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Progettazione e gestione degli interventi PON Per la Scuola 2014-2020

Iscrizioni aperte alla formazione gratuita online su progettazione e gestione degli interventi PON Per la Scuola 2014-2020

L’offerta formativa Miur/Indire intende fornire al personale della scuola strumenti utili a trasformare le idee in progetti concreti

Fino al 22 dicembre 2018 è possibile iscriversi gratuitamente al corso di formazione online su “Progettazione e gestione degli interventi finanziati con il PON Per la Scuola 2014-2020”.

L’iniziativa nasce per volontà del Ministero dell’Istruzione – Direzione Generale per interventi in materia di edilizia scolastica, per la gestione dei fondi strutturali per l’istruzione e per l’innovazione digitale, ed è svolta in collaborazione con l’Indire.

Rivolto ai dirigenti scolastici, ai docenti, ai direttori dei servizi generali e amministrativi e al personale tecnico-amministrativo di tutte le scuole pubbliche italiane, il corso costituisce un’importante opportunità per chi è interessato ad acquisire o a consolidare competenze per utilizzare il sistema GPU 2014-2020 al fine di gestire e documentare correttamente i progetti finanziati con i fondi del Programma Operativo Nazionale (PON) Per la Scuola.

In partenza nei primi mesi del 2019, il percorso di formazione affronterà diversi argomenti e in particolare si concentrerà su come gestire un progetto utilizzando gli strumenti messi a disposizione dal sistema GPU e su come pianificare un intervento efficace e di qualità nell’ambito del PON Per la Scuola. In base alle proprie esigenze, ciascun corsista potrà poi approfondire argomenti specifici legati al project management, alle strategie educative e agli strumenti per la richiesta del finanziamento.

Le attività formative saranno interamente fruibili online per adattarsi alle esigenze lavorative dei partecipanti e poter essere svolte in qualsiasi momento della giornata.

Cinque i moduli previsti, di 3 ore ciascuno, per una durata complessiva di 15 ore. Per ottenere la certificazione finale i partecipanti dovranno concludere almeno 3 moduli (9 ore) così articolati:

2 moduli obbligatori, ciascuno dei quali prevede 1 ora e mezzo di studio in autonomia e 1 ora e mezzo di webinar in modalità sincrona. Le attività di formazione saranno arricchite da materiali di approfondimento, video e risorse digitali.

1 modulo opzionale, per un totale di 3 ore di studio in autonomia.
Sarà il dirigente scolastico a iscrivere online il personale della propria scuola interessato alla formazione.

Cos’è il PON “Per la Scuola – competenze e ambienti per l’apprendimento”?

Si tratta di un programma finanziato dai Fondi Strutturali Europei che contiene le priorità strategiche del settore istruzione per sette anni, dal 2014 al 2020. Il Programma ha l’obiettivo di promuovere un sistema d’istruzione e di formazione di elevata qualità, efficace ed equo, offrendo alle scuole l’opportunità di accedere a risorse comunitarie. Il PON Per La Scuola è destinato al potenziamento e al miglioramento, strutturale e qualitativo, delle scuole di ogni ordine e grado presenti su tutto il territorio nazionale.

Attraverso le tecnologie digitali, il sistema di Gestione Unitaria del Programma (GPU) contribuisce alla realizzazione di attività di analisi, monitoraggio, attuazione e controllo per il miglioramento della gestione, a vari livelli e in tutte le fasi della progettazione, del Programma.

PON Per la scuola è articolato in quattro assi, ciascuno con i propri obiettivi specifici. La formazione si inserisce nell’ambito dell’Asse III del PON «Per la Scuola – Competenze e ambienti per l’apprendimento», e prevede azioni di rafforzamento della capacità istituzionale, volte a migliorare la governance complessiva del settore Istruzione.

http://www.indire.it/2018/11/23/iscrizioni-aperte-alla-formazione-gratuita-online-su-progettazione-e-gestione-degli-interventi-pon-per-la-scuola-2014-2020/

Orientare e (È) Educare

Associazione di Scuole AlmaDiploma

XVI CONVEGNO NAZIONALE ALMADIPLOMA
Orientare e (È) Educare
Percorsi, strumenti e strategie di continuità

organizzato in collaborazione con il Consorzio Interuniversitario AlmaLaurea, che si svolgerà presso il

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Sala Aldo Moro
Viale Trastevere 76/a – Roma
Giovedì 13 Dicembre 2018 ore 10

Il tema di quest’anno si concentra, partendo dalla lettura dei dati AlmaDiploma, sulle buone pratiche per educare e orientare al fine di potenziare lo sviluppo di un set di atteggiamenti, competenze ed abilità utili ad affrontare situazioni di scelta e cambiamento in modo attivo.

