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Gli atenei italiani lanciano i Master online

Gli atenei italiani lanciano i Master online su EduOpen.org

Eduopen ottiene l’accreditamento Miur per la formazione ai docenti: iscrizioni aperte per il primo master rivolto agli insegnanti delle scuole.

Nel primo anno 120 corsi hanno coinvolto 20mila studenti, molti cittadini e professionisti

MILANO – Con 20mila studenti attivi e 120 corsi universitari aperti a tutti nel primo anno di attività, EduOpen.org si prepara a lanciare i primi Master interamente online. Il portale di corsi universitari gratuiti e aperti a tutti creato da 17 atenei italiani in collaborazione con i consorzi Cineca e Garr e supportato dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (Miur), infatti, ha presentato oggi all’Università di Milano-Bicocca i risultati raggiunti e la nuova offerta formativa, che prevede l’attivazione di tre master interateneo.

 

I primi Master del catalogo Eduopen saranno Innovazione didattica e CLIL ( 60 crediti) dall’Università di Foggia con il supporto tecnico di Edunova, per il quale sono già aperte le iscrizioni e Open e Digital Education I e II (60 crediti formativi) organizzati dalle università di Modena – Reggio Emilia, Bicocca, Foggia, Genova, Bari, Perugia e Salerno. Inoltre, la Libera Università di Bolzano erogherà attraverso EduOpen alcuni moduli del proprio Master Building, Energy, and Environment, realizzato in collaborazione con l’agenzia CasaClima.

 

I corsi sviluppati dagli atenei e offerti da EduOpen hanno visto finora una partecipazione variegata di utenti: studenti universitari, professionisti in cerca di occasioni di alta formazione o semplici cittadini ‘curiosi’. Nonostante si tratti di corsi aperti e gratuiti il tasso di completamento ha superato il 20% contro una media internazionale che a fatica supera l’8%.

 

Da oggi, inoltre, il portale si rivolgerà anche ai docenti delle scuole di tutta Italia, grazie all’accreditamento ministeriale appena ottenuto per sviluppare questo tipo di formazione.

 

«EduOpen offre agli Atenei italiani l’opportunità di promuovere il diritto allo studio e incentivare una formazione qualificata – ha dichiarato Cristina Messa, Rettore dell’Università di Milano-Bicocca – un risultato possibile grazie alle innovative potenzialità della tecnologia digitale come dimostrano i risultati a un anno dal lancio del progetto, che confermano una grande partecipazione e il gradimento di questa nuova metodologia didattica, di cui l’Università di Milano-Bicocca è pioniera insieme ad altri Atenei. Oggi, con la presentazione dei primi Master interamente online, si apre una nuova frontiera per la Digital Education che intende specializzarsi anche in percorsi formativi sempre più professionalizzanti e dall’elevato profilo tecnico-scientifico».
Sergio Ferrari, prorettore dell’Università di Modena e Reggio Emilia, capofila del progetto: “Unimore con il Centro Interateneo Edunova, è impegnata sia nel promuovere la cultura dell’Open Education all’interno dell’ateneo sia nel sostenere le attività tecniche e organizzative della rete EduOpen. Quelli della Digital e Open Education saranno due dei maggiori ambiti di sfida degli atenei nei prossimi anni. Una sfida che l’ateneo di Modena e Reggio Emilia vuole raccogliere e vincere assieme agli altri atenei del network, puntando su qualità e rigore”.
“EduOpen sta rappresentando un’occasione di accesso alla formazione universitaria per molte persone che altrimenti ne sarebbero escluse  – afferma il professor Tommaso Minerva, coordinatore del Network – Il tema dell’Open e della Digital Education sarà un tema cui il sistema formativo italiano, e in particolare quello universitario, dovranno confrontarsi nei prossimi anni. EduOpen, ossia un insieme di atenei italiani, sta raccogliendo la sfida e nel primo anno di vita ha già ottenuto risultati estremamente significativi e sono in agenda ulteriori iniziative. L’accreditamento del MIUR, ottenuto alcuni giorni fa, consentirà di mirare parte dell’offerta formativa verso la formazione dei docenti con progetti e corsi di qualità e improntati al rigore. EduOpen è anche uno strumento per gli atenei aderenti di organizzare e proporre attività didattiche in modo innovativo. Se nel primo anno ci siamo concentrati sulla pubblicazione di corsi generalisti utilizzabili come corsi di base o pre-corsi di allineamento delle conoscenze durante il prossimo anno possiamo aspettarci la proposta di percorsi strutturati e formali come master e corsi di perfezionamento. E questo segnerà uno spartiacque. Sarà la prima volta che in Italia – e forse nel mondo – verranno proposti dei percorsi formativi formali in modalità Open”.

