Nuove assunzioni, ecco i numeri

da ItaliaOggi

Bussetti apre la partita con l’Economia. A Funzione pubblica il bando per 2.004 Dsga

Nuove assunzioni, ecco i numeri

Chieste 57.322 immissioni di docenti e 9.838 di Ata

DI ALESSANDRA RICCIARDI

Si passa alla fase operativa. Il ministro dell’istruzione, Marco Bussetti, ha iniziato la partita più delicata per il suo dicastero e più attesa dalla scuola, quella delle assunzioni. Secondo quanto risulta a ItaliaOggi, Bussetti ha inviato al collega dell’economia, Giovanni Tria, la richiesta di autorizzazione ad assumere per settembre 57.322 docenti a tempo indeterminato.

Richiesta di assunzione in partenza anche per un contingente di 9.836 ausiliari tecnici e amministrativi. Numeri che dovrebbero servire a coprire non solo i pensionamenti del 2018/2019 ma anche un pezzo di posti vacanti e disponibili negli organici.

Bussetti, sempre secondo quanto risulta a ItaliaOggi, ha formalizzato con la Funzione pubblica anche la richiesta per sbloccare il concorso per 2.004 Dsga, i direttori dei servizi generali amministrativi. Un contingente che dovrebbe coprire quasi tutti i posti vuoti in organico, se ne contano 2.160 da settembre, dando una boccata di ossigeno alle segreterie da anni in sofferenza. Al concorso potranno partecipare non solo i laureati ma anche quanti negli ultimi otto anni di servizio ne hanno svolti almeno tre nelle funzioni previste. Le nomine chieste, se confermate, supererebbero di quasi 6 mila unità quelle realizzate lo scorso anno per gli insegnanti e di 2500 quelle per gli Ata. Uno spiraglio anche per i dirigenti scolastici, circa 200 i nuovi ingressi da realizzare dalle precedenti graduatorie, intanto che va avanti il concorso. Per quanto riguarda i tempi, le immissioni dei docenti devono essere chiusure entro il 31 agosto e seguiranno la nuova procedura prevista dall’intesa Istruzione-sindacati che ha superato il sistema della chiamata diretta prevista dalla riforma della Buona scuola.

I tempi dunque sono stretti, il relativo decreto interministeriale deve essere pronto per fine luglio, al massimo i primi giorni di agosto. Obiettivo di Bussetti, come del resto dei suoi predecessori, è garantire un avvio di anno scolastico sereno, senza intoppi, con tutti i docenti al loro posto sin dal primo settembre, salvo le vacanze fisiologiche che dovranno essere coperte da supplenze. Le immissioni in ruolo, ancora da definire la ripartizione tra ordini di scuola e territori, saranno realizzate attingendo per il 50% dalle graduatorie di merito del 2016 e per la restante metà dalle Gae, le graduatorie a esaurimento. Anche per gli Ata la scaletta parla di un ingresso in ruolo ad avvio di anno scolastico. Mentre per i direttori dei servizi, ci saranno tempi più lunghi: una volta autorizzato il concorso, le prove potrebbero tenersi in autunno. Ora si attendono le risposte degli altri ministeri.

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