Nel corso del Convegno verrà presentata la XVI Indagine AlmaDiploma sul Profilo dei Diplomati, che riguarda 46.500 diplomati del 2018 dei 305 istituti superiori associati che hanno svolto il Progetto AlmaDiploma-AlmaOrièntati.


Programma

XVI Convegno Nazionale AlmaDiploma

ORIENTARE E (È) EDUCARE
Percorsi, strumenti e nuove strategie di continuità

Giovedì 13 dicembre 2018

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Sala Aldo Moro
Viale Trastevere, 76/a – Roma

Programma aggiornato al 27 novembre

ore 09.30 Registrazione dei partecipanti

ore 10.00 Saluti di benvenuto
Rappresentante MIUR

Introduce
Silvia GHISELLI (Responsabile Indagini e Ricerche AlmaLaurea)

Presentazione della XVI Indagine AlmaDiploma sul Profilo dei Diplomati 2018
Davide CRISTOFORI (Ufficio Indagini e Ricerche AlmaLaurea)

Interventi

E dopo la “maturità”? AlmaDiploma racconta le intenzioni dei diciannovenni
Eleonora BONAFE’ (Ufficio Indagini e Ricerche AlmaLaurea)

Le competenze non cognitive degli studenti nella transizione tra il primo e il secondo ciclo di istruzione: un focus da un progetto di ricerca-intervento in Provincia di Trento
Livia FERRARIO (Dirigente Generale Dipartimento della Conoscenza – Provincia autonoma di Trento)
Francesco PISANU (Direttore Ufficio per la Valutazione delle Politiche Scolastiche, Dipartimento della Conoscenza, Provincia Autonoma di Trento)

Almamedie: un percorso di orientamento dalle risorse personali alla educazione alla scelta per gli studenti della scuola secondaria di primo grado
Greta MAZZETTI (Docente – Dipartimento di Scienze dell’Educazione “G. M. Bertin – Università di Bologna)

Conclude:
Mauro BORSARINI (Presidente AlmaDiploma)

ore 13.00 Chiusura dei lavori

La partecipazione al convegno dà diritto al personale della scuola a richiedere l’esonero dai normali obblighi di servizio, ai sensi dell’art 453 del D.lgs. 297/94 e dell’art. 64 del C.C.N.L. sottoscritto il 29 novembre 2007, trattandosi di iniziativa promossa da soggetto qualificato per la formazione del personale scolastico ai sensi all’art.1 comma 5 della direttiva 170 del 21/03/2016.

Più libri più liberi

Più libri più liberi torna nella Nuvola

511 espositori, 650 appuntamenti per l’edizione 2018 della Fiera Nazionale della Piccola e Media Editoria
5 – 9 dicembre 2018, Roma

Abraham Yehoshua, Andrea Camilleri, Gianrico Carofiglio, Zerocalcare, Joe R. Lansdale, Patrice Nganang, Pinar Selek, Michael Dobbs, Paolo Giordano, Philippe Forest, Michela Murgia, Fabio Stassi, Luciano Canfora, Giorgio Agamben: ecco alcuni tra gli oltre 1200 autori che si confronteranno sul tema dell’anno, Per un nuovo umanesimo.
E ancora attualità e politica con i direttori dei maggiori giornali italiani: Mario Calabresi, Virman Cusenza, Marco Damilano, Giovanni De Mauro, Luciano Fontana e Marco Travaglio. Primo appuntamento a inaugurare la Fiera sarà la diretta RAI con lo speciale di Quante storie condotta da Corrado Augias.
Tanto spazio alla letteratura per ragazzi, e un grande regalo per loro: il “Buono Libro” da 10 euro da spendere in fiera. Torna la grande fotografia legata al mondo della letteratura nell’Arena Photo/Book Cloud.
Un ricco programma di appuntamenti per gli addetti ai lavori provenienti dall’Italia e, sempre di più, dall’estero.

Più libri più liberi ritorna nella Nuvola dell’Eur. Dopo lo straordinario successo dell’edizione dello scorso anno – che ha registrato un record di oltre 100 mila presenze e il tutto esaurito nella maggior parte degli incontri – dal 5 al 9 dicembre si svolgerà a Roma la diciassettesima edizione della Fiera Nazionale della Piccola e Media Editoria, promossa e organizzata dall’Associazione Italiana Editori (AIE). La Fiera sarà inaugurata il 5 dicembre alle ore 10.30 al Caffè letterario Rai, alla presenza del sottosegretario Vito Crimi: Più libri più liberi è l’evento culturale più importante della Capitale con protagonisti, esclusivi, gli editori indipendenti italiani.
La manifestazione è sostenuta dal Centro per il libro e la lettura, del Ministero dei beni e delle attività culturali dalla Regione Lazio, da Roma Capitale, dalla Camera di Commercio di Roma e da ICE-Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, con il contributo di BNL Gruppo BNP Paribas e il patrocinio di SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori. È realizzata in collaborazione con Istituzione Biblioteche di Roma, ATAC Azienda per i trasporti capitolina, EUR spa, Roma Convention Group e si avvale della Main Media Partnership di RAI.
Più libri più liberi partecipa ad ALDUS, la rete europea delle fiere del libro cofinanziata dall’Unione Europea nell’ambito del programma Europa Creativa. Con il sostegno di Ambasciata di Francia, IILA Istituto Italo-Latino Americano e Poliziamoderna.


