SCATTI STIPENDIALI – Blocco fino a tutto il 2014

SCATTI STIPENDIALI – Il Ministero dell’Economia dà disposizioni sull’attuazione del blocco fino a tutto il 2014

 

Il MEF dichiara di aver “proceduto alla proroga di un anno delle classi e degli scatti con decorrenza dal 2 gennaio 2014 in poi” e che gli Uffici preposti alla formulazione delle ricostruzioni di carriera “dovranno tener conto di tale intervento ai fini dell’attribuzione delle classi successive”.

 

Anief conferma la volontà di ricorrere alla CEDU per difendere il diritto alla contrattazione e all’aumento di stipendio: con lo stesso “metro” di giudizio, domani lo Stato potrebbe anche decidere di tagliare lo stipendio o la pensione.

 

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze invia disposizioni su come applicare ai dipendenti del comparto scuola il D.P.R. n. 122 del 4 settembre scorso, pubblicato sulla G.U. del 25 ottobre 2013, relativo alla proroga fino al 31 dicembre 2014 del blocco della contrattazione e degli automatismi stipendiali per i pubblici dipendenti, introdotta con l’art. 9, comma 21 del D.L. 78/2010. Attraverso il messaggio n. 157 del 27 gennaio 2013 il MEF comunica, come anticipato con messaggio n. 152/2013 del 19 dicembre 2013, che per il personale del comparto Scuola, “sulla rata di gennaio 2014 si è provveduto all’applicazione del DPR in oggetto”. Nel dettaglio, il MEF dichiara di aver “proceduto alla proroga di un anno delle classi e degli scatti con decorrenza dal 2 gennaio 2014 in poi” e che gli Uffici preposti alla formulazione delle ricostruzioni di carriera “dovranno tener conto di tale intervento ai fini dell’attribuzione delle classi successive”.

 

Di fatto, quindi, si realizza quanto previsto dal D.P.R. n. 122/2013, che ha sancito la nullità dell’accordo sulla copertura degli scatti automatici e sugli aumenti disposti dai contratti a partire dal 2011. Che vengono ridotti a ‘una tantum’, ovvero a mere indennità che non avranno effetti ai fini delle retribuzioni di carriera. La proroga, inoltre, è stata avallata del parere della Consulta: che attraverso le sentenze n. 304 e n. 310/2013 della Corte Costituzionale si è detta favorevole al blocco degli stipendi dei dipendenti pubblici.

 

Come se non bastasse, al danno si aggiunge la beffa: per effetto della Legge di Stabilità, l’indennità di vacanza contrattuale è stata “sospesa” sino al 2017. Considerando che la legge fa riferimento al comma 17 dell’art. 9 della Legge 122/2010, i valori stipendiali del personale della scuola, da adeguare all’inflazione, rimangono di fatto fermi addirittura al 2009.

 

Anief però non si arrende. Non può essere leso lo stato di diritto di centinaia di migliaia di lavoratori. I quali, se venisse confermato il blocco stipendiale, subirebbero una palese diversità di trattamento rispetto ai magistrati e agli avvocati dello Stato: se la norma (legge 122/2010) ha un carattere tributario lo ha per tutti. E non solo per coloro che attraverso la sentenza n. 223/12, sempre della Consulta, si sono visti annullare l’art. 9, c. 21 della L. 122/2010. E quindi applicare, dalla fine dello scorso anno, quegli scatti negati a tutti gli altri pubblici dipendenti. Tutti questi principi devono essere difesi fino in fondo dal sindacato e dai singoli lavoratori, pubblici o privati, magistrati o cittadini, perché altrimenti tanto varrebbe cancellare l’articolo 1 della Costituzione italiana.

 

Per questi motivi il sindacato invita tutto il personale della scuola a costituirsi presso la Corte europea dei diritti dell’uomo. L’obiettivo è ribaltare nelle aule di giustizia quanto deciso dal Governo e avallato dal Parlamento. Non vi sono altre possibilità, ormai, per difendere il potere di acquisto degli stipendi e la professionalità di chi opera nella PA. Basta ricordare che proprio in questi giorni l’Inps ha comunicato che “nel 2012, anno “tra i più critici” per l’economia e la società italiana, i redditi delle famiglie ne hanno risentito in “maniera rilevante”. Si sono infatti ridotti del 2% in termini monetari, ma in termini di potere d’acquisto la caduta è stata di ben 4,9 punti”.

 

Ricorrere alla CEDU significa difendere il diritto alla contrattazione e all’aumento di stipendio: con lo stesso “metro” di giudizio, domani lo Stato potrebbe anche decidere di tagliare lo stipendio o la pensione. Chi è interessato a ricevere le istruzioni operative può scrivere a r.stipendio@anief.net.

 

Natale ricco per i ricorrenti Pettine

Natale ricco per i ricorrenti Pettine: 6 nuove immissioni in ruolo grazie all’ANIEF

 

Un bel regalo di Natale grazie all’ANIEF: le recenti sentenze ottenute presso i Tribunali del Lavoro italiani decretano l’immissione in ruolo di altri 6 nostri iscritti, docenti ancora precari, che potranno ora trascorrere le festività di Natale con la serenità di un contratto a tempo indeterminato. Gli Avvocati Fabio Ganci e Walter Miceli continuano a collezionare vittorie in favore dei lavoratori della scuola e compiono, avvalendosi della valida collaborazione dei nostri legali sul territorio, un “giro d’Italia” natalizio pieno di successi.

 

Il “tour natalizio” di vittorie ANIEF parte dalla Sicilia: a Catania l’Avv. Marco Di Pietro ottiene, grazie all’impegno e alla competenza con cui svolge costantemente il suo lavoro a tutela degli iscritti ANIEF, la piena esecuzione delle ordinanze ottenute presso il medesimo Tribunale del Lavoro con la conseguente immissione in ruolo di altre due docenti che ancora versavano, per l’ostinata caparbietà del MIUR, in una situazione di insopportabile precarietà lavorativa. Da Catania a Messina il passo è breve per ottenere un nuovo successo “pettine” ANIEF, grazie al patrocinio sul territorio dell’Avv. Mario Intilisano che ci trasmette con soddisfazione la recente sentenza in cui il Giudice del Lavoro dichiara senza riserve il pieno diritto della nostra iscritta all’immediata immissione in ruolo con effetti dal 1° settembre 2010 e condanna il MIUR a 1.800 Euro di spese di giudizio.

 

Anche in Puglia si può festeggiare degnamente grazie all’ANIEF: l’Avv. Michele Ursini, che ci ha abituati a sentenze di pieno accoglimento a tutela dei diritti dei nostri iscritti, non smentisce la fiducia che il nostro sindacato ripone nel suo operato e ottiene dal Tribunale di Trani due nuove decisioni che danno piena ragione ai ricorrenti “pettine” e condannano il MIUR alla stipula dei contratti di lavoro a tempo indeterminato finora negati oltre al pagamento di ben 4.600 Euro in totale per le spese legali.

 

Presso il Tribunale di Velletri è il sempre impeccabile lavoro del prezioso Avv. Salvatore Russo a portare un dono di Natale targato ANIEF a un docente ancora precario della provincia di Roma: confermato senza riserve il suo diritto all’immissione in ruolo sin dal 1° settembre 2010 e MIUR soccombente condannato a 1.600 Euro oltre accessori per le spese legali. Dai soddisfacenti successi natalizi ANIEF nel Lazio, si passa a quelli ottenuti di recente in Toscana in cui gli Avvocati Simona Fabbrini e Antonio Senatore, con l’apprezzabile costanza e determinazione che li contraddistingue nel loro operato, ottengono ben tre sentenze positive presso i Tribunali di Arezzo e Firenze che decretano la retrodatazione giuridica delle nomine in ruolo già ottenute dalle nostre iscritte con il MIUR costretto a pagare più di 7.000 Euro di spese di giudizio.

