Archivi categoria: Formazione

Dando la parola

Mercoledì 13 dicembre alle ore 10.30, presso la Sala della Comunicazione del MIUR, saranno presentati i risultati del progetto “Dando la parola”, finanziato dalla Direzione Generale per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione.

Il progetto ha riguardato l’organizzazione e la realizzazione di nove incontri tematici sui sei indirizzi del Liceo Artistico, finalizzati alla realizzazione di azioni di accompagnamento atte a promuovere una riflessione sulle Indicazioni Nazionali per i Licei artistici. I docenti che hanno partecipato agli incontri hanno elaborato una proposta di curricolo verticale per ognuno dei sei indirizzi e per tutti gli specifici settori in cui si articola l’offerta formativa dei Licei artistici. Le proposte sono contenute in “quadri di riferimento” che definiscono le conoscenze, le abilità, le tecniche, le competenze irrinunciabili per ciascuna disciplina d’indirizzo e per ciascun anno di corso.

Con questo progetto si è inteso promuovere preziose occasioni di scambio e di confronto culturale tra docenti ed esperti dei vari settori, portatori di conoscenze e competenze diverse ed espressione delle specificità dei vari territori, che hanno lavorato all’elaborazione di linee operative comuni e condiviso esperienze pedagogiche, formative e valutative.

La scuola e il suo territorio: biblioteche e archivi scolastici

Biblioteca Luigi De Gregori

La scuola e il suo territorio: biblioteche e archivi scolastici
Seminario di studi
Roma, 12 dicembre 2017
Sala della Comunicazione del MIUR

Biblioteche scolastiche: le radici del futuro
Ore 9,30-13
COORDINA
Vincenza Iossa, Biblioteca Luigi De Gregori, MIUR
INTERVENGONO
Carmela Palumbo, Capo del Dipartimento per la programmazione e la gestione delle risorse umane, finanziarie e
strumentali, MIUR
Donatella Solda, Ufficio di Gabinetto, MIUR
Biblioteche scolastiche innovative, i think tank del futuro: centri di informazione e documentazione anche in ambito digitale-
#azione 24 PNSD
Carla Guetti, Direzione per gli Ordinamenti Scolastici, MIUR
Le Biblioteche e gli archivi nel rinnovamento della scuola italiana – percorsi formativi, D.Lgls 60/2017
Fabio Venuda, Università degli studi di Milano, Associazione Italiana Biblioteche
“Fare” le biblioteche scolastiche, tra realtà e innovazione
Manuele Gianfrancesco, laureato in “Storia contemporanea”, Sapienza Università di Roma
Per una storia delle biblioteche scolastiche in Italia
Antonietta Corea, Liceo classico Pilo Albertelli di Roma
Una storia di biblioteca

Ore 14,30-18
Alla scoperta degli archivi scolastici: percorsi di ricerca e valorizzazione dal territorio romano
INTRODUCE E COORDINA
Lidia Piccioni, Sapienza Università di Roma
INTERVENGONO
Elisabetta Reale, MIBACT, Direzione Generale per gli Archivi
Nina Quarenghi, Istituto romano per la storia d’Italia dal Fascismo alla Resistenza-Irsifar
Gli archivi scolastici: una miniera di voci, il caso della “Francesco Crispi” a Monteverde
Eva Masini, laureata in “Storia contemporanea”, Sapienza Università di Roma
Dai registri di una scuola elementare alla struttura sociale di un quartiere, il caso della “Fratelli Bandiera” a piazza Bologna
Elena Sasso d’Elia, studentessa in “Scienze storiche”, Sapienza Università di Roma
I “ragazzi del ‘99”, dai banchi del liceo alle trincee
Nicoletta Valente, Memoria – Servizi Archivistici, Roma
Le carte della scuola a Roma e nel Lazio: dal censimento alla fruizione

LA FILOSOFIA SIN DAL PRIMO CICLO SCOLASTICO?

