Archivi categoria: Norme

Nota 18 marzo 2019, AOODGSINFS

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
DIPARTIMENTO PER LA FORMAZIONE SUPERIORE E PER LA RICERCA
Direzione generale per lo studente, lo sviluppo e l’internazionalizzazione della formazione superiore
Ufficio 6°
Offerta formativa universitaria, dottorati di ricerca, esami di Stato e professioni

Ai Rettori delle Università sedi di Medicina
E p.c.
Al Capo di Gabinetto del M.I.U.R.
Al Capo Dipartimento per la Formazione Superiore e per la Ricerca
Al C.I.N.E.C.A.

OGGETTO: Esame di Stato di abilitazione all’esercizio della professione di medico-chirurgo per l’anno 2019 – Tirocini trimestrali obbligatori di cui all’articolo 2 del decreto ministeriale 19 ottobre 2001, n. 445

Nota 15 marzo 2019, AOODGOSV 4586

OGGETTO: Adozione dei libri di testo nelle scuole di ogni ordine e grado – anno scolastico 2019/2020

Diario 15 marzo 2019

MINISTERO DELL’ISTRUZIONE, DELL’UNIVERSITA’ E DELLA RICERCA

DIARIO

Diario della prova preselettiva del concorso pubblico, per esami e titoli, a duemilaquattro posti di direttore dei servizi generali ed amministrativi del personale ATA

(GU – 4ª Serie speciale «Concorsi ed esami» – n.21 del 15-03-2019)

Ai sensi e per gli effetti di quanto previsto dall’art. 12, comma 2, del D.D.G. n. 2015 del 20 dicembre 2018, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana – 4ª Serie speciale «Concorsi ed esami» – n. 102 del 28 dicembre 2018, si comunica che la prova preselettiva del concorso pubblico, per esami e titoli, a duemilaquattro posti di direttore dei servizi generali ed amministrativi, si svolgera’ l’11, il 12 e il 13 giugno 2019.

Si rende noto, altresi’, che almeno venti giorni prima rispetto alle date su indicate, sul sito internet del Ministero dell’istruzione, dell’universita’ e della ricerca (www.miur.gov.it), sara’ pubblicata la banca dati di 4000 quesiti da cui verranno estrapolati i quesiti oggetto della prova preselettiva.

Tale pubblicazione ha valore di notifica a tutti gli effetti.

Si comunica, infine, che l’elenco delle sedi con la loro esatta ubicazione, l’indicazione della destinazione dei candidati distribuiti sulla base della regione per la quale hanno presentato la domanda di partecipazione, nonche’ l’ora di svolgimento della prova preselettiva e le ulteriori istruzioni operative, saranno comunicate almeno quindici giorni prima della data di svolgimento della prova tramite avviso pubblicato sul sito internet del Ministero (www.miur.gov.it) e degli USR competenti.

I candidati si dovranno presentare nelle rispettive sedi d’esame muniti di un documento di riconoscimento in corso di validita’ e del proprio codice fiscale.

La prova preselettiva avra’ la durata massima di 100 minuti.

Di ogni altra comunicazione relativa alla procedura concorsuale, nonche’ di una eventuale modifica delle suddette date, verra’ dato avviso nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana – 4ª Serie speciale «Concorsi ed esami» – n. 42 del 28 maggio 2019.

Ogni ulteriore informazione e documentazione inerente alla
procedura concorsuale e’ disponibile all’indirizzo www.miur.gov.it – fascia «MONDO MIUR», tramite l’apposito banner «Concorso DSGA», sezione «Prova Preselettiva».


Ordinanza Ministeriale 11 marzo 2019, AOOUFGAB 205

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca

Istruzioni e modalità organizzative e operative per lo svolgimento dell’esame di Stato conclusivo dei corsi di studio di istruzione secondaria di secondo grado nelle scuole statali e paritarie – anno scolastico 2008/2009.

