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Esame I ciclo

Presentato il 16 gennaio il Documento di orientamento per la redazione della prova d’italiano nell’Esame di Stato conclusivo del primo ciclo


Esame del I ciclo, Fedeli e Serianni presentano il documento di orientamento per la predisposizione della prova di italiano

(Martedì, 16 gennaio 2018) La Ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Valeria Fedeli e il professor Luca Serianni hanno presentato oggi al MIUR il “Documento di orientamento per la redazione della prova d’italiano nell’Esame di Stato conclusivo del primo ciclo”. Il testo è frutto del lavoro di un’apposita commissione di esperti guidata dal noto linguista e composta da Massimo Palermo, ordinario di Linguistica italiana all’Università per stranieri di Siena, Nicoletta Frontani, docente di Lettere presso il liceo classico “Augusto” di Roma, Antonella Mastrogiovanni, docente e collaboratrice dell’INVALSI (Istituto Nazionale di Valutazione del Sistema di Istruzione), Carmela Palumbo, Capo del Dipartimento per la programmazione e la gestione delle risorse umane, finanziarie e strumentali del MIUR.

“Il gruppo di lavoro è stato costituito a luglio con il compito di definire una serie di interventi operativi per migliorare le competenze nella lingua italiana delle studentesse e degli studenti della scuola secondaria di primo e secondo grado – sottolinea la Ministra Valeria Fedeli -. Quello che presentiamo oggi è un primo risultato. Ringrazio il professor Serianni e tutta la commissione per il lavoro svolto e per aver messo le proprie competenze al servizio del Paese e della nostra scuola. Il documento finale è di alto valore e potrà rappresentare una utile guida per le nostre e i nostri docenti anche nell’attività didattica quotidiana, oltre che in vista dell’Esame finale del primo ciclo”.

“Il gruppo guidato da Serianni – prosegue – ha fornito, in questa prima fase, la necessaria consulenza tecnica per la produzione delle tre tipologie di prove in cui si articola la prova scritta d’italiano al termine del I ciclo: testo narrativo o descrittivo; testo argomentativo; comprensione e sintesi di un testo, anche mediante richiesta di riformulazione. Tre tipologie di prove che, lo ricordiamo, se ben strutturate, consentono alle e ai docenti di verificare le diverse competenze linguistiche di cui si compone la padronanza della lingua italiana, padronanza verso cui la scuola deve traguardare studentesse e studenti per farne, davvero, cittadine e cittadini attivi e competenti”.

“La commissione ha messo insieme competenze e sensibilità diverse, lavorando con grande armonia. Il proposito è stato quello di offrire ai docenti suggerimenti per predisporre al meglio le prove d’esame e valutare le competenze di lingua italiana per quanto riguarda sia la comprensione sia la produzione del testo”, ha dichiarato il professor Serianni.
Lo scorso 3 ottobre è stato firmato il decreto ministeriale che ha disciplinato il nuovo Esame del I ciclo, secondo quanto previsto dal decreto di riforma della valutazione varato ad aprile in attuazione della legge 107 del 2015. Il 10 ottobre le scuole hanno ricevuto un’apposita circolare che ha avviato un ciclo serrato di conferenze di servizio con le scuole per accompagnarle verso il nuovo Esame che debutta a giugno e prevede tre scritti (una prova di italiano, una di matematica, una sulle lingue straniere) e un colloquio per accertare le competenze trasversali, comprese quelle di cittadinanza. Il lavoro svolto dal gruppo coordinato dal professor Serianni si è inserito in questo contesto di accompagnamento e di lavoro preparatorio.

La prova di italiano, ha spiegato la circolare di ottobre, potrà essere strutturata anche in più parti riferibili alle diverse tipologie proposte (testo narrativo o descrittivo; testo argomentativo; comprensione o sintesi di un testo) che potranno essere utilizzate in maniera combinata all’interno della stessa traccia. Saranno le singole commissioni a predisporre le prove. Il giorno della prova ogni commissione sorteggerà una terna di tracce da sottoporre ai candidati che ne sceglieranno una.

La commissione guidata da Serianni ha lavorato sulla prova di italiano, mettendo a punto un documento che offre indicazioni operative sulle possibili modalità per verificare le competenze di lingua italiana delle studentesse e degli studenti che affronteranno l’Esame di terza, con un suggerimento rivolto alle e ai docenti affinché, durante tutto il triennio della scuola di primo grado, anche in vista dell’Esame finale, sia rilanciato il ruolo del riassunto che, spiegano gli esperti, presenta “alcuni requisiti formativi che appaiono di grande importanza”. Il riassunto, infatti, “verifica la comprensione di un testo dato e la capacità di gerarchizzarne i contenuti, anche attraverso la scansione in macrosequenze; abitua, con la pratica della riformulazione, all’uso di un lessico adeguato; infine, propone ad alunne e alunni testi di natura e destinazione diverse, mostrando loro attraverso il contatto diretto il variare della lingua a seconda della specifica tipologia testuale”.

Per ogni tipologia di prova, nel documento presentato oggi vengono illustrate nel dettaglio le competenze linguistiche che possono essere maggiormente sviluppate nelle studentesse e negli studenti. Sono indicati gli accorgimenti da utilizzare nella redazione delle prove con attenzione ai testi da selezionare e proporre. Infine vengono proposti esempi concreti di prove.