 

Festività di Natale piene di serenità, dunque, per quanti si affidano con fiducia all’ANIEF e ai suoi professionisti per la tutela dei propri diritti. Per il MIUR, invece, il Natale non ha portato novità, ma sotto l’albero ha fatto trovare le solite sconfitte in tribunale e, come “cenere e carbone” della migliore tradizione, l’inevitabile condanna al pagamento di tutte le spese.

Università, stabilite le date dei test dei corsi ad accesso programmato

Università, stabilite le date dei test dei corsi ad accesso programmato

Il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Maria Chiara Carrozza, ha stabilito le date dei test dei corsi di laurea ad accesso programmato che nel 2014 saranno anticipati e si svolgeranno in primavera, fatta eccezione per le Professioni Sanitarie, che sono a numero programmato ma a livello locale, con test differenziati per ciascun ateneo. Questo il calendario ufficiale:

  • Medicina e Chirurgia –  Odontoiatria e Protesi Dentaria in lingua italiana,  8 aprile 2014;
  • Medicina Veterinaria, 9 aprile 2014;
  • Corsi di laurea e di laurea magistrale a ciclo unico, direttamente finalizzati alla professione di Architetto, 10 aprile 2014;
  • Medicina e Chirurgia in lingua inglese, 29 aprile 2014;
  • Professioni sanitarie, 3 settembre 2014.

Nelle prossime settimane saranno emanati i relativi decreti con la programmazione dei posti disponibili, le modalità e i contenuti dei test.

27 dicembre DL ‘Milleproroghe’ e Interventi per la Crescita

Il Consiglio dei Ministri, nel corso della seduta del 27 dicembre, ha approvato un decreto legge di proroga di termini e scadenze e altre disposizioni indifferibili di carattere finanziario.

  • Emergenza casa, sospensione degli sfratti per le categorie disagiate: nessuna proroga generalizzata degli sfratti, ma attenzione alle emergenze reali e alle situazioni disagiate. È stata decisa la sospensione sino al 30 giugno 2014 dei provvedimenti esecutivi di rilascio per finita locazione di immobili adibiti ad abitazione nei confronti di conduttori con un reddito annuo lordo familiare inferiore a 21.000 euro, residenti nei comuni capoluoghi di provincia, nei comuni limitrofi con oltre 10.000 abitanti e nei comuni ad alta tensione abitativa di cui alla delibera CIPE del 13 novembre 2003 n. 87103, che siano o abbiano nel proprio nucleo familiare figli fiscalmente a carico, persone ultra-sessantacinquenni, malati terminali o portatori di handicap con invalidità superiore al 66%, purché non siano in possesso di un’altra abitazione adeguata al nucleo familiare nella regione di residenza.
  • Proroga di termini relativi a interventi emergenziali: gestione commissariale della Costa Concordia, completamento dell’attività del commissario per interventi infrastrutturali nelle zone colpite dal terremoto del 1980, gestione liquidatoria in favore della città di Palermo già prevista legge 74/2012, incentivi per attivazione impianti alimentati da fonti rinnovabili nelle zone colpite dal sisma in Emilia, Sorveglianza delle Forze Armate all’Aquila.
  • Proroghe di termini in materia di assunzioni, organizzazione e funzionamento delle Pubbliche amministrazioni: assunzioni dei Vigili del Fuoco, assegnazioni temporanee di personale non dirigenziale presso il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, validità graduatorie assunzioni nella Pubblica Amministrazione, termine per la riorganizzazione dei Ministeri.
  • Proroga di termini di competenza del Ministero dell’interno: bilanci enti locali, uso guardie giurate su navi commerciali italiane, autodichiarazione per i permessi di soggiorno, organizzazione prefetture delle province di Monza, Brianza, Fermo, Barletta-Andria-Trani.
  • Proroga di termini in materia di infrastrutture e trasporti: adozione termini del regolamento salvamento acquatico, aggiornamento dei diritti aeroportuali al tasso d’inflazione, adeguamento delle autoscuole a disposizioni europee, taxi e noleggio, attestazione SOA.
  • Proroga di termini in materia di politiche agricole, alimentari e forestali: adeguamento stabilimenti di mozzarella di bufala, macchinari agricoli.
  • Proroga di termini in materia di istruzione, università e ricerca:  dismissioni sede del Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca  a piazzale Kennedy a Roma, bilanci consolidati nelle Università, termine affidamento lavori per messa in sicurezza edifici scolastici.
  • Proroga di termini in materia di salute: filiera del farmaco.
  • Proroga di termini in materia di lavoro e politiche sociali: invio telematico del certificato medico di gravidanza.
  • Proroga di termini in materia di economia e finanze: attività di consulenza finanziaria anche in assenza dell’iscrizione all’apposito Albo in quanto non ancora istituito, attività in esaurimento delle sezioni della Commissione Tributaria centrale, poteri di controllo della Banca d’Italia su agenti e mediatori creditizi, differimento e sperimentazione contabile, fondo Sirio.
  • Proroga di termini in materia ambientale: proroga di un anno dell’attuale regime che consente di mettere in discarica rifiuti con Potere calorifico inferiore (PCI) > 13.000 kJ/kg, termini per le attività di raccolta, spazzamento, trasporto rifiuti e smaltimento o recupero inerenti alla raccolta differenziata in Campania.
  • Proroga termini in materia di beni culturali e turismo: completamento dell’adeguamento alle disposizioni di prevenzione incendio delle strutture ricettive turistico-alberghiere.
  • Proroga termini in materia di comunicazioni: divieto di acquisizione di partecipazioni in imprese editrici di giornali quotidiani per i soggetti che esercitano l’attività televisiva in ambito nazionale con ricavi superiori a quelli fissati dalla norma relativa.
  • Proroga di termini in materia di esercizi pubblici locali: i gestori già operanti potranno esercitare il servizio fino al 31 dicembre 2014. Definizione entro il 30 giugno 2014 degli affidamenti non conformi ai requisiti previsti dalla normativa europea; in assenza, intervento sostitutivo del prefetto territorialmente competente.

DISPOSIZIONI DI CARATTERE FINANZIARIO INDIFFERIBILI

  • Web tax. L’entrata in vigore è posticipata al 1° luglio 2014.

  • Lsu regionali. Dal 1° luglio 2014 sarà possibile la stabilizzazione, a carico delle Regioni, dei lavoratori socialmente utili.

  • Salva Comuni. I Comuni che non hanno rispettato il Patto di Stabilità vedranno ridotte le sanzioni previste per tali casi.

  • Bonus mobili. Viene chiarito che le detrazioni fiscali sono concesse per gli arredi degli immobili in ristrutturazione anche se l’importo complessivo supera il valore della ristrutturazione.

  • Locazioni passive delle Pubbliche amministrazioni (“affitti d’oro”). Viene introdotta la facoltà per le Pubbliche Amministrazioni di recedere dai contratti di locazione passiva entro il 30 giugno 2014.

  • Cessione immobili. Non sono più necessarie le dichiarazioni di conformità catastali e l’attestato di prestazione energetica all’atto di cessione dell’immobile: queste documentazioni potranno essere prodotte anche successivamente.

  • TPL Campania. Disposizione dirette a favorire l’attuazione da parte del commissario straordinario del piano di rientro del disavanzo accertato in materia di trasporto pubblico locale in Campania.

  • Rapporti finanziari tra Roma Capitale e gestione commissariale. Il commissario straordinario è autorizzato a inserire, per un importo massimo di 115 milioni di euro nella massa passiva di cui all’articolo 14 del dl 31 maggio 2010 da destinare a partite debitorie rivenienti da obbligazioni od oneri anteriori al 28 aprile 2008. Roma Capitale può riacquisite l’esclusiva titolarità dei crediti e può avvalersi di appositi piani pluriennali per il rientro dal crediti verso le proprie partecipate.

