Firmato il contratto sulla mobilità

Firmato il contratto sulla mobilità: ripristinata la facoltà del docente di scegliere la scuola

La FLC CGIL esprime piena soddisfazione per la firma del contratto della personale della scuola sulla mobilità 2017/2018.
Sono state superate infatti le difficoltà che si erano incontrate nel corso della trattativa e si sono acquisti due importanti principi che erano stati messi in questione dalla legge 107/15 e che il contratto recupera: tutti i docenti possono chiedere di essere assegnati direttamente alle scuole, oltre che agli ambiti; la mobilità è libera dal vincolo di permanenza triennale.
Tali acquisizioni sono state possibili grazie all’Intesa firmata fra MIUR e sindacati il 29 dicembre 2016.
Ora si vada a regolare, sempre in sede contrattuale e in coerenza con la citata Intesa di dicembre, la procedura di assegnazione dei docenti dagli ambiti alle scuole, che non potrà che avvenire sulla base di requisiti oggettivi definiti a livello nazionale.

Inclusione alunni con disabilità

da Vita 31 gennaio 2017

Inclusione alunni con disabilità: ecco le otto richieste irrinunciabili delle famiglie

di Sara De Carli

Ieri in audizione alla Camera durissima presa di posizione di Fish e Anffas sulle deleghe collegate alla Buona Scuola: «Portiamo la rabbia, la delusione e il rammarico delle famiglie. Questo decreto è l’emblema di un arretramento culturale e tecnico».

L’esordio di Vincenzo Falabella, presidente della FISH, in audizione davanti alla Commissioni Cultura e Commissione Affari Sociali della Camera (qui il video completo dell’audizione) è stato durissimo: «Porto qui oggi la rabbia, la delusione e il rammarico delle famiglie che hanno figli con disabilità», ha detto. «Ci aspettavamo molto da queste deleghe, abbiamo tentato di confrontarci ma anche questo Ministero ha ritenuto di non dover tenere conto delle istanze che provenivano dalle nostre famiglie. Noi dovevamo venire qui oggi e chiedere il ritiro immediato del decreto, non lo facciamo solo per senso di responsabilità, demandando a voi di intervenire in maniera significativa per rispondere alle esigenze dei nostri alunni. Perché oggi in Italia c’è un ritorno al passato e questo decreto ne è l’emblema, l’emblema di un arretramento culturale e tecnico, che non giova ai nostri ragazzi». Il giudizio sui testi presentati dal Governo è una sostanziale bocciatura, come avevamo anticipato: «Nello schema di decreto non si rileva alcuna reale novità migliorativa. Al contrario, rispetto alla legislazione vigente si riscontrano peggioramenti che di fatto ostacolano l’inclusione e il diritto a un’istruzione di qualità degli alunni con disabilità, sanciti dalla Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità», afferma la memoria consegnata alla Camera.

Noi dovevamo venire qui oggi e chiedere il ritiro immediato del decreto, non lo facciamo solo per senso di responsabilità, demandando a voi di intervenire in maniera significativa per rispondere alle esigenze dei nostri alunni. Perché oggi in Italia c’è un ritorno al passato e questo decreto ne è l’emblema, l’emblema di un arretramento culturale e tecnico, che non giova ai nostri ragazzi

Vincenzo Falabella, presidente Fish
Le osservazioni della FISH sugli schemi di decreti attuativi della Legge 107/2015, in una visione complessiva delle deleghe e dell’intervento che si sta disegnando sulla scuola italiana (atti del Governo n. 377, 378, 380, 384), sono contenute in una memoria di 34 pagine (qui allegata), dettagliata e poderosa, che mette in luce le criticità e le richieste irrinunciabili, ma propone anche possibili emendamenti ai testi. Sono otto per la Fish le modifiche irrinunciabili da portare all’interno dei quattro schemi di decreto esaminati, di cui cinque sulla delega per l’inclusione. Senza poter qui entrare negli aspetti più tecnici, le richieste irrinunciabili sono così sintetizzabili:

