Archivi categoria: Intese

Accordo CSR 10 maggio 2018, n. 100

CONFERENZA PERMANENTE PER I RAPPORTI TRA LO STATO, LE REGIONI E LE PROVINCIE AUTONOME DI TRENTO E DI BOLZANO

Accordo ai sensi dell’articolo 8, comma 2, del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 61, tra Governo, Regioni e Province autonome di Trento e Bolzano, per la definizione delle fasi dei passaggi tra i percorsi di istruzione professionale e i percorsi di istruzione e formazione professionale compresi nel repertorio nazionale dell’offerta di istruzione e formazione professionale di cui agli Accordi in Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano del 29 aprile 2010, del 27 luglio 2011 e del 19 gennaio 2012, e viceversa, in attuazione dell’articolo 8, comma 2, del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 61.

Repertorio Atti n. 100/CSR deI 10 maggio 2018

Accordo CSR 22 febbraio 2018, n. 50

CONFERENZA PERMANENTE PER  I RAPPORTI TRA LO STATO, LE REGIONI E LE PROVINCIE AUTONOME DI TRENTO E DI BOLZANO

Accordo CSR 22 febbraio 2018, n. 50

Accordo, ai sensi dell’art. 4 decreto legislativo 28 agosto 1997,n. 281 sul Documento relativo allo Standard professionale e formativo di manutentore del verde, predisposto in attuazione dell’articolo 12, comma 2, della legge 28 luglio 2016, n. 154.

Repertorio atti n.50/CSR del 22 febbraio 2018

Viaggio della Memoria

Viaggio della Memoria, dal 21 al 23 gennaio oltre 100 studentesse e studenti ad Auschwitz per commemorare le vittime della Shoah. Ad accompagnarli la Ministra Fedeli, la Presidente dell’UCEI Di Segni e il Vice Presidente del CSM Legnini

Si rinnova anche quest’anno l’ormai tradizionale Viaggio della Memoria che porterà ad Auschwitz, da domenica 21 gennaio, fino a martedì 23, oltre 100 studentesse e studenti delle scuole secondarie di II grado. Un’occasione che vuole permettere alle ragazze e ai ragazzi di fare un’esperienza didattica significativa: conoscere i luoghi che hanno segnato la storia e ascoltare la testimonianza delle sorelle Andra e Tatiana Bucci, sopravvissute alla Shoah. Il viaggio è organizzato dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca con la collaborazione dell’UCEI, l’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane.

Ad accompagnare le alunne e gli alunni sarà la Ministra Valeria Fedeli, insieme a Noemi Di Segni, Presidente dell’UCEI, a Giovanni Legnini, Vice Presidente del Consiglio Superiore della Magistratura, e al prof. Marcello Pezzetti, Direttore del Museo della Shoah di Roma. Le studentesse e gli studenti provengono da istituti di varie parti d’Italia e sono stati selezionati per i progetti realizzati a scuola sul tema della Shoah. Nella tre giorni di viaggio, avranno tra l’altro l’opportunità di visitare il campo di Auschwitz-Birkenau, il ghetto istituito dai nazisti nel 1941 nel quartiere Podgorze, i resti del Krematorium II e del campo femminile di Birkenau, l’antico quartiere di Kazimierz e la Sinagoga Tempel, dove sarà rinnovato il Protocollo d’Intesa MIUR-UCEI per promuovere percorsi didattici sulla memoria della Shoah.

Il MIUR quest’anno ha predisposto un Piano di attività che è stato lanciato nei giorni scorsi dalla Ministra Fedeli, in vista del Giorno della Memoria, che si celebrerà il 27 gennaio prossimo e che attraverserà tutto il 2018 con un’attenzione particolare alla ricorrenza degli 80 anni dall’emanazione delle leggi razziali.


Viaggio della Memoria, rinnovata
intesa MIUR-Unione delle Comunità Ebraiche

Circolare congiunta con il Consiglio Superiore della Magistratura per l’inaugurazione dell’anno giudiziario

Fedeli: “Bisogna imparare a riconoscere il male per debellarlo”

Rinnovata l’intesa fra Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e Unione delle Comunità Ebraiche Italiane (UCEI) per la memoria e la didattica della Shoah nelle scuole italiane. La firma è stata apposta il 21 gennaio, a Cracovia, nella sinagoga di Tempel, dalla Ministra Valeria Fedeli e dalla Presidente dell’UCEI Noemi Di Segni. “Si tratta di un’intesa che rinnoviamo con convinzione – ha spiegato Fedeli – e che quest’anno metterà a disposizione delle scuole seminari, materiali, iniziative e anche un portale dedicato alla pubblicazione di buone pratiche e supporti didattici per l’educazione su questi temi. Il MIUR invierà poi alle scuole un documento molto importante: apposite Linee guida per la didattica della Shoah, pensate per supportare le e i docenti nella trasmissione di una memoria che va esercitata attivamente, in maniera costante e responsabile, per far sì che nel presente non si ripropongano più attentati ai diritti e alla dignità della persona umana”.

