Integrazione alle indicazioni operative

Integrazione alle indicazioni operative

Operazioni di avvio anno scolastico e passaggio docenti da ambito a scuola

Il giorno 27 luglio 2016 si è svolto presso il MIUR un incontro con le Organizzazioni Sindacali relativo alle procedure di avvio dell’anno scolastico: assegnazioni alle sedi del personale di ruolo. Per la UIL Scuola hanno partecipato Giuseppe D’Aprile e Mauro Panzieri.

L’Amministrazione in apertura incontro ha illustrato alle organizzazioni sindacali il contenuto della nota che invierà, nel tardo pomeriggio di oggi, ai Direttori degli Uffici Scolastici Regionali. La nota di prossima emanazione, in sostanza, ribadisce la tempistica già contenuta nelle istruzioni operative emanate nei giorni scorsi.
I docenti avranno la possibilità di inserire, attraverso una apposita funzione del portale Polis – istanze on line, il proprio curriculum e di indicare la scuola di partenza per le operazioni di competenza degli Uffici Scolastici Regionali, nel caso in cui non risultino destinatari di proposta di incarico da parte di nessuna delle scuole dell’ambito, ovvero in caso di inerzia del dirigente scolastico. Il curriculum non potrà superare le dimensioni di ” 1 megabyte”, viceversa non sarà preso in considerazione la scuola da cui partire per il traferimento d’ufficio.

I Dirigenti scolastici pubblicheranno gli avvisi sui siti istituzionali delle proprie scuole a partire dal: 29 luglio scuola dell’infanzia e scuola primaria 6 agosto scuola secondaria di primo grado 18 agosto scuola secondaria di secondo grado. Successivamente i Dirigenti Scolastici, dopo aver esaminato i curricula, formuleranno la proposta di incarico e, ricevuta l’accettazione, inseriranno la conferma di incarico entro il:
18 agosto scuola dell’infanzia, scuola primaria e secondaria di primo grado
26 agosto scuola secondaria di secondo grado.

I Dirigenti Scolastici inseriranno la conferma di incarico attraverso l’apposita funzione “individuazioni per competenze”. I docenti che non abbiano ricevuto o accettato proposte di incarico, saranno assegnati alle scuole secondo l’ordine di punteggio di trasferimento su ambito, partendo dalla scuola indicata dal docente nell’apposita funzione.

li Uffici Scolastici Regionali, per il tramite degli Uffici territoriali, entro due giorni dalla pubblicazione dei movimenti, assegneranno alle scuole i docenti trasferiti su ambito, beneficiari delle precedenze previste dal relativo contratto sulla mobilità, che precedono le “assegnazioni per competenze”. Tutte le operazioni dovranno concludersi entro il:
22 agosto scuola dell’infanzia, scuola primaria e scuola secondaria di primo grado
31 agosto scuola secondaria di secondo grado.

La UIL Scuola ha sottolineato come la nota, pur avendo “sanato” macroscopiche lacune contenute nelle istruzioni operative, non fa altro che ingarbugliare ed appesantire la procedura burocratica che ricadrà inevitabilmente non solo sui docenti interessati ma anche sui Dirigenti scolastici ed il personale amministrativo. A margine dell’incontro, relativamente alla pubblicazione dei trasferimenti della scuola primaria, la UIL Scuola ha inoltre chiesto conto dei motivi del ritardo sottolineando che tali comportamenti, non fanno altro che alimentare un clima già esasperato anche per la mancanza e l’incompletezza dei comunicati stampa dell’Amministrazione.

Per quanto riguarda i movimenti relativi alla scuola dell’infanzia la UIL Scuola ha evidenziato l’approssimazione e i vuoti con cui sono stati notificati agli interessati. I docenti hanno ricevuto la notifica di avvenuto trasferimento ma non sanno, ancora dove! Finalmente in serata abbiamo ricevuto l’elenco completo allegato che consentirà alle persone di sapere l’esatto esito della procedura.

Droga ricreativa

Droga ricreativa

di Vincenzo Andraous

 

Per mia impostazione culturale rispetto le idee di ognuno e di ciascuno, detto ciò non mi sottraggo dall’affermare il mio dissenso in merito a quanto espresso in video o carta stampata da personaggi più o meno in vista, sulla legalizzazione delle sostanze, su come la droga terapeutica sdogani la droga ricreativa.