 

In occasione del primo anno di attività sono stati ‘lanciati’ altri 21 corsi: da ‘Edible Insects’ all’Etnobotanica, dalla Storia delle attività sportive alle Nanotecnologie, dal Text Mining alla Robotica industriale. Il catalogo di EduOpen diventa sempre più ricco, articolato e specialistico.

 

Gli “studenti” possono ottenere, alla fine del percorso, vari livelli di attestati o certificati: dall’Attestato di Partecipazione al Certificato Verificato fino ai Crediti Formativi Universitari (CFU). Tutti gli “studenti” che completano un corso ricevono infine un Digital Badge rilasciato dalla piattaforma Bestr del Cineca, Consorzio Interuniversitario senza scopo di lucro al servizio del sistema accademico nazionale.
Le università di EduOpen sono: Università di Bari Aldo Moro, Politecnico di Bari, Libera Università di Bolzano, Università di Catania, Università di Ferrara, Università di Foggia, Università di Genova, Università Politecnica delle Marche, Università di Modena e Reggio Emilia, Università di Milano Bicocca, Università di Parma, Università di Perugia, Università del Salento, Università Ca’ Foscari Venezia, Università di Padova, Università di Roma LUMSA, Università degli Studi di Salerno.

 

Sito: http://www.eduopen.org

Portale corsi: https://learn.eduopen.org

Email: segreteria@edudopen.org

Tempo di Libri

Tempo di Libri, la Fiera dell’editoria italiana, si svolge dal 19 al 23 aprile a Fiera Milano Rho.


Tempo di Libri. Q di Cultura: la parte culturale del quotidiano
Oggi l’incontro con i direttori di Corriere della Sera, La Repubblica, Il Sole 24 ore e La Stampa

(Milano, 21 aprile 2017) Come e perché si fa un inserto culturale? Come si lavora a un dorso culturale, come è cambiato nel corso degli ultimi 20 anni e qual è il suo ciclo produttivo? A queste e altre domande risponderanno i quattro direttori dei principali quotidiani nazionali in un’importante tavola rotonda sulla centralità delle pagine e dei dorsi culturali per i quotidiani. Ne parleranno nell’incontro Q di Cultura: la parte culturale del quotidiano in programma oggi venerdì 21 aprile a Tempo di Libri Mario Calabresi, direttore di la Repubblica, Luciano Fontana, direttore di Corriere della Sera, Guido Gentili direttore di Il Sole 24 Ore e Maurizio Molinari, direttore di La Stampa, in un dialogo con Chiara Valerio e Giovanni Peresson, due dei curatori del programma della Fiera dell’editoria italiana.

L’incontro è alle ore 15.30 in Sala Helvetica, Padiglione 2, Fiera Milano Rho.

L’inclusione scolastica degli studenti con disabilità. Lo stato dell’arte: quali prospettive?

Mercoledì 26 aprile dalle ore 18 alla Casa per la Pace “La Filanda”, in via Canonici Renani 8 a Croce di Casalecchio (Bo), è in programma l’incontro, con cena collettiva, dal titolo “L’inclusione scolastica degli studenti con disabilità. Lo stato dell’arte: quali prospettive?“.

L’iniziativa comincerà con la presentazione di tre esperienze positive nel territorio raccontate dalle protagoniste: l’insegnante di sostegno Cristina Triani parlerà di “Andrea“, un’esperienza realizzata nella scuola primaria XXV Aprile (Istituto Comprensivo Croce); Silvia Bassani di Futura associazione racconterà del percorso d’inclusione attuato nel nido d’infanzia Mazzoni (quartiere Savena, Bologna) dal titolo “Le diversità regalano sfumature“; Sandra Negri del Centro Documentazione Handicap presenterà “Oltre la copertina“: percorsi d’incontro con la diversità attraverso i libri, la scrittura in simboli e la relazione educativa realizzati con la scuola secondaria di primo grado Saffi (quartiere San Donato – San Vitale, Bologna).