  • Risorse per il “Patto per Roma per la raccolta differenziata”. Sbloccati fondi, nel limite di 6 milioni di euro per il 2013, 6,5 milioni di euro per il 2014, e 7,5 milioni di euro per il 2015.

  • Expo 2015. Per l’anno 2013 è attribuito al Comune di Milano un contributo di 25 milioni di euro a titolo di concorso al finanziamento delle spese per la realizzazione di Expo 2015.

  • Disposizioni finanziarie in materia di Province. Limitatamente all’anno 2013, sono confermate le modalità di riparto del fondo sperimentale di riequilibrio delle province già adottate con decreto del ministro dell’Interno il 4 maggio 2012.

  • ANAS. Il Ministero dell’Economia anticiperà alla Società le risorse disponibili per il 2013 per far fronte ai pagamenti dovuti sulla base degli stati d’avanzamento lavori.

  • Contratto di programma RFI (Rete Ferroviaria Italiana). Al fine di consentire la prosecuzione degli interventi sulla rete ferroviaria nazionale i rapporti tra lo Stato e il Gestore sono regolati sulla base del contratto di programma 2007-2013.

  • Trenitalia Sicilia. Il Ministero dell’Economia e Finanze è autorizzato a corrispondere a Trenitalia S.p.A. le somme previste per l’anno 2013, in relazione agli obblighi di servizio pubblico di trasporto ferroviario esercitati nella Regione Sicilia.

  • Pagamento dei servizi ferroviari Valle d’Aosta. Lo Stato concorre per il servizio reso nel triennio 2011-2013 al pagamento diretto a Trenitalia S.p.A. dell’importo di 23 milioni di euro per l’anno 2013.

  • Rifinanziamento della Carta Acquisti. Il fondo viene incrementato per il 2013 di 35 milioni di euro.

  • Semplificazione del procedimento di alienazione immobili pubblici. Possibilità di attribuire all’Agenzia del Demanio la competenza a effettuare pagamenti diretti nei confronti degli acquirenti di immobili.

  • Comitato permanente di consulenza globale e di garanzia delle privatizzazioni. Vengono prorogati i termini per il comitato tecnico e viene istituito un comitato di ministri che fa capo al presidente del Consiglio.

  • Accise sui tabacchi. Dalla data di entrata in vigore della conversione di questo provvedimento, con decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze, possono essere stabilite modificazioni, nella misura massima dello 0,7%, delle aliquote di accisa e di imposta di consumo che gravano sui prodotti da fumo e loro succedanei.

  • Alluvione Sardegna. Vengono concesse ai residenti dei Comuni alluvionati nel novembre 2013 delle proroghe negli adempimenti fiscali che ricalcano quelli già concessi per il terremoto dell’Emilia.

  • Tassa di sbarco per le isole minori. Un’imposta da applicare fino a un massimo di 2,50 euro ai passeggeri che sbarcano sul territorio di un’isola minore, utilizzando compagnie di navigazione che forniscono collegamenti di linea o imbarcazioni che svolgono trasporto di persone a fini commerciali.

Nel corso della riunione il Ministro per la Coesione territoriale ha presentato l’informativa “Interventi urgenti a sostegno della crescita” sulle misure di accelerazione dell’utilizzo delle risorse della politica di coesione.

Riprogrammazione_Fondi

Il Ministro per la Coesione territoriale, Carlo Trigilia, ha presentato oggi in Consiglio dei Ministri l’informativa “Interventi urgenti a sostegno della crescita” che prevede misure di accelerazione dell’utilizzo delle risorse della politica di coesione.
L’operazione ha un valore pari a 6,2 miliardi di euro, provenienti per 2,2 miliardi dalla riprogrammazione del Fondo Sviluppo e Coesione (FSC); per 1,8 miliardi da quella del Piano d’Azione Coesione e per 2,2 miliardi dai Programmi dei Fondi Strutturali 2007-2013. Di questi 6,2 miliardi, 1,2 sono già previsti nella Legge di Stabilità a sostegno del Fondo di Garanzia per le Piccole e Medie Imprese.

La manovra punta ad accelerare la spesa delle diverse politiche di coesione territoriale legate al ciclo dei Fondi Europei 2007-2013. Essa consente, da un lato, di ridurre i rischi di perdita delle risorse europee la cui spesa va certificata entro il 31 dicembre 2015 e, dall’altro, di dare impulso a misure antirecessive nelle Regioni del Mezzogiorno, particolarmente colpite dalla crisi economica e occupazionale.
Nel complesso, tenuto conto del precedente intervento di riprogrammazione del maggio scorso per circa un miliardo di euro prevalentemente a sostegno dell’occupazione giovanile (legge 99/2013), l’ammontare complessivo delle risorse riprogrammate per accelerare la spesa e per sostenere obiettivi antirecessivi è pari ad oltre 7 miliardi di euro.

Le risorse riprogrammate si basano su quattro misure principali:

  • Misure a sostegno delle imprese: 2,2 miliardi che verranno utilizzati per rifinanziare il Fondo Centrale di Garanzia (1,2 miliardi) e per la creazione di nuova imprenditorialità giovanile nel settore della produzione di beni e nella fornitura di servizi (1 miliardo).
  • Misure per il sostegno all’occupazione: sono previsti 700 milioni che serviranno per la decontribuzione a sostegno dell’occupazione giovanile, femminile e dei lavoratori più anziani. Inoltre, verrà sperimentata una misura per il reinserimento lavorativo dei fruitori di ammortizzatori sociali anche in deroga, compresi i lavoratori socialmente utili (Lsu).
  • Misure per il contrasto alla povertà: 300 milioni di euro saranno destinati alle famiglie in grave stato di povertà – il cui numero è fortemente aumentato negli ultimi anni, specie nel Mezzogiorno – attraverso il rafforzamento dello Strumento per l’Inclusione Attiva (SIA), che prevede forme di sostegno del reddito e politiche attive volte a favorire l’inserimento scolastico dei minori e l’inserimento lavorativo degli adulti.
  • Misure a sostegno delle economie locali. Sono previsti 3 miliardi di euro che andranno a finanziare diversi obiettivi: interventi cantierabili e realizzabili in tempi brevi nei Comuni sotto i 5mila abitanti (Programma “6.000 Campanili”); interventi di riqualificazione urbana (Piano nazionale per le Città); interventi per la valorizzazione di beni storici, culturali e ambientali al fine di promuovere l’attrattività turistica, anche in vista dell’Expo 2015; interventi per la riqualificazione, messa in sicurezza ed efficientamento energetico degli edifici scolastici.

I nuovi obblighi previsti dal Decreto Legislativo n. 33/2013

I nuovi obblighi previsti dal Decreto Legislativo n. 33/2013
(decreto  trasparenza)
COSA  DEBBONO  FARE  LE  SCUOLE

1) riepilogo  dei  principali  obblighi  e  scadenzario;

2) richiamo  delle  principali  norme  con  i  relativi  link;

3) analisi  del  testo  del  d.l.vo 33/2013;

4) materiali  prestrutturati  per  il  disimpegno  degli  obblighi  previsti dal  decreto.

