31 dicembre Messaggio di fine anno del Presidente della Repubblica

(Palazzo del Quirinale, 31/12/2012) Un augurio affettuoso a tutti voi, uomini e donne d’Italia, che vivete e operate in patria e all’estero, e in particolare a quanti servono da lontano la nazione, in suo nome anche rischiando la vita, come nelle missioni di pace in tormentate aree di crisi.
Mi rivolgo a voi questa sera nello stesso spirito del mio primo messaggio di fine anno, nel 2006, e di tutti quelli che l’hanno seguito. Cercherò cioè ancora una volta di interpretare ed esprimere sentimenti e valori condivisi, esigenze e bisogni che riflettono l’interesse generale del paese. Guardando sempre all’unità nazionale come bene primario da tutelare e consolidare.In questo spirito ho operato finora, secondo il ruolo attribuito dalla Costituzione al Presidente della Repubblica. Anche e ancor più in questo momento, alla vigilia di importanti elezioni politiche, non verranno da me giudizi e orientamenti di parte, e neppure programmi per il governo del paese, per la soluzione dei suoi problemi, che spetta alle forze politiche e ai candidati prospettare agli elettori.
Muoverò piuttosto dal bisogno che avverto di una considerazione più attenta e partecipe della realtà del paese, e di una visione di quel che vorremmo esso diventasse nei prossimi anni.

Parlo innanzitutto di una realtà sociale duramente segnata dalle conseguenze della crisi con cui da quattro anni ci si confronta su scala mondiale, in Europa e in particolar modo in Italia. Da noi la crisi generale, ancora nel 2012, si è tradotta in crisi di aziende medie e grandi (e talvolta, dell’economia di un’intera regione, come ho constatato da vicino in Sardegna), si è tradotta in cancellazione di piccole imprese e di posti di lavoro, in aumento della Cassa Integrazione e della disoccupazione, in ulteriore aggravamento della difficoltà a trovare lavoro per chi l’ha perduto e per i giovani che lo cercano. Per effetto di tutto ciò, e per il peso delle imposte da pagare, per l’aumento del costo di beni primari e servizi essenziali, “è aumentata l’incidenza della povertà tra le famiglie” – ci dice l’Istituto Nazionale di Statistica – specie “quelle in cui convivono più generazioni…. Complessivamente sono quasi due milioni i minori che vivono in famiglie relativamente povere, il 70 per cento dei quali è residente al Sud”.Ricevo d’altronde lettere da persone che mi dicono dell’impossibilità di vivere con una pensione minima dell’INPS, o del calvario della vana ricerca di un lavoro se ci si ritrova disoccupato a 40 anni.

Ma al di là delle situazioni più pesanti e dei casi estremi, dobbiamo parlare non più di “disagio sociale”, ma come in altri momenti storici, di una vera e propria “questione sociale” da porre al centro dell’attenzione e dell’azione pubblica. E prima ancora di indicare risposte, come tocca fare a quanti ne hanno la responsabilità, è una questione sociale, e sono situazioni gravi di persone e di famiglie, che bisogna sentire nel profondo della nostra coscienza e di cui ci si deve fare e mostrare umanamente partecipi. La politica, soprattutto, non può affermare il suo ruolo se le manca questo sentimento, questa capacità di condivisione umana e morale. Ciò non significa, naturalmente, ignorare le condizioni obbiettive e i limiti in cui si può agire – oggi, in Italia e nel quadro europeo e mondiale – per superare fenomeni che stanno corrodendo la coesione sociale.

Scelte di governo dettate dalla necessità di ridurre il nostro massiccio debito pubblico obbligano i cittadini a sacrifici, per una parte di essi certamente pesanti, e inevitabilmente contribuiscono a provocare recessione. Ma nessuno può negare quella necessità : è toccato anche a me ribadirlo molte volte. Guai se non si fosse compiuto lo sforzo che abbiamo in tempi recenti più decisamente affrontato : pagare gli interessi sul nostro debito pubblico ci costa attualmente – attenzione a questa cifra – più di 85 miliardi di euro all’anno, e se questo enorme costo potrà nel 2013 e nel 2014 non aumentare ma diminuire, è grazie alla volontà seria dimostrata di portare in pareggio il rapporto tra entrate e spese dello Stato, e di abbattere decisamente l’indebitamento. C’è stato cioè un ritorno di fiducia nell’Italia, hanno avuto successo le nuove emissioni di Buoni del Tesoro, si è ridotto il famoso “spread” che da qualche anno è entrato nelle nostre preoccupazioni quotidiane.

E’ dunque entro questi limiti che si può agire per affrontare le situazioni sociali più gravi. Lo si può e lo si deve fare distribuendo meglio, subito, i pesi dello sforzo di risanamento indispensabile, definendo in modo meno indiscriminato e automatico sia gli inasprimenti fiscali sia i tagli alla spesa pubblica, che va, in ogni settore e con rigore, liberata da sprechi e razionalizzata. Decisivo è, nello stesso tempo e più in prospettiva, far ripartire l’economia e l’occupazione non solo nel Centro-Nord ma anche nel Mezzogiorno ; cosa – quest’ultima – di cui poco ci si fa carico e perfino poco si parla nei confronti e negl’impegni per il governo del paese.Uscire dalla recessione, rilanciare l’economia, è possibile per noi solo insieme con l’Europa, portando in sede europea una più forte spinta e credibili proposte per una maggiore integrazione, corresponsabilità e solidarietà nel portare avanti politiche capaci di promuovere realmente, su basi sostenibili, sviluppo, lavoro, giustizia sociale. L’Italia non è un paese che possa fare, nel concerto europeo, da passivo esecutore ; è tra i paesi che hanno fondato e costruito l’Europa unita, e ha titoli e responsabilità per essere protagonista di un futuro di integrazione e democrazia federale, che è condizione per contare ancora, tutti insieme, nel mondo che è cambiato e che cambia.Guardiamo dunque a questa prospettiva. Sta per iniziare un anno ancora carico di difficoltà. Non ci nascondiamo la durezza delle prove da affrontare, ma abbiamo forti ragioni di fiducia negli italiani e nell’Italia. Più di un anno fa dissi a Rimini : si è nel passato parlato troppo poco “il linguaggio della verità”. Ma avere e dare fiducia “non significa alimentare illusioni, minimizzare o sdrammatizzare” i dati più critici della realtà : si recupera fiducia “guardandovi con intelligenza e con coraggio. Il coraggio della speranza, della volontà e dell’impegno”.

Ebbene, penso che una maturazione in questo senso ci sia stata, specialmente tra i giovani. Sono loro che hanno più motivi per essere aspramente polemici, nel prendere atto realisticamente di pesanti errori e ritardi, scelte sbagliate e riforme mancate, fino all’insorgere di quel groviglio ed intreccio di nodi irrisolti che pesa sull’avvenire delle giovani generazioni. I giovani hanno dunque ragioni da vendere nei confronti dei partiti e dei governi per vicende degli ultimi decenni, anche se da un lato sarebbe consigliabile non fare di tutte le erbe un fascio e se dall’altro si dovrebbero chiamare in causa responsabilità delle classi dirigenti nel loro complesso e non solo dei soggetti politici.

E che dire poi dell’indignazione che suscitano la corruzione in tante sfere della vita pubblica e della società, una perfino spudorata evasione fiscale o il persistere di privilegi e di abusi – nella gestione di ruoli politici ed incarichi pubblici – cui solo di recente si sta ponendo freno anche attraverso controlli sull’esercizio delle autonomie regionali e locali?Importante è che soprattutto tra i giovani si manifesti, insieme con la polemica e l’indignazione, la voglia di reagire, la volontà di partecipare a un moto di cambiamento e di aprirsi delle strade. Perché in fondo quel che si chiede è che si offrano ai giovani delle opportunità, ponendo fine alla vecchia pratica delle promesse o delle offerte per canali personalistici e clientelari. E opportunità bisogna offrire a quanti hanno consapevolezza e voglia di camminare con le loro gambe : bisogna offrirle soprattutto attraverso politiche pubbliche di istruzione e formazione rispondenti alle tendenze e alle esigenze di un più avanzato sviluppo economico e civile.
Prospettare una visione per il futuro delle giovani generazioni e del paese è importante fin da ora, senza limitarsi ad attendere che nella seconda metà del 2013 inizi una ripresa della crescita in Italia e adoperandosi perché si concretizzi e s’irrobustisca.
Ritengo si debba puntare a una visione innanzitutto unitaria, che abbracci l’intero paese, contando sulla capacità di tutte le forze valide del Mezzogiorno di liberarsi dalla tendenza all’assistenzialismo, dai particolarismi e dall’inefficienza di cui è rimasta assurdamente vittima la gestione dei fondi europei.
Più in generale, una rinnovata visione dello sviluppo economico non può eludere il problema del crescere delle diseguaglianze sociali. Si riconosce ormai, ben oltre vecchi confini ideologici, che esso è divenuto fattore di crisi e ostacolo alla crescita proprio nelle economie avanzate. Porre in primo piano quel problema diventa sempre più decisivo.
Nello stesso tempo, in momenti impegnativi di scelta come quello della imminente competizione elettorale è giusto guardare all’Italia che vorremmo nella pienezza dei suoi valori civili e culturali. E quindi come paese solidale che sappia aver cura dei soggetti più deboli, garantendoli dal timore della malattia e dell’isolamento, che sappia accogliere chi arriva in Italia per cercare protezione da profugo o lavoro da immigrato e offrendo l’apporto di nuove risorse umane per il nostro sviluppo. Paese, quindi, l’Italia, da far crescere aperto e inclusivo : già un anno fa, avevamo 420 mila minori extracomunitari nati in Italia – è concepibile che, dopo essere cresciuti ed essersi formati qui, restino stranieri in Italia? E’ concepibile che profughi cui è stato riconosciuto l’asilo vengano abbandonati nelle condizioni che un grande giornale internazionale ha giorni fa – amaramente per noi – documentato e denunciato?

