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Concorso Dirigenti Scolastici

Concorso Dirigenti Scolastici

a cura di Dario Cillo

Il Consiglio dei ministri, nel corso della riunione del 10 agosto, autorizza il Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca ad assumere 285 dirigenti scolastici per l’anno scolastico 2016/2017.


Il Consiglio dei Ministri, nel corso delle riunioni del 6 e del 27 agosto, autorizza l’assunzione, rispettivamente, di 258 e 336 dirigenti scolastici per l’anno scolastico 2015/2016.

Con Decreto Ministeriale 27 agosto 2015, AOOUFGAB 635, viene delineata la procedura relativa alla copertura dei posti vacanti di dirigente scolastico ai sensi dell’articolo 1, comma 92, della legge 13 luglio 2015, n. 107

Con Decreto Ministeriale 20 luglio 2015, AOOUFGAB 499, sono indicate le modalità di svolgimento di un corso intensivo di formazione e della relativa prova scritta finale ovvero della sessione speciale di esame di cui, rispettivamente, all’articolo 1, commi 87 e 90, della legge 13 luglio 2015, n. 107

Nuovo Concorso DS: L’art. 6, c. 6, del decreto-legge 31 dicembre 2014, n. 192, proroga al 31 marzo 2015 il termine previsto dall’art. 1, c. 2-ter, della legge 5 giugno 2014, n. 87, di conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 7 aprile 2014, n. 58, per il bando del corso-concorso nazionale per il reclutamento dei dirigenti scolastici per la copertura delle vacanze di organico delle regioni per le quali si è esaurita la graduatoria.


REGIONE

POSTI

IDONEI

ASSUNTI
2012

ASSUNTI
2013

ASSUNTI
2014

ABRUZZO

68

122

0

36

25

BASILICATA

42

62

22

16

7

CALABRIA

108

98

0

32

43

CAMPANIA *

224

657

0

0

101**

EMILIA ROMAGNA

153

166

153

0

5

FRIULI – VENEZIA GIULIA

46

34

23

11

0

LAZIO

215

239

77

64

86

LIGURIA

72

77

69

3

4

LOMBARDIA *

355

523

0

0

162

MARCHE

53

48

29

14

4

MOLISE

16

11

0

0

11

PIEMONTE

172

200

172

0

20

PUGLIA

236

218

35

89

43

SARDEGNA

87

75

16

22

23

SICILIA *

237

176

0

181

39

TOSCANA *

112

137

106

6

23**

UMBRIA

35

43

28

7

8

VENETO

155

176

115

40

16

TOTALE

2.386

2.812

845

521

620

____________________________________________________

**NB: il MEF, con Nota 26 agosto 2014, Prot. n.18345, autorizza l’assunzione di 620 nuovi dirigenti scolastici; le nomine in Campania e Toscana avverranno in corso d’anno scolastico 2014-2015

Lo stato dei lavori delle Commissioni:

Il cruscotto del Dirigente scolastico

Il cruscotto del Dirigente scolastico

di Vincenzo Campisi

 

Introduzione

In questo contributo presento un ipertesto che contiene una serie di strumenti, testati sul campo, che, mi auguro, possa contribuire a snellire parte del lavoro quotidiano del Dirigente scolastico (d’ora in poi DS), consentendogli di recuperare tempo prezioso per esercitare un ruolo attivo nel processo di insegnamento-apprendimento attuato nella scuola di cui è a capo.

La vigente normativa impone al DS l’espletamento di una serie tale di incombenze burocratiche che doveri inderogabili, quali supportare i docenti nella progettazione di percorsi didattici significativi e riflettere criticamente sul processo di insegnamento-apprendimento, potrebbero non essere svolti in modo efficace, per oggettiva mancanza di tempo.

