Il Tirocinio Formativo Attivo

IL TIROCINIO FORMATIVO ATTIVO
Riflessioni di un Dirigente Scolastico

di CARLO DE NITTI

Tutte le riforme della scuola contengono al loro interno un’idea delle modalità di reclutamento, della formazione iniziale ed in servizio del corpo docente, tant’è che molto si potrebbe dire sui sistemi di modi di accesso alla professione docente nella scuola statale praticati dal M.I.U.R. nell’ultimo quarantennio.
Negli ultimi anni, a partire dall’istituzione delle Scuole Superiori Insegnamento Secondario, è venuta a maturazione l’idea che la professionalità docente non può essere  valutata soltanto sulla base di prove meramente teoriche e culturali, alla maniera dei concorsi tradizionali, ma deve essere saggiata mediante la pratica dell’insegnamento e, quindi, di un tirocinio che affianchi un docente esperto – e formato all’uopo – al neofita.
Le riflessioni che seguono commentano il Decreto Ministeriale 249 del 10.09.2010, individuando, da un lato, le competenze professionali da implementare nei tirocinanti quali professionisti riflessivi, dall’altro, un’ipotesi progettuale di tirocinio formativo attivo per docenti della classe di concorso 37/A e 50/A, ma anche, estensivamente, 36/A e 51/A.

“Orizzonte 2020” e opportunità di sviluppo di Nutra-Scienza

“Orizzonte 2020” strategia Europea di innovazione : le opportunità di sviluppo di Nutra-Scienza

di Paolo Manzelli
pmanzelli.lre@gmail.com; www.edscuola.it/lre.htlm

Ampliamento progressivo di un “KIC”tematico

La Commissione Europea indagando sul superamento della crisi strutturale della società industriale ha proposto la strategia denominata HORIZON 2020 concepita nell’ intento di promuovere piu’ rapidamente la transizione verso la societa della conoscenza, per la quale viene considerato necessario operare un reale cambiamento dei tradizionali sistemi e paradigmi di innovazione allo scopo di permettere al sistema delle imprese di  agire e di essere riconosciute come eccellenze produttive su scala mondiale.

La strategia HORIZON 2020 fa riferimento all’ Istituto Europeo di Innovazione e tecnologia (EIT : http://eit.europa.eu/) ed e’ sostanzialmente fondata sul favorire lo sviluppo operativo al  “Triangolo delle Conoscenze” favorendo le interrelazioni trans-disciplinari e multi-attoriali fra “Ricerca, Innovazione ed Educazione”. http://www.h2020.net/

L’ Europa infatti si propone di superare l’attuale carenza di collaborazione strategica trans-disciplinare e multi-attoriale tra impresa ricerca ed istruzione, per agire al di là delle frontiere, tra paesi, settori e specializzazioni della ricerca e della formazione, proprio al fine di dare sviluppo ad una rinnovata ed estesa cultura imprenditoriale, essenziale per cogliere congiuntamente il valore complessivo dello sviluppo, con modalita’ integrate, cosi da dare vita a nuove iniziative di coesione territoriale e sviluppare concretamente sul mercato le innovazioni in settori con un forte potenziale di crescita.

Il superamento della frammentazione sulla base della valorizzazione della condivisione tra gli attori del “Triangolo della Conoscenza” ha come principale modalita’ di attuazione la aggregazione di ” Knowledge Innovation Community” (KIC) composte da partenariati integrati in una prospettiva a lungo termine, che permettano il raggiungimento di una massa critica sia a livello regionale che trans-frontaliero per poi congiurgersi progressivamente in una ampia dimensione europea ed internazionale.

I KIC che verranno promossi da EIT per il periodo 2014-2020 sulle seguenti  tematiche principali sono:

• Salute, cambiamento demografico e benessere;
• Sicurezza alimentare, agricoltura sostenibile e bio-economia;
• Energia sicura, pulita ed efficiente;
• Trasporto intelligente, integrato e pulito;
• Azioni per il clima, l’efficienza delle risorse e delle materie prime;
• Società innovative, sicure ed inclusive.

Tali temi  sono stati prescelti in quanto che rappresentano la sfida del rinnovamento della innovazione   orientata verso la promozione di complessi sistemi sociali ed imprenditoriali di “unione per la innovazione” resi competitivi a livello internazionale grazie all’integrazione interattiva del “Triangolo della Conoscenza”.

