ANNULLAMENTO DEL CONCORSO DIRIGENTI SCOLASTICI

DICHIARAZIONE DI ADI, ASSOCIAZIONE DOCENTI E DIRIGENTI SCOLASTICI ITALIANI SULL’ANNULLAMENTO  DEL CONCORSO DIRIGENTI SCOLASTICI DA PARTE DEL TAR

  L’ADi, Associazione Docenti e Dirigenti scolatici Italiani,  esprime la propria indignazione di fronte  al riprodursi di  situazioni che vedono concorsi pubblici, in particolare dei dirigenti scolastici, annullati dal TAR. 

L’Amministrazione dimostra ancora una volta, ciò che è ormai storicamente documentato, ossia la propria incapacità a gestire in modo corretto, efficace e  tempestivo la selezione  dei dirigenti scolastici.  Ne sono recente dimostrazione le innumerevoli  sanatorie stabilite al riguardo dalla Legge 107/2015. 

Nessun Paese europeo ha una situazione simile alla nostra,  ma,  anche rimanendo in Italia, basterebbe  analizzare ciò che si fa a Trento e Bolzano, dove ogni due anni si svolgono regolarmente i concorsi per dirigente scolastico, senza nè ricorsi , nè sanatorie,   né  l’attribuzione di incarichi per supplire alla vacanza di posti. 

L’attuale pesante e deleteria vicenda  dell’annullamento del concorso DS da parte del TAR si concluderà con l’ennesima sanatoria che, a questo punto,  è necessario  venga prontamente gestita.

Ma sia davvero l’ultima! 

Se si vogliono evitare nuove umiliazioni alla scuola  e ai candidati, è indispensabile rivedere radicalmente  il sistema di selezione dei dirigenti scolastici ,  non senza avere da subito  individuato le responsabilità, le  incompetenze e le  inefficienze che sono alla base di questi fenomeni.

Da anni ADi si batte per  modalità tempestive, rigorose e qualificate di selezione, che sappiano reclutare le persone più idonee, per competenze ed attitudini, a svolgere la complessa e fondamentale  professione  della dirigenza scolastica.

La Presidente nazionale ADi
Alessandra Cenerini