Ognuno mena il can per l’aia dove meglio pascola il proprio gregge, personalmente non mi frega una mazza di chi le spara a destra e chi a sinistra, di chi usa le parole per creare consensi, neppure cammino seminando verità, diffido di chi le ha ben depositate al fondo delle tasche, di chi pensa di esser capace di salvare chi.

Dunque evitando inutili prese di posizione ideologiche, rimango convinto, dalle sempre nuove ricerche scientifiche, sanitarie (per’altro assai autorevoli ), da ciò che vedo in Comunità Casa del Giovane dove svolgo il mio servizio, dal carico come somma degli errori della mia esperienza, i più esposti cioè i più giovani pagheranno come al solito il dazio maggiore, per cui credo sia importante non tanto liberare la droga a discapito del liberare dalla droga.

Le varie mafie non hanno l’erba-cannabis come primo capitolato per riempire di dobloni d’oro le stive dei loro galeoni, a mio avviso non sconfiggi il mercato in questa maniera, affermare ciò equivale a svolgere un’informazione manipolata e manipolante.

Con una canna non è mai morto nessuno? E’ accaduto e continua ad accadere, non a tutti, certo, solamente a QUALCUNO.

Siccome ci sono altre porcherie legali perchè farla tanto lunga con sta roba LEGGERA illegale? Proprio perchè ce ne sono fin troppe di irresponsabilità non è il caso di aggiungerne altre, è già più che sufficiente uno stato con il grembiule da oste, con la livrea da biscazziere per un azzardo declinato incredibilmente sostenibile, dentro una società bullistica che non ne ha la dovuta e rigorosa consapevolezza.

I minori sono i maggiori fruitori di cannoni, illegali, oggi, e domani che sarà legale, loro rimarranno comunque out, ma maggiormente invitati dal mercato illegale che li affascinerà con un surplus di roba ancora più deleteria.

In galera non c’è nessuno per uno spinello, in galera non ci vai per uso modico, per spaccio di una minima quantità, in galera il sovraffollamento disumano è dovuto a ben altro.

Personalmente non sono un giustizialista, non credo nel castigo salvavita, nei divieti ideologici, credo fermamente nella necessità di non ingrossare le fila di una certa indifferenza sociale, QUESTO SI.

Quanto meno per tutela e garanzia dei più giovani.

Le parole valigia dove mettere dentro tutto e il contrario di tutto, servono unicamente a fare ammalare la comunicazione, l’informazione, quella verità che tanto insistentemente proponiamo e propiniamo a pochi cents.

RICHIESTA CHIARIMENTI

“INDICAZIONI OPERATIVE PER L’INDIVIDUAZIONE DEI DOCENTI TRASFERITI O ASSEGNATI AGLI AMBITI TERRITORIALI E IL CONFERIMENTO DEGLI INCARICHI NELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE” MIUR 22 LUGLIO 2016

RICHIESTA CHIARIMENTI

Approvando i principi ispiratori dell’opera di rinnovamento e di valorizzazione dell’Autonomia prevista dalla L.107/2015, i Dirigenti Scolastici soci dell’Associazione UCIIM, in merito alle “Indicazioni operative per l’individuazione dei docenti trasferiti o assegnati agli ambiti territoriali e il conferimento degli incarichi nelle Istituzioni Scolastiche”, dopo attenta lettura e approfondito confronto, hanno condiviso di esprimere in un Documento gli interrogativi emersi, nell’intento di una costante collaborazione con codesto Ministero.

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1) Nelle Indicazioni operative non si fa menzione delle precedenze che normalmente vengono riconosciute ai docenti L. 104, L.100, …) e che vengono disciplinate da fonti giuridiche di rango superiore, quali Leggi e Regolamenti, nonché dalle Ordinanze sulla Mobilità che annualmente il MIUR emana. Si può dunque ritenere che in questa fase non occorra tenerne conto?

2) La “coerenza con il progetto formativo d’Istituto (PTOF)” rischia di essere disattesa dalla precedente individuazione di posti in organico potenziato decisi dall’Amministrazione, senza tener conto delle richieste presentate dai Dirigenti Scolastici proprio per garantire l’attuazione del PTOF. In tal caso, ove siano rimasti vacanti, a conclusione della mobilità, posti di organico potenziato che non rispondano alla “coerenza con il PTOF”, è prevista la possibilità per i Dirigenti di variare la tipologia del posto da coprire, modificando la classe di concorso?

