ANIEF: Tavolo sulla precarietà

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ANIEF: Tavolo sulla precarietà

Messaggiodi edscuola » 22 novembre 2012, 8:07

Tavolo sulla precarietà: insoddisfacenti le risposte del Governo. Contropiede ANIEF a Bruxelles e Strasburgo

Il presidente Anief e delegato Confedir alle alte professionalità e alla scuola, Marcello Pacifico, vola a Bruxelles per consegnare una denuncia per la reiterata violazione nel pubblico impiego della direttiva comunitaria 1999/70/CE. Nei prossimi giorni migliaia di denunce pioveranno sul tavolo della Commissione. Richiedi il modello a denuncia.ue@anief.net.
Il ministro Patroni Griffi riapre il tavolo su precarietà, mentre dal parlamento italiano si chiede l’accesso agli atti di una nuova presunta procedura d’infrazione, dopo la messa in mora dell’Italia in merito alla procedura 2124/10 relativa al personale ata della scuola, derogata dalla legge 106/11. Anief offre gratuitamente ai precari il modello di denuncia da inviare in Europa dove ricordiamo che ogni procedura acclarata costa una condanna fino a 8 milioni di euro per lo Stato soccombente.
Si è svolto il 21 novembre con le parti sociali il tanto atteso tavolo sulla precarietà convocato dal ministro della Funzione Pubblica, Patroni Griffi, a cui è stata invitata anche la Confedir, senza le attese risposte per centinaia di migliaia di precari perché permane la resistenza dell’amministrazione a stabilizzare nel pubblico impiego i dipendenti o i dirigenti assunti a tempo determinato per più di 36 mesi per garantire il suo funzionamento ordinario, così come è stato ricordato nel recente convegno organizzato dall’Anief su “diritto comunitario e diritto interno”, alla presenza di magistrati e avvocati. Le ragioni economiche sembrano imperanti rispetto allo stato di diritto dell’Unione, ma non per questo giustificabili.
Subito dopo l’incontro, preso atto dell’assenza di risposte adeguate, il presidente dell’Anief e delegato Confedir alla Scuola e alle alte professionalità, ha deciso di partire per Bruxelles e Strasburgo dove giovedì depositerà la denuncia del sindacato per la reiterata violazione dell’Italia della direttiva comunitaria 1999/70 e annuncerà l’arrivo di migliaia di denunce da parte dei precari docenti e ata della scuola italiana redatte dagli avvocati Sergio Galleano, Fabio Ganci e Walter Miceli al fine di aprire altrettante procedure d’infrazione. La questione, infatti, almeno per quanto riguarda la scuola, è ancora aperta nonostante la recente sentenza della Cassazione che, secondo indiscrezioni, per il Massimario della stessa Suprema Corte sembra necessitare per la congruità della legge 106/11 ai principi richiamati di un ulteriore avvallo transnazionale (Corte di Strasburgo) e nazionale (Consulta), come si legge anche in una delle relazioni della pareristica dell’avvocatura dello Stato (aprile 2012). Nel frattempo, come ha dimostrato il sindacato Anief nelle aule dei tribunali del lavoro, continuano le condanne alle spese e i risarcimenti danni a favore dei precari della scuola che hanno rivendicato il diritto agli stessi scatti di anzianità garantiti per il personale di ruolo negli anni 2004-2009 e al pagamento delle mensilità estive nei mesi di luglio e agosto.

Come richiedere il modello di denuncia
Il modello predisposto da Anief è destinato solo al personale docente precario, in quanto per il personale Ata è già operante un’apposita procedura di infrazione della Commissione Europea.
I ricorrenti Anief al giudice del lavoro che hanno richiesto la stabilizzazione riceveranno direttamente nei prossimi giorni il modello di denuncia e le istruzioni per l’invio alla Commissione Europea all’indirizzo di posta elettronica fornito, senza che sia necessario farne richiesta. Solo nel caso in cui non dovessero riceverlo entro il prossimo 28 novembre, potranno richiederlo a denuncia.ue@anief.net, specificando nella mail di essere già ricorrenti Anief per la stabilizzazione.
I precari della scuola che non hanno ancora proposto ricorso per la stabilizzazione o che lo hanno presentato con il patrocinio di altro sindacato e/o altro legale, possono chiedere il modello di denuncia gratuito da inoltrare per raccomandata alla Commissione Europea alla mail denuncia.ue@anief.net. A tal fine, sarà necessario inviare in allegato alla mail di richiesta anche la scheda di rilevazione dati predisposta da Anief, debitamente compilata.
La scheda dati da inviare per richiedere il modello di denuncia (solo per coloro che non sono già ricorrenti Anief per la stabilizzazione)
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