Ripresa e rilancio dell’economia e avanzamento civile del paese non possono separarsi. Abbiamo norme e forze dello Stato seriamente dedicate alla lotta contro la criminalità organizzata, piaga gravissima non solo nel Mezzogiorno : ma occorre portare a fondo questo impegno facendo leva sull’apporto vigoroso di energie della società civile per spazzare via ogni connivenza e passività.Stiamo facendo, si deve dirlo, passi avanti nel campo dei rapporti e dei diritti civili. Così con la legge che ha sancito l’equiparazione tra i figli nati all’interno e al di fuori del matrimonio, e segnalato esigenze di ulteriore adeguamento del diritto di famiglia. O con le nuove normative di questi anni per contrastare persecuzioni e violenze contro le donne. Ho appena firmato la legge di ratifica della convenzione internazionale rivolta anche a combattere la violenza domestica: ma è impressionante, e richiede ancora ben altro, lo stillicidio di barbare uccisioni di donne nel nostro paese.

Più che mai dato persistente di inciviltà da sradicare in Italia rimane la realtà angosciosa delle carceri, essendo persino mancata l’adozione finale di una legge che avrebbe potuto almeno alleviarla. Saluto, tuttavia, con compiacimento il fatto che per iniziativa della Commissione parlamentare istituita in Senato si stia procedendo alla chiusura – cominciando dalla Sicilia – degli Ospedali psichiatrici giudiziari, autentico orrore indegno di un paese appena civile.

Ponte decisivo tra sviluppo economico e avanzamento civile è la valorizzazione, in tutti i suoi aspetti – a partire dal patrimonio naturale ed artistico – della risorsa cultura di cui è singolarmente ricca l’Italia. E’ stato un tema su cui mi sono costantemente speso in questi anni. Apprezzo i buoni propositi che ora si manifestano a questo riguardo, ma non dimentico le sordità e le difficoltà in cui mi sono imbattuto in questi anni a tutti i livelli. C’è qui un punto non secondario della riflessione e del cambiamento da portare avanti.Vorrei tornare, ma non ne ho il tempo – e quindi li richiamo solo per memoria – anche su altri motivi di mio costante impegno durante il settennato. La sicurezza sui luoghi di lavoro, come parte di una strategia di valorizzazione del lavoro, che è condizione anche per il successo di intese volte a elevare la produttività e competitività del nostro sistema economico. O il ruolo del capitale umano di cui disponiamo, e le sue potenzialità su cui ho insistito guardando soprattutto a risorse scarsamente impiegate o non messe in condizione di esprimersi pienamente. E ancora una volta cito l’esempio di ricercatori, in particolare donne e di giovane età, che hanno dato di recente prove straordinarie in centri di ricerca europei come il CERN di Ginevra o l’ESTEC dell’Aja o, con scarsi mezzi e molte difficoltà burocratiche, in Istituti di ricerca nazionali. E qui non posso non rivolgere un pensiero commosso e riconoscente alla grande figura di Rita Levi Montalcini, che tanto ha rappresentato per la causa della scienza, dell’affermazione delle donne, della libertà e della democrazia.

In conclusione, mi auguro che molte questioni da me toccate e soprattutto il senso di un’attenzione consapevole e non formale alle realtà e alle attese sociali e civili del paese, trovino posto nella competizione elettorale. Mi attendo che ci sia senso del limite e della misura nei confronti e nelle polemiche, evitando contrapposizioni distruttive e reciproche invettive. In special modo su tematiche cruciali ancora eluse in questa legislatura – riforme dell’ordinamento costituzionale, riforma della giustizia – non si può dimenticare che saranno necessari nel nuovo Parlamento sforzi convergenti, contributi responsabili alla ricerca di intese, come in tutti i paesi democratici quando si tratti di ridefinire regole e assetti istituzionali.
Non si è, con mio grave rammarico, saputo o voluto riformare la legge elettorale ; per i partiti, per tutte le formazioni politiche, la prova d’appello è ora quella della qualità delle liste. Sono certo che gli elettori ne terranno il massimo conto.

Al loro giudizio si presenteranno anche nuove offerte, di liste e raggruppamenti che si vanno definendo. L’afflusso, attraverso tutti i canali, preesistenti e nuovi, di energie finora non rivoltesi all’impegno politico può risultare vitale per rinnovare e arricchire la nostra democrazia, dare prestigio e incisività alla rappresentanza parlamentare. Il voto del 24-25 febbraio interverrà a indicare quali posizioni siano maggiormente condivise e debbano guidare il governo che si formerà e otterrà la fiducia delle Camere.
Il senatore Monti ha compiuto una libera scelta di iniziativa programmatica e di impegno politico. Egli non poteva candidarsi al Parlamento, facendone già parte come senatore a vita. Poteva, e l’ha fatto – non è il primo caso nella nostra storia recente – patrocinare, dopo aver presieduto un governo tecnico, una nuova entità politico-elettorale, che prenderà parte alla competizione al pari degli altri schieramenti. D’altronde non c’è nel nostro ordinamento costituzionale l’elezione diretta del primo ministro, del capo del governo.

Il Presidente del Consiglio dimissionario è tenuto – secondo una prassi consolidata – ad assicurare entro limiti ben definiti la gestione degli affari correnti, e ad attuare leggi e deleghe già approvate dal Parlamento, nel solco delle scelte sancite con la fiducia dalle diverse forze politiche che sostenevano il suo governo. Il Ministro dell’Interno garantirà con assoluta imparzialità il corretto svolgimento del procedimento elettorale.
Le elezioni parlamentari sono per eccellenza il momento della politica. Un grande intellettuale e studioso italiano del Novecento, Benedetto Croce, disse, all’indomani della caduta del fascismo : “Senza politica, nessun proposito, per nobile che sia, giunge alla sua pratica attuazione”. E ancor prima aveva scritto, guardando all’ormai vicina rinascita della democrazia : “i partiti politici in avvenire si combatteranno a viso scoperto e lealmente… e nel bene dell’Italia troveranno di volta in volta il limite oltre il quale non deve spingersi la loro discordia”. L’insegnamento è anche oggi ben chiaro : il rifiuto o il disprezzo della politica non porta da nessuna parte, è pura negatività e sterilità. La politica non deve però ridursi a conflitto cieco o mera contesa per il potere, senza rispetto per il bene comune e senza qualità morale.

Con queste parole, mi congedo da voi. Ho per ormai quasi sette anni assolto il mio compito – credo di poterlo dire – con scrupolo, dedizione e rigore. Ringrazio dal profondo del cuore tutte le italiane e gli italiani, di ogni generazione, di ogni regione, e di ogni tendenza politica, che mi hanno fatto sentire il loro affetto e il loro sostegno.
A voi tutti, buon 2013!



Il tutor va in vetrina

da La Stampa

Il tutor va in vetrina

non è proprio questo il lavoro che dovrebbero fare gli insegnanti? Non sono loro i primi allenatori dei ragazzi? Non dovrebbero insegnare, non solo contenuti, ma anche tecniche d’apprendimento?

MARCO BELPOLITI

Tempo di vacanze, tempo di compiti. Come sanno bene le famiglie con bambini o ragazzi in età scolare, le vacanze non sono davvero tali. Se poi frequentano una scuola superiore impegnativa – tipo Liceo Classico –, allora lo studio diventa davvero l’incubo delle feste. È sempre stato così, tuttavia qualcosa è cambiato. Forse sarà il clima competitivo che si respira nelle scuole, o forse la necessità di far fronte alla futura concorrenza professionale, oppure la frustrazione dei docenti, socialmente ed economicamente mortificati, ma le richieste degli insegnanti sono molto aumentate. Del resto, oggi tutti sono sotto prova: tutti devono sottoporsi a verifiche. Camminando per una città del Nord, mi sono imbattuto nella soluzione: Tutor Center. Un negozio con questa insegna, dentro un giovane insegnante. Nel web c’era già, tuttavia il tutor con tanto di vetrina non lo avevo ancora visto.

