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Progetto Art. 9 Costituzione

Progetto Art. 9 della Costituzione, inizia ciclo dei seminari

Il 24 marzo al Miur: “L’Antartide, terra di scienza. La stazione di ricerca italo-francese Concordia”

Inizia venerdì 24 marzo alle ore 11, presso la Sala della Comunicazione del Miur, il ciclo dei Seminari di “Articolo 9 della Costituzione”, il progetto-concorso promosso dalla Direzione generale Ordinamenti scolastici, MiBACT e Fondazione Benetton Studi Ricerche. Si comincia con: “L’Antartide, terra di scienza. La stazione di ricerca italo-francese Concordia”.

Dal Ministero, ragazze e ragazzi delle scuole iscritte al progetto “Articolo 9 della Costituzione – Cittadini partecipi della ricerca scientifica e tecnica”, si collegheranno in diretta con l’Antartide per fare conoscenza con gli “invernanti”, cioè i ricercatori italiani e francesi attualmente all’opera nella stazione di ricerca permanente “Concordia” sul plateau antartico.
Si tratta di un osservatorio permanente attivo tutto l’anno, a Dome C, in uno dei luoghi della Terra più ostili per l’uomo, ma anche tra i più appropriati per prelevare campioni, testare capacità di adattamento all’ambiente oppure osservare l’Universo, grazie alle particolari qualità dell’atmosfera, a una distanza di circa 1.200 km dalla costa e 3.230 m di altezza.
La stazione è il risultato di un impegno intergovernativo siglato con la Francia, di cui sono protagonisti e attuatori il PNRA e l’Institut Polaire Paul-Emile Victor. A Dome C, in totale isolamento durante questa stagione, quando le temperature si abbassano fino ai – 60 °C, si svolge senza interruzione l’attività straordinaria, per condizioni climatiche e obiettivi, di questi studiosi.
Articolo 9 ha chiesto loro di accantonare temporaneamente, in via del tutto eccezionale, i propri compiti per incontrare a distanza studentesse e studenti e raccontare come si possa arrivare, mossi dalla passione per la scienza, a vivere e lavorare in condizioni così proibitive per l’uomo e perché sia tanto importante farlo, facendo conoscere aspetti del nostro pianeta sconosciuti.
Gli scienziati e i tecnici che operano nella Concordia hanno, infatti, il compito di fornire con continuità alla comunità scientifica internazionale i dati e i materiali indispensabili per poi poter condurre in laboratorio ricerche in vari campi scientifici: astronomia, astrofisica, geologia, sismologia, fisica dell’atmosfera, climatologia, biologia e medicina.

In Antartide, una terra di ricerca internazionale e regione non di contese territoriali ma di collaborazioni tra scienziati e Paesi, si svolgono da tempo numerose attività condotte da molte nazioni del globo, per la salvaguardia e lo studio del Pianeta. È cosi dal 1959, quando fu siglato il Trattato sull’Antartide, sottoscritto dall’Italia nel 1981.
Il seminario è stato organizzato in collaborazione con l’Unità Tecnica Antartide dell’ENEA (Agenzia per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile) che, nell’ambito del Programma Nazionale di Ricerche in Antartide (PNRA) finanziato dal MIUR, si occupa dell’attuazione logistica delle Spedizioni, mentre il CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche) ne cura gli aspetti scientifici. L’obiettivo della giornata sarà spiegare a ragazze e ragazzi come un programma di ricerca così complesso, articolato, ‘distante’ in molti sensi dal nostro quotidiano sia una componente indispensabile per aiutarci a conoscere, governare e migliorare i processi di realtà vicinissime a tutti noi: inquinamento, consumo delle risorse, tutela dell’ambiente e degli ecosistemi, qualità della vita presente e futura.


