Nota 21 gennaio 2013, Prot. MIURAOODGOS n. 262

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Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Dipartimento per l’Istruzione
Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici e per l’Autonomia Scolastica
Ufficio VII

Ai Direttori Generali
degli Uffici Scolastici Regionali
LORO SEDI

Al Sovrintendente agli Studi
per la Regione Autonoma della Valle d’Aosta

Al Sovrintendente Scolastico
per la Provincia Autonoma di Bolzano

Al Dirigente del Dipartimento Istruzione per la Provincia Autonoma
di Trento

All’Intendente Scolastico per le scuole
delle località ladine di Bolzano

All’Intendente Scolastico
per la scuola in lingua tedesca
di Bolzano

Oggetto: Concorso “Giovanni Virgilio Schiaparelli” – III Edizione A.S. 2012-2013

In occasione della Settimana dell’Astronomia, organizzata dalla Società Astronomica Italiana (SAIt) in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, (MIUR), l’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) e l’Osservatorio Astronomico di Brera Milano, viene bandito il concorso dedicato all’astronomo Giovanni Virgilio Schiaparelli, rivolto agli studenti della Scuola Secondaria di I e II grado.
Il tema individuato per la XIII Settimana dell’Astronomia è: “Come è cambiata la nostra visione del Cosmo negli ultimi 50 anni, dopo l’avvento dell’Astronomia dallo spazio e con la realizzazione telescopi di apertura sempre più grande?”.
Per le modalità di partecipazione si rinvia al bando di concorso allegato.
I lavori, in forma cartacea o multimediale, devono essere inviati per posta entro il giorno 28 febbraio 2013 al seguente recapito:
Segreteria Società Astronomica Italiana
Largo Fermi, 5
50125 Firenze.

I tre migliori lavori per ordine di scuola saranno premiati in concomitanza con l’apertura della XIV edizione della Settimana dell’Astronomia, il 22 Aprile 2013 presso il Liceo Scientifico dell’I.I.S.S. “E. Fermi” di Pieve di Cadore (BL).

IL DIRETTORE GENERALE
Carmela Palumbo

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III EDIZIONE DEL CONCORSO GIOVANNI VIRGILIO SCHIAPARELLI

In occasione della Settimana dell’Astronomia, organizzata dalla Società Astronomica Italiana (SAIT) in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR), l’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) e l’Osservatorio Astronomico di Brera Milano, viene bandito il Concorso rivolto agli studenti della scuola secondaria di primo e secondo grado dedicato all’astronomo Giovanni Virgilio Schiaparelli .

Giovanni Virginio Schiaparelli, astronomo e storico della scienza, è noto in particolare per i suoi studi sul pianeta Marte. Per i suoi meriti di studioso fu anche senatore del Regno d’Italia, membro dell’Accademia dei Lincei, dell’Accademia delle Scienze di Torino e del Regio Istituto Lombardo.

Il Tema individuato per la XIII Settimana dell’Astronomia è :

“Lo European Southern Observatory (ESO), la principale organizzazione intergovernativa di astronomia nel mondo, e’ stato fondato cinquant’anni fa. Nello stesso anno, con la scoperta delle prime sorgenti celesti di alta energia, nasceva l’Astronomia X e con essa le osservazioni da satelliti artificiali al di fuori dell’atmosfera.

Come è cambiata la nostra visione del Cosmo negli ultimi 50 anni, dopo l’avvento dell’Astronomia dallo spazio e con la realizzazione telescopi di apertura sempre più grande ?”

Introduzione al tema del concorso

Il tema prende spunto da due ricorrenze importanti, che hanno portato cambiamenti al nostro modo di studiare gli oggetti celesti. Nel giugno del 1962, un razzo lanciato nello spazio con a bordo un rivelatore sensibile ai raggi X osservò per la prima volta una intensa emissione proveniente dalla direzione della costellazione dello Scorpione: questa prima sorgente di raggi X fuori dal Sistema Solare fu chiamata Sco X-1, per indicare la regione di provenienza e la prima sorgente in questa nuova banda. Il gruppo di ricerca che aveva studiato questo esperimento contava ben 2 italiani, il fisico Bruno Rossi, che era anche stato uno dei collaboratori di E. Fermi al progetto Manhattan, e il giovane Riccardo Giacconi, premio Nobel per la fisica nel 2002. Questa scoperta diede inizio a un nuovo settore di ricerca, l’astronomia a raggi X, che ha sua volta ha aperto la strada all’astronomia dallo spazio. Infatti le osservazioni astronomiche nella banda X possono essere effettuate solamente a grandi altitudini, con strumentazione scientifica a bordo di palloni sonda e razzi, che escono dall’atmosfera, poiché l’atmosfera terrestre assorbe la radiazione elettromagnetica in questa banda. La scoperta che le sorgenti celesti emettono a lunghezze d’onda fino ai raggi X ha permesso di individuare nuove classi di sorgenti, di scoprire l’esistenza di astri collassati quali le stelle di neutroni e i buchi neri e di studiare fenomeni nuovi e fenomeni violenti extragalattici in cui vengono liberate grandi quantità di energia. Pochi mesi più tardi, nell’ottobre del 1962, fu sottoscritto a Parigi un impegno formale per la costituzione dell’Organizzazione Europea per la Ricerca Astronomica nell’Emisfero Australe, l’ESO.

