Mobilità 2018, per i trasferimenti sarà possibile scegliere anche cattedre orario esterne tra ambiti diversi

da Orizzontescuola

Mobilità 2018, per i trasferimenti sarà possibile scegliere anche cattedre orario esterne tra ambiti diversi

di Giovanna Onnis

Come abbiamo auspicato in un nostro precedente articolo, il MIUR, con la pubblicazione dell’Ordinanza Ministeriale sulla mobilità 2018/19, autorizza ufficialmente gli Uffici scolastici territoriali, che hanno il compito di predisporre gli organici delle diverse istituzioni scolastiche, a costituire Cattedre Orario Esterne (COE) anche tra ambiti diversi.

Ecco l’articolo

COSTITUZIONE COE PER MOBILITÀ 2017/18

Il vincolo delle COE costituite solo tra scuole dello stesso ambito, vincolo valido nel corrente anno scolastico, è stato causa di seri problemi nella mobilità 2017/18, in quanto ha impedito la costituzione, nell’organico delle diverse scuole, di cattedre orario esterne con sedi vicine, ma ubicate in ambiti diversi e questo ha determinato conseguenze negative per quanto concerne l’esito della mobilità richiesta da numerosi docenti e gli esuberi nell’organico di diverse istituzioni scolastiche

Tale disposizione, prevista nell’art.11 comma 6 del CCNI 2017/18, ha impedito, infatti, la costituzione di cattedre con completamento esterno in scuole distanti pochi chilometri dalla sede principale, perché su ambiti diversi, e ha determinato, invece, la creazione di cattedre con completamento su scuole dello stesso ambito, ma distanti fra loro anche 50-60 km, con conseguenti notevoli disagi per i docenti trasferiti su cattedre così composte.

Questo limite nella costituzione delle cattedre orario esterne, inoltre, impedendo la costituzione di COE su ambiti diversi, è stata causa di esuberi con conseguenti docenti soprannumerari che non sarebbero stati dichiarati tali se ci fosse stata la possibilità di creare cattedre con completamento esterno in comuni vicini, ma appartenenti ad ambiti diversi.

OPZIONI COE NELLA MOBILITÀ

Fino all’A.S. 2016/17

Fino alla mobilità 2016/17 la possibilità di scelta, relativamente alle tipologie di cattedre, comprendeva le seguenti tre opzioni:

1- Cattedre orario interne

2- Cattedre orario esterne tra scuole ubicate nello stesso comune con esclusione delle cattedre costituite tra scuole di comuni diversi

3- Cattedre orario esterne tra scuole ubicate nello stesso comune e anche tra scuole ubicate in comuni diversi

A.S. 2017/18

Dallo scorso anno, invece, con la mobilità 2017/18, le opzioni si sono ridotte e il docente ha potuto scegliere tra due sole possibilità:

1- Cattedre orario interne

2- Cattedre orario esterne con completamento nello stesso ambito

Il docente che ha presentato domanda di mobilità per il corrente anno scolastico, infatti, ha potuto effettuare la sua scelta rispondendo al seguente quesito, presente nel modulo-domanda su Istanze online:

L’aspirante, per le preferenze scuola, richiede anche cattedre orario con completamento nell’ambito?”

A.S. 2018/19

Per la mobilità 2018/19 si prospettano, quindi, importanti novità relativamente alla scelta della tipologia di cattedre, in virtù di quanto stabilisce l’art.9 comma 14 dell’OM, dove viene chiaramente esplicitato quanto segue:

Le cattedre orario esterne possono essere costituite anche tra scuole appartenenti ad ambiti diversi, consentendosi anche cattedre ad orario esterne tra corso diurno e corso serale e viceversa. Analogamente a quanto previsto al comma 6 lettera b) dell’art.11 del CCNI, l’assegnazione avverrà se gli interessati ne avranno fatta esplicita richiesta nel modulo-domanda”

Dovranno, quindi, essere apportate modifiche nella sezione “Preferenze” del modulo-domanda, in quanto dovrà essere chiara questa nuova possibilità di scelta.

Sarà, infatti, sicuramente presente l’indicazione di COE tra scuole di ambiti diversi, ma rimane da chiarire se sarà possibile differenziare la scelta delle cattedre orario esterne, distinguendo le COE nello stesso ambito da quelle in ambiti diversi.