Ricerca in Antartide: firmato rinnovo decennale dell’accordo bilaterale Italia-Francia

La Ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Valeria Fedeli, e il Segretario di Stato francese per la Ricerca, Thierry Mandon, hanno sottoscritto il rinnovo dell’Accordo Bilaterale tra Italia e Francia per la ricerca scientifica in Antartide.

L’evento si è svolto a Roma, il 23 marzo, in occasione del Digital Day promosso dalla Commissione Europea.
Con il rinnovo dell’Accordo viene confermata per altri dieci anni la collaborazione scientifica italo-francese nel “continente bianco”, dove il nostro Paese condivide con la Francia la base di ricerca Concordia. “Considero molto importante la cooperazione fra i Paesi sulla scienza” ha commentato la Ministra Fedeli, aggiungendo “La scienza è un tema fondante per creare un’Europa positiva, un’Europa della cooperazione”.

L’Italia è in prima linea nell’attività di ricerca scientifica nel continente antartico, grazie al Programma Nazionale di Ricerche in Antartide (PNRA) promosso e finanziato dal MIUR. Nato più di trent’anni fa con l’obiettivo di favorire la sperimentazione e cooperazione scientifica in un laboratorio a cielo aperto “unico” dal punto di vista ambientale e climatico, il PNRA è realizzato sotto il coordinamento scientifico del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), e affidato per l’attuazione logistica all’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile (ENEA).

Da tempo il nostro Paese e la Francia collaborano all’attuazione di programmi congiunti di ricerca in Antartide in base a un accordo del 1993 tra l’ENEA e l’Istituto francese per la Ricerca e Tecnologia Polare che ha portato, come risultato più rilevante, proprio alla costruzione della base franco-italiana Concordia, nel sito “Dome C”.

Leading innovation through CLIL

L’introduzione della metodologia CLIL nei curricoli della scuola secondaria, nel quadro delineato dalla Riforma degli ordinamenti, rappresenta una sfida per le nostre scuole che coinvolge tutti gli attori del sistema scolastico: Dirigenti, docenti, studenti, comunità scolastica intera.

Per sostenere le scuole nel processo innovativo, giovedì 23 marzo, presso la Sala della Comunicazione del Miur, in viale Trastevere 76/a, dalle 9.30 alle 16.30, si svolgerà “Leading innovation through CLIL”,  Seminario per docenti di lingua inglese e di discipline non linguistiche delle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado.
Interverrà David Marsh, uno dei principali esperti CLIL a livello internazionale. Sono stati invitati anche Direttori e formatori dei Corsi di Perfezionamento CLIL tenuti dalle istituzioni universitarie, rappresentanti degli USR e Dirigenti scolastici.
Alla luce delle potenzialità di questa metodologia innovativa che mira a coniugare gli apprendimenti disciplinari con le competenze linguistiche in lingua straniera, la Direzione Generale per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione si è impegnata in questi anni a progettare ed implementare varie azioni di accompagnamento all’introduzione della metodologia CLIL nelle classi non solo di istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado, ma anche della scuola primaria e della scuola secondaria di primo grado.
Componenti essenziali delle misure di accompagnamento sono state varie azioni di monitoraggio che si sono concretizzate in Rapporti e la realizzazione di progetti che hanno coinvolto Reti di scuole in tutto il territorio nazionale.





POLIREADING

POLIREADING
Leggere – discutere – capire – approfondire

PoliReading è un’iniziativa del Politecnico di Milano (HOC-LAB: hoc.elet.polimi.it) nata da una discussione all’interno del “Cantiere Scuola Digitale” di Forum PA. (www.forumpa.it/scuola-digitale).
Tra le esigenze emerse nella discussione ci sono:

a) contribuire all’internazionalizzazione della scuola italiana;
b) migliorare il collegamento tra scuola italiana e ricerca internazionale;
c) migliorare il livello della discussione sulla scuola (prescindendo una volta tanto dalle esigenze operative ed affrontando i temi in una prospettiva generale e strategica).

