Violenza di genere

Psicologi e Università contro la violenza di genere: il Ministro Fioramonti presenta il progetto al MIUR

Questa mattina, presso la sede del MIUR, Il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Lorenzo Fioramonti, ha presentato un progetto per una ricerca interdisciplinare sulla violenza di genere. L’incontro è stato organizzato in occasione della Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, in calendario lunedì 25 novembre.  

“Oggi parliamo di una sfida, quella legata alle questioni di genere, alla relazione uomo-donna, e in particolar modo al tema del femminicidio”. È stata la premessa del Ministro Lorenzo Fioramonti nell’aprire l’incontro a cui hanno partecipato: Eugenio Gaudio, Rettore dell’Università Sapienza di Roma; Anna Maria Giannini, responsabile del laboratorio di Psicologia sperimentale applicata dell’Università Sapienza; Nicola Piccinini, Presidente dell’Ordine degli Psicologi del Lazio; Fabio Lucidi, Preside della Facoltà di Medicina e Psicologia dell’Università Sapienza.

“La ricerca e la formazione sono l’unico modo per affrontare le sfide della contemporaneità – ha sottolineato il Ministro Fioramonti – senza queste noi continueremo a vivere nel passato”.

A coordinare il progetto Anna Maria Giannini che – durante l’incontro – ha  annunciato la formazione di un Comitato scientifico, sottolineando che al Ministro Fioramonti verrà chiesto di farne parte: “Un Comitato scientifico che svolgerà un’attività di ricerca sia a livello nazionale che internazionale per produrre dati da inserire nel processo formativo. I risultati saranno infatti messi a disposizione della scuola e di tutto il mondo che fa formazione per cambiare l’atteggiamento verso le donne”.

Il Rettore Eugenio Gaudio ha proseguito dicendo che “questo è il primo passo di un percorso che spero porti a un Dottorato di Ricerca”. Il Rettore ha spiegato: “La società è cambiata, è cambiata in maniera drammatica negli ultimi decenni; i rapporti di genere sono mutati e la società ne deve prendere atto”. Ha poi aggiunto che “spesso la crescita dei giovani è accompagnata da suggestioni e miti che non corrispondono alla vita reale”. Per far fronte a queste tematiche, Gaudio auspica “un dottorato di ricerca interdisciplinare che possa fare ricerca a livello nazionale  e internazionale e che coinvolga i nostri colleghi anche delle Università europee”. 

Il Preside della Facoltà di Medicina e Psicologia dell’Università Sapienza, Fabio Lucidi ha anch’egli sottolineato l’importanza dello studio interdisciplinare e il supporto fondamentale della Scienza per affrontare un tema di tale importanza.
Il Comitato scientifico nasce grazie al finanziamento dell’Ordine degli Psicologi del Lazio, il Presidente Nicola Piccinini ha spiegato l’importanza di intervenire già dalla scuola e di come questo progetto vada esattamente in questa direzione. “All’interno della scuola facilitiamo processi di sana socializzazione, di sviluppo dell’individuo e – grazie a questa collaborazione con l’Università – miriamo ad avere una armonizzazione dei diversi progetti che vengono applicati nelle scuole”.

Il Ministro Fioramonti ha chiuso l’incontro ponendo l’attenzione sul sempre più importante numero di vittime: “Io non sono un esperto di psicologia, ma oggi assistiamo a una crescita dei fenomeni legati alla violenza di genere e al femminicidio. Forse oggi sta irrompendo sulla scena la società dello stress, come una volta si diceva negli Stati Uniti, la società del Prozac. Quello di oggi è un piccolo modo di mettere insieme Ricerca, Università, Istituto e Ministero per fermare questa tendenza”.

DECRETO SCUOLA

DECRETO SCUOLA, DI MEGLIO: LA MOBILITAZIONE METTE A SEGNO I PRIMI RISULTATI
“Il nuovo testo del decreto scuola licenziato dalle Commissioni Lavoro e Istruzione della Camera dimostra l’efficacia della mobilitazione di questi giorni che sta mettendo a segno i primi risultati”. Così Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti, commenta le novità introdotte nel provvedimento che lunedì approderà nell’aula di Montecitorio.
“Con soddisfazione apprendiamo che sono state accolte molte delle modifiche suggerite dalla nostra delegazione in audizione la scorsa settimana. In particolare – sottolinea Di Meglio – l’aumento di 9mila posti per le assunzioni, liberati da Quota 100; la possibilità di partecipare con riserva ai concorsi ordinari e straordinari per coloro che stanno completando il quarto ciclo del TFA sostegno e per i precari che durante questo anno scolastico raggiungeranno il requisito dei 36 mesi di sevizio. E ancora: la possibilità  per i docenti di ruolo di abilitarsi e partecipare ai concorsi ordinari e per i docenti della Formazione Professionale di partecipare alle procedure di abilitazione. Infine, la garanzia della continuità didattica fino al 30 giugno per i diplomati magistrali”.
“Confidiamo che il lavoro svolto dalle Commissioni sia confermato dall’esame delle Camere. Questo primo risultato positivo non esaurisce, però, la nostra mobilitazione che adesso si intensificherà ulteriormente per ottenere maggiori risorse da destinare in legge di Bilancio agli stipendi dei docenti e conseguire almeno quell’aumento a tre cifre concordato nell’intesa con il Governo”, conclude il coordinatore nazionale della Gilda.  

