Cooperative Ue: in 25 anni alunni disabili raddoppiati

da Il Sole 24 Ore

Cooperative Ue: in 25 anni alunni disabili raddoppiati 

Raddoppiano gli alunni disabili nelle scuole italiane: in 25 anni i bambini con problemi fisici o psichici nelle classi elementari e medie sono arrivati a quota 160mila, passando dal 2 al 4 per cento del totale degli studenti. È quanto emerge da un’analisi dell’Unione europea delle cooperative Uecoop su dati Istat, diffusa in occasione della Giornata nazionale delle persone con la sindrome di Down che si è celebrata domenica 14 ottobre 2018.

Sfida per il welfare italiano
L’aumento della presenza dei disabili a scuola – sottolinea Uecoop – è tra le sfide più importanti per il welfare italiano, che può essere affrontata con la giusta miscela di pubblico e privato grazie anche all’opera delle oltre 12mila cooperative sociali e di istruzione che si occupano di disabilità non solo a scuola, ma anche nei centri di aggregazione e in casa. Nelle scuole italiane dove operano oltre 150mila insegnanti di sostegno – rileva Uecoop – in un caso su tre l’assistenza ai ragazzi disabili riguarda problemi motori e di apprendimento, con oltre il 49% che soffre di vere e proprie disabilità intellettive. In tale contesto, da un lato bisogna garantire la massima assistenza alle famiglie con il potenziamento del numero del personale di sostegno, dall’altra bisogna cercare di proseguire con lo stimolo intellettuale dei ragazzi, sia in classe che nella vita extra scolastica, in modo da amplificare quanto appreso sui banchi nonostante mille difficoltà. Molto spesso al di fuori dell’orario scolastico – conclude Uecoop – è proprio il mondo delle cooperative sociali a svolgere questo lavoro di assistenza ai genitori nelle gestione dei figli disabili.

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