3) Le Indicazioni operative ritengono la chiamata diretta un fondamentale strumento per valorizzare “le caratteristiche professionali complementari a quelle previste per la specifica abilitazione all’insegnamento.” Il concetto di complementarità delle caratteristiche professionali rispetto alle specifiche competenze disciplinari connesse all’esercizio nel tempo della professione (carriera docente), suggerisce l’opportunità di procedere a una valutazione dei curricula che tenga conto sia delle pregresse esperienze professionali (incluse nel precedente concetto di punteggio di trasferimento) sia di aggiuntive competenze maturate in contesti formali, non formali e informali. Dunque appare riduttivo e per nulla professionalizzante, nonché fonte certa di contenzioso innanzi al Giudice del Lavoro in quanto in contrasto con i Contratti di lavoro, valutare in via esclusiva le competenze complementari alla carriera senza tener conto, e quindi attribuire valore, alla pregressa attività di docenza.

4) Riguardo all’affermazione che “essere insegnante significa mettere insieme conoscenze disciplinari e pedagogiche, che si trasformano in competenze didattiche e metodologiche nei contesti reali delle classi e delle scuole in cui si lavora” , si sottolinea la difficoltà, se non impossibilità ad oggi, che un docente possa vedersi certificata la condizione di “contesto a rischio” delle classi in cui ha operato, poiché non è dato da escludersi la sussistenza di contesti classe ad alto rischio di dispersione e di insuccesso anche in scuole che non ricadono in Aree a Rischio o a forte processo immigratorio. Viceversa non tutte le classi delle scuole a Rischio presentano necessariamente situazioni di complessità nella gestione. Dunque, il criterio esplicitato in tabella non sembra essere garanzia di qualità professionale certificata.

5) In merito al criterio della Formazione e nello specifico in merito alla seguente parte delle Indicazioni operative“Pertanto le attivita  formative, inserite a titolo esemplificativo nell’Allegato A, sono quelle svolte entro il 30 giugno 2016 per una durata di almeno 40 ore e realizzate da Universita , Enti accreditati dal Miur e dalle Istituzioni scolastiche nell’ambito di piani regionali e nazionali” , si osserva quanto segue: appare di difficile comprensione la logica sottesa dell’individuazione al 30 giugno 2016 del termine ultimo per la fruizione di attività formativa. Tenuto conto dell’impegno connesso alla funzione docente, che si esplica annualmente anche oltre la data del 30 giugno (Esami di Stato, Corsi di recupero dei debiti….), appare verosimile la scelta di numerosi docenti di concludere Corsi di Formazione anche in periodi successivi a tale data. Risulta inoltre discriminante che tale termine ultimo e perentorio non sia stato previsto invece per le certificazioni informatiche, linguistiche, etc… creando un’evidente disparità di trattamento tra le diverse tipologie di formazione.

6) Nelle Indicazioni mancano istruzioni per l’azione di coordinamento che dovrebbe competere agli uffici Regionali o territoriali sia nella prima fase della procedura che l’azione diretta dei Dirigenti Scolastici e che andrebbe regolamentata per ciascun ambito e per ciascun grado di scuola con l’indicazione del termine ultimo unico per la pubblicazione dell’avviso e l’accettazione da parte degli interessati, sia nella fase residuale dei posti rimasti vacanti dopo le chiamate dirette. Sarebbe opportuno che tali istruzioni fossero conosciute preventivamente dai Dirigenti Scolastici.

7) Per quanto riguarda l’invio della candidatura via mail, si osserva come la scelta di tale mezzo rischia di bloccare il sistema, come avvenuto in altre occasioni, lasciando spazi all’apertura del contenzioso con gravi danni per l’Amministrazione. Forse soluzione più funzionale e ragionevole sarebbe quella di demandare l’intera procedura alla gestione tramite piattaforma Polis -Istanze On-line.

8) Pur ritenendo di grande innovazione e snellimento delle procedure il ricorso al colloquio in remoto, emerge l’evidente impraticabilità e inefficacia della soluzione proposta, in considerazione del fatto che tale modalità non consentirebbe il reale scambio comunicativo tra il Dirigente e il candidato Docente, scambio che insieme al verbale presuppone la condivisione del paraverbale e della prossemica, assunto fondamentale della Teoria sulla Comunicazione, in coerenza col valore aggiunto che il colloquio è teso ad accertare.