Master Consulenti per il miglioramento scolastico

IUL, al via il Master per formare consulenti per il miglioramento scolastico

Si aprono le iscrizioni al Master di I livello in “Profilo e funzioni del consulente per il miglioramento scolastico”, organizzato dall’Ateneo telematico IUL. Il corso, giunto alla seconda edizione, è stato progettato per costruire la professionalità del consulente per il miglioramento scolastico a supporto della predisposizione e dell’attuazione dei Piani di Miglioramento delle scuole, secondo quanto previsto dal DPR 80/13. Il Master è rivolto a insegnanti di scuole di ogni ordine e grado, a Dirigenti Scolastici e ad altre figure interessate ad acquisire delle competenze e un titolo per svolgere nelle scuole attività di consulenza e supporto ai processi di miglioramento. Requisito di accesso è il possesso di un Diploma di Laurea triennale o di un titolo equipollente.

«Questo corso – dichiara Massimo Faggioli, Direttore del Master – ha l’obiettivo di formare una figura professionale specifica e molto richiesta dalle scuole, il consulente per il miglioramento scolastico, che abbia le competenze adeguate per accompagnare le istituzioni scolastiche nella realizzazione di un percorso di miglioramento. L’approccio proposto è molto concreto, perché si basa sui risultati delle sperimentazioni condotte dall’Indire nell’ambito dei progetti nazionali PQM, VSQ e VALeS e tiene conto sia dei risultati di apprendimento degli alunni sia dell’innovazione didattica e organizzativa attuata dalle scuole».

Secondo quanto previsto dal nuovo Sistema Nazionale di Valutazione, la dimensione del miglioramento si colloca al termine della fase di autovalutazione. Il consulente che opera a supporto del Piano di Miglioramento della scuola deve saper mettere in relazione queste due fasi, attraverso le competenze acquisite nell’analisi degli indicatori e dei risultati delle prove valutative degli alunni, tenendo conto del quadro normativo, dell’autonomia scolastica e della recente legge sulla “Buona Scuola”.

Il Master, interamente fruibile online, ha la durata di un anno accademico e prevede il rilascio di 60 CFU (crediti formativi universitari), corrispondenti a 1500 ore. Le iscrizioni sono aperte fino al 21 aprile 2017. Le attività inizieranno nel mese di maggio. Il percorso formativo si conclude con un esame finale in presenza. Sono previsti sconti ed esoneri per i consulenti per il miglioramento formati da INDIRE per la fase relativa all’accompagnamento alle scuole del Progetto VALeS.

Per maggiori informazioni è possibile contattare la segreteria: segreteria@iuline.it; tel. 0552380568.

INCONTRO CON MARIA MONTESSORI

Associazione Montessori Brescia
GAM – Gonzaga Arredi Montessori

INCONTRO CON MARIA MONTESSORI
PER UNA SCUOLA CHE ANIMA IL DESIDERIO DI SAPERE

SABATO 25 MARZO 2017 ore 9.30 – 17.00
Teatro Comunale di Gonzaga, Via Leone XIII, 5, Gonzaga (MN)

L’evento è patrocinato da: Opera Nazionale Montessori, AMI – Association Montessori Internationale, Montessori Europe e Comune di Gonzaga.
L’ingresso è libero e gratuito.

I vari eventi organizzati durante la giornata sono gratuiti con prenotazione obbligatoria.

Nella richiesta si prega di precisare se interessati a:
1. Convegno – 2. Film – 3. Laboratori

Pi Greco Day

Pi Greco Day, al Miur sfide e quiz per celebrare la giornata
Il 14 marzo le gare tra scuole, apre l’evento la Ministra Fedeli

Una sfida a colpi di numeri e quiz matematici. Martedì 14 marzo sarà celebrato per la prima volta anche al Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca il ‘Pi Greco Day‘, giornata dedicata alla costante matematica più famosa.