Lo studio a casa è diventato un momento di forte conflittualità nella famiglia, perciò il tutor si offre di suffragare i genitori, spesso troppo impegnati nel lavoro, e che non riescono a stare dietro ai figli. Si tratta di qualcosa di diverso dalle tradizionali lezioni. I ragazzi, mi dice il tutor, hanno oggi difficoltà di tipo strategico, non riescono a organizzarsi, a soppesare quanto tempo dedicare a questa o a quella disciplina, a programmarsi. Ci sono poi studenti con difficoltà meta-cognitive: non sanno prevedere in anticipo i loro risultati, o auto-valutarsi, ovvero capire quando hanno dei cali e perché; altri hanno invece coltivano cognizioni errate o cattive abitudini, come che per studiare basti leggere e capire, oppure studiano con radio o televisione accesa. Ci sono studenti convinti che gli scarsi risultati a scuola dipendano dalla sfortuna, dalle materie o dalla propria scarsa abilità e competenza.

A tutto questo provvede il tutor. Insomma, la versione rammodernata dell’istitutore. Il costo non è particolarmente elevato, e investire nel futuro scolastico dei figli appare indispensabile. Mi sorge una domanda: non è proprio questo il lavoro che dovrebbero fare gli insegnanti? Non sono loro i primi allenatori dei ragazzi? Non dovrebbero insegnare, non solo contenuti, ma anche tecniche d’apprendimento? Lo so, chiediamo molto alla scuola, cui per altro la società, lo stesso Stato, oggi dà così poco. Anzi toglie anche quello che ha. Problemi dappertutto.

Solo l’istruzione può garantire il futuro ai tanti giovani nel mondo

da Tecnica della Scuola

Solo l’istruzione può garantire il futuro ai tanti giovani nel mondo
di A.G.

Perché lo sviluppo dei Paesi ad alto livello culturale ha dimostrato che l`istruzione è la chiave di volta del progresso… In queste parole, pronunciate nel 2009, c’è tutta l’importanza che Rita Levi Montalcini ha dato alla formazione e alla scuola. Ad iniziare da quella delle donne: per permettere loro l’accesso all’istruzione e alla leadership, perché è alle donne che spetta il compito più arduo di inventare e gestire la pace.
Solo l’istruzione può garantire il futuro ai tanti giovani nel mondo, che non devono aver paura delle difficoltà. Personalmente ogni crisi mi ha portato più in alto, spronandomi a fare sempre di più“. Per questi motivi “lavoro per un futuro che non è il mio, ma è dei giovani“. Sono parole importante quelle pronunciate da Rita Levi Montalcini nel corso di una conferenza stampa su “L’istruzione chiave dello sviluppo”, promossa a Roma dalla Fondazione Rita Levi-Montalcini Onlus. Era il 2009. Ed oggi, a poche ore di distanza dall’addio della neurologa, scienziata e senatrice a vita, hanno uno spessore ed un valore ancora pià alto.

Del resto la Montalcini, Nobel per la medicina nel 1986, non ha mai smesso di studiare e impegnarsi nella ricerca scientifica, ma non solo. Altrettanto forte è stato il suo impegno sociale: in ogni occasione utile scommetteva sull’istruzione, sui giovani, e sulle donne, in tutto il mondo, come dimostra il suo impegno per le donne africane tramite la onlus, fondata con la sorella.
Nel 1992 Rita e Paola Levi-Montalcini, in memoria del padre Adamo Levi, hanno istituito infatti la Fondazione Levi-Montalcini Onlus, con il motto “Il futuro ai giovani” con lo scopo di favorire l`orientamento allo studio e al lavoro delle nuove generazioni. Nel 2001, lo statuto viene modificato e la missione è “venire in aiuto alle donne di paesi dove si lotta ogni giorno per la sopravvivenza“, perché “lo sviluppo dei Paesi ad alto livello culturale ha dimostrato che l`istruzione è la chiave di volta del progresso di un paese“. E ancora – scrive il nobel Montalcini – “l’istruzione è la chiave dello sviluppo, da qui il nostro sostegno alle donne di differenti paesi africani“.
Significativo il messaggio che campeggia sulla pagina web della Fondazione: “Così come un battito di ali di una farfalla, nella foresta dell`Amazzonia può provocare, anche a distanza di tempo, un uragano al polo opposto del globo, allo stesso modo le finalità della Fondazione Rita Levi-Montalcini Onlus, mediante l`assegnazione di borse di studio nelle più critiche situazioni africane, possono innescare meccanismi di trasformazione radicali, vantaggiosi a livello mondiale”.
In un’intervista abbastanza recente, la Montalcini rivelò che a 20 anni voleva andare in Africa per curare i lebbrosi: “Non ho potuto allora, ma adesso – raccontava – che ho oltre cento anni, ho capito che è urgentissimo venire in aiuto delle popolazioni africane che vivono in condizioni disperate. Quindi, la mia attività, oltre a quella scientifica che continua (spesso lavoro anche di notte), va anche a vantaggio delle popolazioni africane“.
La professoressa puntava molto sulla donne. Nella presentazione di uno dei libri promossi dalla fondazione Montalcini, “L’altra parte del mondo”, scrive: “Il futuro del Pianeta dipende dalla possibilità di dare a tutte le donne l’accesso all’istruzione e alla leadership. È alle donne, infatti, che spetta il compito più arduo, ma più costruttivo, di inventare e gestire la pace“.
E dell’emancipazione femminile, quella autentica e profonda, era testimone vivente. Scherzando, in un’intervista ad un settimanale di qualche anno fa, smentiva che preferisse lavorare con delle donne: “Ho avuto e ho ottimi collaboratori di sesso maschile. Detto questo – concludeva – devo però aggiungere che l’elasticità mentale delle donne, coniugata con la nostra capacità di adattamento, ci rende più versatili“.

Rita Levi Montalcini è morta

da Tecnica della Scuola

Rita Levi Montalcini è morta
E’ morta nella sua abitazione a Roma la scienziata e senatrice a vita Rita Levi Montalcini. Il premio Nobel per la medicina aveva 103 anni. La scienziata era stata nominata senatore a vita dal presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi il 1° agosto del 2001
La senatrice a vita è morta intorno alle 14 nella sua casa in via di Villa Massimo, in una zona residenziale di Roma a due passi da Villa Torlonia. La scienziata era con alcune persone care che, accortesi del peggioramento delle sue condizioni di salute, in un primo momento – come è stato riferito da loro stessi – hanno chiamato un’ambulanza per portarla alla vicina clinica Villa Margherita. Ma il quadro clinico è andato rapidamente peggiorando e il premio Nobel si è spenta nella sua abitazione.
Nata a Torino il 22 aprile 1909, Rita levi Montalcini nel 1986 vinse il Premio Nobel per la medicina grazie alla scoperta e all’identificazione del fattore di accrescimento della fibra nervosa.
E’ stata, inoltre, la prima donna a essere ammessa alla Pontifica Accademia delle Scienze. E’ stata socia dell’Accademia dei Lincei per la classe delle scienze fisiche e tra i soci fondatori della Fondazione Idis-Citta della Scienza.
Figlia di un ingegnere ebreo, Adamo Levi, e di una pittrice, Adele Montalcini, trascorse l’infanzia e l’adolescenza nel capoluogo piemontese, dove frequentò anche la Facolta di Medicina e dove, nel 1936, si laureò con 110 a lode.
Durante il fascismo emigrò in Belgio per tornare poi a Torino dove continuò le sue ricerche neurologiche. Dopo un periodo trascorso nell’astigiano Rita Levi Montalcini si trasferì con la famiglia a Firenze, fino a quando nel 1944 entrò nelle forze alleate come medico.
Alla fine della guerra tornò a Torino dove proseguì la carriera accademica. Nel 1947 accettò un incarico alla Washington University e negli anni successivi lavorò anche a New York e a Rio de Janeiro.
Rimase negli Stati Uniti fino al 1977 e in tutti quegli anni continuò a lavorare per dimostrare l’esistenza del fattore di crescita nervoso, proteina coinvolta nello sviluppo del sistema nervoso nei vertebrati. Grazie a questa scoperta vinse nel 1986 il Premio Nobel per la Medicina. Parte del denaro fu devoluto alla comunità ebraica di Roma per la costruzione di una sinagoga.
Parallelamente al lavoro negli Stati Uniti, Rita Levi Montalcini continuò a seguire diversi in progetti anche in Italia, per conto del Centro nazionale delle ricerche, dell’Istituto superiore di sanita, della Fao e di numerose societa scientifiche.
Accanto alla carriera di accademica e ricercatrice, Rita Levi Montalcini si è sempre distinta anche per le sue battaglie in favore delle donne. Negli anni ’70 partecipò attivamente alle iniziative per la regolamentazione dell’aborto e rinunciò ad avere un marito e una famiglia per dedicarsi completamente alla scienza. Portò avanti anche progetti per aiutare le donne africane ad emanciparsi.
Nel luglio del 1992, insieme alla sorella gemella Paola, fondò in memoria del padre Adamo Levi, la Fondazione Levi-Montalcini Onlus, con il motto “Il futuro ai giovani” per favorire l’orientamento allo studio e al lavoro delle nuove generazioni, diventata operativa nel novembre dello stesso anno.
Nel corso della sua carriera, oltre al Nobel, ottenne altri importanti riconoscimenti, tra cui cinque lauree honoris causa e il Premio Max Weinstein, per i suoi contributi alla ricerca neurologica, il Premio Feltrinelli e il Premio internazionale Saint-Vincent.
Nel 2006, dopo la vittoria dell’Unione alle politiche, il suo voto fu decisivo per accordare la fiducia al governo Prodi, che sostenne fino alla caduta. Tra le molte curiosita che la riguardano c’è anche la decisione dell’Istituto nazionale di Astrofisica di dedicare l’asteoride 9722, scoperto nel 1981 proprio alla scienziata. (da http://www.rainews24)