Pertanto le KIC operano secondo una logica di innovazione imprenditoriale, sulla base di piani multi-attoriali annuali, con un ampio ventaglio di attività che vanno dal rinnovamento della istruzione alla creazione reti di nuove e vecchie imprese coordinate e regolate da obiettivi comuni e condivisi sulla base di precisi e indicatori di prestazione necessari a misurare  i risultati ottenuti.

Le KIC pertanto produrranno una collaborazione estesa ad  Enti pubblici e privati allo scopo di favorire interrelazioni di condivisione e di coesione esistenti fra ricerca, innovazione e istruzione, tali che possano trarre forza dalla loro complementarità, affrontando le sfide della società in modo coordinato assieme ad molteplici  iniziative che nel loro complesso abbiano la capacita’ di attrarre e mobilitare investimenti per affrontare un impegno a lungo termine da parte del sistema integrato di impresa e sviluppo, coerentemente finalizzato a valorizzare il mercato dei  prodotti di un determinato ambito territoriale o di essere capaci di crearne di nuovi e di successo nel contesto della competizione economica globale.

Trattasi in sostanza di incentivare la crescita, l’impatto e la sostenibilità attraverso un nuovo equilibrio”glocale”  fra cooperazione territoriale e concorrenza globale, in modo da ottimizzare la performance delle KIC operanti su tematiche condivise che per la loro ampiezza e complessità, esigono un approccio trans-disciplinare, trans-frontaliero e trans-settoriale.

La scelta dei settori tematici prioritari presuppone quindi un’attenta analisi che permetta di stabilire se una KIC può apportare un valore aggiunto reale ed avere un impatto positivo sull’economia e sulla società a partire dal livello di organizzazione Regionale, che potra’ essere esteso gradualmente a livello trans-frontaliero ed infine Europeo ed Internazionale, in modo da essere sempre piu’ in grado di mobilitare investimenti e di estendere l’ impegno di innovazione e di sviluppo a lungo termine .

Nell’ ambito delle strategia di HORIZON 2020 , Egocreanet e collaboratori hanno iniziato la aggregazione di Enti pubblici e privati attorno ad  “Tavolo Regionale in Toscana” per la realizzazione di un KIC-FOOD sul tema della “Alimentazione e Scienze della Vita per un futuro” centrato sul rinnovamento delle strategie di innovazione finalizzate a migliorare la vita sana ed benessere ed un invecchiamento attivo dei cittadini .

Tale TUSCANY- FOOD-KIC denominata NUTRA-SCIENZA, sara’ co-organizzata allo scopo di promuovere la innovazione del “Triangolo della Conoscenza in Toscana ” al fine di  favorire una strategia imprenditoriale a rete tra Ricerca , Impresa e Formazione , non limitata al trasferimento di tecnologie avanzate. Infatti il rinnovamento dei criteri di innovazione promossi da HORIZON 2020 , necessita di prestare attenzione nel favorire le opportunita’ di multi-attoriali e trans-disciplinari di collaborazione attiva e condivisa tra impresa , ricerca e formazione, per accelerare il trasferimento interattivo di conoscenze, inizialmente centrate sulle caratteristiche e sulle specificità del tessuto produttivo e culturale del territorio ed opportunamente orientate nel proteggere l’ambiente naturale e salvaguardare la salute umana.

La sfida principale della costruzione  FOOD-KIC-NUTRA-SCIENZA sara’ pertanto quella di garantire la una prospettiva di collaborazione tra ricerca , impresa agro-alimentare e formazione per favorire la innovazione della produzione  di prodotti alimentari sicuri e di grande qualità e di prodotti biologici e  realizzare una gestione sostenibile della bio-economia, contribuendo nel quadro della strategia Horizon2020 allo sviluppo delle Imprese Agricole ed Alimentari, in pari tempo preservando gli eco-sistemi terrestri e marini nel contesto  della Green-Economy. La FOOD-KIC-NUTRA-SCIENZA fornirà pertanto il necessario approccio sistemico e trans-disciplinare per affrontare tali questioni, coinvolgendo diversi settori della conoscenza e lo sviluppo di nuovi tipi di insegnamento oltre le frontiere delle discipline.
Segue ila bozza del  Programma preliminare “FOOD for Life Science 2012/15”,della Knowledge Innovation Community -Nutra-Scienza.