Centinaia di scuole si sfideranno on line. Mentre una delegazione di studentesse e studenti svolgerà le gare al Ministero, presso il Salone della Comunicazione, dove alle 9 la Ministra Fedeli aprirà ufficialmente la manifestazione. “Si tratta di un appuntamento molto importante – sottolinea Fedeli, che ha diffuso oggi un video per lanciare l’iniziativa, realizzato insieme a Elisabetta Strickland, docente di matematica dell’Università ‘Tor Vergata’ -. Questa manifestazione, che per la prima volta arriva al Miur, metterà al centro il rilancio della passione per lo studio della matematica. Ci saranno quiz e giochi. Avremo centinaia di scuole collegate e invitiamo le altre a partecipare numerose”.

In tutto il mondo matematici, fisici, studentesse e studenti rendono omaggio al Pi Greco con una serie di iniziative organizzate per il 14 marzo, una data simbolo. Scrivendola secondo la consuetudine anglosassone di anteporre il mese al giorno, dunque 3 e 14, si ottengono infatti in sequenza i numeri del Pi Greco approssimato. Il 14 marzo coincide anche con l’anniversario della nascita di Einstein. Il Pi Greco Day è stato lanciato per la prima volta dal fisico statunitense Larry Show nel 1988, a San Francisco.

La Giornata organizzata in Italia punta a promuovere la passione per la matematica e le materie scientifiche tra le alunne e gli alunni. L’iniziativa è stata voluta dalla Direzione generale per gli Ordinamenti Scolastici e la Valutazione del Sistema Nazionale di Istruzione del Miur con il contributo organizzativo dell’associazione “Spettacoli di Matematica APS” e in collaborazione con Tokalon Matematica e Redooc.com. L’avvio dell’evento al Miur potrà essere seguito in diretta sul sito del Miur www.istruzione.it.

Il 14 mattina il Ministero aprirà le porte a 100 ragazze e i ragazzi della primaria, della secondaria di I e II grado che, suddivisi in squadre, si sfideranno rispondendo ad una serie di quiz matematici, con difficoltà e stimoli differenziati in base all’ordine di scuola.

Alle 11.00 la sfida si sposterà anche on line: le scuole iscritte alla manifestazione si collegheranno in diretta streaming con gli organizzatori dell’evento tramite un’apposita piattaforma. Ogni istituto potrà partecipare con una o più squadre che potranno essere formate al massimo da 4 fra ragazze e ragazzi. Il numero sale a 5 per gli istituti che saranno al Miur. Per entrare nella classifica finale sarà necessario risolvere tutti gli esercizi. Per il podio, a parità di punteggio, farà la differenza il tempo impiegato nella risoluzione dei quiz.

Le classifiche delle scuole partecipanti saranno comunicate nel corso di un successivo evento che si terrà il 26 aprile, sempre alla presenza della Ministra. Nel corso della premiazione sono previsti interventi di esperti per rilanciare l’importanza dell’apprendimento della matematica a scuola.

http://redooc.com/pigreco


Industry 4.0

Il 9 marzo 2017 al MIUR il Sottosegretario Gabriele Toccafondi presenta il progetto sperimentale MIUR-ITS “Industry 4.0” insieme ai rappresentanti degli ITS (Istituti tecnici superiori) e del mondo delle imprese.

In particolare sei gli ITS presenti per illustrare i progetti e portare le testimonianze dei ragazzi quali soggetti propositivi di innovazione, tutti nell’area della manifattura digitale Made in Italy e dell’Industria 4.0:
-ITS Umbria Made in Italy Innovazione, Tecnologia e Sviluppo. Perugia/Terni- ITS coordinatore
-Fondazione ITS M.I.T.A. (Made in Italy Tuscany Academy) Nuove Tecnologie per il Made in Italy – Sistema moda Scandicci (FI)
-ITS Maker Meccanica Meccatronica Motoristica e Pakaging. Emilia Romagna
-ITS PAVIA – per le nuove tecnologie per il Made in Italy – Sistema Casa. Lombardia
-ITS Agroalimentare Marketing Agroalimentare Veneto – Conegliano
-ITS SI – Istituto Tecnico Superiore Servizi alle Imprese – Lazio, Viterbo