Nei prossimi mesi il gruppo di lavoro porterà la sua attenzione all’esame di Stato conclusivo del secondo ciclo. Come previsto dal Decreto legislativo 62/2017 (art. 17, comma 5), il Ministero dovrà definire, infatti, per la prova d’italiano e per le seconde prove, appositi quadri di riferimento utili per la loro redazione e valutazione. Il gruppo di lavoro coordinato dal professor Serianni fornirà anche in questo caso il suo contributo tecnico per elaborare il quadro di riferimento per la prova scritta d’italiano.

Esame di Stato e Competenze Primo Ciclo


Scuola, Fedeli firma il decreto: cambia l’Esame della secondaria di I grado

Più attenzione al percorso di studi, Cittadinanza e Costituzione valorizzata nel colloquio

Prove Invalsi ad aprile: si faranno al computer, arriva l’Inglese

Circolare alle scuole anche per la valutazione nel I ciclo

Maggiore attenzione alla valorizzazione del percorso fatto da alunne e alunni durante il triennio di studi. La partecipazione alle prove Invalsi diventa requisito d’ammissione all’Esame, ma non incide sulla votazione finale, lo svolgimento è anticipato ad aprile e a Italiano e Matematica si aggiunge l’Inglese. Competenze in Cittadinanza e Costituzione valorizzate all’orale. Insieme al diploma arriva un modello nazionale di certificazione delle competenze, risultato della sperimentazione già condotta da circa 2.700 scuole.

Sono le principali novità del nuovo Esame di Stato della scuola secondaria di I grado, disegnato da uno dei decreti attuativi della legge 107 del 2015 (Buona Scuola) approvati lo scorso aprile. La Ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Valeria Fedeli, ha firmato il decreto che rende operative le nuove regole.

Sarà poi inviata oggi alle scuole l’apposita circolare informativa sulle nuove modalità di valutazione del I ciclo previste dalla legge, rispetto alle quali il Ministero, in accordo con le sedi regionali, metterà in campo specifici interventi di accompagnamento per  il personale della scuola fin dalla prima fase di attuazione.

Valutazione nel I ciclo

Le nuove modalità di valutazione mettono al centro l’intero processo formativo e i risultati di apprendimento, con l’obiettivo di dare più valore al percorso fatto dalle alunne e dagli alunni, e sono improntate ad una loro presa in carico complessiva per contrastare le povertà educative e favorire l’inclusione, attivando tutte le strategie di accompagnamento necessarie.

Sarà il collegio dei docenti a deliberare criteri e modalità di valutazione di apprendimenti e comportamento. I criteri saranno resi pubblici e inseriti nel Piano triennale dell’offerta formativa. Le scuole, per rendere più completa e chiara la valutazione anche alle famiglie, dovranno accompagnare i voti in decimi con la descrizione del processo e del livello globale di sviluppo degli apprendimenti raggiunto. La valutazione del comportamento sarà espressa d’ora in poi con giudizio sintetico e non più con voti decimali, per offrire un quadro più complessivo sulla relazione che ciascuna studentessa o studente ha con gli altri e con l’ambiente scolastico. La norma che prevedeva la non ammissione alla classe successiva per chi conseguiva un voto di comportamento inferiore a 6/10 è abrogata. Ma resta confermata la non ammissione alla classe successiva (in base a quanto previsto dallo Statuto delle studentesse e degli studenti) nei confronti di coloro a cui è stata irrogata la sanzione disciplinare di esclusione dallo scrutinio finale.

Insieme al diploma finale del I ciclo sarà rilasciata una Certificazione delle competenze con riferimento alle competenze chiave europee. Alle scuole verrà fornito, per la prima volta, un modello unico nazionale di certificazione, che sarà accompagnato anche da una sezione a cura dell’Invalsi con la descrizione dei livelli conseguiti nelle Prove nazionali.

Saranno otto le competenze certificate dalle scuole: comunicazione nella madrelingua, comunicazione nella lingua straniera, competenza matematica e competenze di base in scienza e tecnologia, competenze digitali, capacità di imparare ad imparare (intesa come autonomia negli apprendimenti), competenze sociali e civiche, spirito di iniziativa, consapevolezza ed espressione culturale.

La certificazione sarà rilasciata anche al termine della primaria, ma senza la sezione dedicata all’Invalsi.

L’Invalsi

Nella scuola primaria le prove sono confermate in seconda e quinta. Nell’ultima classe viene introdotta una prova in Inglese coerente con il Quadro comune europeo di riferimento delle lingue e con le Indicazioni nazionali per il curricolo. L’Invalsi fornirà, nel mese di ottobre, le indicazioni necessarie per accompagnare l’introduzione della prova di Inglese.

Nella secondaria di I grado le prove si sostengono in terza, ma non fanno più parte dell’Esame, nell’ottica di una maggiore coerenza con l’obiettivo finale delle prove: fotografare il livello di competenza delle ragazze e dei ragazzi per sostenere il miglioramento del sistema scolastico. Restano Italiano e Matematica, si aggiunge l’Inglese. Le prove si svolgeranno ad aprile, al computer. La partecipazione sarà requisito per l’accesso all’Esame, ma non inciderà sul voto finale. Entro ottobre le scuole riceveranno le informazioni necessarie per lo svolgimento delle prove al computer.