Premessa : Come e’ sostenuto dal Programma Europeo Horizon 2020 , innovare intelligentemente non vuol dire “soltanto” affidarsi al trasferimento di tecnologie avanzate verso la impresa , in quanto la innovazione di sistema, necessita di prestare una sostanziale attenzione nel favorire le opportunita’ di collaborazione nel trasferimento interattivo di conoscenze centrate sulle caratteristiche e sulle specificità del tessuto produttivo e culturale del territorio.

Sotto tale profilo della innovazione di sistema , e importante sottolineare come il valore culturale del cibo e dello stile di vita in Toscana, è diventato nel tempo un fattore tradizionale importante, capace di agire come stimolo contemporaneo dei un sistema di “Open Innovation” esercitato sulla base della cooperazione tra una rete territoriale di imprese e ricerca e formazione. Pertanto l’ obiettivo strategico del programma “FOOD for Life Science 2012/15”, e’ quello di realizzare una Knowledge Innovation Community nel quadro del programma Europeo “Horizon 2020” al fine di condividere strategie di innovazione del mercato alimentare che garantiscano l’ eccellenza del cibo in relazione alla miglioramento della salute e del benessere dei cittadini al fine di  stimolare la crescita economica sostenibile e nuovi posti di lavoro per giovani laureati e diplomati.

Obiettivo:<Cibo per la Salute ed il Benessere> : e’ un programma finalizzato a favorire la ricerca e l’innovazione alimentare in Toscana. Lo scopo essenziale del programma sara’ quello di collaborare nel valorizzare il “Distretto Life Science” della Regione Toscana (anni- 2012-15) per dare sviluppo coordinato e condiviso al notevole potenziale di cooperazione tra Ricerca ed Aziende dei settori agro-alimentare e nutraceutico.

Le priorita’ di R & S nei settori che correlano “Life Sciences & Well Being”, relativamente al suddetto programma saranno:

A) <Food & Wine & Olive Oil per la Salute & Benessere>
Favorire il co-odinamento tra la “Green-Bio-Economy”, (vista relativamente alla ricerca e produzione di alimenti funzionali e nutraceutici, compresi i cosmetici ed altri farmaci biologici) con i temi della ricerca e produzione della “Red Bio-Economy”, entrambi finalizzati al miglioramento ed alla sostenibilta’ della salute e del benessere dei cittadini della Toscana.
Si prevedono contributi dei partners relativamente alle seguenti aree principali di R&D
1 – Nutrigenomica,Nutrizione e Salute; 2 – Sicurezza alimentare, tracciabilità e affidabilità, 3 -Qualità Biologica degli alimenti , 4- Gestione dei rifiuti.

B) Iniziativa di forecasting e di promozione del  “marketing territoriale ” , Lo studio sara’ orientato  per rispondere alla domanda globale di sviluppo e di innovazione di nuovi mercati alimentari favorendo una potenziale di diversificazione economica del settore, e per individuare le opportunità di occupazione di giovani laureati e diplomati
.
C) Esplorare nuove opportunità per “ricerca fondi”, per la realizzazione di nuovi prodotti nuovi e rinnovati processi tecnologici nel settore bio-agro-alimentare orientati nel migliorare la “Sostenibilità ambientale” in modo da espandere il valore della tradizionale qualità del cibo e del benessere della Toscana verso nuovi mercati anche attraverso la partecipazione della partnerhip all’ EXPO -2015 di Milano
.
D) Promuovere la diffusione della innovazione ,della ricerca nutrizionale e dei  processi di gestione condivisa della conoscenze  per migliorare la conoscenza della qualita’ della vita in Toscana.

Contatti per la partecipazione al Programma NUTRA SCIENZA 2012/15:

Paolo Manzelli <pmanzelli.lre@gmail.com>; www.edscuola.it / lre.html;
Marcello Traversi <<traversimarcello@gmail.com>

Nota 18 gennaio 2012, MIURAOODGOS prot. n. 212 /R.U.U

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca

Dipartimento per l’Istruzione

Direzione generale Ordinamenti scolastici e Autonomia scolastica

Ufficio II

 

 

Ai Direttori Generali

degli Uffici Scolastici Regionali

 

LORO SEDI

 

Al Sovrintendente agli Studi

per la Regione Autonoma della Valle d’Aosta

 

Al Sovrintendente Scolastico

per la Provincia Autonoma di Bolzano

 

Al Sovrintendente Scolastico

per la Provincia Autonoma di Trento

 

All’Intendente Scolastico per le scuole

delle località ladine di Bolzano

 

All’Intendente Scolastico

per la scuola in lingua tedesca di Bolzano

 

Oggetto: Competizione “Matematica senza Frontiere” e concorsi connessi. Anno scolastico 2011/2012.

