SPECIALIZZAZIONE PER LE ATTIVITÀ DI SOSTEGNO (DM 30/09/2011) A.A. 2016/2017

BANDO PER L’AMMISSIONE AI CORSI DI FORMAZIONE PER IL CONSEGUIMENTO DELLA SPECIALIZZAZIONE PER LE ATTIVITÀ DI SOSTEGNO (DM 30/09/2011) A.A. 2016/2017

Si comunica che è stato pubblicato online, sul sito internet dell’Università degli Studi di Roma “Foro Italico” il bando del III° Ciclo del corso di Specializzazione per le attività di Sostegno a.a. 2016/2017 rivolto a tutti gli insegnanti scolastici di ogni ordine e grado già abilitati all’insegnamento.
L’avviso con il relativo bando, le varie indicazioni cui attenersi e la documentazione da presentare elettronicamente è reperibile attraverso il seguente link: http://www.uniroma4.it/?q=node/3164
La presentazione delle domande scade il 18 maggio 2017 alle ore 13:00, mentre la data delle prove preselettive è fissata per il 26 maggio 2017 a partire dalle ore 09:00 presso l’ERGIFE Palace Hotel in Via Aurelia, 619, Roma.

Tre R: Responsabilità, Rischi, Retribuzione

UDIR, sindacato dei Dirigenti Scolastici, si presenta a Milano, all’insegna di tre R: Responsabilità, Rischi, Retribuzione

Dopo il successo degli incontri organizzati nei mesi scorsi, il giovane sindacato prosegue nell’impegno a tutela dei diritti dei dirigenti scolastici promuovendo un convegno a Milano.

Lunedì 15 maggio, dalle ore 08.30 alle 18.00, presso il Novotel Milano Linate, via Mecenate 121, personalità del mondo della scuola discuteranno dell’emergenza che – aggravata dalla riforma Renzi-Giannini – continua a intralciare l’attività professionale dei dirigenti scolastici: l’accresciuto carico di lavoro, con spostamenti continui per raggiungere plessi e sedi scolastiche, e con responsabilità esorbitanti alle quali non corrisponde un riconoscimento retributivo commisurato.

Interverranno: il dott. Pino Zingale, procuratore generale d’appello della Corte dei Conti per la Sicilia; Valentina Aprea, assessore all’Istruzione, Formazione e Cultura della Regione Lombardia; il dott. Cosimo Scaglione dell’U.S.R. per la Lombardia; il dott. Max Bruschi, ispettore Miur; la dott.ssa Anna Armone, responsabile AA.GG. SSPA di Bologna; l’avvocato Francesca Lideo; l’ingegnere Natale Saccone. Tra i relatori, anche prestigiosi dirigenti scolastici: Annalisa Wagner, Pietro Perziani, Concetta Giannino, Laura Carmen Sanfilippo, Salvatore Indelicato, Donato Gentile.

Il professore Marcello Pacifico, segretario organizzativo Confedir, darà il benvenuto ai partecipanti e introdurrà i lavori che verteranno, tra altro, su aspetti normativi e organizzativi, sui dati retributivi, e sulle azioni legali che verranno intraprese per ottenere l’inquadramento stipendiale che si auspica.

Il giovane sindacato UDIR – che aderisce alla CONFEDIR, confederazione che, per il triennio 2015-18, è rappresentativa al tavolo della contrattazione nazionale per la dirigenza pubblica -, si propone l’obiettivo di un criterio retributivo omogeneo per i dirigenti assunti dal 2001 in poi. È un obiettivo che i sindacati firmatari, nell’ex area V, del CCNL 2000-2001 hanno abbandonato, come si evince dai CC.CC.NN.LL. 2002-2005 e 2006-2009 che non hanno tutelato l’anzianità di servizio; proprio il recupero della RIA, ai dirigenti assunti dall’a.s. 2001-02 in poi (l’ammontare di circa 2mila euro annui), è un obiettivo che ci si propone, con il supporto della rete dei legali, di conseguire. Altri obiettivi sono il recupero degli arretrati (ulteriori 30mila euro, pro capite) e il ripristino delle risorse (4mila euro annui) non più erogate in seguito all’abbattimento (33% nell’ultimo quinquennio) del FUN (il fondo per la retribuzione di posizione e di risultato), che ha avuto anche riflessi negativi nella contrattazione regionale.

