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Adozione Libri di testo

La Nota 15 marzo 2019, AOODGOSV 4586, stabilisce che le adozioni dei testi scolastici, o l’eventuale scelta di avvalersi di strumenti alternativi ai libri di testo, siano deliberate dal collegio dei docenti nella seconda decade di maggio per tutti gli ordini e gradi di scuola con le modalità previste dalla Nota 9 aprile 2014, AOODGOS 2581.

Adozione Libri di testo

La Nota 29 marzo 2018, AOODGOSV 5571, stabilisce che le adozioni dei testi scolastici siano deliberate dal collegio dei docenti nella seconda decade di maggio per tutti gli ordini e gradi di scuola con le modalità previste dalla Nota 9 aprile 2014, AOODGOS 2581.


Buoni libro 2018/2019

Scuola, firmati decreti di riparto alle Regioni delle risorse per “buoni libri” 2018/2019
Fondo da 103 milioni, ulteriori 10 milioni da legge di bilancio

Fedeli: “Abbiamo agito con largo anticipo per garantire a studentesse e studenti un ordinato avvio dell’anno scolastico.
Al lavoro affinché anche Regioni ed enti locali agiscano con la stessa rapidità”

Sono 103 i milioni di euro a disposizione delle Regioni per la fornitura di libri di testo alle studentesse e agli studenti meno abbienti nell’anno scolastico 2018/2019. È stato infatti firmato il decreto dipartimentale del MIUR che ripartisce le risorse per la copertura dei cosiddetti “buoni per i libri”, destinati alle e ai giovani provenienti da famiglie svantaggiate per l’acquisto dei testi di studio. Inoltre, attraverso un secondo decreto, sono stati distribuiti ulteriori 10 milioni di euro, messi a disposizione per lo stesso scopo da un fondo aggiuntivo approvato con la legge di bilancio.

“La firma di questi due decreti, avvenuta con largo anticipo rispetto al passato, – ha commentato la Ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Valeria Fedeli – deve rassicurare le studentesse e gli studenti e, con loro, le famiglie. Vogliamo, infatti, che ogni giovane possa cominciare l’anno scolastico avendo a disposizione tutto il materiale didattico necessario, in modo da garantire continuità nell’apprendimento. Già l’anno scorso siamo intervenuti snellendo le procedure e stanziando le risorse con ben 3 mesi di anticipo rispetto al 2016/2017. Questa volta abbiamo agito ancora più rapidamente, spinti da un forte senso di responsabilità, per far sì che il trasferimento di risorse dalle Regioni alle amministrazioni locali avvenga in tempo utile e tutte le famiglie possano essere messe nelle condizioni di acquistare i libri per le loro figlie e i loro figli prima dell’inizio dell’anno scolastico e non a lezioni già cominciate, come avvenuto in alcuni casi negli ultimi anni. Contestualmente, stiamo intensificando i rapporti con la Conferenza delle Regioni e con gli Enti Locali per individuare e programmare per tempo tutti gli interventi previsti annualmente per garantire l’effettività del diritto allo studio sul territorio nazionale. Interventi per i quali occorre sempre più operare in sinergia con il territorio”.

Fino all’anno scolastico 2016/2017, infatti, le competenze statali erano ripartite fra due Ministeri: il MIUR emanava un decreto con la ripartizione dei fondi per Regione, il Ministero dell’Interno erogava poi le risorse. Per l’anno scolastico in corso sono cambiate le regole. Una precisa scelta fatta dallo Stato per tagliare i tempi e i passaggi inutili. Con il decreto dipartimentale 781 del 18 luglio 2017, il MIUR ha varato il piano di riparto alle Regioni dei fondi per i libri di testo, circa 33 milioni. Fondi che sono arrivati nelle casse delle Regioni il 3 agosto. Insieme ai 10 milioni messi a disposizione da un fondo derivante dalla legge di bilancio. Quest’anno i tempi dello stanziamento di risorse alle Regioni vengono ulteriormente ridotti dal MIUR. Si parla di più di quattro mesi di anticipo rispetto ad un anno fa. Tempi che non si erano mai registrati prima e che sono stati determinati nell’interesse delle ragazze e dei ragazzi destinatari dei buoni. Le risorse ripartite saranno, infatti, adesso trasferite alle Regioni e di conseguenza agli Enti locali di riferimento.

“È un risultato importante. Per quanto riguarda la parte di competenza statale, ci sono i tempi giusti per un avvio dell’anno scolastico ordinato e in regola per tutte le alunne e tutti gli alunni. Regioni ed enti locali ci seguano in questo percorso con la stessa rapidità. Per il bene delle nuove generazioni. Crediamo che una scuola che dia attuazione all’uguaglianza e alle pari opportunità, così come previsto dall’articolo 3 della Costituzione, si riconosca anche da questo”, ha concluso la Ministra.


9 aprile Adozione Libri di Testo A.S. 2014-2015

Con Nota 9 aprile 2014, AOODGOS Prot. n. 2581, il MIUR stabilisce modalità e termini per l’adozione dei libri di testo per l’A.S. 2014/2015

Libri di testo, inviata alle scuole la circolare per le adozioni
Entro la fine dell’anno scolastico le linee guida sui materiali digitali prodotti dagli istituti

Adozione dei libri facoltativa, possibilità per le scuole di produrre in proprio materiali didattici digitali da proporre agli studenti, precisi paletti per i testi consigliati. Sono alcune delle novità che riguardano le adozioni dei testi scolastici contenute nella circolare inviata oggi alle scuole. Una sorta di vademecum per guidare dirigenti e insegnanti fra le novità che entrano in vigore dal prossimo anno scolastico.

Da questa ‘tornata’ l’adozione dei libri diventa facoltativa, con la possibilità per i collegi dei docenti di scegliere anche strumenti alternativi, purché coerenti con i limiti di spesa stabiliti per legge e con i programmi in vigore. Le scuole potranno predisporre in proprio materiale didattico digitale da utilizzare al posto degli abituali libri di testo. Per poter supportare il loro lavoro entro la fine dell’anno scolastico in corso il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca predisporrà apposite linee guida. Nel corso del prossimo anno scolastico i contenuti prodotti dagli istituti saranno acquisiti dal Miur che li renderà disponibili a tutte le scuole italiane. Insegnanti e dirigenti saranno coinvolti per la prima volta in un’opera collettiva di elaborazione di strumenti per la didattica che avrà la scuola stessa come protagonista.

Dal prossimo anno scolastico comincia anche l’inserimento sempre più massiccio di libri in formato misto (digitale-cartaceo) e totalmente digitale. Per coniugare l’esigenza di risparmio delle famiglie con la possibilità per i docenti di fare nuove adozioni sono previste riduzioni dei tetti di spesa per le classi iniziali della scuola secondaria di I e II grado e le terze superiori del 10% se tutti i libri sono di nuova adozione in formato misto e del 30% se sono tutti digitali. Infine, per i testi consigliati scatta un paletto preciso: possono essere inseriti in lista solo se monografici o di approfondimento.