Si perdono troppe ore di insegnamento

da Tecnica della Scuola

Si perdono troppe ore di insegnamento
di Pasquale Almirante
Un genitore denuncia, scrivendo a un giornale, che suo figlio in media perde un’ora a settimana di scuola. Nella secondaria superiore, rileva, dalle 36 ore pre-ordinamento Gelmini, si è passati a 32 ore che poi per tanti motivi divengono 31.
“Mio figlio martedì 18 dicembre, a causa del concorso, su 5 ore di lezione ne ha fatte solo 3. E solo tre mesi che frequenta la scuola superiore e già in media viene lasciato a casa un’ora a settimana”. Questa la denuncia che un genitore lancia sul un quotidiano, comprensibilmente critico attorno a una giusta evidenza che contribuisce ad aprire il dibattito sulla scuola e sulla sua particolare funzione, che la rende diversa rispetto a qualunque altro ente o istituzione pubblica.
In molte scuole infatti, hanno denunciato altri genitori e in altre occasioni, quando l’insegnante si assenta l’intera classe viene fatta uscire prima o entrare dopo perché non c’è possibilità di sostituire il collega. Ma non solo, per svolgere concorsi o per le elezioni vengono requisite le scuole, togliendo ancora ai ragazzi il diritto all’istruzione, mentre ogni occasione è buona per anticipare le vacanze in prossimità delle feste, tra orari ridotti, assemblee e commemorazioni.
E il papà dell’alunno continua: “L’ultima settimana prima dell’inizio delle vacanze si è raggiunto il record negativo: soltanto 28 ore di lezione. Anche io ho frequentato il corso per geometri e allora le ore settimanali erano 36. La riforma Gelmini ne ha volute 32, si è detto per migliorare l’offerta formativa, ma che restino almeno le 32 ore”.
E invece non è così, mentre se il problema è quello di non riuscire a pagare docenti stabili o supplenti per le sostituzioni perché non ci sono soldi, allora: “paghi chi ha permesso tutto ciò non i nostri ragazzi, che devono frequentare una scuola impoverita, massacrata, a cui si attinge senza dare niente in cambio. Paghino i privilegiati, quelli che, sulle spalle dei nostri ragazzi, vogliono mantenere i privilegi acquisiti. Paghino le scuole private a cui lo Stato continua a fornire sostentamento”.
Un’affermazione quest’ultima che ormai fin troppi cittadini italiani gridano ai quattro venti, ma che rimane inascoltata da una politica troppa attenta ai propri interessi e ai propri privilegi, mentre le soffitte delle scuole crollano e mentre si approntano emendamenti per salvaguardare le pensioni d’oro e in Parlamento i possibili risparmi dovuti alla cancellazione delle Province vengono scientificamente ignorati.

Per gli inidonei è prevista la riapertura del contratto di mobilità

da Tecnica della Scuola

Per gli inidonei è prevista la riapertura del contratto di mobilità
di L.F.
Una delle poche varianti, inserita nell’ipotesi del CCNI mobilità 2013/2014, rispetto a quanto scritto nei contratti integrativi sulla mobilità degli anni scolastici precedenti, è quella prevista nel comma 4 dell’art.1 dell’accordo raggiunto e firmato da tutti i sindacati il 6 dicembre 2012.
In questo comma si concorda di riaprire il confronto negoziale, anche su richiesta di un solo soggetto firmatario, come per altro già previsto per l’anno scolastico 2011/2012, sia in concomitanza alla definizione degli organici per l’a.s. 2013/2014 (compresi eventuali organici dei Centri per l’istruzione degli adulti), sia in relazione all’attuazione dell’art. 19 del D.L. n. 98 del 6 luglio 2011, convertito in legge 15/7/2011 n. 111, relativo al dimensionamento della rete scolastica, per verificare le ricadute sul personale derivanti dai provvedimenti che saranno emanati successivamente alla sottoscrizione del presente CCNI e per individuare utili soluzioni atte a tutelare la conservazione della titolarità del personale docente, educativo ed Ata interessato.
Analogamente, potrà essere riaperto il confronto negoziale per definire la mobilità del personale docente inidoneo nonché appartenente alle classi di concorso C999 e C555 a seguito dell’attuazione degli artt. 13 e 14 della legge n. 135/2012 di conversione, con modifiche, del D.L. 95/2012. Questa norma contrattuale, oltre ad essere una delle novità sulla mobilità 2013/2014, appare giusta e corretta, in quanto tende a salvaguardare la posizione di mobilità di una categoria di lavoratori, che ha dovuto subire, con l’attuazione della spending review, una forte ingiustizia.
Ad oggi nessun provvedimento definitivo è stato preso nei confronti dei docenti inidonei al insegnamento, per gravi problemi di salute, ma idonei per svolgere altre mansioni, per cui si tratta di una categoria di lavoratori che si trova in un limbo e probabilmente ci rimarrà anche durante l’ormai prossima fase di mobilità. Bisogna ricordare che i docenti inidonei all’insegnamento, sono coloro che a causa di gravi patologie, riscontrate da preposte commissioni mediche, che ne hanno certificato l’inidoneità alla professione classica di docenti, sono quindi esentati dallo svolgere il proprio ruolo professionale per cui sono abilitati, ma vengono utilizzati nelle scuole in compiti strettamente connessi con la didattica (biblioteche, laboratori didattici, supporto al piano dell’offerta formativa).
Il Governo Monti, insensibile dello stato di salute di questi docenti, ha deciso con la spending review di dequalificarli trasferendoli sui posti vacanti del personale amministrativo, tecnico e ausiliare. Per adesso nessun inidoneo è stato trasferito a svolgere altri compiti, ma la legge è legge, quindi si attende di capire quali provvedimenti attuativi verranno presi.
Nel frattempo i sindacati hanno giustamente preteso la norma contrattuale di riapertura del contratto di mobilità, oltre il termine di scadenza che verrà definito, per determinare la posizione di questa categoria di docenti, che già ha subito un danno e non vorremmo che subisse anche la beffa.

Educazione&Scuola Newsletter n. 1024

Dicembre 2012

Su Educazione&Scuola

http://www.edscuola.com

http://www.edscuola.it


La redazione di Edscuola augura
un Felice 2013


Anief continua la campagna di adesione ai ricorsi per sbloccare gli aumenti di stipendio al personale di ruolo, valutare per intero ai fini giuridici ed economici tutti gli anni di precariato, dare gli scatti di anzianità ai precari ai sensi delle recenti sentenze della Corte costituzionale e della Corte di giustizia europea. Il sindacato rimane vigile sulla converione in legge del decreto che ripristina le vecchie regole per TFR/TFS e sull’emendamento che cancella l’orario dei docenti a 24 ore. Nel frattempo, ricordiamo a tutti i docenti di ruolo o laureati dopo il 2002 che entro il 7 novembre possono aderire al ricorso per partecipare al concorso a cattedra, richiedendo le istruzioni operative e presentando la domanda.