coinvolgimento di tutti gli attori, inclusa la famiglia, nella formulazione del profilo di funzionamento dell’alunno e nella quantificazione delle risorse a lui assegnate (nel testo attuale la famiglia scompare dall’iter valutativo la partecipazione, mentre la famiglia è indicata dalla legge n.104/92 e l’assegnazione delle ore di sostegno all’alunno è di fatto sganciata dal PEI);
concreta realizzazione della continuità didattica, in particolare dei docenti per il sostegno, sullo stesso alunno con disabilità (oggi il testo vincola per 10 anni l’insegnante di sostegno al ruolo di sostegno, ma non all’alunno);
il tetto massimo di alunni per classe, in presenza di un alunno con disabilità, deve essere inderogabilmente di 22 alunni (la delega innalza da 20 a 22 il numero massimo, introducendo il termine “di norma” e quindi ammettendo eccezioni).
occorre poi evitare che vi siano la bellezza di quattro momenti certificativi/valutativi/di pianificazione (accertamento disabilità/valutazione diagnostico funzionale/PEI/ eventuale progetto individuale) con tre (quattro, nel caso di progetto individuale) organi diversi, a cui la famiglia partecipa solo minimamente (in termini di collaborazione e non di co-protagonismo nel PEI e per nulla nei primi due momenti).
Per quanto riguarda lo schema di decreto n. 377 (formazione iniziale e di accesso nei ruoli di docente nella scuola secondaria), per la Fish è irrinunciabile una reale formazione iniziale sulle didattiche inclusive per tutto il personale scolastico, in particolare per i docenti curriculari di scuola secondaria, mentre nel testo non sono definiti i crediti obbligatori sull’inclusione inseriti nella formazione iniziale di tutti in docenti su posti comuni e anche la formazione in servizio dei docenti curriculari non è obbligatoria ma condizionata dalla disponibilità di risorse finanziarie. Sulla delega 0/6 anni la Fish chiede l’esplicitazione del diritto all’istruzione precoce dei bambini con disabilità di età 0-6 anni, con priorità di accesso ai sensi della legge 104/1992, in modo uniforma sul territorio nazionale e infine, per la valutazione, chiede il ripristino dei criteri di valutazione di tutti gli alunni con disabilità nella scuola del primo ciclo secondo i principi indicati dalla legge 104. In mancanza del recepimento di tali principi irrinunciabili la Fish e le Associazioni ad essa aderenti «non potranno condividere i contenuti dei decreti delegati, anzi si vedranno costrette ad azioni di protesta e di contrasto per i paurosi arretramenti contenuti negli attuali schemi di decreto», ha concluso Falabella. «Ci sentiamo in una posizione di forza: abbiamo dimostrato al contempo capacità tecnica nel proporre soluzioni sostenibili e la presenza politica che deriva dalle istanze di migliaia di famiglie. Ci auguriamo prevalga quella ragionevolezza necessaria a modificare i decreti proposti e a riaprire il confronto».

Questa riforma doveva finalmente rivoluzionare il modo in cui si guarda all’alunno con disabilità, non considerandolo più per la sua diagnosi clinica ma per la sua persona, invece questo accade ancora e ancora peggio di quanto previsto dalla legge 104 del 1992, perché si parte da una fotografia della persona fatta solo da una commissione medica

Gianfranco de Robertis, consulente legale Anffas
Anffas ha sottoscritto il documento della Fish, a cui ha lavorato in prima persona: l’avvocato Gianfranco de Robertis in audizione ha ricordato come «la storia dell’inclusione degli alunni con disabilità in Italia l’hanno scritta proprio le famiglie, non possiamo dimenticarlo» e sottolineato tre punti, cominciando dal fatto che questa riforma «doveva finalmente rivoluzionare il modo in cui si guarda all’alunno con disabilità, non considerandolo più per la sua diagnosi clinica ma per la sua persona, «invece questo accade ancora e ancora peggio di quanto previsto dalla legge 104 del 1992, perché si parte da una fotografia astratta della persona, fatta solo da una commissione medica, mentre oggi già nell’iniziale accertamento dello stato di handicap ai sensi della legge n. 104/1992 vi è la presenza di un operatore sociale, perché non è un accertamento esclusivamente diagnostico».

Si parla quindi di una valutazione diagnostico funzionale in capo a un soggetto «in cui non ci sono tutti gli attori che hanno in carica quel ragazzo anche nei percorsi extrascolastici, ma solo una commissione medica integrata da un delegato dell’amministrazione scolastica regionale, da un terapista della riabilitazione e da un operatore sociale, che però non hanno, come oggi, un collegamento con il reale vissuto del alunno/studente e non conoscono i contesti in cui esso si muove: la centralità dell’alunno e delle sue esigenze vengono meno e in più in quella valutazione manca la famiglia». Questa valutazione diagnostico funzionale «fatta da esterni e che manca della famiglia, non tiene conto della Convenzione Onu quando afferma che non basta dire come è lei, la persona, ma come si rapporta con il contesto, ecco perché servono anche gli altri attori sociali che ruotano attorno a quel bambino». E quando poi si arriva al PEI, di cui la famiglia non è coprotagonista, ecco che questo «viene svuotato di valore, perché non c’è più l’indicazione dei supporti e sostegni per quell’alunno, la cui individuazione e quantificazione è delegata a un organo provinciale, il GIT, e all’Ufficio scolastico regionale. Se l’interesse del MIUR era quello di evitare i contenziosi sulle ore di sostegno (sappiamo che tutti i TAR ne hanno migliaia), anche questo obiettivo non verrà raggiunto, perché questo iter è viziato per mancata partecipazione del diretto interessato», ha concluso De Robertis in audizione. «Anche noi, come Anffas, non possiamo accettare che si vada indietro. Come alcuni onorevoli in questa Commissione sanno benissimo siamo partiti volendo migliorare il sistema, ma ahimé non esiste alcun miglioramento».

