Archivi categoria: Note Avvisi Circolari

Avviso 2 luglio 2020, AOODGOSV 10807

Ministero dell’Istruzione
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione
Direzione generale per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione

Oggetto: Proroga dell’iscrizione al Premio “Innovazione Digitale 2019-2020 ANITEC- ASSINFORM” (circolare prot. 1269 del 27/01/2020) per le Scuole Secondarie di II grado.

Questa Direzione Generale, unitamente ad ANITEC – ASSINFORM proroga l’iscrizione al Premio Innovazione Digitale al 16 ottobre 2020, data in cui dovranno essere consegnati anche i progetti.

Si intende dare, in questo modo, alle Scuole secondarie di II grado l’opportunità di partecipare alla Competizione “Premio Nazionale sull’Innovazione Digitale 2019-2020 – Anitec-Assinform” anche nel periodo estivo e nei primi mesi della riapertura del prossimo anno scolastico.

Si riporta il link del sito https://www.anitec-assinform.it/premio/premio-innovazione.kl dove reperire le necessarie informazioni.

Il Dirigente
Giacomo Molitierno

Nota 30 giugno 2020, AOODGPER 16557

Ministero dell’Istruzione
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione
Direzione generale per il personale scolastico – Ufficio VI Formazione del personale scolastico, formazione dei dirigenti scolastici e accreditamento enti

Oggetto: Linee guida per l’Educazione Civica a.s. 2020-21 – Azione di accompagnamento rivolta alle scuole polo e ai referenti per la formazione presso gli UUSSRR (L.92/2019)

Nota 27 giugno 2020, AOODGOSV 10587

Ministero dell’Istruzione
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione
Direzione generale per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione Ufficio VI

Ai Direttori Generali degli Uffici Scolastici Regionali LORO SEDI
e, p.c. Al Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione SEDE
Al Dipartimento per le risorse umane, finanziarie e strumentali SEDE
Al Dirigente del dipartimento Istruzione e cultura per la provincia di Trento
Al Sovrintendente Scolastico per la Scuola in lingua italiana di Bolzano
Al Sovrintendente Scolastico per la Scuola delle località ladine di Bolzano
All’Intendente Scolastico per la Scuola in lingua tedesca di Bolzano
Al Sovrintendente Scolastico per la Regione Valle d’Aosta LORO SEDI
Al Ministero della Giustizia
Dipartimento per la giustizia Minorile e di Comunità Direzione Generale del personale, delle risorse e per l’attuazione dei provvedimenti di giudice minorile Ufficio I
Dipartimento dell’Amministrazione penitenziaria
Direzione Generale detenuti e trattamento Ufficio II LORO SEDI

Oggetto: Istruzione degli adulti e Apprendimento permanente – Indagine sulle modalità di realizzazione e svolgimento della didattica a distanza nell’istruzione in carcere – Trasmissione Report

Lettera Ministra alla Comunità scolastica (27.6.2020)

Ministero dell’Istruzione  
Il Ministro

Decreto Ministeriale 26 giugno 2020, AOOGABMI 39
Adozione del Documento per la pianificazione delle attività scolastiche, educative e formative in tutte le Istituzioni del Sistema nazionale di Istruzione


“Un bambino, un insegnante, un libro e una penna 
possono cambiare il mondo.”
Malala Yousafzai

L’emergenza sanitaria che il Paese ha attraversato in questi mesi e che ancora non ha terminato di dispiegare i propri effetti ha inciso profondamente sulla vita di tutti. Otto milioni di studentesse e di studenti hanno dovuto lasciare le loro aule, ex abrupto, per vivere una scuola diversa, una scuola da casa. Non era mai successo prima. 

Grazie allo sforzo dei docenti, dei dirigenti scolastici, del personale ATA, di tanti dipendenti dell’Amministrazione ministeriale, centrale e territoriale, delle famiglie, che hanno dato un grande contributo, la scuola non li ha mai lasciati soli, non si è fermata. La comunità scolastica ha mostrato di essere un tessuto vivo e reattivo. In poche settimane, infatti, il sistema di istruzione italiano ha reagito, ha affrontato una crisi senza precedenti mettendo in piedi quasi da zero – perché praticamente da zero siamo partiti, anche a causa dei cronici ritardi del nostro Paese nei processi di formazione e digitalizzazione – la propria risposta in termini di didattica digitale a distanza. Con una rinnovata collaborazione fra Ministero dell’Istruzione e RAI sono stati messi a disposizione contenuti televisivi e programmi dedicati, anche in diretta, per integrare l’offerta. Un lavoro che non era mai stato fatto prima e che resterà anche per il futuro, anzi andrà implementato. 