Autismo: occhio alle bufale su cure e sedicenti esperti

Disabili.com del 21.11.2019

Autismo: occhio alle bufale su cure e sedicenti esperti. Appello al ministro della Salute 

ANFFAS e ANGSA chiedono al ministro Speranza di intervenire con verifiche su cure per l’autismo proposte da un osteopata.

Tenere la guardia alta quando si tratta di cure, trattamenti o farmaci più o meno sperimentali o miracolosi è un imperativo per tutti coloro che, trovandosi ad affrontare una malattia o una condizione di disabilità, magari con una diagnosi appena giunta e che lascia smarriti, possono essere più facilmente oggetto di raggiri.

ATTENZIONE ALLE CURE DI FANTOMATICI ESPERTI.
Ed è proprio di questi giorni il richiamo a fare “attenzione ai nuovi casi di fantomatiche cure”, che le due principali associazioni dedicate a persone con autismo e le loro famiglie – ANFFAS Nazionale e ANGSA (Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici) – diramano, appellandosi anche al Ministero della Salute. ANFFAS e ANGSA si rivolgono, con una lettera congiunta firmata dai rispettivi presidenti, direttamente al Ministro della Salute, Roberto Speranza, “al fine di tutelare le persone con disturbi dello spettro autistico e le loro famiglie da persone che si spacciano per professionisti e dalle loro fantomatiche cure che altro non sono che mere falsità”.

IL CASO. 
La richiesta, nello specifico, riguarda l’operato di un presunto osteopata che parla dell’autismo come di “una risposta del corpo a una situazione disfunzionale, a un malessere, il cui trattamento dipenderà dalle esigenze di ogni singolo minore”. 
La richiesta delle due associazioni è nata a seguito della segnalazione che ANFFAS e ANGSA hanno ricevuto dalla Federazione Nazionale Ordine dei TSRM e delle Professioni Sanitarie, Tecniche della Riabilitazione e della Prevenzione: secondo quanto riporta una nota stampa di ANFFAS e ANGSA, la federazione ha segnalato un sedicente operatore – dichiaratosi osteopata ma senza indicare l’iscrizione ad un ordine professionale e senza risultare neanche iscritto all’Ordine Professionale dei Medici e a quello dei TSRM PSTRP – che parla dell’autismo come di “una risposta del corpo a una situazione disfunzionale, a un malessere, il cui trattamento dipenderà dalle esigenze di ogni singolo minore”, e che afferma che “L’osteopatia deve essere parte integrante di un team e di un trattamento multi-sistemico, in cui è possibile stabilire una scala di priorità nell’intervento terapeutico”. Ad aggravare la situazione – continuano le associazioni – anche il fatto che questa persona dica di aver prestato servizio presso uno dei Centri IDO – Istituto di Ortofonologia, con sede a Roma, un ente accreditato dal Ministero della Salute e quindi soggetto all’accreditamento di denaro pubblico. 

FIDARSI SOLO DI TERAPIE VALIDATE. 
L’appello a fare attenzione, e fare riferimento solo a terapie validate e accreditate, è quindi forte e chiaro: ANFFAS e ANGSA dichiarano: “Siamo di fronte all’ennesimo nuovo caso di falsa informazione totalmente priva di evidenza scientifica – ricordiamo che il trattamento sopracitato non rientra nella Linea Guida 21 “Il trattamento dei disturbi dello spettro autistico nei bambini e negli adolescenti”, il documento elaborato dall’Istituto Superiore di Sanità mediante un processo di revisione sistematica della letteratura e delle opinioni di esperti – che mira al puro sensazionalismo e che fa leva sulle fragilità delle famiglie desiderose di aiutare i propri cari con disturbi dello spettro autistico e di conseguenza facili prede di questi fantomatici professionisti.