Campidoglio, martedì 12 dicembre alle ore 9 al via il convegno “Imparare a pensare”, la Filosofia sin dal 1° ciclo scolastico

Martedì 12 dicembre a Roma, nella Protomoteca del Campidoglio, si svolgerà una giornata di lavoro e studio sul tema “La filosofia sin dal primo ciclo scolastico-Imparare a pensare: la sfida educativa nella società globale”, organizzato dall’Istituto Comprensivo “Borgoncini Duca” di Roma in collaborazione con Roma Capitale, Città metropolitana, Biblioteche di Roma e la sezione romana del CRIF (Centro di Indagine per la ricerca filosofica).

L’iniziativa parte da una rete di scuole romane – coordinate dall’I.S. Borgoncini Duca – che da due anni ha già avviato nella scuola primaria e secondaria di primo grado l’introduzione di un’ora settimanale di pratica filosofica. Nella mattinata, oltre alle esperienze dei docenti e dirigenti scolastici coinvolti e di una sessione con gli studenti dell’istituto, interverranno nella giornata di studio studiosi e docenti universitari in prima fila nella diffusione della Filosofia, a cominciare dalla D.S. dell’Istituto promotore, prof. Anna Maria Lamberti, dal prof. Luciano Lanna (docente di Lettere alla secondaria di primo grado) e dal maestro Salvatore Conforti.

A introdurre i lavori sarà il prof. Antonio Cosentino, pioniere dell’introduzione in Italia della Philosophy for Children. Nel pomeriggio, due tavole rotonde. Alle 14.30, “Verso una nuova paideia: il ruolo della filosofia” con Saveria Addotta, Lucia Bacci, Antonio L. Manfreda, Guido Traversa, Nicola Zippel. Coordina: Giuliano Compagno. Alle 16,00, “La filosofia tra sfida educativa e cittadinanza. Imparare a pensare: obiettivo della scuola dell’obbligo” con Monica Centanni, Riccardo Dottori, Carlo Freccero, Giacomo Marramao, Emidio Spinelli. Coordina: Antonio Gnoli.


I.C. Borgoncini Duca – Roma

Con il patrocinio di: Ministero Istruzione Università e Ricerca /

Ufficio Scolastico Regionale-Lazio / Roma Capitale-Assessorato Scuola /

Regione Lazio / Città metropolitana di Roma

CRIF (Centro Ricerca sulla Indagine Filosofica)

Biblioteche di Roma

12 dicembre 2017

Sala della Protomoteca – Campidoglio

CONVEGNO-GIORNATA DI STUDIO

LA FILOSOFIA SIN DAL PRIMO CICLO SCOLASTICO?

Imparare a pensare: la sfida educativa nella società globale

La giornata si articola in 7 momenti, come a seguire:

  1. 9.00: SALUTI

rappresentanti di Istituzioni, Ministero, Usr, I.C., CRIF

  1. LA PHILOSOPHY FOR CHILDREN: ORIGINI E STORIA
  1. La pratica filosofica nella didattica
  2. 11.00: SESSIONE DI PRATICA FILOSOFICA IN CLASSE

con gli alunni dell’I.C. BORGONCINI DUCA

 

  1. 12.00 ESPERIENZE E MODELLI IN CAMPO
  1. 13-14: pausa buffet

 

  1. 14.30 – TAVOLA ROTONDA

CRITICITA’ DEL SISTEMA EDUCATIVO E FILOSOFIA:

“VERSO UNA NUOVA PAIDEIA”

  1. h. 16.00 – La P4C vista dal teacher e dai genitori
  2. h. 16.30: FILOSOFIA, ECONOMIA E DEMOCRAZIA:

IMPARARE A PENSARE NELLA SOCIETA’ GLOBALE

 

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Intervengono (hanno confermato l’adesione) alle varie sessioni:

 