Cabina nazionale di regia sull’Alternanza Scuola-Lavoro

Scuola-Lavoro, al via al Miur la Cabina nazionale di regia
Fedeli: “Alternanza è opportunità di crescita per le nuove generazioni”
Toccafondi: “Sosterremo scuole e mondo del lavoro nell’attuare percorsi formativi virtuosi”

Al via la Cabina nazionale di regia sull’Alternanza Scuola-Lavoro, i cui lavori sono stati avviati oggi al Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca alla presenza della Ministra Valeria Fedeli e del Sottosegretario Gabriele Toccafondi. Uno spazio di supporto, monitoraggio e valutazione di tutte le attività svolte dalle studentesse e dagli studenti italiani nell’ambito dell’Alternanza, diventata obbligatoria nel sistema di istruzione del Paese (400 ore negli istituti tecnici e professionali, 200 nei licei) con la legge ‘Buona Scuola’ che ha stanziato, per questo scopo, 100 milioni di euro all’anno di finanziamento.

“L’Alternanza Scuola-Lavoro – ha dichiarato la Ministra Fedeli – è un’opportunità di crescita fondamentale non solo per le nostre ragazze e i nostri ragazzi ma per l’intero Paese. Perché rendere comunicanti mondi finora nettamente separati, favorire la conoscenza del nostro patrimonio culturale e produttivo e promuovere l’imprenditorialità delle nuove generazioni a partire dalle risorse che l’Italia possiede, spesso purtroppo in maniera disattenta o inconsapevole, sono atti doverosi e indispensabili per un futuro di sviluppo e progresso. Abbiamo ancora molto lavoro da fare, ma siamo convinti che se tutti gli attori coinvolti, a partire da quelli riuniti oggi nella Cabina di regia, parteciperanno attivamente e in sinergia riusciremo non solo ad arricchire la didattica ma anche a formare cittadini più consapevoli. E questo va potenziato nella scuola, così come stiamo facendo, ma anche allargato al mondo universitario, un impegno al quale stiamo già lavorando attivamente”.

“La Cabina di regia – ha aggiunto il Sottosegretario Toccafondi – sarà un luogo tecnico in cui, congiuntamente con il Ministero del Lavoro, saremo impegnati per far dialogare tutti gli attori coinvolti al fine di  sostenere e migliorare le attività di Alternanza Scuola-Lavoro su tutto il territorio nazionale. Insieme al ‘Registro Nazionale dell’Alternanza Scuola-Lavoro’ e alla ‘Carta dei Diritti e dei Doveri delle Studentesse e degli Studenti in Alternanza’ completa gli strumenti di supporto per scuole, famiglie ed aziende. Il primo anno di attuazione della ‘Buona Scuola’ e di obbligatorietà ci dice che l’Alternanza funziona: il 96% delle scuole la pratica rispetto al 40% ante riforma e 450mila ragazzi hanno svolto l’attività di Alternanza su 502.000 studenti iscritti alle terze. L’Alternanza è scuola a tutti gli effetti per questo deve essere fatta e fatta bene. L’obiettivo della Cabina è proprio quello di sostenere le scuole, con la collaborazione attiva del mondo del lavoro, nell’attuare percorsi formativi virtuosi e nel superare le difficoltà”.

Nell’anno scolastico 2015/2016, 652.641 studenti delle scuole secondarie di II grado hanno fatto esperienze in aziende, nella pubblica amministrazione o di impresa simulata a fronte dei 273mila dell’anno 2014/2015, segnando un +139% di ragazzi interessati. In particolare, sono 455.062 gli studenti delle classi terze, quelli coinvolti per primi dall’obbligo previsto dalla legge ‘Buona Scuola’, e di questi il 50% sono studenti che frequentano indirizzi liceali, in cui si registra un vero e proprio boom di partecipazione all’alternanza.

Oltre alla cabina di regia nazionale sull’Alternanza Scuola-Lavoro avviata questo pomeriggio al Miur, sono stati predisposti strumenti per supportare e orientare i soggetti variamente coinvolti in questo percorso e rendere efficiente il sistema: la Carta dei Diritti e dei Doveri delle Studentesse e degli Studenti in alternanza e la Cabina di Regia Miur-Lavoro, per un maggiore coordinamento sui temi dell’alternanza e dell’apprendistato; il Registro Nazionale dell’Alternanza Scuola-Lavoro; uno specifico capitolo del Piano Nazionale di Formazione Docenti  dedicato all’Alternanza con circa 6 milioni di euro per la formazione in tutte le scuole superiori (2.741) e il coinvolgimento di 35.000 tra dirigenti scolastici e docenti; incentivi, in base alla Legge di Bilancio 2017, per le aziende che assumono studenti che hanno fatto Alternanza. E infine, una delle dieci azioni del Pon Scuola, presentato questa mattina dalla Ministra Fedeli, che stanzia ulteriori 50 milioni di euro per educare le nuove generazioni all’autoimprenditorialità e allo sviluppo di una serie di competenze – dal pensiero critico all’adattabilità, dalla perseveranza alla resilienza – fondamentali per approcciarsi al mondo lavorativo con il giusto bagaglio di abilità e conoscenze.