APPELLO AL MINISTERO.
Ma l’appello è anche a un intervento di tipo istituzionale: per questo motivo ANFFAS e ANGSA hanno chiesto al Ministro di intervenire per capire se quanto denunciato dall’ordine corrisponda al vero ed in caso prendere le necessarie misure del caso, di mettere in atto iniziative non solo volte ad assicurare che le prestazioni rese a carico del SSN siano effettivamente ed esclusivamente comprese tra quelle riconosciute e validate scientificamente, ma anche volte a tutelare in misura maggiore le persone con disturbi dello spettro autistico ed i loro familiari da chi propone trattamenti miracolosi senza alcun fondamento scientifico, ed infine, sempre a tutela delle famiglie e delle persone con disturbi dello spettro autistico, di riconoscere un ruolo attivo delle associazioni maggiormente rappresentative in tutte le fasi di elaborazione di atti, provvedimenti e decisioni, a partire dalla revisione delle linee guida, relativi a tutti gli ambiti di interesse delle famiglie. 

DL SCUOLA

DL SCUOLA: M5S- PD-IV-LEU, CON LAVORO MAGGIORANZA IMPORTANTI MIGLIORAMENTI****

“Le commissioni Cultura e Lavoro della Camera hanno approvato ieri la legge di conversione del decreto Istruzione, che sarà in Aula lunedì 25 novembre: grazie all’intenso impegno di maggioranza parlamentare e governo, sono stati introdotti miglioramenti al testo molto attesi dal mondo della scuola, dell’università e della ricerca. “
Lo dichiarano in una nota i componenti di maggioranza delle commissioni Cultura e Lavoro di Montecitorio.
“Già nel testo originario del decreto – prosegue la nota – abbiamo dato il via all’assunzione di 48.000 docenti con due diversi concorsi. Con il lavoro in commissione abbiamo esteso la platea dei partecipanti al concorso straordinario, riaperto le graduatorie di terza fascia con proroga fino all’anno scolastico 2022/2023, previsto la possibilità per i vincitori di concorso di essere inseriti nel-le graduatorie esaurite nelle altre Regioni, valorizzato l’esperienza dei facenti funzione di Dsga con un percorso dedicato, individuato una soluzione per i diplomati magistrali, semplificato le procedure di selezione per internalizzare 11.000 lavoratrici e lavoratori dei servizi di pulizia e tanto altro.“ 
Questo testo – concludono M5S-Pd-Iv e Leu  – conferma la capacità di ascolto della maggioranza e il proficuo lavoro svolto in commissione e la volontà di ampliare. Stiamo creando le condizioni per rimettere in moto il sistema dell’istruzione pubblica: l’auspicio ora è che si trovi il modo di sostenerlo adeguatamente anche dal punto di vista finanziario”.

EMENDAMENTI AL DECRETO SCUOLA

EMENDAMENTI AL DECRETO SCUOLA, VILLANI (M5S): “MODIFICHE ACCOLTE, ASCOLTATE LE ISTANZE DEL MONDO DELLA SCUOLA”

Salerno, 21 novembre 2019.

Grandi novità in arrivo con gli emendamenti al Decreto Scuola: ampliata la platea di coloro che potranno partecipare al concorso straordinario, prevista la possibilità ai vincitori di concorso di poter fare domanda ed essere inseriti nelle graduatorie esaurite nelle altre Regioni, valorizzata l’esperienza di coloro che hanno svolto il ruolo di facente funzione DSGA (Direttori dei servizi generali amministrativi) con un percorso dedicato, una soluzione per evitare il licenziamento dei “diplomati magistrali” e non solo. La Deputata Virginia Villani del MoVimento 5 Stelle, componente della Commissione Lavoro e sostituta in Commissione Cultura: “I miei emendamenti assorbiti nel testo finale del Decreto Scuola, una grande soddisfazione. Ora, al via all’esame in Aula”.

