Sentenza TAR Reggio Calabria 29 luglio 2011, n. 1135

Sentenza TAR Reggio Calabria 29 luglio 2011, n. 1135

Dimensionamento della rete scolastica: discrezionalità dei poteri dell’amministrazione. Rientra nella discrezionalità amministrativa la decisione di scomporre e ricomporre gli istituti scolastici, nel rispetto dei parametri di legge.

Nota 29 luglio 2011, Prot. n. AOODGPER.6356

Ministero dell’Istruzione, dell’ Università e della Ricerca

Dipartimento per l’Istruzione

Direzione Generale per il Personale scolastico – Ufficio II

 

AI DIRETTORI GENERALI

degli Uffici Scolastici egionali

LORO SEDI

 

Oggetto: Istanze di trattenimento in servizio, riammissioni in servizio e sanatoria contenzioso pendente.

 

Si comunica che il Ministero dell’Economia e delle Finanze con nota del 27.07.2011 n. 18739 ha trasmesso alla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Funzione Pubblica – e a questo Ministero l’autorizzazione a far permanere in servizio – per il solo a.s. 2011/2012 – n. 414 Dirigenti scolastici e ha dato invece parere negativo relativamente alle n. 10 riammissioni in servizio e all’assunzione di n. 5 unità di personale a sanatorioa di contenzioso pendente.

Risulta pertanto completamente accolta la richiesta di questo Ministero relativa al trattenimento in servizio dei n. 414 Dirigenti scolastici seppure limitatamente al prossimo anno scolastico.

Si allega all’uopo la specifica delle richieste presentate dalle SS.LL. così come da prospetto del 6.06/2011 – ALL.1.

Poiché alla data del 29.07.2011 risultano monitorate da questo Ministero, a seguito di specifica interlocuzione, complessive n. 367 unità ripartite come risulta nell’ ALL. 2, si prega di comunicare a strettissimo giro (ai seguenti indirizzi di posta elettronica: mariagrazia.paggetti@istruzione.it e dgpers.ufficio2@istruzione.it ) entro le ore 18,00 di lunedì 1° agosto, se la situazione rilevata alla suddetta data del 29.07.2011 è da considerare definitiva a tutti gli effetti.

Al solo scopo di favorire la migliore gestione del sistema scolastico si rappresenta che, qualora fossero confermate le richieste di cui al prospetto del 29.07.2011, resterebbero ancora n. 47 posti da poter utilizzare per ulteriori trattenimenti in servizio.

 

Pertanto, nel caso le SS.LL. valutassero positivamente ulteriori domande di permanenza in servizio, possono con lo stesso mezzo e entro lo stesso termine richiedere l’eventuale quota aggiuntiva, specificando analiticamente la conferma dei posti di cui al ALL. 2 e, separatamente, l’ulteriore richiesta di posti.

Questi ultimi posti verranno distribuiti proporzionalmente, nei limiti della capienza massima delle predette n. 47 unità.

Nel raccomandare ancora una volta l’urgenza si ringrazia per la fattiva collaborazione.

 

F.to IL DIRETTORE GENERALE

Luciano Chiappetta

Allegato 1

REGIONE TRATTENIMENTI IN SERVIZIO
ABRUZZO 17
BASILICATA 10
CALABRIA 33
CAMPANIA 39
EMILIA ROMAGNA 15
FRIULI V.G. l. ital. 19
FRIULI V.G. l. slov. 0
LAZIO 32
LIGURIA 16
LOMBARDIA 33
MARCHE 10
MOLISE 2
PIEMONTE 13
PUGLIA 30
SARDEGNA 13
SICILIA 94
TOSCANA 21
UMBRIA 4
VENETO 13
TOTALE 414

Allegato 2

REGIONE TRATTENIMENTI IN SERVIZIO
ABRUZZO 16
BASILICATA 10
CALABRIA 18
CAMPANIA 39
EMILIA ROMAGNA 15
FRIULI V.G. l. ital. 0
FRIULI V.G. l. slov. 0
LAZIO 31
LIGURIA 10
LOMBARDIA 33
MARCHE 9
MOLISE 3
PIEMONTE 12
PUGLIA 28
SARDEGNA 12
SICILIA 94
TOSCANA 20
UMBRIA 4
VENETO 13
TOTALE 367

Circolare Ministeriale 29 luglio 2011, n. 67

Prot. n. 0006018 R.U.

 

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca

Dipartimento per l’Istruzione

Direzione Generale per lo studente, l’integrazione, la partecipazione e la comunicazione

Ufficio VI

 

Ai Direttori Generali

degli Uffici Scolastici Regionali

LORO SEDI

 

Al Direttore Generale per la Politica

Finanziaria e per il Bilancio

SEDE

 

e, p.c.

