Istituita la Giornata della Ricerca Italiana nel Mondo

La Ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Valeria Fedeli, ha firmato il 5 febbraio il decreto che istituisce la Giornata della Ricerca Italiana nel Mondo. Si celebrerà ogni anno il 15 aprile, giorno scelto non a caso: è quello in cui, nel 1452, è nato Leonardo da Vinci. A darne annuncio è stata la stessa Ministra questa mattina, nel corso della Riunione degli Addetti Scientifici 2018, alla Farnesina.

“Oggi, anche alla luce di tutto il lavoro svolto dal Governo e, per quanto di competenza, dal Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca, credo di poter dire che la consapevolezza di quanto valga e pesi la ricerca italiana sia aumentata e sono convinta che il ruolo affidato agli addetti scientifici rappresenti una delle missioni più delicate e, allo stesso tempo, entusiasmanti con cui un professionista, un diplomatico, un ricercatore, possa confrontarsi”, ha sottolineato la Ministra Fedeli nel suo intervento.

Tra i risultati ottenuti nell’ultimo anno grazie alla cosiddetta diplomazia scientifica, sono stati citati “Prima” (Partenariato per la Ricerca e l’Innovazione nell’Area Mediterranea), “Sesame” (il più grande centro di ricerca internazionale del Medio Oriente), i lavori della Ministeriale G7 Scienza, Trieste capitale della Scienza europea 2020, il “Forum bilaterale Scienza, Tecnologia e Innovazione” con l’Iran e l’ottava edizione della “Settimana dell’Innovazione Italia-Cina”.

“In un’ottica di cooperazione globale, è necessario che il ruolo degli addetti scientifici diventi sempre più rilevante e che si intersechi in maniera armonica e costante con le ragioni di pace che costituiscono il filo conduttore della politica e della diplomazia italiane”, ha aggiunto la Ministra. “La rete degli addetti scientifici ha anche, però, la funzione altrettanto rilevante di mantenere saldo il rapporto tra l’Italia e le ricercatrici e i ricercatori italiani all’estero, fungendo da punto di riferimento principale, incentivandoli e promuovendo iniziative significative sia per le studiose e gli studiosi stessi sia per l’Italia che ha contribuito alla loro formazione e alla loro crescita”.

E in quest’ottica la scelta di istituire la Giornata della Ricerca Italiana nel Mondo: “Il pensiero di questa ampia comunità, – ha spiegato così la Ministra – legata all’Italia da un sentimento profondo, ci ha guidato nel lancio di un’iniziativa che vuole essere non solo celebrativa, ma soprattutto di sostegno e di collaborazione”. Il 15 aprile si svolgeranno, sia in Italia che all’estero, cerimonie, iniziative ed incontri, “con lo scopo di promuovere e valorizzare il lavoro delle ricercatrici e dei ricercatori e di divulgare i risultati delle ricerche portate avanti”.

Oltre all’istituzione della Giornata della Ricerca Italiana nel Mondo, il MIUR ha  individuato una serie di ulteriori iniziative, sempre nell’ottica di rafforzare la vicinanza di chi opera all’estero con il sistema nazionale della ricerca. Tra queste, il Bando “Leonardo Da Vinci” per azioni di mobilità e la Medaglia “Leonardo Da Vinci”, entrambi rivolti alle ricercatrici e ai ricercatori italiani, giovani in particolare, che si proiettano in ambiti di studio globali. Durante la Giornata, con cadenza annuale, saranno annunciati vincitrici e vincitori del bando e delle medaglie.

Altra importante iniziativa è il premio “Rita Levi Montalcini”, rivolto a coloro che, nell’anno precedente, sono stati inquadrati nel ruolo di professore di I o di II fascia in Università italiane e che erano rientrati in Italia come vincitori di un bando per giovani ricercatori “Rita Levi Montalcini”. Sarà inoltre istituito un Premio “Chiamata diretta” di studiose e studiosi dall’estero, rivolto ai tre più giovani studiosi, italiani o stranieri, assunti nell’anno precedente in Università italiane a seguito di chiamata diretta nel ruolo di professore di I o II fascia.

Ha infine sottolineato la Ministra Fedeli: “Per dare un ulteriore segnale di quanto sia per noi importante mantenere un saldo legame con le italiane e gli italiani che svolgono attività di ricerca all’estero, sarà costituito uno specifico Comitato tecnico, con il compito di analizzare lo stato della ricerca italiana nel mondo e facilitare azioni volte a rafforzare ed ottimizzare l’impatto delle iniziative collegate alla Giornata della Ricerca, nonché a creare condizioni di contesto favorevoli al rientro in Italia delle ricercatrici e dei ricercatori italiani impegnati all’estero, sotto il profilo della continuità delle ricerche da essi condotte, ma anche da quello previdenziale, assistenziale e dei legami familiari”.

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