Maturità, sul credito scolastico pesano anche le «attività extracurriculari»

da Il Sole 24 Ore

Maturità, sul credito scolastico pesano anche le «attività extracurriculari»

di Laura Virli

Se dal prossimo anno si darà più peso al percorso scolastico degli studenti che varrà 40 punti di credito scolastico, quest’anno, al momento dello scrutinio finale di ammissione, il consiglio di classe potrà assegnare un massimo di 25 punti ad ogni candidato.

Il peso del credito scolastico
Il credito scolastico è il punteggio che il consiglio di classe attribuisce ad ogni studente in base all’andamento dei suoi studi, nello scrutinio finale di ciascuno degli ultimi tre anni della scuola secondaria superiore.
Il credito massimo conseguibile nei tre anni oscilla da un minimo di 10 (media del 6 in tutte le materie per l’intero triennio, compreso il comportamento) a un massimo di 25 punti (oltre la media del 9 in tutte le materie per l’intero triennio).
Nello scrutinio finale di ammissione agli esami, è possibile integrare di uno o due punti il credito scolastico per quegli alunni meritevoli che, negli anni precedenti, in relazione a situazioni familiari o personali, hanno vissuto situazioni di svantaggio documentate (gravi patologie, perdite di familiari, ecc.).
Il credito scolastico, sommato al punteggio ottenuto alle prove scritte e alle prove orali, determinerà il voto finale dell’esame di maturità per ogni candidato.

I criteri di attribuzione
I criteri per l’attribuzione del credito scolastico sono preventivamente deliberati dal collegio docenti, pubblicati all’albo e nel Ptof e comunicati agli studenti.
L’attribuzione del punteggio, nell’ambito di precise bande di oscillazione fissate da una tabella ministeriale, tiene conto del complesso di alcuni elementi valutativi tra cui, ad esempio, l’aver frequentato le lezioni della religione cattolica o le attività alternative alla religione, aver partecipato attivamente ad attività extracurricolari (gruppo sportivo, progetti, laboratori, corsi di lingue organizzati dalla scuola, ecc,) o extrascolastiche (cosiddetti crediti formativi ottenuti fuori dalla scuola quali attività lavorative, volontariato, certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.).
L’attestazione di questi percorsi aggiuntivi deve essere consegnata dallo studente in segreteria (il termine è scaduto ieri, 15 maggio) di ogni anno per consentirne l’esame e la valutazione da parte dei consigli di classe in sede di scrutinio.

Il calcolo del punteggio
Facciamo un esempio concreto, il caso di due studenti, il primo che, in sede di scrutinio del quinto anno, consegue una media dei voti di tutte le discipline compreso il comportamento pari a 7,6, il secondo ottiene la media di 7,2.
Entrambe le medie, secondo la tabella ministeriale, rientrano nella banda di oscillazione del credito che va da 7 a 8 punti.
In base ai criteri definiti dal collegio dei docenti, il consiglio di classe potrà assegnare 8 punti di credito allo studente con la media del 7,6.
Allo studente con la media del 7,2 il consiglio di classe potrà assegnare ugualmente 8 punti se ha frequentato il corso Irc o di attività alternativa al Irc o corsi extracurricolari di lingue straniere o di robotica o di teatro, etc.; se, invece, non ha attestato alcuna frequenza di attività oltre le normali lezioni, il consiglio di classe assegnerà solo 7 punti.

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