L’Esame conclusivo del I ciclo

L’ammissione

Per poter sostenere l’Esame, le alunne e gli alunni del terzo anno delle scuole secondarie di I grado dovranno aver frequentato almeno tre quarti del monte ore annuale, non aver ricevuto sanzioni disciplinari che comportano la non ammissione all’Esame, e aver partecipato alle prove Invalsi di Italiano, Matematica e Inglese. Nel caso in cui l’alunna o l’alunno non abbiano raggiunto i livelli minimi di apprendimento necessari per accedere all’Esame, il consiglio di classe potrà deliberare, a maggioranza e con adeguata motivazione, la non ammissione.

Le prove

Terranno maggiormente conto, rispetto al passato, del profilo delle studentesse e degli studenti e dei traguardi di sviluppo delle competenze definiti nelle Indicazioni Nazionali per il curricolo. Le prove scritte diventano tre: una di Italiano, una di Matematica e una per le Lingue straniere.

Italiano

Verificherà la padronanza della lingua, la capacità di espressione personale, la coerente e organica esposizione del pensiero da parte delle alunne e degli alunni. Le tracce dovranno comprendere un testo narrativo o descrittivo; un testo argomentativo, che consenta l’esposizione di riflessioni personali, per il quale dovranno essere fornite indicazioni di svolgimento; una traccia di comprensione e sintesi di un testo letterario, divulgativo, scientifico anche attraverso richieste di riformulazione. La prova potrà essere strutturata anche in più parti, mixando le tre diverse tipologie.

Matematica

Sarà finalizzata ad accertare la capacità di rielaborazione e di organizzazione delle conoscenze, delle abilità e delle competenze acquisite dalle alunne e dagli alunni nelle seguenti aree: numeri, spazio e figure, relazioni e funzioni, dati e previsioni. La prova sarà strutturata con problemi articolati su una o più richieste e quesiti a risposta aperta. Potranno rientrare nelle tracce anche metodi di analisi, organizzazione e rappresentazione dei dati, caratteristici del pensiero computazionale.

Lingua straniera

È prevista una sola prova di Lingua straniera, distinta in due sezioni, che verificherà che le alunne e gli alunni siano in possesso delle competenze di comprensione e produzione scritta di livello A2 del Quadro comune europeo di riferimento per l’Inglese e A1 per la seconda lingua comunitaria. La prova potrà consistere: in un questionario di comprensione di un testo a risposta chiusa e aperta; nel completamento di un testo in cui siano state omesse parole singole o gruppi di parole, oppure riordino e riscrittura o trasformazione di un testo; nell’elaborazione di un dialogo su traccia articolata che indichi chiaramente situazione, personaggi e sviluppo degli argomenti; nell’elaborazione di una lettera o email personale su traccia riguardante argomenti di carattere familiare o di vita quotidiana; nella sintesi di un testo che evidenzi gli elementi e le informazioni principali.

Il colloquio

È finalizzato a valutare il livello di acquisizione delle conoscenze, abilità e competenze previsto dalla Indicazioni nazionali, con particolare attenzione alle capacità di argomentazione, di risoluzione di problemi, di pensiero critico e riflessivo, di collegamento fra discipline. Terrà conto anche dei livelli di padronanza delle competenze connesse alle attività svolte nell’ambito di Cittadinanza e Costituzione.

Valutazione e voto finale

Il voto finale deriverà dalla media fra il voto di ammissione e la media dei voti delle prove scritte e del colloquio. Potrà essere assegnata la lode.

Il decreto riserva particolare attenzione alle alunne e agli alunni con disabilità o con disturbi specifici dell’apprendimento (DSA): per loro sono previsti tempi adeguati, sussidi didattici o strumenti necessari allo svolgimento delle prove d’Esame.

Sessione Straordinaria Esami di Stato

Il DM 487/17 stabilisce il seguente calendario per la sessione straordinaria degli Esami di Stato:

18 settembre Insediamento delle commissioni, nella stessa composizione in cui hanno operato nella sessione ordinaria
20 settembre
  • Prima Prova Scritta
  • Terza Prova Scritta per i candidati che non devono sostenere le prime due prove scritte
  • Colloquio per i candidati che non devono sostenere alcuna prova scritta
21 settembre
  • Seconda Prova Scritta
25 settembre
  • Terza Prova Scritta
27 settembre
  • Quarta Prova Scritta
Dopo la correzione delle prove scritte
  • Colloquio

Scrutini ed Esami 2017

Il MIUR rende noti i dati relativi a scrutini ed esami di Stato del Primo e Secondo grado


Maturità 2017, on line i primi dati sui risultati:
aumentano i 100 e i 100 e lode, promosso il 99,5% delle e dei candidati
All’Esame di I grado passa il 99,8% delle e degli ammessi
Scrutini del II grado: quasi 1 studente su 4
deve recuperare insufficienze

Maturità 2017, aumentano studentesse e studenti diplomati con 100 e 100 e lode e il 62,5% delle e dei diplomati ottiene una votazione superiore a 70/100. All’Esame della secondaria di I grado passa il 99,8% delle ammesse e degli ammessi. Nelle secondarie di II grado, dopo gli scrutini di fine anno, uno studente su quattro dovrà recuperare a settembre una o più insufficienze, anche se si registra un generale miglioramento, con un calo delle bocciature. Sono i primi dati sugli Esami di Stato e gli scrutini finali che emergono dalle rilevazioni condotte dal Miur. Il quadro completo e definitivo sarà pubblicato in appositi Focus nel mese di ottobre.