9) Si chiedono chiarimenti e/o conferma rispetto al vincolo temporale di cui al c.80 art.1 L.107/2015 derivante dalla sottoscrizione di un Contratto triennale, con la conseguente impossibilità del Docente sottoscrittore alla partecipazione ad ulteriori e successive operazioni di mobilità (Assegnazioni provvisorie e Utilizzazioni).

Infine, si sottopongono alcuni quesiti al fine di garantire la massima correttezza nell’espletamento della procedura da parte dei Dirigenti:
1) Su quale tipologia di posti dell’Organico dell’Autonomia si deve procedere con la chiamata diretta? I posti di sostegno in deroga e gli spezzoni orari sono oggetto di chiamata diretta?
2) Nell’ipotesi in cui, in sede di assegnazione dell’Organico di potenziamento, sono destinati alle scuole docenti sulle medesime classi di concorso resesi libere dopo i trasferimenti, può il Dirigente
procedere a un utilizzo di tali docenti di potenziamento su classi disponibili in organico di diritto?
3) Per quale tipologia di posti concorrono i docenti che chiedono l’assegnazione provvisoria e chi può accedere a questa fase?

Alla luce di quanto sopra evidenziato ed esposto, tenuto conto della brevità dei termini concessi e disponibili per il completamento delle procedure e il regolare avvio dell’anno scolastico, si ritiene di poter suggerire al MIUR di vagliare la possibilità di un differimento della messa in atto delle Indicazioni al prossimo anno scolastico, al fine di recepire e tener conto delle sollecitazioni da noi rappresentate. In tal caso, per l’anno 2016/17 sarebbero gli UU.SS.RR. competenti per territorio a gestire l’intera procedura avvalendosi delle loro consolidata esperienza nel merito, anche a garanzia dei Docenti.
In subordine, si ritiene opportuno potersi avvalere della possibilità prevista dalle stesse Indicazioni, che in caso di mancata pubblicazione dell’avviso da parte dei Dirigenti Scolastici contemplano l’affidamento agli UU.SS.RR. della procedura di assegnazione dei Docenti.

Per i Dirigenti Scolastici dell’UCIIM
La Coordinatrice
D.S. Chiara Di Prima
Rosalba Candela
Presidente Nazionale

TRASFERIMENTI, DAL MIUR RITARDI GRAVISSIMI A SPESE DEI DOCENTI

TRASFERIMENTI, DAL MIUR RITARDI GRAVISSIMI A SPESE DEI DOCENTI

“Finalmente questa mattina, con ulteriori 36 ore di ritardo rispetto alla scadenza fissata, almeno per i docenti della scuola dell’infanzia è finito l’indecoroso balletto dello slittamento della pubblicazione dei trasferimenti riguardanti i neo assunti nelle fasi B, C e D. I docenti della scuola primaria, invece, dovranno attendere ancora fino al 29 luglio per sapere quale sarà la loro sede di lavoro a partire dal prossimo primo settembre. Questi ritardi, purtroppo, denotano una totale mancanza di rispetto nei confronti di migliaia di docenti”. A dichiararlo è Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti.

“Si tratta di tantissimi docenti – incalza il leader della Gilda – che non conoscono ancora il destino professionale al quale vanno incontro e che, quindi, non possono organizzare le loro vite. Parliamo di donne e uomini i quali, nella maggior parte dei casi, sono madri e padri e che saranno costretti a fare le valigie per prendere servizio in città lontane dalle loro famiglie”.

“I gravi disagi che il nuovo piano della mobilità sta provocando – prosegue il coordinatore nazionale – riguardano anche i dirigenti scolastici e le segreterie che saranno costretti a lavorare senza sosta ad agosto. E, nonostante il loro impegno, con ogni probabilità l’avvio del prossimo anno scolastico non sarà regolare perché i tempi sono troppo stretti per completare entro il 1 settembre le operazioni necessarie a insediare in cattedra tutti gli insegnanti. A ciò si aggiunge che, secondo la tabella di marcia fissata dal Miur, domani dovrebbero iniziare le assegnazioni provvisorie e un interrogativo sorge spontaneo: come può un docente accettare un incarico, magari a centinaia di chilometri da casa, se ancora non gli è stato comunicato l’esito della domanda presentata per la mobilità? Tutto questo caos – conclude Di Meglio – è il frutto marcio di un piano farraginoso che il nostro sindacato ha sempre aspramente criticato e del quale adesso pagherà il conto tutto il sistema scolastico. E’ paradossale che tutto questo marasma sia stato definito ‘Buona scuola’”.

