Concorso dirigenti scolastici, chiesto annullamento prova scritta

da Orizzontescuola

Concorso dirigenti scolastici, chiesto annullamento prova scritta
di Elisabetta Tonni

Sul prosieguo del concorso da dirigente scolastico pesa un’incognita sollevata a livello Parlamentare che potrebbe far annullare gli scritti.

I docenti il cui cognome inizia con la lettera M dovrebbero essere i primi a sostenere il colloquio, ma lo svolgimento della prova orale potrebbe risentire degli effetti un’interrogazione parlamentare (Camera dei Deputati) a risposta scritta presentata dall’on. Antonino Minardo (Forza Italia) (Atto Camera 4/01499) al ministro Bussetti, delegato a rispondere.

Violazione principio equità

Minardo ha rilevato che la chiusura delle scuole disposta in Sardegna dall’Ufficio regionale a causa del maltempo ha fatto saltare in quella regione la prova scritta del concorso per dirigente scolastico. La data in cui si dovrà sostenere lo scritto per i concorrenti in Sardegna non è ancora stata comunicata. Questo fatto, secondo quanto fatto rilevare dal deputato Minardo, non risponderebbe alla caratteristica di equità fra tutti i concorrenti impegnati nel concorso.

Minardo avrebbe ravvisato, infatti, una violazione del comma 2 dell’articolo 8 del bando del corso-concorso pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 24 novembre 2017 che dispone: «la prova scritta è unica su tutto il territorio nazionale e si svolge in una unica data».

Non v’è chi non veda la violazione – ha scritto Minardo nell’interrogazione – del disposto del decreto ministeriale del 24 novembre 2017, nonché la violazione del principio di equità che avrebbe dovuto creare pari opportunità a tutti i concorrenti“.

A minare il concetto di equità, sempre secondo quanto si legge nell’interrogazione, sarebbe anche un altro aspetto: “la griglia di valutazione con i rispettivi criteri, che sono stati pubblicati 24 ore prima della prova“.

Ipotesi annullamento prove scritte

L’Onorevole fa notare che “il Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca ha opportunamente pubblicato la griglia, aggiungendo l’«incipit» per ognuno dei 5 quesiti. L’incipit era di orientamento ai candidati per comprendere la tipologia dei quesiti, ma altresì inutile, in quanto pubblicato solo 24 ore prima. Ebbene, la stessa griglia e il medesimo incipit varranno per i candidati della regione Sardegna e per loro sì che saranno «orientanti» per la preparazione

Le rilevazioni del Deputato sul mancato rispetto del principio di equità proseguono poi sotto altri aspetti per arrivare a domandare al Governo ovvero al ministro Bussetti delegato a rispondere, “se il Governo non ritenga opportuno adottare iniziative per annullare la prova scritta, che come rappresentato sopra, si è svolta in maniera diversificata in diverse regioni, pur trattandosi di un concorso nazionale; in alternativa, se il Governo intenda adottare le iniziative di competenza per consentire di sostenere la prova orale a tutti gli 8.736 candidati“.

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