 

Anche per il corrente anno scolastico, questa Direzione Generale segnala alle SS.LL “Matematica Senza Frontiere”, promossa dall’ Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia – Direzione Generale, inserita nell’albo del MIUR delle Eccellenze dalla sua prima istituzione, edizione italiana di “Mathématiques Sans Frontières”, organizzata nel 1990 nell’Alsazia del Nord da IREM (Inspection Pédagogique Régionale), sotto l’alta autorità del Recteur de l’Académie de Strasbourg, che ha visto, nel corso degli anni, la partecipazione sempre più interessata delle istituzioni scolastiche di numerosi paesi europei ed extraeuropei. Attualmente la competizione vede coinvolti Austria, Belgio, Brasile, Bulgaria, Canada, Cina, Egitto, Emirati Arabi, Ecuador, Francia, Germania, Giordania, India, Italia, Lettonia, Libano, Madagascar, Polonia, Repubblica Ceca, Regno Unito, Romania, Russia, Slovenia, Spagna, Svezia, Svizzera, Togo. Tunisia, Turchia, Ungheria e USA con una partecipazione complessiva che è passata da 2.400 a oltre 244.000 studenti provenienti da 9.500 classi.

 

La gara, inizialmente riservata alle classi 2e e 3e delle scuole secondarie di 2° grado, si è ampliata nel corso degli anni allargando la partecipazione a tutti i gradi scolastici. Infatti la partecipazione è stata estesa alla classe V della Scuola Primaria, alle classi I e III della Scuola secondaria di 1° grado.

È stata anche attivata l’interessante sperimentazione del gruppo misto: classe V della scuola primaria e classe I della secondaria di 1° grado.

Le verifiche, attuate nel corso degli anni, sulla partecipazione hanno rivelato un notevole interesse per questa iniziativa, soprattutto per il carattere collettivo della gara che si propone di consolidare e potenziare le competenze matematiche e le abilità logico-linguistiche degli allievi delle scuole di ogni ordine e grado.

 

I risultati ottenuti, che il Comitato Nazionale ha presentato nel corso dell’Assemblea Internazionale svoltasi a Torino il 21 -22 Maggio 2011, sono stati apprezzati dai Comitati delle altre Nazioni e hanno fatto ben figurare la scuola italiana.

Come già negli anni scorsi, funzioneranno sempre i 3 Poli: a Campobasso presso il Liceo Scientifico” Romita” per le scuole delle Regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Marche, Molise, Puglia, Sicilia; a San Donà di Piave presso l’Istituto “Scarpa” per il Nord Est e a Monza presso l’Istituto “Mosè Bianchi”, dove ha sede il Comitato Nazionale al quale afferiscono le scuole di tutte le altre Regioni, in attesa che i Poli interregionali si estendano.

 

Matematica senza Frontiere può offrire ai docenti notevoli spunti di interesse, nonché una vasta gamma di situazioni che possono costituire un efficace strumento per attività diverse, sia sul piano didattico sia su quello del lavoro di gruppo, perché gli esercizi offrono la possibilità di costruire casi di studio che stimolino e consolidino abilità dichiarate e quindi far sì che gli allievi siano in grado di acquisire competenze trasversali alle diverse discipline.

 

La competizione è articolata in due fasi:

 

Prova di accoglienza: dal 15 Ottobre 2011 al 15 Febbraio 2012, in un giorno scelto autonomamente da ciascuna scuola;

 

Gara ufficiale: 16 Marzo 2012 (data unica per tutte le nazioni partecipanti).

 

Come già avvenuto per le passate edizioni, oltre alla manifestazione principale – ed in collegamento con essa – sono banditi il concorso “A.Bernasconi” ed il concorso “Logo MsF”.

La documentazione relativa all’iniziativa, con i diversi regolamenti e le modalità di partecipazione e di iscrizione sono reperibili direttamente presso il sito internet ufficiale della manifestazione: http://www.matematicasenzafrontiere.it arricchitosi quest’anno oltre che degli Atti dell’assemblea sopra menzionata sia del Bilancio pedagogico 2011 sia di una prima Raccolta di moduli a disposizione dei docenti per la didattica quotidiana nell’ottica del curricolo verticale e della certificazione delle competenze.