Maturità 2017, i risultati
All’Esame di quest’anno è stato ammesso il 96,2% delle studentesse e degli studenti. Il 99,5% delle esaminate e degli esaminati ha ottenuto la promozione. Il 62,5% ha ottenuto un voto superiore a 70/100. In particolare, i 100 sono il 5,3% del totale delle votazioni: sono in lieve aumento, l’anno scorso erano il 5,1%. Le votazioni 91-99 si confermano all’8,5% del totale; coloro che prendono un voto fra 81 e 90 scendono al 18,9% rispetto al 19,1% del 2016; in calo anche le votazioni 71-80: quest’anno sono il 28,6%, erano il 29,2% nel 2016. L’andamento delle votazioni 61-70 sale leggermente al 29,1% del totale, rispetto al 29% dello scorso anno. I 60 passano all’8,4% dall’8% dell’anno scorso. Lieve aumento delle lodi: sono l’1,2% rispetto all’1,1% del 2016. In Italia sono in tutto 5.494 le diplomate e i diplomati con lode. In termini di dati assoluti, dunque, le  Regioni con il maggior numero di ‘super brave’ e ‘super bravi’ sono Puglia (944 diplomate e diplomati con lode), Campania (802) e Sicilia (516). Guardando al rapporto percentuale fra diplomate e diplomati con lode e popolazione scolastica territoriale, in Puglia si diploma con lode il 2,6% delle maturande e dei maturandi della regione, in Umbria il 2,4%, nelle Marche il 2,3% (in allegato la tabella completa). Le votazioni delle e dei liceali sono mediamente più alte: il 2% ha conseguito la lode, il 7,6% ha avuto 100, il 10,9% tra 91 e 99, il 22,2% tra 81 e 90. Tra le ragazze e i ragazzi dei Tecnici e dei Professionali, le lodi rimangono stabili e aumentano i 100. Nei Licei, a primeggiare nelle votazioni più alte, è il classico.

Scrutini di fine anno, bocciature in calo
Nel II grado calano le bocciature, dal 7,9% dello scorso anno all’attuale 7,3%. Le non ammissioni sono concentrate soprattutto al primo anno, l’11,5% (il 12,6% nel 2016), confermando il dato della maggior difficoltà che studentesse e studenti incontrano nel passaggio dal I al II grado. I non promossi sono l’11,9% nei Professionali, il 9,5% nei Tecnici e il 4,1% nei Licei, percentuali comunque tutte in calo rispetto al 2016. Ma aumentano studentesse e studenti con giudizio sospeso, dal 22,3% del 2016 al 22,7% di quest’anno, frequentanti soprattutto gli indirizzi Tecnici (27,2%), seguiti da Professionali (24,9%) e Licei (19,2%). Per quasi una ragazza o un ragazzo su quattro dunque, si prospetta un’estate di ripassi.

La scuola secondaria di I grado
La percentuale di ammesse e ammessi all’Esame del I grado quest’anno sale al 98% dal 97,6% del 2016. Confermato, invece, il 99,8% di promozioni all’Esame. Aumenta, infine, il numero di alunne e alunni ammessi alla classe successiva: 97,7% rispetto al 97% dello scorso anno.

Quarta prova scritta Esame II Ciclo

La quarta prova scritta si svolge:

I testi delle prove dal 1985 al 2015 sono disponibili nella rubrica Esami.


Diario d’Esame A.S. 2016-2017
Una guida, passo per passo, al lavoro delle Commissioni
a cura di Dario Cillo

diario

Terza prova scritta Esame II Ciclo

La terza prova scritta dell’Esame di Stato conclusivo del secondo ciclo di Istruzione, definita dalla Commissione entro il 23 giugno, si svolge il successivo 26 giugno 2017.

Nelle scuole sedi di seggio elettorale per il turno di ballottaggio delle elezioni amministrative la terza prova scritta degli Esami di Stato si effettua il 27 giugno anziché il 26 (e comunque nella prima data utile dopo la restituzione delle aule all’istituzione scolastica).


Diario d’Esame A.S. 2016-2017
Una guida, passo per passo, al lavoro delle Commissioni
a cura di Dario Cillo

diario

Seconda prova scritta Esame II Ciclo

Si svolge il 22 giugno la seconda prova scritta dell’Esame di Stato conclusivo del secondo ciclo di Istruzione.

Seconde prove scritte Esami 2016-2017

I testi delle prove dal 1997 al 2016 sono disponibili nella rubrica Esami.