Edscuola anche su:

Facebook: http://www.facebook.com/edscuola

Twitter: http://twitter.com/edscuola

YouTube: http://www.youtube.com/user/Edscuola

Edscuola per piattaforme iOS (iPhone, iPad, iPod), Android, Windows Phone, Chrome, HTML 5):
http://www.edscuola.it/mobile.html


   Notizie

Concorso a Cattedre: FAQ MIUR

29 dicembre – Il MIUR pubblica nuove FAQ relative al concorso docenti

25 dicembre Natale

Il piu’ sincero augurio di Buon Natale dalla redazione di Edscuola

22 dicembre Crisi di Governo

Il Presidente della Repubblica firma il decreto di scioglimento del Senato della Repubblica e della Camera dei Deputati; fissata al 24 e 25 febbraio 2013 la data delle elezioni politiche, al 15 marzo 2013 …

Concorso Dirigenti Scolastici

21 dicembre: in Campania i 959 ammessi svolgeranno le prove orali dal 7 gennaio all’11 maggio 2013; in Sicilia i 260 ammessi svolgeranno le prove dal 14 gennaio al 6 marzo 2013

21 dicembre Legge Stabilità 2013 alla Camera

L’Aula della Camera approva definitivamente i disegni di legge (C. 5534-bis-B) Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge di stabilità 2013) e (C. 5535-B) Bilancio …

20 dicembre Variazioni Bilancio in CdM

Il Consiglio dei Ministri, nel corso della riunione del 20 dicembre 2012, approva la seconda “Nota di variazioni” al bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2013 e al bilancio pluriennale …

18 dicembre Concorso Dirigente Tecnico

Il MIUR rende noti i nomi dei 79 candidati ammessi alla prova orale del concorso indetto con DDG 30 gennaio 2008 per 145 posti di dirigente tecnico

18 dicembre Conferenza dei Servizi sull’IeFP

Il 18 dicembre 2012, dalle ore 9.30 alle ore 17.30, presso l’Auditorium del Convitto Nazionale Vittorio Emanuele Il, via Prestinari, n. 8 – Roma, è indetta la prima Conferenza dei Servizi sull’Istruzione …

17 dicembre Prove preselettive Concorso a Cattedre

La prova di preselezione del concorso a posti e cattedre per titoli ed esami per il reclutamento del personale docente nella scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di I° e II° grado si svolge …

15 dicembre Programma annuale

Entro il 15 dicembre, come stabilito dall’art. 2, comma 3, del DI 44/01, il Consiglio di Istituto adotta la delibera di approvazione del Programma annuale

13 dicembre DdL DigItalia alla Camera

La Camera, dopo aver esaminato gli ordini del giorno, ha approvato in via definitiva il disegno di legge, già approvato dal Senato, di conversione del decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179, recante “Ulteriori …

13 dicembre Organici di Fatto A.S. 2012/2013

L’organico di fatto è stato autorizzato per lo stesso numero di posti previsto per il decorso anno 2011/2012 (625.878 posti)

12 dicembre Trattativa scatti anzianità

Il 12 dicembre le OO.SS. della Scuola siglano l’Ipotesi di CCNL relativo al personale della scuola per il reperimento delle risorse da destinare per le finalità di cui all’art. 8, comma 14, del decreto …

12 dicembre DdL valorizzazione AFAM in 7a Camera

La 7a Commissione della Camera prosegue l’esame del DdL per la Valorizzazione del sistema dell’alta formazione e specializzazione artistica e musicale

10 dicembre DL Province al Senato

Il 10 dicembre, la 1a Commissione – Affari Costituzionali – del Senato, in sede referente per l’esame del Disegno di Legge di conversione del decreto-legge 5 novembre 2012, n. 188, recante disposizioni …

10 dicembre Giornata internazionale dei Diritti Umani

Il 10 dicembre si celebra la Giornata internazionale dei Diritti Umani

3 dicembre Giornata Diritti Disabili

Si svolge il 3 dicembre la Giornata dei Diritti delle persone con disabilita’

1 dicembre Giornata Mondiale contro AIDS

Si svolge l’1 dicembre la Giornata Mondiale di lotta all’AIDS

   Norme

Nota 28 dicembre 2012, MIURA00DG0S prot. 8438

Olimpiadi di Matematica A.S. 2012-2013

Legge 24 dicembre 2012, n. 228

Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge di stabilità 2013)

Avviso 21 dicembre 2012

Testimoni dei diritti 2012-2013, ecco le scuole selezionate

Nota 21 dicembre 2012, Prot. n. 0008120

Concorso per le scuole Scrivi una storia

Avviso 21 dicembre 2012, Prot.n. 8214

Decadenza e nuova nomina revisori dei conti rappresentanti MIUR presso le Istituzioni scolastiche

Nota 21 dicembre 2012, Prot. AODGSSSI n.5503

“Istanze On Line” – presentazione delle domande di cessazione dal servizio

Circolare Ministeriale 20 dicembre 2012, n. 98

D.M. n 97 del 20 dicembre 2012.- Cessazioni dal servizio dal 1° settembre 2013. Trattamento di quiescenza – Indicazioni operative

Decreto Ministeriale 20 dicembre 2012, n. 97

Cessazioni dal servizio dal 1° settembre 2013. Trattamento di quiescenza – Indicazioni operative

Avviso 20 dicembre 2012

“Concorso pubblico, per esami, a 3 posti di dirigente di seconda fascia, nel ruolo del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, …

Nota 20 dicembre 2012, Prot.n. 8065

Concorso “Il poliziotto un amico in più” – 13° edizione

Nota 20 dicembre 2012, MIURAOODPPR 2322/RU/U

Iscrizioni alle classi prime delle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado – a.s. 2013/2014 – e aggiornamento “Scuola in chiaro”

Avviso 20 dicembre 2012

“Concorso pubblico, per esami, a 2 posti di dirigente amministrativo di seconda fascia, nel ruolo del Ministero dell’Istruzione, dell’Università …

Nota CNPI 20 dicembre 2012, MIURAOODGOS Prot. n.8387

O.d.G. “Mancata proroga del Consiglio Nazionale della Pubblica Istruzione”

Nota 20 dicembre 2012, Prot. n. AOODGPER.9749

Informativa ai sensi dell’art. 25, comma 3, CCNL Area V 15 luglio 2010 – riparto tra gli Uffici Scolastici Regionali delle risorse destinate alla retribuzione …

Nota 20 dicembre 2012, MIURAOODGOS prot. n. 8382 /R.U./U

Competizioni di Informatica nella scuola dell’obbligo – Olimpiadi di Problem Solving – A.S. 2012-2013

Nota 20 dicembre 2012, Prot. MIURDGOS n. 8330

Concorso Nazionale TEATRO – SCUOLA “GRIFO D’ORO” – XII Edizione – Anno 2012/2013

Nota 19 dicembre 2012, Prot. MIURAOODGOS prot. n. 8339

Concorso “EconoMia” per le scuole secondarie di secondo grado al Festival dell’Economia di Trento 2013

Avviso 18 dicembre 2012

Concorso pubblico, per esami, a centoquarantacinque posti di dirigente tecnico, da assegnare agli Uffici dell’Amministrazione centrale e periferica del …

Legge 17 dicembre 2012, n. 221

Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179, recante ulteriori misure urgenti per la crescita del Paese

Nota 17 dicembre 2012 AOODGPER Prot. n.9587

Progetto LSCPI, Lingue di scolarizzazione e curricolo plurilingue ed interculturale. Rapporto sullo “stato dell’arte e prosecuzione del progetto di ricerca-azione …

Nota 17 dicembre 2012, AOODGPF 8110

Istruzioni per la predisposizione del Programma Annuale per l’e.f. 2013

Circolare Ministeriale 17 dicembre 2012, n. 96

Iscrizioni alle scuole dell’infanzia e alle scuole di ogni ordine e grado per l’anno scolastico 2013/2014

Nota 14 dicembre 2012, Prot.n. 18608

Procedimenti disciplinari: Direttiva 6 dicembre 2007, n. 8 della Presidenza del Consiglio dei Ministri – sollecito adempimenti

Nota 14 dicembre 2012, Prot. n. AOOODGPER 9582

Graduatorie di istituto del personale docente

Avviso 14 dicembre 2012

Concorso personale docente- D.D.G. n. 82 del 24 settembre 2012. Prove preselettive

Nota 13 dicembre 2012, Prot. MIURAOODGOS n. 8204

Concorso Nazionale di scrittura creativa “Raccontare il Medioevo”

Ipotesi di CCNL (ARAN, 12.12.12)

Reperimento delle risorse da destinare per le finalità di cui all’art. 8, comma 14, del decreto legge n. 120/2010 e dell’art. 4, comma 83, della legge …

Nota 12 dicembre 2012, Prot. n. AOOODGPER 9509

Graduatorie di istituto del personale docente- Pubblicazione graduatorie

Nota 12 dicembre 2012, Prot. 8180

“Mediashow” Olimpiade della Multimedialità

Avviso 11 dicembre 2012

Concorso personale docente. – D.D.G. n. 82 del 24 settembre 2012. Prove preselettive

Nota 10 dicembre 2012, Prot. MIURIAOODGOS n. 8158 /R.U.U.

