Epigenetica e crono biologia

Epigenetica e crono biologia: il rilancio bioquantico del programma Mac Lean

di Paolo Manzelli egocreanet2016@gmail.com

 

La moderna epigenetica pone attenzione alla Cronobiologia dei Ritmi Circadiani e Ultra circadiani della nostra vita ,mettendo in evidenza a importanza delle attivita epigenetiche nel modulare interattivamente i bioritmi (quali: il battito cardiaco, la attivita’ di respirazione, temperatura corporea , pressione del sangue , relazioni sonno/veglia, e per le donne ciclo mestruale ecc) in modo che il loro controllo fisiologico non vada a degenerare ed incorrere in varie sindromi metaboliche,come obesità, diabete e persino favorire la suscettibilità di alcune forme di cancro”.

La spiegazione piu’ recente di come funziona la periodicita’ dei ritmi circadiani ( da Circa-Diem) è affidata ad un complesso sistema di “meccanismi molecolari” controllati dall’ ipotalamo (ipofisi ed epifisi) che inducono la attivazione e disattivazione di una serie i geni, in vero non sempre ben individuati, in modo da favorire una attivita’ sincronica tra i differenti tempi di un articolato sistema di orologi biologici .(1)

(1)- http://www.meteoweb.eu/2017/10/nobel-medicina-importanza-dellorologio-biologico-se-non-funziona-si-rischia-dal-diabete-ai-tumori/978659/#CjO3HOAYRmWUlSSo.99

 

Ad es la vitamina D viene prodotta seguendo bioritmi naturali controllati dalla sia dalla genetica che dalla trasduzione cerebrale dei segnali sensoriali provenienti dall’ ambiente . La Vitamina D è in realta’ un ormone (D2/D3) dove D2 (20%) proviene da alimentazione ed è attivato dal fegato mentre D3 (80%) proviene dalla azione fotochimica (UVA) della luce sulla pelle ed è attivato dal Rene .Pertanto la composizione D2/D3 risulta essere variabile bio-ritmicamente in relazione ad un rappoti tra epigene//gene ad andamento circadiano. Tale continua variabilità nel tempo della attivita’ della vitamina D , fa ritenere che il meccanismo con cui è tradizionalmente descritto il rapporto epi//gene sia semplicemente effettuato da interruttori di tipo ON//OFF che silenziano il DNA con modalita’ non facilmente reversibili, in vero incapaci per rispondere simultaneamente alla costante variabilità dell’ ormone D2/D3, dove le due componenti vengono ad essere dipendenti rispettivamente dalla variazione della informazione alimentare.e luninosa.

 

Purtroppo i biologi molecolari persistono nella idea che il DNA debba essere alternativamente silenziato/desilenziato , ed in particolare con l’ avvento della epigenetica preferiscono andare alla ricerca di complesse modulazioni del profilo di attivita’ dell’ epigenoma regolate dalla metilazione con gruppi di -CH3 o di altre molecole di supporto, anziché ritenere che il DNA lavori anche come una Antenna rice-trasmittente di cdi omunicazione energia , con modalita non locali di interazione, che rendono il DNA direttamente capace di correlare simultaneamente la regolazione epi//gene usufruendo della trasduzione dei segnali ambientali recepiti dai sensi e convogliati nel sistema biologico via impulsi neuronali dal cervello.

 

(2).-:http://www.edscuola.it/archivio/lre/dna_come_antenna_biologica.htm  ,

  ed anche:://dabpensiero.wordpress.com/2017/10/15/morfogenesi-e-quantum-dna-laser-antenna/

 

Pertanto nel quadro degli sviluppi della ricerca BIOQUANTICA Egocreanet propone di attuare una profonda revisione delle funzionalita di regolazione crono-biologica tra epigenoma e genoma al fine di comprendere come il cervello nelle sue tre componenti evolutive agisca nella trasduzione dei segnali di cambiamento ambientale, onde ottenere piu elevati stati di coscienza calaci di realizzare una miglior sincronia del profilo epigenetico in relazione alle attivita biologiche circadiane che si concludono nella variazione della espressione genetica generata dal DNA-Antenna.

 

Questa prospettiva di ricerca Epigenetica in relazione alla Cronobiologia fara parte integrante del progetto multi professionale su “Ricerca clinica di Epigenetica” proposto al Cluster-Egocreanet dal dr. Mirco Bindi http://www.mircobindi.com/ .