Educazione&Scuola Newsletter n. 1073


Educazione&Scuola Newsletter n. 1073

Gennaio 2017 – XXII Anno

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Notizie

PON: piano in 10 azioni

Una scuola aperta, inclusiva e innovativa. 830 milioni di euro in 10 azioni

 

Riordino Tecnici e Professionali in 7a Senato

La 7a Commissione del Senato esamina gli schemi di DPR

 

Milleproroghe in Senato

Il Senato esamina il disegno di legge di conversione in legge del decreto-legge 30 dicembre 2016, n. 244, recante proroga e definizione di termini

 

Bullismo e Cyberbullismo al Senato

Il Senato esamina il ddl Disposizioni per la prevenzione e il contrasto dei fenomeni del bullismo e del cyberbullismo

 

Esami di Stato: Materie seconda prova scritta

Rese note le materie della seconda prova scritta

 

Deleghe “Buona Scuola”

Le Camere esaminano gli schemi di decreti legislativi attuativi delle deleghe previste dall’art. 1, c. 180, della Legge 13 luglio 2015, n. 107

 

Deleghe Sottosegretari MIUR

Firmati i decreti ministeriali di conferimento delle deleghe ai Sottosegretari

 

Audizione Ministro nelle 7e Commissioni

Il 26 gennaio si svolge l’audizione della Ministra dell’istruzione, dell’università e della ricerca

 

Cessazione dal servizio

Prorogato il termine ultimo per la presentazione delle domande

 

Iscrizioni A.S. 2017/2018

Dal 16 gennaio al 6 febbraio 2017 l’iscrizione alle classi prime della scuola primaria, della secondaria di I e II grado

 

Scomparsa Tullio De Mauro

5 gennaio 2017

 

Nuovo Capo Ufficio legislativo MIUR

L’avvocato Paolo Grasso è il nuovo capo dell’ufficio legislativo MIUR

 


Norme

CONCORSO NAZIONALE

La Camera e i giovani per i diritti e i doveri relativi ad Internet

 

CONCORSO NAZIONALE

La Camera e i giovani contro i fenomeni d’odio

 

Nota 30 gennaio 2017, AOODGOSV 889

VI Edizione del Certamen di Poesia Latina Tantucci e Mariotti – 2017Nota 27 gennaio 2017, AOODGOSV 836

 

Nota 30 gennaio 2017, AOODGOSV 888

10° Concorso Musicale Internazionale “Città di Tarquinia” 2017

 

Nota 30 gennaio 2017, AOODGOSV 890

XIV Edizione del Premio Nazionale Erica Fraiese 2017

 

Nota 27 gennaio 2017, AOODGOSV 807

Il edizione Concorso Harambee: “Ti racconto l’Africa”

 

Nota 27 gennaio 2017, AOODGSIP 393

Bando 1055/2016 “Piano nazionale per la prevenzione dei fenomeni di bullismo e cyberbullismo”. Elenco delle Istituzioni Scolastiche vincitrici

 

Nota 27 gennaio 2017, AOODGOSV 805

XII edizione “Certamen Senecanum”

 

Nota 27 gennaio 2017, AOODGOSV 836

XIV Edizione del “Certamen Hippocraticum Salernitanum” a.s. 2016/2017

 

Nota 27 gennaio 2017, AOODGOSV 809

IX edizione Premio di Poesia “Don Giovanni Colletto” – anno scolastico 2016/2017

 

Decreto Ministeriale 27 gennaio 2017, n. 41

Anno scolastico 2016/2017. Esami di Stato conclusivi dei corsi di studio ordinari e sperimentali di istruzione secondaria di secondo grado: – Individuazione delle materie oggetto della seconda prova scritta; …

 

Nota 27 gennaio 2017, AOODGOSV 762

X Edizione Certamen Lucretianum – 6 e 7 aprile 2017

 

Nota 25 gennaio 2017, AOODGOSV 666

Certamen Mutycense MMXVII – Editio VII

 

Avviso 25 gennaio 2017

“Webtrotter: Il giro del mondo in 80 minuti”- APERTE LE ISCRIZIONI ALL’EDIZIONE 2017

 

Nota 24 gennaio 2017, AOODGOSV 617

Terza Edizione del Certamen transnazionale europeo “L’identità europea fra riscrittura e interpretazione del mito” – 2017

 