 Un patrimonio di esperienze e competenze di cui andare fieri e da non disperdere assolutamente: rappresenta un’eredità importante per il futuro. 

Ora, però, è tempo di tornare nelle nostre aule. In presenza e in sicurezza. Insieme e senza paura. Con gli esami di Stato del Secondo ciclo abbiamo riaperto le scuole dopo un lungo lockdown. Chiudere le scuole è stata una ferita, un tormento che ci porteremo dentro. Tuttavia, dobbiamo ricordarlo sempre: è stata una scelta che ci ha consentito di salvare migliaia di vite umane. Ci aspettano adesso settimane di lavoro intenso per far suonare la campanella di settembre, tanto attesa e importante, perché le nostre ragazze e i nostri ragazzi si aspettano di fare ritorno fra i banchi, di rivedere i loro compagni di classe, gli insegnanti, di tornare a vivere nella loro comunità scolastica di cui, in questi mesi, tutti hanno riscoperto l’importanza. Perché la scuola è di tutti e di ciascuno come recitano le Indicazioni nazionali. È scambio, è accoglienza della diversità come valore irrinunciabile, è interculturalità, è confronto, è il luogo in cui si apprende, si cresce, ci si prepara al domani, alla vita. La scuola genera una convivialità relazionale intessuta di linguaggi affettivi ed emotivi.

Abbiamo lavorato e continueremo a farlo nelle prossime settimane avendo come fari i principi della Costituzione. Basti pensare all’articolo 34, che Piero Calamandrei si spinse a definire come «il più importante di tutta la Costituzione, il più impegnativo», perché fa riferimento ad una scuola “aperta a tutti”, che ha lo scopo di garantire a ciascuna e ciascuno pari opportunità, soprattutto a chi, pur se privo di mezzi, ha diritto di raggiungere le più alte vette dello studio. Si tratta, certamente, di una visione rivolta essenzialmente a far sì che la scuola sia immaginata come fulcro essenziale per quella lotta al superamento di ogni disuguaglianza, economica e sociale, che impedisce il pieno sviluppo della persona, in un’ottica che pervade tutta la Carta costituzionale e trova il proprio baricentro nell’articolo 3 e nei doveri inderogabili di solidarietà espressi all’articolo 2.

A partire da questo, come Ministero abbiamo insediato il 23 aprile scorso un comitato di esperti che ha svolto un lungo lavoro di ascolto e di approfondimento propositivo, confluito in parte in questo documento. Il Piano per la riapertura delle scuole rappresenta una sintesi delle proposte arrivate in queste settimane da Regioni, Enti Locali, associazioni degli studenti, dei genitori e dei disabili, forze sociali, scuole paritarie: a tutti va un profondo ringraziamento per il contribuito reso. È stata fatta un’opera attenta di ascolto e di confronto. La ripresa di settembre funzionerà grazie a tutti gli attori coinvolti. Perché la scuola è un tema che riguarda tutto il Paese e va affrontato senza divisioni e nella massima collaborazione e con spirito di reale condivisione.

Non sarà un lavoro banale. Basilare sarà una grande alleanza con le Regioni e gli Enti locali, proprietari degli edifici scolastici, che insieme agli Uffici territoriali del Ministero supporteranno le scuole e i dirigenti scolastici nei territori. 

Quella di settembre sarà una scuola innovativa e aperta. Si dovranno organizzare nuovi spazi e riorganizzare quelli esistenti per garantire i distanziamenti e la sicurezza di tutti. Ma sarà anche una scuola che, reagendo all’emergenza, dovrà dare qualcosa in più ai nostri studenti. Penso ai patti di comunità con le realtà presenti sul territorio, che consentiranno di esplorare di più le opportunità che offrono, dai teatri ai musei. Sarà una scuola radicata nel presente, ma con lo sguardo rivolto al futuro, perché ogni pietra che metteremo in questa ripresa sarà la base su cui costruire la scuola di domani. Abbiamo la straordinaria occasione di puntare sul digitale, sulla formazione del personale scolastico, sull’innovazione della didattica e degli ambienti di apprendimento, sul miglioramento dell’edilizia scolastica. Ambienti di apprendimento che non devono essere intesi solo in senso fisico, ma come spazi mentali ed emotivi che incoraggino l’apprendimento collaborativo.