Sempre il 21 gennaio è stata firmata anche la circolare congiunta fra il MIUR e il Consiglio Superiore della Magistratura (CSM), rappresentato dal Vice Presidente Giovanni Legnini, per la “Promozione delle attività di sensibilizzazione e formazione nelle scuole sui temi di studio e ricerca della Shoah” in collaborazione con i magistrati italiani. “La collaborazione tra diversi soggetti educativi e istituzionali è di significativa importanza per trasmettere alle giovani generazioni l’importanza della Memoria della Shoah e per dare un segnale forte riguardo alla necessità sempre attuale di contrastare ogni genere di discriminazione fondata sull’etnia e sulla religione”, spiega la circolare che è la prima di questo tipo mai siglata tra MIUR e CSM. “Sostenere la scuola nella formazione di cittadine e cittadini attivi e partecipi, consapevoli dei loro diritti e dei loro doveri, diffondere i valori della Costituzione, sono gli obiettivi e i temi che si ritiene prioritario proporre per l’anno scolastico 2017/2018”. MIUR e CSM annunciano poi alle scuole che nell’apertura del prossimo Anno giudiziario presso le Corti d’Appello saranno coinvolte le scuole, le studentesse e gli studenti “proprio nel momento solenne di resoconto e presentazione del lavoro delle Corti e degli Uffici del Distretto ai magistrati, agli avvocati, alle altre istituzioni ed ai cittadini”.

Le due firme sono state apposte nel corso dell’annuale Viaggio della Memoria organizzato dal MIUR con oltre cento studentesse e studenti provenienti da tutta Italia. Fra questi, le ragazze e i ragazzi di Norcia, la cui scuola è stata danneggiata dal terremoto, una piccola delegazione della scuola secondaria di I grado di Sant’Anna di Stazzema, che sorge nel luogo che fu teatro della strage, e le studentesse e gli studenti delle scuole premiate per progetti legati alla memoria della Shoah in arrivo da Novara, Bologna, Roma, Vibo Valentia e Maratea. La sopravvissuta Andra Bucci ha messo a disposizione la sua testimonianza. Presenti anche rappresentanti di Rom, Sinti e Camminanti.

“Ogni anno il Miur organizza questo Viaggio per non dimenticare, un momento di incontro delle nostre ragazze e dei nostri ragazzi con la storia, sui luoghi dove la storia si è verificata – ha detto la Ministra Fedeli -. Quest’anno avremo un  programma di iniziative per tutto l’anno perché non è solo per un giorno che dobbiamo ricordare”. Un programma rafforzato anche in occasione di due importanti ricorrenze: i 70 anni della nostra Costituzione e gli 80 anni dall’emanazione delle leggi razziali.

“L’Olocausto – ha ricordato la Ministra alle ragazze e ai ragazzi che partecipano al viaggio – non è il risultato di una follia, dell’irrazionalità di singoli individui. Quella terribile fabbrica della morte si alimentava delle volontà e delle azioni di donne e uomini comuni che supportavano l’ideologia nazista. Donne e uomini comuni come potremmo essere noi qui oggi adesso. Non siamo immuni dal male e dobbiamo saperlo”.


Intesa CSR 21 dicembre 2017, n. 249

CONFERENZA PERMANENTE PER I RAPPORTI TRA LO STATO, LE REGIONI E LE PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO

Intesa CSR 21 dicembre 2017, n. 249

Intesa ai sensi dell’articolo 3, comma 3, del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 61, sullo schema di regolamento, recante “Revisione dei percorsi dell’istruzione professionale nel rispetto della Costituzione, nonché raccordo con i percorsi dell’istruzione e formazione professionale, a norma dell’articolo 1, commi 180 e 181 della legge 13 luglio 2015, n. 107”.

Rep. Atti n. 249 del 21 dicembre 2017

Accordo CSR 23 novembre 2017, n. 209

CONFERENZA. PERMANENTE PER I RAPPORTI TRA LO STATO, LE REGIONI E LE PROVINCIE AUTONOME DI TRENTO E DI BOLZANO

Accordo, ai sensi dell’articolo 4 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano concernente l’individuazione del profilo professionale dell’assistente di studio odontoiatrico, quale operatore d’interesse sanitario di cui all’art. 1 , comma 2, della legge n. 43/2006, e per la disciplina della relativa formazione.

Accordo CSR 23 novembre 2017, n. 209

Intesa CU 2 novembre 2017, n. 133

CONFERENZA UNIFICATA

Intesa 2 novembre 2017, n. 133

Intesa ai sensi dell’articolo 9, comma 2, lett.b) sullo schema di deliberazione del Consiglio dei Ministri concernente l’adozione del “Piano di azione nazionale pluriennale” per la promozione del Sistema integrato dei servizi di educazione e istruzione per le bambine e i bambini dalla nascita sino a sei anni

Comunicazione non ostile e fake news, siglati due Protocolli

(Assisi, 14 settembre 2017) Fedeli sottoscrive due Protocolli d’intesa su comunicazione non ostile e lotta alle fake news

Oggi ad Assisi, in occasione dell’incontro “La rete e la degenerazione del linguaggio: parole ostili”, convegno d’apertura del “Cortile di Francesco”, la Ministra Valeria Fedeli ha sottoscritto due Protocolli d’intesa dedicati alla comunicazione non ostile e alla lotta alle fake news, nell’ambito dell’educazione digitale per studentesse e studenti.