 

Al Capo del Dipartimento per l’Istruzione

SEDE

 

Agli Intendenti e ai Sovrintendenti scolastici

delle Province autonome di Trento e Bolzano

e della Regione Val d’Aosta

LORO SEDI

 

Oggetto: Contratto Collettivo Integrativo Nazionale sui criteri di attribuzione delle risorse per le scuole collocate in aree a rischio , con forte processo immigratorio e contro la dispersione scolastica per l’anno scolastico 2011/2012 – Esercizio Finanziario 2011

 

In data 27 luglio 2011 questo Ministero ha sottoscritto con le OO.SS. aventi titolo l’ipotesi di contratto integrativo nazionale, finalizzato a stabilire i criteri e i parametri di attribuzione delle risorse per le scuole collocate in aree a rischio educativo e con forte processo immigratorio e per contrastare la dispersione scolastica e l’emarginazione sociale, così come previsto dal vigente CCNL 2006/2009 (art. 9, comma 2, lettera d).

All’esito del confronto le parti hanno convenuto sulla necessità di procedere rapidamente alla definizione dei criteri e dei parametri di attribuzione delle risorse finanziarie, al fine di consentire coerenza tra i tempi di presentazione dei progetti da parte delle scuole e la loro realizzazione nel corso dell’anno scolastico 2011/2012. Le parti hanno convenuto che non sussistono le condizioni per introdurre innovazioni sullo specifico tema e, di conseguenza, sono stati confermati, anche per l’anno scolastico 2011/2012, i medesimi criteri di riparto della complessiva somma di €. 53.195.060,00 (cinquantatremilionicentonovantacinquesessanta,00) utilizzati per l’anno scolastico 2010/2011.

A tal fine sono stati esaminati, con particolare attenzione, i dati quantitativi e qualitativi relativi alle attività progettuali realizzate dalle scuole, da cui emerge una generalizzata condivisione dei parametri utilizzati dagli stessi per assegnare le risorse. Infatti, l’elemento comune è senz’altro il contrasto del disagio, scolastico o sociale che sia, con una maggiore focalizzazione sugli alunni stranieri e nomadi o su quelli in situazione di dispersione, a seconda dei bisogni e delle emergenze dei singoli territori.

Per tale motivo, le parti hanno riaffermato la validità delle variabili utilizzate nel trascorso anno scolastico, (di tipo sociale, economico, sanitario, culturale), di quelle relative alla incidenza della criminalità assunte dall’ISTAT e da altri Istituti competenti, nonchè degli indicatori riferiti al sistema scolastico sia per la dispersione scolastica sia per gli alunni stranieri, confermate al fine di garantire un’adeguata ripartizione delle risorse finanziarie fra gli Uffici Scolastici Regionali, nel rispetto delle problematiche che fanno capo alla dispersione scolastica, agli abbandoni, all’integrazione degli alunni stranieri e nomadi e all’emarginazione sociale e che rimangono centrali nell’impegno dell’Amministrazione.

Pertanto, le risorse finanziarie disponibili per l’anno scolastico 2011/2012, facenti capo all’esercizio finanziario 2011, vengono ripartite fra gli Uffici Scolastici Regionali, secondo l’allegata tabella, parte integrante del contratto integrativo collettivo nazionale, redatta sulla base dei criteri sopra richiamati, per l’anno scolastico 2011/2012. Sulla base delle risorse spettanti, ciascuno dei predetti Uffici procederà immediatamente ad attivare le procedure per la successiva fase di contrattazione integrativa regionale e, anche prima della sottoscrizione definitiva degli accordi, inviterà le scuole a formulare i propri progetti che, come di consueto, saranno oggetto di valutazione, approvazione e finanziamento da parte delle SS.LL. nel limite delle risorse assegnate. La tempistica degli adempimenti attuativi è quella indicata nell’accordo nazionale e di seguito ripresa e contestualizzata.

Le azioni e gli interventi potranno essere potenziati, quantitativamente e qualitativamente, attraverso i contributi che saranno eventualmente erogati dagli enti locali che hanno specifiche attribuzioni istituzionali nelle aree funzionali interessate alla contrattazione.

E’ stata, altresì, riaffermata e condivisa l’opportunità che gli USR mantengano un forte impegno per questo istituto contrattuale, al fine di ottimizzare l’utilizzo e la finalizzazione delle risorse, nell’interesse primario dello studente e del suo successo formativo, oltre che scolastico.

Al riguardo, pur in presenza di conferma dei criteri di riparto adottati nei precedenti contratti integrativi, il confronto con le OO.SS. ha evidenziato alcune criticità che si ritiene utile richiamare all’attenzione delle SS.LL., ferma restando la piena autonomia dei contratti integrativi regionali.

Le risorse finanziarie previste dal contratto collettivo nazionale di lavoro del comparto scuola per la specifica materia si riferiscono a due aree di intervento (aree a rischio e a forte processo immigratorio). I due momenti dell’intervento richiesto alle scuole presentano tuttavia il denominatore comune del contrasto agli abbandoni e alla dispersione scolastica, che costituisce obiettivo prioritario per il sistema scolastico, anche in conformità alle recenti indicazioni dell’Unione Europea. Appare, in tale ottica, opportuno che i contratti integrativi regionali, pur nella diversità legata alle caratteristiche socio-economiche di ciascun ambito territoriale, non si incentrino esclusivamente su una delle due aree previste e si impernino, per quanto possibile, su azioni mirate a cogliere il richiamato denominatore comune.