ITS, presentata la sperimentazione “Industry 4.0”
Toccafondi: “Valorizzare le eccellenze degli Istituti Tecnici Superiori”

Un nuovo prototipo di volante per le automobili della formula SAE, un casco intelligente con visore a realtà aumentata, piastrelle dotate di sensoristica intelligente per la sicurezza dell’edificio, un’App per il monitoraggio fitosanitario dei vigneti. Sono questi alcuni dei progetti presentati questa mattina, presso la Sala della Comunicazione del Miur, alla presenza del Sottosegretario Gabriele Toccafondi, risultati della sperimentazione ITS (Istituti tecnici superiori) nell’area della manifattura digitale Made in Italy e dell’Industria 4.0.

“Uno dei frutti che il sistema degli ITS può dare al nostro Paese – ha osservato il Sottosegretario Gabriele Toccafondi  – è quello di valorizzare e sperimentare le idee di eccellenza ed originalità che i nostri studenti hanno. Adesso con questa sperimentazione possiamo vedere che è possibile anche nell’industria 4.0, garantendo competenze e prospettive occupazionali certe agli studenti. Gli ITS sono nati solo qualche anno fa e hanno già fatto grossi passi in avanti, in quantità e qualità della formazione proposta. Adesso – ha concluso Tocccafondi – è fondamentale portare la sperimentazione dell’industria 4.0 da 6 a 93 fondazioni ITS”.

Sei gli ITS che hanno partecipato alla sperimentazione, coordinata dal professor Stefano Micelli, docente di Economia e Gestione delle Imprese all’Università Ca’ Foscari di Venezia, in altrettanti settori tecnologici:

  • l’ITS Agroalimentare Marketing Veneto di Conegliano partendo dalle esigenze degli agricoltori e raccogliendo i dati dalla rete agrometeorologica, del bollettino vinicolo e radar meteo, ha sviluppato un’App capace di fornire attraverso un unico strumento, intuitivo e d’immediata fruibilità, un supporto fitosanitario veloce ed efficiente;
  • l’ITS M.I.T.A. Nuove Tecnologie per il Made in Italy, Sistema moda Scandicci ha inteso conciliare l’antica tradizione artigianale italiana con moderni strumenti diagnostici, applicando la tomografia 3D su materie prime o pellami nel settore tessile per individuare le difettosità non visibili del prodotto;
  • l’ITS Umbria Made in Italy Innovazione, Tecnologia e Sviluppo Perugia Terni ha avviato una partnership con diverse aziende, presso le quali gli studenti potranno fornire progetti e soluzioni innovative nella fase di produzioni;
  • l’ITS Maker Meccanica Meccatronica Motoristica e Packaging Emilia Romagna ha sviluppato un prototipo di volante per migliorare la performance di guida della monoposto del team di formula SAE Unipr, competizione internazionale tra gruppi di studenti universitari;
  • l’ITS Pavia per le nuove tecnologie per il Made in Italy ha ideato una piastrella dotata di sensoristica intelligente che inizialmente è nata con una funzione estetica nell’ambito della Home Entertainement, successivamente ha incorporato funzioni di sicurezza come indicare la via d’esodo più sicura in caso di sisma o incendio;
  • l’ITS SI, Istituto tecnico Superiore Servizi alle Imprese Viterbo sta realizzando un duplice progetto: da un lato l’elaborazione di contenuti e strumenti di comunicazione per divulgare i temi legati all’industria 4.0 (big data, realtà aumentata e stampa 3D); dall’altro la sperimentazione con GS Net Italia per la progettazione di un casco intelligente che garantisce una maggiore sicurezza.