Sapere, l’Italia è fanalino di coda europeo

da l’Unità

Sapere, l’Italia è fanalino di coda europeo

Secondo i dati Ue il nostro Paese è quello che ha tagliato di più per scuola e università . Gli stanziamenti sono tornati al livello del 2001. Edilizia e insegnanti sono i settori più colpiti dalla riduzione dei fondi

Mario Castagna

Peggio di Cipro, Romania, Lettonia e Ungheria. Peggio di qualsiasi altro paese Ue ma anche dei paesi che aspirano ad entrarci come la Turchia. Nessuno Stato europeo riesce ad eguagliare la pessima performance italiana nel finanziamento all’istruzione. Nell’Europa in crisi, alle prese con le misure di austerità e di rigore finanziario, nessun paese ha ridotto, in termini reali, i finanziamenti a scuola, università e ricerca. Solo l’Italia ha attuato una politica così miope, riportando indietro le lancette a 10 anni fa. Il finanziamento per l’anno 2012 è infatti lo stesso previsto per l’anno 2001. A fotografare l’amara realtà è la Commissione Europea, che in una sua pubblicazione ufficiale, «L’impatto della crisi economica nel finanziamento all’istruzione in Europa», uscita da pochi giorni e liberamente disponibile su Internet, mette insieme per la prima volta dati, tabelle e statistiche di 31 diversi paesi europei. L’Italia è il fanalino di coda. Se infatti nell’ultimo anno la maggior parte dei paesi ha ridotto gli stanziamenti per l’istruzione, tutti nell’ultimo decennio avevano aumentato i fondi, anche del doppio. In Italia, invece, il taglio si è abbattuto su un budget disponibile già al di sotto delle necessità. In Grecia, Italia, Cipro, Lettonia, Lituania, Ungheria, Portogallo, Romania, Galles e Croazia, i tagli dal 2011 al 2012 sono stati superiori al 5%, mentre in altri 12 paesi il taglio è stato più contenuto, dall’i% al 5%. In nessuno di questi paesi però il budget a disposizione è ritornato ai livelli di dieci anni fa, come è accaduto invece in Italia. Ma c’è anche chi ha aumentato i soldi per scuola, università e ricerca. La medaglia d’oro in questo caso se l’aggiudica la Turchia che ha aumentato i fondi del 5%, seguita da Malta ed dal Lussemburgo. In altri importanti paesi, come Irlanda, Lettonia, Austria, Romania, Slovacchia, Finlandia, Svezia e Islanda, l’aumento è stato più contenuto. Mediamente nel decennio 2001-2011, i paesi europei hanno aumentato de110% la loro spesa in istruzione. L’Italia è invece rimasta ferma al palo. Non si è praticamente mossa e oggi gli stanziamenti in termini reali sono gli stessi di 10 anni fa, mentre il tasso di inflazione ha fatto aumentare i prezzi in misura considerevole. Questo significa che oggi la scuola, l’università e la ricerca in Italia sotto largamente sottofinanziate. Il rapporto della Commissione esamina analiticamente quali sono state le componenti più importanti di questo grande taglio di bilancio. Il nostro paese ha smesso di investire nelle infrastrutture della conoscenza, sia per quel che riguarda l’edilizia scolastica (secondo i dati del ministero, meno del 20% delle strutture scolastiche sono a norma) sia per quel che riguarda l’adeguamento degli strumenti didattici alle nuove tecnologie (ad Ottobre 2012, a causa dei minori soldi a disposizione, è stata tagliata la connessione ad internet a 3800 scuole). Un’altra fonte di risparmi è stata negli ultimi anni la politica di contenimento degli organici e delle relative retribuzioni. Sempre secondo il rapporto della Commissione Europea, in un terzo dei paesi presi in esame è stato ridotto il numero di insegnanti mentre spesso aumentava il numero degli alunni. Anche in questo caso il record negativo viene raggiunto dall’Italia, con 1′ 8,5% in meno di insegnanti negli ultimi 5 anni. Una riduzione significativa che ha portato a risparmi nell’ordine di centinaia di milioni di euro solo per quel che riguarda la scuola primaria e secondaria. Nello stesso tempo i salari degli insegnanti rimasti in servizio sono stati spesso congelati con il blocco degli aumenti che ha fatto diminuire il loro potere d’acquisto. Infine un’altra fonte di risparmi per lo stato italiano sono state le recenti riforme dei servizi offerti agli studenti sempre meno numerosi e sempre più costosi. La penuria di soldi ha reso via via meno fertile il dibattito pubblico italiano sul sapere e sul ruolo che può avere come strumento d’uscita dalla crisi. Non passa giorno che non venga pubblicato un documento sul finanziamento delle scuole, degli atenei o dei centri di ricerca italiani. L’ultimo appello è il documento della Conferenza dei Rettori del 21 marzo in merito al piano triennale del ministero per l’Università. Se solo i docenti, gli studenti ed i ricercatori italiani avessero pochi soldi in più, potrebbero parlare delle opportunità che il loro lavoro offre come strumento indispensabile e indifferibile per la crescita economica e lo sviluppo sostenibile, una prospettiva di cui tanto ci si affanna a ricercare il bandolo della matassa.

Torna l’ora legale, uno studente su tre non ci farà caso

da Tecnica della Scuola

Torna l’ora legale, uno studente su tre non ci farà caso
di Alessandro Giuliani
Gli esperti si soffermano sugli effetti positivi dello spostare le lancette un’ora avanti: disporre di maggiore luce e avere 60 minuti in più a disposizione. I negativi sono invece trascurabili. Soprattutto per chi è abituato a fare le ore piccole. Come il 30% degli studenti, che presentano un debito di sonno simile ai lavoratori turnisti.
Il 31 marzo lancette spostate in avanti di un’ora: torna l’ora legale, con indubbi vantaggi, economici e di vita. Bisogna però fare anche i conti con alcuni aspetti sconvenienti. Certamente marginali. E temporanei. Ma ci sono. Riguardano le abitudini quotidiane, che per alcune persone (soprattutto quelle più rigide oppure particolarmente fragili) vengono messe in discussione.
A ridimensionare gli allarmi è il professor Francesco Peverini, direttore scientifico della Fondazione per la Ricerca e la Cura dei Disturbi del Sonno Onlus. “Pur esistendo la necessità che corpo e cervello, e con essi il nostro modus vivendi, si adeguino all’orologio convenzionale, controindicazioni e possibili effetti negativi non solo sono trascurabili, ma anche di breve durata”, ha detto Peverini. Rilevando che “purtroppo i ritmi quotidiani attuali, sempre più frenetici ed ansiogeni, i ripetuti spostamenti in aree urbane trafficate, la stessa complessità della vita di relazione e del mondo del lavoro ci hanno abituato a continui e spesso repentini cambiamenti delle nostre consuetudini. Ci hanno assuefatto a convivere con dosi elevate di stress e a trovare rapidamente soluzione a molte situazioni critiche. Per cui lo slittamento di un’ora delle lancette dell’orologio rientra, anzi ricade, in questi sopportabili ‘scossoni quotidiani’” Per l`esperto di problemi di sonno, inoltre, “questi non sono mutamenti individuali, ma collettivi. Per cui, intorno a noi, tutti si muovono e operano secondo le nuove condizioni orarie, facendoci così sentire nel sistema e non solitarie vittime del nuovo orario”. Il professor Peverini ha colto l’occasione per dire che “la recente ma sommessa celebrazione della Sesta Giornata Mondiale del Sonno, celebrata il 15 marzo, ha consentito di porre maggiore attenzione ad altri e più rilevanti temi legati al sonno, quali l`insonnia autoindotta, ad esempio per lavorare di più nel timore di perdere il proprio lavoro, l`aumento oggettivo dell`insonnia nei Paesi colpiti da crisi economica, la costante e pericolosa diminuzione della durata del sonno dei bambini e degli adolescenti che tendono a restare svegli fino a tardi a causa dell`eccesso di uso di tv, computer, videogiochi. O, soprattutto negli adulti, all`abuso della notte per vivere nei social network, lo stillicidio delle morti per colpo di sonno alla guida di autoveicoli. Il 30 % degli studenti presenta un debito di sonno pari a quello dei lavoratori turnisti (Bess Austin – 2007). Il 12,5 % dei conducenti di mezzi pesanti lamenta una privazione di sonno fino a 3 ore per notte (Long Distance Driving – Philip et al.)”. Quindi, ha concluso l`esperto, “lievi difficoltà dei primi due o tre giorni ad adattarsi all`ora legale sono ampiamente compensate dai vantaggi, a partire dal disporre un`ora in più di luce: 60 minuti in più a nostra disposizione. Oltre ai noti e irrinunciabili benefici del risparmio energetico”.
Mentre sarebbe bene che coloro che si privano del sonno stabilmente rivedessero le loro abitudini. Ad iniziare dagli studenti: se i calcoli degli esperti sono corretti e consideriamo solo quelli italiani dai 13 anni in su, stiamo parlando di quasi un milione di ragazzi. Abituati a fare le ore piccole e a sottrarsi sonno non certo una volta l’anno.