Nota 8 marzo 2019, AOODGOSV 4205

Ai Direttori Generali degli Uffici Scolastici Regionali
LOROSEDI
e, p.c. AI Capo del Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione
SEDE
All’Agenzia Nazionale per le Politiche Attive del Lavoro – ANPAL
Direzione Generale
direzione.generale@anpal.gov.it
Alla Rete Nazionale dei Centri Regionali di Ricerca, Sperimentazione e Sviluppo per l’istruzione degli adulti
clmm04200b@istruzione.it

Oggetto: Istruzione degli adulti e apprendimento permanente – Avvio Sperimentazione “PIAAC on line”.

L’Agenzia Nazionale per le Politiche Attive del Lavoro (ANPAL), d’intesa con la scrivente Direzione promuove in collaborazione con la Rete Nazionale dei CPIA- Centri Regionali di Ricerca Sperimentazione e Sviluppo per l’istruzione degli adulti la sperimentazione in oggetto.
Il progetto intende sperimentare nei CPIA lo strumento di self-assessment predisposto dall’OCSEdenominato PIAAC-Formazione&Competenze online (tlPIAAConline”) messo a punto dopo lo svolgimento dell’indagine internazionale OCSE-PIAAC;lo strumento consente ad ogni individuo di poter svolgere, tramite un personal computer collegato ad un portale appositamente dedicato, un’autovalutazione delle proprie competenze cognitive (Iiteracy, numeracy e problem solving) e non cognitive.
Tale sperimentazione rientra fra le attività previste dal Piano Operativo Nazionale della Ricerca che i CPIA-CRRS&S, in accordo con le reti regionali di riferimento, hanno adottato in occasione della V Assemblea della Rete Nazionale dei CPIA-CRRSeS (Montegrotto, 13-15 dicembre 2018), in coerenza con il Piano Nazionale Triennale della Ricerca.
La sperimentazione di “PIAAC online” intende valorizzare il ruolo del CPIA quale struttura di servizio nella predisposizione ed erogazione delle “misure di sistema” (lettura dei fabbisogni formativi del territorio; costruzione di profili di adulti definiti sulla base delle necessità dei contesti sociali e del lavoro; interpretazione dei bisogni di competenze e conoscenze della popolazione adulta; accoglienza e orientamento degli studenti; miglioramento della qualità e dell’efficacia dell’istruzione degli adulti) e di sostenere l’attività della Commissione per la definizione del Patto formativo Individuale, di cui all’art. 5 co. 2 del D.P.R.263/2012.
La sperimentazione prevede, in particolare, l’auto somministrazione dello strumento di autovalutazione previsto dal progetto in oggetto a 500 adulti iscritti ai percorsi di primo livello secondo periodo didattico in possesso del solo titolo conclusivo del primo ciclo di istruzione; essa si svolgerà – dal 12 al 18 marzo pp.vv. – nei CPIA individuati dalla Rete Nazionale dei CRRS&S secondo la progettazione di dettaglio, trasmessa alla Scrivente dali’ ANPAL con nota prot. n. 0001706 del 13.02.2019 che ad ogni buon fine si allega alla presente.
Considerata, pertanto, si invitano le SS.LL. a voler assicurare ogni eventuale forma di supporto alla sua realizzazione.
Sarà cura della Scrivente informare le SS.LL.degli esiti della sperimentazione in parola.
Si ringrazia per la consueta fattiva collaborazione.

IL DIRETTORE GENERALE
Maria Assunta PALERMO

Nota 6 marzo 2019, AOODGEFID 7004

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Dipartimento per la programmazione e la gestione delle risorse umane, finanziarie e strumentali
Direzione Generale per interventi in materia di edilizia scolastica, per la gestione dei fondi strutturali per l’istruzione e per l’innovazione digitale

Alle Istituzioni scolastiche ed educative del primo e del secondo ciclo di istruzione
c.a. Dirigenti scolastici
E, p.c. Agli Uffici scolastici regionali
c.a. Direttori Generali
LORO SEDI

OGGETTO: Osservatorio per la scuola digitale. Anno scolastico 2018-2019. Azione #33 del Piano nazionale per la scuola digitale.

