Diplomati magistrali, il parere dell’Avvocatura di Stato: circa 2mila docenti esclusi dalle GAE

da Tuttoscuola

Diplomati magistrali, il parere dell’Avvocatura di Stato: circa 2mila docenti esclusi dalle GAE

È arrivato il parere dell’avvocatura di Stato sulla sentenza del Consiglio di Stato che, nel dicembre 2017, ha escluso dalle graduatorie ad esaurimento (Gae), chi non è in possesso della laurea e del diploma della scuola di specializzazione. Secondo quanto riportato da Agi.it e scritto da Repubblica, l’effetto è immediato per i circa duemila docenti che hanno presentato ricorso contro la sentenza. Saranno subito esclusi dalle Gae e dovranno passare alle graduatorie di Istituto, perdendo così il diritto alla cattedra fissa. In tutti gli altri casi – spiega in una nota il Miur – bisognerà attendere le rispettive sentenze nel merito, che, con ogni probabilità, si uniformeranno alla decisione del Consiglio di Stato. Intanto l’Anief indice lo sciopero della fame per il prossimo 28 aprile.

Diplomati magistrali: contromossa dei sindacati. Anief in sciopero della fame il 28 aprile

In vista delle prossime sentenze e della necessità di garantire un ordinato avvio del prossimo anno scolastico, le Organizzazioni sindacali hanno espresso l’esigenza di un urgente intervento in sede parlamentare. Un’iniziativa legislativa tesa a salvaguardare, innanzitutto, il diritto delle studentesse e degli studenti alla continuità didattica e a un insegnamento di qualità e che possa contemperare le attese dei diplomati magistrali coinvolti dalle sentenze con quelle dei laureati in Scienze della formazione primaria.

Il Miur si è dichiarato favorevole a una soluzione di tipo legislativo in sede parlamentare, nel rispetto dei diritti di tutte e tutti, a partire da quelli delle studentesse e degli studenti, e si è messo a disposizione per il supporto tecnico-amministrativo necessario. In questo senso è già stata programmata una prima riunione tecnica di approfondimento con le Organizzazioni sindacali che si terrà il prossimo 3 maggio.

L’Anief, il sindacato che ha promosso i ricorsi di massa dei diplomati, attacca: “L’Avvocatura di Stato espelle le maestre, mette a rischio il prossimo anno e mina lo stato di diritto”. E, come scrive La Repubblica, indice il 28 aprile uno sciopero della fame, con un presidio permanente davanti al Miur, sino al nuovo sciopero il 3 maggio, il terzo in quattro mesi con manifestazione a Roma.

Diplomati magistrali, Miur favorevole a una soluzione di tipo legislativo in sede parlamentare

Il Ministero dell’Istruzione si è dichiarato favorevole a una soluzione di tipo legislativo in sede parlamentare, nel rispetto dei diritti tutti, a partire da quelli degli studenti, e si è messo a disposizione per il supporto tecnico-amministrativo necessario. In questo senso è stata programmata una prima riunione tecnica di approfondimento con le Organizzazioni sindacali che si terrà il prossimo 3 maggio.
Nel frattempo, già da domani, lunedì 23 aprile, proseguirà il confronto con i gruppi e le organizzazioni che nei mesi passati erano stati ricevuti dal Miur a seguito della sentenza di dicembre.

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