Il primo accordo è stato sottoscritto insieme all’associazione “Parole O_Stili”, all’Università Cattolica di Milano e all’Istituto di Studi Superiori Toniolo di Milano ed è finalizzato a realizzare progetti di ricerca e di didattica sulla comunicazione non ostile nelle scuole, anche con iniziative per sostenere le docenti e i docenti nell’insegnamento del tema in aula, e promuovere una maggiore consapevolezza dell’utilizzo degli strumenti digitali.

Il secondo documento è stato sottoscritto dalla Ministra e dal Presidente della Federazione Nazionale Stampa Italiana (FNSI) Giuseppe Giulietti. Si tratta del rinnovo del Protocollo firmato a febbraio 2016, con l’inserimento di nuove tematiche, legate ad attività nelle scuole per educare studentesse e studenti a riconoscere e smascherare false notizie in rete, le fake news, e a riconoscere le fonti d’informazione attendibili.

“I protocolli firmati oggi con l’Associazione Parole O_Stili e con la Federazione Nazionale Stampa Italiana sono importanti, perché ci consentono di collaborare e condividere una fondamentale responsabilità educativa. Obiettivo delle due Intese è mettere in campo azioni e interventi per contrastare ogni forma di cyberbullismo o di violenza fatta dietro uno schermo o dal vivo. Per fornire alle nostre studentesse e ai nostri studenti competenze e conoscenze per riconoscere bufale e fake news. Per educare – ha concluso la Ministra – a un uso del linguaggio rispettoso di ogni donna e di ogni uomo. Per costruire una cittadinanza attiva e responsabile”.


Protocollo d’Intesa PCM – MIUR (7.8.17)

PROTOCOLLO D’INTESA

TRA
LA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
E
IL MINISTERO DELL’ISTRUZIONE, DELL’UNIVERSITA’ E DELLA RICERCA

IN MATERIA DI PREVENZIONE DELL’USO DI DROGHE E ALCOL IN ETÀ SCOLARE


Droga e alcol, Boschi e Fedeli firmano intesa su politiche di prevenzione

Boschi: “Partire dall’educazione nelle scuole è fondamentale. Con l’accordo facciamo un passo avanti per prevenire l’abuso di queste sostanze e contrastare vere e proprie forme di schiavitù”

Fedeli: “Accordo importante, saremo al fianco di ragazze e ragazzi
per intercettare momenti di difficoltà e debolezza”

La Sottosegretaria alla Presidenza del Consiglio, Maria Elena Boschi, e la Ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Valeria Fedeli, hanno siglato oggi un Protocollo d’intesa tra la Presidenza del Consiglio dei Ministri e il Miur per un’azione congiunta che “rafforzi in modo organico e sinergico l’attuazione delle politiche di prevenzione dell’uso di droga e alcol tra i giovani”, in particolare in età scolare.
Il Protocollo prevede piani, programmi educativi e iniziative ad hoc per coinvolgere studentesse e studenti, genitori, docenti. Ci saranno campagne di informazione e comunicazione mirate. Saranno realizzate specifiche attività di formazione delle e degli insegnanti a cura di soggetti qualificati e scientificamente accreditati. Per la realizzazione degli interventi ci sono 3 milioni di euro a disposizione.

“Oggi con la Ministra Valeria Fedeli abbiamo firmato il Protocollo d’Intesa tra la Presidenza del Consiglio dei Ministri e il Miur per politiche di prevenzione dell’uso di droghe e alcol in età scolare: 3 milioni di euro in 3 anni per la realizzazione di piani, programmi educativi e campagne di informazione rivolti a studenti, insegnanti e genitori – sottolinea la Sottosegretaria Maria Elena Boschi -. L’uso di sostanze stupefacenti e alcoliche è sempre più diffuso tra i giovani, anche a causa del più facile accesso alle sostanze tramite il loro acquisto su siti internet e social network che li commercializzano: una piaga che può compromettere la crescita e lo sviluppo dei ragazzi e delle ragazze. Con l’accordo firmato oggi facciamo un passo avanti per prevenire l’abuso di queste sostanze e contrastare vere e proprie forme di schiavitù. Partire dall’educazione nelle scuole è fondamentale”, chiude Boschi.
“Il Protocollo di intesa firmato oggi tra il Miur e il Dipartimento politiche antidroga della Presidenza del Consiglio è una scelta importante per stare accanto a ragazze e ragazzi, con l’obiettivo di intercettare quei momenti di difficoltà o di debolezza che possono indurre a forme di dipendenza dannose per la crescita e i processi di socializzazione”, dichiara la Ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Valeria Fedeli.

“L’uso e l’abuso di alcol e sostanze stupefacenti, in particolar modo in età scolare, possono  produrre danni gravi e incidere negativamente sulla qualità dell’apprendimento, della formazione personale, della capacità di immaginare e realizzare progetti di vita e di lavoro. È importante allora che a studentesse e studenti vengano dati tutti gli strumenti informativi e di prevenzione delle dipendenze e che la scuola diventi un’alleata, anche su questo terreno, per conoscere, condividere rischi, fare le scelte più giuste – prosegue la Ministra Fedeli -. Si tratta di lavorare sui contesti sociali, sulle modalità di accesso, sulle caratteristiche e i danni delle diverse sostanze. Il tutto sapendo porsi in ascolto e in dialogo con le ragazze e i ragazzi e in costante condivisione con le famiglie. Anche la prevenzione delle dipendenze è infatti un elemento di quel patto educativo che deve vedere tutta la società, come comunità educante, al servizio della crescita sana e positiva delle future generazioni”.

