Scuola primaria: gli alunni calano, ma al tempo pieno aumentano

da Tuttoscuola

Scuola primaria: gli alunni calano, ma al tempo pieno aumentano

Nella scuola primaria statale continua il calo di alunni iscritti, conseguenza del decremento demografico in atto ormai da quasi un decennio.

La punta massima di iscritti si era raggiunta nel 2013-14 quando si erano sfiorati i 2 milioni e 600 alunni; poi era iniziato lentamente il calo con un decremento complessivo di 10-12 mila unità in meno all’anno, più accentuato nelle regioni meridionali.

Ma, rispetto al 2016-17, il calo per quest’anno scolastico è stato molto più marcato, con oltre 33 mila alunni in meno: premessa di un ulteriore calo per i prossimi anni.

Nonostante la sensibile diminuzione generale di iscritti, la richiesta di tempo pieno registra invece un aumento in valori assoluti e percentuali.

Da quando nel 1971 con la legge 820 venne istituito il tempo pieno, l’incremento di iscritti non ha mai avuto flessioni, indipendentemente dal tipo di compagine politica al Governo.

Stupisce, in proposito, che un partito, come il M5S, che aspira a governare il Paese abbia previsto nel suo programma il “ripristino” del tempo pieno, come se ritenesse vi sia stata una flessione un’offerta di servizio che non ha mai registrato flessioni.

Per quanto riguarda le variazioni intervenute tra l’anno scorso e quest’anno, a fronte di un calo complessivo di 33.659 iscritti, nelle classi organizzate a tempo normale il calo è stato di 40.463 unità (-2,4%), mentre in quelle organizzate a tempo pieno vi è stato un aumento di 6.804 iscritti (+ 0,8%). Quest’anno gli alunni iscritti al tempo pieno sono stati 905.440 su un totale di 2.538.821, pari al 35,7%.

Anche le classi organizzate a tempo pieno sono aumentate; sono 43.804 su un totale di 130.462, e ne rappresentano il 33,6%.

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