Archivi categoria: LRE

La MENTE QUANTICA ED IL PENSIERO

La MENTE QUANTICA ED IL PENSIERO

Paolo Manzelli, Presidente Egocreanet

 

Il Pensiero è la attivita’ piu evoluta del cervello ma nella concezione meccanica della scienza e del tutto indefinito in quanto nel paradigma tradizionale le forme di pensiero ( Creativo, Razionale. Emotivo , ecc) è considerata una astrazione che non trova riferimento alle modalita di interconnessione sinaptica con cui si trasferiscono forme energia ed informazione tra ambiente , la mente , e il corpo.  Il riduzionismo del paradigma meccanico conduce ad escludere le relazioni tra Pensiero e Materia a partire dalla concezione che ritiene che la nostra visione del modo sia oggettiva anziche’ il risultato di una costruzione percettiva degenerata da un dominante atteggiamento del pensiero meccanico che ha regolato nel quadro di un limitato livello di coscienza lo sviluppo della societa industriale .

 

“ La visione come rappresentazione illusoria della realta”- “Arthur Schopenhauer”

 

Il riduzionismo meccanico infatti ha indotto a credere che la percezione visiva anziche essere organizzata dalla mente fosse oggettiva in quanto realizzata da un inesistente “soggetto isolato” capace di vedere  direttamente l’ ambiente esterno . Cosi ad es nel quadro cognitivo della cultura meccanica ci siamo convinti della possibilita’ di vedere la luce  , mentre  e’ facilmente dimostrare che un flash di luce intensa , bruciando rodopsine e iodopsine, nella gran parte dei fotoricettori  nella retina, impedisce la costruzione attiva della visione per alcuni minuti.  Pertanto dobbiamo ammettere che vediamo per percepiamo coscientemente solo cio che viene filtrato da cio che conosciamo cognitivamente.  Di conseguenza la luce che vediamo non è direttamente quella dei fotoni esterni , ma in vero è quella che viene stimolata da impulsi del nervo ottico e che pertanto viene prodotta dalle sinapsi elettriche  nel cervello le quali generando spark di biofotoni simultameamente illuminano il cervello.  Cio’ spiega anche come sia possibile vedere la luce anche in sogno  in fase REM ( Rapid Eye Movement ) quando alcuni fotoni intrappolati  nella retina vengono liberati cosi che in risposta al segnale dei fotoricettori si puo sognare producendo una visione in cui la luce e viva e splendente anche di notte. .

(1) – Vedi Modelli di Percezione della realta : http://www.caosmanagement.it/n67/art67_03.html

 

“L’ Universo somiglia piu ad un grande pensiero che ad una grande macchina”- “James Hopwood Jeans”

 

Tali considerazioni pongono in evidenza i limiti concettuali dei modelli meccanici che interpretano la evoluzione del cervello come un insieme di materia principalmente composto di acqua e neurotrasmettitori che controllano il metabolismo di ossigeno e glucosio  come base molecolare importante ( in quanto bastano pochi secondi di mancanza di ossigeno e/o glucosio per perdere coscienza),  ma certamente non esaustiva della principale attivita’ funzionale del cervello che consiste nella generazione delle varie forme di pensiero consapevole e cosciente.

 

La MENTE QUANTICA  rappresenta pertanto il superamento delle relazioni tra pensiero e materia che emerge  dalla revisione Bioquantica del riduzionismo delle obsolete conoscenze meccaniche e quanto-meccaniche,  al fine di  sviluppare creativamente piu’ consapevoli relazioni tra pensiero e realta’ capaci rispondere creativamente alla evoluzione della vita umana favorendo lo sviluppo di piu elevate potenzialita dell’intelletto umano.

 

Con tale obiettivo la prima considerazione fatta nell’ ambito della ricerca di Egocreanet (NGO-Firenze) è stata quella di reintrodurre la forma di “energia vitale” ( che abbiamo indicato come – Ei)  nel novero delle forme di energia arbitrariamente escluse dal paradigma meccanico della scienza. Infatti nel paradigma meccanico lo spirito si contrappone alla materia inerte mentre gia’ nella concezione quantistica, la “materia si compone di onde particelle” che rappresentando una composizione simultanea di materia ed energia cosi che  in tal guisa superano la netta dicotomia antitetica tra energia e materia che impedisce di attribuire sensibilita biologica /olistica di livello universale alla interazione tra cervello e pensiero.

 

.  (2) – Energia di Informazione: http://www.caosmanagement.it/n62/art62_04.html

 

Inoltre a partire da tali nuove cognizioni della influenza del pensiero sulle attivita neurologiche ( orto e parasimpatiche) indotte dal  cervello diventa possibile individuare e sperimentare sulla base di stati di coscienza piu evoluti alcune emergenti proprieta della “Mente Quantica” generate da processi epigenetici che inducono una “riorganizzazione sensoriale consapevole”, proprio  in quanto capace di intera agire con le modifiche della  espressione del DNA , producendo una nuova classe di “eventi quantici non locali” quali la empatia e la telepatia e l’ auto-guarigione ecc..,  processi che oggi divengono  oggetto di studio ed innovazione Bioquantica.

 

Tali argomentazioni e tematiche qui accennate ,  faranno parte integrante del Seminario sulla MENTE QUANTICApromosso dal CLUSTER EGOCREANET nell’ ambito delle manifestazioni per il 500 Anniversario dalla morte di Leonardo da Vinci . Il Seminario è previsto tenersi c/o il MONASTERO di San Leonardo a Prato , nei giorni 23/24 Aprile 2019 . Tutti coloro che si ritengano interessati potranno inviare richiesta di informazioni ovvero proporre una loro collaborazione indirizzando unae mail a:

Paolo Manzelli : egocreanet2016@gmail.com

PAOLO  MANZELLI
Director of LRE/EGO-CreaNet – University of Florence
EGOCREANET- VALIDATED EUROPEAN -PIC = 959882416
c/o BUSINESS INCUBATOR  ,
POLO SCIENTIFICO UNIVERSITA’ di FIRENZE
50019 -SESTO F.no– 50019 Firenze-
Via Madonna dl Piano ,06
-room: d.132: Phone: +39/055-4574662 Fax: +39/055 2756219
Mobile: +39/335-6760004; SKIPE “manzelli3”

posta certificata : <egocreanet@pec.it>
E-mail.1 : pmanzelli2016@gmail.com
http://http://www.caosmanagement.it/
http://www.edscuola.it/lre.html

http://dabpensiero.wordpress.com/
http://www.egocrea.net/
http://www.ticonzero.name/1/scienza_e_arte_di_paolo_manzelli_6597996.html

http://gsjournal.net/Science-Journals-Papers/Author/742/paolo,%20manzelli

Come l’orecchio emette suoni

Come l’orecchio emette suoni
di Paolo Manzelli egocreanet2016@gmail.com


La coclea dei mammiferi raggiunge la sua notevole sensibilità, e selettività di frequenza nello intervallo di udibilita’ appropriato a ciascuna specie attraverso un sistema di amplificazione selettiva del suono chiamato “amplificatore cocleare”, (AC) il quale utilizza energia per amplificare la azione inversa della membrana basilare (BM) ad emettere vibrazioni emesse attivamente dalla cloclea . Si ritiene che il confronto tra la emissione interne ed esterna del suono serva a selezionare per risonanza le vibrazioni che si trasformano in impulsi neuronali in modo estremamente preciso non solo nelle frequenze ed intensita’ ma anche nel timbro e tonalita’ elaborabili e memorizzabili dal cervello.

La risonanza tra le vibrazioni esterne ed interne viene attuata per tramite la azione delle cellule ciliate sia esterne che interne le quali registrano l’amplificazione cocleare . Nel caso che tali ciglia cocleari subiscano difetti o rotture si verificano disturbi uditivi nell’uomo detti acufeni (in latino :tinnitus) ed altre distorsioni della attivita’ di propagazione delle emissioni oto-visuo-acustiche. (1)

 

I recenti esperimenti condotti da Tianying Ren, del centro di ricerche audiologiche dell’Università dell’Oregon, registrano con precisione l’emissione attiva di suoni da parte della coclea.

Nei suoi esperimenti Ren ha adoperato un’interferometro a scansione laser, che gli ha consentito di rilevare che le onde di propagazione emesse dalla coclea risultavano essere immediatamente “anticipative” (anterograde) al suono proveniente dall’ esterno e non retrograde (come se fossero un eco) nella modalita in cui ancora si pensa nel quadro di un obsoleto modello “meccanico” della Scienza. Infatti Ren ha registrato come le onde sonore sono emesse attivamente dalla cloclea subito dopo il segnale che riconnette il suono con la visione oculare , cosi che ha rilevato che la emissione del suono della cloclea si propaga anticipatamente attraverso i fluidi cocleari cosi che la Staffa vibra ancor prima della membrana basale, mostrando inequivocabilmente l’origine ed il ruolo di risonanza selettiva delle onde generate dall’orecchio

 

Questo dato sulla interattivita’ della selezione acustica scientificamente provato e noto da molti anni cozza evidentemente con la concezione “meccanica” della scienza che considera passiva ogni ricezione sensoriale. Diversamente oggi sappiamo che il riconoscimento e l’apprendimento dei suoni, dei rumori ed anche dei linguaggi, della musica e del canto , si basa su un processo di sviluppo cerebrale bioquantico, probabilmente attuato per “tentativo ed errore”, il quale sfruttando le memorie genetiche della specie , costruisce per apprendimento cerebrale il repertorio evolutivo di sensibilita’ e conoscenze che infine consente di ampliare livelli di coscienza non ordinari in modo da rendere piu’ evolute le normali prestazioni cognitivo-uditive propri di ciascuna specie vivente.

 

Questa nota su come <l’ orecchio emetta suoni> , fa parte integrante del Dialogo in sviluppo nel Cluster Egocreanet sul “Tema delle connessioni evolutive tra Mente e Cervello “.

Nel prossimo Brainstorming su la Mente Quantica, che si terra presso il “ Burgarella Quantum Healing Org”. il 15/16 sett/2018 , mettero l’ accento sul fatto che la recente conferma sulla emissione attiva di suoni della cloclea costituisce un’ulteriore riprova -anche se indiretta- della validità di teorie della mente quantica basate sull’auto-selezione cerebrale della informazione epigenetica (derivante dal cambiamento ambientale) e delle sue relazioni interattive con la modulazione genica dell’ DNA. (3)

 

Infine accentuero’ l’attenzione sulle potenzialita della modulazione della percezione uditiva che nell’ assumere un carattere terapeutico capace di implementare la prevenzione e la cura della salute e infine di migliorare l’ invecchiamento attivo dell’ uomo e della donna. . (4)

 

Biblio on line:

(1) – Relazione Occhio Orecchio : https://www.amplifon.com/web/it/-/nistagmo-vestibolare-quando-occhio-ed-orecchio-sono-in-relazione

(2)-Tianying Ren, Reverse propagation of sound in the gerbil cochlea.