Appare, inoltre, necessario che ogni USR metta in atto azioni di monitoraggio particolarmente accurate, finalizzate non solo a verificare i dettagli quantitativi delle risorse impiegate, quanto soprattutto la coerenza delle azioni con i profili dell’istituto contrattuale, nonché l’investimento professionale della scuola per il buon esito dei progetti, in termini sia di successo degli studenti coinvolti, sia di innovazione in relazione a metodi, flessibilità organizzativa, didattica, curricolare e relazionale, utilizzo di strumenti e nuove tecnologie. E’, infatti, essenziale per l’elaborazione di indirizzi innovativi nazionali sull’istituto contrattuale che si acquisiscano elementi idonei a consentire di valutare la congruità delle azioni svolte in rapporto alle finalità di sistema perseguite.

Dalle relazioni di monitoraggio per l’anno 2010/2011, trasmesse dalle SS.LL., emerge una buona percentuale di progetti realizzati in orario extracurricolare, specie nelle realtà impegnate nella lotta contro l’emarginazione scolastica, nonché un’attenzione crescente per azioni in funzione orientativa, specie di orientamento formativo, che si concretizzano, nelle situazioni di passaggio, in azioni di accompagnamento tra un ordine di scuola e l’altro e di ri-orientamento in caso di errata scelta. Emerge, altresì in alcuni territori una collaborazione crescente tra USR e Regione di appartenenza, che vede il coinvolgimento finanziario dell’ente locale a supporto di tali azioni. In proposito l’Ufficio scrivente auspica un allargamento di tali collaborazioni anche alle altre regioni, perché si possa realizzare pienamente quell’alleanza educativa di tipo interistituzionale, finalizzata a migliorare le performance dei nostri studenti e a favorire l’acquisizione del diritto di cittadinanza piena per tutti.

 

Contrattazioni integrative regionali: criteri e tempistica

 

La contrattazione nazionale, appena conclusa, ha convenuto anche sulla necessità di una rigorosa tempistica, che coinvolge e intreccia sia il livello nazionale che quello regionale, al fine di ricondurre ad un rapporto coerente la fase di attribuzione delle risorse finanziarie, quella di assegnazione alle scuole e quella di realizzazione dei progetti.

Come è noto, il comma 2 dell’art. 9 del vigente C.C.N.L. – Comparto Scuola, dispone che ogni Direttore Generale regionale stipuli apposito contratto integrativo con le Organizzazioni Sindacali firmatarie del C.C.N.L. al fine di definire i criteri di utilizzo da parte delle scuole del fondo accreditato da questo Ministero, la durata dei progetti, gli obiettivi delle azioni nell’ottica della prevenzione del disagio e della lotta all’emarginazione scolastica, nonché i sistemi individuati di rilevazione e monitoraggio dei risultati da comunicare alla scrivente e alle Organizzazioni Sindacali medesime.

Al fine di garantire l’efficacia delle misure e degli interventi concordati, si raccomanda alle SS.LL. di procedere rapidamente all’avvio della contrattazione per la stipula dei contratti integrativi regionali con le OO.SS., i quali saranno definitivamente sottoscritti all’esito della procedura di certificazione del contratto integrativo nazionale, comunque entro la data del 31.08.2011. Contestualmente le SS.LL. comunicheranno alle scuole l’avvio delle procedure di presentazione dei progetti. Gli organismi, commissioni o comitati regionali, che le SS.LL. incaricheranno di selezionare e valutare i progetti presentati dalle scuole, provvederanno a definire gli elenchi delle scuole e dei progetti finanziabili, in relazione alle risorse disponibili per l’art. 9 e ad altre risorse eventualmente intervenute, sulla base dei criteri e delle priorità individuati nel territorio, e a dare comunicazione a ciascuna scuola beneficiaria dell’importo assegnato entro il 30 settembre 2011, in tempi compatibili con l’avvio della programmazione educativa per l’anno scolastico 2011/2012.

Gli elenchi definitivi e approvati, contenenti nominativi, codici e importi delle scuole beneficiarie saranno trasmessi all’Ufficio scrivente, che ne informerà la Direzione Generale per il Bilancio, che provvederà all’emissione dei mandati e all’erogazione delle risorse finanziarie alle scuole.

Si ribadisce, in proposito, l’opportunità che detti elenchi con i relativi dati, siano compilati con la massima attenzione e precisione al fine di evitare errori ed omissioni, come è avvenuto nella appena passata contrattazione, in cui molti USR hanno non solo spedito in ritardo gli elenchi delle scuole da finanziare, ma hanno più volte trasmesso nuovi elenchi, in sostituzione dei precedenti. A ciò si aggiungano, poi, gli errori nella trascrizione dei codici meccanografici delle scuole, che hanno prodotto ulteriori disagi e confusioni.