Parole appuntite, parole piumate

INFANZIA E DIGITALE
10 COSE DEL WEB CHE GENITORI E EDUCATORI POSSONO SPIEGARE ANCHE AI PIÙ PICCINI

“PAROLE APPUNTITE, PAROLE PIUMATE”: NASCE IL MANIFESTO DELLA COMUNICAZIONE NON OSTILE PER BAMBINI DAI 3 AI 7 ANNI MESSO IN RIMA DA ANNA SARFATTI, ILLUSTRATO DA NICOLETTA COSTA ED EDITO DA
FRANCO COSIMO PANINI EDITORE

Presentazione in anteprima il 30 novembre a Bari, durante l’evento “Parole a scuola”

I bambini cominciano sempre prima a cimentarsi con i dispositivi digitali. Secondo una ricerca curata nel 2018 dal Centro per la Salute del Bambino onlus e dall’Associazione Culturale Pediatri in Italia, 8 bambini su 10 tra i 3 e i 5 anni sanno usare il cellulare dei genitori. E mamma e papà sono troppo spesso permissivi: il 30% dei genitori usa lo smartphone per distrarli o calmarli già durante il primo anno di vita, il 70% al secondo anno. Nessuna criminalizzazione delle tecnologie digitali, anzi alcune applicazioni hanno mostrato di avere un impatto positivo sull’apprendimento in età prescolare, purché usate insieme ai genitori. Piuttosto un monito che sottolinea l’importanza di iniziare sin da subito ad educare i bambini ad un corretto utilizzo degli strumenti digitali. Ecco la ragione che ha spinto l’Associazione Parole O_Stili ad aprirsi anche al mondo dei piccolissimi con la pubblicazione di “Parole appuntite, parole piumate”, il Manifesto della comunicazione non ostile per bambini dai 3 ai 7 anni che verrà presentato in anteprima a Bari (Fiera del Levante) venerdì 30 novembre durante l’evento “Parole a Scuola”, la giornata di formazione gratuita sul tema delle competenze digitali e dell’ostilità nei linguaggi organizzata dall’Associazione Parole O_Stili, Università Cattolica, Istituto Giuseppe Toniolo in collaborazione con MIUR e Corecom Puglia.

Il Manifesto, che avrà la forma di un libretto, è scritto da Anna Sarfatti (tra i suoi libri La Costituzione raccontata ai bambini, Al galoppo sotto le stelle, Chiama il diritto, risponde il dovere, I bambini non vogliono il pizzo. La scuola «Giovanni Falcone e Paolo Borsellino»), illustrato da Nicoletta Costa, ideatrice di Giulio Coniglio ed edito da Franco Cosimo Panini Editore.

“Parole appuntite, parole piumate” sarà uno strumento per genitori ed educatori utile per cominciare da subito a spiegare ai bambini il corretto utilizzo degli strumenti digitali, proprio durante gli anni in cui iniziano i primi approcci ai dispositivi mobili.

“La rete non è un gioco”. “In rete bisogna essere gentili”. “Prima di parlare bisogna pensarci: puoi contare fino a 10!”. “Nessuno ha ragione tutte le volte”. “Ci sono delle parole che fanno ridere e stare bene, come una coccola o un abbraccio”. “Le parole cattive graffiano e fanno male”. “La rete è come un bosco: meglio farsi accompagnare da un grande”. “Qualche volta non si va d’accordo: è normale”.
“Offendere non è divertente”. “Qualche volta è bello stare zitti”. 10 semplici concetti che i genitori e gli educatori possono spiegare anche ai più piccini.

“Parole appuntite, parole piumate” nasce quindi per diventare uno strumento utile all’approccio guidato verso tematiche legate alla presenza nel web affrontando l’argomento in modo ragionato, con un codice linguistico e interpretativo adatto ai più piccini.

Il libretto – che sarà acquistabile sullo store online www.francopaniniragazzi.it a partire dal 30 novembre – verrà illustrato ad una platea di oltre 1.000 insegnanti da Rosy Russo – Ideatrice di Parole O_Stili, Francesco Marino – Responsabile comunicazione di Società Italiana Pediatria, Elisa Maria Colombo – Communication Specialist per Nati per leggere e Centro per la Salute del Bambino onlus, Giovanni Scifoni – Attore e creatore di contenuti video a tema famigliare.