Alle 19.30, grazie al contributo di ogni partecipante, si cenerà tutti insieme.

Infine, a partire dalle 20.30, ci sarà una discussione sulle tematiche affrontate con Patrizia Sandri (Professoressa associata di Didattica e Pedagogia Speciale dell’Università di Bologna), Carlo Lepri (Psicologo, Università di Genova) e Roberta Caldin (Università di Bologna).

Questa iniziativa – promossa dall’associazione Percorsi di Pace in collaborazione con CDH – Centro Documentazione Handicap, associazione d’iDee e Futura associazione – è collegata a “Un cammino lungo un giorno“, camminata solidale di 24 ore dedicata all’inclusione sociale delle persone con disabilità in programma l’8 e il 9 aprile.

Libri Fuori-classe

Tempo di Libri: ecco Libri Fuori-classe
Al via il progetto del mondo del libro per l’Alternanza Scuola Lavoro

Toccafondi (MIUR): Gli studenti conosceranno da vicino il mondo dell’editoria

 

Diffondere e valorizzare nelle nuove generazioni il ruolo culturale del libro come mezzo di trasmissione del sapere, permettendo agli studenti di vivere un’esperienza concreta di lavoro, all’interno dei vari settori in cui si articola il mondo del libro. È questo l’obiettivo del progetto Libri Fuori-classe, presentato oggi a Tempo di Libri, sotto la lettera X dell’alfabeto della Fiera.

A breve la firma di un protocollo d’intesa per l’Alternanza Scuola Lavoro tra la filiera del mondo del libro e il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.

 

Il progetto è stato illustrato nella Sala Gotham alla presenza dei presidenti di AIE Federico Motta, di ALI Alberto Galla e di AIB Enrica Manenti e il Sottosegretario di Stato del MIUR, Gabriele Toccafondi. Messo a punto dalle tre associazioni (AIE, ALI e AIB), Libri Fuori-Classe si pone l’obiettivo di supportare le scuole e le aziende del settore, mettendo a disposizione strumenti semplici e innovativi, utili per attivare processi di Alternanza Scuola Lavoro che permettano ai ragazzi di conoscere il mondo del libro e di prepararsi per una esperienza di lavoro in casa editrice, in libreria o in biblioteca. Un’occasione per creare opportunità di accesso al sapere e organizzare iniziative dedicate alla promozione della cultura del libro e alla sensibilizzazione del sistema scolastico sui temi ad essa legati.

 

“L’alternanza – ha dichiarato il Sottosegretario di Stato del MIUR Gabriele Toccafondi – è far fare esperienza ai ragazzi, con questo progetto i ragazzi delle scuole secondarie avranno la possibilità di conoscere direttamente aspetti significativi del mondo dell’editoria. Competenze specifiche che hanno un’evidente ricaduta in termini di figure professionali e rappresenta un investimento per la scuola e per chi crede nell’inserimento dei ragazzi, all’interno dei luoghi di lavoro, come motore della formazione di studenti qualificati e preparati ad affrontare, dopo gli studi, la realtà lavorativa. La scuola di oggi deve sempre più raccordarsi con le energie positive e produttive delle imprese, delle aziende, del modo del lavoro, per dare ai nostri studenti più competenze, più saperi e dunque più opportunità di lavoro e più potere di scelta”.

 

Il progetto si articola in sei moduli, i primi di orientamento e i successivi più operativi, che potranno essere selezionati dalle scuole secondo le esigenze e in accordo con le realtà ospitanti.

Elemento centrale del progetto è la piattaforma www.librifuoriclasse.it, disponibile a partire da giugno, dove saranno messi a disposizione di scuole e aziende interessate tutti i materiali e dei video appositamente selezionati. Si troverà inoltre l’elenco delle case editrici, librerie e biblioteche dove sarà possibile svolgere i percorsi di Alternanza Scuola Lavoro.


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Corso di formazione per il sostegno a studenti con disabilità visiva

CORSO DI FORMAZIONE PER IL SOSTEGNO AGLI STUDENTI CON DISABILITÀ VISIVA

L’Istituto per la Ricerca, la Formazione e la Riabilitazione (IRIFOR) Emilia-Romagna e CIOFS FP/ER organizzano un ciclo di incontri per docenti curriculari e di sostegno, formatori, educatori, OSS e operatori del settore.