Al fine di evitare che si riproduca la stessa situazione di difficile gestione anche quest’anno, pur nel raccomandare la massima attenzione nella compilazione degli elenchi, si comunica che, alla data definita, gli elenchi trasmessi dalle SS.LL. saranno considerati definitivi e non saranno presi in considerazione ulteriori invii.

Le SS.LL. medesime, conclusa la contrattazione integrativa regionale, vorranno trasmettere all’Ufficio scrivente il relativo atto negoziale per l’acquisizione di ogni utile notizia a sostegno della sollecita attuazione dei progetti e per l’andamento dei connessi adempimenti di monitoraggio e valutazione finale. Alla contrattazione sarà annesso l’elenco delle scuole finanziate, definito al termine della procedura di valutazione dei progetti presentati, secondo la scheda allegata (Elenco scuole finanziate).

Si sottolinea l’opportunità che le azioni progettuali da finanziare attribuiscano particolare attenzione ai seguenti elementi:

 

progetti integrati nel Piano dell’Offerta Formativa di ciascuna scuola coinvolta e piena consapevolezza e responsabilizzazione del corpo docente rispetto a tale impegno e al perseguimento degli obiettivi assunti,

attenta analisi dei bisogni del territorio e degli alunni e attenzione al processo educativo nel rispetto delle modalità di apprendimento di ogni studente,

attenzione prioritaria agli studenti a rischio di dispersione e di abbandono per qualsivoglia ragione, ai nomadi e agli studenti di recente immigrazione non italofoni, rispetto ai quali ogni docente deve individuare i percorsi più efficaci per rinforzare la motivazione allo studio, anche attraverso modelli e strumenti di apprendimento più vicini alla sensibilità e alle attitudini di questi alunni,

ricerca del coinvolgimento attivo di tutte le componenti scolastiche nelle azioni progettate, con particolare attenzione per i genitori e gli altri Soggetti territoriali, nell’intento di realizzare una reale “alleanza educativa” con essi,

piena coerenza di questi progetti con il curricolo della classe e pieno raccordo tra tutte le discipline del curricolo,

utilizzo di una didattica coinvolgente e a carattere laboratoriale, che favorisca il ruolo attivo dello studente e un apprendimento per scoperta, affrontando problemi e compiti avvertiti dallo studente come significativi per il contesto in cui vive e per la propria storia personale,

attenzione alla documentazione dei processi e dei percorsi nell’intento di diffondere e migliorare azioni positive.

 

Si raccomanda, infine, a codesti UU.SS.RR. di curare particolarmente l’individuazione e la raccolta di pratiche di eccellenza sui temi centrali dell’art. 9, al fine di individuare a livello nazionale modelli diversi e differenziati nell’affrontare le varie tipologie di disagio. Sarà cura dell’Ufficio scrivente chiedere l’acquisizione di tali buone pratiche, al fine di operare una seria riflessione su di esse e una valutazione da portare all’attenzione e alla fruizione di tutti, secondo modalità che verranno successivamente comunicate. E’ chiaro che, per riuscire in tale proposito, resta centrale e prioritaria l’esigenza che ogni USR metta in atto un serio monitoraggio sulle azioni finanziate e sui modelli di realizzazione delle stesse da parte delle scuole.

 

Risorse finanziarie

 

Anche per il corrente anno scolastico, secondo quanto disposto dall’articolo 1, comma 601, della legge 27 dicembre 2006, n. 296 (legge finanziaria 2007), le rimesse finanziarie saranno effettuate direttamente dalla Direzione Generale per la Politica Finanziaria e per il Bilancio. Le risorse finanziarie di cui trattasi, relative all’anno scolastico 2011/2012, sono attribuite direttamente alle istituzioni scolastiche, i cui progetti risultino approvati, nell’ambito dei finanziamenti complessivi ripartiti tra gli Uffici Scolastici Regionali, secondo gli importi riportati nell’allegata tabella “A”. Si rammenta che la quota di finanziamento, disponibile per ogni regione ed assegnata, a seguito di ripartizione, ai singoli istituti scolastici, è da considerarsi comprensiva degli oneri a carico dello Stato.

Unita alla presente e corredata dalla tabella A, si trasmettono il contratto integrativo siglato e le schede, una generale e l’altra analitica, che le SS.LL. utilizzeranno per la trasmissione allo scrivente Ufficio, entro e non oltre il 30 settembre 2011, dell’elenco delle scuole i cui progetti, previamente validati e graduati, siano stati ammessi al finanziamento di cui all’oggetto.

Si raccomanda di prestare massima attenzione alla compilazione della stessa, specie nel riportare correttamente i codici meccanografici delle istituzioni scolastiche assegnatarie delle risorse, al fine di evitare ritardi o errori nell’assegnazione delle stesse.

 

Si ringrazia per la consueta fattiva collaborazione.