Concorso nazionale “GlassTellers”

Avviso 10 ottobre 2012, Prot.n.7908

Prospetto importi corrisposti dal MIUR, per l’annualità 2012, ai Comuni per la fruizione della mensa scolastica da parte del personale della scuola – …

Avviso 10 dicembre 2012, Prot. n.8126

Valorizzazione delle eccellenze – Scadenza dei termini per la presentazione delle domande di accreditamento e per la presentazione delle proposte di gara …

Contrattatto Collettivo Nazionale Integrativo n. 2/2012

FUA – Fondo Unico di Amministrazione 2011

Sentenza TAR Molise 7 dicembre 2012, n. 90

Concorso per esami e titoli per il reclutamento di dirigenti scolastici per la scuola primaria, secondaria di primo grado, secondaria di secondo grado …

Ipotesi di Contratto Collettivo Nazionale Integrativo (MIUR, 6.12.12)

Mobilità del personale docente, educativo ed A.T.A. per l’a.s. 2013/2014

Avviso 6 dicembre 2012

Concorso personale docente – D.D.G. n. 82 del 24 settembre 2012. Prove preselettive

Nota 6 dicembre 2012, Prot. n. 5357

Indicazioni operative prestati servizi

Nota 6 dicembre 2012, MIURAOODGOS prot.n. 8063 /R.U./U

Provvedimenti di riconoscimento della professione di docente – Direttiva 2005/36/CE – Insegnamento tecnico pratico “Conversazione di lingua straniera” …

Nota 6 dicembre 2012, MIURAOODGSSSI Prot. n. 5360/RU/U

Anagrafe nazionale alunni – nuove funzionalità

Avviso 6 dicembre 2012, A00DGPFB. RU PROT. n.7841

Prospetto importi corrisposti dal M.I.U.R. per l’annualità 2012 a Comuni interessati dagli oneri dovuti dalle istituzioni scolastiche statali per il …

Nota 5 dicembre 2012, MIURAOODGOS Prot. n.8039

Chiarimenti in merito all’assegnazione delle ore di insegnamento e alle modalità di valutazione periodica e finale di alcune discipline dei Licei artistici, …

Avviso 4 dicembre 2012, Prot. AOODGAI 16604

Nota 3 dicembre 2012, Prot. n.7799

D.M 29 novembre 2012, n. 192 – Applicazione Art.3, comma 3, del D.M. 10 settembre 2010, n.249: determinazione dei posti disponibili a livello nazionale …

   Rubriche

in Bacheca della Didattica

Ministro, ricordati di Alice!

di Claudia Fanti

Maometto a scuola

di Stefano Bigi

L’agenda Monti: un ostacolo per l’innovazione scolastica

di Enrico Maranzana

I vizi della rivoluzione digitale a scuola

di Paolo Mottana

Riforma Scuola – XVI Legislatura

di Dario Cillo

Concorso a cattedra: una selezione senza costrutto

di Enrico Maranzana

Tutta colpa di…

di Cosimo De Nitto

Primo comandamento: studia e applica le regole del sistema scolastico

di Enrico Maranzana

Pulizie di Natale

di Claudia Fanti

La famiglia nella legge istitutiva degli asili-nido

di Margherita Marzario

La revisione delle classi di concorso

di Max Bruschi

Ricordati… per il merito a scuola… 2+2=5

di Enrico Maranzana

Solidarietà ai Dirigenti Scolastici

di Beatrice Mezzina

Le “Pillole” della Maestra

di Claudia Fanti

Multidisciplinarità: una cultura che la scuola non possiede

di Enrico Maranzana

in Concorsi

Concorso a Cattedre: FAQ MIUR

29 dicembre – Il MIUR pubblica nuove FAQ relative al concorso docenti

Concorso Dirigenti Scolastici

21 dicembre: in Campania i 959 ammessi svolgeranno le prove orali dal 7 gennaio all’11 maggio 2013; in …

in Europ@ a cura di Fabio Navanteri

Fondi Strutturali – PON Scuola

in Handicap&Società a cura di Rolando Alberto Rorzetti

Materiali

Il TAR Lazio riafferma il diritto alle deroghe per il sostegno

di Salvatore Nocera

Massimo 2 alunni con disabilità per classe

di Salvatore Nocera

Finanziamenti del MIUR per l’inclusione scolastica

di Salvatore Nocera

Consiglio di Stato e ISE personale

di Salvatore Nocera

Diritto alle deroghe per il sostegno

di Salvatore Nocera

DISABILI E SCUOLA

da SIR

Alunni disabili, sono 215 mila. Impennata negli ultimi dieci anni

da Redattore Sociale

L’impegno del Ministero per l’inclusione scolastica

da Miur

Novità per l’inclusione degli alunni con D.S.A.

ANDIS Viterbo

3 dicembre – Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità

ANFFAS

3 DICEMBRE – GIORNATA INTERNAZIONALE DEI DIRITTI DELLE PERSONE DISABILI

AIMC – associazione italiana maestri cattolici

FAQ Handicap e Scuola – 54

a cura dell’avv. Salvatore Nocera e di Rolando Alberto Borzetti

Convegni, Incontri, Seminari, Concorsi 2012

a cura di Rolando Alberto Borzetti

in Informagiovani

La Rete di Vincenzo Andraous

Il Tempo e l’Avvento

La domanda è sorta spontanea, sprovvista di provocazioni premeditate, una necessità espressa a bassa …

Moralità, Onorabilità, Incorruttibilità

Moralità, onorabilità, incorruttibilità: se lo si dice a un bambino, potrebbe farci una bella rima. …

Gioco d’azzardo

Sul gioco d’azzardo ognuno dice la sua, c’è chi bara, chi rilancia senza avere alcun punto tra le …

in LRE di Paolo Manzelli

WP7 -Conducting dissemination and project implementation

The WP organized by Egocreanet will support research and innovations in the fields of the FUTURE HORIZON …

Arte Quantistica e Realtà Aumentata 2013

Si e conclusa il 14 dicembre 2012 la conferenza di QANTUM ART & AUGMENTED REALITY in Firenze. Le …

FUTURE HORIZON OF QUANTUM ART AND AUGMENTED REALITY

Firenze, December 14th, 2012

in Recensioni

J. Roth, Lo specchio cieco – Il capostazione Fallmerayer

di Antonio Stanca

M.G. Mazzucco, Il bassotto e la Regina

di Antonio Stanca

Il Furore metaforico in Ludovico Ariosto

di Gianfranco Purpi

Jacques Maritain

di Gianfranco Purpi

F. Cassano, L’umiltà del male

di Antonio Stanca

in Scuola&Territorio di Gian Carlo Sacchi

Non siamo maturi per l’Autonomia

di Gian Carlo Sacchi

in Software

Internet, Reti, Nuove tecnologie

I vizi della rivoluzione digitale a scuola

di Paolo Mottana

in Tiriticcheide di Maurizio Tiriticco

Dieci anni… di solitudine!

Ho già avuto modo di elevare fiere critiche nei confronti del concorso con cui la nostra amministrazione …

L’istruzione tecnica e professionale

Entro qualche mese gli studenti della terza media e le loro famiglie dovranno scegliere una delle quattro …

D. Pennac, Storia di un corpo

In quarta di copertina si legge: “un romanzo fortemente raccomandato a tutti quelli che hanno un corpo”. …

Per una “cultura della scuola”!

Claudia Fanti è una maestra maestra! Da anni si cimenta con se stessa come pochi sanno fare per migliorare …

Il concorso della follia!

Non ci posso credere! Dopo l’idiozia delle pillole per gli alunni, ecco l’idiozia delle prove di …

   Rassegne

Stampa

Sindacato

Gazzetta Ufficiale

Rassegna Stampa 29 – 31 dicembre 2012

IN  PRIMO  PIANO

 
Domenica (Il Sole 24 Ore)  del  30-12-2012
DOMANDE DI PATRIMONIO (P.Corbucci) [solo_testo] pag. 25
la Repubblica  del  31-12-2012
LA SIGNORA DELLA VITA (D.Cresto dina) [solo_testo] pag. 27/29
la Stampa  del  31-12-2012
Int. a R.Levi montalcini: “NON TEMO L’INGEGNERIA GENETICA MA LA MANIPOLAZIONE CULTURALE” (P.Bianucci) [solo_testo] pag. 3
la Stampa  del  31-12-2012
A 98 ANNI FIRMO’ UNA LEGGE PER I GIOVANI RICERCATORI (R.Masci) [solo_testo] pag. 4/5
il Mattino  del  29-12-2012
TRIPLICATI I CERVELLI CHE LASCIANO L’ITALIA (V.Del tufo) [solo_testo] pag. 1
la Repubblica  del  31-12-2012
STATALI, 150 MILA IN MENO IN TRE ANNI E LA LOMBARDIA SUPERA IL LAZIO (V.Conte) [solo_testo] pag. 15
 

MINISTRO

 
Domenica (Il Sole 24 Ore)  del  30-12-2012
L’ISTRUZIONE, CHE DISASTRO! (M.Firpo) [solo_testo] pag. 25
Corriere della Sera – ed. Roma  del  30-12-2012
FONDI DEL MIUR ALLA TV DEI FRATI APERTA UN’INCHIESTA (F.Fiano) [solo_testo] pag. 3
Il Secolo XIX  del  31-12-2012
PROFUMO BLOCCA LA BUFALA DEL NUCLEARE “ECOLOGICO” (F.Margiocco) [solo_testo] pag. 7
il Gazzettino  del  31-12-2012
ANCHE CLINI DICE NO [solo_testo] pag. 5
 