27 settembre Libri di Testo A.S. 2014-2015

Il Ministro firma il decreto relativo ai libri di testo per l’a.s. 2014/2015: graduale passaggio al testo digitale ridotti i tetti di spesa.

Scuola, Carrozza firma decreto sui libri digitali
Introduzione graduale, ridotti i tetti di spesa

Scuola, al via la transizione verso il libro digitale. Il ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Maria Chiara Carrozza ha infatti firmato il decreto ministeriale che sancisce tempi e modi del passaggio dalla carta all’e-book. La novità verrà introdotta gradualmente a partire dal prossimo anno scolastico. Sempre dal 2014/2015 cambieranno, poi, anche i tetti di spesa per i testi, con un risparmio immediato del 10% per le famiglie degli alunni che frequenteranno le classi prime della secondaria di primo grado e le prime e le terze della secondaria di secondo grado, quelle in cui la dotazione libraria viene cambiata per intero risultando dunque più costosa.

Il decreto contiene, nel suo allegato, anche linee guida sul libro del futuro che dovrà essere sempre meno di carta, ma, soprattutto, fruibile su tutti i supporti digitali (tablet, pc, lavagne interattive di produttori diversi), in modo da lasciare la massima libertà nell’acquisto a famiglie e insegnanti.

“Sono consapevole dell’importanza di questo passaggio storico al libro digitale – afferma il Ministro Maria Chiara Carrozza – Probabilmente il modo di apprendere cambierà molto. Ma non deve cambiare la nostra attenzione ai contenuti, alla qualità degli apprendimenti e alle pari opportunità per tutti gli studenti italiani. Credo – aggiunge – che il libro digitale possa rappresentare una grande opportunità di crescita e progresso per la nostra scuola se sarà vissuto in modo aperto e progressivo da tutti gli attori del sistema scolastico”.

La transizione al digitale e i tetti di spesa:
Si parte dal prossimo anno scolastico. Dal 2014/2015, e per i successivi anni scolastici, i collegi dei docenti potranno adottare, “limitatamente alle nuove adozioni e non per le conferme di adozione”, libri nella versione elettronica o mista (parte cartacea, parte multimediale). La conversione al digitale sarà dunque graduale. Mentre calano da subito i tetti di spesa nelle classi dove i costi per la dotazione libraria sono solitamente più elevati. Nel 2014/2015, infatti, nelle prime della secondaria di primo grado e nelle prime e terze della secondaria di secondo grado, i tetti saranno ridotti del 10% laddove i libri richiesti saranno in versione mista (in parte digitali, in parte cartacei). Se invece, nelle stesse classi, i docenti decideranno di adottare solo libri digitali il tetto di spesa sarà ridotto del 30%. La riduzioni si applicheranno progressivamente alle classi successive. Il Ministero promuoverà un monitoraggio dell’andamento delle adozioni anche per diffondere le migliori pratiche e sostenere i processi di innovazione. Restano confermati per il 2014/2015 i prezzi di copertina dei libri di testo per la scuola primaria già definiti per il 2013/2014, eventualmente incrementati del tasso di inflazione programmata. Il precedente decreto sui libri digitali, il n. 209 del 26 marzo 2013, è abrogato.

Il libro del futuro:
Il libro del futuro sarà sempre meno cartaceo e sempre più elettronico. La riduzione dei tetti di spesa più sostanziosa per chi passa all’e-book punta a promuoverne la diffusione. Digitale dovrà comunque fare rima con qualità. Nel decreto firmato dal ministro si fissano infatti precisi paletti per le caratteristiche degli e-book. I libri di testo, anche nella versione non cartacea, dovranno continuare ad essere conformi alle indicazioni nazionali (i piani di studio), dovranno offrire un’esposizione autorevole degli argomenti, organizzare contenuti complessi in un percorso narrativo efficace attraverso infografiche, animazioni, tabelle, contenuti audio e video.

I software utilizzati per i libri digitali dovranno essere aperti e interoperabili, fruibili con la stessa qualità, cioè, su tutti i supporti elettronici, dai computer ai tablet, in commercio per lasciare libertà di scelta alle famiglie e ai docenti nell’acquisto. I dati raccolti eventualmente attraverso le piattaforme di fruizione dovranno essere gestiti secondo le normative sulla privacy. Nel caso siano necessari software specifici per l’utilizzo degli e-book o dei contenuti digitali dei libri misti, gli studenti dovranno poterli scaricare gratuitamente sul sito dell’editore. Nel caso di testi misti, la parte cartacea dovrà essere prodotta utilizzando materie prime di costo contenuto e con un occhio al peso complessivo del libro, favorendo i fascicoli rispetto ai tomi di molte pagine a patto di mantenere lo stesso prezzo di copertina.

11 – 20 maggio Adozione Libri di testo

La Nota 25 gennaio 2013, Prot. MIUR AOODGOS 378, stabilisce che le adozioni dei testi scolastici sono deliberate dal collegio dei docenti nella seconda decade di maggio per tutti gli ordini e gradi di scuola.

L’art. 11, c. 2, della legge 17 dicembre 2012, n. 221 di conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179, recante ulteriori misure urgenti per la crescita del Paese stabilisce che, a decorrere dal 1° settembre 2013, è abrogato l’articolo  5  del decreto-legge  1° settembre 2008, n. 137, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 ottobre 2008, n. 169.

Per l’anno scolastico 2013-2014,  non essendo ancora intervenuto l’effetto abrogativo del vincolo temporale, che decorre dal 01.09.2013, risulta pienamente applicabile l’articolo 5 della legge n. 169/2008:

art. 5, legge n. 169/2008 – Adozione dei libri di testo

1.  Fermo   restando   quanto   disposto   dall’articolo   15   del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con  modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133,  i  competenti  organi  scolastici adottano libri di  testo  in  relazione  ai  quali  l’editore  si è impegnato a mantenere invariato il contenuto nel  quinquennio,  salvo che per la pubblicazione di eventuali appendici di  aggiornamento  da rendere separatamente disponibili. Salva la ricorrenza di  specifiche e motivate esigenze, connesse  con  la  modifica  di  ordinamenti scolastici  ovvero  con  la  scelta  di  testi  in  formato  misto  o scaricabili da internet, l’adozione dei  libri  di  testo  avviene nella scuola primaria con  cadenza  quinquennale,  a  valere  per  il successivo quinquennio, e nella scuola secondaria di primo e  secondo grado ogni sei anni, a valere per i successivi sei anni. Il dirigente scolastico  vigila  affinché  le  delibere  dei  competenti   organi scolastici concernenti l’adozione dei libri di  testo  siano  assunte nel rispetto delle disposizioni vigenti.