Avviso 23 gennaio 2017, Prot. n. 311

Bando 1057/2016 “Consulte Provinciali Studentesche e partecipazione studentesca presso le scuole secondarie di II grado”. Elenco delle Istituzioni Scolastiche vincitrici

 

Nota 23 gennaio 2017, AOODGRUF 1161

Pubblicazione programmi Tirocini Brevi I sessione 2017

 

Avviso 23 gennaio 2017

Concorso MULTIMEDIA-LES 2017

Nota 20 gennaio 2017, AOODGPER 2718

Cessazioni dal servizio del personale scolastico dal 1° settembre 2017. Proroga termini

 

Nota 19 gennaio 2017, AOODGPER 2473

Cessazioni dal servizio del personale scolastico dal 1° settembre 2017. Chiarimenti

 

Nota 18 gennaio 2017, AOODGOSV 438

Concorso “XXIV Certamen Ennianum” 6-7-8 aprile 2017

 

Nota 17 gennaio 2017, AOODGOSV 379

Concorso “Certame Gorgiano” – anno scolastico 2016/2017

 

Nota 17 gennaio 2017, AOODGOSV 374

GOUT DE FRANCE. Manifestazione gastronomica mondiale

 

Nota 16 gennaio 2017, AOODGOSV 362

Protocollo d’Intesa MIUR-Accademia della Crusca: Progetto “La centralità dell’italiano per la crescita e la formazione degli studenti”

 

Avviso 16 gennaio 2017

XV Edizione Concorso “I giovani ricordano la Shoah”

 

Schema Decreto Legislativo (CdM, 14.1.17)

Effettività del diritto allo studio attraverso la definizione delle prestazioni, in relazione ai servizi alla persona, con particolare riferimento alle condizioni di disagio e ai servizi strumentali, …

 

Schema Decreto Legislativo (CdM, 14.1.17)

Revisione dei percorsi dell’istruzione professionale, nel rispetto dell’articolo 117 della Costituzione, nonché raccordo con i percorsi dell’istruzione e formazione professionale

 

Schema Decreto Legislativo (CdM, 14.1.17)

Norme sulla promozione della cultura umanistica, sulla valorizzazione del patrimonio e delle produzioni culturali e sul sostegno della creatività

 

Schema Decreto Legislativo (CdM, 14.1.17)

Norme per la promozione dell’inclusione scolastica degli studenti con disabilità

 

Schema Decreto Legislativo (CdM, 14.1.17)

Riordino, adeguamento e semplificazione del sistema di formazione iniziale e di accesso nei ruoli di docente nella scuola secondaria per renderlo funzionale alla valorizzazione sociale e culturale della …

 

Schema Decreto Legislativo (CdM, 14.1.17)

Disciplina della scuola italiana all’estero

 

Schema Decreto Legislativo (CdM, 14.1.17)

Norme in materia di valutazione e certificazione delle competenze nel primo ciclo ed esami di Stato

 

Schema Decreto Legislativo (CdM, 14.1.17)

Istituzione del sistema integrato di educazione e di istruzione dalla nascita sino a sei anni

 

Nota 13 gennaio 2016, AOODGOSV 284

Iscrizioni alle scuole dell’infanzia e alle scuole di ogni ordine e grado per l’anno scolastico 2017/2018 – Indicazioni per le zone terremotate

 

Nota 12 gennaio 2017

Pubblicazione ulteriori esempi di 2ª prova scritta/esami di Stato 2016/17

 

Nota 11 gennaio 2017, AOODGPER 1229

D.D.G. n. 3 del 11 gennaio 2017. Integrazione graduatorie di Istituto personale docente, in attuazione del D.M. 3 giugno 2015 n. 326

 

Schema Decreto del Presidente della Repubblica (Camera, 10.1.17)

Integrazioni al regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 15 marzo 2010, n. 88, recante norme per il riordino degli istituti tecnici

 

Schema Decreto del Presidente della Repubblica (Camera, 10.1.17)

Integrazioni al regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 15 marzo 2010, n. 87, recante norme per il riordino degli istituti professionali

 

Nota 4 gennaio 2017, AOOOGOSV 78

V^ Edizione del “Certamen Athesinum” a.s. 2016/ 2017

 

Nota 3 gennaio 2017, AOODGOSV 56

Olimpiadi di statistica. Anno scolastico 2016/2017

 


Rubriche

in Bacheca della Didattica

Giorno della Memoria

L’intervento della Ministra Valeria Fedeli al Quirinale

Adesso serve il progetto

di Stefano Stefanel

Le statut des langues de France dans l’enseignement

di Giovanni Ferrari

Scuola, Patria e Globalizzazione

di Giovanni Fioravanti

Il nuovo docente specializzato di sostegno esperto inclusivo

di Giuseppe Guastini

Le fiabe come ambiente di apprendimento

di Immacolata Lagreca

La scuola italiana, il RAV e il PdM

di Pietro Boccia

Valutare i dirigenti scolastici

di Stefano Stefanel

La valutazione del Dirigente scolastico

di Pietro Boccia

Piano nazionale della formazione e bonus premiante

di Stefano Stefanel

La genesi dell’economia e la perdita della sovranità monetaria

di Luigi Manfrecola

Riformare la “BUONA SCUOLA”?