Miur condannato a risarcire 30mila euro a una docente precaria

da Tecnica della Scuola

Miur condannato a risarcire 30mila euro a una docente precaria
Nuova vittoria dei precari della scuola. Il ministero dell’Istruzione è stato condannato dal Tribunale di Velletri (sezione Lavoro) a risarcire con oltre 30.000 euro un’insegnante precaria, assistita dal Codacons, per la condizione di precariato in cui ha dovuto svolgere per anni il proprio lavoro
Lo rivela in una nota l’associazione, spiegando che la vicenda nasce pochi mesi fa, quando il Codacons ha lanciato i ricorsi collettivi contro il Miur in favore di docenti e personale scolastico che “in sfregio delle norme vigenti si vedevano rinnovare i contratti a tempo determinato e quindi prolungare ingiustamente la loro vita professionale all’interno del limbo del precariato”. Il primo ricorso partito dinanzi al Tribunale di Velletri per conto di una insegnante, spiega il Codacons, ha visto il successo dell’azione legale proposta dall’associazione e il riconoscimento dei diritti del lavoratore. Nel riportare le motivazioni del giudice Antonianna Colli, il Codacons evidenzia come questi abbia accertato “il diritto della parte ricorrente a usufruire della progressione professionale retributiva in relazione al servizio prestato in esecuzione dei contratti a tempo determinato con la parte convenuta e, per l’effetto, condanna la medesima al pagamento delle relative differenze stipendiali maturate, oltre interessi legali dalla maturazione al saldo, nonché alla regolarizzazione contributiva e previdenziale conseguente al riconoscimento delle differente retributive derivanti dagli scatti stipendiali riconosciuti”. Si tratta di una sentenza, conclude il Codacons, che spiana la strada ai risarcimenti in favore dei circa 2mila precari della scuola che, attraverso il Codacons, hanno fatto causa al ministero per veder riconosciuti i diritti di lavoratori e ottenere le retribuzioni finora non percepite

Biondi (Miur): “Max 5 milioni per ciascun edificio”

da Tecnica della Scuola

Biondi (Miur): “Max 5 milioni per ciascun edificio”
di P.A.
Prende quota il sistema voluto dal Miur per realizzare scuole con un minimo di quota di fondi pubblici statali e cercando il concorso di capitali privati, di risorse – anche non monetarie – di altri enti pubblici e sfruttando il meccanismo dei fondi immobiliari
Il Miur, riferisce Il Sole24 Ore, ha definitivamente approvato il Decreto ministeriale con cui si mettono a disposizione 38 milioni di euro. Giovanni Biondi, Capo dipartimento per la Programmazione del Miur, riferisce inoltre che “il Decreto è pronto per la pubblicazione e che approderà in Gazzetta alla fine della prossima settimana”.
Si tratterà di una sorta di bando di gara, perché dal momento della pubblicazione, le amministrazioni locali e territoriali, hanno 15 giorni di tempo per manifestare il loro interesse all’operazione, “prenotando” i fondi. “Fondi che – precisa Biondi – verranno assegnati alla fine della procedura, all’atto della costituzione del fondo immobiliare”. Biondi riferisce pure che “il ministero ha stanziato 38 milioni da assegnare come contributo a fondo perduto per sostenere l’equilibrio economico dei fondi immobiliari. Si tratta di risorse a valere su vecchi stanziamenti per i programmi di edilizia scolastica e non di somme a valere sul nuovo fondo per l’edilizia scolastica. Ciascun ente potrà ottenere fino a un massimo di 5 milioni di euro”. E aggiunge pure che se
il comune, o la regione o la provincia hanno già in essere un fondo immobiliare multicomparto creato per altri scopi, al MIur interessa solo cofinanziare nuove scuole. Finora, dice Biondi sono già firmati “due protocolli d’intesa, a Firenze e Bologna. Il comune di Bologna è più avanti: ha già costituito il fondo immobiliare, Inarcassa lo ha sottoscritto e ora si stanno aprendo i cantieri per una decina di scuole. Abbiamo firmato un protocollo d’intesa anche a Firenze, con il sindaco Matteo Renzi. Ma ci sono altri enti interessati, Brindisi mi risulta, e Torino, oltre ad altri Comuni nelle Marche e in Emilia Romagna”. Intanto sono in uscita anche le nuove linee guida per l’edilizia scolastica, le quali saranno, spiega Biondi al Sole 24 Ore, in due tappe: “una parte di filosofia architetturale, che descrive gli ambienti con i principi cui ispirarsi per la progettazione. Poi c’è l’allegato tecnico. Su quest’ultimo c’è ancora da attendere la conclusione dell’esame da parte delle Infrastrutture”. Secondo quanto comunicato dal Miur, per accedere ai contributi gli Enti locali/Regioni dovranno presentare richiesta, all’indirizzo di PEC: dppr@postacert.istruzione.it entro il termine di 15 giorni dalla pubblicazione della direttiva sulla Gazzetta Ufficiale, specificando l’importo del contributo richiesto ed inviando il modello di protocollo di intesa, nel quale dovranno essere espressamente indicati gli interventi da realizzare ed il relativo costo totale.

