Vaccini, entro il 30 aprile 2018, i presidi dovranno trasmettere la documentazione all’Asl

da Il Sole 24 Ore 

Vaccini, entro il 30 aprile 2018, i presidi dovranno trasmettere la documentazione all’Asl

di Franco Portelli

Il Miur ha trasmesso la circolare 467 del 27 febbraio 2018 che contiene le indicazioni operative relative agli adempimenti per i vaccini. Gli adempimenti sono diversi a seconda che si tratti dell’anno scolastico in corso o del prossimo (2018/19). Si tratta di azioni dirette alla prevenzione, al contenimento e alla riduzione dei rischi per la salute pubblica, già previste dal Dl 73 del 7 giugno 2017, convertito con modificazioni dalla legge 119 del 31 luglio 2017.

Compiti delle singole istituzioni scolastiche
Le scuole hanno già avviato l’attività di acquisizione della documentazione relativa all’obbligo vaccinale, finalizzata a segnalare alla Asl territoriale di competenza l’eventuale mancata presentazione di questa documentazione. Le famiglie hanno potuto provvedere a questo adempimento anche attraverso la dichiarazione sostituiva. Entro il 10 marzo 2018, le famiglie che hanno presentato la dichiarazione sostitutiva, devono presentare alle scuole la documentazione comprovante l’effettuazione delle vaccinazioni obbligatorie (copia del libretto delle vaccinazioni timbrato dal competente servizio della Asl o il relativo certificato). Chi aveva richiesto alla Asl di effettuare le vaccinazioni non ancora somministrate, nel caso in cui ai minori non siano ancora state erogate tutte le vaccinazioni obbligatorie, deve dare prova, con documentazione rilasciata dall’Azienda sanitaria locale, di aver presentato la richiesta di effettuazione delle vaccinazioni e che la somministrazione di queste ultime sia stata fissata successivamente alla predetta data. Nelle regioni e province autonome che hanno scelto di avvalersi della procedura semplificata, le famiglie non dovranno presentare la documentazione comprovante l’effettuazione delle vaccinazioni obbligatorie ovvero l’avvenuta prenotazione delle vaccinazioni non ancora effettuate.

Scadenze e adempimenti
I dirigenti scolastici devono aver inviato l’elenco degli iscritti entro il 2 marzo 2018. Le Aziende sanitarie locali, entro il 10 marzo 2018, restituiranno gli stessi elenchi completandoli, ove necessario, con le diciture: «Non in regola con gli obblighi vaccinali», «non ricade nelle condizioni di esonero, omissione o differimento», «non ha presentato formale richiesta di vaccinazione». I dirigenti scolastici, in questi casi, devono invitare le famiglie a depositare, entro dieci giorni dalla ricezione della comunicazione, la documentazione comprovante l’effettuazione delle vaccinazioni ovvero l’esonero, l’omissione o il differimento delle stesse o la presentazione della formale richiesta di vaccinazione all’azienda sanitaria locale. Entro il 30 aprile 2018, i dirigenti scolastici trasmetteranno la documentazione ovvero comunicheranno l’eventuale mancato deposito, alla Azienda sanitaria locale.

Adempimenti per il 2018/2019
All’atto del perfezionamento dell’iscrizione del minore i dirigenti scolastici provvederanno a richiedere ai genitori/tutori/affidatari la presentazione della documentazione comprovante l’effettuazione delle vaccinazioni obbligatorie ovvero l’esonero, l’omissione o il differimento delle stesse, o la formale richiesta di vaccinazione all’Azienda sanitaria locale territorialmente competente, che eseguirà le vaccinazioni obbligatorie entro la fine dell’anno scolastico o la conclusione del calendario annuale. La documentazione comprovante l’effettuazione delle vaccinazioni potrà essere sostituita dalla dichiarazione; in tale caso, la documentazione comprovante l’effettuazione delle vaccinazioni dovrà essere presentata entro il 10 luglio 2018. Per i casi in cui la procedura di iscrizione avviene d’ufficio la documentazione dovrà essere presentata entro il 10 luglio 2018, senza preventiva presentazione di una dichiarazione. La mancata presentazione della documentazione nei termini indicati, è segnalata, entro i successivi dieci giorni, dai dirigenti scolastici e dai responsabili all’Azienda sanitaria locale. Si tratta di adempimenti importanti perché per i servizi educativi per l’infanzia e le scuole dell’infanzia, incluse quelle private non paritarie, la presentazione della documentazione costituisce requisito di accesso.

Cosa cambia?
Per l’anno scolastico e calendario annuale 2018/2019, i genitori/tutori/affidatari non potranno più avvalersi della possibilità di presentare una dichiarazione sostitutiva dell’avvenuta prenotazione. Il minore avrà accesso ai servizi solo a far data dalla presentazione della documentazione. E’ prevista un’eccezione solo relativamente al caso in cui le regioni e province autonome intendono avvalersi della procedura semplificata.

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