Maturità, da Seneca alla ruota quadrata: pubblicate le tracce della seconda prova

Al Liceo classico è Seneca l’autore scelto per la versione di Latino, con un brano sul valore della filosofia in cui il filosofo, rivolgendosi all’allievo Lucilio, lo invita a non perdere mai la passione per l’impegno nella riflessione critica e consapevole. Due i problemi assegnati allo Scientifico per il compito di Matematica. “Si può pedalare agevolmente su una bicicletta a ruote quadrate?”, è la domanda da cui parte il primo problema, che prende spunto da un caso pratico: la bici esposta al MoMath-Museum of Mathematics di New York. Per il secondo problema è previsto lo studio di una funzione. Il questionario, composto da 10 domande, è articolato su più livelli di difficoltà.

Il concetto di cultura nella società di massa e le sue implicazioni pedagogiche sono lo spunto da cui parte la traccia del Liceo delle scienze umane, indirizzo tradizionale. Mentre per l’indirizzo Economico Sociale il tema proposto è la disoccupazione, con un invito a studentesse e studenti a riflettere, fra l’altro, sul ruolo che la Costituzione assegna allo Stato “per limitare i danni derivanti da eventi recessivi accompagnati da crescita della disoccupazione”. Al Liceo linguistico, per la prova di Inglese, il tema di attualità verte sul rapporto fra povertà e istruzione. Il tema di Economia Aziendale (indirizzo Amministrazione, Finanza e Marketing) parte dall’analisi dello stralcio di un report aziendale per redigere il budget degli investimenti, lo stato patrimoniale e il conto economico. Il tema di Topografia (indirizzo Costruzioni, Ambiente e Territorio) specifica che per la soluzione dei quesiti proposti nella seconda parte è possibile avvalersi delle “conoscenze e competenze maturate attraverso le esperienze, qualora effettuate, di alternanza scuola-lavoro, stage e formazione in azienda”.


Diario d’Esame A.S. 2016-2017
Una guida, passo per passo, al lavoro delle Commissioni
a cura di Dario Cillo

diario

Prima prova scritta Esame II Ciclo

Si svolge il 21 giugno la prima prova scritta dell’Esame di Stato conclusivo del secondo ciclo di Istruzione.

Prima prova scritta Esame II Ciclo – 2017

I testi delle prove dal 1985 al 2016 sono disponibili nella rubrica Esami.


Giorgio Caproni è l’autore scelto per l’analisi del testo. “La natura tra minaccia e idillio nell’arte e nella letteratura” è lo spunto da cui parte la traccia di ambito artistico-letterario, quella di ambito socio-economico mette al centro il rapporto fra “Nuove tecnologie e lavoro”. “Disastri e ricostruzione” è la riflessione su cui punta la traccia di ambito storico-politico, mentre quella dell’ambito tecnico-scientifico verte su “Robotica e futuro tra istruzione, ricerca e mondo del lavoro”. Il miracolo economico è l’argomento del tema storico. La traccia di ordine generale ha per oggetto il tema del progresso e sono state proposte a ragazze e ragazzi delle Linee orientative per sviluppare il loro testo.

Ha preso il via stamattina, con la prova di italiano, la Maturità 2017. Oltre 500.000 le candidate e i candidati alle prese con l’Esame.


Diario d’Esame A.S. 2016-2017
Una guida, passo per passo, al lavoro delle Commissioni
a cura di Dario Cillo

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Esami di Stato II Ciclo

Il 19 giugno, alle ore 8.30, con l’insediamento delle Commissioni d’Esame, hanno inizio gli Esami di Stato conclusivi del secondo ciclo di Istruzione.


Secondo le prime rilevazioni del Miur, il tasso di ammissione all’Esame è del 96,3% a livello nazionale


Diario d’Esame A.S. 2016-2017
Una guida, passo per passo, al lavoro delle Commissioni
a cura di Dario Cillo

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Esame conclusivo I ciclo di istruzione

La prova scritta a carattere nazionale (prova INVALSI) prevista nell’ambito dell’Esame conclusivo del I ciclo di istruzione si svolge il giorno 15 giugno 2017, alle 8.30, su tutto il territorio nazionale.


Scuola, al via gli Esami della secondaria di I grado. Il 15 giugno la Prova Nazionale Invalsi

(Lunedì, 12 giugno 2017) Al via gli Esami conclusivi del I ciclo d’Istruzione. Le scuole hanno calendari autonomi ma nella maggior parte degli istituti la partenza ufficiale è scattata oggi con lo scritto di italiano, in attesa della Prova nazionale Invalsi che si svolgerà giovedì 15 giugno.

I candidati all’esame sono oltre 560.000 fra studentesse e studenti. Le classi coinvolte sono più di 31.000. Gli scritti sono elaborati dalle commissioni, fatta eccezione per la Prova Invalsi del 15 che verterà su due discipline (italiano e matematica) e sarà identica su tutto il territorio nazionale.

“Gli Esami conclusivi del I ciclo sono un momento di sintesi e di passaggio molto importante nella vita delle nostre ragazze e dei nostri ragazzi – sottolinea la Ministra Valeria Fedeli -. A chi sta sostenendo le prove in questi giorni va un caloroso in bocca al lupo. Un grande ringraziamento va poi alle docenti e ai docenti che hanno accompagnato studentesse e studenti nel loro percorso di preparazione e che sono al loro fianco durante questi Esami”.