 

IL DIRETTORE GENERALE

F.to Massimo Zennaro

Allegati

Nota 29 luglio 2011, MIURAOODGSSSI prot. N. 4190/RU/U

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca

Dipartimento per la programmazione e la gestione delle risorse umane, finanziarie e strumentali

Direzione generale per gli studi, la statistica e i sistemi informativi – Uff VII

 

Ai Dirigenti/Coordinatori scolastici delle scuole secondarie di II grado statali e paritarie

e p.c. Al Sovrintendente Scolastico per la Regione Valle d’Aosta

Al Dirigente del Servizio per la Gestione delle Risorse Umane

della Scuola e della Formazione – Trento

Al Sovrintendente Scolastico per la scuola in lingua italiana di Bolzano

All’Intendente Scolastico per la scuola in lingua tedesca di Bolzano

All’Intendente Scolastico per la scuola delle località ladine di Bolzano

Ai Direttori Generali degli Uffici Scolastici Regionali

Ai Dirigenti degli Uffici Scolastici Territoriali

Ai Referenti Regionali e Provinciali delle Rilevazioni Integrative

Ai Referenti Regionali e Provinciali dell’Anagrafe degli studenti

 

Oggetto: Rilevazione esiti scrutini analitici del primo anno di corso delle scuole secondarie di secondo grado – difficoltà tecniche

 

Con nota prot. n. 3880 del 14 luglio 2011 è stato prorogato al 27 luglio 2011 il termine per l’invio dei dati relativi agli esiti scrutini analitici del primo anno di corso delle scuole secondarie di secondo grado; rilevazione che alimenta – come noto – l’Anagrafe Nazionale degli Studenti.

Dal monitoraggio sullo stato di acquisizione dei dati, eseguito in data odierna, è emerso un risultato sensibilmente basso che, da una verifica puntuale di questo Ufficio, è da collegare alla complessità delle operazioni in carico alle scuole per l’integrazione tra i pacchetti applicativi locali utilizzati da queste ed il sistema SIDI del MIUR.

Ciò premesso, quest’Ufficio intende verificare e risolvere le diverse problematiche emerse, con il supporto del gestore del sistema informativo e con la collaborazione dei produttori dei più diffusi pacchetti applicativi locali.

Con successiva nota saranno fornite indicazioni per consentire alle istituzioni scolastiche che non sono riuscite ad effettuare l’invio dei flussi o a cui l’invio risulta non correttamente acquisito, di procedere a completare la comunicazione.

 

Il Direttore Generale

Emanuele Fidora

 

28 luglio Consiglio dei ministri

Il Consiglio dei ministri si e’ riunito il 28 luglio 2011.

Di seguito un estratto del comunicato stampa:

Il Consiglio ha poi approvato i seguenti provvedimenti: (…)

su proposta del Ministro dell’istruzione, Gelmini:

– due provvedimenti di attuazione alla delega conferita al Governo a riformare il sistema universitario. Il primo è uno schema di decreto legislativo, sul quale verranno acquisiti i pareri prescritti, finalizzato a disciplinare l’introduzione di un sistema di accreditamento iniziale e periodico delle sedi e dei corsi di studio universitari, la previsione di un sistema di valutazione e di assicurazione della qualità, dell’efficienza e dell’efficacia della didattica e della ricerca, nonché il potenziamento del sistema di autovalutazione della loro qualità ed efficacia. Gli obiettivi da raggiungere sono: meccanismi premiali a favore degli atenei virtuosi, per mirare alla realizzazione degli obiettivi qualitativi, pervenendo così gradualmente ad una nuova e più attenta disciplina della distribuzione delle risorse pubbliche; l’attribuzione dei compiti di valutazione ad un ente esterno al Ministero, distinto ed indipendente, con personalità giuridica pubblica; la verifica dei risultati raggiunti, in termini di qualità, efficienza ed efficacia dalle strutture universitarie, da parte dell’ANVUR che valuta gli atenei più virtuosi, da riconoscere a livello nazionale mediante accreditamento e da premiare con le risorse pubbliche; il monitoraggio degli obiettivi programmati dalle università tramite un sistema di controllo interno che viene potenziato e collegato con gli obiettivi definiti dall’ANVUR. Il secondo decreto è un regolamento che mira a raggiungere un criterio di selezione altamente qualificato rispetto alle procedure espletate negli anni accademici precedenti all’entrata in vigore della legge delega, nonché un elevato grado di preparazione e di competenza dei professori universitari, in linea con i parametri e gli standard europei. Sul testo sono stati acquisiti i pareri del Consiglio di Stato e delle Commissioni parlamentari. (…)

Il Consiglio ha autorizzato il Ministro per la pubblica amministrazione e l’innovazione ad esprimere il parere favorevole del Governo sull’Ipotesi di contratto collettivo nazionale di lavoro relativo al personale del comparto Scuola, funzionale alla stabilizzazione dei precari.

Avviso 28 luglio 2011

Ministero dell’Istruzione, dell’ Università e della Ricerca

Dipartimento per l’Istruzione

Direzione Generale per lo Studente, l’Integrazione, la Partecipazione e la Comunicazione

Ufficio Settimo

 

Oggetto: Progetto ICF – Dal modello ICF dell’OMS alla progettazione per l’inclusione.

