Libri di testo, carta o digitale? Indire lancia un sondaggio tra i prof

da Il Sole 24 Ore

Libri di testo, carta o digitale? Indire lancia un sondaggio tra i prof

di Alessia Tripodi

Qual è il rapporto che gli insegnanti hanno con i libri di testo? A che punto è il processo di integrazione tra contenuti cartacei e digitali? Qual è il ruolo che il libro nell’attività didattica? Come si è evoluto? A queste e altre domande cerca di rispondere Indire con un questionario on line sull’utilizzo dei libri di testo, che chiama a raccolta i prof italiani per capire a che punto è la “transizione digitale” nelle scuole. Al sondaggio si può partecipare fino al prossimo 30 settembre, in forma completamente anonima, cliccando qui .

Libro 2.0
Il questionario Indire nasce per fare il punto sulle trasformazioni in atto nella didattica anche alla luce della legge 128/2013 e dal Dm 781/2013 , che hanno introdotto la versione digitale del libro di testo e la possibilità di affiancare ad esso altre risorse reperibili online o autoprodotte dalla scuola. Il libro di testo, sottolinea Indire, è infatti ancora oggi un «supporto fondamentale per l’apprendimento», non solo perchè costituisce un «punto di riferimento per l’applicazione delle indicazioni nazionali dei piani di studio», ma anche perchè è «una fonte validata di informazioni» e fa «da supporto al docente nell’organizzazione dei contenuti educativi».
L’indagine, spiega ancora l’istituto di ricerca del Miur, vuole anche raccogliere informazioni utili alla riflessione sull’innovazione di strumenti e metodologie didattiche portate avanti dal Movimento Avanguardie Educative costituito nel 2014 da Indire e da 22 scuole capofila.

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