Concorso a Cattedre: FAQ MIUR

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Dipartimento per l’istruzione
Concorso per il personale docente D.M. 82/2012

FAQ

n. 1 Da quando sarà disponibile la funzione di presentazione della domanda di partecipazione?
Dal 6 ottobre 2012

n. 2Per quando è prevista la chiusura della funzione?
Per il 7 novembre 2012, alle ore 14.00

n. 3Chi può presentare l’istanza web di partecipazione al concorso?
Tutti gli aspiranti che possiedono i requisiti previsti dall’art. 2 del bando di concorso (DDG n. 82 del 24 settembre 2012).

n. 4 Come comunicare i titoli valutabili di cui all’art. 3 e 12 del bando di concorso?
Con successivo avviso verrà comunicata la data a partire dalla quale sarà possibile l’acquisizione dei titoli posseduti alla data di scadenza del termine di presentazione della domanda e valutabili ai sensi degli artt. 3 e 12 del D.D.G. 82 del 24 settembre 2012. “Si comunica che nel modello di domanda di istanze on line è disponibile la sezione per la dichiarazione dei titoli valutabili ai sensi degli articoli 3 e 12 del bando.”

n. 5 L’utente che non ha effettuato la procedura di Registrazione e quindi non ha le credenziali di accesso può accedere al servizio?
No. L’utente deve necessariamente effettuare la procedura di registrazione a POLIS prima di accedere al servizio.

n. 6 Perché l’istanza di partecipazione al concorso prevede di indicare il recapito, mentre il bando parla di residenza?
Il concetto di residenza e` da intendersi come dimora stabile presso cui inviare eventuali comunicazioni inerenti la procedura concorsuale. In questo senso l`istanza polis prevede l`utilizzo del recapito.

n. 7Come si deve fare per modificare i dati di recapito, considerato che i relativi campi sono protetti?
Occorre interrompere la compilazione dell`istanza di partecipazione al concorso, tornare al menùdi gestione dell`utenza e selezionare l`apposita funzione di “variazione dati personali”.

n. 8 – Se un docente è in possesso della specializzazione per le attività di sostegno, ma la classe di concorso o il posto di insegnamento di riferimento non è stato bandito, potrà presentare domanda solo per il sostegno?
No, essendo quello di sostegno un elenco correlato alla graduatoria di riferimento e non una vera e propria graduatoria.

n. 9 – Coloro che superano le prove concorsuali, ma non rientrano nel contingente destinato alle immissioni in ruolo, contribuiranno a formare una nuova graduatoria regionale.
No, una volta coperti tutti i posti destinati nel bando alle assunzioni in ruolo per il biennio di riferimento, le graduatorie decadono.

n. 10 – Chi ha compiuto i 40 anni può partecipare al concorso?
Sì, in quanto la partecipazione ai pubblici concorsi non è più soggetta ai limiti di età, così come stabilito dall’art. 3 comma 6 della Legge n. 127/1997, richiamata nelle premesse del bando.

n.11 – Chi ha già un account su istanze on-line, utilizzato in occasione di altre procedure, per l’iscrizione al concorso deve nuovamente registrarsi?
No, per iscriversi al concorso possono essere utilizzate le credenziali già attivate in precedenza.

n. 12 – Nelle regioni dove il bando di concorso non prevede disponibilità di posti, resteranno in vigore le graduatorie di merito del precedente concorso? Sono ipotizzabili immissioni in ruolo anche da tali graduatorie in caso di sopravvenienza di posti disponibili?
Per le classi di concorso per le quali non è stato bandito alcun posto, gli eventuali posti di ruolo disponibili continueranno ad essere assegnati, per il 50% alle graduatorie dei concorsi banditi negli anni precedenti, a meno che non siano esaurite e per il restante 50% alle graduatorie ad esaurimento.

n. 13 – Qualora una scuola provinciale sia diventata statale a seguito di apposita Convenzione tra il MIUR ed un Ente Locale, il personale che vi presti servizio a tempo indeterminato, può partecipare al concorso?
Sì, purché il personale in servizio presso la scuola sia ancora appartenente ai ruoli dell’Ente Locale.

n. 14 – I titoli di studio conseguiti antecedentemente all’entrata in vigore del D.M. 39/1998 sono titoli di ammissione al Concorso?
Sì, in quanto espressamente richiamati nel D.M. medesimo.