Nota 6 marzo 2019, AOODGRUF 4646

Dipartimento per la programmazione  e la gestione delle risorse umane, finanziarie e strumentali
Direzione Generale per le risorse umane e finanziarie – Ufficio  IX

Alle istituzioni scolastiche ed educative statali
LORO E-MAIL
e, p.c.
Agli Uffici Scolastici Regionali
LORO E-MAIL
Ai Revisori dei conti per il tramite
dell’istituzione scolastica

Oggetto: Vademecum per l’utilizzo delle voci del piano dei conti e del piano delle destinazioni

La Direzione Generale per le Risorse Umane e Finanziare (DGRUF), al fine di fornire alle istituzioni scolastiche un ulteriore strumento operativo per l’utilizzo delle voci del piano dei conti (cfr. Allegato 1, nota MIUR prot. n. 2348 del 6 febbraio 2019) e del piano delle destinazioni (cfr. Allegato 3, nota MIUR prot. n. 25674 del 20 dicembre 2018), ha predisposto un apposito “vademecum”, in cui sono delineati, oltre alla descrizione delle singole voci del piano dei conti e del piano delle destinazioni, specifici focus su alcuni profili maggiormente significativi. Si evidenzia che qualora una istituzione scolastica abbia approvato il programma annuale in difformità rispetto alle indicazioni fornite nel vademecum, in via del tutto eccezionale, per l’esercizio finanziario in corso, può derogare alle stesse.

Si precisa che il vademecum  è reperibile sul SIDI, nella sezione denominata “Help Desk Amministrativo-Contabile”, al seguente percorso: Documentazione à Programma Annuale, Conto Consuntivo e Inventario à Vademecum per l’utilizzo delle voci del piano dei conti e del piano delle destinazioni delle istituzioni scolastiche.

In caso di quesiti è possibile richiedere assistenza scrivendo all’Help Desk Amministrativo Contabile (HDAC), accedendo al seguente link: https://miurjb14.pubblica.istruzione.it/hdac/indexcontesti

L’occasione è gradita per porgere cordiali saluti.

IL DIRIGENTE
Francesca Busceti

Ordinanza TAR Lazio 5 marzo 2019, n. 1524

N. 01524/2019 REG.PROV.CAU.

N. 01020/2019 REG.RIC.           

REPUBBLICA ITALIANA

Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio

(Sezione Terza Bis)

ha pronunciato la presente

ORDINANZA

sul ricorso numero di registro generale 1020 del 2019, proposto da

XXX, rappresentati e difesi dagli avvocati Giorgio Vecchione, De Santis Laura, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;

contro

Istituto Comprensivo XXX, Ministero dell’Istruzione dell’Universita’ e della Ricerca, Ufficio Scolastico Regionale Lazio, rappresentati e difesi dall’Avvocatura Generale dello Stato, domiciliata ex lege in Roma, via dei Portoghesi, 12;

nei confronti

XXX S.r.l. non costituito in giudizio;

per l’annullamento previa sospensione dell’efficacia, della circolare n. 84 del 22 novembre 2018, dell’art. 32 del Regolamento di Istituto dell’I.C. XXX nella parte in cui prescrive che “è obbligatorio usufruire del servizio mensa per tutti i bambini iscritti al tempo pieno, eccetto per i casi particolari, ed i genitori sono tenuti a presentare certificazione medica”, nonché di ogni altro atto o provvedimento preordinato, antecedente, presupposto, e connesso, anche non noto ai ricorrenti, nonché per l’accertamento

del diritto soggettivo perfetto della minore XXX, ad essere ammessa a consumare i propri pranzi di preparazione domestica nel locale refettorio, unitamente e contemporaneamente ai compagni di classe, sotto la vigilanza e con l’assistenza educativa dei propri docenti, per condividere i contenuti educativi connessi al tempo mensa, e per la conseguente condanna dell’I.C. XXX ad adottare, senza ritardo, tutte le misure e gli accorgimenti di legge atti a disciplinare la coesistenza nel medesimo refettorio, di pasti di preparazione domestica e di pasti forniti dalla ditta comunale di ristorazione collettiva, oltre che per la condanna al risarcimento dei danni

Visti il ricorso e i relativi allegati;

Visti gli atti di costituzione in giudizio di Istituto Comprensivo XXX e di Ministero dell’Istruzione dell’Universita’ e della Ricerca e di Ufficio Scolastico Regionale Lazio;

Vista la domanda di sospensione dell’esecuzione del provvedimento impugnato, presentata in via incidentale dalla parte ricorrente;

Visto l’art. 55 cod. proc. amm.;

Visti tutti gli atti della causa;

Ritenuta la propria giurisdizione e competenza;

Relatore nella camera di consiglio del giorno 5 marzo 2019 il dott. Emiliano Raganella e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;

Ritenuto che il ricorso appare assistito da elementi di fumus boni iuris avuto riguardo ai precedenti giurisprudenziali (Cons. Stato n. 5156/2018) che hanno riconosciuto il diritto degli alunni di consumare presso il locale refettorio della scuola il cibo portato da casa;

P.Q.M.

Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Terza Bis), accoglie e per l’effetto sospende i provvedimenti impugnati.

Fissa per la trattazione di merito del ricorso l’udienza pubblica del 19 novembre 2019.

Compensa il pagamento delle spese della presente fase cautelare.

La presente ordinanza sarà eseguita dall’Amministrazione ed è depositata presso la segreteria del tribunale che provvederà a darne comunicazione alle parti.

Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 5 marzo 2019 con l’intervento dei magistrati:

Giuseppe Sapone, Presidente

Claudia Lattanzi, Consigliere

Emiliano Raganella, Primo Referendario, Estensore

L’ESTENSOREIL PRESIDENTE
Emiliano RaganellaGiuseppe Sapone

IL SEGRETARIO

Nota 5 marzo 2019, AOODGSIP 938

Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione
Direzione Generale per lo Studente, l’Integrazione e la Partecipazione

c.a. Dirigenti Scolastici
Istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado
LORO SEDI

Oggetto: Concorso scolastico rivolto agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado

In occasione del decimo anno di attività del progetto “IoStudio – La Carta dello Studente”, promosso dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca a partire dall’a.s. 2008/09, la scrivente Direzione Generale propone un concorso rivolto agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado, al fine di valorizzare e premiare la creatività dei giovani studenti, i quali potranno cimentarsi nella realizzazione di elaborati grafici o testuali e nell’ideazione di gadget.
Si trasmette in allegato alla presente il Bando di concorso contenente le modalità di partecipazione e i dettagli informativi e il modulo per la partecipazione.
Si ringrazia per la collaborazione

IL DIRETTORE GENERALE
Giovanna BODA

Disegno di legge (CdM, 28.2.19)

Disegno di legge recante delega per la semplificazione e la codificazione in materia di istruzione, università, alta formazione artistica musicale e coreutica e di ricerca.

ART. 1
(Delega in materia di istruzione, università, alta formazione artistica musicale e coreutica e di ricerca)

  1. Il Governo è delegato ad adottare entro due anni dalla data di entrata in vigore della presente legge, uno o più decreti legislativi al fine di provvedere alla semplificazione e alla codificazione delle disposizioni legislative in materia di istruzione, università, alta formazione artistica musicale e coreutica e di ricerca, nel rispetto dei seguenti principi e criteri direttivi:

a) organizzare le disposizioni per settori omogenei o per specitiche attività o gruppi di attività assicurando l’unicità, la contestualità, la completezza, la chiarezza e la semplicità della disciplina;

b) coordinare sotto il profilo formale e sostanziale il testo delle disposizioni legislative vigenti anche di recepimento e attuazione della normativa europea, apportando le opportune moditiche volte a garantite o migliorare la coerenza giuridica, logica e sistematica della normativa e intervenendo laddove possibile mediante novellazione e aggiornamento dei testi unici di settore già esistenti;

c) adeguare, aggiornare e semplificare il linguaggio normativo;

d) indicare esplicitamente le norme da abrogare, fatta salva comunque l’applicazione dell’articolo 15 delle disposizioni sulla legge in generale premesse al codice civile;

e) rendere facilmente conoscibili e accessibili le informazioni, i dati da fornire e la relativa modulistica, anche adeguando, aggiornando e semplificando il linguaggio;

