Profilo dell’alunno competente

Istituto Comprensivo Statale di Positano/Praiano (SA)

Profilo dell’alunno competente
Curricolo Verticale da 3 a 14 anni, nella Scuola dell’Infanzia, Primaria e Secondaria

Curricolo e Competenze

CURRICOLO E COMPETENZE

di Marisa Bracaloni

CANTIERE APERTO SUL CURRICOLO VERTICALE
L’Istituto Comprensivo “P.Vanni” ha attivato un corso di formazione per docenti sul Curricolo Verticale, in rete con l’I.C. “P.Egidi”. Relatrice Dirigente Scolastica Rosanna Ghiaroni. Il primo incontro ha avuto luogo nella sede centrale dell’I.C. “P.Vanni” il 14 gennaio 2010. I docenti dei due istituti sono attualmente impegnati in percorsi di autoformazione incentrati sulla ricerca di indicatori di competenze disciplinari.

Cantiere aperto:
siamo impegnati nella riflessione e nella ricerca sulla costruzione del Curricolo verticale

IL CURRICOLO VERTICALE è il costante processo di adattamento delle programmazioni didattiche di tre ordini di scuola ad una situazione formativa concreta e unitaria, tenendo conto delle fasi di sviluppo ricorrenti alle età specifiche.

I docenti :
• Prevedono obiettivi da tradursi in termini di competenze
• Scelgono e organizzano in maniera sequenziale e progressiva i contenuti
• Individuano modalità organizzative delle attività
• Prevedono metodi, strumenti, modalità condivise di verifiche di processi e prodotti

IL CURRICOLO VERTICALE è proposta didattica articolata e in progressione per garantire continuità e gradualità sui tre ordini di scuola, condividendo, in sede di programmazione didattica generale, finalità, obiettivi e metodi.
IL CURRICOLO VERTICALE implica la predisposizione di una serie di ambienti di apprendimento differenziati con una regia coordinata dei docenti
IL CURRICOLO VERTICALE necessita di articolazione per obiettivi di apprendimento e per traguardi di sviluppo di competenze, in relazione ai diversi percorsi disciplinari, con riferimento ai fondamentali documenti ministeriali.

In sintesi occorre che tutti i docenti, a partire dalla conoscenza accurata delle Indicazioni per il Curricolo, che costituiscono il fondamentale documento ministeriale di riferimento professionale per l’espletamento della funzione docente (rif. art. 8 del D.P.R. 275/99 – Regolamento dell’Autonomia), nonché dalla conoscenza accurata del documento sull’Obbligo di istruzione (2007), che contiene i riferimenti agli Assi Culturali e alle Competenze-Chiave, concordino le scelte formative e didattiche che costituiranno la spina dorsale del POF. Tutti gli obiettivi formativi, i nuclei fondanti, le competenze previste, gli obiettivi di apprendimento specifici, le modalità di valutazione delle abilità e competenze, dovranno essere riveduti sui vari piani didattico, contenutistico, metodologico, in un’ottica di progressione verticale che attraversi le dimensioni:
1. dei campi di esperienza
2. poi degli ambiti disciplinari
3. per approdare alle discipline

IL BILANCIO DELLE COMPETENZE
Il Bilancio delle Competenze è un percorso/processo utile ai lavoratori occupati, disoccupati o inoccupati, per fare il “punto” della situazione sul proprio sviluppo professionale. In casi specifici serve ad un’azienda (o all’orientatore/consulente), per “gestire” il percorso di carriera del dipendente o del neoassunto.

Strumento fondamentale del Bilancio delle Competenze è il colloquio supportato da una serie di prove o di strumenti specifici, a seconda dell’impostazione seguita dal consulente. Può trattarsi di schede pedagogiche, di questionari di autovalutazione, di una analisi di esperienze passate, una scrittura della propria biografia professionale, oppure ancora possono essere test, simulazioni ed altri simili. Una grande attenzione è attribuita all’individuazione e alla descrizione delle capacità e competenze non certificate, cioè dimostrate o acquisite al di fuori dei percorsi formativi istituzionali e all’esplicitazione di capacità e competenze che il soggetto non è cosciente di avere.