di Luigi Manfrecola

Dewey e l’età dei post-

di Annalisa Boselli

La vana ricerca del consenso

di Stefano Stefanel

 

in DIDES di Umberto Tenuta

Schola Renovanda Est
di Umberto Tenuta

 

in Europ@Fondi Strutturali di Fabio Navanteri

 

in Famiglie

Sportello Genitori Studenti e Scuola

a cura di Cinzia Olivieri

Guida alle Iscrizioni A.S. 2017/2018

di Cinzia Olivieri

Guide Genitori Studenti e Scuola

a cura di Cinzia Olivieri

 

in Handicap&Società di Rolando Alberto Borzetti

FAQ Handicap e Scuola – 60
FAQ Handicap e Scuola – 59

a cura dell’avv. Salvatore Nocera e di Evelina Chiocca

 

in LRE di Paolo Manzelli

AQUACULTURE INNOVATION – HORIZON PROJECT 2017

EGOCREANET

 

in Psicologia

A scuola arriva l’inconscio
Tutto bene, solo il rendimento era scarso

di Adriana Rumbolo

 

in Recensioni

E. Borgna, Parlarsi (La comunicazione perduta)

di Antonio Stanca

Oceania, di John Musker e Ron Clements

di Mario Coviello

7 minuti, di Michele Placido

di Mario Coviello

N. Raleigh Baskin, Tutt’altro che tipico

di Mario Coviello

A. Signorelli, La vita al tempo della crisi

di Antonio Stanca

A. McCall Smith, Le lacrime della giraffa

di Mario Coviello

Il ponte delle spie di Steven Spielberg

di Mario Coviello

Il grande gigante gentile di Steven Spielberg

di Mario Coviello

 

in Scuola&Territorio di Gian Carlo Sacchi

La politica scolastica dopo il referendum

di Gian Carlo Sacchi

 

in Software

Internet, Reti, Nuove tecnologie

Atelier creativi

Pubblicata la graduatoria dei 1.873 progetti vincitori

Adolescenza 2.0

La scuola davanti alla sfida: migrazioni epocali e futuri digitali

di Mariacristina Grazioli

La “Rete” e i suoi nemici III
La “Rete” e i suoi nemici II
La “Rete” e i suoi nemici I

di Luigi Manfrecola

Capire l’Informatica di Paolo Rocchi

 

in Tiriticcheide di Maurizio Tiriticco

Di competenze e di certificazione…

di Maurizio Tiriticco

A proposito del RAV e del PdM

di Maurizio Tiriticco

La Buona scuola! Buona perché?

di Maurizio Tiriticco

Fantozzi e i nuovi privilegiati

di Pierluigi Tiriticco

Ricordando Tullio!!!

di Maurizio Tiriticco

Conversando con due cari amici!

di Maurizio Tiriticco

Ricordi di tempi peggiori

di Maurizio Tiriticco

La sterzata della Fedeli!

di Maurizio Tiriticco

 


Rassegne

Stampa

Sindacato

Gazzetta Ufficiale

 

Tecnologie per non vedenti: app e novità

Fashion Times.it del 31-01-2017

Tecnologie per non vedenti: app e novità

Computer, smartphone, applicazioni: la tecnologia viene sempre di più in aiuto dei non vedenti e degli ipovedenti (coloro che hanno una vista molto limitata). Se ieri, per chi aveva deficit alla vista, era quasi scontato che il computer fosse l’unico mezzo tecnologico usufruibile (dopo aver imparato a memoria, naturalmente, dove si trovavano i tasti), oggi l’offerta è varia.

C’è comunque ancora chi si meraviglia, oggi, quando sente che un non vedente usa un pc e, addirittura, naviga su internet. Pregiudizi, ma anche cattive informazioni. Diverse aziende si sono orientate verso un mercato fino a ieri inaccessibile e che oggi serve 285 milioni di persone. Inventando dispositivi indossabili, facendosi aiutare dalla robotica e utilizzando anche la realtà aumentata per chi non vede. Non solo: oltre che per navigare su internet, la tecnologia viene in aiuto per permettere migliore mobilità a chi, anche in questo caso, fino all’altro ieri doveva aiutarsi solo con un bastone o con un cane guida. Esiste un dispositivo digitale, di cui parleremo, che aiuta a muoversi nel mondo, evitando gli ostacoli, trovando le porte con disinvoltura, scovando il posto vuoto sull’autobus.

Nuove tecnologie assistive per non vedenti.

