Oltre il carcere

Istruzione degli adulti, a Bari il seminario “Oltre il carcere”

Un dibattito sull’educazione negli istituti penitenziari con testimonianze di detenuti

L’Unità EPALE Italia, che gestisce la community online per l’apprendimento degli adulti in Europa, organizza a Bari il seminario “Oltre il Carcere”, un evento dedicato all’educazione negli istituti di detenzione. Da oggi fino al 13 giugno, nel Salone degli Affreschi del Palazzo Ateneo dell’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”, si confronteranno più di 150 persone fra docenti carcerari, personale penitenziario e operatori del terzo settore presenti negli istituti di detenzione.
Tra i temi principali del convegno, il ruolo delle misure alternative e la loro efficacia, che verrà illustrata attraverso la presentazione di alcuni dati di monitoraggio che evidenziano un’importante diminuzione della recidiva nelle strutture dove vengono svolti dei percorsi rieducativi. Inoltre, saranno proposti esempi di buone pratiche, che spaziano dall’istruzione ai percorsi professionali e che contribuiscono in maniera determinante all’economia carceraria.

Verrà poi affrontata la tematica della giustizia riparativa, un argomento ancora nuovo in Italia, basato sulla possibilità di costruire processi di riparazione del danno causato alla società, in relazione mediata tra vittima e reo, nei casi ritenuti idonei dal magistrato.

A tal proposito, il Direttore dell’Unità nazionale EPALE Indire, Flaminio Galli, ha dichiarato: «EPALE Italia promuove da anni il ruolo dell’istruzione, della formazione e del lavoro nell’ambito penitenziario. Il nostro impegno è rivolto verso una maggiore responsabilizzazione dei detenuti che si realizza attraverso percorsi di crescita a livello culturale e professionale, in funzione di un loro possibile reinserimento nella società e avvicinamento tra carcere e collettività».

Sull’importanza dell’iniziativa, Mauro Palma, Garante nazionale dei diritti delle persone detenute o private della libertà personale, che interverrà nel convegno di oggi pomeriggio, ha dichiarato: «Ritengo sia necessario coinvolgere realtà diverse e attori diversi che parallelamente stanno discutendo attorno al tema dell’istruzione in carcere. Occorre mettere insieme le non molte forze disponibili per una riflessione sugli strumenti operativi utilizzabili».

Nel corso del seminario sono previsti gli interventi di Carmelo Cantone, Provveditore regionale amministrazione penitenziaria Puglia e Basilicata, Giuseppe Centomani, Direttore Centro minorile Puglia e Basilicata, Pietro Rossi, Garante regionale dei detenuti per la Puglia. In programma anche tre sessioni tematiche coordinate da esperti, testimonianze dirette di detenuti, performance teatrali e visite alle strutture carcerarie.

COS’È EPALE

L‘Electronic Platform for Adult Learning in Europe (EPALE) è l’ambiente online aperto a tutti, ma dedicato in particolare a chi opera nel settore dell’educazione degli adulti. Punto di incontro europeo sulle migliori pratiche ed esperienze, la piattaforma ha lo scopo di aprire all’Europa il dibattito nazionale sui tanti temi che intersecano i percorsi educativi pensati per gli adulti, anche a livello non formale. Sulla piattaforma è possibile scambiare notizie, opinioni, idee e risorse con altri professionisti in tutta Europa. Attualmente sono circa 39.000 gli iscritti, di cui 4.200 in Italia. Ogni mese circa 120 esperti italiani del settore si registrano al portale europeo. Il nostro Paese è il secondo nel mondo per numero di iscritti, dopo la Turchia (4.900 iscritti).  L’Unità nazionale EPALE ha sede presso l’Indire. 

Info: www.indire.it/2018/03/13/oltre-il-carcere-seminario-nazionale-epale/

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