Quale futuro per l’alternanza scuola-lavoro

Quale futuro per l’alternanza scuola-lavoro

L’ANP è in più occasioni intervenuta per sostenere la validità formativa dell’alternanza scuola-lavoro (ASL) che, resa obbligatoria dalla legge 107/2015, ha visto gli studenti coinvolti in iniziative esterne alle aule scolastiche ma incardinate nel curricolo di istituto e realizzate sia in orario di lezione mattutino che di pomeriggio. Come è noto, l’ASL punta a promuovere l’integrazione tra scuola e tessuto socioeconomico ma, soprattutto, a facilitare l’orientamento alle scelte future (di studio o di lavoro) degli studenti stessi. Si tratta di una esperienza necessaria per conseguire uno sviluppo personale completo perché il contatto con il mondo del lavoro consente di acquisire alcune competenze – le cosiddette soft skills – che la classica formazione scolastica sostanzialmente ignora, privilegiando un approccio didattico prevalentemente “frontale” e trasmissivo.

Di fronte al testo della manovra finanziaria per il 2019 che, già dal corrente anno scolastico, trasforma l’ASL in percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento, l’ANP ribadisce la propria contrarietà.

La riduzione del numero minimo di ore obbligatorie porterà ad un nuovo “taglio” dei finanziamenti finalizzati all’istruzione – e l’Italia non brilla certo per la percentuale di PIL ad essa dedicata – con conseguente pregiudizio nei confronti dei numerosissimi studenti che hanno partecipato ad ottimi percorsi di alternanza. È del tutto comprensibile che le scuole che hanno affrontato i percorsi di ASL senza avere pregresse esperienze significative sul campo possano sentirsi inizialmente sollevate ma rischiamo, sul periodo medio-lungo, di aumentare nel Paese il divario di successo formativo che già affligge i nostri studenti.

Per prevenire queste conseguenze negative, l’ANP ritiene necessario che si assicurino comunque le risorse per rendere realizzabili le scelte già effettuate dalle istituzioni scolastiche autonome, anche per evitare che esse siano costrette a rivedere le convenzioni eventualmente sottoscritte con le aziende e a rimodulare i progetti di alternanza, a discapito della coerenza didattica e della qualità dell’offerta formativa promessa agli studenti.

Sembra inoltre che le nuove linee guida, da emanarsi entro 60 giorni dall’entrata in vigore della legge di bilancio 2019, obbligheranno le scuole a gestire l’attività di ASL seguendo due differenti regimi giuridici: uno fino al 31 dicembre 2018 ed uno fino alla conclusione dell’anno scolastico. Si tratta, in tutta evidenza, di una ulteriore complicazione gestionale, a fronte di tutte le istanze di semplificazione che da anni presentiamo e che non ci stancheremo di sostenere.

Chiediamo pertanto che l’Amministrazione riconsideri la materia e che proponga, in sede di approvazione della legge di bilancio, il mantenimento del monte orario e del finanziamento attualmente previsto, introducendo semmai opportuni indicatori di qualità dei percorsi di ASL.

Ministro incontra Forum Nazionale Associazioni Studentesche

Scuola, Bussetti incontra il Forum Nazionale delle Associazioni Studentesche. “Lavoriamo insieme, nel rispetto dei ruoli e con obiettivi precisi e condivisi per rimettere la scuola al centro della società”

“Credo nel gioco di squadra e nel rispetto dei ruoli. Ritengo importante ascoltare le vostre esigenze e le vostre proposte su temi quali l’Alternanza Scuola-Lavoro, il diritto allo studio, la partecipazione studentesca, l’edilizia scolastica. A questa discussione dobbiamo però fare seguire atti concreti. Lavorando per obiettivi precisi, con sincerità e responsabilità. E puntando al massimo coinvolgimento di tutti gli attori in campo. È così che si rimette la scuola al centro della società”. Così il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Marco Bussetti, rivolgendosi ai rappresentanti del Forum Nazionale delle Associazioni Studentesche che ha incontrato oggi al MIUR.