L’art. 15 del Decreto-legge  25  giugno  2008,  n.  112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6  agosto  2008,  n.  133, modificato dall’art. 11, c. 1, della legge 17 dicembre 2012, n. 221 di conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179, recante ulteriori misure urgenti per la crescita del Paese, stabilisce:

1. A partire dall’anno scolastico  2008-2009,  nel  rispetto  della normativa vigente e fatta salva l’autonomia  didattica  nell’adozione dei libri di testo nelle scuole di ogni ordine e grado, tenuto  conto dell’organizzazione  didattica esistente, i competenti   organi individuano preferibilmente i libri di testo disponibili, in tutto  o in parte,  nella  rete  internet.  Gli  studenti  accedono  ai  testi disponibili tramite internet,  gratuitamente  o  dietro  pagamento  a seconda dei casi previsti dalla normativa vigente.
2. Al fine di potenziare la  disponibilità  e  la  fruibilità,  a costi contenuti di testi, documenti e strumenti  didattici  da  parte delle scuole, degli alunni e delle loro famiglie, nel termine  di  un triennio, a decorrere dall’anno  scolastico  2008-2009,  i  libri  di testo per le scuole  del  primo  ciclo  dell’istruzione,  di  cui  al decreto legislativo 19 febbraio 2004, n. 59, e per  gli  istituti  di istruzione di secondo grado sono prodotti nelle versioni a stampa, on line scaricabile da internet, e  mista.  Il  collegio  dei  docenti adotta per l’anno scolastico 2014-2015 e  successivi,  esclusivamente libri nella versione digitale o mista,  costituita  da  un  testo  in formato digitale a norma della legge 9 gennaio 2004, n. 4,  o  mista, costituita da: un testo in formato cartaceo e da  contenuti  digitali integrativi, oppure da  una  combinazione  di  contenuti  digitali  e digitali integrativi accessibili o acquistabili in rete anche in modo disgiunto. L’obbligo di  cui  al  primo  periodo  riguarda  le  nuove adozioni a partire progressivamente dalle classi prima e quarta della scuola primaria, dalla prima classe della scuola secondaria di  primo grado e dalla prima e dalla terza classe della scuola  secondaria  di secondo  grado.  La  delibera  del  collegio  dei  docenti   relativa all’adozione della dotazione libraria è soggetta, per le istituzioni scolastiche statali e limitatamente alla verifica  del  rispetto  del tetto di spesa di cui al comma 3-bis, al controllo contabile  di  cui all’articolo 11 del decreto legislativo 30  giugno  2011,  n.  123. Sono fatte salve le disposizioni relative all’adozione  di  strumenti didattici per i soggetti diversamente abili.
3. I  libri  di  testo  sviluppano  i  contenuti  essenziali  delle Indicazioni nazionali dei piani di studio e possono essere realizzati in sezioni tematiche, corrispondenti ad unità di  apprendimento,  di costo  contenuto  e  suscettibili  di  successivi   aggiornamenti   e integrazioni. Con decreto di natura non  regolamentare  del  Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca, sono determinati:
a) le caratteristiche tecniche dei libri di testo nella  versione cartacea, anche al fine di assicurarne il contenimento  del  peso, tenuto conto dei contenuti digitali  integrativi  della  versione mista;
b) le caratteristiche tecnologiche dei  libri  di  testo nella versione digitale, anche al fine di un’effettiva integrazione tra  la versione digitale e i contenuti digitali integrativi;
c) il prezzo dei libri di testo della scuola primaria e i  tetti di spesa dell’intera dotazione libraria necessaria  per  ciascun anno della scuola secondaria di  I  e  II  grado,  nel  rispetto  dei diritti patrimoniali dell’autore e  dell’editore,  tenendo  conto della riduzione dei costi dell’intera  dotazione  libraria  derivanti dal passaggio al digitale e dei supporti tecnologici di cui al  comma 3-ter;
c-bis) i criteri per ottimizzare l’integrazione  tra  libri  in versione digitale, mista e cartacea, tenuto  conto  delle  specifiche esigenze didattiche;
3-bis. La scuola assicura alle famiglie i contenuti  digitali  di cui al comma 2, con oneri a loro carico  entro  lo  specifico  limite definito dal decreto di cui al comma 3.
3-ter.  La  scuola  assicura   la   disponibilità dei   supporti tecnologici necessari alla fruizione dei contenuti digitali di cui al comma 2, su richiesta delle famiglie  e  con  oneri  a  carico  delle stesse entro lo specifico limite definito con il decreto  di  cui  al comma 3.
4. Le Università e le Istituzioni dell’alta formazione artistica, musicale e coreutica, nel rispetto della propria autonomia,  adottano linee di indirizzo ispirate ai principi di cui ai commi 1, 2 e 3.

La scelta dei libri di testo nelle scuole statali di ogni ordine e grado per l’anno scolastico 2013-2014 resta disciplinata, per la restante parte, dalle istruzioni impartite con circolare ministeriale 10 febbraio 2009, n. 16.

26 marzo Adozione Libri di testo

Il Ministro firma un decreto per l’adozione dei testi scolastici che prevede (come stabilito dall’art. 11 della Legge 17 dicembre 2012, n. 221 di conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179, che modificava l’art. 15 del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla Legge 6 agosto 2008, n. 133), dall’anno scolastico 2014/2015, solo libri nella versione digitale o mista.

Di seguito il comunicato stampa:

Scuola, Profumo firma Decreto in materia di adozioni dei testi scolastici

A partire dall’anno scolastico 2014/2015 solo libri digitali o misti
Un tablet per ogni studente e zaini più leggeri

Bloccati i prezzi di copertina
Ridotti i tetti di spesa. Sforbiciata fino al 30%

(Roma, 26 marzo 2013) Libri cartacei addio. Ancora un anno di tempo e nella scuola italiana entreranno solo libri digitali o nel formato misto. E’ stato firmato dal ministro Francesco Profumo il decreto ministeriale in materia di adozioni dei libri di testo. Tra le principali novità, la disposizione per i Collegi dei docenti di adottare, dall’anno scolastico 2014/2015, solo libri nella versione digitale o mista. Inizialmente, l’innovazione riguarderà le classi prima e quarta della scuola primaria, la classe prima della scuola secondaria di I grado, la prima e la terza classe della secondaria di II grado.