In questi giorni abbiamo fatto un lavoro importante nelle Commissioni Lavoro e Cultura congiunte alla Camera, mercoledì sera si è conclusa l’analisi degli emendamenti al Decreto Scuola che lunedì 25 novembre arriverà in Aula dando inizio alla discussione generale. Nel corso della prossima settimana la parola spetterà all’Assemblea chiamata a votare gli emendamenti e gli ordini del giorno per l’approvazione definitiva del provvedimento. Abbiamo apportato delle modifiche che migliorano il Decreto scuola e recepiscono le richieste e le osservazioni emerse dal confronto con il mondo della scuola che riceverà alcune delle risposte attese da tempo. Sono molto soddisfatta perché molti dei miei emendamenti presentati sono stati assorbiti dal decreto finale. Uno fra tutti è l’emendamento che prevede la partecipazione al concorso straordinario anche per i candidati che hanno raggiunto il terzo anno di servizio durante questo anno scolastico (2019/2020). Tali candidati saranno ammessi con riserva e l’anno in corso sarà valido ai fini dell’ammissione al concorso. Abbiamo accolto le richieste dei docenti ingabbiati in possesso dei requisiti, che potranno avere finalmene occasione di riscatto” spiega l’on. VillaniMi sono battuta per questa modifica in quanto si tratta di una misura che è stata fortemente chiesta dal mondo della scuola e sono contenta e soddisfatta per il risultato raggiunto. Inoltre, abbiamo dato la possibilità ai vincitori di concorso di poter fare domanda ed essere inseriti nelle graduatorie esaurite nelle altre Regioni: i docenti potranno scegliere una Regione diversa da quella assegnata, così da permettere l’ottimizzazione delle assunzioni e lo svuotamento delle graduatorie. Un risultato di portata storica che considero come la ricetta per combattere finalmente il precariato dal mondo della scuola. Una grande novità per le graduatorie dei concorsi che avevo richiesto al Ministero fin dal mio insediamento e che oggi trova finalmente un riscontro”.

Tra le altre importanti novità inserite nel Decreto Scuola dall’analisi nelle Commissioni congiunte, molte altre battaglie intraprese dall’inizio della legislatura dalla Deputata Virginia Villani: “È stata stabilita per i “diplomati magistrali” la trasformazione del contratto di lavoro in contratto a tempo determinato in caso di sentenza sfavorevole, per garantire continuità didattica (emendamento 1.108). Abbiamo internalizzato i servizi di pulizia e ausiliarato nelle scuole di ogni ordine e grado. Per i cosiddetti ex LSU, abbiamo prorogato di due mesi il termine per le assunzioni, con una seconda fase che permetterà di recuperare i posti rimasti eventualmente disponibili grazie a procedure di mobilità volontaria. Nel testo è stata anche prevista una seconda procedura, successiva, sui posti ancora residuali, con requisito di 5 anni, anche a tempo determinato. Per quanto riguarda l’università, sono stati invece chiariti i requisiti per accedere alle procedure di stabilizzazione negli enti di ricerca. Un altro risultato di portata epocale, per cui mi sono spesa molto in questi mesi, è prevedere un percorso dedicato per coloro che hanno svolto il ruolo di facente funzione DSGA (Direttori dei servizi generali amministrativi): finalmente ce l’abbiamo fatta! Infine, autorizzato un nuovo concorso per insegnanti di Religione Cattolica e inserito il coding tra le metodologie didattiche da acquisire nell’ambito dei crediti formativi o durante il periodo di formazione e prova legato al concorso” dichiara l’On. Virginia VillaniGrandi novità insomma, che di certo aiutano a risolvere il fenomeno precariato divenuto oramai cronico e fanno fare al mondo della scuola grandi passi avanti. Molto c’è ancora da fare, ma oggi possiamo ritenerci entusiasti per un importante risultato raggiunto e per cui mi sono battuta con tutte le mie forze per richiedere giustizia e meritocrazia, dopo tanti sacrifici, per il personale scolastico”.

ON. VIRGINIA VILLANI – Portavoce alla Camera
XI Commissione Permanente Lavoro Pubblico e Privato
VII Commissione Permanente Cultura, Scienza e Istruzione
Gruppo parlamentare MoVimento 5 Stelle

Il Consiglio di Circolo/Istituto ha abdicato

Il Consiglio di Circolo/Istituto ha abdicato

Enrico Maranzana

L’applicazione del postulato: “Per scoraggiare la partecipazione è sufficiente creare organismi privi della capacità d’incidere” è all’origine della fievole propensione per le attività collegiali della scuola.

Nel caso del Consiglio di Circolo/d’Istituto la questione è più articolata: le norme costitutive l’hanno collocato al vertice della piramide organizzativa, dotato di quanto necessario per il governo della scuola.

Una collocazione osteggiata dalla dirigenza: l’organismo è stato privato dell’origine e del senso del suo agire.

Segue una presentazione che tratteggia funzioni e responsabilità del Consiglio di Circolo/Istituto

Missione italiana in Antartico

Conferenza del Ministro Fioramonti e del Sottosegretario De Cristofaro sulla missione italiana in Antartico. Previsto collegamento video con la base italiana

Giovedì 21 novembre, dalle ore 12.15, al Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (Sala Aldo Moro), il Ministro Lorenzo Fioramonti e il Sottosegretario Giuseppe De Cristofaro tengono una conferenza stampa in occasione dei 60 anni del Trattato Antartico. L’anniversario si celebrerà il 1° dicembre, data riconosciuta come Antarctica Day.