“È mia intenzione – ha continuato – mettere ordine in normative che hanno messo a dura prova la scuola, sovraccaricando dirigenti e istituti. Come anche potenziare la didattica, attraverso metodologie e strumenti innovativi e grazie a una formazione continua del corpo docente. Sempre con un’attenzione alta alla qualità dell’offerta. Dobbiamo migliorare e rendere efficiente il sistema, chiedere finanziamenti per scopi specifici, senza disperdere risorse inutilmente. Per fare tutto questo, il contributo degli studenti è fondamentale. Intanto, cominciamo a lavorare insieme alle modifiche alla Carta delle studentesse e degli studenti in Alternanza Scuola-Lavoro e alle Linee guida. C’è da parte di questo Ministero la massima apertura. A voi, però, anche il compito di aumentare la rappresentatività, di coinvolgere maggiormente i vostri coetanei e sviluppare così senso di appartenenza nei confronti dell’istituzione scolastica”.

Ici-Chiesa, una sentenza storica

Ici-Chiesa, per l’Uaar è una sentenza storica:
“ora urgente recuperare le somme”

“Finalmente è stata sancita l’esistenza di un ingiusto quanto palese privilegio e soprattutto la necessità di porvi rimedio” – commenta così Adele Orioli, portavoce e responsabile iniziative giuridiche Uaar, la sentenza della Grande Chambre della Corte di giustizia dell’Ue in merito all’esenzione totale dall’Ici per gli immobili di proprietà della Chiesa come scuole, cliniche e alberghi, che ha annullato le precedenti decisioni della Commissione nel 2012 e della stessa Corte di Strasburgo in prima istanza. Sull’argomento, anche l’Uaar era intervenuta con proprie iniziative nei confronti delle istituzioni europee, nonché con una petizione online:
https://www.change.org/p/le-scuole-private-paritarie-paghino-l-ici-imu-tasi

L’Italia ha quindi ora l’obbligo di recuperare le somme dovute, non essendo più stata considerata valida la scusa, accettata inizialmente, delle “difficoltà organizzative” che ne avrebbero determinato l’assoluta impossibilità di determinare retroattivamente il tipo e la percentuale di attività (economica o on economica), e quindi la riscossione.

Parliamo di cifre più che considerevoli” – prosegue Orioli – “come da anni noi dell’Uaar evidenziamo sul sito www.icostidellachiesa.it”: 620 milioni l’anno, tra i 4 e i 5 miliardi di arretrato secondo le stime dell’Anci”. E altrettanto considerevoli potrebbero essere le somme che l’Italia si troverà costretta a pagare per le procedure di infrazione nel caso non adempiesse celermente.

Dispiace che la stessa decisione non sia stata presa anche per l’Imu; il discrimine per la Corte in questo caso è stata l’esenzione limitata ai soli locali dedicati al culto. Che però è distinzione che funziona solo sulla carta e facilmente eludibile”. In ogni caso, conclude Orioli, “considerati i possibili introiti anche della sola Ici da un governo che cerca fondi, ci sembra auspicabile un rapido e deciso intervento per attuare quella che è sicuramente una sentenza storica – che scrive la parola fine a privilegi e corrispondenti discriminazioni distorsive dell’intera vita economica del paese”.

OrientaSud 2018

OrientaSud: Ministero del Lavoro, Inps, Inapp e Italia Education in campo per sostenere il futuro dei giovani

Disoccupazione giovanile al 31,6% e al Sud va anche peggio. Dal 6 all’8 novembre a Napoli presso la Mostra d’Oltremare, si terrà la diciannovesima edizione del Salone delle Opportunità. Scuola, università, lavoro, orientamento, estero, startup, i temi della manifestazione più visitata d’Italia. Ingresso gratuito su prenotazione.

XIX edizione

Napoli, 6-7-8 NOVEMBRE 2018

ore 9.00 – 14.00

Mostra d’Oltremare

#Orientasud2018 #maipiùneet

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Quali sono i progetti per la formazione e l’inserimento lavorativo nel nostro Paese? E nel Mezzogiorno? Come faccio a trovare uno stage in Italia o all’estero? Come orientarmi per scegliere un percorso di studi che mi renda occupabile? A queste e ad altre domande risponderanno Ministero del Lavoro, Inps, Inapp e Italia Education, che saranno in campo con un programma fittissimo di attività e con uno stand in cui trovare informazioni su progetti per formazione e inserimento lavorativo in Italia e in Europa. Ci sarà inoltre l’opportunità di trovare uno stage grazie a Stage4EU una mobile app e un sito web pensati per i giovani che intendono fare un’esperienza di stage in Europa.