Nature Neuroscience, Vol 7, No 4, 333-334, 2004.).e mail: <rent@ohsu.edu>

(l’Oregon Hearing Research Center :

https://www.ohsu.edu/xd/health/services/ent/research/oregon-hearing-research-center/faculty-research/tianying-ren.cfm

(3) – https://burgarellaquantumhealing.org/

(4)- https://dabpensiero.wordpress.com/2017/10/15/morfogenesi-e-quantum-dna-laser-antenna/

(5) – https://www.facebook.com/eventiolisticiegocreanet/?ref=br_rs

Epigenetica e crono biologia

Epigenetica e crono biologia: il rilancio bioquantico del programma Mac Lean

di Paolo Manzelli egocreanet2016@gmail.com

 

La moderna epigenetica pone attenzione alla Cronobiologia dei Ritmi Circadiani e Ultra circadiani della nostra vita ,mettendo in evidenza a importanza delle attivita epigenetiche nel modulare interattivamente i bioritmi (quali: il battito cardiaco, la attivita’ di respirazione, temperatura corporea , pressione del sangue , relazioni sonno/veglia, e per le donne ciclo mestruale ecc) in modo che il loro controllo fisiologico non vada a degenerare ed incorrere in varie sindromi metaboliche,come obesità, diabete e persino favorire la suscettibilità di alcune forme di cancro”.

La spiegazione piu’ recente di come funziona la periodicita’ dei ritmi circadiani ( da Circa-Diem) è affidata ad un complesso sistema di “meccanismi molecolari” controllati dall’ ipotalamo (ipofisi ed epifisi) che inducono la attivazione e disattivazione di una serie i geni, in vero non sempre ben individuati, in modo da favorire una attivita’ sincronica tra i differenti tempi di un articolato sistema di orologi biologici .(1)

(1)- http://www.meteoweb.eu/2017/10/nobel-medicina-importanza-dellorologio-biologico-se-non-funziona-si-rischia-dal-diabete-ai-tumori/978659/#CjO3HOAYRmWUlSSo.99

 

Ad es la vitamina D viene prodotta seguendo bioritmi naturali controllati dalla sia dalla genetica che dalla trasduzione cerebrale dei segnali sensoriali provenienti dall’ ambiente . La Vitamina D è in realta’ un ormone (D2/D3) dove D2 (20%) proviene da alimentazione ed è attivato dal fegato mentre D3 (80%) proviene dalla azione fotochimica (UVA) della luce sulla pelle ed è attivato dal Rene .Pertanto la composizione D2/D3 risulta essere variabile bio-ritmicamente in relazione ad un rappoti tra epigene//gene ad andamento circadiano. Tale continua variabilità nel tempo della attivita’ della vitamina D , fa ritenere che il meccanismo con cui è tradizionalmente descritto il rapporto epi//gene sia semplicemente effettuato da interruttori di tipo ON//OFF che silenziano il DNA con modalita’ non facilmente reversibili, in vero incapaci per rispondere simultaneamente alla costante variabilità dell’ ormone D2/D3, dove le due componenti vengono ad essere dipendenti rispettivamente dalla variazione della informazione alimentare.e luninosa.

 

Purtroppo i biologi molecolari persistono nella idea che il DNA debba essere alternativamente silenziato/desilenziato , ed in particolare con l’ avvento della epigenetica preferiscono andare alla ricerca di complesse modulazioni del profilo di attivita’ dell’ epigenoma regolate dalla metilazione con gruppi di -CH3 o di altre molecole di supporto, anziché ritenere che il DNA lavori anche come una Antenna rice-trasmittente di cdi omunicazione energia , con modalita non locali di interazione, che rendono il DNA direttamente capace di correlare simultaneamente la regolazione epi//gene usufruendo della trasduzione dei segnali ambientali recepiti dai sensi e convogliati nel sistema biologico via impulsi neuronali dal cervello.

 

(2).-:http://www.edscuola.it/archivio/lre/dna_come_antenna_biologica.htm  ,

  ed anche:://dabpensiero.wordpress.com/2017/10/15/morfogenesi-e-quantum-dna-laser-antenna/

 

Pertanto nel quadro degli sviluppi della ricerca BIOQUANTICA Egocreanet propone di attuare una profonda revisione delle funzionalita di regolazione crono-biologica tra epigenoma e genoma al fine di comprendere come il cervello nelle sue tre componenti evolutive agisca nella trasduzione dei segnali di cambiamento ambientale, onde ottenere piu elevati stati di coscienza calaci di realizzare una miglior sincronia del profilo epigenetico in relazione alle attivita biologiche circadiane che si concludono nella variazione della espressione genetica generata dal DNA-Antenna.

 

Questa prospettiva di ricerca Epigenetica in relazione alla Cronobiologia fara parte integrante del progetto multi professionale su “Ricerca clinica di Epigenetica” proposto al Cluster-Egocreanet dal dr. Mirco Bindi http://www.mircobindi.com/ .

 

Il focus teorico del Progetto verra basato sugli sviluppi della BIOQUANTICA che vedono una relazione tra il trattamento la informazione ambientale in riferimento alla capacita di trasduzione dei segnali ambientali di varia natura operata dal cervello tramimite la evoluzione di stati non ordinari di coscienza correlabili alle molteplici attivita’ del DNA di comunicazione interattiva tipo locale e non locale.

 

In sintesi l’ obiettivo del progetto sara’ quello di migliorare le interpretazioni che riguardano come venga energeticamente trasdotto (ovvero convertito ) dal cervello il cambiamento della informazione ambientale per poter agire interattivamente nel modulare epigeneticamente la espressione della informazione genetica ,

 

La ipotesi è essenzialmente quella di studiare, per ogni tipologia di azione crono-biologica , come il cervello agisca sulla base dello sviluppo delle differenti potenzialita’ funzionali della struttura tripartita del cervello evolutivamente articolata in tre diversi livelli : A) Primordiale o Rettiliano, associato allo stimolo-risposta proprio del sistema parasimpatico, B) Emozionale correlato alla attivita’ complessa del sistema limbico , e C) della Neocorteccia orientata a creare piu’ elevati stati di coscienza capaci di interagire con le modificazioni conformazionali che determinano la variazione della comunicazione interattiva del DNA-Antenna.

 

In sostanza si tratta di riprendere la interpretazione di Paul Mac Lean sulla interconnessione evolutiva del cervello uno e trino (Triune Brain) tesa inizialmente a superare il dualismo cartesiano ed oggi riletta e reinterpretata al fine di studiare la predisposizione genetica dei differenti strati evolutivi del cervello nel creare stati di coscienza piu’ evoluti in seguito ad un processo di piu completa integrazione della comunicazione biologica tra cervello e mente bioquantica.

 

(3)- http://nescaf.altervista.org/paul-maclean-cervello-uno-trino/ ;

vedi anche: http://www.stateofmind.it/2012/09/cervello-evoluzione/

 

Infine facendo riferimento ai tre diversi livelli e alle loro diverse forme di intelligenza e di memoria e di sensibilita’, potremo organizzare in tre corrispondenti livelli da integrare gerarchicamente, anche le differenti attivita’ di trasduzione cerebrale della informazione ambientale in grado da plasmare fisiologicamente ma anche culturalmente la risposta epigenetica della espressione del DNA –Antenna.

 

Questi tre livelli saranno caratterizzati dai seguenti fattori funzionali :

 

,1)/ stratificazione cerebrale bulbo+cerebro spinale //confronto energetico orto e parasimpatico autonomo //comunicazione neuronale //coscienza livello ordinario di coscienza = percezione inconscia .

 

2)/ implicazione attiva della stratificazione cerebrale relativa al talamo + ipotalamo (sistema limbico ) // dove la comunicazione della informazione epigenetica acquisisce e valorizza elementi di vibrazionale energetica risonante “non locale”, focalizzati nel rapporto tra emozioni ed empatia (neuroni-specchio)// al fine di esplorare l’ apporto epigenetico di un primo livello straordinario di coscienza che tiene conto della comunicazione delle emozioni e di altre sensazioni.

 

3)/ implicazione cosciente degli Emisferi cerebrali superiori //basata sul confronto tra cervello e mente // questo livello conduce all’ approfondimento della comunicazione bioquantica //necessario a elevare livelli di coscienza in evoluzione che implicano una piu’ avanzata capacita epigenetica di azione del pensiero bioquantico sulla salute .

 

Infine comprendendo meglio come il sistema nervoso centrale permetta lo sviluppo di una relazione interattiva tra gene ed epigene, vedremo come anche la Patologia potra’ fare nuovi riferimenti Terapeutici sulla base della maggiore rilievo intenzionalmente attribuito agli stati ‘ evoluti di coscienza, derivanti dalla integrazione delle diverse funzioni mentali bioquantiche che conducono al una piu profonda interazione fisiologica e culturale evolutiva tra l’ uomo e l’ ambiente.