 

Sono disponibili on line, inoltre all’indirizzo internet http://old.istruzione.lombardia.it/msf_archivio/index.htm gli archivi di tutte le prove, di tutti gli esercizi catalogati per competenze, utili quindi anche per la certificazione delle stesse.

Anche gli allievi in situazione di disabilità visiva possono partecipare a questa iniziativa perché è presente per ogni edizione di prova la versione accessibile ai non vedenti.

Per ogni ulteriore chiarimento si può contattare:

 

Il Comitato Organizzatore, e-mail: msf@iisbianchi.it, tel 039/235941 fax 039/320260 presso IIS “Mosè Bianchi” via Minerva, 1 – 20052 Monza;

 

ITG “Carlo Scarpa” di San Donà di Piave (VE), coordinatore prof.Paolo Paladini e-mail: paolo.paladini999@libero.it, tel 042 /150122, fax 042/152786;

 

Liceo scientifico “Romita” di Campobasso, Dirigente Scolastico Anna Gloria Carlini, e-mail: annagcar@tin.it – cbps01000b@istruzione.it tel 0874 91648 fax 0874 412286.

 

A pro memoria, si allega lo scadenzario delle iniziative.

 

In considerazione della validità e della rilevanza dell’iniziativa si pregano le SS.LL. di darne la massima diffusione presso le istituzioni scolastiche interessate e di seguire la manifestazione, favorendo e supportando gli istituti nella partecipazione e nell’organizzazione della stessa.

 

Si ringrazia per la collaborazione.

 

IL DIRETTORE GENERALE

F.to Carmela Palumbo

Circolare Ministeriale 18 gennaio 2012, n. 6

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Dipartimento per l’Istruzione
Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici e per l’Autonomia Scolastica
– Ufficio VII –

Circolare Ministeriale 18 gennaio 2012, n. 6
MIURAOODGOS prot. n. 211(GG/2) /R.U./U

Al Capo del Dipartimento per l’Istruzione
Sede
Al Capo del Dipartimento per l’Università, l’AFAM e per la Ricerca
Sede
Al Capo del Dipartimento per la Programmazione e la gestione delle Risorse Umane, Finanziarie e Strumentali
Sede
Ai Direttori Generali degli Uffici dell’Amministrazione centrale
Sede
Ai Direttori generali degli Uffici scolastici regionali
Loro Sedi
Ai Dirigenti scolastici delle Istituzioni scolastiche di istruzione secondaria superiore, statali e paritarie
Loro Sedi
Ai Soggetti promotori delle competizioni riconosciute con DM 8/11/2011 – tabella A
Loro Sedi
Ai Presidenti delle Giunte Regionali
Loro Sedi
e, p. c.: Al Capo di Gabinetto
Sede

OGGETTO: Decreto ministeriale 8 novembre 2011 di definizione del programma nazionale di promozione delle eccellenze riguardanti gli studenti delle scuole di istruzione secondaria superiore, statali e paritarie, per l’anno scolastico 2011/2012