Per avere risposta sarà necessario aspettare il 3 aprile, data fissata dall’OM come il termine iniziale per la presentazione delle domande di mobilità e dalla quale saranno disponibili nella piattaforma del MIUR Istanze online i moduli di domanda e saranno attive le funzioni per la compilazione e l’invio delle istanze

Tutte le guide e le FaQ sulla mobilità 2018

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da Tuttoscuola

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“Dopo il via libera del 21 marzo in Consiglio dei Ministri, il contratto del comparto del settore ‘Istruzione e Università’, rinnovato lo scorso febbraio dopo oltre otto anni di attesa, può essere ora trasmesso alla Corte dei Conti per la validazione definitiva, preliminare alla sua concreta applicazione. Ancora una volta abbiamo agito con profondo senso di responsabilità per riconoscere professionalmente ed economicamente il lavoro di oltre un milione di dipendenti impegnati ogni giorno nei settori della conoscenza, fianco a fianco con le nostre giovani e i nostri giovani, centro della loro azione”. Così la Ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Valeria Fedeli.

Il nuovo contratto, siglato lo scorso 9 febbraio, si riferisce agli anni 2016, 2017 e 2018 e coinvolge 1.191.694 dipendenti, oltre un milione nella sola scuola, 53.000 nelle Università (esclusi le docenti e i docenti universitari), 24.000 negli Enti di ricerca e 9.500 nell’Alta formazione artistica, musicale e coreutica (AFAM). Tra le novità previste, incrementi stipendiali, ma anche regole innovative per migliorare l’organizzazione del lavoro e le relazioni sindacali e tutelare e riconoscere l’impegno delle lavoratrici e dei lavoratori.

“Questo nuovo contratto apre una nuova era di valorizzazione del ruolo di chi opera nei settori della conoscenza. Ma è un punto di partenza, non un traguardo raggiunto e da archiviare. Bisogna continuare a impegnarsi per garantire continuità didattica alle nuove generazioni, stabilità, riconoscimento professionale e condizioni di lavoro dignitose alle dipendenti e ai dipendenti. In una società e in un’economia della conoscenza, come sono quelle in cui viviamo, l’investimento sul sapere è fondamentale per garantire alle giovani, ai giovani e al Paese un futuro di qualità”, ha concluso la Ministra.

Orientamento: pubblicate le autorizzazioni all’avvio dei progetti

Fondi Strutturali Europei – Programma Operativo Nazionale “Per la scuola, competenze e ambienti per l’apprendimento” 2014-2020. Avviso pubblico 2999 del 13/03/2017 “Orientamento formativo e rio-orientamento”. Asse I – Istruzione – Fondo Sociale Europeo (FSE).
Asse I – Istruzione – Fondo Sociale Europeo (FSE) Obiettivo Specifico 10.1 – Azione 10.1.6: azioni di orientamento, di continuità, e di sostegno alle scelte dei percorsi formativi, universitari e lavorativi.
Autorizzazione progetti.

Autorizzazioni all’avvio dei progetti 23 marzo 2018

Cultura e creatività digitale

Venerdì 23 marzo dalle ore 10, presso la Sala della Comunicazione del MIUR, in viale Trastevere 76/a, verrà presentato il corso “Cultura e creatività digitale”, realizzato dal MIUR in collaborazione con l’Accademia nazionale dei Lincei.

L’iniziativa prevede circa 20 ore di formazione per animatori digitali e docenti delle scuole secondarie di II grado. Obiettivi: rafforzare le competenze del personale scolastico sull’educazione digitale, promuovere il legame tra innovazione didattica e tecnologie, sviluppare standard efficaci per la formazione, coerentemente con l’azione #25 del Piano Nazionale Scuola Digitale, che prevede formazione in servizio per l’innovazione didattica e organizzativa.

Le lezioni saranno tenute da esperte ed esperti del mondo digitale attivi in ambito universitario e si svolgeranno, tra aprile e maggio 2018, presso la sede dell’Accademia dei Lincei e presso il Dipartimento di Ingegneria informatica, automatica e gestionale “Antonio Ruberti” dell’Università degli studi di Roma “La Sapienza”.