 

(3) – https://dabpensiero.wordpress.com/2018/07/27/corso-di-formazione-e-ricerca-per-laggiornamento-delle-professioni-olistiche-della-salute/ ;vedi anche PROGRAMMA : http://www.edscuola.eu/wordpress/?p=105652

 

Indirizzare richiesta di maggiori informazioni per coloro che vorranno partecipare a : Paolo MANZELLI egocreanet2016@gmail.com

 

La bidirezionalita della percezione del suono

La bidirezionalita della percezione del suono

Introduzione a corso Egocreanet/Cluster <finalizzato a veicolare un modello di azione terapeutica del suono e del canto per migliorare lo stato di salute e del” bellessere “ ( = qualita dell’ Essere intesa in termini di fitness, beauty, relax e piu in generale di miglioramento ed anti-stress della qualita della vita) di: Paolo Manzelli .<egocreanet2016@gmail.com>


Cominciamo con l’asserire che il suono la musica ed il canto sono prodotti dal cervello perche’ nell’ ambiente esistono solo vibrazioni che possono essere recepite e trasformate in sensazioni sonore prodotte dal cervello.
Infatti la percezione cosciente del suono si effettua a partire dalla “attenzione” del “nucleo acumen” che e’ il centro responsabile della ricerca di stimoli generati dalle vibrazioni della luce del suono e tattili ecc.. da trasformare tramite i differenti ricettori interattivi in sensazioni cerebrali che inducono attivita’ del corpo e della mente.
Alle varie aree funzionali del cervello giungono i suoni (sotto forma di impulsi nervosi) che nella maggior-parte provengono dall’orecchio attraverso un complesso di trasformazioni di energia ,da meccanica a elettromagnetica-quantica; queste transizioni energetiche che vengono elaborate nell’ Orecchio da specifiche strutture per la trasformazione delle onde sonore di rarefazione e compressione dell’ aria in vibrazioni recepite dal sistema “staffa /timpano”.
Il timpano, è una membrana di cartilagine composta da piu’ strati di dimensione nanometrica ,che funziona come una pelle tesa su un tamburo Quando il Timpano viene informato dalla staffa sulle onde di vibrazione meccanica che provengono dall’esterno, esso vibra a livello molecolare ed invia il “battito-quantico” all’orecchio interno Cloclea//Organo del Corti) che lo traducono in segnali elettromagnetici, che si associano alle innervature neuronali e quindi si diffondono nel cervello per tramite il nervo ottico. (1) (2)

(1)- IL suono delle molecole Carlo Ventura : https://www.youtube.com/watch?v=DoLHZXfYUSM
(2) CIMATICA relazione tra onde e forma- A livello atomico,molecolare il suono assume ha un aspetto duale: si manifesta come particella o come onda (fononi) : https://www.youtube.com/watch?v=b1gRza378KU

L’ organo del Corti è situato all’ interno della Cloclea ( Chiocciola) una struttura capace di differenziare le tonalita dei suoni e tradurle in impulsi elettromagnetici .La coclea di destra presenta un avvolgimento in senso antiorario, mentre quella di sinistra in senso orario ; cio’ permette di differenziare la provenienza dei suoni.. Le due Cloclee sono divise in tre scale, o rampe: 1)scala vestibolare, 2)scala media (quella che contiene l’ organo del Corti ) e la 3) scala timpanica, Ciascuna cloclea è divisa da membrane che separano i liquidi gelatinosi (endolinfe) che nell’ insieme rapresentano un complesso organo neuro-sensoriale uditivo, dove all’interno della scala media si muove un complesso sistema di stereociglia ( interne ed esterne a seconda del loro orientamento ) che sono direttamente associate ad la innervazione neuronale , capace di trasmettere differenti impulsi nervosi in seguito al movimento delle diverse concentrazioni di liquidi che corrispondono rispondono a tre diverse situazioni di osmosi delle membrane di separazione che entrano in vibrazione proprio in funzione delle variazioni della pressione osmotica causate dalle diverse concentrazioni di sali che determinamo il relativo rapporto ( Na+//K+), cosi da riuscire a riprodurre con estrema raffinatezza le molteplici sonorita vibrazionali. (3) , (4)

(3)- Studi di neuro-fisiologia dell’apparato uditivo: COCLEA : https://www.unmedicopertutti.it/orecchio_interno.htm

(4)- Struttura della Cloclea : https://it.wikipedia.org/wiki/Coclea_(anatomia)

Le stereo ciglia interne ed esterne si muovono all’ unisono come due ali di farfalla ; mentre quelle interne trasferiscono al cervello la trasformazione del suono in impulsi neuronali quelle orientate vero l’ esterno producono effettivamente suono, creando una “interferenza bioquantica” tra onde bio-elettromagnetiche, la quale permette di definire un orientamento dei segnali neuronali da indirizzare tramite il nervo ottico verso le varie aree del cervello (tra esse : gli Emisferi Cerebrali superiori, il Talamo , l’ Amigdala , il Cervelletto), dove il suono si trasforma in emozioni sensazini di diverse tonalita percettive che di conseguenza attivita’ cerebrali e fisiologiche

Pertanto sappiamo che l’ orecchio come tutti gli altri sensi e un sistema interattivo cervello/ricettore e viceversa cosi infatti l’ orecchio non solo riceve vibrazioni sonore ma anche le emette , infatti per vedere se una persona è effettivamente sorda, basta inserire un piccolo microfono nell’ orecchio quando l’ ambiente e’ insonorizzato e registrare i suoni prodotti emessi da sistema cervello/orecchio , se il microfono no da risposta positiva l’ individuo e irreversibilmente sordo

La produzione sonora interattiva attiva dell’ orecchio puo’ essere alterata da traumi ed infezioni cosi che piccole porzioni di coclea le cellule ciliate possono non funzionare ritmicamente generando uno scompenso che si trasforma nell’insorgere di noiosissimi “Acufeni”(5)

(5) ACUFENI : http://www.acufene.it/acufeni-cosa-sono/#01

Questa introduzione rappresenta solo un quadro estremamente sintetico dei principi di funzionamento dell’orecchio, ma in vero per rendere ancora più sofisticato il processo di elaborazione dei suoni, secondo le piu’ recenti teorie sappiamo che l’organo dell’udito lavora in modalità “crossmodale” cioè con scambio interattivo di informazioni con gli altri sensi e con i centri motori. In particolare ricordiamo che il posizionamento della testa del corpo rispetto all’ asse gravitazionale terrestre viene definita da gli “Otoliti” che sono composti da una sabbia di granellini che si depositano nelle cavita dove emergono le stereociglia cosi che addensandosi alla loro base con il loro movimento sabbioso inducono informazioni al cervelletto sul posizionamento e la direzione del moto del corpo. (6)

(6) – Otoliti: https://www.my-personaltrainer.it/salute/otoliti.html

 


Paolo Manzelli Biblio on Line :Tema Neurobiologia ed estetica del suono

 

Il suono e i suoi effetti: http://www.neuroscienze.net/il-suono-e-i-suoi-effetti/

Neuro-lingua: http://www.edscuola.eu/wordpress/wp-content/uploads/2018/03/neuro.lingua.pdf

http://www.caosmanagement.it/archivio-riviste/55-numero-117/605-neurolinguistica-dell-apprendimento-nelle-nuove-tecnologie

Cervello e Musica : http://www.psicolab.net/2003/cervello-e-musica/

http://www.descrittiva.it/calip/dna/SCIENZA-CERVELLO-E-MUSICA-I.pdf

Dalla Voce al Canto: https://www.scienzaeconoscenza.it/blog/consapevolezza/dalla-voce-al-cantohttps://www.scienzaeconoscenza.it/blog/consapevolezza/dalla-voce-al-canto

La contaminazione dei Sensi : http://www.neuroscienze.net/la-contaminazione-dei-sensi-e-la-sinestesia/

Sindrome di Asperget: http://www.molecularlab.it/news/commento.asp?n=370

Cervello Quantico: https://www.vglobale.it/2013/07/25/il-cervello-quantico/

DNA Laser Antenna : https://dabpensiero.wordpress.com/2017/10/15/morfogenesi-e-quantum-dna-laser-antenna/

Biofotoni e VITA ; https://www.generazionebio.com/notizie/8360-biofotoni-nuove-prospettive-per-le-scienze-della-vita.html

Il tempo di vita

Il tempo di vita: Paolo Manzelli –Cluster Egocreanet 2018- egocreanet2016@gmail.com

—————————————————————————

Il tempo e lo spazio sono rappresentazioni delle energia che si trasforma; pertanto lo scenario dello “spazio / tempo cambia per contenere una complessita’ di trasformazione piu’ coerente con l’ avanzamento delle conoscenze sulla interazione tra le forme di energia.

 

Pertanto nella fisica classica il tempo e lo spazio sono stati ritenuti indipendenti e rappresentati da uno Scenario Euclideo ( X,Y,Z,T) dove tempo e spazio sono entita’ assolute, poiche’ la forma prevalente della energia è stata considerata solo quella del movimento cosi che la reversibilita’ del moto viene considerata nelle tre diverse direzioni ortogonali dello spazio e dove il tempo fluisce linearmente.

 

In tal modo il “Tempo del MOTO” indica la unica direzione dello sviluppo di un sistema , e di conseguenza le equazioni del moto della Fisica Classica, sia quella della formula newtoniana (F=ma ) che quella relativistica di Einstein ( E= mC2) risultano perfettamente reversibili rispetto al Tempo, considerato lineare e misurato da una convenzione rappresentata della successione numerica dell’Orologio.

 

La freccia del Tempo, intesa come Tempo di Trasformazione e’ stata successivamente presa in considerazione per i sistemi Termodinamici in relazione della trasformazione di ENERGIA IN MOVIMENTO delle macchine.

 

Pertanto oltre alla Energia intesa come moto, la Termodinamica prende in considerazione il cambiamento della energia che avviene nella transizione tra sistemi ordinati ( a piu bassa Entropia) a sistemi piu’ probabili a piu’ alta dispersione di energia ( come ad es quando gas si espande e genera moto nel motore ) producendo maggior Entropia (in vero: inquinamento) nell’ ambiente. (1)

 

(1)- Maxmilian Caligiuri: http://www.scienzaeconoscenza.it/blog/fisica-dell-incredibile/la-freccia-del-tempo-prima-parte

 

I sistemi viventi in vero “NON” sono concepibili come sistemi termodinamici perche si auto-riproducono assumendo energia e materia dall’ ambiente. La vita pertanto è un sistema altamente improbabile poiche’ anziche’ aumentare la entropia agisce come un sistema “neg-entropico” ( a “entropia negativa”).

 

Tale inversione “neg-entropica” è resa possibile mediante la complessa integrazione sinergica tra informazione (genetica ed epigenetica) le quali vengono processate in forma quantizzata della Luce e del Suono (biofotoni e biofononi) ,al fine di attivare i processi ciclici/circadiani di trasformazione della materia (Acqua e Cibo ed Ossigeno) . (2)

 

(2) – Biologia Quantica : http://www.edscuola.eu/wordpress/?p=100607

 

Il “Tempo della Vita”, a differenza della freccia del tempo dei sistemi termodinamici, assume quindi una dimensione “circolare” che puo essere definita dalla composizione bidimensionale simultanea dei due Tempi : ) il Tempo del Moto , e b) il Tempo della trasformazione.

 

Pertanto la evoluzione del tempo nei Sistemi Viventi assume una forma di una trasizione elicoidale evolutiva (simile alla morfogenesi assunta dal DNA) cosi che il “Tempo della Vita” viene ad essere “irreversibile” in quanto procede unicamente verso la direzione del “ Futuro” .