Si informano le SS.LL. che il Ministro, con il D.M. 8 novembre 2011, registrato dalla Corte dei Conti il 15 dicembre 2011, reg. 14 foglio 312, ha definito il programma nazionale di promozione delle eccellenze per il riconoscimento del merito con la previsione di incentivi per gli studenti delle scuole secondarie superiori per l’anno scolastico 2011/2012.
Al fine di riconoscere i risultati elevati raggiunti dagli studenti delle relative scuole statali e paritarie è allegata al predetto provvedimento ministeriale la tabella “A” contenente i diversi ambiti disciplinari dei percorsi d‘istruzione secondaria di secondo grado e l’elenco delle competizioni riconosciute nell’a.s. 2011/2012 con l’indicazione dei soggetti organizzatori.
Rientra tra le diverse tipologie di eccellenza anche la votazione di 100 con l’attribuzione della lode conseguita dagli studenti all’esame di Stato conclusivo dei corsi di istruzione secondaria di 2° grado dell’anno scolast ico 2011/2012.
Al fine di sviluppare la promozione ed il sostegno attivo delle eccellenze e di rafforzare il valore educativo, scientifico e culturale che scaturisce da processi virtuosi di confronto e di competizione, è indispensabile che le istituzioni scolastiche sappiano coinvolgere i propri studenti in percorsi di studio di elevata qualità ed offrire loro occasioni per approfondire la preparazione individuale e il loro confronto con altre realtà scolastiche, nazionali e internazionali.
Si invitano, pertanto, i dirigenti scolastici delle scuole statali e paritarie di istruzione secondaria superiore ad informare i docenti, gli studenti ed i loro genitori sulle iniziative individuate dal Ministro, promuovendo la partecipazione dei soggetti interessati alle procedure di eccellenza proposte.
In tale contesto, non si può fare a meno di evidenziare che la soddisfazione dei genitori e la stima degli insegnanti e dei compagni di scuola costituiscono, insieme al merito raggiunto, un riconoscimento fondamentale per ogni studente.
Il merito, peraltro, aggiunge valore alla qualità della scuola ed incentiva gli stessi studenti a raggiungere risultati sempre più elevati nel contesto sociale cui appartengono.
La presente, unitamente al decreto ministeriale dell’8 novembre 2011, è rivolta ai diversi livelli del sistema di istruzione, alle regioni perché ne diano diffusione agli enti locali del proprio territorio, ed è pubblicata sul sito del Ministero perché altri soggetti pubblici e privati (Università, Centri studi, Ordini professionali, Enti scientifici, ecc..) ne vengano comunque a conoscenza.
Ciò consentirà di definire anche una rete di comunicazione necessaria a quei soggetti che desiderino interagire con i vari livelli dell’amministrazione scolastica, comprese quindi le Istituzioni scolastiche di istruzione secondaria superiore, statali e paritarie, per promuovere, per i prossimi anni scolastici, eventuali altre tipologie di eccellenza.
Gli studenti delle scuole secondarie superiori che hanno conseguito 100 e lode nell’esame di Stato conclusivo del corso di studi e gli studenti che hanno riportato risultati elevati nelle competizioni riconosciute nel programma nazionale di promozione delle eccellenze hanno titolo ad ottenere uno dei seguenti incentivi:
a) benefit e accreditamenti per l’accesso a biblioteche, musei, istituti e luoghi della cultura;
b) ammissione a tirocini formativi;
c) partecipazione ad iniziative formative organizzate da centri scientifici nazionali con destinazione rivolta alla qualità della formazione scolastica;
d) viaggi di istruzione e visite presso centri specialistici;
e) benefici di tipo economico;
f) altre forme di incentivo secondo intese e accordi stabiliti con soggetti pubblici e privati.
Le risorse finanziarie saranno inviate alle scuole frequentate dai ragazzi meritevoli perché provvedano alla premiazione degli studenti con uno dei suddetti incentivi previsti dall’art. 4 del decreto legislativo 29 dicembre 2007, n. 262, dopo aver acquisito la relativa certificazione rilasciata dai soggetti che hanno organizzato la competizione.
Gli incentivi di tipo economico corrisposti a favore degli studenti meritevoli non sono assoggettati ad alcun regime fiscale in quanto tali “incentivi perseguono la finalità di interesse generale di stimolare e accrescere in senso ampio l’interesse degli studenti al conseguimento di un più elevato livello di formazione culturale e professionale”, secondo quanto precisato dall’Agenzia delle Entrate con Risoluzione n. 280/E/2009.
A partire dall’a.s. 2011/2012 saranno implementate nuove procedure sul portale SIDI relative alla comunicazione dei dati degli studenti meritevoli delle istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado nelle diverse tipologie di eccellenza individuate col D.M. dell’8 novembre 2011.
Per consentire agli studenti meritevoli di essere inclusi nell’Albo Nazionale delle Eccellenze, pubblicato sul sito dell’ANSAS (INDIRE) consultabile anche dal sito del Ministero, e di ottenere gli incentivi previsti dall’art. 4 del D.Lgs. 262/2007, i dirigenti scolastici e i soggetti organizzatori delle competizioni devono informare gli studenti maggiorenni e i genitori degli studenti minorenni che i dati raccolti (nome, cognome, sesso, codice fiscale degli studenti che hanno conseguito 100 e lode nell’esame di Stato e degli studenti utilmente classificati alla gara finale con posizione in graduatoria, anno di corso e istituto frequentato) saranno successivamente trasmessi a questa Direzione Generale acquisendo agli atti il consenso dei soggetti interessati, secondo quanto previsto dal D.Lgs. 196/2003 (Codice in materia di protezione dei dati personali).
Con successive comunicazioni saranno fornite indicazioni alle istituzioni scolastiche e ai soggetti organizzatori delle competizioni sulle modalità e i termini di trasmissione alla Scrivente dei nominativi degli studenti risultati meritevoli nelle diverse tipologie di eccellenza individuate col provvedimento del Ministro dell’8 novembre 2011.
Si allegano, infine, il modello di informativa trattamento dati personali e l’informativa rilevazione dati.