Graduatorie interne per individuare i soprannumerari dal 10 al 24 aprile

da Tecnica della Scuola

Graduatorie interne per individuare i soprannumerari dal 10 al 24 aprile
di L.F.
È utile ricordare che il dirigente scolastico competente provvede, entro i 15 giorni successivi al termine del 9 aprile, fissato nell’OM n. 9 del 13 marzo 2013, come scadenza per la presentazione delle domande di mobilità dei docenti, alla formazione e pubblicazione all’albo dell’istituzione scolastica delle graduatorie interne relative agli insegnanti titolari.
Per quanto detto le scuole saranno tenute a pubblicare le graduatorie interne, per individuare i docenti soprannumerari, nell’arco temporale tra il 10 e il 24 aprile 2013. Si consiglia ai docenti di incominciare a preparare tutta la documentazione da allegare alla domanda ai fini dell’inclusione oppure dell’esclusione dalla suddetta graduatoria interna. Vogliamo ricordare che l’esclusione dalla graduatoria interna per i beneficiari della precedenza di cui al punto V dell’art. 7 del Ccni mobilità 2013-2014, cioè la precedenza di chi assiste il coniuge, il figlio disabile oppure come referente unico il genitore con disabilità, si applica solo se si è titolari in scuola ubicata nella stessa provincia del domicilio dell’assistito.  Qualora la scuola di titolarità sia in comune diverso o distretto sub comunale diverso da quello dell’assistito, l’esclusione dalla graduatoria interna per l’individuazione del perdente posto si applica solo a condizione che sia stata presentata, per l’anno scolastico 2013/2014, domanda volontaria di trasferimento per l’intero comune o distretto sub comunale del domicilio dell’assistito o, in assenza di posti richiedibili, per il comune o il distretto sub comunale viciniore a quello del domicilio dell’assistito con posti richiedibili.  La condizione appena detta non deve essere tenuta in conto, qualora la scuola di titolarità comprenda sedi (plessi, sezioni associate) ubicate nel comune o distretto sub comunale del domicilio del familiare assistito. Il personale beneficiario delle precedenze di cui ai punti V) e VII) dell’art. 7 Ccni mobilità, non inserito nella graduatoria d’istituto per l’identificazione dei perdenti posto, è tenuto a dichiarare, entro i 10 giorni antecedenti il termine ultimo di comunicazione al Sidi delle domande di trasferimento, il venir meno delle condizioni che hanno dato titolo all’esclusione da tale graduatoria. In tali casi il dirigente scolastico è tenuto a riformulare immediatamente la graduatoria di istituto e a notificare agli interessati e all’ufficio territorialmente competente le eventuali nuove posizioni di soprannumero.  Si ricorda che le date ultime di comunicazione al Sidi, dalle quali si calcolano i 10 giorni antecedenti, sono riportate nell’art. 2 del O.M. n. 9 del 13 marzo 2013. Nel particolare le date per il termine ultimo di comunicazione al Sidi delle domande di mobilità e di posti disponibili sono: il 30 aprile per le scuole dell’infanzia e le primarie, il 3 giugno per le scuole secondarie di primo grado, il 20 giugno per quelle di secondo grado e il 4 maggio per il personale educativo.

La partita di tennis e l’Anp. Ma il contratto non è un gioco

da Tecnica della Scuola

La partita di tennis e l’Anp. Ma il contratto non è un gioco
di Lucio Ficara
Continua la sterile ed inutile diatriba tra chi ritiene corretta l’applicazione integrale dell’art. 6 del CCNL scuola 2006-2009, ancora vigente, e chi invece è sostenitore della legge n.150/2009, nota come legge Brunetta, che abrogherebbe una parte del su citato art. 6 del contratto collettivo
Accade così che alcuni dirigenti scolastici particolarmente ligi ritengono, a nostro avviso illegittimamente e assumendosene tutte le responsabilità, di non trattare con le RSU, in sede di contrattazione d’Istituto, le materie di cui all’art. 6, lettere h); i) ed m) del CCNL scuola 2006-2009, in quanto secondo loro questa è materia di organizzazione del lavoro del personale scolastico, dall’entrata in vigore della legge n.150/2009, tocca esclusivamente alle decisioni insindacabili del dirigente. In sostanza alcuni dirigenti scolastici e le associazioni che li rappresentano, sostengono che l’organizzazione del lavoro del personale scolastico è una prerogativa esclusiva del dirigente scolastico, che ha solo l’obbligo di informare le rappresentanze sindacali, ma non deve contrattare su questa materia. Secondo questa lettura i punti h); I) ed M) dell’art. 6 comma 2 verrebbero cancellati con un tratto di penna. Si tratta in particolare della modalità di utilizzazione del personale docente in rapporto al piano dell’offerta formativa e al piano delle attività e modalità di utilizzazione del personale Ata in relazione al relativo piano delle attività formulato dal Dsga, sentito il personale medesimo; criteri riguardanti le assegnazioni del personale docente, educativo ed Ata alle sezioni staccate e ai plessi, ricadute sull’organizzazione del lavoro e del servizio derivanti dall’intensificazione delle prestazioni legate alla definizione dell’unità didattica. Ritorni pomeridiani; criteri e modalità relativi alla organizzazione del lavoro e all’articolazione dell’orario del personale docente, educativo ed Ata nonché i criteri per l’individuazione del personale docente, educativo ed Ata da utilizzare nelle attività retribuite con il fondo di istituto. A leggere bene questi punti, non si tratta di cose di poco conto, ma di una materia che dovrebbe essere discussa e quindi contrattata tra Ds e Rsu. L’Anp (associazione nazionale presidi), in una nota sul proprio sito, dopo la sentenza del 7 febbraio 2013, in cui il tribunale di Lucca condanna un dirigente scolastico per comportamento antisindacale per non aver contrattato i punti h) ; i) ed m) dell’art. 6 c. 2 del CCNL scuola, invita tutti i dirigenti scolastici a non andare contra legem ed ad applicare regolarmente la legge 150/2009. In questa nota compare una curiosa esternazione dell’Anp, che dice: “ad oggi, nulla risulta immutato rispetto al passato, se non si vuole considerare stravolgente il passaggio dalla situazione di vantaggio tennistico per “6-0” a quella, altrettanto tennistica, di “6-1”, e permane quindi la assoluta prevalenza della linea interpretativa secondo cui le materie di cui alle lettere h), i) ed m) del secondo comma dell’art. 6 del Ccnl scuola non possono più essere oggetto di contrattazione”. A parte che ci sembra irriverente per i lavoratori della scuola e per tutte le Rsu, parlare di un vantaggio tennistico, su questioni che attengono ed attentano la democrazia nel mondo del lavoro, ma poi ci verrebbe da dire: “ma quale partita di tennis sta guardando l’Anp?” Ci piacerebbe dire che la questione sui punti h), i), m) dell’art. 6 è più complessa ed articolata di come l’Anp voglia fare apparire. Non si tratta di un risultato tennistico di 6-1, ma di qualcosa di più serio che una semplice partita da tennis. Per esempio oltre il tribunale di Lucca che condanna per comportamento antisindacale il ds che non contratta secondo il dettato dell’art.6 del CCNL scuola, ricordiamo la sentenza n. 163 del 1 giugno 2011 del tribunale di Nuoro, che dichiara antisindacale il comportamento tenuto da un dirigente scolastico, per non aver effettuato la contrattazione integrativa di cui all’art. 6, lettere h, i ed m, del Ccnl 2006/2009,ma ci sono ancora le sentenze di Bologna, Nuoro, Trieste, Torino, Treviso, Napoli che invitiamo dirigenti scolastici e Rsu a rispettare integralmente il vigente Ccnl nella contrattazione integrativa 2012-2013.

Gli I.S.A. e l’istruzione artistica

Gli I.S.A. e l’istruzione artistica.
Fine di un’esperienza o salvaguardia e riqualificazione?