 

<La Forma del Tempo>.

 

Il matematico Hermann Minkowski 1864 – Göttingen, 12 gennaio 1909), ha delineato la forma della relativita’ dello spazio-tempo quadridimensionale suddivisa in Passato , Presente ed iFuturo.(3)

 

(3)https://argomentidifisica.wordpress.com/2011/03/30/lo-spaziotempo-di-minkowski/
Nella concezione di EGOCREANET, la evoluzione la struttura del tempo di Minkowski viene reinterpretata in quanto le relazioni relative tra “tempo e spazio”, assumono la forma dettata dall’ avanzamento delle conoscenze sulle interazioni di trasformazione tra le principali forme di energia. (4)

 

(4)- Ei /Ev//EM : http://www.caosmanagement.it/n62/art62_04.html

 

Pertanto il Passato è rappresentato dalla struttura del mondo Euclideo in coordinate cartesiane (X,Y,Z,T) . mentre il Presente è rappresentato da un “ologramma” che deriva dalla proiezione del Passato sul piano bidimensionale nello spazio e nel tempo del Presente ( in coordinate : X,Y, T1,T2) , mentre il Futuro è rappresentato da il “Cono di Luce” dove, rispetto al modo Euclideo, le coordinate di spazio e tempo generano una completa inversione della Matrice dello Spazio Tempo. ( X,T1,T2,T3). (5)

 

(5) http://www.academia.edu/10205028/QUANTUM_SPACE_TIME_MATRIX_THIRD_REVIEW_

http://venezian.altervista.org/Scienzarte/48__Quantum_Space_Time_Matrix.pdf

http://www.caosmanagement.it/218-quantum-space-time-matrix

———-

In conclusione la trasformazione evolutiva della vita , si basa sul “TEMPO DI VITA” , che similmente allo scenario di Minkowski, viene rappresentata da un cono costruito elicoidalmente che parte da un punto olografico del Presente e quindi si apre nella direzione del Futuro, ampliando la area di probabilita’ di sviluppo e di differenziazione del sistema vivente e della sua biodiversita.

 

Firenze 29/05/2018

 

Paolo Manzelli – Considerazioni sul TEMPO della VITA 31/05/2018

 

Cari amici nel precedente mio scritto ho voluto trattare la questione della irreversibilita’ del tempo proponendo la successione di modelli di Tempo che storicamente conducono ad una re-intepretazione divulgativa del modello “locale” relativistico di MINKOWSKI che ho recentemente trattato (1)

(1)- Il Tempo di Vita : https://dabpensiero.wordpress.com/2018/05/29/il-tempo-di-vita/

Tale trattazione e importante perche sulla interpretazione dl tempo , sono fallite tutte le concezioni scientifiche derivate dal paradigma Meccanico della scienza ivi compreso il tentativo di trattare la Termodinamica come sistema aperto a scambi di energia e materia correlandoli alla irreversibilita del tempo .

 

La termodinamica del” non equilibrio” è una estensione della termodinamica e consiste nello studio di sistemi termodinamici dipendenti dal tempo, e cioe’ delle trasformazioni irreversibili di sistemi aperti a scambi di energia .

La termodinamica del ” non equilibrio “, in confronto con la termodinamica classica, che è relativa a stati stazionari privi di variazioni di tempo, ha pertanto tentato di estendersi a fenomeni dinamici dominati dalla irreversibilita del tempo, applicata a fluttuazioni di grandi sistemi fisici ma solo per piccole deviazioni dall’equilibrio.

Uno dei piu noti sistemi termodinamici di non-equilibrio ad essere studiato in “chimica” prevede scambi, non solo di energia ma anche di materia, è stato l’oscillatore armonico delle reazioni di Belousov-Zhabotinsky e sugli anelli su gel messi in evidenza dal Fotografo Liesegang.

 

Il tentativo di interpretare con la temodinamica dei processi di non equilibrio di Progogine è stato basato sul concetto di “struttura dissipativa” ovvero di un sistema termodinamico di non-equilibrio in grado di scambiare energia e materia con l’esterno per far emergere l’ordine dal disordine. Tale crezione di ordine contrasta con il secondo principio della termodinamica che prevede per ogni sistema “ isolato “ un progressivo degrado verso uno stato di maggiore disordine molecolare (e quindi di maggiore entropia).Tale tentativo di Prigogine di estendere i risultati ottenuti nei sistemi termodinamici lontani dall’equilibrio a tutti i sistemi complessi, il cui comportamento è stocastico, di fatto è risultato aleatorio, perche affidato a troppi parametri per poter essere previsto a priori.

Pertanto, proprio partendo dalla necessità di revisione dei modelli scientifici, Ilya Prigogine assieme alla filosofa Isabelle Stengers , riprese quanto scrisse Erwin Schrodingher : “la materia vivente si alimenta di entropia negativa” (1 – pp. 74/75), ponendosi il problema di capire nel quadro di un superamento di ogni concezione termodinamica , il significato fisico del ricambio metabolico, che permette di “scambiare” energia e materia producendo Negantropia. .(2)

(2) Erwin Schodinger “Che cos’è la vita”, Sansoni Firenze 1988

Pertanto la moderna integrazione tra Scienza e Umanesino non puo’ prescindere dall’ divenire della freccia temporale orientata verso il cambiamento del futuro modello scientifico non piu Meccanico , estesa sia a livello microscopico che macroscopico nel quale la irreversibilita di trasformazione diviene una necessaria dimensione fondamentale della evoluzione delle relazioni tra epigenetica e genetica che permettono e sostengono la vita nel nostro Pianeta. (3)

(3)- http://www.einaudi.it/libri/libro/ilya-prigogine-isabelle-stengers/la-nuova-alleanza/978880615304

Pur conoscendo lo sviluppo del modelli dello spazio/tempo ancora oggi mi domando cosa significa la distanza ? Cosi ad esempio mi domando se il vedere le stelle è un problema del moto di uno sciame di fotoni originati da una stella lontana 5 milioni di anni fa che arrivano a bruciare la rodopsina dei miei occhi dopo una cosi grande distanza nel tempo scandito dalla velocita della luce ?

Penso in vero per capire la distanza della nostra percezione sia ancora necessario modificare le nostre concezioni dello spazio-tempo , per capire come si realizzi la “non-localita coerente” del Biocampo di energia biologica,, cosi che tale nuova dimensione della simultaneita’, permettera’ anche di comprendere ed apprendere la portanza di fenomeni simultanei correlati alla non localita coerente del bio-campo, come la telepatia, la empatia e la telecinesi ecc.. che nel modello tradizionale dello spazio-tempo rimangono una incognita.

 

Dal 2004 ( anno in cui sono in pensione , con EGOCREANET e collaboratori ho tentato di ristrutturale tali concezioni innovative allo scopo di impostare un effettivo cambiamento scientifico e culturale della nostra epoca di transizione sociale ed economica. Paolo Manzelli <egocreanet2016@gmail.com>

 


Egocreanet alcune premesse sul tema : Biblio ON Line:

Caos, CAOS, COSMOS e CRONOS: idee per l’ epoca digitale , http://www.psychomedia.it/pm/science/nonlin/manzelli.htm

Meeting “AI MARGINI DEL CAOS: FENOMENI DI AUTORGANIZZAZIONE IN SCIENZA, ARTE E UMANESIMO”,giorni 20-21 novembre 2008 a Firenze http://ibiocat2.blogspot.com/2008/11/di-catalisi-di-paolo-manzelli.html

Tempo di Catalisi: http://www.edscuola.it/archivio/lre/tempo_di_catalisi.htm

Catalisi ed Informazione : http://www.edscuola.it/archivio/lre/catalisi_ed_informazione.htm

Reazioni chimiche e cosmologia NOV. 2004 : http://www.zoomedia.it/Firenze/cultura/scienze/on_ns/approfondimenti.html

Introduzione al Convegno dl Cluster Egocreanet 2018

Introduzione al Convegno dl Cluster Egocreanet 2018
di Paolo Manzelli
EGOREANET CLUSTER ha come obiettivo fondante il superamento delle concezioni riduzionista della Meccanica Classica e della Meccanica quantistica al fine di realizzare Ricerca e Sviluppo scientifico culturale ed artistico della BIOLOGIA QUANTISTICA (www.Bioquantica.org) finalizzata a dare una risposta coerente alla domanda “COSA è la VITA?” .
La strategia Bio-quantica inizia dalla necessita di eliminare gli arbitrare separazioni ammesse dal riduzionismo meccanico della scienza.
1) In primis LA SEPARAZIONE tra SOGGETTO ed OGGETTO della Percezione .
Oggi sappiamo che il Cervello costruisce immagini e colori e la luce che vediamo .
Infatti possiamo considerare il cervello come un BIO-COMPUTER QUANTICO che crea le immagini e colori come in un film, utile in quanto “anticipa” la probabilita’ delle nostre future interazioni con l’ ambiente .
Pertanto non è “oggettivo” cio che vediamo proprio perche’ sappiamo che la nostra percezione è solo una simulazione di una realta’ Bioquantica piu complessa ,che ancora dobbiamo indagare, facendo riferimento ad un paradigma “olistico”, (che anziche rimanere nel quadro del limitato dal paradigma “meccanico”), fara’ riferimento ad un nuovo e moderno “Biovitalismo” .
2) La separazione tra “Micro e Macrocosmo” è assurda ed anti-scientifica, perche nessuno sa dire dove finisce il Macro e dove il micro comincia . Tale separazione impedisce di capire ad es. come la energia del Macrocosmo sia quantizzata , mentre è nettamente visibile la sua quantizzazione anche in relazione al fenomeno quantico considerato di piu’ difficile interpretazione come l’ ENTANGLEMENT tra esseri viventi ottenibile per sovrapposizione delle “Auree” di energia infrarossa e visibile che ci pervade.
CONCETTI “FUORVIANTI ” CHE INDUONO IL CAMBIO RADICALE DEL PARADIGMA “BIOQUANTICO”
Vanno considerati errori di interpretazione causati dal “modello meccanico” alcuni concetti basilari che come tali rendono incapace la scienza a rispondere alla domanda COSA E’LA VITA ?
La piu evidente incongruenza riguarda il DNA, noto fin dal 1953 come sequenza di 4 Molecole proteiche , ma che è stato interpretata come in “testamento “scritto in 4 Lettere (ACGT) la cui sequenza segreta , viene ereditata dal nascituro similmente al “patrimonio economico” familiare.
L’ errore consiste nella “non scientifica” della supposta equivalenza tra eredita genetica e il concetto sociale di eredita patrimoniale cio in quanto ogni individuo ottiene la propria ed ineguagliabile sequenza genica.
Diversamente sappiamo che la doppia elica del DNA è un quasi cristallo piezoelettrico di 4 Basi Molcolari (ACGT) che si connettono come sequenza di coppie (AC) e (GT) che vengono, in seguito alla duplicazione o trasduzione (DNA/RNA) , rigenerate da da 6 diversi “ponti ad Idrogeno” e supportate esternamente dalla ricostruzione dei ponti ad H della Acqua. Pertanto il “DNA-idratato” viene concepito nel paradigma Bioquantico , come una Antenna Elettromagnetica Rice-Trasmittente , simile ad un Laser.
Tale Interpretazione comporta un netto cambiamento cognitivo nel comprendere le capacita di espressione della “informazione genetica” in correlazione con la informazione “epigenetica”, considerate entrambe come interazioni evolutive tra quanti di luce e di suono mediati dalle attivita’ della acqua che idrata l’ intero sistema vivente .
Infine la “Scienza Bioquantica” mette in evidenza come “oltre il genoma” vada posta attenzione al ruolo della Energia Vitale (o dei Corpi Sottili) nella regolazione epigenetica della espressione genica, che agisce come influenza di informazione ambientale sulle caratteristiche morfologiche e funzionali della vita equandi della salute e del “bellessere” di ciascun individuo .
Questa breve sintesi degli elementi fondanti il cambiamento del “Paradigma Bio-quantico” verra trattata con puntuali e specifiche considerazioni dai Relatori di questo Congresso del CLUSTER EGOCREANET 2018 , che in seguito daranno vita a progetti di ricerca ed innovazione della biologia quantica ad indirizzo culturale olistico, che convergeranno nella realizzazione della FONDAZIONE BIOQUANTICA

