Inclusione scolastica e sociale: giornata mondiale della sindrome di Asperger

Disabili.com del 15-02-2018

Inclusione scolastica e sociale: il punto della situazione nella giornata mondiale della sindrome di Asperger

Il 18 febbraio, in occasione della giornata mondiale dedicata alla sindrome di Asperger, si terrà a Roma l’evento La Neurotribù di Hans Asperger. Autismi e Neuro-diversità, organizzato dall’Associazione Spazio Asperger. L’evento si svolgerà dalle 9.30 presso l’Auditorium del Seraphicum e sarà un’occasione per ricordare gli studi di H. Asperger e per riflettere sul significato di diversità/normalità, portando al grande pubblico testimonianze di vita quotidiana. E’ prevista la partecipazione di diversi esperti.
L’Associazione sottolinea che sull’autismo, in Italia, c’è ancora tanto da fare: le famiglie sono ancora oggi lasciate sole, non ricevono aiuto sufficiente per comprendere ed affrontare la quotidianità e le richieste della burocrazia, nelle scuole sono attive leggi generiche sui bisogni educativi speciali, ma mancano norme concrete e specifiche, mancano per le persone nello spettro, lasciando l’onere dell’adattamento alla buona volontà di insegnanti ed associazioni. Spazio Asperger evidenzia che grazie alla capacità di diffusione capillare dei nuovi media e dei social network, a partire dal 2011 abbiamo contribuito a diffondere l’idea di neuro-diversità e l’importanza di promuovere contemporaneamente strategie di intervento efficaci che rispettino il più possibile il punto di vista delle persone autistiche. Purtroppo, fatte salve isole di eccellenza, le istituzioni tendono ad avere difficoltà a tenere il passo con i tempi. Ancora oggi in Italia manca una politica comune per quanto riguarda lo Spettro Autistico, non sono presenti dati epidemiologici nazionali ed il tasso di diagnosi è tra i più bassi nel mondo occidentale… Inoltre alcuni continuano a non essere formati sulle terapie evidence based.

INTERVENTI UTILI A CASA E A SCUOLA.
Lo psicologo D. Moscone sostiene che non esiste UN intervento efficace perché non esistono due persone Asperger uguali e quindi la scelta del tipo di intervento va basata sulla singola persona. Nella maggioranza dei casi ci si focalizza sui seguenti aspetti: la comprensione delle regole sociali, la comprensione e l’espressione delle emozioni, la comprensione degli altri, il linguaggio non-verbale, le routine ossessive o ripetitive, la goffaggine fisica. Non esiste un unico pacchetto migliore per tutti i bambini con AS, ma la maggior parte dei professionisti e le linee guida nazionali e internazionali concordano che l’approccio più efficace sia quello cognitivo-comportamentale. L’ABA, il TEACCH, Il Denver Model sono alcuni tra gli interventi che la comunità scientifica ha studiato e ha riconosciuto come efficaci per i Disturbi dello Spettro Autistico e che l’Istituto Superiore di Sanita ha inserito nelle Linee Guida LG21. In esse sono riportate le evidenze cliniche della CBT, rivolta a bambini e genitori, (in italiano Terapia Cognitivo Comportamentale) rispetto al trattamento della comorbidità con i disturbi d’ansia nell’autismo ad alto funzionamento e nella Sindrome di Asperger e per la gestione della rabbia in bambini con Sindrome di Asperger. La CBT nella forma dell’approccio che stiamo diffondendo in Italia sotto il nome di Educazione Cognitivo Affettiva offre strategie efficaci e comprensibili anche per i genitori per educare queste persone e favorirne un migliore adattamento. Un programma di intervento CBT efficace si basa sugli interessi del bambino, offre un programma di lavoro prevedibile, insegna compiti come una serie di passaggi semplici, impegna attivamente l’attenzione del bambino e fornisce un rinforzo regolare per un comportamento appropriato. Un programma di intervento non può essere efficace se non comprende la formazione e la collaborazione dei genitori e della scuola… Una persona nello Spettro Autistico dovrebbe essere seguita e presa in carico da un’equipe di specialisti in diversi campi, in quanto le ricadute sono su tutti gli ambiti della vita umana.