Il convegno di Milano, organizzato in collaborazione con Eurosofia, darà diritto ai crediti per l’obbligo formativo annuale dei dd.ss.; inoltre, è disposto l’esonero dal servizio. I partecipanti possono chiedere un rimborso spese.

Sole Sicuro nelle Scuole

Sole Sicuro nelle Scuole

18 maggio 2017
presso la Biblioteca Nazionale Centrale di Roma
(Viale Castro Pretorio, 105)

 

La pelle ha una sua memoria e anche le scottature prese da bambini possono presentare serie problematiche anche dopo diversi anni. Per divulgare la cultura di una corretta prevenzione dai danni del sole si parte dai più giovani e la campagna Sole Sicuro, lanciata nel 2014 da AIDECO (Associazione Italiana Dermatologia e Cosmetologia) e OMIA – specializzata in eco-bio cosmesi – è ora entrata anche nelle Scuole, grazie anche alla collaborazione dell’Ufficio Scolastico della Regione Lazio (USR Lazio), Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.

Sole Sicuro nelle Scuole si pone come obiettivo quello di sensibilizzare, educare e informare bambini e ragazzi per prevenire i rischi derivanti da un’esposizione prolungata e dannosa ai raggi solari. Durante l’incontro sarà proiettato il cartone animato informativo e saranno presentate le funzionalità del nuovo portale online Education Sole Sicuro riservato a studenti e docenti.

Erasmus+ e il futuro dell’Europa

Conferenza “Erasmus+ e il futuro dell’Europa”

martedì 9 maggio, ore 9-13
Palazzo Vecchio, Salone dei Cinquecento, Firenze

 

Martedì 9 maggio a Firenze, dalle 9 alle 13 a Firenze, nel Salone de’ Cinquecento in Palazzo Vecchio, si svolgerà la conferenza “Erasmus+ e il futuro dell’Europa”. Partecipano la Ministra dell’Istruzione, Valeria Fedeli e il Sottosegretario con delega agli Affari europei, Sandro Gozi, il Sottosegretario del Ministero dell’Istruzione, Gabriele Toccafondi, il Sottosegretario al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Luigi Bobba, la parlamentare europea Silvia Costa, oltre ad alcuni pionieri Erasmus che sono partiti nei primissimi anni del Programma e testimonial, volti noti del mondo della tv, del giornalismo e dello sport che negli anni dell’università hanno vissuto un’esperienza Erasmus.

La conferenza ospiterà anche l’esibizione dell’Orchestra Erasmus, formata da 40 studenti Erasmus italiani e stranieri da venti Conservatori e Istituti musicali italiani.

L’evento si inserisce nell’ambito delle celebrazioni organizzate dal 7 al 9 maggio nel capoluogo toscano dalle Agenzie nazionali Erasmus+ Indire, Inapp e ANG per i 30 anni dalla nascita di Erasmus e nell’ambito del Festival d’Europa 2017.
Diretta streaming dalla Pagina Ufficiale YouTube di Erasmus+ INDIRE

Info e programma: http://festivaleuropa.erasmusplus.it/

Accrediti: comunicazione@indire.it – tel. 055.2380444

Hashtag dell’evento: #erasmus30

Hashtag del Festival d’Europa: #fde17

Group of Senior Officials

Group of Senior Officials sulle Infrastrutture di Ricerca Globali

Il Group of Senior Officials (GSO) si riunisce il 15-16 maggio a Napoli e, sotto la presidenza italiana, elaborerà un report sulle infrastrutture di ricerca di interesse globale (GRI) che sarà anche presentato alla riunione dei ministri della ricerca del G7 in settembre a Torino

A seguito del primo incontro dei ministri della ricerca scientifica del G8 – Okinawa, 2008 – venne creato il GSO, inizialmente nella configurazione informale G8+5 del Carnagie Group, con il compito di scambiare informazioni sulle strategie di creazione di nuove infrastrutture di ricerca di interesse internazionale e di elaborare il concetto di Global Research Infrastructures per ottimizzare gli sforzi sulle tematiche di ricerca di massima urgenza – grand challenges – e individuare, fra le risorse esistenti, le migliori sinergie possibili. Il mandato del GSO è stato rinnovato nei successivi incontri dei ministri della ricerca del G8 – UK 2013 – e del G7 Science– DE 2015.