Saveria ADDOTTA

Dario ANTISERI

Monica CENTANNI

Giuliano COMPAGNO

Salvatore CONFORTI

Antonio COSENTINO

DiegoDI MASI

Riccardo DOTTORI

Carlo FRECCERO

Raffaella GIANFERRI

Carla GUETTI

Luciano LANNA

Antonio L. MANFREDA

Giacomo MARRAMAO

Stefano OLIVERIO

Marina SANTI

Emidio SPINELLI

Maura STRIANO

Guido TRAVERSA

Federico VIRGILIO

AlessandroVOLPONE

NicolaZIPPEL

Memory Safe: la cultura della sicurezza

“Memory Safe: la cultura della sicurezza”
Roma, 12 dicembre 2017, ore 10,30
Acquario Romano
Piazza Manfredo Fanti, 47

Il 12 dicembre l’Indire organizza a Roma il convegno “Memory Safe: la cultura della sicurezza”, un incontro-dibattito sul tema dell’educazione alla prevenzione e alla sicurezza nelle scuole italiane. Nel corso della giornata verranno presentati i risultati del progetto Memory Safe.

All’evento parteciperanno i Sottosegretari di Stato, Vito De Filippo, al Ministero dell’Istruzione, Luigi Bobba, al Ministero del Lavoro, e Davide Faraone, al Ministero della Salute. Introdurrà i lavori il Direttore Generale dell’Indire, Flaminio Galli. Presenti anche i rappresentanti di Confindustria e Anmil, insieme ai maggiori esperti a livello nazionale in materia di sicurezza e prevenzione.


La sicurezza nasce a Scuola

Oltre 43mila studenti coinvolti nel progetto Memory Safe sulla prevenzione

ROMA, 12 DICEMBRE 2017 – Partire dalla scuola per educare le future generazioni alla cultura della sicurezza, della prevenzione e della salute. Con questo obiettivo, oggi 12 dicembre, si è svolto a Roma il convegno “Memory Safe: la cultura della sicurezza”, alla presenza rappresentanti del governo. Il dibattito, moderato dalla giornalista Maria Concetta Mattei, è stato introdotto dal Direttore Generale di Indire, Flaminio Galli, e ha visto la partecipazione di Giovanna Boda, Capo Dipartimento per le pari opportunità della Presidenza del Consiglio dei ministri, Franco Bettoni, Presidente Nazionale ANMIL, Fabio Pontrandolfi, Area Lavoro e Welfare di Confindustria, Michele Lepore, Docente di Diritto della sicurezza sul lavoro alla Sapienza Università di Roma.

La riflessione è partita dagli ultimi dati dell’INAIL che evidenziano come in Italia nel 2016 si siano registrati 641.345 infortuni sul lavoro, 16.557 malattie professionali e 1.104 vittime derivanti dagli incidenti. A livello europeo, secondo una ricerca dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro (ILO) realizzata con altri partner stranieri, il costo stimato per gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali sostenuti dai paesi dell’Unione è pari a 476 miliardi di euro all’anno, che equivale al 3,3% del PIL Europeo.

«È necessario investire con forza sull’educazione culturale delle nuove generazioni – ha dichiarato il Direttore Generale di Indire, Flaminio Galli per migliorare le condizioni di sicurezza e salute nel lavoro e nella vita. Infatti, nonostante vi siano norme, controlli e sanzioni severissime, gli incidenti e le malattie professionali non diminuiscono in maniera evidente. Dobbiamo spostare l’attenzione dal “dopo”, quando il danno è fatto, al “prima”, con la prevenzione. Possiamo farlo – ha continuato Galli – solo investendo sulla cultura della sicurezza e dando al giovane, al futuro lavoratore, la sensibilità, la conoscenza e la consapevolezza del rischio. Cultura, sicurezza e lavoro devono viaggiare insieme».

Nel corso della giornata sono stati presentati i risultati del progetto Memory Safe. L’iniziativa, grazie agli strumenti introdotti dal Testo Unico sulla Sicurezza sul lavoro (Legge 81/2008), ha rappresentato una grande occasione per diffondere le buone pratiche in tema di prevenzione e cultura della sicurezza, con un impatto su oltre 43 mila studenti, 3100 docenti e 2.175 classi nelle scuole italiane.