 

Si comunica che, a completamento della procedura di selezione prevista dal bando del Progetto ICF, promosso e finanziato dal MIUR, è stata approvata – con decreto n. 28 del 27 luglio 2011 – la graduatoria dei progetti di sperimentazione individuati dal Gruppo Tecnico Nazionale.

Si pubblica di seguito, in ordine alfabetico, l’elenco dei progetti approvati, precisando che le Istituzioni scolastiche interessate riceveranno una comunicazione formale relativa all’approvazione del progetto e al suo finanziamento.

Responsabile del procedimento è la dr.ssa Mirella Della Concordia Basso.

E’ comunque possibile richiedere informazioni scrivendo ai seguenti indirizzi di posta elettronica:

mirella.dellaconcordiabasso@istruzione.it

mariarita.lolli@istruzione.it

simoneschi.dgstudente@istruzione.it

 

IL DIRIGENTE

F.to Raffaele Ciambrone

Allegato

Nota 28 luglio 2011, Prot. MIURAOODGOS n. 5305

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca

Dipartimento per l’Istruzione

Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici e per l’Autonomia Scolastica

Ufficio II

 

 

Ai Direttori Generali

degli Uffici Scolastici Regionali

LORO SEDI

Al Sovrintendente agli Studi per la Regione Autonoma della Valle d’Aosta

Al Sovrintendente Scolastico

per la Provincia Autonoma di Bolzano

Al Sovrintendente Scolastico

per la Provincia Autonoma di Trento

All’Intendente Scolastico per le scuole

delle località ladine di Bolzano

All’Intendente Scolastico

per la scuola in lingua tedesca di Bolzano

 

Oggetto: International Physics Olympiads

 

Si è conclusa la quarantaduesima edizione delle International Physics Olympiads tenutasi a Bangkok in Thailandia. La squadra italiana, composta da cinque studenti, ha conseguito tre medaglie di bronzo e due menzioni di merito. Alla manifestazione hanno preso parte 393 concorrenti da 84 paesi. I premi degli Italiani sono distribuiti come segue:

MEDAGLIE DI BRONZO

1) Fedor Getman del liceo “Sbordone” di Napoli;

2) Andrea Stacchiotti del liceo “da Vinci” di Jesi;

3) Francesco Saltarelli del liceo “Alberti” di Minturno;

 

MENZIONI DI MERITO

4) Marco Graffiedi del liceo “Ricci Curbastro” di Lugo;

5) Marco Filipas del ITIS “Volta” di Trieste.

 

IL DIRIGENTE

Antonio Lo Bello

 

Nota 28 luglio 2011, Prot. n. AOODGAI/9176

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca

Dipartimento per la Programmazione e la gestione delle risorse umane, finanziarie e strumentali

Direzione Generale per gli Affari Internazionali

Ufficio V – Autorità di Certificazione fondi strutturali e Cooperazione bilaterale Paesi UE

 

Nota 28 luglio 2011, Prot. n. AOODGAI/9176

 

Agli Uffici Scolastici Regionali

LORO SEDI

e p.c. All’Ufficio del Capo di Gabinetto

SEDE

Al Capo del Dipartimento per la Programmazione

SEDE

Al Capo del Dipartimento dell’Istruzione

SEDE

 

Oggetto: “Highlights for High Schools in Italy”. Tirocini didattici di studenti del Massachusetts Institute of Technology di Cambridge (USA) presso i licei, a.s. 2011/2012.

Nota 28 luglio 2011, Prot. n. 0005981

Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca

Dipartimento per l’Istruzione

Direzione Generale per lo Studente, l’Integrazione, la Partecipazione e la Comunicazione

Ufficio VI

Ai Direttori Generali degli Uffici Scolastici Regionali

LORO SEDI

p.c. Alla Direzione Generale per la politica finanziaria e il bilancio

SEDE

 

OGGETTO: Progetti finanziati ai sensi dell’art.9 CCNL 2006 – 2009 . Misure incentivanti per progetti relativi alle aree a rischio, a forte processo immigratorio e contro l’emarginazione scolastica. EE.FF. 2009, a.s. 2009/2010 e 2010, a.s. 2010/2011. Ricognizione risorse erogate.

 

Come è noto alle SS.LL. l’Ufficio scrivente ha effettuato la contrattazione per le aree a rischio e a forte processo immigratorio (ex art. 9 CCNL 2006/2009), esercizi

finanziari 2009 e 2010, a breve distanza l’una dall’altra.

Questa situazione ha creato l’accavallarsi delle procedure di selezione delle scuole e dei progetti a livello territoriale e, in qualche caso, anche ritardi nelle assegnazioni. Infatti, in molti casi, gli Uffici Scolastici Regionali hanno più volte trasmesso allo scrivente Ufficio nuovi elenchi delle scuole ammesse al finanziamento, effettuando delle correzioni in itinere rispetto ai precedenti inviati come già definitivi.

In conseguenza di ciò, possono essersi verificati errori ed omissioni nelle assegnazioni relative ad entrambe le annualità, avendo la Direzione Generale per il Bilancio erogato le risorse finanziarie alle scuole sulla base degli elenchi pervenuti da codesti Uffici e, in molti casi, poi rettificati e modificati successivamente.