Torniamo all’uso del computer e vediamo nel dettaglio quali tecnologie assistive utilizzano i ciechi. Lo screen-reader, con sintesi vocale incorporata o esterna: si tratta di un software che può essere installato anche autonomamente dal non vedente; sintesi vocale guidata dallo screen-reader, software o hardware.

Lo screen-reader è dunque fondamentale in quanto interprete grafico che invia il testo e tutto ciò che è leggibile sul monitor, sia alla sintesi vocale che trasforma il testo in voce, sia al display braille, che lo trasforma invece in scrittura leggibile con le mani. Inutile dire che con l’uso del computer e di internet a disposizione, un non vedente può fare acquisti online, tenere direttamente i rapporti con la banca, accedere ai media, alla cultura, allo studio e alle banche dati, eseguire ricerche, tenere rapporti interpersonali senza doversi spostare da casa.

Perché il non vedente possa accedere alle pagine di un sito, è necessario che questo sia costruito e funzioni correttamente per lo screen-reader, che possa riportare fedelmente tutte le informazioni, senza perdere nulla di ciò che contiene. E’ il web master che ha il compito di stare attento a queste indicazioni. Eccone alcune: etichettare le immagini in maniera comprensibile e corrispondente a quanto riportato sullo schermo, avendo cura di utilizzare il tag-long Desk per le cose da descrivere; quando si utilizzano elementi grafici nei link o nei bottoni più significativi, immettere del testo alternativo, non utilizzare tecnologie flash.

Parlavamo prima di un prototipo presentato a Expo 2015, alla presenza di Andrea Bocelli, che rappresentava la sua fondazione, che ha finanziato il progetto. Il dispositivo si indossa al collo, ha l’aspetto di una fotocamera, che in realtà è un sensore e un processore. Captano la realtà, la trasformano in mappa bidimensionale e la elaborano sotto forma di numeri, dando la possibilità ai non vedenti di muoversi nello spazio.

Un’altra azienda, l’italiana Horus Technology, lavora su un dispositivo da indossare, in grado di elaborare le informazioni catturate attraverso i sensori e di trasmetterle sotto forma di stimoli uditivi grazie alla conduzione ossea.
tecnologie per non vedenti
La startup torinese Looqui, a sua volta, ha realizzato il primo telefono in grado di far parlare tra loro persone sordomute e cieche. Le informazioni vengono trasmesse in linguaggio tattile. Dalla Corea del Sud il contributo arriva grazie a Dot, smartwatch in braille.

App utili per non vedenti.

All’inizio abbiamo accennato alle app utili per i non vedenti e per gli ipovedenti. Vediamone alcune. BraillePad permette agli utenti con disabilità visiva di scrivere sms, mail e post sui social. Eyes-free shell dà invece accesso one-touch alle applicazioni Android; Eyes-free project è una pagina che raccoglie le app per chi ha seri problemi alla vista. Ideal item identifier è un’app di lettura di codici a barre. Rock lock music player è un lettore musicale accessibile.

E ancora: Big launcher (che costa 8 euro), app con colori più contrastati e icone di testo ingrandito; Vingo virtual assistant, assistente virtuale che permette di usare comandi vocali per inviare mai, telefonare, fare ricerche sul web, attivare le app e consultare le mappe; Digit-eyes per iPhone (8,99 euro) permette agli utenti di leggere i codici a barre; Eye Glasses Camera offre un ingrandimento 2X 4X, 6X e 8X grazie a una fotocamera con autofocus; Audiolabels (8,99 euro) permette di riconoscere gli oggetti attraverso una descrizione audio associata al codice a barra o ai codici QR.

Infine: Darwin Reader Trial per leggere libri; WinGuido (0,99 euro) per la lettura dei quotidiani; Light Detector (0,89 euro) che permette di sentire la luce emettendo un suono più o meno acuto a seconda della quantità rilevata. Utilissima per sapere se le luci di casa sono accese o le tapparelle alzate; VoiceOver, preinstallata sui dispositivi iOS, fornisce un’audiodescrizione di ciò che viene toccato dal dito che scorre sullo schermo del dispositivo.

di Barbara Vellucci

Maturità 2017: latino al liceo classico, matematica allo scientifico

da Il Sole 24 Ore

Maturità 2017: latino al liceo classico, matematica allo scientifico

di Alessia Tripodi

Latino al Liceo classico, Matematica allo Scientifico, Economia aziendale per l’indirizzo Amministrazione, Finanza e Marketing degli Istituti tecnici, Tecniche professionali dei servizi commerciali per l’indirizzo Servizi commerciali degli Istituti professionali.
Sono alcune delle materie scelte per la seconda prova scritta della Maturità 2017, annunciate ieri dal ministro dell’Istruzione, Valeria Fedeli, con un video lanciato sulla pagina Facebook e sui social del ministero.

