Dirigenti scolastici: 394 reggenze per legge

da Tuttoscuola

L’anno prossimo, comunque vada a finire questo tormentato concorso DS, tra le 8094 istituzioni scolastiche previste in organico, ce ne saranno ancora quasi 500 da affidare in reggenza.

Oltre a quelle da coprire con reggenza per sostituire il titolare destinato per incarico ad altri compiti istituzionali (mandato amministrativo o parlamentare, distacco sindacale o incarico presso istituzioni diverse), ci sono ben 364 istituzioni scolastiche prive di titolare per legge.

Sono le cosiddette istituzioni sottodimensionate per le quali il ministro Tremonti nel Governo Berlusconi, attraverso la legge n. 111/2011, fece varare una norma di razionalizzazione del sistema scolastico che prevedeva (e tuttora prevede) che “Alle istituzioni scolastiche autonome costituite con un numero di alunni inferiore a 500 unità, ridotto fino a 300 per le istituzioni site nelle piccole isole, nei comuni montani, nelle aree geografiche caratterizzate da specificità linguistiche, non possono essere assegnati dirigenti scolastici con incarico a tempo indeterminato. Le stesse sono conferite in reggenza a dirigenti scolastici con incarico su altre istituzioni scolastiche autonome”.

Certamente costa molto meno corrispondere una indennità di reggenza che uno stipendio di un dirigente scolastico.

Reggenze per legge, dunque, che nemmeno i governi di centro sinistra, a cominciare dalla Buona scuola, hanno pensato di cancellare.

Sono passati sette anni e la legge è ancora lì e nessuno pensa di rimuoverla. Nemmeno il ministro Bussetti che forse non è stato informato dai suoi collaboratori di quello ‘sgradevole’ ostacolo sulla strada dell’azzeramento delle reggenze da settembre come più volte annunciato.

Questo delle reggenze per legge non è certamente il più importante tra le tante doglianze che affliggono i capi d’istituto, ma è uno di quei pesi che condizionano lo svolgimento della funzione della dirigenza scolastica, a cui presto dovrebbe aggiungersi – ciliegina sulla torta – anche il controllo biometrico.