Incontro Madia-Sindacati

Incontro Madia-Sindacati. Per il settore della conoscenza va però aperto un tavolo per un nuovo modello contrattuale e di relazioni sindacali

È importante la disponibilità del Governo ad aprire il confronto sui contratti e sul testo unico di riordino del lavoro pubblico. Verificheremo sui tavoli politici e tecnici se quella disponibilità si tradurrà in atti concreti. La prima condizione per rinnovare i contratti nei comparti della conoscenza è stanziare le risorse necessarie nella legge di stabilità per incrementare il salario, garantire l’allargamento e la esigibilità della contrattazione decentrata e rivedere le parti normative. L’aumento del tabellare deve essere garantito a tutti e nello stesso tempo si deve affrontare la questione del rapporto tra salario e obiettivi di miglioramento qualitativo dei servizi.

È impraticabile l’idea che le risorse potranno essere trovate solo quando sarà superata la grave crisi del Paese. Per le scelte sbagliate dello stesso Governo, essa non sembra all’orizzonte. Prioritariamente deve essere superata la legge Brunetta, liberando definitivamente la contrattazione decentrata da limitazioni assurde e dalle procedure dei controlli burocratici da parte di ragioneria e Mef. Bisogna riportare alla contrattazione tutti quegli aspetti della legge sulla scuola che hanno sottratto materie fondamentali alla contrattazione. Ribadiamo che per il personale della scuola non vi è alcuna disponibilità a cancellare gli scatti di anzianità, per sostituirli con il bonus previsto dalla legge 107/15, il cui esito disastroso è ormai provato. Siamo pronti su queste basi a confrontarci per un modello contrattuale e di relazioni sindacali che sia realmente innovativo, a partire dal rinnovo di un contratto nazionale che deve ispirarsi a partecipazione, confronto e responsabilità collettiva per cambiare in meglio i comparti della conoscenza.

Mobilità, pubblicati gli esiti per infanzia

Mobilità, pubblicati gli esiti per infanzia. Il 29 mattina la pubblicazione di quelli della primaria

Gli esiti della mobilità interprovinciale della scuola dell’infanzia sono stati diffusi nella mattinata di oggi. I docenti hanno ricevuto questa mattina la mail con la risposta rispetto alla loro richiesta. Le domande erano oltre 5.000. Entro dopodomani saranno diffusi gli esiti della scuola primaria. In questo caso le domande sono state oltre 32.000. Il Ministero si scusa per il ritardo rispetto alle iniziali indicazioni per la pubblicazione. La mobilità di quest’anno è una mobilità straordinaria come previsto dalla legge. La fase in corso riguarda la mobilità interprovinciale per la quale sono pervenute quasi 100.000 domande. Che si aggiungono alle oltre 100.000 della fase provinciale già conclusa. Restano ferme le tempistiche relative all’individuazione per competenze dei docenti. A partire dal 29 luglio i dirigenti scolastici di infanzia e primaria potranno cominciare a pubblicare gli avvisi relativi alle loro scuole. E sempre dal 29 luglio e fino al 4 di agosto i docenti di infanzia e primaria potranno inserire sul portale Istanze on line i loro CV.

“Chiamata per competenze”: scheda di sintesi sulle linee-guida del MIUR

“Chiamata per competenze”: scheda di sintesi
sulle linee-guida del MIUR

Con la  nota 2609 del 22 luglio 2016 il MIUR ha diramato le indicazioni operative e la prevista tempistica per dare seguito a quella che, con termine aggiornato, definisce “chiamata per competenze”, ossia l’assegnazione dei docenti titolari di ambito alle singole istituzioni scolastiche.

Per una lettura orientativa, forniamo una scheda di sintesi dei punti più significativi del testo, in attesa della prima data utile (29 luglio – modello pre-definito del curricolo di infanzia e primaria e avviso del dirigente), per un’analisi più strutturata dell’intera questione.


Assegnazione dei docenti dall’ambito alle scuole e conferimento degli incarichi

Sintesi delle linee-guida MIUR

Definita dal MIUR “chiamata per competenze”. Consente alle scuole di individuare i docenti con competenze professionali coerenti con il Piano Triennale dell’Offerta Formativa e con il Piano di Miglioramento. Nota 2609 del 22 luglio 2016.
Richiamo ai commi 79-82 della legge 107/15: per l’avvio di un percorso che garantisce correttezza formale e sostanziale dell’azione amministrativa, soprattutto in termini di trasparenza e pari opportunità.