 

 

Norma di salvaguardia per i Dsga vittime del dimensionamento

da Tecnica della Scuola

Norma di salvaguardia per i Dsga vittime del dimensionamento
di Lucio Ficara
In attesa di capire se MEf Conferenza Stato-Regioni troveranno un accordo in materia di dimensionamento resta il fatto che, per ora, c’è una norma contrattuale che dovrebbe salvaguardare i Dsga delle scuole dimensionate.
Nell’incertezza di come andrà a finire il braccio di ferro tra il Mef e la Conferenza Unificata Stato-Regioni, riguardo il dimensionamento di almeno 800 scuole autonome, i sindacati, in accordo con l’Amministrazione, hanno pensato di approvare una norma contrattuale di salvaguardia per i Dsga che potrebbero essere vittime del possibile dimensionamento della rete scolastica. Infatti non è escluso che il Mef, nonostante non abbia stretto nessun accordo con la Conferenza Stato-Regioni, decida unilateralmente di attuare un dimensionamento scolastico volto a ridurre di non meno del 10%, l’attuale numero delle scuole autonome. Il Ministero dell’Economia che non ha voluto accettare la proposta della conferenza Stato-Regioni, su un parametro di 950 alunni per istituzione scolastica autonoma, ha continuato ad esprimere la determinata volontà di tagliare almeno 800 degli attuali 8.496 istituti autonomi, attuando il parametro di 1000 alunni per scuola autonoma. Se dalla volontà si passerà ai fatti, molti Dsga perderanno il posto e si troveranno costretti a richiedere, attraverso la mobilità, un’altra istituzione scolastica. A tal proposito risulterà utile conoscere l’esistenza del comma 8 dell’art. 47 dell’ipotesi del contratto di mobilità per l’anno scolastico 2014/2015. Cosa è scritto nello specifico in questa norma contrattuale? È scritto che il direttore dei servizi generali ed amministrativi individuato come perdente posto perché titolare in scuola sottodimensionata usufruisce delle precedenze di cui all’art. 7 punti II) e IV), nel caso in cui tale scuola sia stata oggetto di dimensionamento per l’anno successivo, come previsto dal precedente comma 7. Nei casi in cui la scuola sottodimensionata di precedente titolarità non risulti esprimibile, il DSGA interessato può esercitare il diritto di precedenza per una istituzione scolastica del medesimo comune o distretto sub-comunale o, in mancanza, per una istituzione scolastica del comune o distretto sub-comunale viciniore a quello di precedente titolarità. Qualora la scuola sottodimensionata durante l’ottennio successivo all’individuazione della posizione di soprannumerarietà dovesse diventare nuovamente sede richiedibile, è possibile indicare tale scuola al fine di avvalersi della precedenza al rientro, fino al completamento dell’ottennio, se nel frattempo non si è stati soddisfatti nel movimento con precedenza. Questa norma è una novità rispetto ai contratti di mobilità degli anni precedenti ed è stata concepita, sia per i diffusi casi di soprannumerarietà avuti per l’anno scolastico in corso e sia per i preventivabili casi che con ogni probabilità si potrebbero verifica per il prossimo anno scolastico.

Possibili aumenti per la pausa caffè, anche a scuola

da Tecnica della Scuola

Possibili aumenti per la pausa caffè, anche a scuola
di R.P.
Un emendamento alla legge di stabilità autorizza il ritocco dei prezzi nella misura massima del 6%. E così c’è già chi pensa di ripristinare il vecchio termos della nonna.
Al rientro dalle vacanze natalizie insegnanti e studenti potrebbero trovare una novità poco gradita nelle proprie scuole. Il prezzo di caffè, bibite e snack acquistati nei distributori automatici potrebbe subire un ritocco del 6% anche se la scuola aveva già fissato il prezzo con la ditta che gestisce il distributore. A partire dall’inizio dell’anno, infatti, l’Iva di questi prodotti passerà da 4 al 10%  e le associazioni di categoria dei distributori sono riusciti ad ottenere che nella legge di stabilità venisse inserito un emendamento che prevede che i prezzi di alimenti e bevande distribuiti mediante distributori automatici collocati in stabilimenti, ospedali, case di cura, caserme, uffici, scuole e altri edifici destinati a collettività “possano essere rideterminati in aumento” al solo fine di adeguarli all’incremento dell’aliquota dell’imposta sul valore aggiunto. Sull’emendamento Confcommercio si è espressa favorevolmente in quanto si tratterebbe di una norma che evita che l’aumento dell’Iva pesi totalmente sulle imprese di vendita. A conti i fatti è difficile dire se davvero tutti i prodotti dei distributori automatici subiranno aumenti, perché, per esempio, il 6% di 40-50 centesimi (questo il prezzo medio di un caffè da “macchinetta”) non arriva a 5 centesimi. Il prezzo del caffè potrebbe restare fermo a 40 centesimi ma la lattina di bibita potrebbe passare da 70 a 80 centesimi in modo da “compensare” il mancato aumento del caffè. Non resta che aspettare la riapertura delle scuole per capire cosa succederà, ma c’è chi pensa che per risparmiare basterebbe portarsi a scuola un piccolo termos con la bevanda calda preferita, come si faceva molti anni fa.

Gli insegnanti pretendono una valutazione seria ed oggettiva

da Tecnica della Scuola

Gli insegnanti pretendono una valutazione seria ed oggettiva
di Lucio Ficara
E’ vero che moti docenti si oppongono all’uso delle “prove Invalsi” ma questo non significa necessariamente che essi siano contrari alla valutazione della scuola e degli stessi docenti.
Già con l’inizio del 2014 si conoscerà il nome del nuovo presidente Invalsi. Un nome atteso e conteso che alimenta speranze ed aspettative. Infatti ci sono coloro che, al vertice dell’Invalsi, vorrebbero  una figura capace di riprendere, con assoluta continuità programmatica, il lavoro svolto dai precedenti presidenti. Esiste invece anche un’altra parte che considera l’opportunità di rottura con il passato e di  un cambio di rotta sul programma di valutazione del nostro sistema scolastico. Punti di vista differenti che provengono da coloro che dovrebbero rappresentare il Gotha dell’alta dirigenza del sistema di istruzione italiano. L’esistenza di questi due punti di vista stanno alla base delle polemiche giornalistiche che tirano in ballo i membri del comitato tecnico  nominato dal ministro Carrozza, e chiamato a selezionare, tra varie candidature, il nuovo presidente dell’Invalsi. C’è chi scrive che la costituzione di questo comitato rappresenti l’evidente tentativo, da parte del ministro Carrozza, di stravolgere l’indirizzo che l’Invalsi  ha tenuto fino ad oggi. Gli stessi oppositori del comitato tecnico-scientifico che tante critiche hanno fatto all’indirizzo dei singoli membri chiamati a selezionare il nuovo presidente Invalsi, hanno sostenuto, in più di una circostanza, senza conoscere la realtà delle scuole italiane, che la classe docente italiana non vuole essere valutata. La domanda che nasce dal basso, da chi la scuola la fa quotidianamente e la conosce in tutte le sue sfaccettature, è la seguente: “La critica diffusa in questi anni dalla grande maggioranza dei docenti, sui testi Invalsi, nasce da un rifiuto degli insegnanti a non volere essere valutati?”. Le cose non stanno affatto così! Si confonde la critica fatta dagli insegnanti e da alcune rappresentanze sindacali di categoria sul merito dei test Invalsi, con il rifiuto incondizionato dei docenti ad essere valutati. Gli insegnanti della scuola pubblica italiana non si oppongono ad un serio sistema di valutazione del loro operato professionale, ma si oppongono invece allo strumento di  addestramento ai test, che non prende in alcuna considerazione l’obiettivo principale dell’azione didattica dei docenti, volta ad educare e formare i propri studenti rafforzando e creando in loro, quello spirito critico necessario per essere cittadini autonomi e liberi. Addestrare gli studenti a rispondere correttamente ai test sulla tipologia delle olimpiadi di matematica o di fisica, non è sinonimo di essere buoni insegnati e di avere fatto il proprio dovere. L’addestramento alla risoluzione dei test, non è un’abilità da riconoscere al bravo insegnante, che invece è veramente bravo se riesce ad insegnare metodi di studio, percorsi dimostrativi, ed insegna a comprendere un testo con spirito critico. Queste ultime sono competenze che un test a risposta multipla non è in grado di rilevare, rischiando di dare una valutazione deformata, valorizzando soltanto l’abilità a selezionare risposte multiple e trascurando l’essenza educativa dell’utilizzo di percorsi logico-deduttivi  e del sano spirito critico. Gli insegnanti non vogliono essere valutati come se fossero degli addestratori, loro pretendono una valutazione seria ed oggettiva, che tenga conto anche delle condizioni socio-economiche del territorio dove essi operano, che è un fattore che fa ovviamente la differenza. Attendiamo di conoscere chi sarà il nuovo presidente dell’Invalsi, per comprendere quale sarà la sua idea di valutazione delle scuole e degli insegnanti.

