Piano Scuola Digitale. Fedeli “Innovazione è diventata possibile in ogni scuola”

da Orizzontescuola

Piano Scuola Digitale. Fedeli “Innovazione è diventata possibile in ogni scuola”

di redazione

Miur – “La scuola italiana è al centro della costruzione del futuro del nostro Paese. Grazie al Piano Nazionale Scuola Digitale l’innovazione è diventata possibile in ogni istituto scolastico: sono tantissime le realtà scolastiche, da Nord a Sud, che si distinguono per eccellenti esperienze di innovazione.

L’innovazione del sistema educativo, in particolare attraverso il digitale, è decisiva perché governare il cambiamento, e la complessità che da esso ne deriva, è una delle sfide del nostro tempo. È una sfida che si vince sviluppando spirito critico e responsabilità, si vince investendo con decisione sulla qualità, che riguarda l’organizzazione, la didattica e l’innovazione metodologica. Si vince puntando sulle competenze. Perché il digitale non porta cambiamenti settoriali, ma trasforma la società, l’economia, il mondo del lavoro, le relazioni sociali, e i processi educativi e formativi”.

Così la Ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Valeria Fedeli, in un saluto inviato alle studentesse e agli studenti, alle loro famiglie, alle docenti e ai docenti che da oggi e fino a venerdì parteciperanno alle iniziative in programma per “Mare Scuola 4.0 – #FuturaCatania #PNSD”, in corso da questa mattina al Porto di Catania – Nuova Dogana.

“L’evento al quale partecipate – ha proseguito la Ministra rivolgendosi alle studentesse e agli studenti – rappresenta un momento di programmazione e progettazione collettiva fondamentale: a partire da Catania, e via via in un tour che prevede 24 appuntamenti in giro per tutta l’Italia, scuole, amministrazioni locali, giovani, cittadine e cittadini, territori potranno insieme definire le modalità migliori per continuare ad attuare il Piano Nazionale Scuola Digitale”.

Bando Co.Co.Co, segreterie inseriscono domande al SIDI entro il 16 aprile

da Orizzontescuola

Bando Co.Co.Co, segreterie inseriscono domande al SIDI entro il 16 aprile

di redazione

La domanda per partecipare al bando Co.Co.Co per la procedura selettiva per titoli e colloquio, finalizzata all’immissione in ruolo, a decorrere dall’a.s. 2018/2019, del personale che, alla data di entrata in vigore della legge (1 gennaio 2018), è titolare di contratti di collaborazione coordinata e continuativa stipulati con le istituzioni scolastiche statali per lo svolgimento di funzioni assimilabili a quelle degli assistenti amministrativi e tecnici ai sensi dei decreti attuativi dell’articolo 8 della legge 3 maggio 1999, n. 124 è scaduta il 30 marzo 2018.

INSERIMENTO DOMANDE AL SIDI

Dal 10 aprile e fino al 16 aprile p.v. sarà disponibile sul portale SIDI la funzione per l’acquisizione delle domande di partecipazione dei soli aventi diritto.

Il termine del 16 aprile è da considerarsi perentorio

PERCORSO PER LE SEGRETERIE

Le funzioni di gestione delle domande saranno disponibili al percorso:

Reclutamento

  • Legge 205 del 27/12/2017, art. 1 commi 619-621 e prevedono la seguente articolazione:
    – Acquisizione/aggiornamento domande – Upload domande in formato pdf – Interrogazione domande – Cancellazione domande.

La piattaforma consentirà l’inserimento solo previa digitazione del codice fiscale dell’aspirante effettuando, quindi, un primo controllo volto a verificare se l’istituzione scolastica che sta operando ha competenza sull’aspirante indicato. In caso di esito negativo verrà impedita l’acquisizione; superato tale controllo sarà possibile procedere con l’operazione di inserimento a sistema delle istanze di partecipazione.

INSERIRE SOLO LE DOMANDE CON I REQUISITI

Qualora siano state presentate all’istituzione scolastica domande di partecipazione in mancanza dei requisiti prescritti (soggetti non aventi diritto) le stesse dovranno essere inviate, al fine di procedere per i conseguenti provvedimenti di competenza, al seguente indirizzo PEC dgruf@postacert.istruzione.it, entro il medesimo termine del 16 aprile 2018.

La nota

Risorse MOF Aree a rischio a,s. 2017/18: istruzioni per i progetti. Termine attività 30 settembre 2018

da Orizzontescuola

Risorse MOF Aree a rischio a,s. 2017/18: istruzioni per i progetti. Termine attività 30 settembre 2018

di redazione

Il Miur, con nota del 05 aprile 2018 ha fornito le istruzioni operative di dettaglio per individuare i criteri e i parametri per l’attribuzione delle risorse alle istituzioni scolastiche, che presentano progetti relativi alle aree a rischio, a forte processo immigratorio e contro l’emarginazione scolastica.