MINISTERO

 
La Lettura (Corriere della Sera)  del  30-12-2012
MONTESSORI, IL METODO DELLA GIOIA (C.Vulpio) [solo_testo] pag. 32/33
la Stampa  del  31-12-2012
IL TUTOR VA IN VETRINA (M.Belpoliti) [solo_testo] pag. 26
il Messaggero  del  31-12-2012
LA DIGNITA’ DELLA SCUOLA E’ LA BENZINA DEL PAESE (G.Israel) [solo_testo] pag. 21
L’Unita’  del  29-12-2012
I LIBRI? FACCIAMOLI LEGGERE AI RAGAZZI (M.Righetto) [solo_testo] pag. 19
il Giornale  del  30-12-2012
ITALIA ANCORA FANALINO DI CODA PER L’EDUCAZIONE FINANZIARIA (G.Buzzanca) [solo_testo] pag. 21
Pubblico Giornale  del  30-12-2012
SCUOLA, UN LIBRO DEI SOGNI L’IRREALIZZABILE PIANO GRILLO (M.Boscaino) [solo_testo] pag. 7
Il Secolo XIX  del  29-12-2012
ORTI SCOLASTICI, IN TAVOLA VERDURE SEMINATE DAI BIMBI (G.Galliano) [solo_testo] pag. 32
Corriere della Sera  del  30-12-2012
I BAMBINI GENTILI HANNO SUCCESSO MA L’ESEMPIO DEVE VENIRE DAGLI ADULTI (F.Scaparro) [solo_testo] pag. 36
la Stampa  del  30-12-2012
NUOVI EMIGRANTI ITALIANI CON LA LAUREA IN VALIGIA (E.Caporale) [solo_testo] pag. 12/13
la Gazzetta del Mezzogiorno  del  31-12-2012
SPENDING REVIUW UN PATTO FRA ANCI E RETTORI (A.Troisi) [solo_testo] pag. 12
la Gazzetta del Mezzogiorno  del  29-12-2012
“CONTRO LA CRISI BISOGNA METTERZI A STUDIARE” (A.Millarte) [solo_testo] pag. 16
Italia Oggi  del  29-12-2012
LA STUDIOSA TRA L’ATLANTICO (F.Unnia) [solo_testo] pag. 22
La Lettura (Corriere della Sera)  del  30-12-2012
CALCOLA IL TUO INDICE PER INSEGNARE (ANCHE SENZA CATTEDRA) (P.Pallavicini) [solo_testo] pag. 4
Avvenire  del  30-12-2012
“ALL’UNIVERSITA’ SERVE L’ANIMA” (P.Fornari) [solo_testo] pag. 13
il Giornale  del  31-12-2012
AVVOCATI E INGEGNERI SENZA LAUREA RIVOLUZIONE INGLESE PER GLI STAGE (E.Orsini) [solo_testo] pag. 15
Corriere della Sera  del  31-12-2012
LA SIGNORA DELLA SCIENZA DA UN POLLO ARRIVO’ AL NOBEL (M.Caprara) [solo_testo] pag. 14/15
Corriere della Sera  del  31-12-2012
“DI GIORNO LAVORO, LA NOTTE PENSO SOPRAVVIVERANNO LE MIE AZIONI” (A.Cazzullo) [solo_testo] pag. 15
Corriere della Sera  del  31-12-2012
QUELLE BATTAGLIE PER LA DIGNITA’ DELLE DONNE (I.Bossi fedrigotti) [solo_testo] pag. 15
la Stampa  del  31-12-2012
LA TESTARDA CHE RIVOLUZIONO’ LA MEDICINA (P.Bianucci) [solo_testo] pag. 1
la Stampa  del  31-12-2012
QUEI CERVELLI IN FUGA DAL FASCISMO (E.Loewenthal) [solo_testo] pag. 1
la Repubblica  del  31-12-2012
IMPEGNO, STILE E BATTAGLIE CIVILI I SUOI ANNI DA SENATRICIE “RESISTENTE” (F.Ceccarelli) [solo_testo] pag. 31
il Messaggero  del  31-12-2012
Int. a U.Veronesi: VERONESI: “QUANTE BATTAGLIE INSIEME PER I DIRITTI CIVILI” (C.Massi) [solo_testo] pag. 9
Giorno/Resto/Nazione  del  31-12-2012
Int. a M.Hack: “E’ IMMORTALE. PER QUELLO CHE CI HA LASCIATO” (L.Cini) [solo_testo] pag. 3
Corriere della Sera  del  31-12-2012
Int. a F.Gianotti: LA RICERCATRICE DEL BOSONE: “PER ME ERA COME CURIE” (G.Caprara) [solo_testo] pag. 17
L’Unita’  del  30-12-2012
BOSONE L’IMPRESA GLOBALE DI FABIOLA (P.Greco) [solo_testo] pag. 23
Corriere della Sera  del  29-12-2012
L’AUTO CHE SI PIEGA PER LA SOSTA E LE IDEE CHE CAMBIERANNO LE CITTA’ (G.Ferraino) [solo_testo] pag. 25
il Messaggero  del  29-12-2012
I MISTERI DELL’ANTARTIDE (A.Guaita) [solo_testo] pag. 21
Avvenire  del  29-12-2012
“RICERCA E INVESTIMENTI: SCOMMESSA SUL FUTURO” (D.Garavaglia) [solo_testo] pag. 8/9
la Repubblica  del  30-12-2012
Int. a J.Foer/B.Greene: LA FORMULA DELLA SEMPLICITA’ (I.Tucker) [solo_testo] pag. 40/41
il Giornale  del  31-12-2012
LA TECNOLOGIA NON BASTA PER ESSERE MODERNI (F.Alberoni) [solo_testo] pag. 1
 

PUBBLICA  AMMINISTRAZIONE  E  SOCIETA’

 
il Sole 24 Ore  del  30-12-2012
ATTUAZIONE FERMA A UN QUARTO (A.Cherchi/A.Gagliardi) [solo_testo] pag. 8
il Sole 24 Ore  del  29-12-2012
L’85% DELLA RIFORMA E’ DA ATTUARE OBIETTIVO: RISPARMI DA 3,5 MILIARDI (M.mo.) [solo_testo] pag. 8
il Sole 24 Ore  del  31-12-2012
RINCARI, SCONTI E RIFORME: L’AGENDA 2013 DEGLI ITALIANI (R.Cadeo) [solo_testo] pag. 2/7
Italia Oggi Sette  del  31-12-2012
ATTI E DOCUMENTI DIGITALIZZATI (A.Ciccia) [solo_testo] pag. 17
il Sole 24 Ore  del  31-12-2012
DAL 2011 BASTA UNA MAIL: RICORSI IN CRESCITA DEL 16% (A.Cherchi) [solo_testo] pag. 13
Italia Oggi  del  29-12-2012
AUTOBLU, 2.431 VETTURE IN MENO MA GLI ENTI LOCALI TAGLIANO POCO [solo_testo] pag. 28
il Sole 24 Ore  del  31-12-2012
BILANCI E STIPENDI DEI POLITICI “OFF LINE” (V.Uva) [solo_testo] pag. 13
Italia Oggi Sette  del  31-12-2012
IL BENESSERE SPOSA L’AMBIENTE (G.Ventura/D.Lui) [solo_testo] pag. 20/21
il Sole 24 Ore  del  29-12-2012
BERSANI: NO A MINISTRI CANDIDATI (R.Ferrazza) [solo_testo] pag. 6
la Stampa  del  31-12-2012
NEI PARTITI E’ COMINCIATA LA CORSA PER ACCAPARRARSI I NOMI DI PRESTIGIO (F.Grignetti) [solo_testo] pag. 6/7
il Messaggero  del  29-12-2012
CALANO I PENSIONATI A GENNAIO PER 6 MILIONI NON CISARA’ L’AUMENTO (L.Costantini) [solo_testo] pag. 10
il Tempo  del  31-12-2012
AUMENTANO I DISOCCUPATI NUOVO REXORD TRA I GIOVANI (M.Coppola) [solo_testo] pag. 44
Italia Oggi Sette  del  31-12-2012
ISTRUITI MA PRECARI (S.D’alessio) [solo_testo] pag. 74
la Stampa  del  30-12-2012
GENERAZIONE APP UNO SU MILLE CE LA FA (L.Castagneri) [solo_testo] pag. 13
Corriere della Sera  del  30-12-2012
L’ASSEDIO ALLE VILLE VENETE I GIOIELLI SOTTO IL CEMENTO (G.Stella) [solo_testo] pag. 33
la Stampa  del  30-12-2012
A PARIGI E IN FRANCIA IL TURISMO DI CULTURA BATTE TUTTI I RECORD (A.Mattioli) [solo_testo] pag. 22/23
il Mattino  del  30-12-2012
CASERTA E POMPEI IL TURISMO CHIUSO PER FERIE (F.Grillo) [solo_testo] pag. 1
la Stampa  del  30-12-2012
COME E DOVE INIZIARE IL NUOVO ANNO CON ARTE (R.Moliterni) [solo_testo] pag. 22/23
 