Sicurezza: più efficace è parlarne o verificare?

da Tecnica della Scuola

Sicurezza: più efficace è parlarne o verificare?
di Aldo Domenico Ficara
Quando  si parla o si scrivono articoli riguardanti la sicurezza all’interno delle nostre scuole, spesso le parole spese in difesa dei luoghi di lavoro rimangono sospese e si disperdono nei meandri dell’informazione, concludendo poco
Quando si scrive di lesioni strutturali in una scuola su sette, di distacchi di intonaco in una su cinque e, nel corso dell’ultimo anno scolastico, di ben 29 casi di tragedie sfiorate a causa di crolli di diversa entità nelle scuole, siamo sicuri che il messaggio arrivi a chi di competenza ? Quando si scrive che lo stato di manutenzione delle scuole nel 39% dei casi è del tutto inadeguato, così come la qualità di vita all’interno degli ambienti scolastici, interessati più che in passato da muffe, infiltrazioni e segni di umidità che colpiscono un’aula su cinque, l’opinione pubblica viene realmente investita dalla condivisione informativa ? Sulla sicurezza nelle scuole, Giorgio Ponti, uno dei massimo esperti di edilizia scolastica ( rappresenta l’Italia all’Ocse per questa sua competenza), dice: “ Il dato sulla vulnerabilità sismica delle nostre scuole non lo sa nessuno. L’unico dato noto riguarda la certificazione del collaudo statico ordinario: il 60 per cento delle scuole ne è sprovvisto.  Facile immaginare che la situazione sia ancor più grave per quanto riguarda specificamente la sicurezza sismica, soprattutto se si tiene conto che la stragrande maggioranza degli edifici sono vecchi, comunque risalenti a prima del 2003, quando sono entrate le norme antisismiche. Soprattutto in concomitanza di qualche terremoto lo Stato stanzia dei fondi. L’ultimo forte stanziamento risale a una decina d’anni fa, con la messa a disposizione di 4 miliardi di euro.  Gli stanziamenti, sia pur in misura inferiori, sono periodicamente continuati, ma siamo ancora lontani dal fronteggiare adeguatamente la situazione”. Ma se passiamo dalle parole scritte alle immagini, forse, l’impatto informativo cambierà. A tal proposito il Blog “ Regolarità e Trasparenza nella Scuola “ ha assemblato le fotografie sull’argomento catalogate da Google, producendo un filmato dal titolo ” La sicurezza a scuola è un diritto, ma è in profondo rosso

Anche i distributori automatici nelle scuole pagano la crisi

da tuttoscuola.com

Anche i distributori automatici nelle scuole pagano la crisi

Il ritorno a scuola di milioni di studenti riserva una piccola sorpresa per le merendine e il caffè.

Infatti, dal 1° gennaio 2014 aumenta l’Iva sui prodotti venduti nei distributori automatici, compresi quelli installati nelle scuole.

In particolare, l’aliquota passa dal 4 al 10%.

La normativa (il D.L n.63 del 4/6/2013) prevede, infatti, un aumento dell’Iva sulle somministrazioni di alimenti e bevande attraverso i distributori automatici per finanziare l’Ecobonus.

L’incremento dell’imposta sui prodotti somministrati attraverso i distributori automatici, secondo Concommercio, comporterà un aumento di almeno 5 centesimi sul caffè e le bevande calde, e di circa dieci centesimi sulle bevande fredde e gli snack.

Scuola nuova: anno della gioia di imparare!

Scuola nuova: anno della gioia di imparare!

di Umberto Tenuta

 

Anche per la scuola è arrivato il Natale, arriverà solo fra qualche giorno l’Anno Nuovo e poi ancora la Befana!

 

Quanti personaggi della rinascita, della nuova promessa, dei doni!

 

Il Natale, la nascita, il rinnovarsi della vita che mai non cessa, fino alla fine dei secoli!

Chi può meglio dei giovani nati alla vita sentire questa gioia, questa nascita continua, perenne, che è di tutti i figli di donna sparsi e vicini nel pianeta Terra e che forse domani ritroveremo in altri pianeti dell’infinito universo?

 

Ma ora scendiamo di nuovo sulla Terra, sulla terra patria, sulla nostra antica Gea, terra madre, perché anche i giovani hanno qualcosa da chiedere.

Scendiamo sulla Terra patria ed entriamo nelle nostre scuole, lasciate sole, incustodite, senza luce, coi presepi spenti!

Anch’esse, le nostre scuole vivono, sentono la speranza di accogliere nelle loro aule la gioia festante dei giovani, animati dalla speranza di un anno nuovo, dalla speranza di un anno che comincia portandosi dentro i suoi doni che si aggiungono a quelli di Babbo Natale.

 

Doni di nuovo, di vita nuova, di gioia di vivere, apprendere, crescere, divenire grandi. 

 

I giovani hanno vissuto il Natale come rinascita di una vita nuova, di un anno nuovo, che si farà ricco anche dei doni della nuova Befana:  doni di una scuola nuova, di una scuola sognata dai grandi Maestri, di una scuola della gioia di apprendere, della scuola dell’avventura dell’uomo che si fa sempre più uomo, che non si ripete mai nei suoi figli, sempre più grandi, nani sulle spalle dei padri.

 

Questa è la speranza più grande che i giovani non smettono mai di coltivare nei loro cuori, la speranza di un anno nuovo, come annunciava il leopardiano venditore di almanacchi.

 

Anno nuovo per la scuola, anno nuovo per i giovani, anno nuovo per il nostro futuro, per il futuro delle donne e degli uomini italiani!

 

Tutti lo fanno questo augurio, tutti se lo scambiano!

Noi ci impegniamo a realizzarlo, noi che abbiamo finora e per lungo tempo predicato nel deserto, vox clamans in deserto!

 

Noi speriamo, noi ci auguriamo, noi faremo una scuola nuova, una scholè, una Ca’ Zoiosa!

 

Onorevole Ministra Carrozza, noi vogliamo che finisca la sua insonnia, noi vogliamo che i suoi sogni, i nostri sogni, i sogni dei nostri giovani si realizzino!

Noi ci impegniamo, tutti, madri, padri, nonne e nonni, zie e zii, sì tutti, noi ci impegniamo a realizzare i nostri sogni, i sogni di tutti i milioni di giovani ai quali la Befana porterà in dono, non cenere e carbone, come negli anni scorsi, ma un sacco di gioia, di gioia di vivere, di gioia di andare alla scoperta dei mondi incantati della fantasia creatrice degli uomini di tutti i secoli, dei mondi incantati del sapere, del saper fare, del sapere essere!

 

Sì, Onorevole Ministra Carrozza, non possiamo più deludere, non possiamo più spegnere, non possiamo più mortificare la loro gioia di imparare, di apprendere, di esplorare le terre ed i cieli del nostro universo, nell’attesa che altri universi si aprano agli sguardi curiosi dei nostri giovani.

 

Questo l’impegno, questa la speranza, questo l’augurio di un piccolo Maestro alla sua Grande Ministra: nelle sue scuole restituisca a tutti i giovani la gioia di imparare, di crescere, di diventare grandi.

 

Se questo dono Ella, Onorevole Ministra Carrozza, farà ai nostri giovani, il prossimo anno non ci saranno più venditori di almanacchi, ma in tutti i cuori dei nostri giovani fiorirà la gioia della vita!

 

Messaggio MEF 27 dicembre 2013, n. 157

Ministero dell’Economia e delle Finanze
DIPARTIMENTO DELL’AMMINISTRAZIONE GENERALE, DEL PERSONALE E DEI SERVIZI
DIREZIONE CENTRALE DEI SISTEMI INFORMATIVI E DELL’INNOVAZIONE

Utenti NoiPA

OGGETTO: Interventi in applicazione del D.P.R. n. 122 del 4 settembre 2013, pubblicato sulla G.U. del 25 ottobre 2013, in merito alla proroga del blocco della contrattazione e degli automatismi stipendiali per i pubblici dipendenti. Personale non contrattualizzato e Comparto Scuola.