Una delle filastrocche che compongono il libretto:

Nessuno ha sempre ragione
Né il topo, né il leone
Né l’aquila, né il girino
Né il poliziotto, né il bambino.
Il segreto per non sbagliare
è così facile, basta ascoltare.
Meglio non dire parole appuntite
Che a volte lasciano delle ferite,
Meglio cercare parole piumate
Che fanno il solletico e suonano risate.

Ecco i 10 concetti che compongono il Manifesto della comunicazione non ostile per bambini dai 3 ai 7 anni:

  1. (Virtuale è reale)

La rete non è un gioco. È un posto diverso, ma è tutto vero. E anche in rete ci sono i buoni e i cattivi: bisogna stare attenti!

  1. (Si è ciò che si comunica)

In rete bisogna essere gentili. Dietro le foto ci sono persone come noi. Se dici cose cattive, saranno tristi. O penseranno che sei cattivo.

3.(Le parole danno forma al pensiero)

Prima di parlare bisogna pensarci: puoi contare fino a 10! Così riesci a trovare proprio le parole giuste per dire quello che vuoi.

4.(Prima di parlare bisogna ascoltare)

Nessuno ha ragione tutte le volte. Imparare ad ascoltare è molto bello, perché si capiscono i pensieri degli altri e si diventa amici.

  1. (Le parole sono un ponte)

Ci sono delle parole che fanno ridere e stare bene, come una coccola o un abbraccio. E abbracciarsi con le parole è bellissimo!

  1. (Le parole hanno conseguenze)

Le parole cattive graffiano e fanno male. Se tu fai male a qualcuno con le parole, poi non è più tuo amico. Tante parole belle, tanti amici!

  1. (Condividere è una responsabilità)

La rete è come un bosco: meglio farsi accompagnare da un grande. E non dire mai a nessuno il tuo nome, quanti hanni hai, dove abiti.

  1. (Le idee si possono discutere. Le persone si devono rispettare)

Qualche volta non si va d’accordo: è normale. Ma non è normale dire parole cattive a un amico se lui non la pensa come te.

  1. (Gli insulti non sono argomenti)

Offendere non è divertente. Gli altri diventano tristi e arrabbiati. Adesso sei grande e sai parlare: non hai più bisogno di urlare.

  1. (Anche il silenzio comunica)

Qualche volta è bello stare zitti. Quando non sai cosa dire, non dire niente! Troverai il momento giusto per dire la cosa giusta.

Stati Generali per il Sostegno

Stati Generali per il Sostegno promossi dall’Associazione C.I.I.S., Coordinamento Italiano Insegnanti di Sostegno con il patrocinio dell’Università degli Studi di Cagliari.

L’associazione di volontariato “CIIS”, associazione presente e operante in tutto il territorio nazionale, convoca il mondo della scuola al primo appuntamento degli “Stati Generali per il Sostegno”, che si svolgeranno a Cagliari, in occasione dell’Assemblea annuale del CIIS, per proseguire l’indomani, venerdì 30 novembre 2018, aprendosi al territorio, alle famiglie, all’associazionismo. Sarà l’Istituto di Istruzione Secondaria “Bacaredda-Atzeni”, sede di via Grandi (Cagliari), ad accogliere questo importante evento, con il quale gli organizzatori intendono dar voce al mondo della scuola, affinché, con il supporto delle altre realtà sociali presenti, si possa offrire un concreto contributo al miglioramento del processo inclusivo che, in questi ultimi anni, se da un lato soffre a causa delle costanti e ripetute riduzioni di risorse, dall’altro mostra la necessità di una maggiore e diffusa formazione degli operatori e di un rinnovato confronto propositivo a livello culturale. La mancanza “cronica” di docenti specializzati per le attività di sostegno, la formazione del personale scolastico sulle strategie pedagogico-didattiche per l’inclusione ancora “strutturata con percorsi aggiuntivi”, nonostante l’alunno con disabilità sia alunno di “tutti i docenti della classe”, la deriva nel pensare a modalità didattiche “rivolte alla disabilità” (e non alla persona), le cattive prassi, che molte famiglie troppo spesso sottopongono all’attenzione dei media e dei social, la confusione fra le figure professionali deputate all’assistenza, ma “sostituibili” nell’immaginario collettivo alla figura del docente, e molte altre questioni sembrano, ancor oggi, avere la meglio, soffocando quel processo che ha visto il suo avvio negli anni Settanta del secolo scorso. È a quei principi, attinti dalla Carta Costituzionale, e alle motivazioni di carattere pedagogico, che si intende fare riferimento, portando ai rappresentanti della politica e alla società civile, attraverso competenze e professionalità, idee e proposte nuove, che possano contribuire a realizzare concretamente quel percorso che da oltre quarant’anni è emblema di civiltà e di progresso culturale. Come Associazione siamo fermamente convinti che la qualità della scuola si attui nella sua capacità di essere inclusiva.
All’appuntamento di Cagliari, il primo di una serie che si ripeterà in altre sedi (da Palermo a Napoli, da Bari a Milano, da Campobasso a Firenze, da Roma a molte altre città), parteciperanno insegnanti, rappresentanti delle Istituzioni scolastiche e politiche locali e nazionali, oltre ai rappresentanti delle Associazioni delle famiglie.
La partecipazione è gratuita.
A conclusione del percorso itinerante, i rappresentanti dell’Associazione presenteranno l’esito dei Tavoli di lavoro, promossi negli incontri programmati in tutta Italia, al Ministro del MIUR.