Si rende necessario, pertanto, a fronte delle numerose comunicazioni pervenute da parte delle istituzioni scolastiche di molte regioni circa la mancata o parziale assegnazione delle risorse per progetti approvati e realizzati, che le SS.LL. provvedano ad effettuare nel proprio territorio una verifica delle somme già assegnate e che procedano, in caso di errata o mancata assegnazione, a intraprendere ogni iniziativa idonea a ristabilire la corretta percezione delle somme da parte delle scuole aventi titolo. Poiché l’attuale meccanismo di erogazione dei fondi alle istituzioni scolastiche è imperniato su una procedura di diretto finanziamento centralizzato, occorrerà coinvolgere le istituzioni scolastiche interessate agli errori eventualmente riscontrati per trasferimenti di somme interni al sistema scolastico.

In allegato, viene trasmesso il file, fornito dalla Direzione Generale per la politica finanziaria e il Bilancio, in cui è riportato l’elenco delle scuole finanziate con relativi importi.

Certi di poter contare sulla consueta fattiva collaborazione, si resta in attesa di un positivo riscontro.

Per qualsiasi ulteriore comunicazione o esigenza rivolgersi a Speranzina.ferraro@istruzione.it

 

IL DIRETTORE GENERALE

Massimo Zennaro

Nota 28 luglio 2011, Prot. n. AOODGPER.6321

Ministero dell’Istruzione, dell’ Università e della Ricerca

Dipartimento per l’Istruzione

Direzione Generale per il Personale scolastico – Ufficio II

 

Alle Organizzazioni Sindacali

– FLC CGIL

– CISL SCUOLA

– SNALS CONFSAL

– CIDA ANP

– UIL SCUOLA

LORO SEDI

 

Oggetto: Domanda di partecipazione al concorso per dirigenti scolastici.

 

In ordine alla presentazione della domanda on-line di partecipazione al concorso per dirigenti scolastici, si comunica che il M.I.U.R. mette a disposizione, per ogni segnalazione ed eventuali problemi tecnici sulla domanda, i seguenti recapiti:

Task-force: Tel: 06/9402324 – 06/9402496

e-mail: concorsodirigentiscolastici@istruzione.it

Segreteria del Direttore Generale: Tel: 06/58492926 – 58494990

Ufficio II: Tel: 06/58492245 – 58492945 – 58492083

 

IL DIRETTORE GENERALE

f.to Luciano Chiappetta

 

Decreto Ministeriale 27 luglio 2011

Decreto Ministeriale 27 luglio 2011

(in GU 30 settembre 2011, n. 228)

 

Istituzione del Fondo per la formazione e l’aggiornamento della dirigenza.

 

Il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca

 

VISTA la legge 30 dicembre 2010, n. 240 recante “Norme in materia di organizzazione delle università, di personale accademico e reclutamento, nonché delega al Governo per incentivare la qualità e l’efficienza del sistema universitario” e, in particolare, l’articolo 28, comma 1, secondo il quale “al fine di contribuire alla formazione e all’aggiornamento dei funzionari pubblici, con particolare attenzione al personale degli enti locali in vista delle nuove responsabilità connesse all’applicazione del federalismo fiscale, è istituito presso il Ministero il Fondo per la formazione e l’aggiornamento della dirigenza”;

 

VISTA la legge 9 maggio 1989, n. 168, concernente l’istituzione del Ministero dell’università e della ricerca scientifica e tecnologica;

 

VISTO il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, e successive modificazioni;

 

VISTO il decreto legge 16 maggio 2008, n. 85, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 luglio 2008, n. 121 relativo all’istituzione del Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca;

 

VISTO il decreto del Presidente della Repubblica 20 gennaio 2009, n. 17 recante “Riorganizzazione del Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca”;

 

CONSIDERATO che ai sensi del citato articolo 28, comma 3, i criteri e le modalità di attuazione delle disposizioni in questione e l’individuazione dei soggetti destinatari del Fondo è realizzata con decreto del Ministro, da emanare entro centoventi giorni dalla data di entrata in vigore della legge;

 

 

 

DECRETA

 

 

 

Art. 1

(Oggetto)

 

1. Il presente decreto disciplina i criteri e la modalità di attribuzione delle risorse del Fondo per la formazione e l’aggiornamento della dirigenza, istituito dall’articolo 28 della legge 30 dicembre 2010, n. 240 presso il Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca.

 

 

 

 

 

Art. 2

(Fondo per la formazione e l’aggiornamento della dirigenza)

 

1. Il Fondo è costituito per l’erogazione di contributi per il finanziamento di iniziative di studio, ricerca e formazione sviluppate da università pubbliche in collaborazione con le regioni e gli enti locali e dirette alla formazione e all’aggiornamento dei funzionari pubblici, con particolare attenzione al personale degli enti locali in vista delle nuove responsabilità connesse all’applicazione del federalismo fiscale.