Come anticipato con messaggio n. 152/2013 del 19 dicembre 2013, sulla rata di gennaio 2014 si è provveduto all’applicazione del DPR in oggetto. Si forniscono i dettagli dell’intervento.

Personale non contrattualizzato
L’art. 1, comma 1, lett. a), dispone la proroga fino al 31 dicembre 2014 dell’art. 9, comma 21, D.L. 78/2010, relativo al blocco degli automatismi stipendiali per il personale non contrattualizzato.
Pertanto si è proceduto alla proroga di un anno delle classi e degli scatti con decorrenza dal 2 gennaio 2014 in poi.
Eventuali ricostruzioni che saranno applicate da codesti Uffici dovranno tener conto di tale intervento ai fini dell’attribuzione delle classi successive.
L’applicazione è esclusa, ai sensi del comma 22 del D.L. 78/2010, per il personale della Magistratura, Avvocati e Procuratori dello Stato.

Comparto Scuola
L’art. 1, comma 1, lett. b), dispone la proroga fino al 31 dicembre 2013 dell’art. 9, comma 23, D.L. 78/2010, relativo al blocco degli automatismi stipendiali per il personale del Comparto Scuola.
Gli interventi, preventivamente concordati con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, hanno determinato la proroga di un anno delle classi e degli scatti con decorrenza dal 2 gennaio 2013 in poi.
Si precisa che, analogamente all’applicazione su rata aprile 2013 del CCNL del 13 marzo 2013, l’intervento centralizzato ha interessato tutte le posizioni stipendiali, per le quali le procedure sopra descritte hanno determinato una ricostruzione di carriera corretta rispetto alla situazione preesistente.
Sono confermate le fattispecie di esclusione individuate in applicazione del suddetto CCNL (vedi messaggio n. 058/2013 del 16 aprile 2013) con la sola eccezione del personale immesso in ruolo dal 2011 in poi, purchè non risultassero interventi da parte di codesti Uffici successivi alla relativa lavorazione centralizzata di immissione in ruolo.
Pertanto l’applicazione centralizzata ha interessato il personale già oggetto di applicazione, su rata aprile 2013, del CCNL e per il quale non risultassero, successivamente a tale rata, interventi di ricostruzione di carriera da parte di codesti Uffici responsabili del trattamento economico.
Si precisa, inoltre, che l’intervento ha interessato anche il personale immesso in ruolo nell’anno 2013, purchè l’immessione in ruolo da parte di codesti Uffici non sia stata effettuata in data successiva al 25 ottobre 2013, data di pubblicazione sulla G.U. del D.P.R. in oggetto.
Per il personale che prima dell’applicazione risultava con maturazione della progressione economica nel corso dell’anno 2013 sono stati accertati crediti erariali che verranno recuperati con rate di importo fisso lordo di € 150,00 fino a concorrenza del debito.
L’importo di arretrato è stato registrato con il seguente codice:
4M1 – APPL. DPR 122/2013 COMPARTO SCUOLA AP.
Nei cedolini di stipendio del personale per cui è stato accertato il credito erariale è stato inserito, sempre centralmente, il seguente messaggio:
“Si comunica che, in applicazione del D.P.R. 122/2013, art. 1, comma 1, che proroga fino al 31 dicembre 2013 l’art. 9, comma 23, D.L. 78/2010, relativo al blocco degli automatismi stipendiali per il personale del Comparto Scuola, è stato accertato un credito erariale di € ………. imponibile fiscale (al netto delle ritenute previdenziali) con recupero a decorrere dalla mensilità di gennaio 2014 con rate mensili di € 150,00 lorde fino a concorrenza del debito. Si precisa che il recupero applicato sullo stipendio lordo determina contestualmente l’applicazione di un importo IRPEF più basso.”

IL DIRIGENTE
Roberta LOTTI

Gazzetta ufficiale – Serie Generale n. 302

Gazzetta Ufficiale

Sommario

DECRETI PRESIDENZIALI

 


DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 18 novembre 2013


Autorizzazione all’Avvocatura dello Stato ad assumere la
rappresentanza e difesa dell’Autorita’ idrica pugliese nei giudizi
attivi e passivi avanti alle autorita’ giudiziarie, i collegi
arbitrali, le giurisdizioni amministrative e speciali. (13A10370)

 

 

Pag. 1

 

 

DECRETI, DELIBERE E ORDINANZE MINISTERIALI

MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE

 


DECRETO 13 dicembre 2013


Accertamento dell’importo rimborsato a scadenza di buoni del Tesoro
poliennali 1° novembre 2010 – 1° novembre 2013 eseguito con le
disponibilita’ del Fondo per l’ammortamento dei titoli di Stato.
(13A10645)

 

 

Pag. 1

 

 

 


DECRETO 20 dicembre 2013


Emissione di buoni ordinari del Tesoro a 179 giorni. (13A10647)

 

 

Pag. 2

 

 

MINISTERO DELL’INTERNO

 


DECRETO 19 dicembre 2013


Individuazione dei Comuni con popolazione superiore a 5.000 abitanti
ovvero con popolazione compresa tra 1.001 e 5.000 abitanti coinvolti
da eventi di afflusso di stranieri per l’anno 2013, ai fini
dell’applicazione, per lo stesso anno 2013, di una percentuale di
riduzione minore, nella misura dello 0,81%, da applicare alla media
della spesa corrente registrata negli anni 2007-2009 cosi’ come
desunta dai certificati di conto consuntivo, per la determinazione
dello specifico obiettivo di saldo finanziario. (13A10659)

 

 

Pag. 6

 

 

 


DECRETO 19 dicembre 2013


Differimento al 28 febbraio 2014 del termine per la deliberazione del
bilancio di previsione per gli enti locali. (13A10660)

 

 

Pag. 7

 

 

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO

 


DECRETO 31 ottobre 2013


Liquidazione coatta amministrativa della «Europa Work Service
societa’ cooperativa», in Fabriano e nomina del commissario
liquidatore. (13A10372)

 

 

Pag. 8

 

 

 


DECRETO 31 ottobre 2013


Liquidazione coatta amministrativa della «Florida Costruzioni
societa’ cooperativa», in Fabriano e nomina del commissario
liquidatore. (13A10377)

 

 

Pag. 9

 

 

 


DECRETO 15 novembre 2013


Liquidazione coatta amministrativa della «Scuole e Istituti liberi
autogestiti (SILA) cooperativa sociale abbreviabile in “SILA
S.c.s.”», in Reggio Emilia e nomina del commissario liquidatore.
(13A10371)

 

 

Pag. 9

 

 

 


DECRETO 15 novembre 2013


Liquidazione coatta amministrativa della «Societa’ cooperativa
sociale Eos», in Rimini e nomina del commissario liquidatore.
(13A10375)

 

 

Pag. 10

 

 

 


DECRETO 15 novembre 2013


Liquidazione coatta amministrativa della «Titan societa’
cooperativa», in Reggio Emilia e nomina del commissario liquidatore.
(13A10376)

 

 

Pag. 11

 

 

DECRETI E DELIBERE DI ALTRE AUTORITA’

AGENZIA ITALIANA DEL FARMACO

 


DETERMINA 12 dicembre 2013


Classificazione, ai sensi dell’art. 12, comma 5, della legge 8
novembre 2012, n. 189, di taluni medicinali per uso umano, approvati
con procedura centralizzata. (Determina n. 1138/2013). (13A10391)

 

 

Pag. 12

 

 

 