Un giovane su tre in Italia è occupato in settori non in linea con il proprio percorso di studi. Il 18% dei diplomati fra i 20 e i 24 anni è sovraistruito, così come il 28% di laureati fra i 25 ed i 34 anni. Il numero dei Neet, ovvero chi non è impegnato in un percorso di studi, di lavoro o di formazione, si conferma a giugno di quasi tre milioni di persone. A questo si aggiungono le ultime rilevazioni Istat che parlano di una disoccupazione giovanile al 31,6% con punte di oltre il 40% in alcune aree del Sud. Sono questi i dati da cui parte la diciannovesima edizione di Orientasud, la manifestazione che accoglierà migliaia di giovani provenienti da tutto il Mezzogiorno d’Italia. Laboratori, workshop, punti informativi, seminari, colloqui, test attitudinali, giochi di gruppo e aree espositive saranno i punti di riferimento della manifestazione che si svolgerà a Napoli dal 6 all’8 novembre presso gli spazi della Mostra D’Oltremare.

PROGRAMMA ERASMUS+ E LE NUOVE SFIDE NEL POST 2020

Non poteva mancare ad Orientasud la presentazione del più importante progetto di mobilità per i giovani. Il seminario presenterà le opportunità offerte dal Programma Erasmus+ ambito IeFP e i risultati del Programma nel periodo 2014 – 2017. Sarà, inoltre, l’occasione per uno scambio di riflessioni con i partecipanti sulle esperienze trascorse e sul futuro anche alla luce della recente proposta dalla Commissione Europea che intende raddoppiare le risorse destinate al programma per il prossimo periodo di programmazione. Il seminario sarà a cura dell’Agenzia Erasmus – Inapp.

STAGE4EU: UN’APP E UN SITO PER TROVARE UNO STAGE IN EUROPA
Obiettivo dell’intervento è presentare le caratteristiche e le funzionalità di sta- ge4eu, una mobile app e un sito web pensati per i giovani che intendono fare un’esperienza di stage in Europa. Verranno quindi illustrate le sezioni della nuova versione del sito (in uscita a novembre) e dell’app mobile nelle quali è possibile trovare tutte le notizie, informazioni, consigli necessari per cercare, organizzare e valorizzare uno stage in Europa. Su stage4eu, inoltre, si ha la possibilità di consul- tare le più interessanti opportunità di stage nei diversi Paesi europei, aggiornate quotidianamente. Durante l’intervento verrà posto l’accento sulla dimensione dinamica, interattiva e “social” dell’app e del sito, strumenti utili e di facile uti- lizzo non solo per i giovani che vogliono fare uno stage in Europa, ma anche per gli operatori dei CPI, i formatori, gli insegnanti e gli esperti di mobilità transnazionale.

LAVORO

Opportunità di stage, tirocini, premi e borse, lavoro vero e proprio, volontariato e scambi culturali. Diversi i workshop sul percorso di selezione del personale: il CV, la lettera di presentazione e il colloquio di lavoro. “Le competenze trasversali utili per il mondo del lavoro” è il seminario riservato a quanti si interrogano sulle aspettative delle imprese in tema di lavoro. Gli studenti dell’ultimo anno delle scuole superiori, invece, potranno sfidarsi a colpi di “JOBS”, il gioco da tavolo pensato per trasferire ai ragazzi i concetti del lavoro attraverso il gioco.

 

FARE IMPRESA

Ai tanti ragazzi che pensano di realizzare e creare una startup sarà dedicato l’incontro dal titolo: “Trasforma le tue idee in una Startup”. Il workshop mira a trasferire la cultura del fare impresa, con le testimonianze di esperti e giovani startupper che si sono lanciati nel mondo dell’imprenditoria giovanile. Agli aspiranti imprenditori partecipanti sarà messo a disposizione un test sull’autoimprenditorialità che esprimerà in punteggio la propria potenzialità nel fare impresa.