Accordo Conferenza Unificata 27 luglio 2017, n. 86

CONFERENZA UNIFICATA

Accordo ai sensi dell’articolo 9, comma 2, lett. c) del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, di conferma annuale dell’Accordo quadro per la realizzazione di un’offerta di servizi educativi a favore di bambini dai due ai tre anni, volta a migliorare i raccordi tra nido e scuola dell’infanzia e a concorrere allo sviluppo territoriale dei servizi socio educativi 0-6 anni sancito dalla Conferenza Unificata il 10 agosto 2013, rep. atti 83/CU e confermato con Accordo di conferma biennale della Conferenza Unificata il 30 luglio 2015, rep. atti n. 78/CU.

Repertorio atti n. 86 del 27 luglio 2017

CSR 25 maggio 2017, n. 86

CONFERENZA PERMANENTE PER I RAPPORTI TRA LO STATO, LE REGIONI E LE PROVINCIE AUTONOME DI TRENTO E DI BOLZANO

Accordo tra il Governo, le Regioni e Province autonome di Trento e Bolzano sul documento recante “Linee guida in materia di tirocini formativi e di orientamento”, ai sensi dell’articolo 1, commi da 34 e 36, della legge 28 giugno 2012, n. 92.
Accordo ai sensi dell’articolo 1, comma 34, della legge 28 giugno 2012, n. 92.

Repertorio atti n. 86 /CSR del 25 maggio 2017

Accordo CSR 2 febbraio 2017, n. 14

CONFERENZA PERMANENTE PER I RAPPORTI TRA LO STATO,
LE REGIONI E LE PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E DI BOLZANO

Accordo CSR 2 febbraio 2017, n. 14

Accordo, ai sensi dell’articolo 4 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano sul documento «La formazione continua nel settore salute». (Rep. Atti n. 14/CSR).

Intesa politica su Contratto Integrativo Mobilità Docenti 2017/2018

Il 29 dicembre 2016 siglato al MIUR l’accordo politico sul contratto integrativo di mobilità del personale docente 2017/2018


Fedeli: “Avviato un percorso di responsabilità:
fare il meglio per la scuola è un obiettivo comune”

(Roma, 29 dicembre 2016) Siglato al Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca l’accordo politico sul contratto integrativo di mobilità del personale docente. L’intesa precede la firma del contratto vero e proprio che avverrà nel mese di gennaio. Hanno sottoscritto il documento Flc Cgil, Cisl e Uil Scuola, Snals-Confsal.

“Quella siglata oggi è un’intesa a favore della scuola. Abbiamo avviato un percorso di responsabilità e serietà che mette al centro il funzionamento del nostro sistema di istruzione”, commenta la Ministra Valeria Fedeli.

“Abbiamo tutti collaborato avendo come obiettivo il miglioramento delle condizioni della scuola, pensando a chi a scuola lavora e a chi la frequenta”. Ci sono state, prosegue Fedeli, anche “una qualità e un’assunzione di responsabilità nei tempi di chiusura dell’accordo, che dimostrano la serietà di chi si è seduto attorno al tavolo: del decisore politico, dell’amministrazione, delle rappresentanze dei docenti”.

Il contratto di mobilità, si legge nell’intesa siglata oggi, avrà validità esclusivamente per l’anno scolastico 2017/2018.

Il contratto terrà conto della novità prevista nella Legge di Bilancio per il 2017: il passaggio di una parte dell’organico di fatto in organico di diritto comporterà una variazione dell’organico della scuola. Per questo, esclusivamente per la mobilità di quest’anno, sarà previsto per tutti i docenti lo svincolo dall’obbligo di permanenza triennale nel proprio ambito o nella propria scuola. Si tratta di una misura straordinaria. Resta fermo infatti l’obiettivo prioritario, chiaramente indicato dalla legge 107 (Buona Scuola), della continuità didattica.

Fra le novità previste dall’accordo: la mobilità avrà un’unica fase per ciascun grado scolastico. Il personale docente potrà esprimere fino a 15 preferenze: potranno essere indicate, oltre agli ambiti, anche scuole, per un massimo di 5. Questo varrà sia per gli spostamenti all’interno che fuori dalla provincia. Quanto all’individuazione dei docenti per competenze, i criteri saranno identificati in un accordo separato, che sarà sottoscritto insieme al contratto sulla mobilità. L’accordo avrà l’obiettivo di individuare un quadro di requisiti stabiliti a livello nazionale che assicurino imparzialità e trasparenza.

“Vogliamo aprire l’anno scolastico 2017/2018 nelle migliori condizioni – assicura la Ministra Fedeli – per questo stabiliremo un cronoprogramma di lavoro molto preciso che, a partire dall’intesa di oggi, tappa per tappa, dalla mobilità alle assunzioni, all’assegnazione delle supplenze, garantisca al sistema di poter funzionare al meglio e agli studenti di avere docenti in cattedra e una scuola che funzioni dal primo giorno. Questo sarà lo sforzo a cui ci dedicheremo quotidianamente”.