QUALE FUTUTO PER UN BAMBINO CON SINDROME DI ASPERGER?
D. Moscone evidenzia che esistono persone Asperger che lavorano, hanno una famiglia ed una vita soddisfacente. Esistono bambini che non hanno mai avuto sostegno e vivono felicemente. In questi casi parliamo quasi sempre di condizioni lievi. Alcune persone però avranno bisogno di assistenza continuativa a vita, altre raggiungeranno un certo livello di autonomia, altre ancora saranno completamente autonome. Circa due terzi dei bambini Asperger diagnosticati da piccoli ha un outcome buono se è seguito durante la crescita… Possono lavorare e possono essere una risorsa unica per la societa`.

Un pizzico di autismo è necessario per il successo nelle arti e nelle scienze (H. Asperger)

APPROFONDIMENTI
Giornata mondiale Asperger
www.foxlife.it
www.ezrome.it

di Tina Naccarato

Personale sistema universitario italiano – a.a 2016/2017

Il personale docente e non docente nel sistema universitario italiano – a.a 2016/2017


Oltre 151mila unità, il 54,3% sono docenti e ricercatori

(Giovedì, 15 febbraio 2018) Il personale, docente e amministrativo, presente negli atenei italiani statali e non statali, nell’anno accademico 2016/2017, ammonta complessivamente a oltre 151mila unità di cui 125.600 sono docenti e ricercatori e personale amministrativo e 25.770 sono docenti a contratto. Questi ultimi sono presenti soprattutto negli atenei non statali dove rappresentano il 67% del corpo docente; nelle università statali, invece, la percentuale si attesta al 27%. In generale, rispetto al totale del personale, il 54,3% è costituito da docenti di ruolo (professori ordinari, professori associati e ricercatori a tempo indeterminato) e da ricercatori non strutturati (a tempo determinato o titolari di assegni di ricerca). Il restante 45,7% è composto da personale tecnico-amministrativo e collaboratori linguistici.

Sono alcuni dei dati contenuti nel Focus sul Personale docente e non docente nel sistema universitario italiano nell’anno accademico 2016/2017, pubblicato oggi sul sito del MIUR.

A partire dall’anno accademico 2010/2011, il personale universitario è diminuito, ad eccezione dei titolari di assegni di ricerca, cresciuti complessivamente del 6,4%. Guardando ai soli atenei statali, i titolari di assegni di ricerca sono 26,5 ogni 100 docenti.

Rispetto alle 64.321 unità complessive di docenti e ricercatori dei soli atenei statali, dal Focus emerge che la loro distribuzione presenta una struttura piramidale: alla base troviamo i ricercatori e i titolari di assegni di ricerca (60%), nella posizione intermedia i professori associati (29,5%) e in posizione apicale i professori ordinari (18,9%).

Guardando al genere, se fra il personale docente prevale il genere maschile (51,3%), la percentuale si ribalta nel personale tecnico-amministrativo in cui le donne rappresentano il 58,5%. In entrambe le categorie, le donne risultano poco rappresentate nelle posizioni di vertice: nell’area della dirigenza amministrativa la presenza femminile si attesta al 40%, mentre tra i professori di I o II fascia scende a poco più del 31%. Percentuali comunque in linea con la media europea del 21% di donne col ruolo di professori ordinari e con l’aumento di un punto percentuale negli ultimi anni (dal 20,1% del 2010 al 21,1% del 2013). L’Italia registra inoltre una quota di donne con la qualifica di professore ordinario superiore a Spagna, Francia e Germania.

L’età media del personale accademico è di 52 anni, con l’età massima di 59 anni dei professori ordinari e quella minima di 35 anni dei titolari di assegni di ricerca.

Una Costituente per la scuola

Elezioni, Diesse: «Una Costituente per la scuola»