A tutti i Dirigenti Scolastici degli ISA d’Italia
A tutti i Docenti ed ex Docenti
Alle Amministrazioni provinciali interessate
Alle Amministrazioni comunali interessate
Alle Amministrazioni regionali
Agli Uffici Scolastici Regionali
Agli Uffici Scolastici Provinciali interessati
Alle Accademie di Belle Arti d’Italia
Alla rete nazionale dell’AESPI
Alla rete nazionale ESSIA
Alla rete nazione ARTEMDOCERE
A tutti gli ex studenti ISA
Alla rete FAI-Fondo Ambiente Italiano
Alla rete nazionale ARTNETWORK
Alla rete nazionale dell’Atelier Architettura e Scuola
Alle Organizzazioni locali e centrale di APA-Confartigianato
Alle Organizzazioni locali e centrale di Confindustria
A tutte le aziende industriali, dell’Artigianato produttivo e dell’Artigianato artistico interessate
A tutte le strutture ed organizzazioni professionali interessate
LORO SEDI

Egregi signori,
ci pregiamo di inviarvi il primo documento su un piano di lavoro definito “Progetto ISA” che
punta alla ricostituzione di un adeguato percorso formativo per l’insegnamento delle materie
artistiche nel nostro Paese; curricolo che, fin dalle “botteghe” quattro-cinquecentesche, storicamente
ed in modo qualitativamente alto, è sempre stato sviluppato all’interno degli Istituti
Statali d’Arte che (come ben noto e probabilmente per eccessiva superficialità nella lettura
delle valenze, dei significati e degli effetti da parte del legislatore) l’ultima riforma scolastica ha
fatto confluire nei Licei Artistici.
Partendo dal concetto che, seppure di tipo artistico, una scuola liceale non potrà
mai sostituire la formazione così specifica negli obiettivi e professionalizzante degli
Istituti Statali d’Arte, lo scopo primario del progetto è quello di attivare in prima istanza riflessioni
approfondite e condivise fra le scuole interessate che, compresi i corsi serali, in Italia
ammontano oggi a circa 230 unità.
Realtà che, da sempre, hanno dato lustro al nostro Paese, contribuendo a far crescere
la cultura artistica, il ‘saper fare’ concreto relativamente alle numerosissime specificità territoriali;
fatti che, di rimbalzo, hanno valenze molto alte sia in senso culturale, sia sociale, sia economico.
Per queste ragioni il progetto è rivolto anche alle Amministrazioni locali, al mondo produttivo
nei vari settori di riferimento e, soprattutto, all’artigianato produttivo ed artistico; settori
che, da sempre, hanno attinto personale e sensibilità nelle competenze dei diplomati ISA.
Gli effetti negativi della riforma scolastica in questo settore sono già tangibili e, pertanto,
prima che gli Istituti Statali d’Arte scompaiano del tutto dallo scenario dell’istruzione e formazione
italiana, oggi sembra il momento giusto per iniziare un’azione forte, decisa e condivisa
che, come descritto in specifico nel documento allegato, punti a ripristinare un’offerta formativa
che per un Paese come il nostro, è imprescindibile.
Il progetto ha preso le mosse dall’iniziativa del Dirigente Scolastico dell’IIS “Amedeo
Modigliani” di Giussano, in Brianza, che, con il supporto e la collaborazione di alcuni Docenti,
ha immaginato, rivedendolo in funzione delle esperienze passate, un modello di ricostituzione
degli Istituti Statali d’Arte.
A tal fine si sono ricercate e avviate modalità collaborative con i Dirigenti e Docenti
dell’Istituto Statale d’Arte “Fausto Melotti” di Cantù (CO) e dell’Istituto Statale d’Arte di
Monza (MB).
Hanno aderito con entusiasmo al progetto l’Amministrazione comunale di Giussano,
per la parte produttiva la sezione provinciale dell’APA-Confartigianato di Monza e Brianza,
varie Aziende di settore di importanza nazionale ed internazionale del giussanese e della
Brianza e, dando seguito al ricorrente tema “Vissi d’Arte” che si svolge da tre anni a Milano
nell’abito del Salone del Mobile, l’Associazione “AESPI – Associazione Europea Scuola e
Professionalità Insegnante” di Milano.
L’Associazione ISAlife (Associazione Nazionale per il recupero e la reintegrazione a livello
legislativo degli Istituti d’Arte) con sede a Giussano, sta lavorando in coordinamento con
l’Associazione E.S.S.I.A. (Associazione Nazionale Ex Studenti Scuole ed Istituti d’Arte) con
sede a Firenze.
Altri gruppi spontanei, nati o che stanno nascendo in varie parti d’Italia per perseguire
obiettivi simili, hanno chiesto di aderire all’iniziativa e si stanno studiando le forme di collaborazione.
Per iniziare a discutere insieme in modo concreto su quanto proposto con il documento
allegato “Gli ISA e l’Istruzione Artistica – Fine di un’esperienza o salvaguardia e riqualificazione”)
in sede di conferenza a Parma è stato fissato il primo
CONVEGNO NAZIONALE
“Gli ISA e l’Istruzione artistica: fine di un’esperienza o salvaguardia e riqualificazione?”
Monza 20 Aprile 2013, ore 10:00
che si terrà presso la “Sala Parlamentino”
del Centro Polifunzionale APA-Confartigianato di Monza e Brianza
Viale Gian Battista Stucchi, 64 – di fronte allo stadio comunale “Brianteo”
******************
negli spazi prospicienti la sala del convegno sarà presente la terza edizione della mostra
“Vissi d’Arte”
(rassegna di lavori prodotti negli Istituti d’Arte e Licei Artistici)
Dettagli più specifici (programma dei lavori e relatori) saranno forniti al più presto mediante
la locandina in fase di approntamento che verrà diffusa al più presto via e-mail, sia pubblicandola
sui siti di riferimento delle singole associazioni.
In sede di convegno sarà inoltre presentato il “Protocollo d’Intesa ISAlife-ESSIA”
che definisce il “Coordinamento Nazionale per la rinascita degli Istituti d’Arte”.
In tempi successivi (come già previsto nel documento allegato e per favorire la partecipazione
di tutti) saranno organizzati altri convegni/congresso le cui sedi saranno definite sia al
nord, sia al sud del Paese.
Allegando alla presente il caposaldo del progetto, riportato per esteso, si conta sul vostro
sostegno e collaborazione in vista delle iniziative in esse citate e di cui verrà data pronta
comunicazione tramite web ed e-mail.
In attesa di definire le intese in itinere il sito ufficiale dell’allegato progetto –
http://www.isalife.it – è già on-line e, nei prossimi giorni, sarà integrato di altre funzioni
necessarie per comunicare, essere interagenti ed a far convergere gli interessi di tutti coloro
che intendono far rivivere gli Istituti d’Arte.
Fatti, questi che, va ancora ribadito, per il nostro Paese costituiscono un patrimonio irrinunciabile
e ciò sia per il sistema scuola, sia per il mondo produttivo industriale ed artigianale
generale e, in specifico, della produzione artistica.
Per le ragioni sopra esposte, con questo documento si intende coinvolgere i 233 Istituti
d’Arte sparsi per l’Italia, tutte le Amministrazioni Comunali e Provinciali che da tempi (anche
remoti) li hanno nel loro territorio, tutte le Amministrazioni regionali, gli Uffici Scolastici Regionali,
gli Uffici Scolastici Territoriali, la rete nazionale dell’AESPI-Associazione Europea Scuola e
Professionalità Insegnante (ente formatore accreditato presso il MIUR), le Accademie di Belle
Arti, le oltre 200 fra sezioni, delegazioni e sezioni giovani della rete nazionale del FAI-Fondo
Ambiente Italiano, la rete nazionale “ARTNETWORK”, la rete nazionale dell’Atelier Architettura
e Scuola (Educazione all’architettura e Architettura dell’educazione), la rete nazionale
E.S.S.I.A.-Associazione Nazionale degli ex studenti di istituti e scuole d’arte (rete con
la quale si sta lavorando a diretto contatto ed a breve verrà sottoscritto un protocollo d’intesa),
la rete ARTEMDOCERE, la rete RESTART, le circa 700 sezioni di APA-Confartigianato, le circa
450 sezioni regionali e provinciali di Confindustria, tutte le aziende industriali, dell’Artigianato
produttivo e dell’Artigianato artistico di riferimento, tutte le strutture ed organizzazioni professionali
interessate ma, non certo ultima, anche la sensibilità dei singoli cittadini,
AFFINCHÉ SI ALZI UNA VOCE FORTE ED UNIVOCA E DETERMINATA SIA NEI CONFRONTI
DEL MIUR (Ministero dell’Istruzione), SIA DEL PARLAMENTO NAZIONALE.
Il sito “ISAlife” (all’interno del quale esiste un link che punta al sito ESSIA nel quale si
potranno avere ulteriori informazioni) sarà costantemente aggiornato ma, almeno per quanto
riguarda le notizie più importanti, queste verranno diffuse anche via mail.
Il sito sarà presto dotato di un form per la raccolta di adesioni (petizione) ma, soprattutto,
a seguito di queste comunicazioni, si chiederà alle scuole di organizzare banchetti
per la raccolta ufficiale di firme a supporto di tutta l’azione intrapresa. I moduli ufficiali
sono in preparazione e saranno diffusi a giorni.
In ogni caso, per soddisfare eventuali richieste di chiarimento, è possibile scrivere alle
seguenti caselle di posta elettronica:
info@isalife.it
isalife@pec.it
Oppure rivolgersi al referente generale del progetto:
Prof. Arch. Piergiuseppe Guzzetti (Docente dell’IIS “Modigliani” – Istituto d’Arte e Liceo Artistico)
– Tel. 3476466572 – e-mail: guzzettiassociati@alice.it;
Il Dirigente Scolastico
dell’IIS “Amedeo Modigliani” di Giussano
(Prof. Arch. Fidia Cesare Ferrari)