I risultati di ciascuna attività vengono raccolti su appositi fogli che alla fine, insieme ad una relazione finale elaborata di comune accordo fra consulente e soggetto, vanno a costituire un fascicolo che rimane a quest’ultimo.

Ad integrazione di queste prove bisogna aggiungere l’esplorazione dell’ambiente esterno da parte del soggetto interessato, la stesura di un progetto d’inserimento nella vita attiva e la fase dell’accompagnamento alla ricerca attiva di un lavoro, costituita da incontri regolari, per verificare la realizzazione dell’obiettivo professionale.

Nel Bilancio sono previste attività individuali o di gruppo, la durata dei quali è collegata alle caratteristiche dell’individuo. La dimensione di gruppo, attraverso la condivisione e il confronto dei vissuti, delle esperienze professionali e formative, delle aspirazioni dei partecipanti, costituisce un setting. La cura e la costruzione di un “setting adeguato”, lo rendono una modalità privilegiata per l’analisi di sé, l’esplicitazione e la progettazione di obiettivi professionali, l’apprendimento di comportamenti attivi. Altresì, esso può costituire un potente strumento di rinforzo dell’autostima e della motivazione.

Uno dei prodotti del Bilancio è il portfolio (termine inglese che ha anche il significato di raccolta di documenti: risultati di esercitazioni, prove di abilità, progetti, disegni, foto, campioni, ma anche, in senso più ampio, attestati, certificazioni, dichiarazioni di datori di lavoro, ecc.), che dimostra le capacità e i risultati ottenuti da una persona.

Il portfolio o dossier di bilancio è il fascicolo che resta nelle mani dell’interessato, costituito dalle schede di lavoro utilizzate durante il percorso di bilancio, nelle quali sono riportati i risultati delle attività di animazione, ricostruzione della propria storia formativa e professionale e il processo di autovalutazione. Esse devono essere catalogate in maniera sistematica e facilmente consultabili in modo da potervi attingere le informazioni per la costruzione di un curriculum.

Assume importanza anche l’altro prodotto, definito la sintesi di bilancio, ossia la relazione elaborata di comune accordo fra l’interessato e il consulente, dove sono riportati in sintesi i più importanti aspetti che risultano dalle schede di lavoro e il progetto professionale.

In sintesi:
un modello di bilancio, a prescindere dalle distinzioni teoretiche e terminologiche, non è altro che un insieme di attività riconducibili a informazione/empowerment/consulenza (ricostruzione, allargamento delle competenze, definizione di un progetto individuale), e di azioni (esplicitazione degli impegni; ricostruzione della biografia personale e professionale; rilevazione degli orientamenti ed interessi professionali; identificazione delle risorse personali spesso definito anche Bilancio delle Risorse; identificazione degli sbocchi professionali; individuazione dei vincoli personali, sociali e strutturali; verifica della fattibilità del progetto individuale; esplorazione degli eventuali percorsi formativi; analisi del mercato del lavoro; monitoraggio e verifica della realizzazione; ecc.).

Nota 19 gennaio 2012, Prot.n. 314

Nota 19 gennaio 2012, Prot.n. 314

Oggetto: Bando di concorso “Il doppio ruolo della donna – lavorare in famiglia e fuori” – Proroga

Nota 19 gennaio 2012, Prot.n. 253

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca

Dipartimento per l’Istruzione

Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici e per l’Autonomia Scolastica

 

Ai Direttori Generali

degli Uffici Scolastici Regionali

LORO SEDI

 

e, p.c.: Al Capo Dipartimento per la

Programmazione

 

Ai Direttori Generali delle Direzioni Generali Centrali

N.D.

 

Oggetto: Settimana nazionale della musica a scuola.

XXIII Rassegna nazionale delle scuole secondarie di primo grado ad indirizzo musicale.