Milano, 15 febbraio 2018 – Investire sull’autonomia delle scuole, sugli insegnanti e sulla libertà di educazione. Per affrontare in modo nuovo ed efficace, assieme a tutti i soggetti coinvolti – politici, istituzionali, culturali ed economici – la grande questione educativa del nostro Paese. Per realizzare questo obiettivo, la proposta dell’associazione Diesse alle forze politiche in vista delle elezioni del 4 marzo è quella di dare vita a una vera e propria Costituente per la Scuola.
«In una campagna elettorale nella quale finora la grande assente è stata proprio la scuola, desideriamo che l’appuntamento del 4 marzo – si legge nel documento – possa rappresentare l’occasione per un confronto che, superando sterili contrapposizioni e dopo vent’anni di riforme e controriforme di cui la scuola è stata più oggetto che protagonista, consenta di avviare una riflessione per individuare insieme le criticità da affrontare e per definire alcuni importanti e necessari interventi in una strategia di largo respiro».
Tra gli interventi da attuare, vi è anzitutto la necessità di rilanciare l’autonomia scolastica, sia con l’aumento degli investimenti e con una conseguente creazione di un sistema organico di valutazione delle singole scuole, dei docenti e dei dirigenti, sia ripensando l’istruzione secondaria, tecnica e professionale, per favorire un migliore raccordo col mondo del lavoro.
In secondo, luogo occorre investire sui docenti, ridando al mestiere dell’insegnante dignità economica e vero riconoscimento sociale. Per questo, occorre riformulare il percorso ordinario di reclutamento dei nuovi insegnanti, sostenendo al contempo l’attività delle associazioni professionali e disciplinari in particolare nel campo della formazione.
In terzo luogo, diventa imprescindibile l’investimento sulla libertà di educazione nel suo complesso, rafforzando la possibilità delle scuole, statali e paritarie, di proporre curricula personalizzati e di sviluppare forme di sperimentazione organizzativa, didattica, metodologica. È anche giunto il momento – precisa il programma presentato da Diesse – di riconoscere alle scuole la possibilità di esercitare un effettivo diritto di nomina dei nuovi docenti, precisando il ruolo della dirigenza e responsabilizzando l’intera comunità scolastica nell’indirizzo della scuola. Ed è infine quanto mai necessario garantire la reale possibilità per le famiglie di scegliere la scuola che ritengono migliore per i propri figli, operando sulla identificazione dei costi standard per gli alunni e la detraibilità fiscale dei costi sostenuti da quanti scelgono la scuola paritaria.
«A 70 anni dalla entrata in vigore della Costituzione – precisa il documento – è dunque necessaria una “Costituente per la scuola”, perché la scuola è un bene comune di tutto il popolo, dove porre le basi per un nuovo sviluppo, economico e sociale del nostro Paese»

Le Tracce mnesiche

Le Tracce mnesiche -vibrazionali della BioQuantica

Paolo Manzelli <egocreanet2018@gmail.com> .

<L’ORECCHIO DI UN SORDO NON EMETTE SUONI >

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La memoria a lungo termine (MLT) non è una collezione di molecole ma un archivio di vibrazioni della “Energia Vitale” . Purtroppo le logiche meccaniche della scienza hanno limitati gli studi sulla memoria su la ricerca di molecole che agiscano come interruttori molecolari della attivita o viceversa della Inibizione Neuronale, cosi da trovare farmaci per curare disturbi di memoria e per migliorare le capacita di apprendimento cognitivo. Tale attivita’ catalitica della eccitabilita’ neuronale è stata ad es. individuata nella Molecola Protein Kinasi (PKA) e al contrario la inibizione della eccitabilita’ neuronale , è stata riscontrata nella molecola di Calcineurina che si oppone alla attivita’ del PKA. Comunque rispetto a questo stato di conoscenze Il neurologo Eric. R. Kandel, nobel per la medicina dl 2000 , si è recentemente espresso dicendo che l’obiettivo di produrre farmaci in grado di migliorare la memoria negli esseri umani rimane ancora una chimera, ma è concepibile che in futuro si possa sfruttare il meccanismo degli interruttori molecolari appena scoperto solo, per porre rimedio a modeste perdite di memoria associate all’età. Sapendo pertanto che la MLT non e’ un magazzino di molecole, la Bioquantica propone un differente modello di attivazione della memoria, non piu’ molecolare, ma essenzialmente vibrazionale . E noto che l’intervento di asportazione dell’Ippocampo, ed della Amigdala dal sistema Limbico determina un profondo deficit di MLT mentre lascia solo attiva la capacita’ di memorizzazione a breve termine .

https://www.in-formazione-psicologia.com/CircuitiMemoria1.pdf

 

Inoltre dato che le vibrazioni che trasmettono interattivamente informazione con l’ ambiente , sono interpretate dalla BioQuantica in termini di comunicazione di vibrazioni-quantiche ( Biofotoni per luce e Biofononi per udito , tatto ,odorato e gusto), pertanto Ippocampo e Amigdala assumono la funzione di “hard disk” delle vibrazioni -quantiche, che sono proprie della memoria sensoriale, emozionale e semantica, con cui codifichiamo ed acquisiamo consapevolezza del mondo percepibile che conosciamo.

A differenza degli studi sui meccanismi molecolari la BioQuantica considera il sistema di ricezione percettiva un sistema interattivo che agisce per risonanza. Cio significa che nella MLT vengono conservate le ” tracce mnesiche” delle vibrazioni che ad es.servono all’ orecchio per riconoscere e sintonizzare le frequenze probabilisticamente udibili non solo meccanicamente come frequenze numeriche ( tra 16Mila e 20Mila Hz) ma anche emozionalmente e semanticamente accettabili come udibili dal nostro sistema fisiologico.