Convenzione 12 dicembre 2016, AOODGOSV 14322

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione
Direzione generale per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione

CONVENZIONE

Tra

Il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (di seguito denominato MIUR) con sede in Roma – Viale Trastevere 76/A codice fiscale 80185250588, rappresentato per la stipula dalla Dott.ssa Carmela Palumbo in qualità di Direttore Generale della Direzione Generale per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione;
e

la Prof.ssa Adalgisa Maurizio in qualità di rappresentante legale del CPIA 3 di Roma con sede Corso Vittorio Emanuele II, 21 cap.00186 Roma – codice fiscale 97846580583;

CONSIDERATO che questa Direzione Generale, in attuazione dell’art. 28 – comma 2 – lett. d – e comma 3 del D.M 663 del 1.9.2016, deve realizzare delle azioni previste dal Protocollo di intesa tra il MIUR e il Ministero della Giustizia (prot. n. 17 del 26 maggio 2016);

VISTO l’art.4 del Bando prot. 11350 del 12/10/2016, che cita tra l’altro “La Direzione Generale si riserva di procedere all’aggiudicazione dello stesso anche in presenza di una sola offerta ricevuta e ritenuta valida purché in regola con le condizioni di questo documento”;

VISTO l’art.4 del succitato Bando, con il quale è stata avviata una procedura di affidamento economicamente più vantaggiosa, ai sensi dell’art. 95, comma 2 del D.Lgs 50/2016, per l’acquisizione di beni e servizi;

VISTO il decreto del Direttore Generale prot. 1056 del 18 ottobre 2016 con il quale è stata nominata la Commissione Giudicatrice per la valutazione delle offerte;

VISTA l’offerta presentata dal CPIA3 di Roma entro i termini previsti dal bando stesso;

VISTO il verbale del 29/11/2016

Si conviene quanto segue

Art. 1 – Premesse
Le premesse fanno parte integrante e sostanziale del presente provvedimento.

Art. 2 – Oggetto e Modalità di espletamento dell’incarico
Oggetto della presente convenzione è la realizzazione, ai sensi all’art. 28 – comma 2 – lett. d – e comma 3 del D.M 663 del 1.9.2016, delle azioni previste dal Protocollo di intesa tra il MIUR e il Ministero della Giustizia siglato nel maggio 2016.

Art. 3 – Importo e Modalità di pagamento
Il corrispettivo dovuto all’esecutore della presente convenzione viene determinato, giusta offerta presentata in €176.900,00 (centosettantaseimilanovento/00) IVA inclusa.
Il servizio/fornitura oggetto della presente convenzione è finanziato dal pertinente capitolo di spesa relativo al fondo per il funzionamento delle istituzioni scolastiche iscritto sul bilancio di previsione del Miur.

Il corrispettivo verrà liquidato con le seguenti modalità:
• primo acconto del 50% dell’importo complessivo aggiudicato dopo la stipula della convenzione;
• il restante 50% dell’importo complessivo aggiudicato, a titolo di saldo, previa presentazione di un rendiconto completo e di tutte le fatture o altri documenti contabili inviati in originale e trasmessi via mail, in formato PDF firmato digitalmente all’indirizzo pec: dgosv@postacert.istruzione.it
per il saldo attenersi al seguente paragrafo:
La rendicontazione dovrà essere opportunamente vistata dai Revisori dei Conti e contenere la seguente dicitura: “si attesta la regolarità amministrativo-contabile relativamente ai titoli di spesa e alle procedure adottate con riferimento a quanto oggetto di rendiconto del presente documento. Le attività liquidate sono ricomprese tra quelle previste dal progetto commissionato”.

Art.4 Obblighi di tracciabilità dei flussi finanziari
Per i pagamenti di cui al precedente articolo e per gli effetti di cui alla Legge del 13 agosto 2010. n. 136, l’aggiudicatario assume tutti gli obblighi di tracciabilità dei flussi finanziari di cui alla medesima legge.
L’aggiudicatario si impegna a:
• utilizzare un conto corrente bancario o postale acceso presso una banca o presso la società Poste Italiane SpA e dedicato anche in via non esclusiva, alle commesse pubbliche;
• registrare sul conto corrente dedicato tutti i movimenti finanziari relativi all’incarico e, salvo quanto previsto dal comma 3 del citato articolo, l’obbligo di effettuare detti movimenti esclusivamente tramite lo strumento del bonifico bancario o postale;
• comunicare alla direzione generale gli estremi identificativi del conto corrente dedicato, entro 7 gg dalla sua accensione o, qualora già esistente, dalla data di accettazione dell’incarico nonché, nello stesso termine, le generalità e il codice fiscale delle persone delegate ad operare su di esso, nonché di comunicare ogni eventuale modifica ai dati trasmessi;
rispettare ogni obbligo previsto dalla legge 136/2010, non specificato in questa sede.