CONFERENZE PER LA SCELTA DELL’UNIVERSITÀ

In calendario la presentazione di tutte le facoltà con gli esperti della Fondazione “Italia Education” che introdurranno i Direttori dei dipartimenti per spiegare ai ragazzi quali sono le materie di studio, le difficoltà dei vari corsi di laurea e gli sbocchi occupazionali relativi.

Il workshop di Orientamento Post Diploma, offrirà le informazioni utili alla scelta post diploma, così da guidare i ragazzi verso una scelta autonoma e responsabile, attraverso la consapevolezza del sé, delle proprie risorse e competenze. Completa il quadro informativo, l’area espositiva dove Istituzioni, Università, Accademie ed Enti di Formazione potranno rispondere alle domande dei ragazzi, un luogo dove incontrare direttamente i responsabili di ateneo e gli addetti ai lavori.

IL PREMIO

Anche quest’anno grazie alla collaborazione con l’Ordine dei giornalisti della Campania si rinnova l’appuntamento con: “la Città ed il Lavoro, le mie idee”; un premio riservato agli studenti delle scuole secondarie superiori che si impegnano a riflettere e a proporre il loro contributo di idee sotto forma di elaborati letterari, musicali, video o ricerche. Il 6 novembre in sede inaugurale ci sarà alla presenza di tutte le scuole partecipanti, la premiazione di 4 lavori che saranno oggetto di altrettante borse di studio.

IL MINISTERO DEL LAVORO

Quest’anno avremo il piacere di ospitare ad Orientasud il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, che avrà un’area informativa a disposizione dei visitatori per conoscere le iniziative messe in campo dal dicastero guidato da Luigi Di Maio.

LA CAMPAGNA PER AIUTARE I NEET

#MaipiùNeet è l’hashtag scelto quest’anno per sensibilizzare la politica, le imprese, la società civile verso un tema ancora molto sottovalutato: ovvero quello che riguarda la condizione di milioni di ragazzi che non lavorano, non studiano e non sono impegnati in nessun percorso formativo.

“Gli ultimi dati sulla disoccupazione giovanile ci dicono che dobbiamo fare di più per un segmento sociale in forte sofferenza come quello dei giovani. Dobbiamo lavorare per offrire loro un tessuto sociale e aziendale che gli dia maggiori opportunità e che sappia accompagnarli nel lungo percorso di realizzazione”, ha dichiarato Mariano Berriola, presidente della Fondazione educativa “Italia Education”. “Non possiamo essere indifferenti ad un fenomeno, quello dei Neet – prosegue Berriola – che vede fermi ai blocchi quasi tre milioni dei nostri ragazzi”.