Novità in arrivo anche per i costi sostenuti dalle famiglie. Se i prezzi di copertina dei libri, definiti per l’anno scolastico 2013/2014, restano confermati anche per il 2014/2015, si riducono i tetti di spesa entro cui il Collegio dei docenti deve mantenere il costo complessivo dei testi adottati. La riduzione, rispetto ai limiti stabiliti per l’anno scolastico 2013/2014, è del 20%. Ma nel caso in cui l’intera dotazione libraria sia composta esclusivamente da libri in versione digitale la sforbiciata è più consistente, con una riduzione che arriva fino al 30%. I nuovi tetti si applicano per le adozioni dei libri della prima classe della scuola secondaria di I grado e della prima e della terza classe della secondaria di II grado. Per le rimanenti classi restano validi i limiti già definiti per le adozioni relative all’anno scolastico 2013/2014. I risparmi ottenuti potranno essere utilizzati dalle scuole per dotare gli studenti dei supporti tecnologici necessari (tablet, PC/portatili) ad utilizzare al meglio i contenuti digitali per la didattica e l’apprendimento.

La consultazione dei testi digitali sarà resa possibile attraverso una piattaforma che il Ministero metterà a diposizione degli istituti scolastici e degli editori, affinché i docenti possano consultare e scaricare on line la demo illustrativa dei libri di testo in versione mista e digitale, ai fini della loro successiva adozione. In ogni caso, al fine di assicurare la gradualità del processo di innovazione, anche a tutela dei diritti patrimoniali dell’autore e dell’editore, solo per le prima e terza classe della secondaria di II grado il Collegio dei docenti potrà eventualmente confermare le adozioni dei testi già in uso. Una deroga valida però solo per i due anni successivi all’introduzione dei libri digitali, cioè gli anni scolastici 2014/2015 e 2015/2016.

Inoltre, al fine di diffondere le migliori pratiche e sostenere i processi di innovazione nella didattica, l’INDIRE attiverà azioni di monitoraggio continuo e di documentazione sia dell’andamento della adozioni dei libri in versione mista e digitale, sia delle proposte di integrazione, sviluppate dal mercato, tra supporti tecnologici destinati agli studenti (tablet, PC/portatili), soluzioni di connettività (fibra, satellite, WiFi), e libri di testo e connessioni digitali.

Con la firma del Decreto la scuola raggiunge un’ulteriore tappa verso la realizzazione degli obiettivi fissati dall’Agenda Digitale italiana. Grazie a questi provvedimenti gli studenti avranno la possibilità di utilizzare anche a scuola, e per obiettivi didattici, strumenti che già utilizzano diffusamente a casa, migliorando il livello delle competenze digitali dell’intera popolazione italiana. Senza dimenticare i benefici che potranno derivare da zaini alleggeriti dal peso, spesso eccessivo, dei libri di testo in formato cartaceo.

11 – 20 maggio Adozione Libri di Testo

La Circolare Ministeriale 9 febbraio 2012, n. 18, stabilisce che le adozioni dei testi scolastici sono deliberate dal collegio dei docenti nella seconda decade di maggio per tutti gli ordini e gradi di scuola.

ADOZIONI 2012/2013 E TRASMISSIONE TELEMATICA DEI DATI

Come ogni anno, si forniscono le indicazioni per la comunicazione delle adozioni dei libri di testo effettuate da parte dei collegi dei docenti delle scuole di ogni ordine e grado, utile, tra l’altro, per il controllo ed il monitoraggio dei tetti di spesa, previsti dalla normativa vigente, per le scuole secondarie di primo e secondo grado (stabiliti per il prossimo anno scolastico dal DM n. 43 dell’11 maggio 2012).

La procedura è schematizzabile attraverso le fasi di seguito indicate:

  • acquisizione dei dati: le segreterie scolastiche possono comunicare i dati adozionali con modalità on-line, collegandosi al sito www.adozioniaie.it, oppure in locale attraverso le applicazioni già utilizzate negli anni passati;
  • monitoraggio del processo di rilevazione: gli Uffici centrali e regionali del MIUR hanno a disposizione, sul portale SIDI, strumenti di controllo analitico per monitorare lo stato di avanzamento della raccolta dei dati adozionali;
  • analisi del rispetto dei tetti di spesa: gli Uffici centrali e regionali del MIUR hanno a disposizione strumenti di controllo tempestivi per analisi dettagliate finalizzate al controllo dei tetti di spesa.

Le modalità operative per l’acquisizione e l’invio dei dati adozionali sono descritte nella Nota Operativa per l’anno scolastico 2012-2013 (reperibile anche sul sito dell’AIE – area scuola).

Tempi delle adozioni

Come stabilito dalla CM n. 18 del 9 febbraio 2012, le adozioni dei testi scolastici devono essere deliberate dal collegio dei docenti nella seconda decade di maggio per tutti gli ordini e gradi di scuola.

Si rammenta che la trasmissione degli elenchi delle adozioni deve avvenire esclusivamente per via telematica e che il termine ultimo per la trasmissione dei dati è fissato al 10 giugno 2012, per tutti i gradi di scuola.

In Locale – On-Line

 

10 maggio Adozione Libri di Testo

La Circolare Ministeriale 25 febbraio 2011, n. 18, stabilisce che le adozioni dei testi scolastici sono deliberate dal collegio dei docenti nella prima decade di maggio per tutti gli ordini e gradi di scuola.

Libri di testo

Che cosa sono

Il libro di testo è lo strumento didattico ancora oggi più utilizzato mediante il quale gli studenti realizzano il loro percorso di conoscenza e di apprendimento. Esso rappresenta il principale luogo di incontro tra le competenze del docente e le aspettative dello studente, il canale preferenziale su cui si attiva la comunicazione didattica. Il libro di testo si rivela uno strumento prezioso al servizio della flessibilità nell’organizzazione dei percorsi didattici introdotta dalla scuola dell’autonomia: esso deve essere adattabile alle diverse esigenze, integrato e arricchito da altri testi e pubblicazioni, nonché da strumenti didattici alternativi.

Fase di consultazione

L’adozione dei libri di testo costituisce un momento particolarmente significativo dell’attività della scuola. Il criterio di fondo che presiede a questa delicata operazione è definito dall’art. 4 del Regolamento sull’Autonomia il quale stabilisce che la scelta, l’adozione e l’utilizzazione delle metodologie e degli strumenti didattici, ivi compresi i libri di testo, debbono essere coerenti con il Piano dell’offerta formativa e attuate con criteri di trasparenza e tempestività.
L’adozione dei libri di testo, come stabilisce l’art. 7 del Decreto legislativo n. 297 del 16 aprile 1994, rientra nei compiti attribuiti al collegio dei docenti, dopo aver sentito il parere dei consigli di interclasse o di classe. La prima fase di valutazione dei testi rappresenta quindi un’occasione importantissima per la partecipazione dei genitori alle attività scolastiche e per la loro collaborazione con il corpo insegnante. Nella normativa di riferimento viene infatti auspicata la costituzione di comitati misti, formati da docenti, genitori e studenti, per operare un’analisi preliminare sia dei testi già in uso che delle nuove proposte editoriali.