In prima applicazione per l’a.s. 2016/2017, due fasi:
1a fase a cura dei dirigenti scolastici e dei docenti in relazione ai criteri indicati negli avvisi.
2a fase a cura dell’USR territoriale per l’assegnazione alle sedi dei casi residuali dopo la fase 1.

1a fase

IL DIRIGENTE SCOLASTICO
– Indica alcuni criteri, indicativamente da tre a sei, di cui l’allegato A è elenco esemplificativo e non esaustivo (esperienze, titoli di studio, titoli universitari, culturali e certificazioni, attività formative…).
– Può stabilire un ordine di priorità, così come può far valere altre competenze non inserite nell’elenco.
– La legge non è prescrittiva, quindi le linee-guida “suggeriscono” senza essere impositive.
– Pubblica uno più avvisi con il numero dei posti dell’organico dell’autonomia vacanti e disponibili:
dal 29 luglio (infanzia e primaria)
dal 6 agosto (scuola secondaria di primo grado)
dal 18 agosto (scuola secondaria di secondo grado)
– Esamina la corrispondenza del curricolo a partire da coloro che si sono auto-candidati, proponendo eventuale colloquio in presenza o in remoto (videochiamata, skipe…).
– Individua il docente; in ogni caso la scelta dovrà essere motivata:
entro il 18 agosto (infanzia e primaria, scuola secondaria di primo grado)
entro il 26 agosto (scuola secondaria di secondo grado)
– Pubblica gli esiti degli incarichi assegnati.

IL DOCENTE
– Può provvedere a caricare il curricolo nell’apposita sezione di Istanze online, dove troverà un modello predefinito.
dal 29 luglio al 4 agosto (infanzia e primaria)
dal 6 al 9 agosto (scuola secondaria di primo grado)
dal 16 al 19 agosto (scuola secondaria di secondo grado)
– Invia mail di autocandidatura alle scuole, secondo i tempi stabiliti negli avvisi
– Partecipa agli eventuali colloqui per illustrare il proprio curricolo.
– Opta una propria scelta e accetta l’incarico proposto.

2a fase
Ai docenti rimasti senza accoglimento, sono conferiti dall’USR territoriale gli incarichi sulle sedi disponibili.

Al termine di entrambe le fasi i docenti assegnati alle scuole sottoscrivono l’incarico triennale.

Dopo il 1 settembre si svolgeranno le operazioni relative ai docenti neo-assunti 2016/2017 da GAE e/o da graduatorie di merito.

Nota 27 luglio 2016, AOODGPER 20453

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione
Direzione generale per il personale scolastico

 

Direttori Generali degli Uffici Scolastici Regionali
LORO SEDI

E,p.c.    Capo Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione

 

OGGETTO: Procedure di avvio dell’anno scolastico 2016/2017 – assegnazione del personale docente di ruolo.

 

Con la presente nota si intende condividere con le SS.LL. la tempistica delle operazioni di cui all’oggetto, rinviando ad una successiva nota, che sarà diramata non appena pervenuta la prescritta autorizzazione ad assumere, le indicazioni relative alla fase delle immissioni in ruolo.

Con le indicazioni del Capo Dipartimento del 22 luglio u.s. è stata definita la tempistica finalizzata alle individuazioni per competenze da parte dei Dirigenti scolastici, in attuazione di quanto previsto dai commi 79-82 della legge 107/15.

Secondo la richiamata tempistica, che ha dovuto tener conto delle rispettive date di pubblicazione dei trasferimenti per infanzia, primaria, I grado e II grado, i docenti presentano il proprio curriculum, rispettivamente, dal 29 luglio 2016 al 4 agosto 2016, dal 6 agosto 2016 al 9 agosto 2016 e dal 16 agosto 2016 al 19 agosto 2016, attraverso l’apposita funzione di Istanze On Line, indicando, nella medesima funzione, la scuola di partenza necessaria per le successive operazioni informatizzate di competenza dell’USR, qualora il docente non risulti destinatario di proposta di incarico da parte di nessuna delle scuole.

Si descrive, pertanto, la tempistica delle operazioni di competenza delle SS.LL per ciascun ordine di scuola.