Probabilmente all’epoca vedevamo già lontano ed immaginavamo già gli eventi, per cui sembra
importante riportare un piccolo stralcio di pensieri scritti nel 2006:
[…] Noi crediamo sia lecito pensare che la “cultura del fare” possa essere la linea guida fondante
di tutte le officine delle idee palesi o celate presenti ed ovunque sparse in questo nostro paese
del sud Europa la cui unicità è riconducibile e riconoscibile nella creatività e nel patrimonio
artistico: le vere risorse e le sane pulsioni di uno sviluppo sostenibile […] e […] allora salvaguardare
e promuovere gli Istituti d’Arte, significa assumere consapevolezza di fronte ad uno
storicizzabile metodo di informare e formare le generazioni in quanto sono queste “scuole” i
luoghi dell’educazione al sapere deputati per antonomasia a covare e forgiare creativi […]
Giussano, maggio 2006

Associazione Europea Scuola e Professionalità Insegnante

Egregio Dirigente Scolastico,
ci pregiamo d’inviarLe un primo sunto del progetto di ricostituzione di un
articolato curriculum per l’insegnamento delle materie artistiche atto a
preservare l’esistenza degli Istituti d’Arte azzerati dall’ultima riforma.
Il progetto è partito dall’iniziativa del Prof. Arch. Fidia Cesare Ferrari,
Dirigente Scolastico dell’IIS “Modigliani” di Giussano il quale, con il supporto
del Prof. Arch. Piergiuseppe Guzzetti e la collaborazione del suo corpo docente,
ha ideato un modello di ricostituzione degli Istituti Statali d’Arte capace di
collegare e coniugare le esigenze territoriali e le tradizioni culturali-artistiche,
al fine di promuovere negli alunni di tali istituti conoscenze, competenze e
capacità immediatamente spendibili nel mondo del lavoro.
A tal fine si sono ricercate e avviate modalità collaborative con i Dirigenti
di altri Istituti Statali d’Arte e hanno aderito al progetto, in qualità copromotori,
due Istituti Statali d’Arte: l’IIS “Fausto Melotti” di Cantù (CO)
(dirigente Prof. Arch. Francesco Cappelletti) e dell’IIS di Monza (MB) (dirigente
Prof. Guido Soroldoni).
Come Associazione AESPI (che è stata invitata alla collaborazione e che
volentieri abbiamo concesso) contiamo sul vostro sostegno e partecipazione
per questa lodevole ed importante iniziativa ma anche in vista di nostre
iniziative come Ente formatore accreditato al MIUR di cui forniremo pronta
comunicazione.

Il Presidente Nazionale AESPI
Prof. Angelo Ruggiero

Gli I.S.A. e l’istruzione artistica.
Fine di un’esperienza o salvaguardia e riqualificazione?

Educazione&Scuola Newsletter n. 1027

Marzo 2013

Su Educazione&Scuola

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http://www.edscuola.it


Anief continua la campagna di adesione ai ricorsi per sbloccare gli aumenti di stipendio al personale di ruolo, valutare per intero ai fini giuridici ed economici tutti gli anni di precariato, dare gli scatti di anzianità ai precari ai sensi delle recenti sentenze della Corte costituzionale e della Corte di giustizia europea. Il sindacato rimane vigile sulla converione in legge del decreto che ripristina le vecchie regole per TFR/TFS e sull’emendamento che cancella l’orario dei docenti a 24 ore. Nel frattempo, ricordiamo a tutti i docenti di ruolo o laureati dopo il 2002 che entro il 7 novembre possono aderire al ricorso per partecipare al concorso a cattedra, richiedendo le istruzioni operative e presentando la domanda.


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Notizie

31 marzo Ora legale

Dalle ore due dell’ultima domenica di marzo si ritorna all’ora legale

30 marzo Inizio della XVII Legislatura

Il 30 marzo 2013 il Presidente della Repubblica conferma lo ‘stallo’ delle posizioni politiche ed il suo impegno a trovare una soluzione per il prossimo esecutivo

27 marzo 38 milioni di euro per l’Edilizia scolastica

Il Ministro firma una direttiva che destina 38 milioni di euro per la costruzione di edifici realizzati secondo le nuove Linee guida per le architetture interne in linea con l’innovazione nella scuola

26 marzo Adozione Libri di testo

Il Ministro firma un decreto per l’adozione dei testi scolastici che prevede, dall’anno scolastico 2014/2015, solo libri nella versione digitale o mista

25 marzo Iscrizioni Secondarie II Grado 2013-14

Resi noti i dati relativi alle iscrizioni alle prime classi degli istituti superiori per l’a.s. 2013/2014

24 marzo Giornata nazionale per la promozione della lettura

Si svolge il 24 marzo la ‘Giornata nazionale per la promozione della lettura’

24 marzo Firmato il Decreto sul TFA speciale

Il Ministro firma il decreto contenete modifiche al regolamento di cui al decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca 10 settembre 2010, n. 249

22 marzo TFA Speciali e Sperimentazione riduzione percorso scolastico

Il MIUR presenta ai sindacati due decreti: per l’attivazione dei T.F.A. speciali e per la sperimentazione della riduzione di un anno del percorso scolastico

21 marzo Spese Pubblico Impiego e Reclutamente dirigenti

Il Consiglio dei Ministri ha esaminato il regolamento di contenimento delle spese del pubblico impiego ed ha approvato il regolamento del sistema di reclutamento e formazione dei dirigenti e funzionari …