Nel pomeriggio sono stati premiati gli istituti scolastici che hanno partecipato a Memory Safe. Dal 2015 a oggi, grazie a un finanziamento del Ministero del Lavoro, Indire ha assegnato 4 milioni di euro a 1342 soggetti, tra scuole, enti e associazioni di categoria, selezionando 41 progetti tra 203 candidature finanziabili.

Premio Nazionale delle Arti 2016/2017

Lunedì 11 dicembre 2017, alle ore 21, il Teatro Argentina di Roma ospiterà la serata finale del Premio Nazionale delle Arti 2016/2017, organizzato dalla Direzione Generale per lo studente, lo sviluppo e l’internazionalizzazione della formazione superiore del MIUR per sostenere la formazione artistica e promuovere l’eccellenza delle studentesse e degli studenti del sistema AFAM (Alta formazione artistica, musicale e coreutica) nel campo delle arti.

Ad aprire questa dodicesima edizione sarà la Ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Valeria Fedeli. Seguiranno le esibizioni delle studentesse e degli studenti dell’Accademia Nazionale di Arte Drammatica, l’esecuzione della “Sinfonia n. 9 in mi minore” di Dvořák da parte dell’Orchestra Sinfonica Nazionale dei Conservatori, diretta da Alessandro Cadario, e quella di “Capriccio Italiano” di P. I. Čajkovskij ad opera della stessa orchestra e del Corpo di ballo dell’Accademia Nazionale di Danza, guidato dal coreografo Mario Piazza.

Durante la serata, inoltre, verranno premiati i vincitori del Premio.

L’evento è realizzato con la collaborazione del Conservatorio “Ottorino Respighi” di Latina, del Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano, del Conservatorio “Licinio Refice” di Frosinone – CREA, dell’Accademia di Belle Arti di Urbino, dell’Istituto Superiore per le Industrie Artistiche – ISIA di Faenza, dell’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio D’amico” e dell’Accademia Nazionale di Danza di Roma.

Innovazione in azione

Giovedì 7 dicembre dalle ore 10:30, si terrà nella Sala Comunicazione del Miur, in viale Trastevere 76/a, l’evento annuale del Programma Operativo Nazionale (PON) “Ricerca e Innovazione” 2014-2020. L’incontro sarà focalizzato sul capitale umano e, in particolare, sui dottorati innovativi con caratterizzazione industriale, le iniziative di formazione dottorale volte a promuovere una formazione post-laurea in stretta sinergia con le imprese e il mondo del lavoro.

L’intervento sui dottorati innovativi si inserisce all’interno del Programma Nazionale della Ricerca 2015-2020 e prevede il finanziamento di borse di durata triennale cofinanziate dal Fondo Sociale Europeo (FSE). I dottorati innovativi hanno permesso alle Università delle otto regioni del Mezzogiorno di accrescere l’attrattività dei propri percorsi di specializzazione in collaborazione con imprese e soggetti internazionali di eccellenza. L’ultimo bando del Programma Operativo Nazionale FSE-FESR “Ricerca e Innovazione 2014-2020” ha messo a disposizione un budget complessivo di 42 milioni di euro a favore dei dottorati innovativi.

Nel corso dell’evento sono previsti gli interventi di Anna Maria Fontana – MIUR, Autorità di gestione PON Ricerca e Innovazione, Pasquale D’Alessandro – Commissione europea, DG Regio, Leonardo Colucci – Commissione europea, DG Occupazione, Gaetano Manfredi – Presidente Conferenza Rettori Università Italiane, Mauro Massulli – MIUR, DG Coordinamento, promozione e valorizzazione ricerca, Sabrina Saccomandi – MIUR, Esperta PON Ricerca e Innovazione, Gianni Sava – MIUR, DG Coordinamento, promozione e valorizzazione ricerca.

Nella sessione pomeridiana, sei ricercatori vincitori di una borsa di dottorato innovativa presenteranno le loro attività di ricerca svolte in collaborazione con il mondo delle aziende.