Art. 5 Obblighi dell’esecutore della convenzione
L’affidatario si impegna ad eseguire tutte le attività derivanti a qualunque titolo dalla presente convenzione, come da invito, offerta e piano di lavoro approvato , secondo le condizioni, modalità e termini ivi contenute senza aver diritto ad alcun compenso ulteriore oltre il corrispettivo di cui all’art. 3.
Sono a carico dell’affidatario, intendendosi ricompresi nel corrispettivo contrattuale, tutti gli oneri ed i rischi relativi e/o connessi alle attività ed agli adempimenti necessari per l’esecuzione delle prestazioni oggetto della presente convenzione, nonché ogni attività che si rendesse necessaria per l’espletamento delle stesse o, comunque, opportuna per un corretto adempimento delle obbligazioni previste.
L’affidatario si obbliga ad eseguire le attività a “perfetta regola d’arte” e nel rispetto di tutte le norme e prescrizioni, anche di tecniche e di sicurezza vigenti e di quelle eventualmente emanate nel corso della durata della presente convenzione.
L’affidatario si impegna ad ottemperare a tutti gli obblighi verso i propri dipendenti derivanti da disposizioni legislative e regolamentari vigenti in materia di lavoro, previdenza, assicurazione e disciplina infortunistica assumendo a proprio carico tutti i relativi oneri. In particolare, si impegna a rispettare nell’esecuzione delle prestazioni derivanti dalla presente convenzione le norme di cui al D.Lgs del 9 aprile 2008, n. 81 e ss.mm.ii.
L’affidatario, con la sottoscrizione del presente atto, dichiara e garantisce che tutte le risorse impiegate nello svolgimento delle attività definite dalla presente convenzione sono dotate di idonea copertura assicurativa per danni riportati nell’esecuzione delle prestazioni in tutti i luoghi in cui si svolgerà la stessa.
L’affidatario si obbliga, altresì, ad applicare, nei confronti delle persone che a qualsiasi titolo collaborano alla realizzazione dei beni e servizi, i rispettivi CCNL di categoria, provvedendo, altresì, al versamento dei contributi assicurativi di legge, esonerando completamente la direzione generale da ogni e qualsiasi responsabilità per danni prodotti a terzi in dipendenza di attività espletate in relazione alla presente convenzione.
L’affidatario si impegna a mantenere, durante l’esecuzione della convenzione, un costante raccordo con la direzione generale.

Art. 6 Proprietà dei prodotti e servizi forniti
La direzione generale acquisisce la titolarità esclusiva dei prodotti e servizi forniti, a seguito della presente convenzione. Pertanto, potrà disporre senza alcuna restrizione la pubblicazione, la diffusione, l’utilizzo, la vendita, la duplicazione e la cessione anche parziale di dette opere dell’ingegno o materiali.
L’aggiudicatario dovrà espressamente fare richiesta per iscritto alla direzione generale per l’utilizzo dei suddetti prodotti/servizi. La direzione generale, a fronte di tale richiesta, potrà o meno autorizzare l’utilizzo dei suddetti prodotti e/o servizi da parte dell’affidatario del servizio oggetto della presente convenzione.

Art. 7 Controllo e garanzia
La direzione generale si riserva il diritto di verificare in ogni momento l’adeguatezza del servizio prestato dall’affidatario. In caso di esecuzione irregolare, mancato rispetto di quanto espressamente indicato nell’invito, nell’offerta tecnica e nella presente convenzione fisserà, ai sensi e per gli effetti dell’art. 1454 c.c., comma 2, il termine di 15 gg entro cui l’affidatario dovrà adempiere a quanto necessario per il rispetto delle specifiche norme.
Nel caso in cui l’affidatario non provveda alla corretta e integrale esecuzione del servizio per cause ad esso imputabili, la Direzione Generale avrà la facoltà di risolvere la convenzione per inadempimento, ovvero, in alternativa richiedere il pagamento di una penale pari al 10% dell’importo convenuto, oltre al risarcimento dei danni conseguiti.
Nel caso in cui il ritardo ecceda i giorni 30 l’Amministrazione, senza obbligo o bisogno di messa in mora, ha la facoltà insindacabile di risolvere la convenzione senza che l’affidatario inadempiente possa pretendere compensi o indennizzi di sorta, sia per onorari che per rimborsi spese.

Art. 8 Durata
La presente convenzione vincola l’affidatario dalla data della sua sottoscrizione.
La presente convenzione ha la durata necessaria all’espletamento dell’oggetto e comunque non oltre dicembre 2017.

Art. 9 Condizioni finali
Nel caso di nuove disposizioni di legge che intervengano su quanto disciplinato dalla presente Convenzione, gli istituti convenzionati si impegnano a modificare quelle parti che sarà necessario adeguare alle nuove norme.
L’incarico, subordinato alle condizioni del presente disciplinare, è dall’Amministrazione affidato e dall’Ente accettato in solido, e sarà dal medesimo adempiuto sotto le direttive impartite dall’Amministrazione stessa.