f) razionalizzare, eventualmente anche attraverso fusioni o soppressioni, di enti, agenzie; organismi comunque denominati, ivi compresi quelli preposti alla valutazione di scuola e università, ovvero trasformazione degli stessi in ufficio dello Stato o di altra amministrazione pubblica, salvo la necessità di preservarne l’autonomia, ovvero liquidazione di quelli non più funzionali all’assolvimento dei compiti e delle funzioni cui sono preposti, ferma restando la salvaguardia del personale in carico ai suddetti soggetti, qualora incardinato nel rispetto della disciplina normativa sulle assunzioni, nonché la neutralità degli effetti sui saldi di finanza pubblica;

g) ridurre il numero di componenti degli organi collegiali degli enti sottoposti alla vigilanza del Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca e razionalizzazione e omogeneizzazione dei poteri di vigilanza ministeriale;

h) fermo restando il principio di autonomia scolastica, revisionare la disciplina degli organi collegiali territoriali della scuola, in modo da definirne competenze e responsabilità, eliminando duplicazioni e sovrapposizione di funzioni, e ridefinendone la relazione rispetto al ruolo, competenze e responsabilità dei dirigenti scolastici, come attualmente disciplinati;

l) riallocare le funzioni e i compiti amministrativi in tema di cessazioni dal servizio, progressioni e ricostruzioni di carriera, trattamento di fine rapporto del personale della scuola, nonché di ulteriori compiti e funzioni non strettamente connessi alla gestione della singola istituzione scolastica, al fine di incrementare l’efficienza nell’uso delle risorse e l’efticacia dei risultati conseguiti. Dall’attuazione del predetto principio non devono derivare nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica;

m) riordinare e promuovere l’attività sportiva studentesca in ogni ciclo di istruzione, tramite la previsione, nel rispetto dell’autonomia scolastica, di centri sportivi studenteschi e di una federazione nazionale dello sport scolastico. Dall’attuazione del predetto principio non devono derivare nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica.

2. I decreti legislativi di cui al comma 1, sono adottati su proposta del Presidente del Consiglio dei ministri, del Ministro delegato per la pubblica amministrazione e del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze e con gli altri Ministri competenti. Sugli schemi di decreti legislativi sono acquisiti il parere della Conferenza Uniticata e del Consiglio di Stato, che sono resi nel termine di quarantacinque giorni dalla data di trasmissione di ciascuno schema, decorso, il quale il Governo può comunque procedere. Gli schemi sono trasmessi alle Camere per l’espressione dei pareri della Commissione parlamentare per la semplificazione, e delle Commissioni parlamentari competenti per materia e per i profili finanziari, che si pronunciano nel termine di quarantacinque giorni dalla data di trasmissione, decorso il quale i decreti legislativi possono essere comunque adottati. Se il termine previsto per l’espressione del parere delle Commissioni parlamentari cade nei trenta giorni che precedono la scadenza del termine previsto per l’esercizio della delega o successivamente, la scadenza medesima è prorogata di novanta giorni. Il Governo, qualora non intenda conformarsi ai pareri parlamentari, trasmette nuovamente i testi alle Camere con le proprie osservazioni e con eventuali modificazioni, corredate dei necessari elementi integrativi di informazione e motivazione. Le Commissioni possono esprimersi sulle osservazioni del Governo entro il termine di dieci giorni dalla data della nuova trasmissione. Decorso tale termine, i decreti possono comunque essere adottati.

3. Entro un anno dalla data di entrata in vigore di ciascuno dei decreti legislativi di cui al comma 1, il Governo può adottare uno o più decreti legislativi recanti disposizioni integrative e correttive, nel rispetto della procedura e dei principi e criteri direttivi di cui al presente articolo.

ART. 2
(Disposizioni finanziarie)

  1. Dall’attuazione della delega di cui all’articolo 1, non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica. A tale fine, agli adempimenti previsti dai relativi decreti legislativi il Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca si provvede attraverso una diversa allocazione delle ordinarie risorse umane, finanziarie e strumentali, allo stato in dotazione al medesimo. In conformità all’articolo 17, comma 2, della legge 31 dicembre 2009, n. 196, qualora uno o più decreti legislativi determinino nuovi o maggiori oneri che non trovino compensazione al proprio interno, i medesimi decreti legislativi sono emanati solo successivamente o contestualmente all’entrata in vigore dei provvedimenti legislativi, ivi compresa la legge di bilancio, che stanzino le occorrenti risorse finanziarie.