La ripartenza del Paese non può che passare dunque da un nuovo slancio innovativo della scuola. La scuola di settembre sarà responsabile, flessibile, aperta, rinnovata, rafforzata. Responsabile nell’accompagnare la comunità scolastica a comportamenti coerenti con le misure di sicurezza: istituti puliti e igienizzati, personale scolastico formato, famiglie, studenti e studentesse informati. Flessibile nella valorizzazione delle potenzialità derivanti dall’autonomia scolastica, per la rimodulazione degli orari e delle classi, per l’organizzazione degli ingressi e degli spostamenti. Aperta per la ricerca di nuovi spazi, anche oltre il perimetro scolastico, in un’ottica di integrazione e di alleanza con il territorio. Rinnovata nei locali e negli arredi scolastici, che consentano di modificare le metodologie didattiche e siano funzionali a creare geometrie d’aula variabili, a facilitare la collaborazione tra gruppi omogenei ed eterogenei per competenze e livelli. Rafforzata attraverso il potenziamento dell’organico del personale scolastico, in particolare per le classi di alunni più piccoli.

Nel rispetto e nella valorizzazione dell’autonomia scolastica, l’obiettivo del Ministero che ho l’onore di servire è quello di guidare il lavoro di organizzazione delle scuole sul territorio, indicando all’interno degli strumenti messi a disposizione un elenco di priorità, sulle quali ogni singola scuola creerà il proprio vestito su misura. Attenzione principale dovrà essere riservata alle fasce più piccole della popolazione studentesca, a partire dalla scuola dell’infanzia. Sono le bambine e i bambini ad aver sofferto maggiormente la sospensione dell’attività didattica in presenza. Analogo discorso deve essere fatto per tutte le prime classi dei vari cicli scolastici. Meritevole del più consistente impegno dovrà essere poi la tutela dei diritti degli studenti e delle studentesse con disabilità e con disturbi specifici dell’apprendimento e con altre forme di bisogni educativi speciali derivanti da uno svantaggio economico, linguistico, culturale. L’inclusione scolastica è un tema chiave. Perché “se si perdono i ragazzi più difficili la scuola non è più scuola. È un ospedale che cura i sani e respinge i malati”, come diceva Don Milani.  

Il Ministero accompagnerà puntualmente, in questi mesi difficili e frenetici, il lavoro delle istituzioni scolastiche, degli Enti locali e di tutti gli attori istituzionali coinvolti. È per tale ragione che ho deciso di attraversare l’Italia nelle prossime settimane, per partecipare ai tavoli regionali, per supportare direttamente, in prima persona, i passaggi verso la riapertura.

Nei primi mesi dell’anno, e in vista del prossimo anno scolastico, il Ministero dell’Istruzione, insieme a tutto il Governo, ha mobilitato nuove risorse per il settore scuola per un ammontare di 4,6 miliardi di euro. Fondi per l’edilizia scolastica, per la gestione dell’emergenza, per la chiusura dell’anno scolastico in corso e per l’avvio del prossimo. A giorni partirà anche un avviso per azioni di supporto al diritto allo studio degli studenti e delle studentesse meno abbienti: 236 milioni per l’acquisto dei libri di testo e kit didattici. La scuola è tornata ad essere, finalmente, un settore su cui investire. Una scelta precisa che guarda al futuro del Paese. 

Sono state dispiegate risorse economiche importanti per organizzare l’avvio in presenza e in sicurezza del nuovo anno. Sulla base delle analisi che i tavoli regionali ci restituiranno, a cominciare dalla prima settimana di lavoro seguente alla pubblicazione di questo Piano per la riapertura delle scuole, il Ministero impiegherà risorse aggiuntive, con una dotazione ulteriore di un miliardo di euro, per risolvere le eventuali criticità emergenti. Continuerà, in parallelo, il lavoro già avviato in queste settimane di progettazione, pro futuro, di un Piano pluriennale di intervento attraverso il finanziamento dei nuovi fondi europei, a partire dal c.d. Recovery fund.