 

Il focus teorico del Progetto verra basato sugli sviluppi della BIOQUANTICA che vedono una relazione tra il trattamento la informazione ambientale in riferimento alla capacita di trasduzione dei segnali ambientali di varia natura operata dal cervello tramimite la evoluzione di stati non ordinari di coscienza correlabili alle molteplici attivita’ del DNA di comunicazione interattiva tipo locale e non locale.

 

In sintesi l’ obiettivo del progetto sara’ quello di migliorare le interpretazioni che riguardano come venga energeticamente trasdotto (ovvero convertito ) dal cervello il cambiamento della informazione ambientale per poter agire interattivamente nel modulare epigeneticamente la espressione della informazione genetica ,

 

La ipotesi è essenzialmente quella di studiare, per ogni tipologia di azione crono-biologica , come il cervello agisca sulla base dello sviluppo delle differenti potenzialita’ funzionali della struttura tripartita del cervello evolutivamente articolata in tre diversi livelli : A) Primordiale o Rettiliano, associato allo stimolo-risposta proprio del sistema parasimpatico, B) Emozionale correlato alla attivita’ complessa del sistema limbico , e C) della Neocorteccia orientata a creare piu’ elevati stati di coscienza capaci di interagire con le modificazioni conformazionali che determinano la variazione della comunicazione interattiva del DNA-Antenna.

 

In sostanza si tratta di riprendere la interpretazione di Paul Mac Lean sulla interconnessione evolutiva del cervello uno e trino (Triune Brain) tesa inizialmente a superare il dualismo cartesiano ed oggi riletta e reinterpretata al fine di studiare la predisposizione genetica dei differenti strati evolutivi del cervello nel creare stati di coscienza piu’ evoluti in seguito ad un processo di piu completa integrazione della comunicazione biologica tra cervello e mente bioquantica.

 

(3)- http://nescaf.altervista.org/paul-maclean-cervello-uno-trino/ ;

vedi anche: http://www.stateofmind.it/2012/09/cervello-evoluzione/

 

Infine facendo riferimento ai tre diversi livelli e alle loro diverse forme di intelligenza e di memoria e di sensibilita’, potremo organizzare in tre corrispondenti livelli da integrare gerarchicamente, anche le differenti attivita’ di trasduzione cerebrale della informazione ambientale in grado da plasmare fisiologicamente ma anche culturalmente la risposta epigenetica della espressione del DNA –Antenna.

 

Questi tre livelli saranno caratterizzati dai seguenti fattori funzionali :

 

,1)/ stratificazione cerebrale bulbo+cerebro spinale //confronto energetico orto e parasimpatico autonomo //comunicazione neuronale //coscienza livello ordinario di coscienza = percezione inconscia .

 

2)/ implicazione attiva della stratificazione cerebrale relativa al talamo + ipotalamo (sistema limbico ) // dove la comunicazione della informazione epigenetica acquisisce e valorizza elementi di vibrazionale energetica risonante “non locale”, focalizzati nel rapporto tra emozioni ed empatia (neuroni-specchio)// al fine di esplorare l’ apporto epigenetico di un primo livello straordinario di coscienza che tiene conto della comunicazione delle emozioni e di altre sensazioni.

 

3)/ implicazione cosciente degli Emisferi cerebrali superiori //basata sul confronto tra cervello e mente // questo livello conduce all’ approfondimento della comunicazione bioquantica //necessario a elevare livelli di coscienza in evoluzione che implicano una piu’ avanzata capacita epigenetica di azione del pensiero bioquantico sulla salute .

 

Infine comprendendo meglio come il sistema nervoso centrale permetta lo sviluppo di una relazione interattiva tra gene ed epigene, vedremo come anche la Patologia potra’ fare nuovi riferimenti Terapeutici sulla base della maggiore rilievo intenzionalmente attribuito agli stati ‘ evoluti di coscienza, derivanti dalla integrazione delle diverse funzioni mentali bioquantiche che conducono al una piu profonda interazione fisiologica e culturale evolutiva tra l’ uomo e l’ ambiente.

 

(3) – https://dabpensiero.wordpress.com/2018/07/27/corso-di-formazione-e-ricerca-per-laggiornamento-delle-professioni-olistiche-della-salute/ ;vedi anche PROGRAMMA : http://www.edscuola.eu/wordpress/?p=105652

 

Indirizzare richiesta di maggiori informazioni per coloro che vorranno partecipare a : Paolo MANZELLI egocreanet2016@gmail.com