 

2. Il Fondo, istituito presso lo stato di previsione del Ministero, è di 2 milioni di euro annui a decorrere dall’anno 2012 e fino all’anno 2017. Al relativo onere si provvede mediante corrispondente riduzione del Fondo per interventi strutturali di politica economica, di cui all’ articolo 10, comma 5, del decreto-legge 29 novembre 2004, n. 282, convertito con modificazioni, dalla legge 27 dicembre 2004, n. 307.

 

 

 

Art. 3

(Soggetti destinatari)

 

1. Sono soggetti destinatari dei contributi del Fondo di cui all’art. 2, le università pubbliche, private, le fondazioni tra università ed enti locali, anche appositamente costituite, nell’ambito delle risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente. Il numero massimo dei soggetti destinatari è di due sul territorio nazionale, di cui uno avente sede nelle aree delle regioni dell’obiettivo 1 di cui al regolamento (CE) n. 1260/1999 del Consiglio, del 21 giugno 1999.

 

2. Ai fini della selezione di cui all’articolo 4, è prioritariamente valutato il possesso dei seguenti requisiti:

a) natura di formazione complessa che ricomprenda almeno quattro atenei (nel caso di soggetto avente sede nelle aree delle regioni dell’obiettivo 1, almeno il 75% dei componenti il soggetto deve avere sede legale in una delle regioni ricomprese nell’obiettivo stesso);

b) offerta didattica di corsi di laurea e laurea magistrale in materie economiche, giuridiche, informatiche e management pubblico;

c) offerta formativa post laurea di master di I e II livello o di dottorati di ricerca nel campo del “management” e del “government” e di corsi in collaborazione con gli ordini professionali ed il mondo dell’impresa;

d) pregresse esperienze in progetti di internazionalizzazione del sistema universitario;

e) collaborazioni con le imprese attraverso la stipula di contratti e convenzioni di ricerca per la realizzazione di studi, pareri, studi di fattibilità, assistenza tecnica e scientifica, coordinamento o supervisione, attività di formazione, concernenti progettazione, organizzazione ed esecuzione di corsi, seminari, cicli di conferenze, predisposizione di materiale didattico e partecipazione a progetti di formazione.

 

3. Costituiscono titolo preferenziale ai fini della selezione di cui all’articolo 4 la presenza, nel soggetto proponente, di una scuola superiore di studi avanzati, comunque denominata, ovvero, nel caso di formazione complessa, la partecipazione al soggetto proponente di istituzioni appartenenti a più di una regione.

 

 

 

Art. 4

(Domanda di finanziamento)

 

1. Entro un mese dalla pubblicazione del presente decreto nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana i soggetti di cui all’art. 3, comma 1, possono presentare domanda per l’attribuzione delle risorse del fondo.

 

2. La domanda per l’attribuzione delle risorse dovrà indicare il possesso dei requisiti di cui all’art. 3, comma 2, nonché descrivere le attività e l’offerta formativa per la quale è richiesto il finanziamento.

 

3. La selezione dei soggetti richiedenti è operata da un’apposita commissione nominata dal Ministro e formata da tre componenti scelti tra esperti in materie giuridiche, economiche e sociali. All’atto dell’insediamento i componenti della commissione nominano, al proprio interno, un segretario.

 

4. L’istituzione della commissione avviene senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica. La partecipazione alla medesima non dà luogo alla corresponsione di compensi, emolumenti ed indennità ai componenti e le spese di funzionamento sono poste a carico del predetto fondo.

 

5. La commissione di cui al comma 3 verifica ogni anno che lo svolgimento del programma di formazione sia in linea con gli obiettivi indicati dalla legge istitutiva del Fondo.

 

Art. 5

(Erogazione del finanziamento e responsabilità )

 

1. Il contributo ministeriale a ciascun programma di formazione è erogato all’università proponente o che abbia assunto i compiti di coordinamento, per il 70% delle risorse al momento della designazione ed per il rimanente 30% al rendiconto dopo la verifica della rendicontazione e della qualità dell’attività formativa svolta da parte della commissione di cui all’art. 4, comma 3.

 

2. Il soggetto destinatario del contributo è responsabile dell’attuazione del programma di formazione nei tempi e nei modi stabiliti. È individuato un coordinatore scientifico che assume le decisioni di spesa in relazione all’andamento del programma e in funzione del miglior raggiungimento degli obiettivi.

 

3. Se dalla verifica della rendicontazione e della qualità dell’attività formativa svolta emerge che i programmi non sono stati realizzati, la commissione dichiara il beneficiario del contributo decaduto dal finanziamento. Gli eventuali importi che il Ministero debba recuperare dall’università assegnataria possono essere compensati, in qualsiasi momento, con altre erogazioni o contributi da versare alla medesima università in base ad altro titolo.

 

 

 

Il presente decreto, munito del visto di registrazione della Corte dei conti, sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana

 

 

Registrato alla Corte dei conti l’8 settembre 2011 Ufficio di controllo preventivo sui Ministeri dei servizi alla persona e dei beni culturali, registro n. 11, foglio n. 313

 

Roma, 27 luglio 2011

 

IL MINISTRO

f.to Mariastella Gelmini