Asperger, verso la Giornata mondiale

Redattore Sociale del 12-02-2018

Asperger, verso la Giornata mondiale: “Famiglie sole, leggi assenti”

A Roma l’associazione Spazio Asperger onlus organizza un incontro dedicato a “La Neurotribù di Hans Asperger. Autismi e neuro-diversità”: un’occasione per fare il punto sulla sindrome, per la quale in Italia mancano ancora leggi, studi e terapie adeguate.

ROMA. “Ancora oggi in Italia manca una politica comune per quanto riguarda lo spettro autistico, non sono presenti dati epidemiologici nazionali ed il tasso di diagnosi è tra i più bassi nel mondo occidentale”: è quanto denuncia l’associazione Spazio Asperger onlus di Roma, in vista della Giornata mondiale della sindrome, che si celebrerà il 18 febbraio. Proprio l’associazione sta organizzando, nella capitale, un incontro in cui intende fare il punto su dati, leggi, studi e terapie che, per quanto riguarda questa sindrome, sono in Italia ancora molto insoddisfacenti. “Nella mente di molti professionisti del settore – riferisce ancora l’associazione – è ancora presente una visione stereotipata dell’autismo legata ai retaggi del passato. Inoltre alcuni continuano a non essere formati sulle terapie evidence based. Contemporaneamente, continuano ad essere non riconosciuti ed aiutati gli adulti nello Spettro e le persone con condizioni dello spettro autistico lieve”. Di conseguenza, le famiglie sono ancora oggi lasciate sole e prive del sostegno e della guida necessari: “Spesso non ricevono aiuto sufficiente per comprendere ed affrontare la quotidianità e le richieste della burocrazia, nelle scuole sono attive leggi generiche sui bisogni educativi speciali, ma mancano norme concrete e specifiche mancano per le persone nello Spettro, lasciando l’onere dell’adattamento alla buona volontà di insegnanti ed associazioni”.

Tema dell’incontro, che si svolgerà presso il Seraphicum, sarà “La Neurotribù di Hans Asperger. Autismi e Neuro-diversità”, che prende spunto dal libro di Steve Silberman “Neurotribù. I talenti dell’autismo e il futuro della diversità”. La giornata non sarà solo un’occasione per ricordare, nell’anniversario della sua nascita (1906, Vienna) gli studi di Hans Asperger, ma sarà anche un momento per riflettere sul significato di diversità e normalità e per portare al grande pubblico testimonianze di vita quotidiana. “Scopo dell’incontro – spiegano gli organizzatori – è fare luce sulla storia dell’autismo e su come si siano evoluti gli atteggiamenti nei confronti dello Spettro Autistico e della Sindrome di Asperger negli ultimi decenni”.

Ma come si pone il nostro Paese nei confronti della sindrome? E come si convive con questa diversità? “Grazie alla capacità di diffusione capillare dei nuovi media e dei social network, a partire dal 2011 (anno di fondazione di Spazio Asperger), abbiamo contribuito a diffondere l’idea di Neuro-diversità e l’importanza di promuovere contemporaneamente strategie di intervento efficaci che rispettino il più possibile il punto di vista delle persone autistiche – continuano gli organizzatori – Purtroppo, fatte salve isole di eccellenza, le istituzioni tendono ad avere difficoltà a tenere il passo con i tempi. Ancora oggi in Italia manca una politica comune per quanto riguarda lo Spettro Autistico, non sono presenti dati epidemiologici nazionali ed il tasso di diagnosi è tra i più bassi nel mondo occidentale. Questo perché nella mente di molti professionisti del settore è ancora presente una visione stereotipata dell’autismo legata ai retaggi del passato. Inoltre alcuni continuano a non essere formati sulle terapie evidence based. Contemporaneamente, continuano ad essere non riconosciuti ed aiutati gli adulti nello Spettro e le persone con Condizioni dello Spettro Autistico Lieve”.

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