Adozione

Le indicazioni che emergono dai momenti collegiali di valutazione agevolano così la parte finale dell’intero procedimento, quella in cui i collegi dei docenti assumono le deliberazioni di adozioni, scelgono cioè definitivamente i testi su cui gli studenti intraprenderanno il loro percorso verso l’apprendimento e la crescita.
Tra i requisiti di cui il collegio dovrà tenere conto in questa delicata operazione vi è quello relativo allo sviluppo di contenuti fondamentali delle singole discipline, per cui il libro dovrà presentare contenuti propri di ogni insegnamento, evidenziando al contempo i nessi e i collegamenti con altre discipline; quello che concerne l’impiego di un linguaggio coerente con l’età dei destinatari, studiato quindi per garantire la massima comprensibilità; il libro di testo deve inoltre recare ben chiara l’indicazione bibliografica, per permettere eventuali approfondimenti; esso, infine, deve essere presentato con indicazioni che ne rivelino impostazione e metodologia, e deve dichiarare i prerequisiti necessari agli studenti per una completa fruizione dello strumento didattico, nonché gli obiettivi di apprendimento che il libro stesso si prefigge e i criteri per eventuali verifiche. Costituisce nota di merito la presenza all’interno del libro di un glossario che aiuti a comprendere il significato dei termini di uso meno frequente utilizzati nel testo. Tutto questo, senza tralasciare le indicazioni di carattere generale, relative ad esempio al numero delle pagine e al formato del volume, contenute nei relativi decreti sulle norme e le avvertenze per la compilazione dei libri di testo da utilizzare nella scuola dell’obbligo (tra gli altri il D.M. 41 dell’8 aprile 2009).
Le recenti modifiche alle adozioni introdotte dalla legge 169 del 2008 (art. 5) obbligano le istituzioni scolastiche ad adottare soltanto i testi per i quali gli Editori si impegnino a mantenere invariato il contenuto per un quinquennio (sono ammesse integrazioni soltanto per aggiornamenti necessari che devono essere pubblicati in appendici separate).

Durata delle adozioni

L’articolo 5 della legge n. 169/2008 ha modificato in maniera significativa la durata delle adozioni dei testi scolastici. Se fino all’anno scolastico in corso le adozioni dei testi avevano durata annuale (i docenti avevano cioè la possibilità di scegliere ogni anno i testi per i loro studenti), le adozioni effettuate in base alla nuova normativa avranno una durata quinquennale per la scuola primaria e per sei anni nella scuola secondaria di I e di II grado.

Prezzi

I collegi dei docenti debbono assumere quale limite entro cui deliberare le adozioni l’indicazione del prezzo massimo complessivo della dotazione libraria necessaria, stabilito ogni anno dall’Amministrazione centrale. L’art. 156 del Decreto legislativo. 297/94 stabilisce nella scuola elementare la totale gratuità dei libri di testo che vengono così forniti dai Comuni.
Ogni anno un decreto del Ministero stabilisce i prezzi di copertina dei testi della scuola primaria, il prezzo massimo complessivo della dotazione libraria per ciascun anno di corso della scuola secondaria di I grado e, a partire dalle adozioni effettuate per l’anno scolastico 2008/2009 stabilisce anche i tetti di spesa per ciascun anno di corso delle scuole secondarie di II grado.
Per contenere le spese a carico delle famiglie, sono previste agevolazioni (rimborso parziale delle spese sostenute per l’acquisto dei testi). È possibile anche ricorrere al comodato d’uso o al noleggio dei testi.

Trasmissione dati e pubblicazione adozioni

Le deliberazioni di adozione dei libri di testo sono trasmesse per via telematica all’Associazione Italiana Editori e pubblicate all’albo delle scuole nonché sul proprio sito web, suddividendo i libri tra obbligatori e consigliati. Nel caso in cui una scuola non avesse un proprio sito web, l’elenco dei testi adottati deve essere trasmesso all’Ufficio scolastico provinciale.

NOTA OPERATIVA PER L’UTILIZZO DA PARTE DELLE SCUOLE DI PROCEDURE INFORMATICHE PER LA PREDISPOSIZIONE DELL’ELENCO DEI LIBRI DI TESTO ADOTTATI PER L’ANNO SCOLASTICO 2011-2012 E LA TRASMISSIONE TELEMATICA DEI DATI Novità 2011

Le modalità di acquisizione dei dati riguardanti le adozioni dei libri di testo per l’anno scolastico 2011-2012 non sono cambiate sostanzialmente rispetto all’anno passato. Viene posticipato l’invio dei dati dei libri di testo delle scuole secondarie di primo grado da effettuarsi nella prima decade di giugno come era già previsto nello scorso anno per le scuole primarie e secondarie di secondo grado. Precisamente: il 3 giugno  p.v. (per tutti i gradi di scuola).
Negli applicativi previsti sono stati inseriti sia i nuovi indirizzi MIUR del riordino dei cicli della scuola secondaria superiore sia quelli riferiti ai curricoli in esaurimento.

Anche quest’anno verrà attivata la pagina web che consentirà alle scuole di verificare i dati adozionali trasmessi ad AIE ed effettuare eventuali integrazioni di informazioni (diverse da quelle relative ai testi adottati) richieste dal MIUR; tale pagina web sarà resa disponibile in data successiva alla chiusura delle funzioni di rilevazione e ne verrà data informazione con apposita nota da parte del MIUR.

In APPENDICE sono riportate alcune regole che le scuole dovrebbero seguire in fase di acquisizione dati al fine di rendere il data base “pulito” e privo di errori.
Si segnala che nelle applicazioni sarà presente un campo “Anno scolastico di prima adozione” per consentire la verifica del rispetto della durata delle adozioni previsto dall’art.5 del D.L. 137/08 convertito in L.169/08.

Per inoltrare i dati delle adozioni all’AIE in modo automatico dovranno essere utilizzati i soliti canali cui si è fatto ricorso negli anni passati: on-line tramite l’utilizzo del sito www.adozioniaie.it o in locale (off-line) con applicativo Argo o equivalente.