Quest’anno gli Esami di terza si svolgono per l’ultima volta con le modalità attuali. Dal prossimo anno scolastico entrerà in vigore quanto previsto dai decreti attuativi della Buona Scuola. Nel 2018 l’Esame si baserà su tre scritti e un colloquio, mentre oggi le prove sono quattro più l’orale. Nel nuovo Esame ci saranno: una prova di italiano, una di matematica, una prova sulle lingue straniere, un colloquio per accertare le competenze trasversali, comprese quelle di cittadinanza. La prova Invalsi si svolgerà nel corso dell’anno scolastico, non più durante l’Esame.

Commissioni Esami di Stato

Il 5 giugno il MIUR rende noti sul SIDI i componenti delle commissioni degli Esami di Stato conclusivi del secondo ciclo di Istruzione

Il Motore di Ricerca delle Commissioni per gli Esami di Stato 2016/2017 è disponibile dal 6 giugno 2017


#Maturità2017, online le commissioni d’Esame
Fedeli: “Nei prossimi giorni consigli video per ragazze e ragazzi”

Sono disponibili sul sito www.istruzione.it le commissioni della Maturità 2017. L’elenco dei commissari è stato fornito ieri anche alle segreterie delle istituzioni scolastiche, come annunciato sui canali social del Ministero nell’ambito della campagna #NoPanic dedicata a maturande e maturandi.

Quest’anno saranno 12.691 le commissioni d’Esame per 25.256 classi coinvolte. Ad oggi (gli scrutini si concluderanno nei prossimi giorni) sono 505.686 le candidate e i candidati iscritti alla Maturità, di cui 489.168 interni e 16.518 esterni.

La prima prova scritta, italiano, si terrà mercoledì 21 giugno 2017, a partire dalle ore 08.30. La seconda prova scritta è in calendario giovedì 22 giugno 2017.

“Nei prossimi giorni – annuncia la Ministra Valeria Fedeli –, nell’ambito della campagna di comunicazione che abbiamo voluto dedicare alle studentesse e agli studenti, pubblicheremo consigli video su come prepararsi e su come affrontare le prove. Abbiamo coinvolto personalità di spicco che sapranno parlare con semplicità alle ragazze e ai ragazzi, mettendo la propria esperienza a disposizione di chi deve sostenere l’Esame”.


Diario d’Esame A.S. 2016-2017
Una guida, passo per passo, al lavoro delle Commissioni
a cura di Dario Cillo

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Esami di Stato 2017

Pubblicata l’Ordinanza Ministeriale 4 maggio 2017, n. 257, che fornisce istruzioni e modalità organizzative ed operative per lo svolgimento degli esami di Stato conclusivi dei corsi di studio di istruzione secondaria di secondo grado nelle scuole statali e paritarie per l’anno scolastico 2016/2017.

Particolari disposizioni sono previste per lo svolgimento degli esami di Stato nelle scuole colpite da eventi sismici nelle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche, Umbria.


Diario d’Esame 2016-2017
Una guida, passo per passo, al lavoro delle Commissioni
XIX edizione
a cura di Dario Cillo


#Maturità2017, Fedeli firma Ordinanza
Il 19 giugno prima riunione plenaria delle commissioni
Confermate le deroghe per le scuole delle Regioni colpite dal sisma
Il video-annuncio: scelte le tracce per la prima e le seconde prove

Entra nel vivo l’organizzazione degli Esami di Maturità. La Ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Valeria Fedeli ha firmato oggi l’annuale Ordinanza che prevede date e indicazioni operative per i consigli di classe, le commissioni, le candidate e i candidati. In queste ore sono state anche scelte le tracce per la prima e le seconde prove come annuncia Francesco Branca, a capo della struttura tecnica degli Esami di Stato, in un video che fa parte della campagna di comunicazione del Ministero dal titolo ‘No Panic’.

“La campagna – sottolinea Fedeli – è partita con il video con cui abbiamo annunciato le materie della seconda prova degli Esami e accompagnerà maturande e maturandi fino alla fine delle Maturità. Vogliamo che il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca parli di più e in modo più diretto con studentesse e studenti e non venga percepito come un luogo distante o legato esclusivamente ad aspetti burocratici”.

La campagna continuerà con video, post dedicati, grafiche e tutorial che nelle prossime settimane saranno diffusi attraverso i canali social del Miur.

Ad oggi sono 505.263 le studentesse e gli studenti iscritti all’Esame, fatti salvi gli esiti degli scrutini finali. Di questi oltre 488mila sono candidati interni. Più di 25mila sono le classi coinvolte nell’Esame, 12.675 le commissioni.

L’ordinanza
Confermata l’attenzione per le popolazioni delle aree colpite dal sisma. Trovano infatti applicazione le disposizioni previste dal decreto approvato dal Governo lo scorso 9 febbraio. Nelle scuole di Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria le commissioni d’Esame saranno composte da soli membri interni, ad eccezione del Presidente. L’anno scolastico resta valido anche con meno di 200 giorni effettivi di lezioni e studentesse e studenti potranno essere ammessi all’Esame anche in deroga al limite delle assenze normalmente previsto.

L’Ordinanza prevede anche che, nelle scuole sede di seggio per le amministrative, in caso di ballottaggi, la terza e l’eventuale quarta prova (dove prevista) si svolgano, rispettivamente, il 27 invece che il 26 giugno e il 28 anziché il 27 giugno.