TONG -REN

“TONG -REN una esperienza Fantastica di Entanglement nei Rapporti Umani “.

–       di Paolo Manzelli , Chimico-Fisico, Presidente EGOCREANET . 

 

–       Sintesi della relazione al seminario di TUI-NA , 20/Maggio/2018 <www.tongrenitalia.com>

– Tong-Ren Florence  . You- Tube: https://www.youtube.com/watch?v=_q0j9JA79ag

 

—————————————————————————————————————————–

Gli stati mentali nei rapporti umani possono agire come correlazione a distanza di sistemi quantici . Tale correlazione quantica e’ generata dall’ entanglement ( = sovrapposizione o intrigo di quanti di energia)

 

Lo studio quantico dell’ Entanglement è recente ed ha avuto inizio con il teorema di John Bell (1964) che contestava la impossibilita della azione a distanza considerata da A.Einstein come Spooki action ( “la fantasmatica azione a distanza“)

 

Successivamente l’ Entanglement di quanti di luce fu dimostrato sperimentalmente da un giovane fisico Francese Alain Aspect (1981) ed in seguito piu volte è stato sperimentato da il Gruppo di lavoro sul teletrasporto quantico di Anton Zeilinger , che ha prodotto importanti risultati nella informatica crittografica basata sui QBits.(Bit Quantici)

 

(1)-A.Zeilinger: https://scienze.fanpage.it/nuova-conferma-per-l-entanglement-il-piu-grande-mistero-della-fisica/

 

Questi esperimenti contraddicono il “realismo locale” dominante la cultura della societa industriale chiusa nel paradigma meccanico , e quindi basata su una  visione del mondo , che prevede che la percezione umana “macroscopica” sia oggettiva anziche’ essere soltanto  una rappresentazione cerebrale riduttiva di una realta’ piu ampia ed inesplorata per causa di approssimazioni del tutto arbitrarie della scienza “meccanica” o quanto-meccanica, che indubbiamente limitano la esplorazione di innovative ricerche basate su nuove esperienze e relazioni quantiche tra gli stati cerebrali tra esseri umani, cosi’  come avviene nel TONG -REN .

 

( 2)-Entanlement Umano : http://www.gabrielesannino.com/stampa2.asp?st=465

 

La separazione tra Macro e microcosmo è evidentemente assurda proprio in quanto è arbitrario decidere dove finisce il Macro e dove inizia il micro ; infatti tale approssimazione tende ad escludere la esistenza energetica della AURA (dal greco aúra = Soffio »),che pur non essendo immediatamente visibile “ ad occhio nudo “puo effettivamente essere misurabile come emissione di biofotoni e Biofononi ( irradiati nell’ intervallo di frequenze UVA,Visibili e IR ), radiazioni queste che creano un debole alone energetico, quasi invisibile alla normale percezione, i cui effetti di Entanlement quantico determinano comunicazione simultanea e sinergica tra gli stati energetici di sistemi biologici.

 

Tale influenza dell’ entanglement quale  correlazione quantistica tra sistemi viventi è macroscopicamente visibile come proprieta’ emergente di intima interconnessione tra le energie sottili dell’ Aura , osservando il volo coerente di stormi di uccelli , o di grandi assemblaggi di pesci che, invece di muoversi ciascuno in modo indipendente, si comportano come un insieme perfettamente sincronico che sembra diretto da un invisibile direttore d’orchesta . L’entanglement tra uomini si osserva ad es quando nello sport del Ciclismo si organizza una volata di gruppo per lanciare i piu forti velocisti di ciascuna squadra . In al caso il gruppo di ciclisti si vede  muoversi e curvare come una onda coerente che si profila in una intima interconnessione collettiva verso il traguardo .

 

(3)-R.Sheldrake- Campo Morfico:

http://psicogenealogia-costellazioni.it/2017/02/campi-morfici-di-rupert-scheldrake.html

 

Tale simultaneita’ dell’ entanglement agisce inconsciamente anche sugli stati mentali ma puo’ essere esercitata coscientemente come nella tecnologia di auto-guarigione del TONG-REN , favorendo una correlazione quantica delle interferenze di sovrapposizione delle energie sottili, sia in forma di entanglement delle Aurea individuale,  in condizioni di vicinanza, ma anche  a maggiore distanza cosa che diviene possibile in seguito ad una maggiore predisposizione mentale cosciente tendente intenzionalmente a ridurre la indeterminazione del sistema quantico che cosi’permette di aumentare la potenzialita’ di coerenza  dell’ entanglement  estendendone in ampiezza il campo di non separabilita biologica.

 

(3)-Oltre l’ Entanglement : http://www.bioquantica.org/oltre-l-entanglement/

 

Neurolinguistica dell’apprendimento nelle nuove tecnologie

“Neurolinguistica dell’ apprendimento nelle nuove tecnologie”

Paolo Manzelli <egocreanet2016@gmail.com> , 335/6760004

< CONVEGNO- “ILSA” in -FIRENZE” 19-MAGGIO-2018>

→ Nuove sfide per la glottodidattica contemporanea on line (1)

(1) – La Mente che apprende http://www.edscuola.it/archivio/lre/mente_che_apprende.htm

→ L’avvento della rete internet e la multimedialita’ diffusa stanno modificando le modalita di apprendimento e di comunicazione dalla tradizionale presenza relazionale del docente che oggi puo’ essere ampiamente limitata previlegiando l’ auto-apprendimento on line. In questo cambiamento diviene opportuno favorire la conoscenza neurologica in relazione all’ apprendimento delle lingue per avere maggiore coscienza della natura cerebrale dell’appredimento linguistico cosi importante per comunicare il proprio pensiero e cultura.

Pertanto la mia relazione vorra’ focalizzare la necessita’ di realizzare uno sviluppo trans-disciplinare tra neuroscienze e glottodidattica presentando in breve i processi neuro-fisiologici dell’ apprendimento e della memorizzazione del suono ( Organizzazione della Coclea), a partire dalla associazione concettuale della Voce (Area di Wernike ) e della sua espressione linguistica (Area di Broka ) e delle associazioni colllegate alla motivazione ( Area Talamica) e l’ attenzione all’ auto-apprendimento empatico (neuroni Mirrors): Le precedenti cognizioni neuro-linguistiche di base che poi andranno articolate per proiettarle in contesti diversi di apprendimento ( bambini ,adulti , materna , e lingue straniere) (1)

(1) – http://arcaold.unive.it/bitstream/10278/1188/1/DaloisoR.pdf

Sintesi

  1. A) L’ organizzazione dell’udito per la percezione del suono : (nozioni di base)

vedi: riflessione ,http://www.edscuola.it/archivio/lre/suono_tempo.html

vedi Acustica : http://boccignone.di.unimi.it/Modelli_Percezione_files/LezPMPAcustica.pdf

Suono voce fononi : http://www.edscuola.eu/wordpress/?p=99019

E importante sapere che la menbrana timpanica puo’ subire traumi per una pressione sonora oltre i 4.0 Hz.

La questione piu importante nella acquisizione cerebrale delle onde sonore risiede nel fatto che solo recentemente si e compreso che la selezione dei suoni e delle loro tonalita recepite dall’ orecchio vengono selezionate da un doppio sistema risonante ( Stereo-ciglia Neuronali in file multiple) che non solo ricevono le frequenze sonore ( tra 16.000 e 20.000 Hz) ma anche le mettono per creare una selezione per risonanza delle tonalita’ che possono essere indirizzate alla varie aree cerebrali interessate alla gestione ed alle emissione di suoni . Le cellule cigliate (alternativamente piegate verso l’ esterno e l’ Interno) sono elementi neuro-epiteliali di trasmissione sinaptica situati nel labirinto della coclea ( in numero tra 4000, e 12.000) , che sono specializzate per la trasduzione sensoriale meccano-elettrica La “sordita’” pertanto corrisponde al fatto che l’orecchio “potrebbe ricevere suoni ma non riesce ad emetterli” per selezionarli e comunicarli simultaneamente alle varie aree cerebrali le quali danno significato che poi vengano trasformati in linguaggio e canto la comunicazione sonora .

.B) Nuove sfide per la ricerca in glottodidattica e neurologia contemporanea

La struttura quantica del suono composta da biofononi (= quanti del suono) fluisce all’ interno della struttura neurologica che si comporta come un computer quantico scambiando informazione sonora selezionata dalla doppia corona di stereocilie (esterne ed interne) con le varie aree cerebrali interessate agendo in parallelo anziche’ in serie , permettendo cosi una rapida sintesi della comunicazione interattiva di biofononi.

“il potere del “cervello quantico” puo essere attivato e potenziato dallo sviluppo di conoscenze sulle innovazioni relative allo sviluppo del computer Quantistici che lavorano in Q.Bits.