Cagliari 25/11/2018 Il Presidente CIIS
Prof. Giuseppe Argiolas

Programma Stati Generali (Cagliari 2018): http://www.sostegno.org/node/603
Contatti: +39 349 4144 750

Cyber Security e tecnologie intelligenti nella PA

Mercoledì 28 novembre al MIUR il convegno “Cyber Security e tecnologie intelligenti nella PA: dal machine learning all’intelligenza artificiale”

Mercoledì 28 novembre, a partire dalle ore 9, nella sede di Via Carcani 61 del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca si terrà il convegno dedicato a “Cyber Security e tecnologie intelligenti nella PA: dal machine learning all’intelligenza artificiale”.

Il convegno, organizzato dalla Direzione generale per i contratti, gli acquisti e per i sistemi informativi e la statistica (DGCASIS) del MIUR, dal Dipartimento di Informatica dell’Università La Sapienza di Roma e dalla PRS-Planning Ricerche e Studi, metterà a confronto le esigenze e le esperienze delle pubbliche amministrazioni nel campo della sicurezza informatica, i contributi della ricerca condotta in ambito accademico e il punto di vista di importanti aziende private del settore dell’information technology (IT).

L’evento nasce dalla consapevolezza che lo sviluppo di soluzioni per la sicurezza informatica sia sempre più una necessità per innalzare il livello di protezione di applicazioni ed infrastrutture, soprattutto quando queste vengono impiegate nell’erogazione di servizi essenziali. Il contrasto agli attacchi informatici costituisce infatti una sfida sempre più impegnativa, sia per il volume degli attacchi che per la velocità con cui gli stessi possono diffondersi. Questo ha reso imprescindibile nella cyber security l’utilizzo di soluzioni basate sul Machine Learning e sull’Intelligenza Artificiale.

Al convegno interverranno Gianna Barbieri – Direttore Generale DGCASIS del MIUR, Teresa Alvaro – Direttore dell’AgID (Agenzia per l’Italia Digitale), Stefano Tomasini – Direttore Centrale per l’organizzazione digitale dell’INAIL, il professor Luigi V. Mancini del Dipartimento di Informatica Università Sapienza di Roma, Luisella Giani – ORACLE EMEA Business Innovation Director, Carlo Mauceli – Chief Technology Officer Microsoft Italia, Fabio Sammartino – Cybersecurit1y Expert Kaspersky Lab Italia.

L’evento rientra nelle iniziative del Mese Europeo della Cyber Security (ECSM) promosso ogni anno dall’ENISA ed ha ricevuto il patrocinio di Clusit ed Assintel.


Dialoghi eretici

Dal 23 al 25 novembre, a Genova, presso il Palazzo Ducale (piazza Matteotti 9), si terrà “Dialoghi eretici”, la prima festa della rivista MicroMega.

Filosofi, scienziati, giornalisti, scrittori si alterneranno in una serie di dialoghi incentrati su tutti quei temi che da sempre hanno caratterizzato la vita della rivista diretta da Paolo Flores d’Arcais facendone un punto di riferimento del confronto culturale nel nostro paese.

Si comincia venerdì 23 alle ore 18 con una lectio del magistrato Roberto Scarpinato dal titolo “Chi ha paura della giustizia? Combattere le mafie e la corruzione si può”, per proseguire in serata, alle ore 21, con il dibattito su luci e ombre del #metoo tra la psicoanalista Simona Argentieri, la giornalista e scrittrice Giulia Blasi e la giornalista e redattrice di MicroMega Cinzia Sciuto.