Il Direttore Generale
Carmela Palumbo

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Modello informativa
Informativa per il trattamento dei dati personali degli studenti
(art.13 decreto legislativo n. 196/2003)

Premessa
Il Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca ha istituito, in applicazione del decreto legislativo 29 dicembre 2007, n. 262, e del decreto ministeriale del 28 luglio 2008, l’elenco degli studenti, denominato “Albo Nazionale delle Eccellenze”, che è pubblicato sul sito dell’INDIRE di Firenze, ora Agenzia Nazionale per lo Sviluppo dell’Autonomia Scolastica, consultabile anche dal sito del Ministero.
L’Albo contiene i dati degli studenti delle scuole secondarie di secondo grado che hanno conseguito risultati di eccellenza, comunicati dalle scuole e dai soggetti accreditati che hanno organizzato le competizioni riconosciute nel programma annuale di promozione delle eccellenze e inviati per via telematica al Ministero tramite il portale SIDI.
Nell’Albo sono inclusi anche i dati degli studenti che hanno conseguito la votazione di 100 con l’attribuzione della lode agli esami di Stato, comunicati dalle scuole e inviati per via telematica al Ministero tramite il portale SIDI.
Gli studenti meritevoli inseriti nell’Albo hanno titolo ad ottenere uno degli incentivi previsti dall’art. 4 del decreto legislativo 29 dicembre 2007, n. 262.
Finalità del trattamento
I dati personali (nome, cognome, sesso, codice fiscale degli studenti che hanno conseguito 100 e lode nell’esame di Stato e degli studenti utilmente classificati alla gara finale con posizione in graduatoria, anno di corso e istituto frequentato) saranno comunicati al MIUR per i fini istituzionali indicati in premessa e previsti da leggi, norme e provvedimenti ministeriali relativi all’attuazione del programma annuale di valorizzazione delle eccellenze e alla tenuta e all’aggiornamento dell’Albo Nazionale delle Eccellenze.
Modalità di trattamento dei dati
Il trattamento dei dati, effettuato nel rispetto della normativa in materia di protezione dei dati personali, avviene mediante strumenti manuali, informatici e telematici per le finalità sopra evidenziate e, comunque, in modo da garantire la sicurezza dei dati stessi.
I dati saranno conservati per un periodo di tempo non superiore a quello necessario agli scopi per i quali essi sono stati raccolti o successivamente trattati conformemente a quanto previsto dagli obblighi di legge.
Natura del conferimento dei dati personali e conseguenze di un eventuale rifiuto di rispondere
Il conferimento dei dati personali è obbligatorio per ottenere gli incentivi previsti dall’art. 4 del decreto legislativo 29 dicembre 2007, n. 262 e l’inserimento nell’Albo. Il mancato conferimento dei dati obbligatori rende impossibile l’inserimento nell’Albo e il conferimento degli incentivi previsti.
Comunicazione e diffusione dei dati
I dati saranno comunicati, nel rispetto della normativa vigente, al gestore del sistema informativo del MIUR e all’ANSAS (ex INDIRE) incaricata dal MIUR per la tenuta e l’aggiornamento dell’Albo.
I dati personali (nome, cognome, istituto frequentato, tipologia di premio suddiviso per fasce, soggetto promotore della competizione) forniti per l’inserimento nell’Albo e per ottenere gli incentivi previsti dall’art. 4 del decreto legislativo n. 262/2007, sono pubblici e chiunque può venirne a conoscenza.
Diritti dell’interessato
La normativa in materia di protezione dei dati personali conferisce agli interessati la possibilità di esercitare specifici diritti, in base a quanto indicato all’art. 7 del decreto legislativo n. 196/2003 che si riporta:
L’interessato ha diritto di ottenere la conferma dell’esistenza o meno di dati personali che lo riguardano, anche se non ancora registrati, e la loro comunicazione in forma intelligibile.
L’interessato ha diritto di ottenere l’indicazione:
Modello informativa
– dell’origine dei dati personali;
– delle finalità e modalità del trattamento;
– della logica applicata in caso di trattamento effettuato con l’ausilio di strumenti elettronici;
– degli estremi identificativi del titolare, dei responsabili e del rappresentante designato ai sensi dell’art. 5, comma 2 del decreto legislativo n. 196/2003;
– dei soggetti o delle categorie di soggetti ai quali i dati personali possono essere comunicati o che possono venirne a conoscenza in qualità di rappresentante designato, di responsabili o incaricati.
L’interessato ha diritto di ottenere:
– l’aggiornamento, la rettifica ovvero, quando vi ha interesse, l’integrazione dei dati;
– la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione di legge, compresi quelli di cui non è necessaria la conservazione in relazione agli scopi per i quali i dati sono stati raccolti o successivamente trattati;
– l’attestazione che le operazioni di cui ai precedenti punti sono state portate a conoscenza, anche per quanto riguarda il loro contenuto, di coloro ai quali i dati sono stati comunicati o diffusi, eccettuato il caso in cui tale adempimento si rivela impossibile o comporta un impiego di mezzi manifestamente sproporzionato rispetto al diritto tutelato.
L’interessato ha diritto di opporsi, in tutto o in parte:
– per motivi legittimi al trattamento dei dati personali che lo riguardano, ancorché pertinenti allo scopo della raccolta;
– al trattamento di dati personali che lo riguardano a fini di invio di materiale pubblicitario o di vendita diretta o per il compimento di ricerche di mercato o di comunicazione commerciale.
Titolare e Responsabili del trattamento
Il titolare del trattamento dei dati personali è [indicare il nome, il cognome del Titolare e, se presente, del Responsabile del trattamento dei dati personali interno alla scuola o interno all’ente esterno accreditato], al quale ci si potrà rivolgere per esercitare i diritti di cui all’art.7 del d.lgs. 196/2003 e/o per conoscere l’elenco aggiornato di tutti i responsabili e incaricati del trattamento dei dati personali
Autorizzazione
Il sottoscritto, [indicare il nome e cognome degli studenti maggiorenni oppure il nome e cognome di chi esercita la patria potestà con il nome e cognome degli studenti minorenni], dichiara di aver acquisito le informazioni fornite dal titolare del trattamento ai sensi dell’art. 13 del d.lgs. n.196/2003 e presta il proprio consenso al trattamento e alla diffusione dei propri dati personali per i fini indicati nella suddetta informativa.
Data…………………………………….Firma…………………………………………………………………