.C) Nuove teorie della mente :

http://www.psicopolis.com/renafop/nuoveteoriemente.htm ;

http://www.edscuola.it/archivio/lre/teorie_mente.htm,

Synapsis 2014: https://issuu.com/synapsis9/docs/synpasis_magazine

Lo sviluppo della comunicazione interattiva dipende delle probabilita’ di sviluppare la comprensione degli stati mentali che presiedono alla organizzazione condivisa del pensiero ,sentimenti, motivazioni e credenze integrate al fine di rispondere coerentemente alle attese dell’ interlocutore.

  1. D) Il Cervello come Computer Quantico: per capire compiutamente l’attività cerebrali è oggi necessario far ricorso alla “Biologia Quantica” ,(www.bioquantica.org) che capace di rileggere la attivita encefalografica del cervello con la piu efficiente applicazione teorica

https://www.scienzaeconoscenza.it/blog/consapevolezza/quantum-brain-cervello-come-computer-quantistico

  1. E) -Le basi neurobiologiche dell’apprendimento linguistico

Lateralizzazione cerebrale e specializzazione emisferica  dell’ Uomo

L’emisfero sinistro controlla i movimenti e la sensibilità della parte destra del corpo e viceversa, L’emisfero sinistro ha contatti con l’ emisfero desto attraversi il Corpo Calloso , ma risponde alle frequenze delle onde quantiche ( componente temporale) anziche’ alla loro lunghezza d’onda mentre l’ emisfero destro previlegia la componente spaziale ) L’emisfero sinistro è più specializzato nelle funzioni linguistiche (e nella comunicazione) per tramite la specializzazione nei processi di analisi e categorizzazione pertanto é maggiormente interessato nella decodificazione e produzione di componenti fonologiche, morfologiche, sintattiche e lessicali del linguaggio. L’emisfero destro invece è più specializzato nelle funzioni che implicano una elaborazione di tipo “visuo-spaziale” ed appare piu’ correlato al sistema Talamico che è deputato alla elaborazione affettiva ed emotiva del suono.

 

F)-Le aree funzionali del linguaggio Area di Wernike ed Area di Broca’ .

L’accesso alle aree che processano le funzioni del linguaggio è determinante sia per significare il suono , sia per trasdurlo in linguaggio parlato

Tale a dimensione processuale del linguaggio è affidata a die aree specifiche dell’ emisfero sinistro .

L’area di Wernicke, dal nome di Carl Wernicke, che nel 1887 individuo’ l’ area percettiva del linguaggio, nell parte del lobo temporale sinistro del cervello, le cui funzioni sono specifiche per attuare la comprensione cognitiva del linguaggio. L’ Area di W. è connessa direttamente con la Memoria a Lungo Termine e si coordina con la area Broca’ tramite un percorso neurale specifico detto fascicolo arcuato.

L’area di Broca’ (dal nome del medico Pierre Broca’) nel 1861 scopri che essa corrisponde all’ area del linguaggio articolato, ed e situata nell’ emisfero cerebrale anteriore –sinistro , la cui funzione principale consiste ed articolazione del linguaggio parlato. L’area di Broca’ e quindi , il centro cerebrale che presiede alla capacita’ dell’ uomo di esprimersi, attraverso la voce; pertanto tale area di B: è profondamente coinvolta anche nella creazione delle strutture grammaticali astratte del linguaggio. Di fatto il linguaggio può essere generato in modo indipendente dal suono, come quando si scrive o si pensa per attuare un saldo riferimento alla memoria a lungo termine, Comunque normalmente l’introspezione muta del linguaggio è importante per l’ apprendimento favorendo che i nostri pensieri risuonino nel cervello, come se stessimo ascoltando un discorso interno personalizzato, cosi da generare l’impressione che il suono sia separabile dal linguaggio parlato nell’ ambito di un fattore temporaneo dotato di forte intenzionalita’. Pertanto .l ‘area di B. non si limita a intervenire solo nel momento in cui è necessario trasformare il “discorso interno” in una serie di comandi all’apparato fonatorio, ma concorre alla formazione di caratteristiche linguistiche più astratte, come l’elaborazione grammaticale della lingua.

G)- I Neuroni Specchio “MIRROR NEURONS”: e la Empatia.

Tra gli anni ’80 e ’90 del secolo scorso un gruppo di ricercatori dell’Università di Parma (coordinato da Giacomo Rizzolatti  iniziò a dedicarsi allo studio della corteccia premotoria. di alcune scimmie . per interpretare il ruolo della empatia nella formazione cerebrale .

Educazione & Scuola http://www.edscuola.it/archivio/lre/mirror_neurons.htm , http://www.descrittiva.it/calip/dna/mirror.htm , http://www.psicolab.net/public/pdfart/10188.pdf

EMPATIA E COMUNICAZIONE : La regolazione delle emozioni condivise è un processo fondamentale nella nostra vita comunicativa sociale ed economica .Sintonizzarsi Empaticamente con l’ ascoltatore interattivo e piu’ facile in presenza ma puo essere comunicato anche a distanza.. La possibilità di regolare le proprie emozioni mediata dall’ apprendimento cosciente delle funzionalita’ dei neuroni specchio, puo essere indotta ed appresa socialmente da una azione innovativa risonante con le necessita di sviluppo della interattivita multimediale di internet. L’empatia è infatti quel tipo di induzione reciproca di un “sentimento” che induce a immedesimarsi negli stati d’animo del prossimo , e che pertanto consente di imparare per imitazione. Le recenti scoperte nel campo delle neuro-scienze hanno messo in luce l’attività dei “Neuroni Specchio” che sono sensibili ad interpretare sensazioni inter-soggettive e comunicarle a distanza cosi’ che determinano le capacita di vita sociali tra le specie viventi piu evolute. L’empatia (da: En=dentro e Phatos= sentimento) è pertanto l’espressione di una attività neurologica inclusa nella naturalezza biologica del cervello umano, la quale potrà trovare una sua maturazione nel divenire altamente sociale in un mondo globalizzato. Educare alla motivazione e all’attenzione ed empatica permette di facilitare notevolmente l’ apprendimento linguistico.

H)- La dimensione percettiva della “sonorita’ “ del linguaggio

Nell’ apprendimento delle Lingue va tenuto conto della rapporto tra “Frequenza e Armonia e Ritmo” (Loundness “L” ) nella percezione di suoni non nativi compresi i dialetti . La Sonorita’ tratta della caratteristica fonetica per cui la voce acquista un timbro tonale del suono di tipo , aspro,dolce,vivace,solenne ecc che caratterizza una poesia o l’ opera musicale. La sonorita acustica appresa fin da bambino , influisce nell’ apprendimento da adulto della lingua proprio in quanto tale sonorita’ è registrata nelle memoria a lungo termine e fa da riferimento ad ogni successiva percezione linguistica . Cosi ad es la Sonorita’ tra Italiano e Spagnolo e assai simile ( il “L” si caratterizza nell’ intervallo tra 2000 e 4000 Hz per entrambe le lingue di origine Latina. Cio’ diversamente dal Francese dove il “L” si caratterizza tra i 3500 e 7000 Hz , mentre per l’ Inglese il “L” e tra i 4000 e 9000 Hz) .La differenza di “L” nativo puo creare un impatto negativo nelle capacita di segmentazione in sillabe di diversi linguaggi e cio’ rendere difficile la comprensione di una nuova lingua o di un differente dialetto . Certamente le sonorita di alcune linguaggi che hanno un ampio intervallo di frequenze native udibili ( come ad es le Lingue Serbe con “L” tra 200- 1600 Hz) presentano maggior facilita’ di apprendimento di nuovi linguaggi) Infine altre modificazioni fonetiche possono essere prese in considerazione come ad es la desonorizzazione finale, che è un tipo di modificazione fonetica praticata osservata in certe lingue Europee ed internazionali Il fenomeno si verifica particolarmente nel tedesco, in ceco, in polacco, in russo, ,turco, olandese e consiste nel pronunciare sistematicamente le consonanti come sorde in finale di parola, determinando una difficolta di apprendimento tra lettura e pronuncia

I)- La memoria sensoriale breve termine e la memoria a Lungo Termine. (MTL)

La MTL si differenzia dalla memoria di lavoro a cui partecipa ogni singolo neurone ed e collocabile in una area protetta alla base del cervello centrale capace di connettersi alle regioni piu’ antiche del nostro sistema neuronale centrale che inizia dalla colonna cerebrale

Le memorie a lungo termine https://www.scribd.com/document/238134120/Manzelli-Paolo-Cervello-e-Memoria; http://www.storiologia.it/cervello/cerv01.htm

Tracce Mnesiche : http://www.edscuola.eu/wordpress/?p=100410

L)- Lo sfondo metodologico della Educazione a distanza ( e-learning) : multimedialità, interattivita’ creativita’, socializzazione.

Come conclusione di questa ampia ed articolata riflessione su “Neurolinguistica dell’ apprendimento nelle nuove tecnologie” è necessario precisare che  la E.Learning interattiva non puo’ limitarsi a un fattore tecnologico (Web. 2.0 e multimedialita’) ma ad una sperimentazione creativa dell’ apprendimento collaborativo e condiviso basata su la ricerca di contenuti trans-disciplinari ed di una logica costruttivistica del sapere nonche’ del suo continuo aggiornamento finalizzato ad una ampia diffusione e socializzazione di saperi innovativi sia che campo della scienza che dell’ arte. .