n. 15 – Chi può partecipare al concorso per posti  di scuola secondaria di  I e II grado?
Secondo la previsione dell’art. 2, comma 3 lettere a) e b) del bando, possono partecipare al concorso coloro che hanno conseguito i titoli di laurea e i diplomi  ivi previsti entro l’anno scolastico o anno accademico 2001/2002 o entro l’anno accademico 2002/2003 per i corsi quinquennali. Qualora la durata del corso di studio sia superiore al quinquennio, lo stesso, per essere titolo valido per l’accesso al concorso, deve essere iniziato  dall’anno accademico 1998/1999.

n. 16 – Quali sono i titoli di laurea o i diplomi validi per l’ accesso al concorso ?
Sono validi i  titoli di laurea o i diplomi previsti dal decreto ministeriale 30 gennaio 1998, n. 39. Per quanto riguarda i titoli di laurea, naturalmente, devono essere stati conseguiti entro i termini previsti dall’articolo 2, comma 3 lettera b). Per quanto riguarda i diplomi che costituiscono titolo di accesso alla classe di concorso C430 – Laboratorio tecnologico per l’edilizia ed esercitazioni di topografia, non vi è alcun termine. Per quanto riguarda invece i diplomati magistrali, il termine è quello previsto dall’articolo 2, comma 3 lettere a): i diplomi devono essere stati conseguiti entro l’anno scolastico 2001-2002, ovvero al termine dei corsi quadriennali e quinquennali sperimentali dell’istituto magistrale, iniziati entro l’anno scolastico 1997-1998.

n. 17 – Nella domanda viene richiesto di indicare la data del conseguimento del titolo di abilitazione, che data riportare se non è indicata nel certificato rilasciato a seguito di partecipazione al concorso ordinario?
Bisogna indicare la data della pubblicazione della graduatoria definitiva del concorso.

n. 18 – Gli appartenenti alle categorie protette hanno diritto alla riserva dei posti, così come previsto dalla Legge 68/99 e successive modifiche ed integrazioni?
Si. Anche se non espressamente indicato nel bando, l’articolo 19 dello stesso (norme di salvaguardia) rimanda alle regole generali per l’accesso agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni. Il candidato, quindi, potrà indicare il titolo di riserva posseduto nell’apposita sezione della domanda.

n. 19 – I titoli inseriti nella scheda della professionalità sono validi anche per la valutazione della domanda?
No. I titoli inseriti nella scheda della professionalità, non essendo legata al concorso, non sono automaticamente trasferiti nella sezione “titoli valutabili” della domanda. Ne consegue che gli stessi devono essere inseriti nuovamente in tale sezione.

n. 20 – Le date di conseguimento di titoli (abilitazione, laurea, ecc.) sono obbligatori?
No, ora tutte le date di conseguimento dei titoli, sia nella sezione titoli di accesso, che in quella dei titoli valutabili, non sono più obbligatorie (vedi anche faq. n. 17)

n. 21 – Come può essere indicata, nel menù a tendina, l’attività di ricerca scientifica di cui al punto A.2.16 dell’Allegato 4?
Deve essere indicata selezionando nel menù a tendina la voce “dottorato” e successivamente indicata nel campo libero che si apre nella schermata successiva.

n. 22 – Come vanno inseriti i punteggi della laurea e del diploma di scuola secondaria di secondo grado che costituiscono titolo di accesso al concorso?
L’inserimento del titolo di accesso è richiesto in due diverse sezioni della domanda: quella dei “titoli di accesso” e quella dei “titoli valutabili”. Pertanto nella prima il voto deve essere dichiarato come riportato dal diploma finale, mentre nella seconda deve essere rapportato a 110, come previsto dalla nota 1 relativa al punto A.1.1 dell’allegato 4 al DDG 82 del 24 settembre 2012 .

n. 23 – Sono validi, ai fini dell’ammissione al concorso i diplomi di laurea conseguiti entro i termini previsti dall’art. 2 del bando, ma perfezionati, ai fini della validità del piano di studio richiesto per l’insegnamento, con esami aggiuntivi sostenuti successivamente a tali termini?
Si, gli esami aggiuntivi, purché superati entro la data di iscrizione al concorso, che hanno integrato il piano di studi richiesto per l’accesso all’insegnamento sono validi anche se conseguiti in date successive ai termini previsti dall’art. 2 del bando. Resta fermo invece il termine per il conseguimento del diploma di laurea.