L’Italia, anche se non tra i membri fondatori, entrò a far parte di ESO 20 anni dopo. Cinquant’anni dopo, l’ESO è la principale organizzazione intergovernativa di Astronomia in Europa, sostenuta da 15 paesi ed è un polo di eccellenza nella comunità di ricerca astronomica, essendo il più produttivo osservatorio astronomico al mondo.

L’ESO svolge un ambizioso programma che si concentra sulla progettazione, costruzione e gestione di potenti strumenti astronomici da terra che consentano agli astronomi di realizzare importanti scoperte scientifiche.
La tecnologia richiesta per osservazioni fuori dell’atmosfera terrestre ha permesso di avere oggi apparecchiature sofisticate e satelliti astronomici in grado di osservare l’universo a diverse lunghezze d’onda proibite dall’atmosfera terrestre. Abbiamo quindi oggi a disposizione una visione del cosmo molto più ricca di particolari e di sorgenti di natura diversa, che ci aiutano a capire meglio i fenomeni fisici che regolano le leggi dell’Universo.

I lavori in forma cartacea, eventualmente accompagnati da una presentazione multimediale, devono essere inviati per posta alla Società Astronomica Italiana ,via Largo Fermi 5 50125 Firenze . I tre migliori lavori verranno premiati in concomitanza con l’apertura della XIV edizione della Settimana dell’Astronomia, il 22 Aprile 2013 presso il Liceo Scientifico dell’I.I.S.S. “E. Fermi” di Pieve di Cadore (BL).

Destinatari
Il Concorso è rivolto agli studenti della Scuola Secondaria di I e II grado. Le Istituzioni Scolastiche invieranno gli elaborati, corredati di:

o lettera di accompagnamento del Dirigente scolastico; o dati anagrafici degli studenti;
o nominativo di un docente di riferimento.

I lavori devono essere individuali.
E’ ammessa una sola composizione per alunno partecipante e non più di due per scuola.

Modalità di presentazione dei lavori.

I lavori possono essere presentati secondo le seguenti modalità:

• Componimenti dattiloscritti. In questo caso è obbligatorio inviare anche un CD contenente il file in formato .doc o .pdf
I componimenti possono essere corredati da foto o illustrazioni che possano meglio inquadrare il problema affrontato.

Gli elaborati dovranno essere di max. 8 pagine di testo formato A4 (usando carattere facilmente leggibile di grandezza minima 12 punti), con eventuale aggiunta di ulteriori 2 pagine per foto o illustrazioni.

• Componimenti multimediali di durata max. 15 minuti, filmati o presentazioni interattive (es. presentazioni .ppt) inviati esclusivamente su CD o DVD.
In questo caso, le presentazioni devono dimostrare l’uso corretto del programma scelto, per una presentazione snella ed efficace dell’argomento e non essere una mera trasposizione di un testo su formato multimediale. Componimenti multimediali durata max. 15 minuti, filmati o presentazioni interattive (es. presentazioni .ppt) inviati esclusivamente su CD o DVD.

Commissione giudicatrice

Una commissione, composta da un rappresentante del MIUR e da esperti nominati congiuntamente dalla SAIt , dall’INAF e dall’Osservatorio Astronomico di Brera sceglierà, a suo insindacabile giudizio, tre elaborati per ognuna delle tipologie di scuola (secondaria di I grado e secondaria di II grado). Gli elaborati presentati non verranno restituiti.

Premi assegnati ai vincitori

Ai tre migliori lavori di ciascun ordine di scuola saranno assegnati dei premi consistenti in strumenti astronomici e libri.
I migliori lavori verranno pubblicati sul “Giornale di Astronomia” della Società Astronomica Italiana.

Premiazione

I tre migliori lavori verranno premiati in concomitanza con l’apertura della XIV edizione della Settimana dell’Astronomia, il 22 Aprile 2013 presso il Liceo Scientifico dell’I.I.S.S. “E. Fermi” di Pieve di Cadore (BL).