– Nuovi Scenari nella didattica delle Lingue :

https://iris.unipa.it/retrieve/handle/10447/102431/137541/TESI%20DOTTORATO%20MEO%20DANIELA%20L-LIN_02%20-XXI%20CICLO-.pdf

Arte e Scienza Quantistica: : http://www.ticonzero.name/1/scienza_e_arte_di_paolo_manzelli_6597996.html

“EPIGENETICA” QUALE FATTORE DI ALTERAZIONE DELLA FUNZIONALITA DEL FARMACO

“EPIGENETICA” QUALE FATTORE DI ALTERAZIONE DELLA FUNZIONALITA DEL FARMACO
di Paolo Manzelli , egocreanet2016@gmail.com
La Industria Farmaceutica ha sempre maggiori difficolta’ nel’ individuare nuovi principi attivi nella dei farmaci molecolari , cosi che oggi risulta problematico il definire l’area terapeutica di interesse, la quale viene a modificarsi a per ragioni” epigenetiche”, le quali modulano le patologie specifiche “personalizzandone” ogni probabile rapporto tra efficacia terapeutica e relativa tossicita’ del farmaco, cio’ proprio in seguito al degrado ambientale che agisce pesantemente sul cambiamento delle funzionalita farmacologiche che modificano il percorso della malattia.
“Drug Descovery Functions & Synthesis of Molecular Modelling ”(1)
Questa situazione di cambiamento “epigenetico” delle potenzialita’ farmacologiche mette in netta crisi gli studi tradizionali di modellazione molecolare delle relazioni lineari di concezione “meccanica” tra modelli di struttura molecolare e le attivita terapeutiche per alcune patologie specifiche .
Di conseguenza il cambiamento “epigenetico” degli effetti curativi delle medicine, inducono la attenzione della industria del Farmaco, verso un superamento progressivo delle strategie di sintesi molecolare , indirizzate a trovare nuove modalita’ di cura, come conseguenza del dover prendere in considerazione molteplici fattori concomitanti di natura “epigenetica”.
In questa situazione di cambiamento delle condizioni epigenetiche che incidono sulle strategie terapeutiche del farmaci, si affacciano con evidenza le potenzialita delle concezioni “olistiche” a sostegno della complessa attivita’ “biologica e mentale” che nell’ insieme sono capaci di armonizzare le funzionalita vitali di prevenzione e cura della salute .
In particolare il “Cluster Egocreanet” agendo nel favorire un processo di revisione “epigenetica” delle potenzialita terapeutiche di un moderno biovitalismo Olistico , inizia con il mettere in evidenza come la farmacologia ufficiale , ad oggi non abbia preso in considerazione le relazioni di integrazione tra “mente e materia” le quali incidono efficacemente sulle modificazioni del sistema cerebrale che conducono ad ottenere notevoli effetti psico-terapeutici, attraverso la efficacia di processi elettromagnetici quantici di informazione biologica. (2)
Questa moderna impostazione dove la Epigenesi rappresenta un ponte tra le attivita della mente e quelle della cura verra’ vista in relazione al cambiamento della funzionalita tradizionale del farmaco con l’ obiettivo di individuare la moderna riconversione epistemlogica delle metodologie di rivitalizazione bioquantica /olisica della salute.
Quanto sopra detto verra discusso al convegno del 24 maggio 2018 a Firenze sul tema : Acqua, Luce e Suono nella programmazione epigenetica del benessere , (4) .
Biblio on Line :
(1) – Farmacologia Principi attivi:
(2)- BIOQUANTICA : www.bioquanica.org
(3) NB: il termine “epigenetica” è stato coniato per la prima volta da C. H. Waddington nella metà degli anni ’50 per indicare lo studio delle interazioni tra fattori genetici e sviluppo embriologico. Attualmente, la ricerca sull’ Epigenoma si occupa di studiare le variazioni della potenziale espressione genica durante lo sviluppo di cellule e tessuti biologici che hanno coprono un ruolo estremamente importante durante la vita adulta e l’ invecchiamento per effetto dell’ambiente

(4)- Egocreanet / Cluster : programma in : http://www.edscuola.eu/wordpress/?p=101516  ; http://www.egocrea.net


PAOLO  MANZELLI
Director of LRE/EGO-CreaNet – University of Florence
EGOCREANET- VALIDATED EUROPEAN -PIC = 959882416
c/o BUSINESS INCUBATOR  ,
POLO SCIENTIFICO UNIVERSITA’ di FIRENZE
50019 -SESTO F.no– 50019 Firenze-
Via Madonna dl Piano ,06
-room: d.132: Phone: +39/055-4574662 Fax: +39/055 2756219
Mobile: +39/335-6760004; SKIPE “manzelli3”

SMART-DNA/hydrogel

“SMART-DNA/hydrogel” : DNA come struttura idratata da acqua coerente che si comporta come un bio-materiale intelligente a “Memoria di Forma”.

PAOLO MANZELLI -CLUSTER/EGOCREANET “BioQuantica”; <egocrenet2016@gmail.com>

————————————————————————————————————————

Il Cluster BIOQUANTICA www.bioquantica.org , si occupa prevalentemente della Riformulazione della Biologia Quantica in modo critico/costruttivo per superare le limitazioni del meccanicismo che deformano ogni capacita di comprensione della Vita e della sua evoluzione .

In tale contesto DNA /Antenna , utilizza le varie possibilta’ di coerenza strutturale della “memoria dell’ acqua” per mantenere e riprodurre le differenti conformazioni che il DNA assume svolgendosi e piegandosi in posizioni correlate direttamente con lo svolgere delle sue diverse espressioni funzionali di trasduzione e trasmissione della informazione genetica.(1)

L’ insieme della acqua di idratazione e del DNA forma un “Hydrogel/DNA” una super-struttura (2) dove le sequenze di basi piezoelettriche emettono deboli emissioni elettro-magnetiche (biofotoni ) le quali modificano la composizione strutturale del legami a ponte ad H (idrogeno) dei cluster dell’ H20. Tali diversi clusters di idratazione del DNA mantengono la loro “forma temporanea” attivata e poi ritornano ad una forma precedente ciclicamente esibendo simbiotiche proprieta di memoria che sono proprie della “commutazione di forma” dell’ Idrogel DNA/H2O. Va notato che “Memoria di forma” non dipende direttamente dai tipo di sequenza genetica coivolta , pertanto la attivazione delle diverse configurazioni del “DNA/Hydrogel” viene indotta da stimoli “epigenetici” di varia natura.

Quanto sopra detto sul DNA/idratato come materiale intelligente a “memoria di forma”. viene similmente utilizzato in applicazioni tecnologiche di ampia utilizzazione in medicina cio’ proprio in quanto ad es. il DNA può essere usato per creare un gel semiliquido che si trasforma in solido a seconda della densita di idratazione. (3)


(1): https://dabpensiero.wordpress.com/2017/10/15/morfogenesi-e-quantum-dna-laser-antenna/

(2), DNA/H2O,Superstruttura ; https://www.inabottle.it/it/cultura/comportamento-acqua-dna

(3)- DNA-Meta-materiale con Memoria: https://onlinelibrary.wiley.com/doi/full/10.1002/adma.201403702

OLTRE L’ ENTANGLEMENT

< OLTRE L’ ENTANGLEMENT >

di Paolo Manzelli egocreanet2016@gmail.com

→ La Moderna BIOQUANTICA permette di capire come la ENERGIA SOTTILE ( denominata Prana, Chi, Qi, Vis-viva, ecc) sia una “bioenergia diffusa nello spazio-tempo quantizzato” che presiede alla evoluzione della vita (free-energy ). Infatti la “subtle Energy” puo’ essere percepita e trasdotta da energia potenziale in energia vitale per stimolare le attivita’ delle altre categorie di Energie dette per contrasto “dense” ( Elettriche,Magnetiche,Meccaniche (calore e suono,ecc) in quanto misurabili nella loro capacita’ di attuare movimento e di altre azioni fisiche-molecolari.

La Energia Sottile è pertanto una ” bioenergia quantica” complementare alla azione biologica delle energie dense che nell’ agire localmente sono dispersive i quanto non sono capaci di predire il comportamento bioquantico della crescita e sviluppo dei sistemi viventi ( vedi come l’ effetto di Aharonov-Bohm mette in evidenza come il campo elettromagnetico classico, quando agisce localmente su una sistema biologico non è sufficiente per predire il suo comportamento quantico che presiede la complessa organizzazione della vita.)

La Energia Sottile ha la caratteristica di essere una energia radiante “invisibile alla misurazione locale” proprio in quanto è capace di interazione simultanea a distanza , pertanto proprio queste caratteristiche, impediscono la inclusione della Energia sottile nel paradigma “meccanico” che colloca la misura delle energie dense nel quadro dello spazio tempo Euclideo che è lineare nel tempo e tridimensionale .

GO CREANET ha proposto gia’ da vari anni uno studio ed una riflessione sulla “Quantizzazione dello Spazio-Tempo” in relazione all’ Entanglement quantistico allo scopo di definire la struttura microscopica dello spazio tempo ,ottenibile correlando ” OLTRE L’ ENTANGLENENT il DISENTANGLEMENT” in modo che la geometria continua dello spazio-tempo , possa essere scissa in quella discontinua dello “spazio + il tempo”.

Quantum Space Time Matrix

http://www.academia.edu/10205028/QUANTUM_SPACE_TIME_MATRIX_THIRD_REVIEW_

La nostra conclusione in sintesi afferma che la Energia Sottile , è una energia quantica radiante diffusa nello Bio-spazio creato dalla sovrapposizione delle onde/particelle , dove tale intrigo (entanglement ) rende indistinguibili la Energia e la informazione . (= Ei)

Certamente è ancora necessario approfondire e condividere tale ricerca di Egocreanet al fine di definire una strategia di ricerca e sviluppo della Bioquantica come obiettivo essenziale del Cluster-Egocreanet vedi in : <www.bioquantica.org>

<Come lo “spazio-tempo” della relativita’ è costruito dall’entanglement quantistico>

“Entanglement Age” di Paolo Manzelli

L’ Entanglement va considerato come l’ ingrediente essenziale che unisce lo spazio-tempo nella Relativita ristretta di Einstein e lo dis-unisce in spazio + tempo per tramite dis-entaglement cioe il collasso della integrazione relativistica tra spazio-e tempo .

Recentemente abbiamo preso in considerazione come l’ Entanglement che intriga la Energia e la Informazione ( in Energia di Informazione -“Ei”) corrisponde sia ad una estensione del BIO-campo cosi’ come ad una relativa diminuzione del tempo infatti quando il Biocampo e molto ampio e tende all’ infinito si ha simultaneita del tempo. http://www.caosmanagement.it/n62/art62_04.html

Riteniamo quindi che lo spazio-Tempo sia da considerarsi come una rete tensoriale che per tensione estrema o per torsione puo’ spezzarsi (dis-entanglement) e viveversa ricomporsi per tramite l’ entanglement . Pertanto .lo spazio creato dal BioCampo è una costruzione derivata dall’ entanglement , mentre il dis-entanglement spezza in una matrice di quanti la rete tensoriale dello spazio-tempo relativistico . http://www.edscuola.eu/wordpress/?p=101975

A conferma della interpretazione su esposta elaborata da Egocreanet recentemente e stata sviluppata un approfondimento della Teoria del Tutto (TED) proposta dal Fisico Giapponese Hirosi Ooguri e dala Matematica Italiana Matilde Marcoli , che si basa sul “principio olografico universale” con cui si conferma come con l’ entanglement lo spazio tempo- possa essere unificato in uno stato bidimensionale nel quale energia e informazione non possono essere piu considerate quantita’ indipendenti .

