Adozioni libri di testo 2019/20, entro la seconda decade di maggio. Nota Miur

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da Orizzontescuola

di redazione

Il Miur ha pubblicato l’annuale nota relativa all’adozione dei libri di testo a.s. 2019/20.

L’adozione dei libri di testo per l’anno scolastico 2019/2020, leggiamo nella suddetta nota n. 4586 del 15 marzo 2019, deve avvenire secondo le istruzioni impartite con la nota Miur n. 2581 del 9 aprile 2014. Vengono tuttavia fornite alcune precisazioni.

Adozioni libri di testo 2019/20: tetti di spesa

Il prezzo dei libri di testo della scuola primaria e i tetti di spesa della dotazione libraria necessaria per ciascun anno della scuola secondaria di primo e secondo grado sono fissati con decreto del Miur.

I tetti di spesa sono ridotti:

  • del 10%, se nella classe considerata tutti i testi adottati sono realizzati nella versione mista, ossia cartacea e digitale, accompagnata da contenuti digitali integrativi (modalità mista di tipo b – punto 2 dell’allegato al DM n. 781/2013);
  • del 30 %, se nella classe considerata tutti i testi adottati sono stati realizzati nella versione digitale accompagnata da contenuti digitali integrativi
    (modalità digitale di tipo c – punto 2 dell’allegato al DM  n. 781/2013).

Il tetto di spesa può essere superato entro il limite massimo del 10%. In tal caso il collegio dei docenti deve motivare lo sforamento.

Adozioni libri di testo 2019/20: compiti delle scuole

L’adozione dei libri di testo è di competenza del collegio docenti, nel rispetto dei summenzionati tetti di spesa.

I dirigenti hanno il compito di vigilare affinché le adozioni siano:

  • deliberate nel rispetto dei vincoli normativi
  • espressione della libertà di insegnamento e dell’autonomia professionale dei docenti.

I dirigenti scolatici, inoltre, dovranno richiedere tempestivamente ai centri specializzati i libri di testo e i materiali didattici per eventuali alunni non vedenti o ipovedenti.

Adozioni libri di testo 2019/20: visione testi

I docenti, in relazione alle esigenze di servizio e nel rispetto del regolare svolgimento delle lezioni, possono incontrare gli operatori editoriali scolastici accreditati dalle case editrici o dall’Associazione nazionale agenti rappresentanti promotori editoriali (ANARPE).

Per quanto riguarda la scuola primaria, il Miur ritiene che sia opportuno individuare un locale dove i docenti possano consultare le proposte editoriali. I dirigenti scolastici, entro il prossimo mese di settembre, avranno cura di consentire ai predetti promotori il ritiro delle copie dei testi non adottati.

Adozioni libri di testo 2019/20: entro quando

Il collegio dei docenti, nel rispetto dei succitati tetti di spesa, deve deliberare l’adozione dei libri di testo o la scelta di avvalersi di strumenti alternativi agli stessi, entro la seconda decade di maggio per tutti gli ordini e gradi di scuola.

Adozioni libri di testo 2019/20: comunicazione entro il 10 giugno

La comunicazione dei dati adozionali, ossia dei libri adottati, deve essere effettuata dalle scuole entro il 10 giugno 2019.

La comunicazione può essere effettuata online, tramite la piattaforma presente in questo sito, oppure offline ossia in locale.

Le scuole, che hanno deciso di non adottare libri di testo, accedono alla suddetta piattaforma specificando che si avvalgono di strumenti alternativi agli stessi.

Adozioni libri di testo 2019/20: divieto modifica libri prima dell’avvio delle lezioni

Nella nota si evidenzia che non è possibile modificare, ad anno scolastico iniziato (dopo 1° settembre), i libri adottati, considerato che molti studenti acquistano i libri di testo prima dell’avvio delle lezioni.

Adozioni libri di testo 2019/20: divieto commercio

Si ricorda che l’articolo 157/1 del D.lgs. n. 297/94 vieta il commercio dei libri di testo ai soggetti nel medesimo indicati:

1. E’ fatto divieto ai docenti, ai direttori didattici, agli ispettori tecnici ed, in genere, a tutti i funzionari preposti ai servizi dell’istruzione elementare di esercitare il commercio dei libri di testo.

Il personale che infrange il divieto va incontro a provvedimenti disciplinari. Così leggiamo nel suddetto articolo 157/2:

2. Nei riguardi di contravventori si provvede in via disciplinare

nota Miur 15/03/2019