Il DS deve infatti occuparsi di didattica, sicurezza, organizzazione della Scuola, gestione finanziaria, attività contrattuale e negoziale, gestione dei locali scolastici, gestione della privacy…[1]

Il DS passa buona parte delle sue giornate a leggere e-mail, circolari ministeriali e documenti di varia tipologia, la maggior parte dei quali, però, non riguarda la didattica. Possono così capitare situazioni in cui i docenti siano molto più aggiornati in didattica del DS e questo è un non senso se diamo per buono l’assunto che chi è a capo di una organizzazione deve essere molto esperto nel settore di cui si occupa quella organizzazione. Se la scuola è un’organizzazione che ha come mission produrre apprendimenti, il Capo d’Istituto non può non essere un esperto in processi di apprendimento e, in particolare, nell’organizzazione dei setting di apprendimento.

Il DS dovrebbe essere esperto di pedagogia, didattica, docimologia… non di gestione finanziaria, di attività negoziale, di edilizia scolastica, di normativa sulla sicurezza…

Forse sarebbe opportuno fare un passo indietro nel tempo e ripensare alla vecchia figura del Direttore didattico e demandare al Direttore amministrativo le principali incombenze burocratiche (aumentando a quest’ultimo lo stipendio, ovviamente, già oggi intollerabilmente basso per la mole di lavoro che svolge).

Mi limito a queste poche considerazioni sulla figura del Capo di Istituto, che andrebbe profondamente ridisegnata, poiché scopo di questo contributo è quello di fornire una sorta di cruscotto che possa velocizzare l’espletamento degli adempimenti di routine e consentire al DS di recuperare quanto più tempo possibile da dedicare all’organizzazione pedagogica della Scuola.

Guida all’uso del cruscotto

Al cruscotto si accede aprendo la cartella compressa “CRUSCOTTO DS” e cliccando sul file “indice cruscotto DS”.

Il cruscotto è strutturato in due sezioni: “Documenti” e “Scadenziario”.

La sezione “Documenti” contiene un elenco di possibili documenti che ogni scuola deve avere cura di aggiornare, comunicare e far valutare a tutti i portatori di interesse. Ha il solo scopo di aiutare il Capo d’istituto a verificare la presenza e la comunicazione di alcuni importanti documenti che vengono prodotti in ambito scolastico. Gli elenchi, distinti per tipologia di documento, sono strutturati sotto forma di lista di controllo, offrendo, così, la possibilità di riportare, per ogni documento, la data dell’ultima revisione, la tipologia e la data della comunicazione, il giudizio sul gradimento ricevuto, se, ovviamente, è stato monitorato. Molti dei documenti proposti, se inseriti nel sito web dell’istituto, possono contribuire a dare un’immagine piuttosto ampia di come una scuola funzioni e operi. Ogni scuola, ovviamente, potrà aggiungere alcuni documenti o eliminarne altri, se lo riterrà opportuno. L’elenco dei documenti proposti non ha infatti alcuna ambizione di esaustività.

La sezione “Scadenziario”, pensata per un Istituto comprensivo, è una sorta di lista di controllo dei documenti di routine da trasmettere periodicamente al personale scolastico.

In entrambe le sezioni, sono proposti alcuni esempi di documenti che hanno solo valore esemplificativo; ogni DS potrà eliminare o aggiungere tutti i documenti che ritiene necessari e modificarne la tempistica che, in base alle disposizioni ministeriali, può cambiare.

Gli esempi proposti sono documenti prodotti nella scuola in cui lavoro e, pertanto, non hanno alcuna pretesa di scientificità. Scopo del cruscotto è infatti fornire uno strumento di lavoro per il DS e pertanto può essere utilizzato e modificato nel modo in cui si ritiene opportuno.

Un consiglio: prima di inserire i dati nei vari file del cruscotto, copiare la cartella “CRUSCOTTO DS” e rinominarla “CRUSCOTTO DS A.S. 2014-2015”: a fine anno scolastico, l’intera cartella andrà copiata e incollata nell’archivio presente nella sezione “Documenti”.

CRUSCOTTO DS

 


 

[1] Per avere un’idea, peraltro parziale, dei doveri del DS, si rimanda alla lettura di Marco Graziuso, Avvio del nuovo anno scolastico: adempimenti, in “Scuola & Amministrazione”, n. 7-8, luglio-agosto 2014, pp. 24-44.