Vogliamo infatti dedicarci, per i prossimi anni, grazie alle opportunità e alle risorse europee, ad una progettazione di lungo respiro, stabile, duratura. Di visione. Un modo anche per capitalizzare i sacrifici di questi mesi, in cui l’importanza della scuola è riemersa con forza. A fronte di un lavoro serio e condiviso siamo convinti di poter davvero trasformare il dramma di questa crisi in una grande occasione di svolta. Una svolta seria, ponderata e di prospettiva, che non può che puntare alla riduzione del numero degli alunni per classe, alla lotta contro la dispersione scolastica, alla formazione del personale della scuola, al potenziamento della mobilità europea dei nostri ragazzi e delle nostre ragazze, alla valorizzazione degli ITS. Senza dimenticare un grande investimento pluriennale sull’edilizia scolastica, che dia al Paese edifici sicuri e ambienti di apprendimento all’altezza delle sfide del tempo che viviamo. La rotta è stata definitivamente invertita. Non si parla più di tagli. Una promessa che abbiamo mantenuto.

Personale scolastico, studentesse e studenti, famiglie, saremo al fianco di tutti, li accompagneremo nella ripresa. Ci saranno campagne informative su tutte le misure che saranno attuate per la loro protezione e sui comportamenti da tenere per garantire la sicurezza di tutti. 

A settembre ci attende non solo l’avvio del nuovo anno scolastico, ma di un anno scolastico nuovo. Siamo anche di fronte ad una stagione nuova. La scuola, ancora più forte e consapevole della propria importanza e potenzialità dopo questo lockdown, può e deve ora fare un ulteriore scatto in avanti, con l’alleanza di tutti. 

Dalla scuola passano il nostro presente e il nostro futuro. Abbiamo il diritto di sognare una scuola migliore, nonché oggi il dovere morale e storico di realizzarla con l’aiuto di tutti voi. 

Il Ministro

Lucia Azzolina

Avviso 24 giugno 2020, AOODGOSV 10403

Ministero dell’Istruzione
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione
Direzione generale per gli Ordinamenti scolastici e la Valutazione del Sistema Nazionale di Istruzione

Avviso pubblico per l’individuazione di licei classici e scientifici in cui attuare il percorso di potenziamento-orientamento – “Biologia con curvatura biomedica”


Ministero dell’Istruzione
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione
Direzione generale per gli Ordinamenti scolastici e la Valutazione del Sistema Nazionale di Istruzione

Avviso 30 giugno 2020, AOODGOSV 10704

Oggetto: Integrazione Nota prot. 10403 del 24/6/2020

Ad integrazione della Nota prot. 10403 del 24/6/2020 di questa Direzione generale, si precisa che l’avviso pubblico per l’individuazione delle scuole in cui attivare il percorso sperimentale “Biologia con curvatura biomedica” nell’anno scolastico 2020-21 è rivolto esclusivamente alle istituzioni scolastiche appartenenti alle province elencate nell’allegato A all’avviso stesso. Le candidature provenienti da istituzioni scolastiche appartenenti a province diverse non verranno prese in considerazione.

IL DIRETTORE GENERALE
Dott.ssa Maria Assunta Palermo

Nota 23 giugno 2020, AOODGOSV 10248

Ministero dell’Istruzione
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione
Direzione generale per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione

Uffici Scolastici Regionali
LORO SEDI
Ai dirigenti scolastici delle istituzioni scolastiche statali di ogni ordine e grado
LORO SEDI
Ai coordinatori delle attività educative e didattiche delle scuole paritarie
LORO SEDI
Regione Autonoma Valle di Aosta
Dipartimento Sovraintendenza agli Studi
AOSTA
Provincia Autonoma di Bolzano
Direzione istruzione e formazione italiana
BOLZANO
Provincia Autonoma di Trento
Dipartimento istruzione e cultura
TRENTO
e, p.c., Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione
SEDE
Provincia Autonoma di Bolzano
Direzione istruzione e formazione tedesca
Direzione istruzione, formazione e cultura ladina
BOLZANO

Oggetto: Linee guida per l’insegnamento dell’educazione civica nelle scuole di ogni ordine e grado. Trasmissione decreto ministeriale n. 35/2020.