Occorre sottolineare l’opportunità – scrive il Miur – che le azioni progettuali realizzano percorsi a partire dai bisogni e dalle difficoltà manifestati dagli studenti, finalizzati a rimotivarli, accompagnarli e sostenerli in rinnovati percorsi di integrazione e pertanto operare nelle seguenti azioni:

progetti integrati nel Piano Triennale dell’Offerta Formativa di ciascuna scuola coinvolta e piena consapevolezza e responsabilizzazione del corpo docente rispetto a tale impegno e al perseguimento degli obiettivi assunti;

attenta analisi dei bisogni del territorio e degli alunni e attenzione al processo educativo nel rispetto delle modalità di apprendimento di ogni studente;

attenzione prioritaria agli studenti a rischio di dispersione e di abbandono per qualsivoglia ragione, ai nomadi, agli studenti di recente immigrazione non italofoni, agli studenti in situazione di disagio.

coinvolgimento attivo di tutte le componenti scolastiche nelle azioni progettate, con particolare attenzione per i genitori e gli altri soggetti territoriali, nell’intento di realizzare una reale “alleanza educativa” con essi;

piena coerenza di questi progetti con il curricolo della classe e pieno raccordo tra tutte le discipline dl curricolo;

utilizzo di una didattica coinvolgente e a carattere laboratoriale, basati anche sulla peer education e peer tutoring

attenzione alla documentazione dei processi e dei percorsi nell’intento di diffondere e migliorare azioni positive.

Utilizzo di strumenti di monitoraggio utili a determinare l’effettivo impatto delle azioni proposte rispetto ai tassi di abbandono e di dispersione scolastica.

Le risorse finanziarie previste dal Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del comparto scuola si riferiscono a due aree di intervento (aree a rischio e a forte processo immigratorio).

E’ opportuno che i contratti integrativi regionali non si incentrino esclusivamente su una delle due aree previste e si impernino, per quanto possibile, su azioni mirate a cogliere il richiamato denominatore comune.

Le azioni progettuali dovranno essere realizzate dalle istituzioni scolastiche selezionate entro il corrente anno scolastico.

Con l’occasione si fa presente che sono pervenute molteplici richieste da parte degli Uffici Scolastici Regionali relative alla possibilità di rinvio del termine per la realizzazione delle attività progettuali da parte delle istituzioni scolastiche e considerata l’importanza di realizzare un’attività didattica veramente efficace dal punto di vista educativo si ritiene di protrarre il termine delle attività entro e non oltre il 30 settembre 2018.

Alla fine la scrivente Direzione Generale attiverà la procedura di monitoraggio, del cui esito, a conclusione dei progetti, verrà informata la Direzione Generale per le Risorse Umane e Finanziarie, responsabile dell’emissione dei mandati e dell’effettiva erogazione delle risorse finanziarie alle scuole, che avverrà sui POS delle istituzioni scolastiche al lordo dipendente sul pertinente Capitolo (piano gestionale 5).

La nota del 5 aprile 2018

Organici 2018/19, cattedre scuola secondaria anche superiori a 18 ore. Retribuzione ore eccedenti al 31/08

da Orizzontescuola

Organici 2018/19, cattedre scuola secondaria anche superiori a 18 ore. Retribuzione ore eccedenti al 31/08

di redazione

La nota Miur n. 16041 del 29 marzo 2018 ha fornito indicazioni in merito alla dotazione organica del personale docente per l’anno scolastico 2018/19.

La nota dedica un apposito paragrafo alle disposizioni comuni relative alla scuola secondaria, affrontando il tema della costituzione delle cattedre e del relativo numero di ore delle medesime.

COSTITUZIONE CATTEDRE 

Nella scuola secondaria le cattedre devono essere costituite tutte da 18 ore:

Ai sensi dell’articolo 21 del decreto del Presidente della Repubblica 20 marzo 2009, n. 81, le cattedre costituite con orario inferiore all’orario obbligatorio di insegnamento dei docenti, definito dal contratto collettivo nazionale di lavoro, sono ricondotte a 18 ore settimanali. Per garantire l’unitarietà dell’insegnamento di una disciplina all’interno della stessa sezione possono essere costituite cattedre superiori alle 18 ore. In tal caso il contributo orario eccedente viene considerato utile ai fini contrattuali per l’intero anno scolastico.

Tutte le cattedre, dunque, vanno ricondotte a 18 ore.

Al fine suddetto, per assicurare l’unitarietà dell’insegnamento nella classe, la cattedra può essere istituita anche con un numero di ore superiore a 18.

L’Istituzione delle succitate cattedre può riguardare, ad esempio, le discipline di Disegno e Storia dell’Arte, Chimica, Scienze Naturali e Geografia nei Licei. Ciò per l’organizzazione didattica e l’ordinamento dei medesimi.