21 marzo Giornata Mondiale contro il Razzismo

Il 21 marzo si celebra la Giornata Mondiale contro il Razzismo

21 marzo Giornata della Memoria e dell’Impegno

Il 21 marzo si celebra la Giornata della Memoria e dell’Impegno per ricordare le vittime innocenti di tutte le mafie

17 marzo Giornata dell’Unità nazionale

Si celebra il 17 marzo, data in cui, nel 1861, è stato proclamato il Regno d’Italia, la “Giornata dell’Unità nazionale, della Costituzione, dell’inno e della bandiera”

17 marzo Formazione Commissioni Esami di Stato

Termine ultimo per la trasmissione, tramite istanza POLIS, delle schede di partecipazione (Modello ES-1)

15 marzo Conto consuntivo

Il conto consuntivo deve essere predisposto dal direttore dei servizi generali ed amministrativi entro il 15 marzo

15 marzo Part time

Il personale interessato alla trasformazione del rapporto di lavoro da tempo pieno a tempo parziale deve produrre domanda entro il 15 marzo

13 marzo Mobilità 2013-2014

L’OM 9/13 stabilisce i termini per la presentazione delle domande e la pubblicazione degli esiti per la mobilità del personale docente, educativo ed A.T.A. per l’a.s. 2013/2014

13 marzo Recupero Scatti Anzianità 2011

Sottoscritto definitivamente il CCNL per il recupero degli scatti di anzianità per l’anno 2011

12 marzo I DIRIGENTI SCOLASTICI TRA GESTIONE E GOVERNO DELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE

IRASE Lecce

11 marzo Direzioni Generali in reggenza

Predisposti dalla Funzione Pubblica, su proposta del MIUR, i provvedimenti per il conferimento di incarichi di reggenza in Molise, Piemonte e Puglia

8 marzo Sistema Nazionale di Valutazione in CdM

Il Consiglio dei Ministri approva definitivamente il Regolamento sul sistema nazionale di valutazione in materia di istruzione e formazione

Riforma Scuola – XVI Legislatura (2008 – 2013)

a cura di Dario Cillo – ultimo aggiornamento: 8 marzo 2013

1 marzo Prova Scritta Concorso a Cattedre

I candidati che hanno superato la prova preselettiva hanno svolto le prove scritte dal 13 febbraio all’1 marzo 2013

1 marzo Iscrizioni A.S. 2013-2014 – Terza Fase

Dal 1° marzo ha inizio la terza fase del processo relativo alle iscrizioni per l’A.S. 2013-2014

SOFTWARE GRATUITO PER GESTIRE QUESTIONARI, VERIFICHE ED ESAMI

Dagli autori di WinAsks e WebQuiz arriva QuestBase, il nuovo prodotto gratuito che permette ai docenti di risparmiare tempo nella creazione di questionari, test, quiz, verifiche ed esami formali. I questionari possono essere svolti on-line (anche in un laboratorio informatico e su tablet/iPad) oppure stampati su carta, anche automaticamente in più versioni differenti. Compatibile con sistemi Windows, Mac e Linux, QuestBase è disponibile gratuitamente per tutti i docenti di qualsiasi materia e grado all’indirizzo http://www.questbase.com


   Norme

Nota Ministro 29 marzo 2013

Ripartire dalla “Città della Scienza”

Messaggio del Ministro 29 marzo 2013

Pasqua 2013

Nota 28 marzo 2013, AOODPIT Prot. n. 764

Rinnovo comitati per lo sviluppo della Cultura scientifica e tecnologica e per l’apprendimento pratico della Musica

Decreto Interministeriale 28 marzo 2013

Istituzione del Comitato Interistituzionale per la nuova Città della Scienza

Protocollo d’Intesa MIUR – SICM

Sensibilizzazione nei confronti delle tematiche legate alla prevenzione degli infortuni e delle patologie dell’arto superiore o della mano

Nota 26 marzo 2013, AOODGSC Prot. n.2009

Concorso Arte e Paesaggio: un video per la tua città

Nota 26 marzo 2013, AOODGSC Prot. n.2008

Primo Educational Tour

Nota 26 marzo 2013, AOODGSC Prot. n. 2016

Moduli di Formazione in Educazione Alimentare (Milano 8-9.04.2013; Roma 15- 16.04.2013; Napoli 22-23.04.2015)

Decreto Interministeriale 26 marzo 2013 n. 210

Contingente del personale della scuola da collocare in esonero parziale o totale e la loro ripartizione tra le facoltà di cui all’art. 11, comma 5, del …

Avviso 26 maggio 2013

Seminario di Formazione “PP&S100”

Nota 25 marzo 2013, Prot. AOODGPER 2941

Attività di contrattazione delle istituzioni scolastiche

Nota 25 marzo 2013, Prot. n.1974

Celebrazioni Ufficiali Italiane per la Giornata Mondiale dell’Alimentazione 2013

Decreto Ministeriale 25 marzo 2013

Regolamento recante modifiche al decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca 10 settembre 2010, n. 249, concernente definizione …

Nota 25 marzo 2013, AOODGSC Prot. n.1984

Avviso Pubblico Procedura di Sponsorizzazionc per la fornitura de “La Carta dello Studente – IoStudio” – AGGIUDICAZIONE

Nota 25 marzo 2013, AOODGSC Prot. n.1962

Proroga Concorso Nazionale “Un ospedale con più sollievo”

Nota 25 marzo 2013, Prot. n. AOODGPER 2980

Assegnazioni di dirigenti scolastici e di docenti per lo svolgimento dei compiti connessi con l’attuazione dell’autonomia scolastica. Legge 23/12/1998, …

Decreto Ministeriale 25 marzo 2013

Istituzione dei percorsi speciali abilitanti ai sensi del Decreto del Ministro dell’Istruzione 10 settembre 2010, n. 249 e successive modificazioni

Nota 22 marzo 2013, Prot. n. AOODGPER 2921

Comunicato INVALSI 22 marzo 2013, Prot. n. 2421 (P)

Nota 22 marzo 2013, Prot. n. AOODGPER 2932

Chiarimenti supplenze personale ATA

Comunicazione 22 marzo 2013

Smart Cities Nazionali – Ulteriore comunicazione in merito alla seconda fase

Nota 22 marzo 2013, AOODGSC Prot. 1958

Proroga XXI Concorso Nazionale “Green Cross” Immagini della terra

Nota 21 marzo 2013, Prot. n. AOODGPER 2903

Concorsi per titoli per l’accesso ai ruoli provinciali, relativi ai profili professionali dell’area A e B del personale ATA. Titoli di riserva

Nota 21 marzo 2013, Prot. A00DPER n. 2916

Circolare Ministeriale 21 marzo 2013, n. 10

Dotazioni organiche del personale docente per l’anno scolastico 2013/2014 – Trasmissione schema di Decreto Interministeriale

Ordinanza Ministeriale 21 marzo 2013, n. 199

MOBILITA’ DEL PERSONALE DOCENTE DI RELIGIONE CATTOLICA ANNO SCOLASTICO 2013/14

Nota 21 marzo 2013, Prot. MIURDGOS n. 1569

XII CERTAME NAZIONALE DANTESCO – 2013

Decreto Interministeriale (Bozza, 21.3.13)

Personale docente dichiarato permanentemente inidoneo

Nota 20 marzo 2013, MIURAOODGSSSI prot. n. 699/RU/U

Iscrizioni alle classi prime delle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado – a.s. 2013/2014 – Terza Fase – CONCLUSIONE

Nota 20 marzo 2013, Prot.n. 1907

Campagna internazionale “The long short walk”