MODALITA’ OPERATIVE

Processo di Autenticazione

Il processo di autenticazione non varia rispetto allo scorso anno. Per ottenere i codici di accesso al sito AIE per procedere alla compilazione dell’elenco dei libri di testo adottati è necessario effettuare le seguenti operazioni:

  1. Collegarsi al sito www.istruzione.it . Dalla home page cliccare sull’area Istruzione e quindi selezionare nel riquadro Argomenti posto sulla destra la voce Libri di testo oppure in basso cliccando sulla voce Aree Tematiche; quindi scorrere le aree tematiche fino ad individuare quella riguardante i Materiali didattici e quindi cliccare su Libri di testo.
  2. La pagina che si apre presenta, in entrambi i casi, una descrizione sommaria delle problematiche connesse con le adozioni dei libri di testo. Inoltre sulla destra nel box “Accedi ai servizi” è possibile cliccare, oltre che sul link che apre la presente Nota operativa, anche sulla dicitura “Scuole: trasmissione dati all’AIE”. In quest’ultimo caso si apre una pagina in cui sono descritte le fasi principali inerenti la trasmissione telematica dei dati e le procedure di monitoraggio e controllo dei tetti di spesa. Fra i link presenti vi è quello www.adozioniaie.it che conduce alla pagina “AREA SCUOLA: Adozioni dei libri di testo anno scolastico 2011-2012”.
  3. Nel sito dell’AIE alla pagina “AREA SCUOLA: Adozioni dei libri di testo anno scolastico 2011-2012” nel box denominato “Istituzioni scolastiche”, di colore blu, compare una dicitura “Per inviare la richiesta di abilitazione:” si deve cliccare sul link “Cliccare qui”.
  4. L’utente visualizzerà la pagina “Registrazione per adozioni on line”.
  5. Si distinguono due differenti procedure, a seconda della tipologia di scuola:a. Scuola primaria e secondaria di primo grado statale, paritaria e non paritaria e Scuola secondaria di secondo grado statale: nel campo indicato con la seguente dicitura “Inserire il proprio Codice Ministeriale:” dovrà essere inserito il codice meccanografico della singola scuola (punto di erogazione del servizio), non quindi il codice dell’istituzione scolastica, e cliccare sul bottone “Richiedi abilitazione”.

    b. Scuola secondaria di secondo grado paritaria o non paritaria: inviare la richiesta di abilitazione all’indirizzo e-mail adozioni@aie.it indicando i dati anagrafici della scuola, il proprio indirizzo e-mail e il nominativo della persona di riferimento che si occupa del servizio all’interno dell’istituto.

  6. La scuola riceverà via e-mail i codici di abilitazione per effettuare le adozioni on-line.

Caricamento dati

Accedendo alla pagina che si apre cliccando sulla dicitura “Scuole: trasmissione dati all’AIE” http://archivio.pubblica.istruzione.it/news/2006/aie_07.shtml) in basso, vi sono due opzioni fra le quali la scuola può scegliere la modalità di caricamento dati delle nuove adozioni. Potrà infatti lavorare:

  1. in locale, cliccando sul link “clicca qui” posto a fianco alla dicitura “Vuoi lavorare in LOCALE?”
  2. on-line, cliccando sul link “clicca qui” posto a fianco della dicitura “Vuoi lavorare ON LINE?”

Secondo la propria dotazione informatica e la propria tipologia di linea, la scuola deciderà di optare per l’una o per l’altra delle due procedure.

  1. Lavorare in localeCliccando su questa opzione si apre una nuova pagina riguardante il software Argo.

    Sulla sinistra sono visualizzati diversi link. In particolare si deve cliccare su:

    a) prelievo aggiornamenti: link da utilizzare per quelle scuole che hanno già utilizzato il programma Argo (http://www.argosoft.it/adozioni/aggiornamenti/)

    b) prelievo del software: link da utilizzare per quelle scuole che non hanno mai utilizzato il programma Argo in quanto non ricevuto da AIE negli anni passati (http://www.argosoft.it/adozioni/prelievo).

    Le soluzioni relative al software Argo sono accompagnate da note tecniche che illustrano le modalità delle operazioni di scarico e di utilizzo. Sarà altresì presente un form di richiesta per l’invio del software tramite spedizione postale laddove per motivi tecnici non fosse possibile procedere allo scarico completo del programma o non fosse presente la linea ADSL o HDSL.

    E’ fondamentale lavorare con il programma aggiornato sia negli aspetti applicativi (a) sia negli aspetti del catalogo opere (b):

    (a) una volta effettuata l’operazione di aggiornamento, per verificare se la stessa è andata a buon fine dovete aprire il programma “Argo libri di testo”, poi accedere alla voce di menù “Altro”, poi al sotto-menù “Informazioni su…”: il box proposto deve riportare la dicitura versione 2.1.0.

    (b) verificare i riferimenti all’aggiornamento del catalogo a sinistra del bottone di ok, quindi in basso – Ulteriori dettagli = “catalogo AIE aggiornato al (05/05/2011)” oppure aggiornato ad altra data successiva disponibile.

  2. Lavorare on line

Cliccando su questa opzione si accede al sito www.adozioniaie.it, sito destinato alle scuole per l’adozione dei libri di testo. Nella pagina sono visualizzabili 3 box, di diverso colore:

Il primo, di colore rosso, denominato “Insegnanti e Docenti” consente, tramite registrazione, ai docenti della scuola secondaria, di poter consultare i libri di testo proposti per le proprie discipline di insegnamento.

Il secondo, di colore blu, denominato “Istituzioni Scolastiche” riporta le seguenti diciture:

  • Per inviare la richiesta di abilitazione” consente di ottenere la password per accedere al sistema (si veda la sezione “Modalità operative – Autenticazione”). La login e la password dovranno essere utilizzate nel successivo punto “Per accedere alle adozioni”.
  • Per accedere alle adozioni” consente di entrare nell’area riservata destinata alla gestione dell’adozione dei libri di testo utilizzando la login e la password ottenuta nel punto “Per inviare la richiesta di abilitazione”.

Il terzo, di colore verde, denominato “Catalogo scolastico” riporta la seguente dicitura “Vuoi consultare il catalogo on line aggiornato dei testi scolastici?” e consente la consultazione libera del catalogo dei testi scolastici proposti per l’anno scolastico 2011-2012.

In ogni caso, è possibile optare per un download in locale del software presente all’interno dell’applicazione on-line, mantenendo le medesime funzionalità applicative.

E’ importante sottolineare che con entrambe le modalità, on-line e off-line, è possibile:

a) Operare in variazione: la scuola che abbia utilizzato la procedura informatica per l’anno scolastico 2009-2010 non deve caricare nuovamente tutti i dati delle adozioni per l’anno scolastico 2011-2012 ma può operare solo in variazione con riduzione dei carichi di lavoro, notevole risparmio di tempo e minore possibilità di commettere errori;

b) Attingere direttamente al catalogo dei libri: le procedure permettono di far riferimento direttamente alla banca di dati dei testi scolastici, all’occorrenza aggiornata. Ciò consente di avere un’esatta indicazione dei libri di testo disponibili;

c) Preparare elaborati: è possibile utilizzare una funzione per la preparazione di elaborati da consegnare ai collegi dei docenti per la conferma o la sostituzione dei libri di testo adottati;

d) Effettuare stampe diversificate: sono disponibili stampe con dati disaggregati per anno di corso, per classe, per indirizzo ecc., in base alle necessità della scuola, su modelli ufficiali;

e) Esportare i dati in formato elettronico: qualora la scuola intenda inserire i dati delle adozioni sul proprio sito, sono possibili esportazioni in formato elettronico “HTML” oppure in formato excel.