Come leggiamo nel paragrafo dedicato alla scuola secondaria di II grado, le succitate cattedre con un orario superiore alle 18 ore:

  • non devono superare, di norma, le 20 ore settimanali;
  • sono costituite al fine di salvaguardare i docenti soprannumerari.

CATTEDRE SUPERIORI A 18 ORE  E RETRIBUZIONE

Le ore eccedenti le 18, in caso di cattedre così istituite, vanno contrattualizzate sino al termine dell’anno scolastico (al 31/08), come chiarito anche da una nota Mef del 6 aprile 2016.

nota Miur

Test Invalsi alle medie, già un milione di prove concluse

da La Tecnica della Scuola

Test Invalsi alle medie, già un milione di prove concluse

PON 2014-2020: al via le indagini sulle attività avviate dalle scuole

da La Tecnica della Scuola

PON 2014-2020: al via le indagini sulle attività avviate dalle scuole

Prove Invalsi primaria: pubblicato il protocollo di somministrazione

da La Tecnica della Scuola

Prove Invalsi primaria: pubblicato il protocollo di somministrazione

Scuola superiore, la normativa per l’anno scolastico 2018/2019

da La Tecnica della Scuola

Scuola superiore, la normativa per l’anno scolastico 2018/2019

Prove Invalsi 2018 Terza Media: i risultati dei primi giorni di somministrazione dei test

da Tuttoscuola

Prove Invalsi 2018 Terza Media: i risultati dei primi giorni di somministrazione dei test

Dallo scorso 4 aprile e fino al prossimo 21 aprile 2018 gli studenti di terza media stanno facendo i conti con le prove Invalsi 2018. Ben tre le novità che le vedono protagoniste da quest’anno: non si svolgono più in sede di esame (anche se il loro svolgimento è necessario ai fini dell’ammissione), sono computer based e vedono una prova in più accanto ai tradizionali test Invalsi Italiano e Matematica, la prova Invalsi Inglese. Ma come stanno andando le prove Invalsi 2018 Terza Media? Lo rivela l’Invalsi stesso attraverso la pubblicazione del report con i dati relativi ai primi quattro giorni di somministrazione delle prove Invalsi 2018 Terza Media (dal 4 al 7 aprile 2018). 

Prove Invalsi 2018 Terza Media: risultati incoraggianti

L’Istituto parla di risultati positivi: secondo le tabelle pubblicate il 34% delle prove Invalsi Italiano è stato completato, così come il 13% delle prove Invalsi Matematica, l’8,3% delle prove Invalsi Inglese di lettura e l’8,2% di prove Invalsi Inglese di ascolto.
Secondo i dati riportati dall’Invasi, il 38,81% degli studenti della terza secondaria di primo grado (totale 574.600) nel corso dei primi quattro giorni della finestra di somministrazione ha svolto almeno una prova.

Prove Invalsi Terza Media 2018: gli orari di svolgimento

Come è facile immaginare, fino allo scorso 7 aprile 2018, le prove Invalsi 2018 Terza Media si sono svolte soprattutto al mattino. Nello specifico, si sono svolte prima delle 13.00 circa il 93% delle prove Invalsi Italiano, circa il 93% delle prova Invalsi Matematica, l‘88% delle prova Invalsi Inglese di lettura e l’83,5% delle prove Invalsi Inglese di ascolto.

Nota 12 aprile 2018, AOODGOSV 6473

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione
Direzione generale per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione
Ufficio VI

Ai Direttori degli Uffici Scolastici Regionali
LORO SEDI
Al Sovrintendente Scolastico per la Provincia Autonoma di Trento
Al Sovrintendente Scolastico per la Provincia Autonoma di Bolzano
Al Sovrintendente agli Studi per la Regione Autonoma della Valle d’Aosta
LORO SEDI
Al Dirigente Ufficio IX – N.D.G.
Ai Dirigenti Scolastici del
CPIA Teramo
CPIA Catanzaro
CPIA Napoli Città 2
CPIA 2 Metropolitano di Bologna
CPIA Pordenone
CPIA 5 interprovinciale Viterbo/Roma
CPIA La Spezia
CPIA n. 2 di Milano
CPIA sede di Ancona
CPIA Campobasso
CPIA 3 Torino
CPIA Lecce
CPIA n.1 di Cagliari
CPIA Caltanissetta-Enna
CPIA n. 1 Grosseto
CPIA 1 Perugia
CPIA Verona
e, p.c. Al Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione
SEDE
All’Ufficio Scolastico per la Sicilia
PALERMO
Al Dirigente Tecnico
Coordinatore Gruppo Nazionale PAIDEIA
C/o U.S.R per il Lazio – ROMA

Nota 12 aprile 2018, AOODGOSV 6473

OGGETTO: IV Assemblea Nazionale dei “Centri regionali di ricerca, sperimentazione e sviluppo”- Palermo – 3, 4 e 5 maggio 2018.