Avviso 19 marzo 2013

Seminario “READ ON! for eCLIL”

Nota 19 marzo 2013, Prot. n. AOODGOS n.1483

Manifestazione Bacco e Minerva 2012 – 2013

Nota 19 marzo 2013, Prot. n. 2775

Retribuzione ore eccedenti coordinatori territoriali di educazione fisica a.s. 2012/2013

Intesa 19 marzo 2013

Assegnazione alle Istituzioni Scolastiche del MOF per l’a.s. 2012/2013

Avviso 18 marzo 2013

Giornata Mondiale contro il Razzismo

Comunicato 15 marzo 2013

Bando Smart Cities Nazionali

Nota 14 marzo 2012, MIURAOODGSSSI prot. n. 651/RU/U

Decreto Direttoriale 14 marzo 2013, n. 468

Smart Cities Nazionali: annullamento e sostituzione graduatorie Idee Progettuali

Nota 13 marzo 2012, Prot. n. AOODGPER 2548

Trasmissione dell’O.M. n. 9 del 13.3.2013 prot. n. AOODGPER 2547 e del contratto collettivo nazionale integrativo sottoscritto l’11.3.2013 sulla mobilità …

CCNL (ARAN, 13.03.13)

Reperimento delle risorse da destinare per le finalità di cui all’art. 8, comma 14, del decreto legge n. 120/2010 e dell’art. 4, comma 83, della legge …

Ordinanza Ministeriale 13 marzo 2013, n. 9

MOBILITA’ DEL PERSONALE DOCENTE, EDUCATIVO ED A.T.A. ANNO SCOLASTICO 2013/2014

Accordo (ARAN, 13.3.13)

Integrazione e modificazioni dell’Accordo Quadro del 7 agosto 1998 per la costituzione delle Rappresentanze Sindacali Unitarie per il personale dei comparti …

Nota 13 marzo 2013, Prot. n.1765

10a edizione del concorso nazionale di Arte, Cultura ed Enogastronomia “Tabula praenestina” 2013 – Documentazione relativa

Nota 12 marzo 2013, AOODGOS Prot. 1341

Comunicazione fabbisogni modelli di diploma – sessione 2012

Nota 12 marzo, Prot. MIURAOODGOS n. 1348

XIV Settimana Nazionale dell’Astronomia: «Gli studenti fanno vedere le stelle» 15 – 22 aprile 2013

Nota 12 marzo 2013, Prot. MIURAOODGOS n. 1323

I Progetti nazionali per la matematica. Report “Giornate Matematiche” regionali

Comunicato INVALSI 12 marzo 2013, Prot.n. 2084

Procedura selettiva per la partecipazione a corsi formativi per esperti nella valutazione esterna delle scuole e osservatori dei processi di insegnamento …

CCNI (MIUR, 11.3.13)

Mobilità del personale docente, educativo ed A.T.A. per l’a.s. 2013/2014

Nota USR Piemonte 11 marzo 2013, Prot. n. 2318/U

Permanenza/trattenimento alla scuola dell’infanzia di bambini in età dell’obbligo scolastico

Nota 11 marzo 2013, Prot.1307

Domande di partecipazione (modello ES-1) alle commissioni di esame di Stato del secondo ciclo

Nota 11 marzo 2013, Prot.n. 2469

Decreto del Presidente della Repubblica (CdM, 8.3.13)

Regolamento sul Sistema nazionale di valutazione in materia di istruzione e formazione

Comunicazione 8 marzo 2013

Bando Smart Cities Nazionali

Schema Decreto Presidente della Repubblica (CdM, 8 marzo 2013)

Codice di comportamento dei dipendenti pubblici, ai sensi dell’articolo 54 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, come sostituito dall’articolo …

Avviso MAE 8 marzo 2013

Vacanza del posto di Vice Direttore del ciclo secondario della Scuola europea di Bergen (Paesi Bassi) per docenti del ciclo secondario – Anno scolastico …

Nota 7 marzo 2013, MIURAOODGSSSI prot. n. 592/RU/U

Iscrizioni alle classi prime delle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado – a.s. 2013/2014 – Chiarimenti Terza Fase (2)

Nota 7 marzo 2013, Prot.n. 593

Richiesta di contributi scolastici alle famiglie degli alunni

Circolare Ministeriale 6 marzo 2013, n. 8

Direttiva Ministeriale 27 dicembre 2012 “Strumenti d’intervento per alunni con bisogni educativi speciali e organizzazione territoriale per l’inclusione …

Comunicato 6 marzo 2013

Approvazione dei decreti ministeriali relativi alla modifica ed integrazione dei settori artistico disciplinari e degli ordinamenti didattici dei corsi …

Nota 6 marzo 2013, Prot. n. AOOODGPER 2326

Concorso per soli titoli per l’accesso ai profili professionali dell’area A e B del personale ATA della scuola, di cui all’art. 554 del D.L.vo n. …

Invito 5 marzo 2013

17 MARZO Giornata deIl’Unità nazionale, della Costituzione, dell’inno e della bandiera

Nota 5 marzo 2013, AOODGSC Prot. n.1537

Programma di Formazione in Educazione Alimentare per Referenti Regionali, Provinciali e Docenti della Scuola Secondaria di Primo Grado

Ordinanza Ministeriale 5 marzo 2013

Esami di Stato per l’abilitazione all’esercizio della libera professione di Geometra

Ordinanza Ministeriale 5 marzo 2013

Esami di Stato per l’abilitazione all’esercizio della libera professione di Perito Agrario

Ordinanza Ministeriale 5 marzo 2013

Esami di Stato per l’abilitazione all’esercizio della libera professione di Perito Industriale e Perito Industriale laureato

Nota 4 marzo 2013, MIURAOODGSSSI prot n. 547/RU/U

Iscrizioni alle classi prime delle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado – a.s. 2013/2014 – Chiarimenti Terza Fase

Nota 4 marzo 2013, Prot. 1472

Concorso MIUR-WWF “Sostenibilità e Green Jobs”

Avviso 1 marzo 2013, Prot.n. 1360

A.S. 2012/2013 – Acconto MOF lordo stato e lordo dipendente

Bando Ministero Difesa 1 marzo 2013

Concorso per il conferimento di n. 3 cattedre di insegnamento presso la Scuola Militare “G. Douhet” di Firenze a decorrere dall’anno scolastico 2013 …

Avviso 1 marzo 2013, Prot.n. 1361

A.S. 2012/2013 – Giacenze POS 2012 da riassegnare alle scuole

Protocollo d’Intesa MIUR – Comune di Firenze

Realizzazione di interventi di ammodernamento del patrimonio scolastico esistente e costruzione di nuove scuole

   Rubriche

in Bacheca della Didattica

Valutiamo, quindi siamo?

di Claudia Fanti

Quale voto MERITA il lavoro del ministro Profumo?

di Enrico Maranzana

8 Marzo 2013 dalla parte delle bambine

di Claudia Fanti

Riforma Scuola – XVI Legislatura (2008 – 2013)

a cura di Dario Cillo

“Effetti personali”

di Gerardo Marchitelli

Chi ostacola la riqualificazione del lavoro del docente?

di Enrico Maranzana

La scuola ha una febbre da cavallo. Curiamola!

di Enrico Maranzana

in Europ@Fondi Strutturali di Fabio Navanteri

20/02/2013 – Precisazioni in merito agli acquisti delle Istituzioni Scolastiche mediante convenzioni Consip

Nota n. 3354 del 20 marzo 2013

20/02/2013 – Quarta annualità progetto nazionale “Qualità e Merito” Autorizzazioni Piani di Miglioramento – Annualità 2012/2013

Autorizzazioni e comunicazione all’USR

19/03/2013 – Piani Integrati di Istituto annualità 2011/2012. Razionalizzazione/Dimensionamento Istituti Scolastici.