Sabato 24, alle ore 16 il fisico Guido Tonelli (scopritore del bosone di Higgs), presentato dal filosofo della scienza Telmo Pievani, terrà la lectio dal titolo “Oltre il Bosone: l’infinitamente piccolo e l’infinitamente grande”. Alle 18 Maurizio Ferraris e Paolo Flores d’Arcais dialogheranno sul “Futuro della filosofia”, mentre alle 21 il giurista Gustavo Zagrebelsky, presidente emerito della Corte Costituzionale, presentato da Pierfranco Pellizzetti, terrà una conferenza su “A chi appartiene la tua vita? L’eutanasia come diritto umano”.

Domenica 25, alle ore 12, Sveva Casati Modignani e Telmo Pievani – presentati da Paolo Flores d’Arcais – dialogheranno su “L’amore romantico e l’amore biologico”; alle 16 le scrittrici Valeria Parrella ed Elena Stancanelli si confronteranno a partire dal tema “Antigone, prendersi cura dei corpi”.

La Festa di MicroMega si concluderà alle 18 con il dialogo tra Paolo Flores d’Arcais e il teologo Vito Mancuso su “L’evoluzione darwiniana e/o Dio”.

Programma:

Venerdì 23 • Ore 18
Roberto Scarpinato:
Chi ha paura della giustizia? Combattere le mafie e la corruzione si può

Venerdì 23 • Ore 21
Simona Argentieri, Giulia Blasi e Cinzia Sciuto:
Luci e ombre del #metoo

Sabato 24 • Ore 16
Guido Tonelli presentato da Telmo Pievani:
Oltre il Bosone: l’infinitamente piccolo e l’infinitamente grande

Sabato 24 • Ore 18
Maurizio Ferraris e Paolo Flores d’Arcais:
Il futuro della filosofia

Sabato 24 • Ore 21
Gustavo Zagrebelsky presentato da Pierfranco Pellizzetti:
A chi appartiene la tua vita? L’eutanasia come diritto umano

Domenica 25 • Ore 12
Sveva Casati Modignani e Telmo Pievani
presentati da Paolo Flores d’Arcais:
L’amore romantico e l’amore biologico

Domenica 25 • Ore 16
Valeria Parrella ed Elena Stancanelli:
Antigone, prendersi cura dei corpi

Domenica 25 • Ore 18
Paolo Flores d’Arcais e Vito Mancuso:
L’evoluzione darwiniana e/o Dio

I Fuoriclasse della scuola

E’ uno degli appuntamenti più attesi, soprattutto per le studentesse e gli studenti, quello dell’assegnazione delle borse di studio per il Progetto “I Fuoriclasse della scuola” che ha già raggiunto importanti risultati in questi tre anni: sono state conferite 155 borse di studio, 45 nel 2016, 44 nel 2017 e 66 nel 2018 per un totale di 237mila euro.
Nato nell’ambito del Protocollo di intesa tra la Fondazione per l’Educazione Finanziaria al Risparmio e il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, è realizzato con la collaborazione del Museo del Risparmio che ospiterà gli studenti vincitori per un campus di due giorni a Torino, e con il sostegno dell’Associazione Bancaria Italiana e di Confindustria.
Il Progetto mira a valorizzare i giovani talenti attraverso il contributo di donazioni da parte di fondazioni, associazioni, società, imprese e da parte di singoli cittadini.
I destinatari sono le studentesse e gli studenti dell’ultimo triennio delle scuole secondarie di II grado delle seguenti competizioni individuali a livello nazionale comprese nel Programma annuale per la Valorizzazione delle eccellenze: Olimpiadi di Astronomia, Chimica, Filosofia, Fisica, Informatica, Italiano, Lingue e civiltà classiche, Matematica, Scienze naturali, Statistica, i concorsi EconoMia e New Design e la Gara nazionale per gli alunni degli istituti professionali e per gli alunni degli istituti tecnici.
Il progetto, che ha ottenuto la Medaglia del Presidente della Repubblica, vuole far crescere una generazione di giovani eccellenti e consapevoli che sviluppino, accanto a competenze economiche e tecniche di altissimo livello, la sensibilità verso temi come la legalità al fine di condividere le esperienze maturate in favore della collettività. Tutto questo attraverso una nuova forma di collaborazione tra istituzioni pubbliche e soggetti privati a sostegno dei giovani meritevoli e della scuola.
I nominativi degli studenti premiati sono pubblicati sul sito dedicato al progetto: http://www.fuoriclassedellascuola.it con l’indicazione delle scuole di provenienza, delle competizioni alle quali hanno partecipato e dei sostenitori che hanno messo a disposizione le borse di studio.