 

Il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca facendo seguito ad una azione più che ventennale, ha sviluppato anche quest’anno, sia sul terreno degli ordinamenti, sia su quello della formazione dei docenti, iniziative di potenziamento, di rilancio e sistematizzazione della pratica musicale nelle scuole di ogni ordine e grado poiché ne riconosce la particolare valenza educativa e formativa.

La pratica musicale contribuisce infatti alla crescita equilibrata della persona non solo perché in questo modo la dimensione sonora non rimane estranea al quadro culturale che in questa crescita si definisce, ma anche perché la pratica musicale, attraverso una più armoniosa utilizzazione delle varie capacità della mente umana, favorisce l’apprendimento di tutte le discipline.

Non a caso le Indicazioni nazionali per il primo ciclo sottolineano, per tutti i gradi di istruzione in esso compresi, il rapporto forte tra apprendimento pratico della musica e sua fruizione. Per altro, le stesse Indicazioni, nel fare esplicito riferimento al «livello della produzione» rimarcano che essa può esplicarsi, «in particolare, attraverso l’attività corale e la musica d’insieme», attività verso le quali si è rivolta la specifica attenzione di questo Ministero con i più recenti provvedimenti relativi all’apprendimento della musica.

Anche il Regolamento attuativo dell’obbligo di istruzione, nell’Asse dei linguaggi, fa esplicito riferimento alla musica come elemento costituivo del patrimonio artistico del nostro paese e indica la strada di una «produzione» da parte degli alunni di «testi multimediali» con diretto richiamo alla «elaborazione audio».

 

D’altro canto, nell’ambito delle competenze chiave individuate nella Raccomandazione del Parlamento e del Consiglio dell’Unione Europea del 18 dicembre 2006, è chiaramente indicata l’importanza dell’«espressione creativa di idee, esperienze ed emozioni in un’ampia varietà di mezzi di comunicazione», tra i quali, in primo luogo, la musica.

Vi è dunque un quadro, coerente, nazionale ed europeo, nel quale si inseriscono le iniziative oggetto di questa nota. Un quadro che quest’anno, nell’ambito dei processi di innovazione ornamentale ha visto l’ulteriore impegno del Ministero a promuovere quelle iniziative mirate in particolare a restituire il senso di continuità dell’insegnamento della pratica musicale in tutti gli ordini e gradi di scuole. Ne è riprova oltre all’attivazione dei Licei Musicali e Coreutici, l’emanazione del D.M. n. 8 del 31 gennaio 2011 concernente l’attivazione di Corsi di musica nella scuola di primo ciclo.

Sulla base delle indicazioni e delle proposte pervenute dal Comitato nazionale per l’apprendimento pratico della musica, presieduto dal Prof. Luigi Berlinguer, il Ministero in collaborazione con l’ANSAS, ha inoltre attuato programmi di ricerca volti a costruire esperienze di pratica musicale che abbiano il carattere della trasferibilità sul piano didattico e su quello organizzativo, programmi sostenuti, come sopra accennato, da significativi interventi formativi del personale docente interessato ( es: Progetto Musica 2020 e Innovamusica).

Nel quadro qui delineato si inserisce l’organizzazione anche per il 2012 della “Settimana nazionale della musica a scuola” che viene fissata dal 7 al 12 maggio.

Si tratta di un’iniziativa che punta a favorire per le scuole un ragionato momento di visibilità sul territorio. In questa settimana le scuole hanno l’occasione di far percepire alla società l’importanza delle attività musicali che esse realizzano nel corso dell’anno scolastico. È evidente che queste attività non si risolvono nella occasione straordinaria della esibizione programmata per la “Settimana della musica”, ma trovano in essa il punto di approdo di ordinari percorsi di apprendimento caratterizzati sia da sviluppo continuo, sia da stabile sedimentazione nel curricolo e, di conseguenza, nella crescita personale di tutti gli allievi.