Indicazioni più dettagliate vengono fornite anche sull’uso delle calcolatrici per la seconda prova nei licei scientifici, vista l’evoluzione tecnologica di questi dispositivi. Si potranno utilizzare calcolatrici scientifiche e/o grafiche, purché non siano dotate di capacità di calcolo simbolico (CAS- Computer Algebric System). Non si potranno utilizzare calcolatrici con connessione wireless o che vadano collegate alla rete elettrica. Chi vorrà utilizzare la calcolatrice dovrà consegnarla alla commissione in occasione della prima prova scritta per gli appositi controlli.

Entro il prossimo 15 maggio i consigli di classe dovranno predisporre il documento da consegnare alle commissioni con tutte le indicazioni relative al percorso formativo seguito dalle studentesse e dagli studenti, con gli elementi che potranno essere valorizzati, in particolare, nella terza prova o in sede di colloquio. La prima riunione plenaria delle commissioni è fissata per lunedì 19 giugno, alle ore 8.30.

La prima prova scritta, italiano, avrà luogo mercoledì 21 giugno 2017 alle ore 8.30, per una durata massima di 6 ore. La seconda prova è in calendario giovedì 22 giugno alle ore 8.30. La durata è per tutti di 6 ore, tranne che per alcuni indirizzi, come i Licei musicali, coreutici e artistici, dove la prova può svolgersi  in  due o più giorni. La terza prova, assegnata da ciascuna commissione d’esame, è in calendario lunedì 26 giugno alle 8.30. La quarta prova, che si effettua nei licei e istituti tecnici presso i quali è presente il progetto sperimentale ESABAC e nei licei con sezioni ad opzione internazionale spagnola, tedesca e cinese, è programmata per martedì 27 giugno alle 8.30.

Anche quest’anno la commissione, nella predisposizione della terza prova, potrà tenere conto, ai fini dell’accertamento delle competenze, abilità e conoscenze, anche delle esperienze condotte in alternanza scuola-lavoro, stage e tirocinio, e della disciplina non linguistica insegnata tramite la metodologia CLIL. Il colloquio orale potrà partire da eventuali esperienze condotte in alternanza o in tirocinio.

La scelta delle tracce
Il Ministero ha pubblicato oggi sui propri canali social anche un video in cui il coordinatore della struttura tecnica degli esami di Stato, Francesco Branca, annuncia di aver scelto con la Ministra Fedeli le tracce della prima e delle seconde prove. La scelta è avvenuta sulla base di centinaia di proposte inviate da un gruppo di esperti che collaborano con la struttura degli Esami di Stato.

“La Ministra ha scelto, le tracce sono belle e interessanti e coerenti con il percorso scolastico che avete svolto”, annuncia il tecnico del Miur facendo poi il suo “in bocca al lupo alle ragazze e ai ragazzi che a giugno sosterranno l’Esame di Stato”. Il video fa parte della campagna ‘No Panic’ con cui il Miur sta accompagnando maturande e maturandi sui canali social nei mesi che precedono le prove.


Esami di Stato: formazione Commissioni

Pubblicata la Circolare Ministeriale 9 marzo 2017, n. 2, per la formazione delle commissioni degli Esami di Stato conclusivi dei corsi di studio d’istruzione secondaria di secondo grado per l’anno scolastico 2016/17.


#Maturità2017, si mette in moto la macchina degli Esami
Inviata la circolare sulle commissioni
Per le scuole delle aree colpite dal sisma commissari tutti interni

Si mette in moto la macchina degli Esami di Stato 2017. Le scuole hanno ricevuto oggi la circolare per la formazione delle commissioni. Da domani sarà possibile, per chi vuole candidarsi ad essere commissario esterno, inserire la relativa domanda nel sistema Miur. Mentre successivamente gli istituti scolastici potranno indicare, sulla stessa piattaforma, i nomi dei commissari interni.
La circolare annuncia anche uno specifico provvedimento per la formazione delle commissioni d’Esame nelle scuole delle zone colpite da aventi sismici: le commissioni saranno composte solo da membri interni, fermo restando il Presidente esterno. La Ministra Valeria Fedeli emanerà a breve l’apposita ordinanza. Alla circolare di oggi è invece allegato l’elenco delle scuole coinvolte.
“L’ordinanza – sottolinea Fedeli – rappresenta una necessaria risposta alla richiesta che ci è arrivata dalle scuole, dalle studentesse e dagli studenti visto l’alto numero di giorni di scuola che le ragazze e i ragazzi hanno perso loro malgrado a causa dei numerosi eventi sismici che si sono succeduti in questi mesi e che in molti casi si sono sommati anche al maltempo. Dobbiamo garantire che l’Esame di queste studentesse e di questi studenti sia aderente ai programmi realmente svolti e a quanto sarà indicato nel documento di fine anno del Collegio dei docenti”.
La Maturità 2017 avrà inizio mercoledì 21 giugno, con la prova di Italiano. Il 22 giugno sarà la volta della seconda prova scritta, nella materia caratterizzante ciascun indirizzo. Quest’anno la prima prova scritta è affidata a commissari esterni, mentre la seconda prova scritta è affidata a commissari interni. Saranno circa 500.000 i ragazzi coinvolti negli Esami. Le commissioni saranno oltre 12.000.