n. 24 – Posso avere l’elenco di tutti i quesiti in formato pdf con tutte le risposte esatte?
No, non è possibile avere l’archivio dei quesiti in formato elettronico ma è possibile prepararsi alla prova preselettiva solo attraverso il simulatore al fine di evitare che l’esercitazione si trasformi in un puro esercizio mnemonico.

n. 25 – Posso vedere l’esito del test indipendentemente dal risultato conseguito?
Sì, il sistema consente di visualizzare le risposte date indipendentemente dal risultato ottenuto.

n.26 – Al termine dell’esercitazione è possibile visualizzare le risposte?
Sì, il simulatore restituisce l’elenco delle risposte date, evidenziando la risposta in verde, se corretta e in rosso, se errata.

n.27 – Non riesco ad avviare il simulatore con il mio tablet.
Il simulatore non è utilizzabile da alcuni tablet in quanto non tutti i dispositivi consentono di scaricare ed installare Java.

n.28 – Non riesco ad aprire i moduli delle domande presenti nel simulatore.
Per aprire i moduli è necessario installare la versione aggiornata del Plugin Java disponibile sul link del sito scuola in chiaro nella sezione esercitatore e attivare nel browser “consenti popup per questo indirizzo”

n. 29 – Dall’esame dei programmi allegati al bando di concorso (del D.D.G. 82 del 24 settembre 2012) relativi all’Ambito 5 – lingua inglese e francese – si rileva l’assenza totale dei contenuti per la prova scritta. Per il programma e i contenuti della prova scritta dell’Ambito 5 deve farsi riferimento a quanto previsto e chiarito per la prova orale. Entrambe le prove dovranno essere svolte nella lingua straniera della relativa classe di concorso.

n. 30 – Ci sono notizie in merito alle immissioni in ruolo del personale ATA previste dal programma triennale di immissioni in ruolo e bloccate per l’a.s. 2012/2013?
La richiesta per l’immissione in ruolo relativa del personale ATA per oltre 5.000 posti è stata più volta avanzata al MEF e al MFP, ma la relativa autorizzazione non è mai pervenuta perché non è stata ancora definita la procedura per il passaggio nei ruoli degli assistenti amministrativi e tecnici dei docenti inidonei e di quelli titolari delle classi di concorso C999 e C555, come previsto dalla legge n.135 di conversione del D.L. n. 95/2012. Appena verranno definite le modalità di passaggio dei citati docenti ed il numero dei posti da accantonare sulle disponibilità presenti in organico di diritto 2012-13, esito a cui si sta lavorando con un tavolo paritetico MIUR,MEF e MFP, si procederà alle immissioni in ruolo del personale ATA anche in corso d’anno, partendo dai collaboratori scolastici, con decorrenza giuridica dal 1 settembre 2012.

n. 31 – Al concorso di cui al D.D.G. n. 82 del 24 settembre 2012 possono partecipare anche i docenti non abilitati o solo quelli ammessi a seguito di ricorso? Si conoscono ora dove sono dislocati i posti messi a concorso e quali le graduatorie esaurite?
Come già fatto presente nella precedente Faq. n. 15, in conformità a quanto disposto nell’art. 2 del bando, al concorso possono partecipare, non solo gli abilitati, ma anche coloro che hanno conseguito i titoli di laurea e i diplomi richiesti per l’insegnamento entro l’anno scolastico o anno accademico 2001/2002 o entro l’anno accademico 2002/2003 per i corsi quinquennali. Fuori da queste ipotesi, esplicitamente previste nel bando, i semplici laureati che hanno partecipato alla prova preselettiva, lo hanno potuto fare solo in virtù di una ordinanza cautelare del TAR Lazio. I posti messi a concorso sono il 50% dei posti che si prevedono disponibili a seguito del turn-over del corpo docente che si verificherà negli anni 2013-14 e 2014-15 nelle regioni previste dal bando, condizione questa necessaria per ottenere l’autorizzazione del MEF. Ovviamente l’altro 50% è destinato allo scorrimento delle graduatorie ad esaurimento. Le due procedure di reclutamento sono distinte e fanno seguito ad autonomi percorsi di selezione. Attualmente non è possibile conoscere la effettiva dislocazione provinciale dei posti messi a concorso in quanto gli stessi sono legati alla determinazione degli organici, delle cessazioni e dei trasferimenti che vengono definiti annualmente. Le graduatorie ad esaurimento, esaurite e non esaurite, sono pubblicate nell’area “reclutamento” del sito di questo Ministero ogni triennio prima della fase di aggiornamento delle stesse, con la indicazione della residua consistenza di ciascuna.

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