 A cura di Giuseppe Colella e Federico Bandi ( auguri per un felice anno nuovo !!! )

 

Gazzetta ufficiale – Serie Generale n. 303

Serie Generale
n. 303 del 31-12-2012

Sommario

DECRETI PRESIDENZIALI

 


DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 12 dicembre 2012


Approvazione dello Statuto dell’Istituto per la vigilanza sulle
Assicurazioni – IVASS. (12A13720)


(GU n.303 del 31-12-2012

)

 

Pag. 1

 

 

 


DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 17 dicembre 2012


Scioglimento del consiglio comunale di Guardavalle e nomina del
commissario straordinario. (12A13619)


(GU n.303 del 31-12-2012

)

 

Pag. 9

 

 

 


DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 17 dicembre 2012


Scioglimento del consiglio comunale di Gioiosa Ionica e nomina del
commissario straordinario. (12A13620)


(GU n.303 del 31-12-2012

)

 

Pag. 9

 

 

 


DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 17 dicembre 2012


Scioglimento del consiglio comunale di Locri e nomina del commissario
straordinario. (12A13621)


(GU n.303 del 31-12-2012

)

 

Pag. 10

 

 

 


DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 17 dicembre 2012


Scioglimento del consiglio comunale di Cicciano e nomina del
commissario straordinario. (12A13622)


(GU n.303 del 31-12-2012

)

 

Pag. 11

 

 

 


DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 17 dicembre 2012


Scioglimento del consiglio comunale di Capergnanica e nomina del
commissario straordinario. (12A13623)


(GU n.303 del 31-12-2012

)

 

Pag. 11

 

 

DECRETI, DELIBERE E ORDINANZE MINISTERIALI

MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE

 


DECRETO 18 dicembre 2012


Direttive per l’attuazione delle operazioni finanziarie, ai sensi
dell’articolo 3 del decreto del Presidente della Repubblica 30
dicembre 2003, n. 398 (testo unico delle disposizioni in materia di
debito pubblico). (12A13676)


(GU n.303 del 31-12-2012

)

 

Pag. 12

 

 

 


DECRETO 20 dicembre 2012


Emissione delle monete d’oro da euro 20 della Serie «Flora
nell’Arte», – Rinascimento, in versione proof, millesimo 2013.
(12A13662)


(GU n.303 del 31-12-2012

)

 

Pag. 15

 

 

 


DECRETO 20 dicembre 2012


Emissione delle monete d’oro da euro 50 della Serie «Fauna
nell’Arte», – Rinascimento, in versione proof, millesimo 2013.
(12A13663)


(GU n.303 del 31-12-2012

)

 

Pag. 16

 

 

 


DECRETO 21 dicembre 2012


Riapertura delle operazioni di sottoscrizione dei certificati di
credito del Tesoro «zero coupon», con decorrenza 28 settembre 2012 e
scadenza 30 settembre 2014 settima e ottava tranche. (12A13677)


(GU n.303 del 31-12-2012

)

 

Pag. 17

 

 

 


DECRETO 28 dicembre 2012


Misure del diritto speciale sulla benzina, petrolio, gasolio ed altri
generi, istituito nel territorio extradoganale di Livigno. (12A13719)


(GU n.303 del 31-12-2012

)

 

Pag. 18

 

 

MINISTERO DELLA GIUSTIZIA

 


DECRETO 19 dicembre 2012


Aggiornamento degli importi delle sanzioni amministrative pecuniarie
conseguenti a violazioni al Codice della strada, ai sensi
dell’articolo 195 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285.
(12A13749)


(GU n.303 del 31-12-2012

)

 

Pag. 25

 

 

MINISTERO DELLA SALUTE

 


DECRETO 10 dicembre 2012


Aggiornamento delle tabelle contenenti l’indicazione delle sostanze
stupefacenti e psicotrope, di cui al decreto del Presidente della
Repubblica 9 ottobre 1990, n. 309 e successive modificazioni e
integrazioni. Inserimento nella Tabella I della sostanza 5-IT o
5-(2-aminopropil)indolo. (12A13463)


(GU n.303 del 31-12-2012

)

 

Pag. 27

 

 

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI

 


DECRETO 27 dicembre 2012


Disposizioni transitorie al decreto 1° febbraio 2012 n. 2049
contenente disposizioni per l’attuazione del regolamento di
esecuzione n. 426/11 e la gestione informatizzata della notifica di
attivita’ con metodo biologico ai sensi dell’art. 28 del Reg. (CE) n.
834 del Consiglio del 28 giugno 2007 e successive modifiche, relativo
alla produzione biologica e all’etichettatura dei prodotti biologici.
(12A13709)


(GU n.303 del 31-12-2012

)

 

Pag. 28

 

 

DECRETI E DELIBERE DI ALTRE AUTORITA’

AGENZIA DEL DEMANIO

 


DECRETO 20 dicembre 2012


Rettifica del decreto 17 ottobre 2012, volto a rettificare il decreto
del 20 dicembre 2004, relativo a beni immobili di proprieta’
dell’INAIL. (12A13618)


(GU n.303 del 31-12-2012

)

 

Pag. 34

 

 

ESTRATTI, SUNTI E COMUNICATI

CASSA DEPOSITI E PRESTITI S.P.A.

 


COMUNICATO


Avviso relativo alla variazione dei tassi di interesse offerti sui
libretti di risparmio e istituzione del Libretto Smart. (12A13660)


(GU n.303 del 31-12-2012

)

 

Pag. 37

 

 

MINISTERO DELLA GIUSTIZIA

 


COMUNICATO


Mancata conversione del decreto-legge 29 ottobre 2012, n. 185,
recante: «Disposizioni urgenti in materia di trattamento di fine
servizio dei dipendenti pubblici». (12A13741)


(GU n.303 del 31-12-2012

)

 

Pag. 37

 

 

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI

 


COMUNICATO


Proroga dei termini per il versamento delle quote delle imprese
iscritte all’Albo degli autotrasportatori, per l’anno 2013, da
corrispondere al Comitato Centrale per l’Albo nazionale delle persone
fisiche e giuridiche che esercitano l’autotrasporto di cose per conto
di terzi. (12A13661)


(GU n.303 del 31-12-2012

)

 

Pag. 37

 

 

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

 


COMUNICATO


Comunicato relativo all’approvazione del Contratto di programma
stipulato in data 26 ottobre 2012 tra l’ENAC e la Societa’ SAVE
S.p.A., ai sensi dell’art. 17, comma 34- bis, del decreto-legge 1°
luglio 2009, n. 78, convertito dalla legge 3 agosto 2009, n. 102.
(12A13740)


(GU n.303 del 31-12-2012

)

 

Pag. 37

 

 

REGIONE LIGURIA

 


COMUNICATO


Legge regionale 21 dicembre 2012 n. 51 – Disposizioni per la
formazione del bilancio annuale e pluriennale della regione Liguria
(Legge finanziaria 2013) – Variazione dell’aliquota dell’addizionale
regionale IRPEF. (12A13675)


(GU n.303 del 31-12-2012

)

 

Pag. 38

 

 

SUPPLEMENTI STRAORDINARI

 


DECRETO 28 dicembre 2012


Approvazione degli studi di settore relativi ad attivita’ economiche
nel comparto delle manifatture. (12A13714)


(GU n.303 del 31-12-2012

– Suppl. Straordinario

n. 16
)

 

 

 

 


DECRETO 28 dicembre 2012


Approvazione della territorialita’ del livello delle locazioni
immobiliari. (12A13718)


(GU n.303 del 31-12-2012

– Suppl. Straordinario

n. 16
)

 

 

 

 


DECRETO 28 dicembre 2012


Approvazione degli studi di settore relativi ad attivita’ economiche
nel comparto dei servizi. (12A13715)


(GU n.303 del 31-12-2012

– Suppl. Straordinario

n. 17
)

 

 

 

 


DECRETO 28 dicembre 2012


Approvazione degli studi di settore relativi ad attivita’ economiche
nel comparto del commercio. (12A13716)


(GU n.303 del 31-12-2012

– Suppl. Straordinario

n. 18
)

 

 

 

 


DECRETO 28 dicembre 2012


Approvazione degli studi di settore relativi ad attivita’
professionali. (12A13717)


(GU n.303 del 31-12-2012

– Suppl. Straordinario

n. 19
)

 

 

 

SUPPLEMENTI ORDINARI

 


DECRETO 31 dicembre 2012


Ripartizione in capitoli delle Unita’ di voto parlamentare relative
al bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2013 e
per il triennio 2012-2015. (12A13750)


(GU n.303 del 31-12-2012

– Suppl. Ordinario

n. 214
)