MOF, MANCATA FIRMA CCNI: IN DISACCORDO CON DISTRIBUZIONE DEI FONDI

MOF, GILDA NON FIRMA CCNI: IN DISACCORDO CON DISTRIBUZIONE DEI FONDI 
La Gilda degli Insegnanti non sigla il contratto sul Mof (Fondo per il miglioramento dell’offerta formativa). Dopo due intense giornate di trattative al Miur, la delegazione della Gilda ha deciso di non sottoscrivere il CCNI perché in disaccordo con la ripartizione delle risorse finanziarie previste per l’anno scolastico 2018/19.
“Abbiamo proposto, invano, di aggiungere un comma al CCNI – spiega Maria Domenica Di Patre, vice coordinatrice nazionale della Gilda – nel quale fissare il principio, a livello nazionale, che il FIS venga distribuito rispettando la proporzione dell’organico di diritto tra docenti e ATA in ogni istituzione scolastica”.
“Inoltre, la nostra delegazione non ha condiviso la riduzione di 4 milioni di euro, da 22.150.000 a 18.150.000, della voce ‘Progetti di avviamento alla pratica sportiva’ per retribuire altri capitoli del MOF, soprattutto la sostituzione del DSGA. Ciò – sottolinea Di Patre – in un contesto in cui sarebbero occorse maggiori risorse per un’attività estesa agli istituti comprensivi e alla primaria”.
 
Ora il testo del CCNI dovrà passare tutto l’iter della certificazione degli organi di controllo prima della firma definitiva, dopo la quale sarà possibile assegnare le somme alle scuole. “Ci auguriamo che tutti i passaggi si concludano prima della fine del mese di settembre – conclude la vice coordinatrice nazionale – così da permettere alle RSU di conoscere le somme a disposizione per la contrattazione d’istituto all’inizio dell’anno scolastico”.

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