I Direttori Generali degli Uffici scolastici regionali, avvalendosi anche del supporto dei dirigenti degli Uffici scolastici provinciali e dei referenti per le attività nel settore, avranno pertanto cura di promuovere la sensibilizzazione dei dirigenti scolastici affinché la settimana dal 7 al 12 maggio 2012 venga dedicata a iniziative nelle quali le scuole possano condividere con i più ampi settori della società le esperienze musicali svolte nel corrente anno scolastico.

 

L’organizzazione degli eventi è affidata alle libere determinazioni delle istituzioni scolastiche che potranno svolgerli sia all’interno degli edifici scolastici, sia fuori; sarà in ogni caso opportuno che, in ragione delle finalità indicate, gli eventi organizzati per questa settimana vedano il coinvolgimento dei genitori e di tutte le forze sociali e culturali esterne alla scuola, tanto pubbliche che private. Potrà così determinarsi una sinergia operativa capace di avvalorare e amplificare il senso delle singole manifestazioni.

Gli organi territoriali dell’Amministrazione scolastica svolgeranno, in tale direzione, il ruolo di facilitatori delle iniziative sollecitando anche la partecipazione attiva degli enti musicali, dei Conservatori di musica, e di tutti i soggetti pubblici o privati, associati o singoli, operanti sul territorio per la promozione della musica.

Ai referenti regionali per le attività di settore e a quelli provinciali, ove presenti, potrà essere affidato l’ulteriore compito di portare in evidenza, al Comitato Nazionale per l’apprendimento pratico della Musica, quelle esperienze che, muovendosi sulla base dei processi innovativi in atto, possano costituire una significativa testimonianza del lavoro svolto e un utile riferimento per il rinnovamento del sistema scolastico.

Inoltre anche nel corrente anno scolastico, questo Ministero, per fornire un concreto segnale dell’importanza strategica che annette alla pratica musicale come fattore educativo dei giovani, promuove a Cefalù – dal 7 al 12 maggio 2012 – l’organizzazione della XXIII Rassegna Nazionale di tutte le scuole secondarie di primo grado a indirizzo musicale, per la partecipazione alla quale si veda la allegata nota di istruzioni e regolamento.

Si confida nello sperimentato spirito collaborativo delle SS.LL. per l’efficace perseguimento delle finalità dell’iniziativa e si ringrazia fin da ora per la preziosa collaborazione.

 

IL DIRETTORE GENERALE

f.to Carmela Palumbo

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NOTA DI ISTRUZIONI PER LA PARTECIPAZIONE ALLA XXIII ^RASSEGNA NAZIONALE DELLE SCUOLE SECONDARIE DI PRIMO GRADO AD INDIRIZZO MUSICALE

La XXIII^ Rassegna Nazionale delle scuole secondarie di primo grado a indirizzo musicale si svolgerà in Sicilia, a Cefalù (PA), dal 07 al 12 Maggio 2011. È riservata agli alunni frequentanti dette scuole.

Le domande di partecipazione dovranno pervenire, a mezzo posta raccomandata A.R., fax o e-mail, entro il 20 marzo 2011, alla Segreteria della Scuola secondaria di 1°grado “Rosario Porpora”, via Enrico Fermi,4, 90015 Cefalù- PA, tel.0921421242 /fax: 0921923268, e-mail: paic867008@istruzione.it .
Le domande di partecipazione dovranno contenere informazioni circa:
• il programma musicale dell’esibizione, che non dovrà superare i 20 minuti;
• specifica dell’organico strumentale orchestrale;
• indicazione del numero dei partecipanti (compresi gli accompagnatori) e nominativo e recapiti telefonici del referente responsabile del gruppo;
• indicazione circa l’utilizzo delle strutture alberghiere indicate dalla scuola organizzatrice.
Le domande dovranno essere redatte sul modulo scaricabile dal sito. www.icsporporacefalu.it
Sullo stesso sito è disponibile il Regolamento della Rassegna, informazioni generali sull’iniziativa e riferimenti telefonici degli Hotels convenzionati con l’iniziativa.
Il calendario definitivo delle esibizioni sarà comunicato via mail, alle scuole che avranno inoltrato domanda di partecipazione, a partire dal giorno 10 Aprile 2012, e sarà consultabile sul sito dell’ Istituto Comprensivo “R.Porpora”di Cefalù e su quello dell’USR per la Sicilia – Direzione Generale (www.istruzionesicilia.it)
A partire da lunedì 11 Aprile 2012 i responsabili delle scuole interessate potranno telefonare alla segreteria dell ‘Istituto Comprensivo “R.Porpora”” per ottenere eventuali ulteriori informazioni sulla partecipazione e l’esibizione della propria scuola.