Letto, approvato e sottoscritto

MIUR – D.G.O.S.V
Il Direttore General
Carmela Palumbo

CPIA3 di Roma
Il legale rappresentante
Adalgisa Maurizio

Convenzione 12 dicembre 2016, AOODGOSV 14321

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione
Direzione generale per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione

                                                                  CONVENZIONE

 

Tra

 

Il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (di seguito denominato MIUR) con sede in Roma – Viale Trastevere 76/A codice fiscale 80185250588, rappresentato per la stipula dalla Dott.ssa Carmela Palumbo in qualità di Direttore Generale della Direzione Generale per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione;

e

 

Il Prof. Emilio Porcaro in qualità di rappresentante legale del CPIA2 “Metropolitano” di Bologna con sede sito in Viale Vicini, 19 cap.40122 Bologna – codice fiscale 91370230376;

 

CONSIDERATO che questa Direzione Generale, in attuazione dell’art. 28 – comma 2 – lett. c – e comma 3 del D.M 663 del 1.9.2016, deve realizzare delle misure nazionali di sistema per l’aggiornamento dei dirigenti, dei docenti e del personale ATA dei CPIA, in quanto unità amministrativa e didattica, di cui all’art. 11, comma 10 del D.P.R. 263/2012;

 

VISTO l’art.4 del Bando prot. 11351 del 12/10/2016, che cita tra l’altro “La Direzione Generale si riserva di procedere all’aggiudicazione dello stesso anche in presenza di una sola offerta ricevuta e ritenuta valida purché in regola con le condizioni di questo documento”;

 

VISTO l’art.4 del succitato Bando, con il quale è stata avviata una procedura di affidamento economicamente più vantaggiosa, ai sensi dell’art. 95, comma 2 del D.Lgs 50/2016, per l’acquisizione di beni e servizi;

 

VISTO il decreto del Direttore Generale prot. 1056 del 18 ottobre 2016 con il quale è stata nominata la Commissione Giudicatrice per la valutazione delle offerte;

 

VISTA l’offerta presentata dal CPIA2 “Metropolitano” di Bologna entro i termini previsti dal bando stesso;

 

VISTO il verbale del 29/11/2016

 

Si conviene quanto segue

 

Art. 1 – Premesse

Le premesse fanno parte integrante e sostanziale del presente provvedimento.

 

Art. 2 – Oggetto e Modalità di espletamento dell’incarico

Oggetto della presente convenzione è la realizzazione, ai sensi all’art. 28 – comma 2 – lett. c – e comma 3 del D.M 663 del 1.9.2016, delle misure nazionali di sistema per l’aggiornamento dei dirigenti, dei docenti e del personale ATA dei CPIA, in quanto unità amministrative e didattiche, di cui all’art. 11, comma 10 del D.P.R. 263/2012 che saranno realizzate secondo le modalità enunciate nell’offerta tecnica presentata dall’affidatario.

 

Art. 3 – Importo e Modalità di pagamento

Il corrispettivo dovuto all’esecutore della presente convenzione viene determinato, giusta offerta presentata in €180.000,00 (centoottantamila/00) IVA inclusa.

Il servizio/fornitura oggetto della presente convenzione è finanziato dal pertinente capitolo di spesa relativo al fondo per il funzionamento delle istituzioni scolastiche iscritto sul bilancio di previsione del Miur.

Il corrispettivo verrà liquidato con le seguenti modalità:

  • primo acconto del 50% dell’importo complessivo aggiudicato dopo la stipula della convenzione;
  • il restante 50% dell’importo complessivo aggiudicato, a titolo di saldo, previa presentazione di un rendiconto completo e di tutte le fatture o altri documenti contabili inviati in originale e trasmessi via mail, in formato PDF firmato digitalmente all’indirizzo pec: dgosv@postacert.istruzione.it

 

per il saldo attenersi al seguente paragrafo:

La rendicontazione dovrà essere opportunamente vistata dai Revisori dei Conti e contenere la seguente dicitura: “si attesta la regolarità amministrativo-contabile relativamente ai titoli di spesa e alle procedure adottate con riferimento a quanto oggetto di rendiconto del presente documento. Le attività liquidate sono ricomprese tra quelle previste dal progetto commissionato”.

 

Art.4 Obblighi di tracciabilità dei flussi finanziari

Per i pagamenti di cui al precedente articolo e per gli effetti di cui alla Legge del 13 agosto 2010. n. 136, l’aggiudicatario assume tutti gli obblighi di tracciabilità dei flussi finanziari di cui alla medesima legge.

L’aggiudicatario si impegna a:

  • utilizzare un conto corrente bancario o postale acceso presso una banca o presso la società Poste Italiane SpA e dedicato anche in via non esclusiva, alle commesse pubbliche;
  • registrare sul conto corrente dedicato tutti i movimenti finanziari relativi all’incarico e, salvo quanto previsto dal comma 3 del citato articolo, l’obbligo di effettuare detti movimenti esclusivamente tramite lo strumento del bonifico bancario o postale;
  • comunicare alla direzione generale gli estremi identificativi del conto corrente dedicato, entro 7 gg dalla sua accensione o, qualora già esistente, dalla data di accettazione dell’incarico nonché, nello stesso termine, le generalità e il codice fiscale delle persone delegate ad operare su di esso, nonché di comunicare ogni eventuale modifica ai dati trasmessi;

rispettare ogni obbligo previsto dalla legge 136/2010, non specificato in questa sede.