Pertanto nel “Modello BIOQUANTICO” la memoria a lungo termine (MLT) è essenzialmente data dalla capacità dinamica di un organismo vivente di conservare essenziali tracce vibrazionali della propria esperienza percettiva e di servirsene interattivamente per creare un sistema di riconoscimento sensoriale- risonante in modo da relazionarsi con il mondo esterno agendo in favore del controllo del piu’ probabile mantenimento propria identita’ fisiologica .

La efficacia selettiva della risonanza vibrazionale, dipende pertanto dalla modalita’ frequenziale con cui le nuove informazioni apprese interagiscono con le vecchie strutture quanto-vibrazionali della MLT ; pertanto tale transizione da un modello meccanico-passivo della percezione a quello interattivo-risonante , è il focus per sviluppare la piu completa riformulazione delle vecchie teorie dell’apprendimento e del ricordo adattativo cosi da procedere verso nuove strategie di apprendimento creativo della innovazione BioQuantica.

In conclusione la interattivita risonante di tutti i sensi , per il Modello BIOQUANTICO è il fondamento della MLT-vibrazionale , senza la cui funzionalita identitaria, controllata ad un livello piu profondo dal DNA , non diverrebbero operative le funzioni cerebrali superiori come l’ apprendimento creativo cognitivo ed artistico, il linguaggio, e le capacita decisionali di impostazione e risoluzione di problemi che oggi sembrano andare verso una di irreversibile degrado.

Nota 15 febbraio 2018, AOODGOSV 2623

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione
Direzione generale per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione

Ai Direttori degli Uffici Scolastici Regionali
LORO SEDI

Nota 15 febbraio 2018, AOODGOSV 2623

OGGETTO: Manifestazione “Fare Turismo Italia” – VI edizione – Roma, 14 – 15 – 16 marzo 2018. Invito per gli Istituti tecnici, gli Istituti professionali e gli Istituti Tecnici Superiori.

Alternanza scuola-lavoro: pubblicata la tempistica per l’attuazione dei progetti di alternanza scuola lavoro nell’ambito del PON

Fondi Strutturali europei – Programma Operativo Nazionale “Per la Scuola – competenze e ambienti per l’apprendimento” 2014/2020 (FSE-FESR) n. 2014 IT 05 M2O P001.
Avviso pubblico prot. 3781 del 5 aprile 2017 “Progetti per il potenziamento dei percorsi di alternanza scuola-lavoro”.
Tempistica svolgimento dei percorsi di alternanza scuola-lavoro.

Prot. 2241 del 15 febbraio 2018

Nota 15 febbraio 2018, AOODGOSV 2622

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione
Direzione generale per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione

Ai Direttori degli Uffici Scolastici Regionali
LORO SEDI
Al Sovrintendente Scolastico per la Scuola in lingua italiana della Provincia Autonoma di BOLZANO
All’Intendente Scolastico per la Scuola in lingua tedesca della Provincia Autonoma di BOLZANO
All’Intendente Scolastico per la Scuola delle località ladine della Provincia Autonoma di BOLZANO
Al Dirigente Generale del Dipartimento della Conoscenza della Provincia Autonoma di TRENTO
Al Sovrintendente Scolastico per la Regione Autonoma VALLE D’AOSTA
LORO SEDI

Nota 15 febbraio 2018, AOODGOSV 2622

Oggetto: XVI Premio annuale delle professioni Turistiche Alberghiere “Pandolfo-Roscioli”. Bando di concorso per l’edizione dell’anno scolastico 2017-2018

Nota 15 febbraio 2018, AOODGOSV 2595

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione
Direzione generale per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione
Uff. I

Ai Direttori degli Uffici Scolastici Regionali
LORO SEDI
Al Sovrintendente agli Studi per la Regione Autonoma della Valle d’Aosta
Al Sovrintendente Scolastico per la Provincia Autonoma di Bolzano
Al Sovrintendente Scolastico per la Provincia Autonoma di Trento
All’Intendente Scolastico per le scuole delle località ladine di Bolzano
All’Intendente Scolastico per la scuola in lingua tedesca di Bolzano

Nota 15 febbraio 2018, AOODGOSV 2595

Oggetto: XXVII Concorso Nazionale di Poesia “Città di Manfredonia”.