Per qualsiasi informazione ci si potrà rivolgere ai seguenti numeri:
• Segreteria Artistica presso la Scuola: tel. 0921421242, Sig.ra Caterina Nicchitta;
• Referenti coordinatori:
Prof. Passamonte Giovanni cell. n. 3476192915; “ Vichi Giovanni “ n. 3803582329
• Dirigente Scolastico Dott.ssa Nella Viglianti, cell. n. 3388186666
• D.S.G.A. Rag. Giuliano Barreca cell.n. 3473792547

Sarà inoltre possibile contattare la referente regionale per la Sicilia:
• Prof.ssa Maria Pia Magliokeen: tel. Uff. 09169258– cellulare n. 3477290172, e-mail: innovascuolasicilia@istruzione.it; magliokeen@alice.it

XXIII^ RASSEGNA NAZIONALE DELLE SCUOLE AD INDIRIZZO MUSICALE
Cefalù (PA) 07/12 Maggio 2012

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REGOLAMENTO
Art. 1. La Scuola Secondaria di 1° grado “ Rosario Porpora” di Cefalù(PA) organizza la “XXIII ^Rassegna Nazionale delle Scuole Secondarie di 1° grado ad Indirizzo Musicale”.
Art. 2. La Rassegna si svolgerà dal 7 al 12 Maggio 2012 nella città di Cefalù (PA).
Art. 3. Le iscrizioni dovranno essere redatte sull’apposito modulo scaricabile dal sito della scuola all’indirizzo www.icsporporacefalu.it
Art.4. Le domande dovranno pervenire entro il 20 marzo 2011 tramite posta raccomandata A.R., fax o e-mail a:
Segreteria della Scuola secondaria di 1°grado “Rosario Porpora”, via E.Fermi,4, 90015
Cefalù tel.0921421242, fax 0921923268, e-mail: paic867008@istruzione.it.
Il modulo dell’iscrizione è reperibile sul sito www.icsporporacefalu.it
Art. 5. Nel modulo di iscrizione, compilato in forma chiara, leggibile e non manoscritta, le scuole dovranno indicare:
a. il nominativo ed il recapito telefonico del docente referente;
b. l’organico strumentale con cui si intende partecipare;
c. elenco degli alunni partecipanti alla manifestazione con specifica del nome, cognome, data di nascita, classe frequentata e strumento musicale;
d. programma musicale dell’esecuzione con relativa durata per singolo brano e complessiva;
e. elenco delle attrezzature audio necessarie all’esecuzione tra quelle a disposizione riportate nell’art. 8;
f. indicazione del giorno preferito per l’esibizione (l’accoglimento della richiesta sarà subordinato alla compatibilità con le esigenze organizzative);
g. durata della permanenza (il giorno dell’esibizione e/o più giorni);
h. richiesta di eventuali contatti con ristoranti, alberghi, servizi turistici, guide ecc. (la Segreteria Organizzativa provvederà a fornire indicazioni specifiche circa l’eventuale prenotazione dei servizi richiesti);
i. mezzo di trasporto utilizzato;
j. nominativi dei docenti accompagnatori;
Dovrà essere obbligatoriamente segnalata l’esistenza della copertura assicurativa sugli infortuni e responsabilità civile dei partecipanti.
Art. 6. La scuola organizzatrice pubblicherà sul proprio sito web, calendario, luogo ed orario della prova acustica e dell’ esibizione a partire da Lunedì 10 Aprile 2012.
A partire da lunedì 11 Aprile 2012 i responsabili delle scuole interessate potranno telefonare alla segreteria dell‘Istituto Comprensivo “R.Porpora” per ottenere eventuali ulteriori informazioni sulla partecipazione e l’esibizione della propria scuola.
Art. 7. Ogni scuola avrà a disposizione 30 minuti ca. di cui 10 per la sistemazione e 20 per l’esecuzione del programma musicale previsto (come da calendario definitivo delle esibizioni elaborato dalla segreteria artistica).
Il repertorio è a libera scelta.
Ogni scuola è tenuta ad assistere almeno all’esibizione del gruppo che precede e del gruppo che segue il proprio.
Art. 8. Le scuole partecipanti dovranno provvedere in proprio agli accompagnatori e dovranno portare con sé la propria strumentazione.
I partecipanti avranno a disposizione un pianoforte e un impianto audio comprensivo di mixer, microfoni panoramici e direzionali, casse acustiche,batteria,leggii e poggiapiedi.
Art. 9. A tutti i partecipanti sarà rilasciato un attestato di partecipazione e alla Scuola un riconoscimento a ricordo dell’evento
Art. 10. In caso di registrazioni audio-video effettuate durante la Rassegna, i partecipanti non avranno diritto ad alcun compenso; tale materiale potrà essere utilizzato dalla scuola organizzatrice unicamente per scopi promozionali relativi alla Rassegna stessa.
A tale scopo si richiede di fornire al momento dell’arrivo le liberatorie debitamente firmate attestanti il consenso.
Art. 11. Per qualsiasi informazione ci si potrà rivolgere ai seguenti numeri:
• Segreteria Artistica presso la Scuola: tel. 0921421242 , Sig.ra Caterina Nicchitta;
Referenti Coordinatori Prof. Azzarello Rocco tel. 3485400360
Prof Passamonte Giovanni “ 3476192915
“ Vichi Giovanni “ 3803582329
• Sarà inoltre possibile contattare la referente regionale per la Sicilia:
Prof.ssa Maria Pia Magliokeen: tel. Uff.09169258- cell. N. 3477290172
e-mail innovascuolasicilia@istruzion.it; magliokeen@alice.it