Le infrastrutture di ricerca sono l’impalcatura di sostegno alla ricerca di frontiera, dove investimenti in competenze e risorse finanziarie eccedono le capacità di singole istituzioni o Paesi e richiedono quindi un coinvolgimento internazionale o anche globale. L’Italia svolge un ruolo importante nella programmazione e realizzazione delle infrastrutture di ricerca, sia a livello nazionale che europeo nel quadro della Roadmap elaborata dallo European Strategy Forum for Research Infrastructures (ESFRI). Alcune delle infrastrutture con forte coinvolgimento italiano sono potenzialmente infrastrutture globali, negli ambiti della fisica, dell’ambiente, del patrimonio culturale, della biomedicina.

Le infrastrutture globali hanno carattere di unicità, e possono configurarsi in un sito unico come i grandi acceleratori per la fisica, o essere multi-sito come gli osservatori della terra solida o degli oceani, o ancora realizzare programmi globali articolati su una molteplicità di laboratori coordinati. Le infrastrutture di ricerca producono dati e metadati che sono resi accessibili e interoperabili dalle nuove infrastrutture-dati (e-infrastructures) di scala internazionale e, in prospettiva, globale.

L’accesso alle infrastrutture di ricerca globali deve essere garantito alle migliori proposte di utilizzo, selezionate da esperti internazionali, senza limitazioni dovute alla nazionalità dei proponenti o al coinvolgimento delle loro istituzioni nella proprietà delle infrastrutture stesse. Il Global excellent-driven Access deve essere il criterio di riferimento per l’uso delle GRI, favorendo anche la mobilità dei ricercatori. L’accesso ai dati e ai metadati è il fondamento della “Open Science” e vede nelle GRI un ruolo di produttore e garante della qualità delle informazioni scientifiche per l’elaborazione di nuove conoscenze.

Il Framework delle GRI, elaborato dal GSO e poi adottato dal G8 nel 2013, individua le caratteristiche e condizioni per la realizzazione di una GRI, anche a partire da infrastrutture esistenti su base nazionale, ma con alto potenziale di impatto se opportunamente sviluppate in chiave globale. Il lavoro più recente ha permesso di individuare alcuni casi di studio per i quali l’ipotesi di formazione di una GRI su base consortile o di accordo multilaterale è più maturo.

L’Italia sostiene, fra questi primi casi di studio, le ipotesi di laboratorio sotterraneo globale, congiuntamente elaborato da LNGS-INFN e SNOLAB (Canada) e la globalizzazione del consorzio internazionale per la fenotipizzazione completa delle mutazioni genetiche del modello murino, IMPC (International).

Hack-Waste, il primo hackathon della scuola sullo spreco alimentare

Scuola, studentesse e studenti da tutta Italia a Milano
per Hack-Waste, il primo hackathon della scuola sullo spreco alimentare

(Roma, 8 maggio 2017) Nuove tecniche di produzione alimentare, nutrizione del futuro, food security, diritto al cibo sano, sostenibile e accessibile a tutte e a tutti: sono alcuni dei temi sui quali  60 studentesse e studenti provenienti dalle scuole di tutto il Paese si confronteranno oggi e domani a Milano durante Hack-Waste, il primo hackathon della scuola italiana dedicato allo spreco alimentare.

L’evento è organizzato dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali per “Agrogeneration”, iniziativa del Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria (Crea) in occasione del summit internazionale sulla food innovation “Seeds&Chips”.