Esami di Stato: Materie seconda prova scritta

Il MIUR rende note le materie dell’Esame di Stato 2017: Latino al Liceo classico, Matematica allo Scientifico, Economia aziendale per l’indirizzo Amministrazione, Finanza e Marketing degli Istituti tecnici, Tecniche professionali dei servizi commerciali per l’indirizzo Servizi commerciali degli istituti professionali.



#Maturità2017, Fedeli annuncia con un video
le materie della seconda prova
Matematica allo Scientifico, Latino al Classico

Latino al Liceo classico, Matematica allo Scientifico, Economia aziendale per l’indirizzo Amministrazione, Finanza e Marketing degli Istituti tecnici, Tecniche professionali dei servizi commerciali per l’indirizzo Servizi commerciali degli Istituti professionali.

Sono alcune delle materie scelte per la seconda prova scritta della Maturità 2017, annunciate oggi dalla Ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Valeria Fedeli, con un video lanciato sulla pagina Facebook e sui social del Ministero.

“Care ragazze e cari ragazzi ci siamo, questo è uno dei momenti più attesi da voi e dalle vostre famiglie. In tanti mi avete scritto in questi giorni su Facebook e so che state aspettando con curiosità, emozione e interesse”, così la Ministra nel video.

“Come ogni anno – ricorda Fedeli alle studentesse e agli studenti – la scelta delle materie ha tenuto conto del percorso scolastico che voi avete affrontato. Sono sicura – prosegue la Ministra rivolgendosi alle maturande e ai maturandi – che con impegno e dedizione e con la guida sapiente delle vostre e dei vostri docenti affronterete questa prova nel migliore dei modi possibili. Vi invito a studiare e a consolidare la vostra preparazione. Vi faccio un grandissimo in bocca al lupo. So che ce la farete”.

Per la scelta delle materie è stato utilizzato in alcuni casi il criterio dell’alternanza, in altri si è preferito il consolidamento della materia più rappresentativa del percorso di studi e maggiormente qualificante rispetto al profilo in uscita degli studenti.

In occasione della comunicazione delle materie della seconda prova scritta è stato anche lanciato il canale Instagram del Ministero: continuiamo ad ampliare la nostra presenza sui social per raggiungere un’utenza sempre più trasversale in modo diretto e immediato, con una nuova attenzione rivolta in particolare a studentesse e studenti. Il percorso di avvicinamento alla Maturità sarà accompagnato da una serie di attività di comunicazione dedicate alle ragazze e ai ragazzi che faranno l’esame a giugno, con video di esperti, curiosità e informazioni sulla preparazione delle prove.

La Maturità 2017 avrà inizio mercoledì 21 giugno, con la prova di Italiano. Il 22 giugno sarà la volta della seconda prova scritta, nella materia caratterizzante ciascun indirizzo. Quest’anno la prima prova scritta è affidata a commissari esterni, mentre la seconda prova scritta è affidata a commissari interni.

I Licei
Le materie per la seconda prova sono: Latino al Liceo classico; Matematica al Liceo scientifico; Matematica al Liceo scientifico – opzione Scienze Applicate; Lingua straniera L1 al Liceo linguistico; Scienze umane al Liceo delle scienze umane; Diritto ed economia politica al Liceo delle scienze umane – opzione Economico sociale; Discipline artistiche e progettuali, caratterizzanti l’indirizzo di studi nel Liceo artistico; Teoria, analisi e composizione al Liceo musicale; Tecniche della danza al Liceo coreutico;

Gli Istituti tecnici
Tra le materie scelte per i Tecnici: Economia aziendale per l’indirizzo Amministrazione, Finanza e Marketing; Discipline turistiche e aziendali per il Turismo; Impianti energetici, disegno e progettazione per l’indirizzo Meccanica, Meccatronica ed Energia – articolazione Energia; Struttura, costruzione, sistemi impianti del mezzo per l’indirizzo Trasporti e  Logistica; Topografia per l’indirizzo Costruzioni, Ambiente e  Territorio.

Gli Istituti professionali
Tra le materie scelte per i Professionali: Scienza e cultura dell’alimentazione per l’indirizzo Servizi enogastronomia e ospitalità alberghiera – articolazione Enogastronomia; Tecniche professionali dei servizi commerciali per l’indirizzo Servizi commerciali; Tecniche di produzione e di organizzazione nell’indirizzo Produzioni industriali e artigianali – articolazione Industria; Linguaggi e tecniche della progettazione e comunicazione audiovisiva per l’indirizzo Produzioni industriali e artigianali – articolazione Industria, opzione Produzioni audiovisive.

13 settembre Sessione straordinaria Esami di Stato

Il DM 553/16 stabilisce il seguente calendario per la sessione straordinaria degli Esami di Stato:

13 settembre Insediamento delle commissioni, nella stessa composizione in cui hanno operato nella sessione ordinaria
14 settembre
  • Prima Prova Scritta
  • Terza Prova Scritta per i candidati che non devono sostenere le prime due prove scritte
  • Colloquio per i candidati che non devono sostenere alcuna prova scritta
15 settembre
  • Seconda Prova Scritta
19 settembre
  • Terza Prova Scritta
20 settembre
  • Quarta Prova Scritta
Dopo la correzione delle prove scritte
  • Colloquio