 

Scuola dell’infanzia e scuola primaria

I Dirigenti scolastici pubblicano i previsti avvisi sui siti delle proprie scuole a partire dal 29 luglio p.v., dandone la massima evidenza.

Pertanto, le SS.LL., per il tramite degli uffici territorialmente competenti, entro il secondo giorno successivo alla pubblicazione dei movimenti, provvederanno all’individuazione delle scuole da assegnare ai docenti trasferiti sugli ambiti ai sensi delle precedenze previste dall’art 13 punto III e, limitatamente alle precedenze utili per i movimenti interprovinciali, punto V del CCNI relativo alla mobilità, nonchè delle preferenze previste dall’art 9 comma 3 dell’O.M. 241/16, dandone immediata comunicazione alle scuole interessate.

I Dirigenti scolastici avranno cura di verificare, prima della pubblicazione dell’avviso, la effettiva disponibilità esclusivamente dei posti vacanti e disponibili sull’organico dell’autonomia, confrontando la disponibilità organica della scuola, presente nel sistema informatico di gestione del personale (SIDI), con l’esito dei trasferimenti su sede previsti dalle fasi B 1 e B2 della mobilità interprovinciale pubblicati sul sito degli Uffici Scolastici.

L’avviso indicherà, separatamente, i posti di sostegno, destinati esclusivamente al personale trasferito per tale tipologia.

Successivamente i Dirigenti scolastici esamineranno i curricula pervenuti, formuleranno la proposta di incarico e, ricevuta l’accettazione, inseriranno la conferma di incarico, improrogabilmente, entro il 18 agosto p.v. attraverso l’apposita funzione che sarà messa a disposizione tramite il portale ‘individuazioni per competenze

Immediatamente dopo, le SS.LL, tramite la medesima funzione, provvederanno ad assegnare i docenti che non abbiano ricevuto o accettato proposte di incarico, alle sedi rimanenti. Tale assegnazione avverrà in ordine di punteggio di trasferimento su ambito e partendo dalla scuola precedentemente indicata, come detto in premessa, nell’apposita funzione, dal docente.

Nelle more di tale assegnazione di sede ai docenti trasferiti su ambito, che dovrà concludersi entro il 22 agosto p.v., inizieranno le consuete operazioni di utilizzazione e assegnazione provvisoria intra provinciale, cui seguiranno le immissioni in ruolo mediante l’assegnazione dei docenti assunti a tempo indeterminato per l’a.s 2016/17 agli ambiti territoriali. Seguiranno le assegnazioni provvisorie interprovinciali.

 

Scuola secondaria di I grado

I Dirigenti scolastici pubblicano i previsti avvisi sui siti delle proprie scuole a partire dal 6 agosto p.v., dandone la massima evidenza.

Pertanto, le SS.LL., per il tramite degli uffici territorialmente competenti, attraverso la funzione che sarà resa disponibile a partire dal 1 agosto p.v., entro il secondo giorno successivo alla pubblicazione dei movimenti, provvederanno all’individuazione delle scuole da assegnare ai docenti trasferiti sugli ambiti ai sensi delle precedenze previste dall’art 13 punto III e, limitatamente alle precedenze utili per i movimenti interprovinciali, punto V del CCNI relativo alla mobilità, nonchè delle preferenze previste dall’art 9 comma 3 dell’O.M. 241/16, dandone immediata comunicazione alle scuole interessate.

I Dirigenti scolastici avranno cura di verificare, prima della pubblicazione dell’avviso, la effettiva disponibilità esclusivamente dei posti vacanti e disponibili sull’organico dell’autonomia, confrontando la disponibilità organica della scuola, presente nel sistema informatico di gestione del persone (SIDI), con l’esito dei trasferimenti su sede previsti dalle fasi B 1 e B2 della mobilità interprovinciale pubblicati sul sito degli Uffici Scolastici.

L’avviso indicherà, separatamente, i posti di sostegno, destinati esclusivamente al personale trasferito per tale tipologia e, nel caso di cattedre orario esterne di competenza di quell’istituzione scolastica, secondo l’attribuzione presente a SIDI, la relativa articolazione.

Successivamente i Dirigenti scolastici esamineranno i curricula pervenuti e formuleranno la proposta di incarico e, ricevuta l’accettazione, inseriranno la conferma di incarico, improrogabilmente, entro il 18 agosto p.v. attraverso l’apposita funzione che sarà messa a disposizione tramite il portale ‘individuazione per competenze’.