Nota n. 3099 del 14 marzo 2013

12/03/2013 – Garanzie assicurative a copertura delle attività svolte dal Responsabile Unico del Procedimento

Nota n. 2833 del 8 marzo 2013

07/03/2013 – Legge di stabilità 2013 in materia di acquisti tramite il sistema delle convenzioni CONSIP

Circolare n. 2674 del 5 marzo 2013

06/03/2013 – Avviso per la presentazione del Piano integrato per l’anno scolastico 2013/14

Circolare n. 2373 del 26 febbraio 2013 e allegati

01/03/2013 – Progetto nazionale “Qualità e Merito” – Istruzioni per la valutazione dei Piani di Miglioramento presentati dalle scuole per l’a.s. 2012/2013

Circolare n. 2484 del 28 febbraio 2013

in Famiglie

Sportello Genitori Studenti e Scuola

a cura di Cinzia Olivieri

Genitori in rete

di Cinzia Olivieri

Genitori in Associazione

di Cinzia Olivieri

Guide

a cura di Cinzia Olivieri

in Handicap&Società di Rolando Alberto Rorzetti

FAQ Handicap e Scuola – 54

a cura dell’avv. Salvatore Nocera e di Rolando Alberto Borzetti

Convegni, Incontri, Seminari, Concorsi 2013

a cura di Rolando Alberto Borzetti

La scomparsa di mons Giovanni Nervo

di Salvatore Nocera

21 MARZO 2013 – GIORNATA MONDIALE SULLA SINDROME DI DOWN

ANFFAS

Certificazione delle competenze formali, non formali e informali

di Salvatore Nocera

Reggio Calabria: cronaca di una morte annunciata

di Luciano Squillaci

Innovazione, siti internet della PA a prova di disabilità

MIUR

USR Piemonte sulle Iscrizioni

di Salvatore Nocera

CIRCOLARE N. 8/2013 SUI BES

FISH e FAND

Richiesta di ore di sostegno da parte delle scuole

di Salvatore Nocera

Volontarietà e detraibilità dei contributi scolastici

di Salvatore Nocera

Linee Guida Assistenza Integrata Persone con Sindrome di Down

European Down Syndrome Association (EDSA)

La circolare esplicativa della direttiva sui BES del 2012

di Salvatore Nocera

G. Gitti, Sordo o sordo?

di Salvatore Nocera

STATI GENERALI DELLA RIABILITAZIONE

FORUM EX ARTICOLO 26

Assente ingiustificato – Perché le barriere a scuola non hanno giustificazione

UILDM

Linee d’indirizzo sul rapporto scuola-famiglia

di Salvatore Nocera

in InformagiovaniLa Rete di Vincenzo Andraous

Pasqua, la Croce, il ladrone, l’indifferenza e quell’urlo inaspettato

di Vincenzo Andraous

Al banco dell’usato i soliti giudizi affrettati

di Vincenzo Andraous

in LRE di Paolo Manzelli

quARte

di Paolo Manzelli e Giuliana Guazzaroni

ECO-ECONOMIA del BENESSERE – tavola Rotonda al Workshop NUTRA SCIENZA

di Paolo Manzelli

ECO-ECONOMIA DEL BENESSERE

di Paolo Manzelli

in PSSP&MD di Umberto Tenuta

Perché l’apprendimento cooperativo

di Rosa Maria Cannavale e Maria Rita Natella

in Psicologia

“Non m’importa”

di Adriana Rumbolo

La facile relazione fra scienze dell’educazione e neuroscienze

di Adriana Rumbolo

Ai leaders

di Adriana Rumbolo

Benedetta “tappa valutativa”

di Adriana Rumbolo

in Recensioni

E. Filieri, Erminio Giulio Caputo Dieci inediti

di Antonio Stanca

A. Crofts, Il fabbricante di sogni

di Antonio Stanca

Donna 2013

di Antonio Stanca

Un Sapore di Ruggine e Ossa (2012) di Jacques Audiard

Gianfranco Purpi

M. Bellaribi, La bambina con i sandali bianchi

di Antonio Stanca

AA.VV., I test Invalsi – Contributi a una lettura critica

CESP

G. Gitti, Sordo o sordo?

di Salvatore Nocera

in Riforme On Line di Giancarlo Cerini

Le ‘Nuove’ Indicazioni per il Primo Ciclo

di Giancarlo Cerini

in Software

Internet, Reti, Nuove tecnologie

Scuola Liquida

di Marcello Cafiero

Tecnologie e metodologie nel mondo che cambia

di Stefano Stefanel

SOCIAL INNOVATION AGENDA

MIUR

Relazione tra uso del cellulare e media scolastica

di Ruggero Da Ros

ICT tra Didattica ed Amministrazione

di Dario Cillo

OECD Review of the Italian Strategy for Digital Schools

Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE)

Capire l’Informatica di Paolo Rocchi

in Statististiche

Rapporto BES 2013

CNEL – ISTAT

OECD Review of the Italian Strategy for Digital Schools

Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE)

in Stranieri

Alunni con cittadinanza non italiana A.S. 2011-2012

MIUR

in Tiriticcheide di Maurizio Tiriticco

Caro Maurizio…

di Giorgio Allulli

Scacco alla scuola

di Maurizio Tiriticco

Dal qualunquismo al populismo: un male endemico e ricorrente

di Maurizio Tiriticco

 

Rassegne

Stampa

Sindacato

Gazzetta Ufficiale

 

31 marzo Documento Programmatico per la Sicurezza

Entro il 31 marzo deve essere redatto il Documento Programmatico per la Sicurezza con la conseguente adozione delle misure minime di sicurezza da parte degli Uffici Scolastici Regionali e delle Istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado, come previsto dal punto 19 dell’allegato B (Disciplinare tecnico in materia di misure minime di sicurezza) al Decreto Legislativo 196/03.

L’art. 45 (Semplificazioni in materia di dati personali), comma 1, della Legge 4 aprile 2012, n. 35, di conversione del decreto-legge 9 febbraio 2012, n. 5, Disposizioni urgenti in materia di semplificazione e di sviluppo, stabilisce che “al codice in materia di protezione dei dati personali, di cui al decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, sono apportate le seguenti modificazioni:

a) all’articolo 21 dopo il comma 1 e’ inserito il seguente:
«1-bis. Il trattamento dei dati giudiziari e’ altresi’ consentito quando e’ effettuato in attuazione di protocolli d’intesa per la prevenzione e il contrasto dei fenomeni di criminalita’ organizzata stipulati con il Ministero dell’interno o con i suoi uffici periferici di cui all’articolo 15, comma 2, del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, previo parere del Garante per la protezione dei dati personali, che specificano la tipologia dei dati trattati e delle operazioni eseguibili.»;
b) all’articolo 27, comma 1, e’ aggiunto, in fine, il seguente periodo: “Si applica quanto previsto dall’articolo 21, comma 1-bis.”;
c) all’articolo 34 e’ soppressa la lettera g) del comma 1 ed e’ abrogato il comma 1-bis;
d) nel disciplinare tecnico in materia di misure minime di sicurezza di cui all’allegato B sono soppressi i paragrafi da 19 a 19.8 e 26
“.