Decreto Ministeriale 22 giugno 2020, AOOGABMI 35
Linee guida per l’insegnamento dell’educazione civica, ai sensi dell’articolo 3 della legge 20 agosto 2019, n. 92

Nota 17 giugno 2020, AOODPIT 1068

Ministero dell’Istruzione
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione

ai Direttori Generali degli Uffici Scolastici Regionali
ai dirigenti titolari degli Uffici scolastici Regionali per l’Umbria, la Basilicata e il Molise
e, p.c., al Sovrintendente Scolastico per la Scuola in lingua italiana di Bolzano
all’Intendente Scolastico per la Scuola in lingua tedesca di Bolzano
all’Intendente Scolastico per la Scuola delle località ladine di Bolzano
al Dirigente del Dipartimento Istruzione e cultura per la Provincia di Trento
al Sovrintendente Scolastico per la Regione Valle D’Aosta
all’Osservatorio per l’Inclusione scolastica
ai Dirigenti Scolastici e ai Coordinatori Didattici delle istituzioni del sistema nazionale di istruzione

Oggetto: Alunni con disabilità – Reiscrizione alla medesima classe – Indicazioni esami finali.

Nota 15 giugno 2020, AOODGRUF 14689

Ministero dell’Istruzione
Dipartimento per le risorse umane, finanziarie e strumentali
Ex Direzione Generale per le risorse umane, finanziarie e i contratti – Ufficio IX

Alle istituzioni scolastiche ed educative statali di ogni ordine e grado
LORO E-MAIL
Ai Revisori dei conti per il tramite della scuola
p.c. Al Ministero dell’Economia e delle Finanze
Ispettorato Generale di Finanza – Ufficio IV
Agli Uffici Scolastici Regionali

Oggetto: Indicazioni operative per l’approvazione del Conto Consuntivo 2019 e per lo svolgimento delle visite periodiche per l’espletamento dei controlli di regolarità amministrativo contabile dei revisori dei conti

Nota 15 giugno 2020, AOODPIT 1041

Ministero dell’Istruzione
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione

Ai Dirigenti scolastici e ai Coordinatori didattici delle istituzioni del sistema nazionale di istruzione
e, p.c., ai Direttori generali e ai Dirigenti titolari degli Uffici Scolastici Regionali
ai Componenti dell’Osservatorio permanente per l’inclusione scolastica

Oggetto: Piani Educativi Individualizzati e inclusione.

Nota 11 giugno 2020, AOODGOSV 9211

Ministero dell’Istruzione Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione Direzione generale per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione Ufficio V

Ai Dirigenti Scolastici degli Istituti Tecnici statali degli Istituti Professionali statali per il tramite degli Uffici Scolastici Regionali e la Sovrintendenza di Trento
Ai Dirigenti Scolastici degli Istituti Professionali Statali per il tramite del Collegio Nazionale degli Agrotecnici e Agrotecnici laureati LORO SEDI
Ai Direttori Generali degli Uffici Scolastici Regionali LORO SEDI
Ai Dirigenti degli Ambiti Territoriali Provinciali LORO SEDI
Al Sovrintendente Scolastico per la Provincia Autonoma di BOLZANO
All’Intendente Scolastico per la scuola in lingua tedesca di BOLZANO
All’Intendente Scolastico per la scuola delle località ladine di BOLZANO
Al Sovrintendente Scolastico per la Provincia Autonoma di TRENTO
Al Sovrintendente agli Studi per la Regione Autonoma Valle d’Aosta AOSTA
Direzione generale per le risorse umane e finanziarie SEDE DGRUF.segreteria@istruzione.it francesca.busceti@istruzione.it
Al Collegio Nazionale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici Laureati FORLÌ agrotecnici@agrotecnici.it
Al Ministero dell’Università e della ricerca SEDE segreteria.ministro@miur.it

OGGETTO: Commissioni esaminatrici per gli Esami di Stato di abilitazione all’esercizio della libera professione di Perito Industriale, Agrotecnico Perito Agrario e Geometra – Sessione 2020– Reperimento dei Presidenti (Docenti Universitari e Dirigenti Scolastici) e dei Commissari (Docenti di scuola secondaria superiore) – Istruzioni.

Nota 9 giugno 2020, AOODGOSV 9168

Ministero dell’Istruzione
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione
Direzione generale per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione

Uffici Scolastici Regionali
LORO SEDI
Regione Autonoma Valle di Aosta
Dipartimento Sovraintendenza agli Studi
AOSTA
Provincia Autonoma di Bolzano
Direzione istruzione e formazione italiana Direzione istruzione e formazione tedesca
Direzione istruzione, formazione e cultura ladina
BOLZANO
Provincia Autonoma di Trento Dipartimento istruzione e cultura
TRENTO
e, p.c.,
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione
SEDE

Oggetto: Ulteriori precisazioni e chiarimenti sull’applicazione dell’O.M. n. 11 del 16 maggio 2020 concernente la “valutazione finale degli alunni per l’anno scolastico 2019/2020 e prime disposizioni per il recupero degli apprendimenti”.