La formazione degli operatori del settore socio-sanitario ed educativo, in particolare dei docenti di sostegno, rende prioritaria la realizzazione di un percorso formativo specifico di qualificazione e aggiornamento per l’assistenza e l’insegnamento agli alunni con disabilità visiva, il cui obiettivo è quello di fornire ai partecipanti competenze educative e didattiche fondamentali da mettere in campo in presenza di alunni con una disabilità sensoriale di questo tipo. Per questo, l’I.Ri.Fo.R. Emilia-Romagna (Istituto per la Ricerca, la Formazione e la Riabilitazione- Onlus), ente accreditato dal MIUR ai sensi della Direttiva n.170/2016, in collaborazione con CIOFS FP/ER (ente di formazione accreditato presso la Regione Emilia Romagna) organizza un corso di formazione sulle tematiche tiflodidattiche e tiflopedagogiche riguardanti l’integrazione scolastica degli alunni con disabilità visiva, rivolto a docenti, formatori, educatori, OSS ed altri operatori del settore.

Il percorso formativo di qualificazione e aggiornamento per l’insegnamento agli alunni con disabilità visiva, ha l’obiettivo di fornire ai partecipanti competenze educative e didattiche specifiche. In particolare, si prefigge di fornire gli strumenti indispensabili per consentire di:

– valutare le esigenze formative dell’alunno

– analizzare i suoi bisogni e le sue potenzialità personali (anche sulla base delle esperienze vissute)

– individuare gli strumenti e le modalità più efficaci per il conseguimento dei migliori risultati nell’ambito del percorso didattico e formativo, progettando interventi educativi specifici e mirati.

Il corso è rivolto a docenti curriculari e di sostegno operanti in ogni ordine e grado di istruzione, formatori, educatori, OSS, assistenti sociali, pedagogisti, logopedisti ed operatori del settore, occupati al momento dell’iscrizione, nonché agli studenti frequentanti corsi di laurea inerenti la tematica oggetto del corso. Al termine delle lezioni sarà rilasciato a tutti i partecipanti, che avranno preso parte ad almeno il 70% delle attività formative, l’attestato di partecipazione da parte dell’I.Ri.Fo.R., ai sensi dell’art. 29 dell’O.M. 169 del 1996. Il colloquio finale, riservato ai partecipanti occupati nel settore educativo/scolastico/sociale, darà diritto alla certificazione dell’Unità di Competenze 3 (“Progettazione intervento educativo e ri-educativo”) relativa alla qualifica di Tecnico degli interventi educativi e ri-educativi per persone con minorazioni visive, ai sensi del DGR 739/2013, figura riconosciuta dal Sistema Regionale delle Qualifiche (SRQ) della Regione Emilia Romagna.

Il corso, della durata di 60 ore sarà erogato in presenza, nelle sedi territoriali I.Ri.Fo.R. di Bologna, Forlì-Cesena e Reggio Emilia e sarà attivato per ciascuna sede al raggiungimento di un minimo di 20 partecipanti, di cui almeno 15 docenti, curriculari o di sostegno.

Le attività formative si svolgeranno dal 21 aprile al 28 maggio 2017 nelle giornate di venerdì pomeriggio, sabato e qualche domenica.

Il corso è strutturato in 8 moduli, i cui contenuti verranno approfonditi dai singoli docenti, tutti esperti del settore, anche attraverso attività pratiche di laboratorio:

Unità 1 – Aspetti generali della minorazione visiva: 4 ore
Unità 2 – Normativa italiana e europea sull’inclusione scolastica: 2 ore
Unità 3 – Diagnosi funzionale, PEI e PDF: 2 ore
Unità 4 – Cecità e ipovisione in età evolutiva: 4 ore
Unità 5 – Strumenti per l’inclusione di alunni con disabilità visiva: 12 ore
Unità 6 – Codice di lettura e scrittura Braille: 16 ore
Unità 7 – Tecnologia informatica assistiva: 12 ore
Unità 8 – Orientamento e mobilità in ambito scolastico: 8 ore

 

PER INFORMAZIONI:

Consiglio Regionale I.Ri.Fo.R. Emilia Romagna

Segretaria Veronica Sirsi – cellulare 324-8455616

Orari: dal lunedì al venerdì dalle 8:30 alle 13:30 – emiliaromagna@irifor.eu