 

Art. 5 Obblighi dell’esecutore della convenzione

L’affidatario si impegna ad eseguire tutte le attività derivanti a qualunque titolo dalla presente convenzione, come da invito, offerta e piano di lavoro approvato , secondo le condizioni, modalità e termini ivi contenute senza aver diritto ad alcun compenso ulteriore oltre il corrispettivo di cui all’art. 3.

Sono a carico dell’affidatario, intendendosi ricompresi nel corrispettivo contrattuale, tutti gli oneri ed i rischi relativi e/o connessi alle attività ed agli adempimenti necessari per l’esecuzione delle prestazioni oggetto della presente convenzione, nonché ogni attività che si rendesse necessaria per l’espletamento delle stesse o, comunque, opportuna per un corretto adempimento delle obbligazioni previste.

L’affidatario si obbliga ad eseguire le attività a “perfetta regola d’arte” e nel rispetto di tutte le norme e prescrizioni, anche di tecniche e di sicurezza vigenti e di quelle eventualmente emanate nel corso della durata della presente convenzione.

L’affidatario si impegna ad ottemperare a tutti gli obblighi verso i propri dipendenti derivanti da disposizioni legislative e regolamentari vigenti in materia di lavoro, previdenza, assicurazione e disciplina infortunistica assumendo a proprio carico tutti i relativi oneri. In particolare, si impegna a rispettare nell’esecuzione delle prestazioni derivanti dalla presente convenzione le norme di cui al D.Lgs del 9 aprile 2008, n. 81 e ss.mm.ii.

L’affidatario, con la sottoscrizione del presente atto, dichiara e garantisce che tutte le risorse impiegate nello svolgimento delle attività definite dalla presente convenzione sono dotate di idonea copertura assicurativa per danni riportati nell’esecuzione delle prestazioni in tutti i luoghi in cui si svolgerà la stessa.

L’affidatario si obbliga, altresì, ad applicare, nei confronti delle persone che a qualsiasi titolo collaborano alla realizzazione dei beni e servizi, i rispettivi CCNL di categoria, provvedendo, altresì, al versamento dei contributi assicurativi di legge, esonerando completamente la direzione generale da ogni e qualsiasi responsabilità per danni prodotti a terzi in dipendenza di attività espletate in relazione alla presente convenzione.

L’affidatario si impegna a mantenere, durante l’esecuzione della convenzione, un costante raccordo con la direzione generale.

 

 

 

 

Art. 6 Proprietà dei prodotti e servizi forniti

La direzione generale acquisisce la titolarità esclusiva dei prodotti e servizi forniti, a seguito della presente convenzione. Pertanto, potrà disporre senza alcuna restrizione la pubblicazione, la diffusione, l’utilizzo, la vendita, la duplicazione e la cessione anche parziale di dette opere dell’ingegno o materiali.

L’aggiudicatario dovrà espressamente fare richiesta per iscritto alla direzione generale per l’utilizzo dei suddetti prodotti/servizi. La direzione generale, a fronte di tale richiesta, potrà o meno autorizzare l’utilizzo dei suddetti prodotti e/o servizi da parte dell’affidatario del servizio oggetto della presente convenzione.

 

Art. 7 Controllo e garanzia

La direzione generale si riserva il diritto di verificare in ogni momento l’adeguatezza del servizio prestato dall’affidatario. In caso di esecuzione irregolare, mancato rispetto di quanto espressamente indicato nell’invito, nell’offerta tecnica e nella presente convenzione fisserà, ai sensi e per gli effetti dell’art. 1454 c.c., comma 2, il termine di 15 gg entro cui l’affidatario dovrà adempiere a quanto necessario per il rispetto delle specifiche norme.

Nel caso in cui l’affidatario non provveda alla corretta e integrale esecuzione del servizio per cause ad esso imputabili, la Direzione Generale avrà la facoltà di risolvere la convenzione per inadempimento, ovvero, in alternativa richiedere il pagamento di una penale pari al 10% dell’importo convenuto, oltre al risarcimento dei danni conseguiti.

Nel caso in cui il ritardo ecceda i giorni 30 l’Amministrazione, senza obbligo o bisogno di messa in mora, ha la facoltà insindacabile di risolvere la convenzione senza che l’affidatario inadempiente possa pretendere compensi o indennizzi di sorta, sia per onorari che per rimborsi spese.

 

Art. 8 Durata

La presente convenzione vincola l’affidatario dalla data della sua sottoscrizione.

La presente convenzione ha la durata necessaria all’espletamento dell’oggetto e comunque non oltre dicembre 2017.

 

Art. 9 Condizioni finali

Nel caso di nuove disposizioni di legge che intervengano su quanto disciplinato dalla presente Convenzione, gli istituti convenzionati si impegnano a modificare quelle parti che sarà necessario adeguare alle nuove norme.

L’incarico, subordinato alle condizioni del presente disciplinare, è dall’Amministrazione affidato e dall’Ente accettato in solido, e sarà dal medesimo adempiuto sotto le direttive impartite dall’Amministrazione stessa.

 

Letto, approvato e sottoscritto

MIUR – D.G.O.S.V
Il Direttore Generale
Carmela Palumbo

Il legale rappresentante
CPIA2 “Metropolitano” di Bologna
Emilio Porcaro