Nel pomeriggio di giovedì, nell’Auditorium della Fondazione Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano si svolge la cerimonia di consegna delle borse di studio da assegnare agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado per l’anno scolastico 2017/2018 con la partecipazione dei promotori del progetto, degli esponenti delle istituzioni e dei sostenitori che hanno aderito all’iniziativa.
Sono stati invitati tutti i 66 vincitori. Tra questi ci sono Federico Viola e Andrea Ciprietti che hanno vinto le Olimpiadi della matematica e che hanno avuto una borsa di studio in tutte le tre edizioni del Progetto.
La Fondazione per l’Educazione Finanziaria e al Risparmio (FEDUF) è nata su iniziativa dell’Associazione Bancaria
Italiana per diffondere l’educazione finanziaria in un’ottica di cittadinanza consapevole e di legalità economica. Obiettivo della Fondazione è il coinvolgimento di tutti i soggetti interessati a promuovere una nuova cultura di cittadinanza economica, valorizzando le diverse iniziative, superando gli individualismi e mettendo a fattor comune le esperienze maturate in nome dell’interesse della comunità. Opera in stretta collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e gli Uffici Scolastici sul territorio e diffonde, nelle scuole di ogni ordine e grado, programmi didattici innovativi nella forma e nei contenuti, anche attraverso l’organizzazione di eventi per gli studenti, gli insegnanti e i genitori. La Fondazione lavora sulla mediazione culturale tra contenuti complessi e strumenti divulgativi semplici ed efficaci. Le sue iniziative si rivolgono anche agli adulti, in collaborazione con le Associazioni dei Consumatori.
Il Museo del Risparmio è un luogo unico, innovativo e divertente dove il visitatore di qualsiasi età può mettere alla prova le proprie capacità di gestione del denaro. Materiali audiovisivi (cartoni animati, docu-fiction, interviste, animazioni teatrali) sono stati appositamente creati per soddisfare le curiosità e il bisogno di approfondimento di concetti complessi nel modo più chiaro e comprensibile. Laboratori e workshop consentono agli studenti di apprendere divertendosi. Nell’ultima sala del Museo, videogames e applicazioni propongono problematiche quotidiane legate alla gestione del reddito. Attraverso la gamification, ovvero l’utilizzo di dinamiche di gioco a servizio di forme di apprendimento attivo ed intuitivo, il Museo si pone l’obiettivo di aiutare il visitatore a sviluppare le capacità e i comportamenti che potranno essere poi utili nella scelta di consumo ed investimento, con il fine unico di migliorare il livello di alfabetizzazione finanziaria degli italiani.
I SOSTENITORI DELLA III EDIZIONE:
1. ABI
2. AIROLDI METALLI
3. ALESSANDRA LOSITO
4. ALMO COLLEGIO BORROMEO
5. ANASF
6. ARCA SGR (3 BORSE DI STUDIO)
7. AVV. FULVIA ASTOLFI
8. BANCO BPM (5 BORSE DI STUDIO)
9. BERNONI GRANT THORNTON
10. CIMA S.P.A.
11. CLUB DEI 15 – CONFINDUSTRIA
12. ENEL (3 BORSE DI STUDIO)
13. EQUITA SIM
14. FEDERCHIMICA (2 BORSE DI STUDIO)
15. FERROVIE DELLO STATO ITALIANE
16. FINTECNA
17. FONDAZIONE COCA-COLA HBC ITALIA (2 BORSE DI STUDIO)
18. FONDAZIONE GRUPPO CREDITO VALTELLINESE
19. FONDAZIONE ROCCA
20. 4.MANAGER (10 BORSE DI STUDIO)
21. GECOFIN S.P.A. – GEICO-TAIKISHA (2 BORSE DI STUDIO)
22. GLOBAL THINKING FOUNDATION (5 BORSE DI STUDIO)

  1. ALFREDO GRASSI S.P.A.
  2. INTESA SANPAOLO
  3. JUVENTUS F.C. S.P.A.
  4. LAB ANALYSIS
  5. MISTRAL
  6. PICTET ASSET MANAGEMENT
  7. PISCINE CASTIGLIONE
  8. PROFESSIONAL WOMEN’S NETWORK PWN ROME
  9. SACE SIMEST (2 BORSE DI STUDIO)
  10. DANIELE MANCA (SACE SIMEST) (3 BORSE DI STUDIO)
  11. SANTANDER CONSUMER BANK (2 BORSE DI STUDIO)
  12. SORGENIA
  13. STANFORD CLUB ITALIA
  14. STREPARAVA
  15. UBI BANCA
  16. VALEUR INVESTMENTS

I giovani raccontano il patrimonio

Istituzioni, casa editrice e scuole insieme per proporre agli studenti un’esperienza immersiva nel lavoro editoriale con l’obiettivo di realizzare progetti di comunicazione culturale

Preparare gli studenti al mondo del lavoro attraverso un’esperienza sul campo nelle più importanti istituzioni culturali italiane, attivare soft skills cruciali e know-how necessari per le professioni del futuro ad alto tasso di creatività e favorire l’incontro con le professionalità più rilevanti del mondo culturale. Con questi obiettivi Pearson Italia, casa editrice leader in ambito scolastico e universitario, lancia in anteprima nazionale domani 20 novembre presso il Pearson Place di Ancona il progetto “I giovani raccontano il patrimonio”, il primo progetto interamente dedicato alla formazione degli studenti delle medie superiori in collaborazione con le più prestigiose istituzioni culturali italiane.