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Rilevazione dei dati relativa alla valorizzazione delle eccellenze

Informativa per il trattamento dei dati personali
Il titolare del trattamento dei dati personali di cui alla presente rilevazione è il Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca; responsabile del trattamento dei dati personali è il Direttore Generale per gli Ordinamenti Scolastici e per l’Autonomia Scolastica al quale è possibile rivolgersi per l’esercizio dei diritti degli interessati di cui all’art. 7 del decreto legislativo 30 giugno 2003, n.196, inviando apposita richiesta a: Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca – Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici e per l’Autonomia Scolastica – Viale Trastevere, 76/a – 00153 Roma
Riferimenti normativi sulla valorizzazione delle eccellenze e sulla protezione dei dati personali
– Decreto legislativo 30 giugno 2003, n.196 “Codice in materia di protezione dei dati personali” – art. 2 (finalità), art. 4 (definizioni), artt. 7-10 (diritti dell’interessato), art.13 (informativa), artt. 18-19 (trattamenti effettuati da soggetti pubblici); art.23-24 (trattamenti effettuati da privati ed enti pubblici economici); artt. 28-30 (soggetti che effettuano il trattamento); art. 96 (trattamento di dati relativi a studenti).
– Decreto legislativo 29 dicembre 2007, n.262 “Disposizioni per incentivare l’eccellenza degli studenti nei percorsi d’istruzione” – art. 2 (studenti destinatari), art.3 (pubblicità dei risultati ottenuti), art.4 (accreditamento dei soggetti esterni all’Amministrazione scolastica), art.5 (informazione sulle iniziative riconosciute nel programma annuale), art.7 (elenco degli studenti che hanno conseguito risultati di eccellenza).
– Direttiva del Ministro n. 65 del 26 luglio 2007 concernente il riconoscimento degli alunni meritevoli e l’inserimento dei nominativi nell’Albo.
– Decreto Ministeriale del 28 luglio 2008 – art 2 (modalità per l’accreditamento dei soggetti esterni all’Amministrazione scolastica), art. 3 (modalità per la presentazione delle proposte di gare e di competizioni da parte dei soggetti interni all’amministrazione scolastica e da parte dei soggetti esterni accreditati, per il riconoscimento nel programma annuale di promozione delle eccellenze).