Intervengono il Presidente dell’ENEA (l’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile), Federico Testa; il responsabile Unità Tecnica dell’Antartide dell’ENEA, Vincenzo Cincotti; il direttore del Dipartimento Scienze del Sistema Terra e Tecnologie per l’Ambiente del CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche), Fabio Trincardi; il Presidente della Commissione Scientifica Nazionale per l’Antartide del MIUR, Antonio Meloni. Nel corso dell’evento ci sarà un collegamento video con la base italiana in Antartide.

L’Italia ha richiesto l’adesione al Trattato internazionale nel 1981, nel 1985 ha avviato il Programma Nazionale di Ricerca in Antartide (PNRA) e finora sono state effettuate 34 spedizioni scientifiche in Antartide. La missione per il 2019-2020, partita da poco, è la 35esima.

Giornata Mondiale della Filosofia

Incoraggia lo sviluppo del pensiero critico e indipendente, favorisce una migliore comprensione della complessità e aiuta cercare risposte a temi globali. È la filosofia, la disciplina cui l’UNESCO dedica dal 2002 una Giornata Mondiale ogni terzo giovedì del mese di novembre.

Per celebrala il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, ha promosso quest’anno a Sassari una Notte Bianca, a partire dalle ore 18 e fino alle 24, che coinvolgerà 24 studenti dell’ultimo anno di scuola o al primo anno di università. I ragazzi intervisteranno 24 filosofi su temi inerenti l’ambiente, la tecnologia e l’alterità, avviando poi un dibattito con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica sulle profonde trasformazioni sociali che stanno cambiando il Pianeta.

Le questioni che voi affronterete – ha dettoil Ministro Lorenzo Fioramonti in un video messaggio di saluto agli studenti impegnati a Sassari  hanno a che vedere con sfide che le società contemporanee affrontano tutti i giorni, dalle migrazioni, alla radicalizzazione, ai cambiamenti climatici. Sono sfide complesse che non si possono risolvere attraverso un solo semplice approccio. Questo evento è un’ottima opportunità per imparare a confrontarsi con tematiche urgenti attraverso il linguaggio della filosofia, che è da sempre interdisciplinare”.

La Notte per la Filosofia sarà inoltre celebrata con espressioni artistiche, performance grafiche, teatrali e musicali realizzate dagli studenti del liceo artistico “Filippo Figari” e dal Conservatorio “Luigi Canepa” di Sassari, a testimonianza del legame tra pensare e fare per sviluppare creatività e immaginazione.

I filosofi che hanno dato la disponibilità a intervenire sono: Massimo Adinolfi, Carla Bagnoli, Rossella Bonito Oliva, Carla Canullo, Silvia Chiodi, Gaetano Chiurazzi, Francesco Paolo Ciglia, Francesca Crasta, Franca D’Agostini, Massimo Dell’Utri, Antonio Delogu, Carla Guetti, Irene Kajon, Giovanni Leghissa, Marco Moschini, Matteo Nucci, Paolo Pagani, Piero Perconti, Andrea Poma, Riccardo Pozzo, Gaetano Rametta, Franco Riva, Leonardo Samonà, Luca Maria Scarantino.

L’evento è organizzato dalla Fondazione di Sardegna, la Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO, la Fédération Internationale des Sociétés de Philosophie, Rai Cultura, in collaborazione con l’Università di Sassari, l’Associazione Culturale Inschibboleth e altre istituzioni per promuovere la filosofia tra e con i ragazzi.

Nota 21 novembre 2019, AOODGSIP 5174

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione
Direzione Generale per lo Studente, l’Integrazione e la Partecipazione
Ufficio Quinto – Politiche sportive scolastiche

Ai Direttori Generali e ai Dirigenti titolari degli Uffici Scolastici Regionali
Al Dipartimento istruzione Provincia Autonoma di Trento
Al Sovrintendente Scolastico per la Provincia di Bolzano
All’Intendente Scolastico per la Scuola in lingua tedesca
Al Sovrintendente degli studi per la Regione Valle D’Aosta
A Sport e Salute S.p.A.
Al Comitato Italiano Paralimpico
Ai Dirigenti delle Istituzioni scolastiche
Ai Coordinatori regionali di Educazione Fisica e Sportiva
Ai Referenti territoriali di Educazione fisica
Alle Federazioni e Organismi sportivi
Alla Direzione Generale per le Risorse Umane e Finanziarie LORO SEDI

OGGETTO: Attività di avviamento alla pratica sportiva – Campionati Studenteschi a.s. 2019 – 2020.