Per chi utilizza il software in locale è necessario verificare, al fine dell’invio dei dati adozionali, che la postazione utilizzata abbia anche la connessione alla posta elettronica; in caso contrario è necessario procedere allo scarico dei file e al loro trasferimento ad una postazione dotata di connessione alla posta elettronica.

Si rammenta che la trasmissione dei dati adozionali deve avvenire esclusivamente per via telematica e non su supporto cartaceo.

“Attenzione: le istituzioni scolastiche hanno tempo fino al 3 giugno p.v. per trasmettere i dati delle adozioni.

Per chiarimenti relativi alla rilevazione delle adozioni in locale od on-line con AIE è possibile telefonare all’Help Desk – AIE agli appositi numeri di telefono tel. 0289280806 – fax 0289280866

APPENDICE

1 – CAMPO “Anno scolastico di prima adozione”

Per le adozioni relative nuovo al anno scolastico i valori accettati nel campo anno di prima adozione saranno:

  • NULL (vuoto)
  • 2009
  • 2010
  • 2011

Secondo la seguente tabella i valori ammessi:

Il valore 2011 eventualmente indicato nel campo anno di prima adozione sarà associato in automatico al campo nuova adozione quando valorizzato con il flag = sì.

Quindi il campo “anno scolastico di prima adozione” sarà un campo dove verrà inserito l’anno nel quale è stato adottato per la prima volta un determinato libro di testo (es. “2011” per un libro adottato nell’anno scolastico 2011/12): il campo sarà soggetto a controlli applicativi in base ai quali, attribuendo al campo “nuova adozione” la caratteristica “sì”, il programma abbina in automatico, nel campo “anno scolastico di prima adozione” la caratteristica <2011> ; in relazione alle adozioni relative all’a.s. 2011/12 nel campo non verranno ammessi altri valori;

2 – CAMPI “Da acquistare” e “Consigliato”

Da Acquistare: campo da utilizzare, con un flag (in stampa = sì), per segnalare i libri di testo che l’alunno dovrà acquistare. In alcuni applicativi gestionali questo campo è denominato “In Possesso”; in questo caso, ovviamente, i valori dovranno essere invertiti rispetto al campo “Da Acquistare”.

Esempio comparativo:

Da Acquistare In Possesso
flag √ No
No nessun flag

I prezzi dei libri di testo con l’indicazione del flag “Da acquistare”-SI o “In Possesso”- NO andranno a determinare il valore della dotazione libraria della relativa classe.

Consigliato: campo da utilizzare, con un flag (in stampa = sì), per segnalare quei libri di testo dei quali si consiglia l’acquisto, senza imporre un obbligo. Si deve utilizzare esclusivamente per quei libri di testo di supporto quali dizionari, atlanti, narrativa, testi sacri o simili che eventualmente possono essere indicati sotto la voce “Autori vari”; non si deve invece utilizzare per i testi adottati, diversi dai precedenti, per le discipline previste nel piano di studi, in particolare per quelli relativi alla scuola dell’obbligo.

Si fa presente che nel caso di libri consigliati indicati sotto la dizione “Autori Vari” va operata la ricerca all’interno del catalogo indicando come titolo una parte significativa del titolo stesso e dalla tabella editore selezionare la voce “Edizione Libera a scelta”. In tal caso i dati del testo consigliato saranno associati ad un codice fittizio AIE (per esempio: il Dizionario di inglese in edizione libera = AIE5), quindi privo di codice ISBN.

3 – CAMPO “Nuova adozione”

Nuova adozione: campo da utilizzare, con un flag (in stampa = sì), allorquando un libro di testo sostituisce, a seguito della delibera del collegio dei Docenti, un altro in adozione per la stessa disciplina, nella medesima classe/sezione. In alcuni applicativi gestionali relativi ai libri di testo il campo è denominato “In Uso”. In quest’ultimo caso, ovviamente, i valori dovranno essere invertiti rispetto al campo “Nuova Adozione”.

Esempio comparativo:

Nuova Adozione In Uso
flag √ No
No nessun flag

4 – CODICE ISBN non esistente

Nel caso in cui un libro di testo non fosse compreso in catalogo e quindi non si disponesse di tutte le relative informazioni che comunque devono essere fornite dal docente che propone l’adozione, si prega di inviare una segnalazione all’indirizzo e-mail adozioni@aie.it.

11 maggio Adozione Libri di Testo

La Circolare Ministeriale 4 marzo 2010, n. 23, stabilisce che le adozioni dei testi scolastici sono deliberate dal collegio dei docenti entro la seconda decade del mese di maggio per le classi delle scuole primarie e secondaria di II grado.

Con Nota 19 maggio 2010, Prot. n. 3931, il MIUR ha prorogato il termine per l’adozione dei libri di testo nelle sole classi prime della scuola secondaria di secondo grado, per l’anno scolastico 2010-2011, dal 20 al 31 maggio 2010.

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Libri di testo

Che cosa sono

Il libro di testo è lo strumento didattico ancora oggi più utilizzato mediante il quale gli studenti realizzano il loro percorso di conoscenza e di apprendimento. Esso rappresenta il principale luogo di incontro tra le competenze del docente e le aspettative dello studente, il canale preferenziale su cui si attiva la comunicazione didattica. Il libro di testo si rivela uno strumento prezioso al servizio della flessibilità nell’organizzazione dei percorsi didattici introdotta dalla scuola dell’autonomia: esso deve essere adattabile alle diverse esigenze, integrato e arricchito da altri testi e pubblicazioni, nonché da strumenti didattici alternativi.

Fase di consultazione

L’adozione dei libri di testo costituisce un momento particolarmente significativo dell’attività della scuola. Il criterio di fondo che presiede a questa delicata operazione è definito dall’art. 4 del Regolamento sull’Autonomia il quale stabilisce che la scelta, l’adozione e l’utilizzazione delle metodologie e degli strumenti didattici, ivi compresi i libri di testo, debbono essere coerenti con il Piano dell’offerta formativa e attuate con criteri di trasparenza e tempestività.

L’adozione dei libri di testo, come stabilisce l’art. 7 del Decreto legislativo n. 297 del 16 aprile 1994, rientra nei compiti attribuiti al collegio dei docenti, dopo aver sentito il parere dei consigli di interclasse o di classe. La prima fase di valutazione dei testi rappresenta quindi un’occasione importantissima per la partecipazione dei genitori alle attività scolastiche e per la loro collaborazione con il corpo insegnante. Nella normativa di riferimento viene infatti auspicata la costituzione di comitati misti, formati da docenti, genitori e studenti, per operare un’analisi preliminare sia dei testi già in uso che delle nuove proposte editoriali.