A seguito di quesiti formulati dalle istituzioni scolastiche e con riferimento alla nota di questa Direzione generale prot. 8464 del 28 maggio 2020, concernente indicazioni operative per l’attuazione delle ordinanze ministeriali 9, 10 e 11 del 16 maggio 2020, si forniscono di seguito ulteriori precisazioni.

Pubblicità degli esiti degli scrutini delle classi intermedie delle scuole di ogni ordine e grado

Al fine di assicurare il rispetto del quadro normativo in materia di protezione dei dati – Regolamento (UE) 2016/679 e d.lgs. 30 giugno 2003, n. 196, come modificato dal d.lgs. n. 101/2018, Codice in materia di protezione dei dati personali, a integrazione di quanto indicato nella citata nota n. 8464/2020, si precisa che per pubblicazione on line degli esiti degli scrutini delle classi intermedie delle scuole primarie, secondarie di primo grado e secondarie di secondo grado si intende la pubblicazione in via esclusiva nel registro elettronico. Pertanto, gli esiti degli scrutini con la sola indicazione per ciascun studente “ammesso” e “non ammesso” alla classe successiva, sono pubblicati, distintamente per ogni classe, nell’area documentale riservata del registro elettronico, cui accedono tutti gli studenti della classe di riferimento. Diversamente i voti in decimi, compresi quelli inferiori a sei decimi, riferiti alle singole discipline, sono riportati, oltre che nel documento di valutazione, anche nell’area riservata del registro elettronico a cui può accedere il singolo studente mediante le proprie credenziali personali. Si raccomanda di predisporre uno specifico “disclaimer” con cui si informino i soggetti abilitati all’accesso che i dati personali ivi consultabili non possono essere oggetto di comunicazione o diffusione (ad esempio mediante la loro pubblicazione anche su blog o su social network).

Qualora, invece, l’istituzione scolastica sia sprovvista di registro elettronico, è consentita la pubblicazione all’albo della scuola degli esiti degli scrutini, con la sola indicazione di ammissione/non ammissione alla classe successiva. Al fine di evitare assembramenti e garantire le necessarie misure di sicurezza e distanziamento, il dirigente scolastico predispone una calendarizzazione degli accessi all’albo dell’istituzione scolastica e ne dà comunicazione alle famiglie degli alunni.

In entrambi i casi la pubblicazione degli esiti degli scrutini non deve riportare informazioni che possano identificare lo stato di salute degli studenti o altri dati personali non pertinenti.

Il dirigente scolastico definisce il tempo massimo di pubblicazione degli esiti degli scrutini delle classi intermedie, che comunque non deve eccedere 15 giorni.

Pubblicità degli esiti degli scrutini di ammissione agli esami di Stato conclusivi del secondo ciclo di istruzione

La pubblicazione on line degli esiti degli scrutini di ammissione agli esami di Stato conclusivi del secondo ciclo di istruzione, ivi compresi i crediti scolastici attribuiti ai candidati, è soggetta agli stessi criteri di conoscibilità indicati nel paragrafo precedente. In particolare, gli esiti degli scrutini con la sola indicazione per ogni studente “ammesso” e “non ammesso” alla prova d’esame, ivi compresi i crediti scolastici attribuiti ai candidati, sono pubblicati, distintamente per ogni classe, solo e unicamente nell’area documentale riservata del registro elettronico, cui accedono tutti gli studenti della classe di riferimento. Diversamente i voti in decimi riferiti alle singole discipline sono riportati, oltre che nel documento di valutazione, anche nell’area riservata del registro elettronico a cui può accedere il singolo studente mediante le proprie credenziali personali.

Qualora, invece, l’istituzione scolastica sia sprovvista di registro elettronico, è consentita la pubblicazione all’albo della scuola degli esiti degli scrutini di ammissione agli esami di Stato, ivi compresi i crediti scolastici attribuiti ai candidati, secondo la calendarizzazione degli accessi all’albo dell’istituzione scolastica predisposta dal dirigente scolastico.

Il dirigente scolastico definisce il tempo massimo di pubblicazione degli esiti degli scrutini relativi all’ammissione all’esame di Stato conclusivo del secondo ciclo di istruzione, ivi compresi i crediti scolastici assegnati agli studenti, che comunque non deve eccedere 30 giorni dalla pubblicazione degli esiti finali.