Immediatamente dopo, le SS.LL, tramite la medesima funzione, provvederanno ad assegnare i docenti che non abbiano ricevuto o accettato proposte di incarico, alle sedi rimanenti. Tale assegnazione avverrà in ordine di punteggio di trasferimento su ambito e partendo dalla scuola precedentemente indicata, come detto in premessa, nell’apposita funzione, dal docente

Nelle more di tale assegnazione di sede ai docenti trasferiti su ambito, che dovrà concludersi entro il 22 agosto p.v., inizieranno le consuete operazioni di utilizzazione e assegnazione provvisoria intra provinciale, cui seguiranno le immissioni in ruolo mediante l’assegnazione dei docenti assunti a tempo indeterminato per l’a.s 2016/17 agli ambiti territoriali. Seguiranno le assegnazioni provvisorie interprovinciali.

 

Scuola Secondaria di II grado

I Dirigenti scolastici pubblicano i previsti avvisi sui siti delle proprie scuole a partire dal 18 agosto p.v., dandone la massima evidenza.

Pertanto, le SS.LL., per il tramite degli uffici territorialmente competenti, attraverso la funzione che sarà resa disponibile a partire dal 1 agosto p.v., entro il secondo giorno successivo alla pubblicazione dei movimenti, e, comunque, non oltre il 17 agosto 2016 provvederanno all’individuazione delle scuole da assegnare ai docenti trasferiti sugli ambiti ai sensi delle precedenze previste dall’art 13 punto III e, limitatamente alle precedenze utili per i movimenti interprovinciali, punto V del CCNI relativo alla mobilità, nonchè delle preferenze previste dall’art 9 comma 3 dell’O.M. 241/16 dandone immediata comunicazione alle scuole interessate.

I Dirigenti scolastici avranno cura di verificare, prima della pubblicazione dell’avviso, la effettiva disponibilità esclusivamente dei posti vacanti e disponibili sull’organico dell’autonomia confrontando la disponibilità organica della scuola, presente nel sistema informatico di gestione del personale SIDI con l’esito dei trasferimenti su sede previsti dalle fasi B 1 e B2 della mobilità interprovinciale pubblicati sul sito degli Uffici Scolastici.

L’avviso indicherà, separatamente, i posti di sostegno, destinati esclusivamente al personale trasferito per tale tipologia e, nel caso di cattedre orario esterne di competenza di quell’istituzione scolastica secondo l’attribuzione presente a SIDI, la relativa articolazione.

Successivamente i Dirigenti scolastici esamineranno i curricula pervenuti, formuleranno la proposta di incarico e, ricevuta l’accettazione, inseriranno la conferma di incarico, improrogabilmente, entro il 26 agosto p.v. attraverso l’apposita funzione che sarà messa a disposizione tramite il portale ‘individuazione per competenze

Immediatamente dopo, le SS.LL, tramite la medesima funzione, provvederanno ad assegnare i docenti che non abbiano ricevuto o accettato proposte di incarico, alle sedi rimanenti. Tale assegnazione avverrà in ordine di punteggio di trasferimento su ambito e partendo dalla scuola precedentemente indicata, come detto in premessa, nell’apposita funzione, dal docente.

Nelle more di tale assegnazione di sede ai docenti trasferiti su ambito, che dovrà concludersi entro il 31 agosto p.v., inizieranno le consuete operazioni di utilizzazione e assegnazione provvisoria intra provinciale, cui seguiranno le immissioni in ruolo mediante l’assegnazione dei docenti assunti a tempo indeterminato per l’a.s 2016/17 agli ambiti territoriali.

Seguiranno le assegnazioni provvisorie interprovinciali.

Infine, si rappresenta che l’assegnazione provvisoria da fuori provincia potrà essere effettuata dagli Uffici Scolastici solo dopo che verrà riassorbito l’eventuale esubero presente, anche su altre classi di concorso secondo quanto previsto dall’art.14, comma 17, del D.L.95/2012 come convertito dalla legge 135/12.

Si coglie, altresì, l’occasione per ricordare che, non esistendo alcuna differenza all’interno dell’organico dell’autonomia tra posti cattedra/posti comuni, la disponibilità di ciascuna scuola e di ciascun ambito deve essere indicata con un numero complessivo.

Si prega di dare la massima diffusione alla presente nota e si ringrazia per la consueta preziosa collaborazione.

 

IL DIRETTORE GENERALE
Maria Maddalena Novelli