Adozione

Le indicazioni che emergono dai momenti collegiali di valutazione agevolano così la parte finale dell’intero procedimento, quella in cui i collegi dei docenti assumono le deliberazioni di adozioni, scelgono cioè definitivamente i testi su cui gli studenti intraprenderanno il loro percorso verso l’apprendimento e la crescita.

Tra i requisiti di cui il collegio dovrà tenere conto in questa delicata operazione vi è quello relativo allo sviluppo di contenuti fondamentali delle singole discipline, per cui il libro dovrà presentare contenuti propri di ogni insegnamento, evidenziando al contempo i nessi e i collegamenti con altre discipline; quello che concerne l’impiego di un linguaggio coerente con l’età dei destinatari, studiato quindi per garantire la massima comprensibilità; il libro di testo deve inoltre recare ben chiara l’indicazione bibliografica, per permettere eventuali approfondimenti; esso, infine, deve essere presentato con indicazioni che ne rivelino impostazione e metodologia, e deve dichiarare i prerequisiti necessari agli studenti per una completa fruizione dello strumento didattico, nonché gli obiettivi di apprendimento che il libro stesso si prefigge e i criteri per eventuali verifiche. Costituisce nota di merito la presenza all’interno del libro di un glossario che aiuti a comprendere il significato dei termini di uso meno frequente utilizzati nel testo. Tutto questo, senza tralasciare le indicazioni di carattere generale, relative ad esempio al numero delle pagine e al formato del volume, contenute nei relativi decreti sulle norme e le avvertenze per la compilazione dei libri di testo da utilizzare nella scuola dell’obbligo (tra gli altri il D.M. 41 dell’8 aprile 2009).

Le recenti modifiche alle adozioni introdotte dalla legge 169 del 2008 (art. 5) obbligano le istituzioni scolastiche ad adottare soltanto i testi per i quali gli Editori si impegnino a mantenere invariato il contenuto per un quinquennio (sono ammesse integrazioni soltanto per aggiornamenti necessari che devono essere pubblicati in appendici separate).

Durata delle adozioni

L’articolo 5 della legge n. 169/2008 ha modificato in maniera significativa la durata delle adozioni dei testi scolastici. Se fino all’anno scolastico in corso le adozioni dei testi avevano durata annuale (i docenti avevano cioè la possibilità di scegliere ogni anno i testi per i loro studenti), le adozioni effettuate in base alla nuova normativa avranno una durata quinquennale per la scuola primaria e per sei anni nella scuola secondaria di I e di II grado.

Prezzi

I collegi dei docenti debbono assumere quale limite entro cui deliberare le adozioni l’indicazione del prezzo massimo complessivo della dotazione libraria necessaria, stabilito ogni anno dall’Amministrazione centrale. L’art. 156 del Decreto legislativo. 297/94 stabilisce nella scuola elementare la totale gratuità dei libri di testo che vengono così forniti dai Comuni.

Ogni anno un decreto del Ministero stabilisce i prezzi di copertina dei testi della scuola primaria, il prezzo massimo complessivo della dotazione libraria per ciascun anno di corso della scuola secondaria di I grado e, a partire dalle adozioni effettuate per l’anno scolastico 2008/2009 stabilisce anche i tetti di spesa per ciascun anno di corso delle scuole secondarie di II grado.

Per contenere le spese a carico delle famiglie, sono previste agevolazioni (rimborso parziale delle spese sostenute per l’acquisto dei testi). È possibile anche ricorrere al comodato d’uso o al noleggio dei testi.

Trasmissione dati e pubblicazione adozioni

Le deliberazioni di adozione dei libri di testo sono trasmesse per via telematica all’Associazione Italiana Editori e pubblicate all’albo delle scuole nonché sul proprio sito web, suddividendo i libri tra obbligatori e consigliati. Nel caso in cui una scuola non avesse un proprio sito web, l’elenco dei testi adottati deve essere trasmesso all’Ufficio scolastico provinciale.

ADOZIONI 2010/2011 E TRASMISSIONE TELEMATICA DEI DATI

D’intesa con AIE, il MIUR, al fine di adempiere alle proprie funzioni istituzionali di monitoraggio e di controllo dei tetti di spesa dei libri di testo, ha migliorato il processo di raccolta e di comunicazione dei dati adozionali.

Le iniziative messe in atto consentono, oggi, un controllo più tempestivo e puntuale, grazie anche all’attivazione di un canale diretto di comunicazione tra i soggetti coinvolti (scuole, AIE, Uffici centrali e regionali del MIUR). In particolare l’interscambio continuo di dati tra l’AIE e il MIUR consente di avere a disposizione dati costantemente aggiornati sui quali effettuare analisi per attuare eventuali ed opportuni interventi correttivi.

La procedura è schematizzabile attraverso le fasi di seguito dettagliate:

acquisizione dei dati: le segreterie scolastiche possono comunicare i dati adozionali con modalità on-line, collegandosi al sito www.adozioniaie.it oppure in locale, attraverso le applicazioni già utilizzate negli anni passati (es. Argo o equivalenti);

monitoraggio del processo di rilevazione: gli Uffici centrali e regionali del MIUR hanno a disposizione strumenti di controllo analitico per monitorare lo stato di avanzamento della raccolta dei dati adozionali (vedi nota prot. 1650 del 26 giugno 2009). ;

analisi del rispetto dei tetti di spesa: gli Uffici centrali e regionali del MIUR hanno a disposizione strumenti di controllo tempestivi per analisi dettagliate finalizzate al controllo dei tetti di spesa.

Le modalità operative per l’acquisizione e l’invio dei dati adozionali sono descritte nella Nota Operativa per l’anno scolastico 2010-2011 che è anche reperibile sul sito dell’AIE all’interno dell’Area scuola.

Tempi delle adozioni

Le scuole secondarie di I grado devono deliberare le adozioni dei testi scolastici entro la seconda decade di aprile 2010, le scuole primarie e secondarie di II grado entro la seconda decade di maggio. Per le sole classi in cui sono presenti alunni con disabilità visiva (per i quali occorre trascrivere i testi in braille o predisporre una versione con caratteri ingranditi) le adozioni devono essere deliberate entro il 31 marzo 2010.

Si rammenta che la trasmissione degli elenchi delle adozioni deve avvenire esclusivamente per via telematica e non postale.

Attenzione: le istituzioni scolastiche hanno tempo per trasmettere i dati entro il:

4 maggio 2010 (scuola secondaria di 1° grado)

9 giugno 2010 (scuola primaria e scuola secondaria di 2°grado)

NOTA OPERATIVA PER L’UTILIZZO DA PARTE DELLE SCUOLE DI PROCEDURE INFORMATICHE PER LA PREDISPOSIZIONE DELL’ELENCO DEI LIBRI DI TESTO ADOTTATI PER L’ANNO SCOLASTICO 2010-2011 E LA TRASMISSIONE TELEMATICA DEI DATI