IL DIRIGENTE SCOLASTICO
(Dott.ssa Nella Viglianti)

Accordo 19 gennaio 2012, n. 21

Accordo tra il Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca, il Ministro del lavoro e delle politiche sociali, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano riguardante l’integrazione del Repertorio delle figure professionali di riferimento nazionale approvato con l’Accordo in Conferenza Stato-Regioni del 27 luglio 2011.
Accordo ai sensi dell’articolo 4, comma 1, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281.
Repertorio atti n. 21/CSR del 19 gennaio 2012

Circolare Ministeriale 19 gennaio 2012, n. 7

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Dipartimento per l’Istruzione
Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici e per l’Autonomia Scolastica – Ufficio Sesto

Circolare Ministeriale 19 gennaio 2012, n. 7
PROT. n.241

-AI DIRETTORI GENERALI DEGLI UFFICI SCOLASTICI REGIONALI – LORO SEDI
-AL SOVRINTENDENTE SCOLASTICO PER LA PROVINCIA AUTONOMA DI BOLZANO
-ALL’INTENDENTE SCOLASTICO PER LA SCUOLA IN LINGUA TEDESCA – BOLZANO
-ALL’INTENDENTE SCOLASTICO PER LA SCUOLA DELLE LOCALITA’ LADINE – BOLZANO
– AL DIRIGENTE DEL DIPARTIMENTO ISTRUZIONE PER LA PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO – TRENTO
-AL SOVRINTENDENTE AGLI STUDI PER LA REGIONE AUTONOMA DELLA VALLE D’AOSTA – AOSTA
p.c.
– AL CAPO DI GABINETTO
– AL CAPO DELL’UFFICIO LEGISLATIVO
SEDE

OGGETTO: Limiti di reddito per l’esonero dal pagamento delle tasse scolastiche per l’anno scolastico 2012/2013