In entrambi i casi la pubblicazione degli esiti degli scrutini di ammissione all’esame di Stato, dell’attribuzione del credito scolastico e degli esiti finali non deve riportare informazioni che possano identificare lo stato di salute degli studenti o altri dati personali non pertinenti.

Piano di apprendimento individualizzato per i nuovi percorsi degli istituti professionali

Come è noto, i nuovi percorsi degli istituti professionali di cui al decreto legislativo 61/2017, sono caratterizzati da forti innovazioni didattiche e organizzative e dalla personalizzazione del percorso di apprendimento, che rappresentano l’asse portante del nuovo ordinamento.

Uno degli elementi distintivi risiede nella progettazione interdisciplinare, che da un lato fa riferimento ai risultati di apprendimento declinati in termini di conoscenze, abilità e competenze comuni a più discipline e insegnamenti e, dall’altro, si fonda sulle Unità di Apprendimento (UdA) confluenti nel Progetto Formativo Individuale (P.F.I.), documento che accompagna l’alunno durante l’intero quinquennio, basato su un bilancio personale dello studente, redatto nel primo anno di frequenza del percorso di istruzione professionale e aggiornato per tutta la sua durata.

In relazione al necessario raccordo tra le disposizioni dell’OM n. 11/2020 e quanto delineato in merito al suddetto nuovo assetto didattico e organizzativo degli istituti professionali, si precisa quanto segue:

– i consigli delle classi in cui sono attivi i nuovi percorsi di istruzione professionale individuano i nuclei fondamentali e gli obiettivi di apprendimento non affrontati o che necessitano di approfondimento e li inseriscono nel Piano di integrazione degli apprendimenti (P.I.A.), nel rispetto del carattere interdisciplinare della progettazione e dei connessi risultati di apprendimento tipici del nuovo ordinamento, rispetto ai quali ciascun insegnamento offre il proprio contributo specifico;

– con riguardo al Piano di apprendimento individualizzato (P.A.I.) – destinato agli alunni ammessi alla classe successiva in presenza di valutazioni inferiori a sei decimi – analogamente a quanto considerato per il P.I.A., l’indicazione degli obiettivi di apprendimento e delle specifiche strategie per il miglioramento dei livelli di apprendimento tiene conto della dimensione interdisciplinare della progettazione didattica cui concorre ciascun insegnamento con il relativo specifico contributo. Possedendo caratteristiche analoghe per funzioni, obiettivi e contenuti, al Progetto formativo individuale (P.F.I.), esso può costituire, a scelta dell’istituzione scolastica, parte sostanziale di quest’ultimo, evitando in tal modo duplicazioni o sovrapposizioni; in tal caso un estratto del P.F.I., per la parte contenente le informazioni afferenti al P.A.I., è allegato al documento di valutazione finale.

Con riguardo alla valutazione intermedia al termine del primo anno dei nuovi percorsi, si applicano le indicazioni contenute nella nota prot. 11981 del 4 giugno 2019 di questa Direzione generale, opportunamente coordinate con l’O.M. 11/2020. Pertanto, nei casi di ammissione alla classe successiva, si procede all’adeguamento, ovvero alla revisione del P.F.I., mentre nei casi di non ammissione, che per l’a. s. 2019/2020 ricorrono esclusivamente nell’ipotesi di cui all’articolo 4, comma 6 dell’O.M. in oggetto, si procede alla rimodulazione del suddetto documento.

Per le classi del secondo biennio del previgente ordinamento degli istituti professionali, le indicazioni dell’O.M. n. 11/2020 trovano piena ed integrale applicazione senza necessità di specifici adattamenti.

IL DIRETTORE GENERALE
Maria Assunta Palermo

Nota 9 giugno 2020, AOODGOSV 9166

Ministero dell’istruzione
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione Direzione generale per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione

Ai dirigenti scolastici delle scuole con percorsi con opzione internazionale cinese, spagnola, tedesca
Agli Uffici scolastici regionali LORO SEDI

OGGETTO: Esame di Stato conclusivo del secondo ciclo di istruzione a.s. 2019/2020 nelle sezioni dei percorsi con opzione internazionale spagnola, tedesca, cinese. Indicazioni operative.