DETERMINA 12 dicembre 2013


Classificazione, ai sensi dell’art. 12, comma 5, della legge 8
novembre 2012, n. 189, dei medicinali per uso umano «Imatinib Medac e
Ovaleap», approvati con procedura centralizzata. (Determina n.
1139/2013). (13A10392)

 

 

Pag. 20

 

 

COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA

 


DELIBERA 19 luglio 2013


Programma delle infrastrutture strategiche (legge n. 443/2001).
Velocizzazione linea ferroviaria Catania-Siracusa, adeguamento e
raddoppio tratta Bicocca-Augusta. Reiterazione vincolo preordinato
all’esproprio. (CUP J11H03000150001). (Delibera n. 33/2013).
(13A10450)

 

 

Pag. 22

 

 

GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI

 


AUTORIZZAZIONE 12 dicembre 2013


Autorizzazione al trattamento dei dati sensibili nei rapporti di
lavoro. (Autorizzazione n. 1/2013). (13A10495)

 

 

Pag. 24

 

 

 


AUTORIZZAZIONE 12 dicembre 2013


Autorizzazione al trattamento dei dati idonei a rivelare lo stato di
salute e la vita sessuale. (Autorizzazione n. 2/2013). (13A10496)

 

 

Pag. 27

 

 

 


AUTORIZZAZIONE 12 dicembre 2013


Autorizzazione al trattamento dei dati sensibili da parte degli
organismi di tipo associativo e delle fondazioni. (Autorizzazione n.
3/2013). (13A10497)

 

 

Pag. 31

 

 

 


AUTORIZZAZIONE 12 dicembre 2013


Autorizzazione al trattamento dei dati sensibili da parte dei liberi
professionisti. (Autorizzazione n. 4/2013). (13A10498)

 

 

Pag. 34

 

 

 


AUTORIZZAZIONE 12 dicembre 2013


Autorizzazione al trattamento dei dati sensibili da parte di diverse
categorie di titolari. (Autorizzazione n. 5/2013). (13A10499)

 

 

Pag. 37

 

 

 


AUTORIZZAZIONE 12 dicembre 2013


Autorizzazione al trattamento dei dati sensibili da parte degli
investigatori privati. (Autorizzazione n. 6/2013). (13A10500)

 

 

Pag. 42

 

 

 


AUTORIZZAZIONE 12 dicembre 2013


Autorizzazione al trattamento dei dati giudiziari da parte di
privati, di enti pubblici economici e di soggetti pubblici.
(Autorizzazione n. 7/2013). (13A10501)

 

 

Pag. 45

 

 

 


AUTORIZZAZIONE 12 dicembre 2013


Autorizzazione generale al trattamento dei dati genetici.
(Autorizzazione n. 8/2013). (13A10502)

 

 

Pag. 50

 

 

 


AUTORIZZAZIONE 12 dicembre 2013


Autorizzazione generale al trattamento dei dati personali effettuato
per scopi di ricerca scientifica. (Autorizzazione n. 9/2013).
(13A10503)

 

 

Pag. 60

 

 

ESTRATTI, SUNTI E COMUNICATI

ISTITUTO NAZIONALE DI STATISTICA

 


COMUNICATO


Indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati,
relativi al mese di novembre 2013, che si pubblicano ai sensi
dell’art. 81 della legge 27 luglio 1978, n. 392 (Disciplina delle
locazioni di immobili urbani), ed ai sensi dell’art. 54 della legge
27 dicembre 1997, n. 449 (Misure per la stabilizzazione della finanza
pubblica). (13A10451)

 

 

Pag. 65

 

 

MINISTERO DELL’INTERNO

 


COMUNICATO


Provvedimento concernente enti locali in condizione di dissesto
finanziario comune di Capua. (13A10373)

 

 

Pag. 65

 

 

 


COMUNICATO


Provvedimento concernente enti locali in condizione di dissesto
finanziario comune di Pacentro (13A10374)

 

 

Pag. 66

 

 

MINISTERO DELLA GIUSTIZIA

 


COMUNICATO


Modifica della residenza notarile di Migliarino in quella di
Fiscaglia. (13A10646)

 

 

Pag. 66

 

 

SUPPLEMENTI ORDINARI

 


LEGGE 27 dicembre 2013, n. 147


Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale
dello Stato (Legge di stabilita’ 2014). (13G00191)

 

(Suppl. Ordinario n. 87)

 

 

 

 


LEGGE 27 dicembre 2013, n. 148


Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2014 e
bilancio pluriennale per il triennio 2014-2016. (13G00192)

 

(Suppl. Ordinario n. 88)

 

 

 

 


DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 12 dicembre 2013


Approvazione del modello unico di dichiarazione ambientale per l’anno
2014. (13A10357)

 

(Suppl. Ordinario n. 89)

Rassegna Stampa 27 dicembre 2013

in primo piano

 
Italia Oggi  del  27-12-2013
L’8 PER MILLE PURE ALLE SCUOLE [solo_testo] pag. 38
Famiglia Cristiana  del  29-12-2013
SENZA AIUTO I GENITORI FANNO CAUSA. TUTTI INSIEME (S.Pagnotti) [solo_testo] pag. 48/51
il Sole 24 Ore  del  27-12-2013
DECRETO CARROZZA, IL MODELLO ITS ENTRA NELLE SCUOLE (C.Tucci) [solo_testo] pag. 39
il Sole 24 Ore  del  27-12-2013
AL VIA I DOTTORATI “INNOVATIVI” NELLE IMPRESE (Eu.b.) [solo_testo] pag. 4
 

ministro

 
Prima Pagina Reggio Emilia  del  27-12-2013
7 GENNAIO, SI SFOGLIA LA MARGHERITA [solo_testo] pag. 3
 