Sono quindici le scuole che parteciperanno all’evento: l’ITET “Don Luigi Sturzo” di Bagheria (PA), l’IPSAR “Le streghe” di Benevento, l’IIS “Leonardo da Vinci” di Carate Brianza (MB), l’IIS “Piero Sraffa” di Crema (CR), l’IS “Giovanni Falcone” di Gallarate (VA), l’IIS “G. Gasparrini” di Melfi (PZ), l’IPSEOA “Girolamo Varnelli” di Macerata, l’IISS “Des Ambrois” di Oulx (TO), il Liceo scientifico “Ariosto-Spallanzani” di Reggio Emilia, l’IPSSEOA “Costaggini” di Rieti, l’ITA “Emilio Sereni” di Roma, l’IIS “Serafino Riva” di Sarnico (BG), l’IIS “Ovidio” di Sulmona (AQ), l’IISS “Pacinotti” di Taranto, l’ISIS “Don Milani” di Tradate (VA).
Cinque istituti, invece, avranno la possibilità di esporre buone pratiche e progetti innovativi. Si tratta dell’Istituto tecnico agrario “Minoprio” di Vertemate Con Minoprio (CO) che esporrà un progetto di mappatura delle piante tramite QRcode grazie al quale è possibile scaricare contenuti relativi alle loro caratteristiche sia per l’impiego in cucina sia per quello nel campo della medicina; dell’Istituto tecnico agrario “Pellegrini” di Sassari che presenterà ”Lab-Smart Rurality”, un programma che ha l’obiettivo di ragionare sull’integrazione tra città e campagna, scuola e lavoro, didattica e agricoltura; dell’ISIS “Leopoldo II di Lorena” di Grosseto che esporrà un mini sylos grazie al quale le studentesse e gli studenti, in collaborazione con un’azienda di Grosseto, l’Eurosider S.a.s., stanno sperimentando la conservazione ecosostenibile dei cereali; dell’ITAS “Gallini” di Voghera (PV) che ha attivato una sperimentazione per diffondere strumenti innovativi di conoscenza (come il network professionale per l’agricoltura “SITI4farmer”, una soluzione Cloud dedicata al comparto agricolo) all’interno dell’azienda agricola della scuola; dell’IISS “Caramia – Gigante” di Locorotondo (BA) che darà testimonianza del progetto attraverso il quale le allieve e gli allievi hanno acquisito conoscenze e abilità sui sistemi innovativi di rilevazione dati di interesse agronomico per la realizzazione, il controllo e l’utilizzazione a fini agronomici di una centralina meteorologica.

Partendo dal sapere e dalle ispirazioni maturate durante EXPO 2015 e guardando agli obiettivi di sviluppo sostenibile promossi dall’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, Hack-Waste sarà una maratona progettuale grazie alla quale studentesse e studenti, con l’aiuto di mentori, esperti, imprenditrici e imprenditori e policy makers da tutto il mondo, lavoreranno insieme con l’obiettivo di studiare e proporre modelli, soluzioni e prototipi per affrontare con lungimiranza, responsabilità e mentalità innovativa il tema dello spreco alimentare.

“Realizzare una società sana e sostenibile, in cui non ci sia più spazio per la povertà, per la fame, in cui lo spreco alimentare sia soltanto un ricordo del passato, così come ci siamo prefissati aderendo all’Agenda 2030 dell’Onu, – dichiara la Ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Valeria Fedeli – è possibile. Non si tratta di un sogno irrealizzabile, basta agire da cittadine e cittadini consapevoli e responsabili. Educare le nuove generazioni a corretti stili di vita, al rispetto delle risorse del pianeta, all’attenzione al mondo nel quale si muovono è la strada che abbiamo scelto per raggiungere questo obiettivo. L’hackathon che vede protagonisti studentesse e studenti in questi giorni a Milano dimostra che le giovani e i giovani hanno un forte desiderio di cambiamento e che vogliono attuarlo attraverso le loro idee innovative. Come comunità educante saremo al loro fianco e li sosterremo in questo percorso di costruzione di una società più giusta”.

“Rispondere alla crescente domanda di cibo per soddisfare il bisogno di una popolazione mondiale che nel 2050 raggiungerà quota 9 miliardi – afferma il Ministro delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, Maurizio Martina – vuol dire agire già da ora con progetti concreti all’insegna della sostenibilità e spreco zero. Ricerca e innovazione sono le parole chiave. Il coinvolgimento delle nuove generazioni è doveroso e necessario, se vogliamo produrre un cambiamento di lunga durata. L’Italia è all’avanguardia su questi fronti. Lanciamo da Milano agli altri Paesi una nuova sfida sulla questione alimentare globale. Noi siamo pronti”.

Le studentesse e gli studenti avranno un’opportunità di teamwork di grande valore che li connetterà con un contesto innovativo ed internazionale: potranno apprendere nuovi strumenti di co-progettazione, che li stimoleranno a generare idee utili ed originali per la società. Al termine della due giorni presenteranno le loro idee e i loro progetti davanti ad esperte ed esperti ed esponenti del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali.

Le tre squadre vincitrici saranno invitate a Bergamo, ad ottobre, per partecipare all’edizione di Agrogeneration per il G7 dell’Agricoltura, per confrontarsi con altre ragazze e altri ragazzi provenienti da tutto il mondo sui nuovi modelli di produzione agricola e consumo alimentare.