Sentenza TAR Lazio 6 novembre 2018, n. 10867

N. 10948/2018 REG.RIC.
N. 10867/2018 REG.PROV.COLL.
N. 10948/2018 REG.RIC.

pubblicata il 12 novembre 2018

R E P U B B L I C A  I T A L I A N A
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
(Sezione Terza Bis)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
ex art. 60 cod. proc. amm.;
sul ricorso numero di registro generale 10948 del 2018, proposto da
XXXX, rappresentati e difesi dall’avvocato Maurizio Danza, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca, Uff Scolastico Reg Calabria – Uff VI Ambito Terr per la Provincia di Reggio Calabria, Uff Scolastico Reg Calabria – Uff II Ambito Terr per la Provincia di Catanzaro, Uff Scolastico Reg Lazio – Uff VI Ambito Terr per la Provincia di Roma, Uff Scolastico Reg Lombardia – Ambito Terr per la Provincia di Milano, Uff Scolastico Reg Lombardia – Ambito Terr per la Provincia di Bergamo, Uff Scolastico Reg Lombardia – Ambito Terr per la Provincia di Varese, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentati e difesi dall’Avvocatura Generale dello Stato, domiciliata ex lege in Roma, via dei Portoghesi, 12;
nei confronti
XXX non costituiti in giudizio;
per l’annullamento
previa sospensione, in tutto o in parte ai sensi dell’art.34 co.1 lett.a del c.p.a.
– del decreto del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca n. 506 del 19.06.2018 divulgato con nota del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca- Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione del 20.06.2018 prot. n. 28670, nella parte in cui non prevede alcuna possibilità di reinserimento né alcuna modalità applicativa di presentazione della relativa domanda per chi, come i ricorrenti, voglia chiedere il reinserimento nella rispettiva graduatoria e fascia di appartenenza;
– della graduatoria ad esaurimento definitiva relativa all’insegnamento nelle classi di concorso Infanzia AAAA e Primaria EEEE, adottata dall’USR per la Regione Calabria per l’ambito territoriale di Reggio Calabria, il 3 agosto 2018 nella parte in cui non comprende i nominativi dei seguenti ricorrenti : XXX;
– della graduatoria ad esaurimento definitiva relativa all’insegnamento nelle classi di concorso Infanzia AAAA e Primaria EEEE, adottata dall’USR per la Regione Calabria per l’ambito territoriale di Catanzaro il 2 agosto 2018 nella parte non comprende il nominativo della ricorrente XXX, benché inclusa fino all. a.s. 2011/2014;
– della graduatoria ad esaurimento definitiva relativa all’insegnamento nelle classi di concorso Infanzia AAAA e Primaria EEEE, adottata dall’USR per la Regione Lombardia per l’ambito territoriale di Varese il 27 luglio 2018, nella parte in cui la ricorrente XXX, non risulta inserita, benché inclusa fino all’a.s.2019/2010 e 2010/2011;
– della graduatoria ad esaurimento definitiva relativa all’insegnamento nelle classi di concorso Infanzia AAAA e Primaria EEEE, adottata dall’USR per la Regione Lombardia per l’ambito territoriale di Bergamo il 30 luglio 2018, nella parte in cui la ricorrente XXX non risulta inserita, benché inclusa fino all’a.s. 2009/2011 e depennata dall’a.s. 2014/2015;
– della graduatoria ad esaurimento definitiva relativa all’insegnamento nelle classi di concorso Infanzia AAAA e Primaria EEEE, adottata dall’USR per la Regione Lombardia per l’ambito territoriale di Milano il 30 luglio 2018, nella parte in cui la ricorrente XXX, non risulta inserita benché inclusa in GAE fino all’a.s.2014/2015;
– della graduatoria ad esaurimento definitiva relativa all’insegnamento nelle classi di concorso Infanzia AAAA e Primaria EEEE, adottata dall’USR per la Regione Lazio per l’ambito territoriale di Roma il 3 agosto 2018, nella parte in cui la ricorrente XXX, non risulta inserita benché inclusa in GAE fino all’a.s.2011;
– di ogni altro atto e provvedimento, presupposto, consequenziale o connesso al provvedimento sopra impugnato, comunque pregiudizievole per i ricorrenti, nonché dell’illegittimo silenzio- rigetto, ivi compresa la menzionata nota del MIUR di trasmissione del DDG n.506/2018, nonché, ove occorra, del D.M. n. 235 del 09.04.2014 (richiamato dall’impugnato D.M. n. 506/2018);

Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio di Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca e di Uff Scolastico Reg Calabria – Uff VI Ambito Terr per la Provincia di Reggio Calabria e di Uff Scolastico Reg Calabria – Uff II Ambito Terr per la Provincia di Catanzaro e di Uff Scolastico Reg Lazio – Uff VI Ambito Terr per la Provincia di Roma e di Uff Scolastico Reg Lombardia – Ambito Terr per la Provincia di Milano e di Uff Scolastico Reg Lombardia – Ambito Terr per la Provincia di Bergamo e di Uff Scolastico Reg Lombardia – Ambito Terr per la Provincia di Varese;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 6 novembre 2018 la dott.ssa Claudia Lattanzi e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Sentite le stesse parti ai sensi dell’art. 60 cod. proc. amm.;
Il ricorrente ha impugnato il d.m. del 19 giugno 2018 avente ad oggetto le operazioni di aggiornamento delle graduatorie permanenti ad esaurimento 2014- 2017, nella parte in cui non ha previsto la possibilità di reinserimento nella graduatoria.
Alla camera di consiglio del 25 settembre 2018, avvertite le parti ex art. 60 c.p.a., il ricorso è stato trattenuto in decisione.
La giurisprudenza del Consiglio di Stato (da ultimo sentenza 4835/2018) ha ritenuto “il principio per cui dalla trasformazione delle antiche graduatorie permanenti in GA.E non discende alcuna preclusione del reinserimento nelle stesse dei soggetti che vi erano già iscritti pleno jure in passato ma, per l’omessa domanda di permanenza per il precedente aggiornamento, ne sono stati cancellati;
– più in particolare, quantunque la mancata presentazione della domanda comporti la cancellazione dalla graduatoria per gli anni scolastici successivi, ma è sempre consentito al docente interessato, su sua domanda, il reinserimento nella graduatoria;
– il mutamento delle graduatorie permanenti in GAE, in base all’art. 1, co. 605 della l. 27 dicembre 2006 n. 296, non ha cambiato tutto ciò, poiché le GAE non consentono nuovi inserimenti, ma non precludono, nella sede dei relativi aggiornamenti ed a seguito di nuova domanda tempestivamente presentata, il reinserimento nelle GAE successive, con la conservazione del punteggio già ottenuto (cfr. così Cons. St., VI, 15 novembre 2017 n. 5281; id., 13 dicembre 2017 n. 5868);
– se quindi è giusto depurare le GAE dalla presenza di docenti che
effettivamente non abbiano più interesse a permanervi, non è corretto determinarne l’esclusione, anch’essa permanente e, ad avviso dei decreti impugnati in prime cure, immodificabile sol perché desunta in via implicita a mezzo del silenzio o inerzia, anche incolpevole, tenuta dagli interessati, cosa, questa, che tuttavia confligge col citato art. 1, co. 1-bis, II per. del DL 97/2004; – la norma, infatti, sanziona l’omessa domanda con l’esclusione dalle graduatorie, ma solo rebus sic stantibus, onde questa non è comunque assoluta, potendo gli interessati, nel termine poi assegnato per i futuri aggiornamenti delle GAE, dichiarare di volervi nuovamente figurare”.
In conclusione, il ricorso deve essere accolto con compensazione delle spese di giudizio stante la particolarità della questione.

P.Q.M.

Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Terza Bis), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo accoglie e, per l’effetto, annulla i provvedimenti impugnati disponendo l’inserimento dei ricorrenti nelle graduatorie a esaurimento
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall’autorità amministrativa.

Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 6 novembre 2018 con l’intervento dei magistrati:
Riccardo Savoia, Presidente
Claudia Lattanzi, Consigliere, Estensore
Raffaele Tuccillo, Primo Referendario

L’ESTENSORE
Claudia Lattanzi

IL PRESIDENTE
Riccardo Savoia

IL SEGRETARIO

Nota 6 novembre 2018, AOODGOSV 18803

Ai Direttori generali e ai Dirigenti preposti agli Uffici scolastici regionali
LORO SEDI
All’Intendente Scolastico della provincia di
BOLZANO
All’Intendente Scolastico per la scuola in lingua tedesca
BOLZANO
All’Intendente Scolastico per la scuola in lingua località ladine
BOLZANO
AI Dirigente del Dipartimento Istruzione per la Provincia di
TRENTO
AI Sovrintendente agli studi della Valle D’Aosta
AOSTA
Ai Dirigenti Scolastici delle Scuole di ogni ordine e grado
LORO SEDI
E p.c.
Al Capo Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e
formazione
SEDE
Alla Prof.ssa Serena Bonito Ministero degli Affari Esteri e della
Cooperazione Internazionale DGSP Uff. V

Nota 6 novembre 2018, AOODGOSV 18803

Oggetto: Olimpiadi delle Scienze Naturali 2019. Olimpiadi Internazionali di Biologia e Olimpiadi Internazionali di Scienze della Terra

Nota 6 novembre 2018, AOODGOSV 18746

Ai Direttori degli Uffici Scolastici Regionali
LORO SEDI
Al Sovrintendente Scolastico per la Scuola in lingua italiana della Provincia Autonoma di BOLZANO
All’Intendente Scolastico per la Scuola in lingua tedesca della Provincia Autonoma di BOLZANO
All’Intendente Scolastico per la Scuola delle località ladine della Provincia Autonoma di BOLZANO
Al Dirigente Generale del Dipartimento della Conoscenza della Provincia Autonoma di TRENTO
Al Sovrintendente Scolastico per la Regione Autonoma  VALLE D’AOSTA
LORO SEDI

Nota 6 novembre 2018, AOODGOSV 18746

Oggetto: XII Edizione del Trofeo “Smart Projet Omron” – anno scolastico 2018/2019