Spaziotempo dall’entanglement quantistico

ed in originale in: Physical Review Letters , 2015.:

https://journals.aps.org/prl/abstract/10.1103/PhysRevLett.114.221601

In conclusione la Energia Sottile ha una base scientifica che conduce ad un netto superamento della critica di Einstein (Spooki action ) che afferma la impossibilita di una azione simultanea a distanza di qualsiasi tipo di energia .

Le nuove concezioni elaborate e citate sulla TED, nonche proposte promosse e diffuse da Egocreanet Cluster su la Bioquantica rappresentano oggi una netta una convalida senza precedenti della esistenza di una realtà bidimensionale dello spazio tempo, quale è la Energia Sottile, che egualmente alla “Ei” risulta invisibile, perche non misurabile localmente da strumenti meccanici, ma invece è percepibile dal sistema biologico vivente come energia quantica intrigata (entangled) in cui le onde/particelle interagiscono simultaneamente a distanza.

.NB: Discuteremo del tema Oltre all’ ENTANGLEMENT e la Comunicazione di informazione a Distanza in occasione dell’ incontro di , Sabato 14 aprile 2018 , ore 15.00-17.00 dela Associazione TONG-REN .(www.tongrenitalia.com) che si svolgerà presso il nostro centro in via della Repubblica 121, Tavarnuzze (FI), un interessante incontro gratuito sull’Alzheimer, presieduto dal Dott. Auriemma, ideatore della Agopuntura Ologrammatica.<info@tongrenitalia.com

IL PARADIGMA BIOQUANTICO

IL  PARADIGMA BIOQUANTICO. Vedi : www.bioquantica.org

di Paolo Manzelli

———————————————————————————-

La Roobotica e la automazione digitale, fondate su processi di intelligenza artificiale, demateializzando la produzione e la sua organizzazione cambiano drasticamente la struttura del lavoro e del business del sistema industriale manifatturiero a tutt’oggi basato su la innovazione della ricerca&sviluppo tecnologico al fine di migliorare competitivita’ ed efficienza della produzione  ma  che rimane pur sempre inquadrabile nel mantenimento del tradizionale paradigma riduzionista “meccanico” della scienza e della cultura ,quello che e stato storicamente dominante durante tutta l’ epoca industriale , e che in tutta evidenza è ormai obsolescente , perche inquina e degrada l’ ambiente e mette in serio pericolo la vita .(1)

(1) Industria 4.0: . https://www.innovationpost.it/2017/10/12/limpatto-sul-mercato-del-lavoro-della-quarta-rivoluzione-industriale-2/

La assudita’ di mantenere i limiti concettuali delle concezioni meccaniche della scienza che hanno caratterizzato la cultura occidentale Newtoniana-Cartesiana, la quale permane anche nel contesto della cosiddetta Industrializzazione 4.0,  è a tutt’oggi  troppo spesso sottovalutata proprio in quanto . le conoscenze attuali rendono insostenibile questo radicamento  del pensiero “meccanico” ottocentesco ,

(2)       https://www.scienzaeconoscenza.it/blog/scienza_e_fisica_quantistica/il-crollo-del-vecchio-paradigma-meccanico-della-scienza

Tra i piu evidenti limiti di insostenibilita’  del paradigma meccanico annoveriamo:

→ A).  la arbitraria separazione tra soggetto ed oggetto della percezione , in quanto oggi gli studi sulla neuro-immagini mettono in evidenza che è il cervello che costruisce immagini e colori, per cui cio’ che riteniamo oggettivo non è indipendente dalla costruzione della memoria a lungo temine  che ha un valore storico-sociale.

(3)       Mente/Occhio nella percezione:

http://www.psychomedia.it/pm/science/psybyo/manzpercvis.htm

(4)       Scienza cervello e musica:

http://www.steppa.net/html/scienza_arte/scienza_arte16.h

→ B) La Linearita’ del Tempo .La concezione del Tempo assoluto,lineare ed irreversibile , misurabile dalla convenzione nata con l’ orologio meccanico , ha prodotto la idea di progresso senza limiti propria della societa’ industriale che oggi si trova in netta contrapposizione con le esigenze di ripensare ad una “economia circolare” basata sulla eco-sostenibilita’ della produzione. Tale cambiamento non rappresenta semplicemente  un ritorno alla concezione ciclica del tempo propria della antica societa’ contadina ma e’ riferito ad una sua evoluzione delle molteplici relazioni dello spazio-tempo evidenziate oggi dalla biologia quantistica.

(5) –Arte Quantistica: http://www.psicolab.net/public/2016/09/ART.ARTE-SCIENZA-def.pdf

Il superamento di questi cardini del pensiero meccanico è iniziato fin dal 1900  con l’abbattimento  della antica concezione “Natura non facit Saltum” concepito da Max Plank  il quale  per primo comprese che gli scambi di energia avvengono per salti quantici indivisibili e discontinui, di Onde/particelle denominate  ”Quanti”.

Ma durante tutto il secolo scorso si e tentato di ricondurre la teoria quantistica in termini della Meccanica Quantistica cosi da limitare la quantizzazione della energia ad un fenomeno relativo al “micro-cosmo” , cio’ allo scopo di mantenere valida la concezione classica Cartesiana-Newtoniana in relazione alla percezione del Macrocosmo .

Tale separazione arbitraria tra “micro-e macrocosmo” ha permesso una sostanziale persistenza scientifico-culturale del paradigma meccanico , anche perche’ la Meccanica Quantistica ortodossa ha limitato la propria indagine alla probabilita’ di osservare la particella localmente, escludendo ( con il crash o collasso della funzione d’onda) la simultaneita’ di esistenza dell’ onda di energia associata a i quanti, proprio in quanto una onda di energia per sua stessa natura non è localizzabile

Per andare oltre definitivamente questo stato di impasse concettuale  che nel suo insieme connette scienza , cultura e sviluppo produttivo e sociale , ha iniziato a proporre una complessa strategia di revisione  cognitiva “BIOQUANTICA” nell’ intento di approdare ad una nuova dimensione creativa del futuro scientifico e sociale indirizzato verso un netto superamento del paradigma meccanico che consideriamo ormai obsoleto e fuorviante in relazione alle esigenze di profondo cambiamento della civilta’ contemporanea.

(6)- https://dabpensiero.wordpress.com/2018/01/03/la-bio-quantica/

 Paolo Manzelli : egocreanet2016@gmail.com

Teoria del BIOCAMPO QUANTICO

Teoria del BIOCAMPO QUANTICO:

di Paolo Manzelli ,<egocreanet2016@gmail.com>
————————————————————————————-
La teoria dell’ Entanglement – e la formazione di un campo di sovrapposizione quantica. (1)Entanglemet//dis-entanglement :
//dabpensiero.wordpress.com/2017/03/04/entanglement-disentanglement-di-biofotoni/
————————————————————————————-
La biologia convenzionale si basa su processi molecolari,che in fine si riducono a interazioni tra macromolecole guidate dalla informazione genetica per tramite la trasmissione per contatto (DNA //RNA information-transfer)
Pertanto la concezione molecolare della Biologica riduzionista non riesce ad affrontare coerentemente il nexus di condivisione esistenti tra la comunicazione Epigenetica derivante dall’ ambiente e la informazione guidata dalla informazione Genetica, cio’ proprio in quanto tale relazione tra ambiente ed organismo è di natura “Olistica”, che come tale supera i confini di scala locale della biologia ortodossa .

Il superamento del riduzionismo molecolare biologico necessita di includere i biocampi quantici di comunicazione non locale che per tramite l’ Entanglement quantistico ,mettono in relazione l’ organismo con l’ ambiente.

La necessita di comprendere la ” non –localita” nella biologia quantistica è stata messa in evidenza dalla interpretazione di Daniel Bohm del “potenziale quantico” diffuso, con cui si afferma .genericamente che gli eventi quantici che accadono in un punto qualsiasi dello spazio hanno la probabilita’ non nulla di influenzare istantaneamente altri eventi che avvengono ache a grande distanza.

In vero come Egocreanet/Cluster partendo dalla affermazione di David Bohm sulla esistenza del “potenziale quantico”, vogliamo approfondirne le effettive potenzialita’ di interconnessione tra “Energia ed Informazione” , e pertanto consideriamo necessaria una fondamentale revisione delle relazioni tra “entanglement e la formazione di un biocampo di “Energia di informazione” (2) . al fine di identificare un corpus comune di equivalenze tra la estensione (biocampo) della comunicazione simultanea a distanza e le proprieta di comunicazione tra ambiente (= realta’ non locale Epigenoma) ed organismo individuale (= realta’ locale Genoma ) realizzate dalla energia vitale.
(2) – http://www.caosmanagement.it/n62/art62_04.html

Il termine Biocampo ( = estensione dell’ Entanglement ) descrive l’ effettivo campo di “energia di informazione” , che e’ equiparabile alla Energia Vitale (Subtle Energy) con la quale viene regolata e resa armonica, la complessa funzionalita’ di informazione (epigenetica//genetica) che determina la evoluzione e lo sviluppo degli organismi viventi.
Quindi il Biocampo svolge un ruolo sostanziale nella innovazione “ della biologia quantica” , la quale ha tra gli obbiettivi prioritari quello di condurre la scienza medica verso una profonda revisione dei processi sanitari.
(3) Bio-field Sciece : https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC4654779/

Infine riteniamo che svilupperemo, a partire dal Convegno EGO-Cluster del 24 Maggio 2018 a Firenze (4), la revisione teorica e sperimentale finalizzata ad evidenziare la esistenza del “biocampo quantico”, la cui effettiva estensione comunicativa a distanza emerge dalla attivita temporali di coerenza /decoerenza della sovrapposizione delle “onde/particelle” quantiche.
Infine la conoscenza del “Campo Bioquantico” potra’ promettere una crescita significativa nella comprensione e sviluppo della comunicazione a distanza di “energia di informazione ” volta al fine di favorire le strategie innovative di studio e di applicazione della prevenzione e guarigione che in tal guisa verranno poste in relazione alla ottimizzazione della Energia Vitale” di natura olistica /bioquantica, trasmessa a lungo raggio, per integrare Epigenetica e Genetica nello sviluppo organico dell’ individuo.
(4)- (prime info. Convegno Egocreanet 2018), http://www.edscuola.eu/wordpress/?cat=241 .