Il progetto è rivolto alle scuole e alle istituzioni culturali e scientifiche, e ha l’obiettivo di permettere ai ragazzi di acquisire le competenze specifiche richieste nell’ambito della comunicazione culturale attraverso la realizzazione di materiali cartacei, digitali e video di promozione dell’ente partner verso gli stessi coetanei: una comunicazione peer-to-peer che può comprendere percorsi di visita tematici, presentazione, valorizzazione di contenuti e/o di opere particolarmente significative, progetti multimediali sugli spazi e sulle collezioni, video-presentazioni, brochure pubblicitarie.

“Il mondo del lavoro”, dichiara Mila Valsecchi, Responsabile progetti innovativi di Pearson “richiede in misura sempre maggiore nuove competenze e soft skills: dall’attitudine al lavoro di squadra, al pensiero critico, alla creatività, alla capacità di risoluzione dei problemi, per professioni che vedranno la creatività e la capacità di collaborazione come requisiti fondamentali. Acquisire le conoscenze di base della cultura d’azienda e dell’impresa 4.0, attivando processi sul campo che permettano di conoscere a fondo tutti i passaggi di elaborazione di un prodotto di comunicazione culturale, è uno degli obiettivi del progetto Alternanza Scuola-lavoro di Pearson. Accanto a quello, altrettanto importante, di contribuire alla valorizzazione del nostro straordinario patrimonio culturale”.

Dato il grande successo dell’iniziativa, l’obiettivo per il prossimo anno è quello di raddoppiare i numeri, arrivando a coinvolgere 800 studenti e proseguendo nel rafforzamento dei rapporti con le istituzioni partner già avviati e nella ricerca di nuove collaborazioni con altre realtà di spessore su tutto il territorio nazionale.

Oltre 400 studenti hanno aderito nel biennio 2016/2017 e 2017/2018, in 8 regioni italiane, con 16 istituzioni coinvolte con particolare successo in Lombardia, Piemonte, Veneto e Marche e una collaborazione con il Planetario di Amburgo. Tra le istituzioni, la Venaria Reale e Residenze Reali del Piemonte, il Museo Egizio di Torino, il Museo dell’Astronomia e dello Spazio e Planetario di Pino torinese, il Museo del Novecento, il Museo della Scienza e della Tecnologia di Milano, le Gallerie d’Italia, l’Oratorio di San Giovanni Battista di Urbino e la Fondazione Osvaldo Licini nelle Marche.

Tanti i progetti già elaborati dagli studenti nel biennio scorso durante i periodi formativi con le istituzioni culturali: da percorsi di orientamento a prodotti di divulgazione scientifica e artistica a veri e propri materiali promozionali, realizzati utilizzando tutti i supporti, sia cartacei che multimediali, con un occhio di riguardo alle nuove tecnologie e senza dimenticare i mezzi più tradizionali.

La realizzazione del progetto coinvolge il gruppo classe, si struttura in diverse fasi, che comprendono una parte di ore di lavoro in Casa Editrice e una parte di preparazione/formazione e post-produzione, e si conclude con la validazione del tutor aziendale e il feedback da parte dell’istituzione.
Il modulo più sperimentato prevede circa 90 ore annue di ASL.

In particolare si parte con l’incontro del gruppo di classe con le figure professionali rilevanti dell’Istituzione che poi espliciteranno una specifica committenza; si prosegue con la visita didattica e la proposta di lavoro per gruppo di classe e l’accoglienza nel Pearson Place di riferimento, a cui seguiranno alcune giornate di lavoro in aule operative dedicate, alla presenza del tutor aziendale e di professionisti coach (editor, photo editor/graphic designer, digital editor, marketing e social media publisher). Il cuore del percorso prevede la progettazione e la realizzazione di un prototipo coerente che verrà presentato poi al tutor aziendale e all’istituzione. L’ultima fase vede la compilazione di un Diario di Bordo, un’autovalutazione individuale e di gruppo fino alla valutazione del tutor aziendale e del tutor scolastico e ad un eventuale feedback dalla Istituzione partner.

Diverse Istituzioni hanno acquisito i materiali realizzati dai ragazzi come riferimento per sviluppare una comunicazione specificamente rivolta agli adolescenti, che rappresentano per loro il target più difficile da raggiungere e coinvolgere.