Esami al via il 21 giugno
La maturità 2017 avrà inizio mercoledì 21 giugno, con la prova di Italiano. Il 22 giugno sarà la volta della seconda prova scritta, nella materia caratterizzante ciascun indirizzo. Quest’anno la prima prova scritta è affidata a commissari esterni, mentre la seconda prova scritta è affidata a commissari interni.
Per la scelta delle materie, sottolinea il Miur, è stato utilizzato in alcuni casi il criterio dell’alternanza, in altri si è preferito il «consolidamento della materia più rappresentativa del percorso di studi e maggiormente qualificante rispetto al profilo in uscita degli studenti».

Fedeli agli studenti: in bocca al lupo, ce la farete
«Care ragazze e cari ragazzi ci siamo, questo è uno dei momenti più attesi da voi e dalle vostre famiglie. In tanti mi avete scritto in questi giorni su Facebook – spiega il ministro nel video lanciato sui social – e so che state aspettando con curiosità, emozione e interesse».
«Come ogni anno – ricorda Fedeli alle studentesse e agli studenti – la scelta delle materie ha tenuto conto del percorso scolastico che voi avete affrontato. Sono sicura che con impegno e dedizione e con la guida sapiente delle vostre e dei vostri docenti affronterete questa prova nel migliore dei modi possibili. Vi invito a studiare e a consolidare la vostra preparazione. Vi faccio un grandissimo in bocca al lupo. So che ce la farete».

I Licei
Le materie per la seconda prova sono: Latino al Liceo classico; Matematica al Liceo scientifico; Matematica al Liceo scientifico – opzione Scienze Applicate; Lingua straniera L1 al Liceo linguistico; Scienze umane al Liceo delle scienze umane; Diritto ed economia politica al Liceo delle scienze umane – opzione Economico sociale; Discipline artistiche e progettuali, caratterizzanti l’indirizzo di studi nel Liceo artistico; Teoria, analisi e composizione al Liceo musicale; Tecniche della danza al Liceo coreutico.

Gli Istituti tecnici
Tra le materie scelte per i Tecnici: Economia aziendale per l’indirizzo Amministrazione, Finanza e Marketing; Discipline turistiche e aziendali per il Turismo; Impianti energetici, disegno e progettazione per l’indirizzo Meccanica, Meccatronica ed Energia – articolazione Energia; Struttura, costruzione, sistemi impianti del mezzo per l’indirizzo Trasporti e Logistica; Topografia per l’indirizzo Costruzioni, Ambiente e Territorio.

Gli Istituti professionali
Tra le materie scelte per i Professionali: Scienza e cultura dell’alimentazione per l’indirizzo Servizi enogastronomia e ospitalità alberghiera – articolazione Enogastronomia; Tecniche professionali dei servizi commerciali per l’indirizzo Servizi commerciali; Tecniche di produzione e di organizzazione nell’indirizzo Produzioni industriali e artigianali – articolazione Industria; Linguaggi e tecniche della progettazione e comunicazione audiovisiva per l’indirizzo Produzioni industriali e artigianali – articolazione Industria, opzione Produzioni audiovisive. Sulla pagina del sito del Miur dedicata all’Esame di Stato (www.istruzione.it/esame_di_stato/index.html ) è disponibile l’elenco di tutte le materie, oltre all’elenco delle discipline affidate a commissari esterni.

Il Miur anche su Instagram
Per la prima volta quest’anno, spiega il ministero, il percorso di avvicinamento alla maturità sarà accompagnato da una serie di attività di comunicazione dedicate alle ragazze e ai ragazzi che faranno l’esame a giugno, con video di esperti, curiosità e informazioni sulla preparazione delle prove. I contenuti saranno diffusi sui social con l’hashtag #Nopanic. E in occasione dell’annuncio delle materie della seconda prova, oggi Viale Trastevere ha lanciato anche il suo canale Instagram.

Candidati più a loro agio: ai commissari esterni affidata la prima prova

da Il Sole 24 Ore

Candidati più a loro agio: ai commissari esterni affidata la prima prova

di Cl. T.

Da ieri sul sito del Miur sono accessibili le materie dell’esame di Stato che inizierà il 21 giugno, al quale, ancora per quest’anno, potranno essere ammessi soltanto gli studenti che hanno la sufficienza in tutte le discipline e che hanno frequentato almeno i tre quarti del monte ore previsto dal curriculo di studio.

Che la neo ministra dell’Istruzione, Valeria Fedeli, al suo esordio nella scelta, abbia voluto mettere “a proprio agio” i prossimi maturandi lo si può vedere anche dalla ripartizione di competenze dei commissari d’esame: i più “insidiosi” membri esterni correggeranno e interrogheranno i ragazzi sulla prima prova (l’italiano), mentre ai membri interni sono affidate le più “ostiche” materie d’indirizzo.

Per il resto, la maturità 2017 non avrà altre novità di rilievo: il terzo scritto sarà il “quizzone”, messo a punto dalle singole commissioni, e a seguire ci sarà il colloquio orale. Le prove si supereranno con 60 (il massimo è 100).