Nota 9 giugno 2020, AOODGCASIS 1348

Ministero dell’Istruzione
Dipartimento per la programmazione e la gestione delle risorse umane, finanziarie e strumentali Direzione Generale per i sistemi informativi e la statistica

Ai Dirigenti/ Coordinatori scolastici delle istituzioni scolastiche statali e paritarie
e p.c. Al Capo Dipartimento per la programmazione e la gestione delle risorse umane, finanziarie e strumentali
Al Capo Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione
Agli Uffici Scolastici per Ambito Territoriale e Direzioni Generali Regionali
Al Sovrintendente Scolastico per la Regione Valle d’Aosta
Al Sovrintendente Scolastico per la Provincia di Trento
Al Sovrintendente Scolastico per la scuola in lingua italiana di Bolzano
All’Intendente Scolastico per la scuola in lingua tedesca di Bolzano
All’Intendente Scolastico per la scuola delle località ladine di Bolzano

OGGETTO: Comunicazione esiti finali in Anagrafe Nazionale Studenti – a.s. 2019/2020.


Ministero dell’Istruzione
Dipartimento per la programmazione e la gestione delle risorse umane, finanziarie e strumentali Direzione Generale per i sistemi informativi e la statistica

Ai Dirigenti/ Coordinatori scolastici delle istituzioni scolastiche statali e paritarie
e p.c. Al Capo Dipartimento per la programmazione e la gestione delle risorse umane, finanziarie e strumentali
Al Capo Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione
Agli Uffici Scolastici per Ambito Territoriale e Direzioni Generali Regionali
Al Sovrintendente Scolastico per la Regione Valle d’Aosta
Al Sovrintendente Scolastico per la Provincia di Trento
Al Sovrintendente Scolastico per la scuola in lingua italiana di Bolzano
All’Intendente Scolastico per la scuola in lingua tedesca di Bolzano
All’Intendente Scolastico per la scuola delle località ladine di Bolzano

OGGETTO: Rettifica – Comunicazione esiti finali in Anagrafe Nazionale Studenti – a.s. 2019/2020.

A parziale rettifica di quanto detto nella nota n.1348 del 09/06/2020 si precisa che, relativamente alla trasmissione degli esiti per la scuola secondaria di secondo grado, per ogni studente frequentante le classi intermedie (compresi i percorsi di secondo livello) deve essere comunicata:

  • la votazione per disciplina presente nel quadro orario, anche se inferiore ai 6 decimi;
  • il credito scolastico (ai sensi dell’art.4, comma 4, dell’O.M. n.11 del 16 maggio 2020);
  • l’esito finale dello scrutinio che si articola in “Ammesso / Non ammesso”; pertanto quest’anno non è prevista la sospensione del giudizio.

IL DIRETTORE GENERALE
Gianna Barbieri

Nota 8 giugno 2020, AOODPIT 793

Ministero dell’Istruzione
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione

ai Direttori Generali degli Uffici Scolastici Regionali
ai dirigenti titolari degli Uffici scolastici Regionali per l’Umbria, la Basilicata e il Molise
e, p.c., al Sovrintendente Scolastico per la Scuola in lingua italiana di Bolzano
all’Intendente Scolastico per la Scuola in lingua tedesca di Bolzano
all’Intendente Scolastico per la Scuola delle località ladine di Bolzano
al Dirigente del Dipartimento Istruzione e cultura per la Provincia di Trento
al Sovrintendente Scolastico per la Regione Valle D’Aosta
all’Osservatorio per l’Inclusione scolastica
ai Dirigenti Scolastici e ai Coordinatori Didattici delle istituzioni del sistema nazionale di istruzione

Oggetto: Alunni con disabilità – Reiscrizione alla medesima classe – Indicazioni.

Nota 5 giugno 2020, AOODGOSV 8957

Ministero dell’Istruzione
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione Direzione generale per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione

Ai Direttori degli Uffici Scolastici Regionali Loro sedi
Al Sovrintendente Scolastico per la scuola in lingua italiana della provincia di Bolzano Bolzano
Al Dirigente del Dipartimento Istruzione della provincia di Trento Trento
Al Sovrintendente agli Studi della Regione Autonoma della Valle d’Aosta Aosta
Ai Dirigenti Scolastici delle Scuole secondarie di secondo grado statali e paritarie Loro sedi
E p.c. Al Capo Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione SEDE

Oggetto: Iscrizione corso on line “Competenze digitali” – Decima edizione