ministero

 
la Gazzetta del Mezzogiorno  del  27-12-2013
NEL PAESE DELLA CULTURA 36 MILIONI DI “IGNORANTI” [solo_testo] pag. 7
la Gazzetta del Mezzogiorno  del  27-12-2013
BASILICATA DA BRIVIDO UNO SU DIECI E’ ANALFABETA [solo_testo] pag. 9
L’Unita’  del  27-12-2013
MA LE IDEE NON HANNO ETA’ (P.Di paolo) [solo_testo] pag. 1
Corriere della Sera  del  27-12-2013
UNA CLASSE CON BAMBINI DI TUTTE LE ETA’ NEL PAESE DOVE VIVE L’IDEA DI DON MILANI (M.Imarisio) [solo_testo] pag. 25
il Mattino  del  27-12-2013
L’ITALIANO: LINGUA E CULTURA INGABBIATE IN UN TEST (F.Coscia) [solo_testo] pag. 19
il Mattino  del  27-12-2013
Int. a E.Affinati: “GRIGLIE STRETTE SOFFOCANO LE EMOZIONI” (Fab.co.) [solo_testo] pag. 19
Giorno/Resto/Nazione  del  27-12-2013
COMPITI DELLE VACANZE : IL SISTEMA PER DIVERTIRSI E ANCHE STUDIARE (R.Bezzi) [solo_testo] pag. 38
La Provincia (CR)  del  27-12-2013
LODOLI: MENO COMPITI, PIU’ LIBRI, GIOCO E FAMIGLIA [solo_testo] pag. 53
Tempi  del  08-01-2014
PERCHE’ ANCHE I PROF HANNO UN’ANIMA [solo_testo] pag. 38/39
OrizzonteScuola.it  del  26-12-2013
IL MIUR HA EROGATO I CONTRIBUTI PER LA FRUIZIONE DELLE MENSE SCOLASTICHE DA PARTE DEL PERSONALE STAT [solo_testo] pag.
OrizzonteScuola.it  del  26-12-2013
PAS PIEMONTE, SCHEMA RIASSUNTIVO CLASSI ATTIVATE E NON. AD ENNA E’ ANCORA POSSIBILE ISCRIVERSI A SCI [solo_testo] pag.
Corriere di Rieti e della Sabina  del  27-12-2013
“I SUPPLENTI TEMPORANEI DELLA SCUOLA SARANNO PAGATI A GENNAIO 2014” [solo_testo] pag. 8
La Repubblica – Cronaca di Roma  del  27-12-2013
LE FESTE DI TUTTI I BIMBI DEL MONDO A SCUOLA IL CALENDARIO INTERCULTURALE (E.Castellucci) [solo_testo] pag. 1
la Repubblica – ed. Milano  del  27-12-2013
UN PIANO SCUOLE CON LA VENDITA A2A (O.Liso) [solo_testo] pag. 5
Corriere della Sera – ed. Milano  del  27-12-2013
A SCUOLA SOLO SNACK “SALUTARI” MODELLO ESPORTATO AD HARVARD (G.Valtolina) [solo_testo] pag. 5
Il Fatto Quotidiano  del  27-12-2013
BRESCIA, SOS AI PROF IN PENSIONE “VENITE A FARE LEZIONE GRATIS” (M.Longo) [solo_testo] pag. 8
il Giornale d’Italia  del  27-12-2013
CHE FUTURO AVRA’ L’UNIVERSITA’ ITALIANA? [solo_testo] pag. 6
il Gazzettino  del  27-12-2013
CA’ FOSCARI STANZIA 2,7 MILIONI PER BORSE DI STUDIO [solo_testo] pag. 21
Il Secolo XIX  del  27-12-2013
FA POCA RICERCA, TAGLI RECORD ALL’ATENEO LIGURE (B.Viani) [solo_testo] pag. 1
l’Eco di Bergamo  del  27-12-2013
UNIVERSITA’, BERGAMO RISPARMIATA DAI TAGLI [solo_testo] pag. 14
l’Espresso  del  02-01-2014
FUORICLASSE USA E GETTA (G.p.) [solo_testo] pag. 24
la Gazzetta del Mezzogiorno  del  27-12-2013
RIMPATRIATA AL SUD CON FINALE SCONTATO (L.Patruno) [solo_testo] pag. 1
Italia Oggi  del  27-12-2013
BREVI – E’ NATA LA [solo_testo] pag. 27
il Messaggero  del  27-12-2013
ORA I CERVELLI VOGLIO RESTARE QUI (A.Padrone) [solo_testo] pag. 1
la Repubblica  del  27-12-2013
Int. a D.Vannoni: VANNONI, LO STREGONE DI STAMINA “NESSUNA TRUFFA, VADO ALL’ESTERO” (M.Crosetti) [solo_testo] pag. 1
la Stampa  del  27-12-2013
Int. a M.De luca: “SULLE STAMINALI C’E’ CHI APPROFITTA DEL DOLORE DELLE FAMIGLIE” (V.Arcovio) [solo_testo] pag. 11
la Repubblica – ed. Milano  del  27-12-2013
IL BLITZ DEGLI ANIMALISTI LIBERA TOPI E CONIGLI DA LABORATORIO [solo_testo] pag. 10/11
L’Unita’  del  27-12-2013
BENESSERE DEGLI ANIMALI E RICERCA: NON C’E’ SCONTRO (S.Amati) [solo_testo] pag. 15
Libero Quotidiano  del  27-12-2013
L’ITALIA PRONTA PER LA MISSIONE IN ANTARTIDE [solo_testo] pag. 21
il Venerdi’ (la Repubblica)  del  27-12-2013
FISICI E ARCHEOLOGI SI DANNO BATTAGLIA SUI LINGOTTI ROMANI (S.Porrovecchio) [solo_testo] pag. 52/53
la Stampa  del  27-12-2013
L’ANNO D’ORO DELLA SCIENZA MEDICA (E.Tognotti) [solo_testo] pag. 1
la Stampa  del  27-12-2013
VITAMINE, CASO CHIUSO: NON SONO L’ELISIR (C.Gallo) [solo_testo] pag. 20
il Venerdi’ (la Repubblica)  del  27-12-2013
CURARE I DIABETICI PER BATTERE SUL TEMPO CALZHEIMER? (A.Saragosa) [solo_testo] pag. 51
la Stampa  del  27-12-2013
LA NASA PUBBLICA L’ALBUM FOTOGRAFICO DEI RICORDI LUNARI (V.Sabadin) [solo_testo] pag. 21
Corriere della Sera  del  27-12-2013
I GAY E LA SCIENZA, LA PAGINA NERA DELLA DISCRIMINAZIONE DI TURING (G.Caprara) [solo_testo] pag. 26
L’Unita’  del  27-12-2013
GRAZIA POSTUMA PER TURING (P.Greco) [solo_testo] pag. 18
Famiglia Cristiana  del  29-12-2013
Int. a J.Williams: DRONI E SOLDATI ROBOT, LA NUOVA BATTAGLIA (R.Zichittella) [solo_testo] pag. 42/43
 

pubblica  amministrazione  e  societa’

 
  Corriere della Sera  del  27-12-2013
  TASSA SERVIZI, SLITTA IL RINCARO E SI TRATTA SUL MILLEPROROGHE (M.Sensini) [solo_testo] pag. 2/3
  il Sole 24 Ore  del  27-12-2013
  SI CHIAMA “PORK SPENDING” UN INSACCATO PER LE LOBBIES (R.Da rin) [solo_testo] pag. 7
  il Sole 24 Ore  del  27-12-2013
  IL CAPITALISMO PUBBLICO COSTA 23 MILIARDI (L.Di pillo) [solo_testo] pag. 2
  l’Espresso  del  02-01-2014
  L’AMERICANO A ROMA (F.Saccomanni) [solo_testo] pag. 27
il Mattino  del  27-12-2013
LE SLOT MACHINE DROGA DI STATO PAGATA DAI POVERI (M.Esposito) [solo_testo] pag. 1
  il Sole 24 Ore  del  27-12-2013
  SPENDING, A GENNAIO LA STRETTA SULLE AUTO BLU (M.Rogari) [solo_testo] pag. 2
Corriere della Sera  del  27-12-2013
CONSIP MANDA LA BUROCRAZIA SUL “CLOUD” [solo_testo] pag. 33
la Repubblica  del  27-12-2013
Int. a A.Alfano: “LA BOSSI-FINI NON PUO’ ESSERE LIQUIDATA E SUL LAVORO BASTA CON I CONTRATTI NAZIONALI” (F.Bei) [solo_testo] pag. 7
il Sole 24 Ore  del  27-12-2013
EUROZONA A RISCHIO CRISI SOCIALE SENZA CRESCITA (A.Quadrio curzio) [solo_testo] pag. 1
la Repubblica  del  27-12-2013
Int. a A.Mas: DIVORZIO ALLA CATALANA (C.De gregorio) [solo_testo] pag. 31/33
il Sole 24 Ore  del  27-12-2013
STATO SOCIALE IN ECONOMIA GLOBALE (G.Toniolo) [solo_testo] pag. 14
L’Unita’  del  27-12-2013
L’ANTICAPITALISMO DEL PAPA (C.Sardo) [solo_testo] pag. 1
il Giornale  del  27-12-2013
IL PAPA CANCELLA IN NATALE “SDOLCINATO” (M.Caverzan) [solo_testo] pag. 1
Avvenire  del  27-12-2013
RIVOLUZIONE INAUDITA (M.Corradi) [solo_testo] pag. 1
L’Unita’  del  27-12-2013
UN SABATO DI CULTURA: MUSEI STATALI E SITI SARANNO APERTI E GRATIS (V.Trigo) [solo_testo] pag. 18
 
A cura di Giuseppe Colella e Federico Bandi

27/12/2013 – Accelerazione nell’utilizzo dei Fondi Strutturali dei PON

Oggetto: PON FSE “Competenze per lo sviluppo” – e PON FESR “Ambienti per l’apprendimento” – MIUR Organismo Intermedio nell’ambito dei POR Regioni Convergenza – Accelerazione nell’utilizzo dei Fondi Strutturali dei PON

Nota prot. 13485 del 23 dicembre 2013