“AMOUR” di Michael Haneke

“AMOUR” di Michael Haneke
con Jean-Louis Trintignant, Emmanuelle Riva, Isabelle Huppert e Willam Shimmel –

Commento di Gianfranco Purpi
amourQuesto in questione (del 2012) ,in cui Haneke racconta ed eternalizza in cinema d’autore …un amore senile assolutamente autentico ed espressivamente d’incanto linguistico e recitativo,…è un film davvero emozionale e trasfigurante ,…soprattutto per la sua sublimazione narrativa e per il suo senso assolutamente olistico della sempiterna vita amorosa anche senile ,… ed integrale ed armonicamente pervasiva/onnilaterale,…e del vero amore totalizzante e metastorico,…e metatemporale,…e metaspaziale,…e senza tempo e nemmeno spazio antropologicamente timbrati ideologicamente;…e declinantesi magicamente in quanto continua rappresentazione mistica e sacrale di un estatico svolgersi esistenziale,…ontologicamente e gnoseologicamente (…allo stesso tempo!), …in orizzonte antropologico fantasticamente e immaginariamente (…terribilmente e dolcemente!) …voluto e pensato …e bramato …e accarezzato ,…e dialogicamente vissuto e rivissuto in “contuum evolutivo” monistico/immanentistico dell'”ovvio” stupefacente!
…Dunque,…in quanto,…purnondimeno realismo critico asciutto e…assoluto idealismo austero,…e alieno da sentimentalismi borghesi reificanti e feticistici,…ma intriso di veri sentimenti e di emozioni pulsionalmente mai dome…che ci conducono progressivamente per mano …in una partecipazione scenica ed esistenzialmente catartica,…laddove tutti,credo,…vorremmo un giorno arrivare assieme al “porto delle nebbie”…e in cima alla strada per Emmhaus colma di croci della sofferenza comunque sempre trasfigurata e rivissuta in quanto Monte Sommo Invalicabile di Dolcezza simbiotica compenetrante;…talmente meraviglioso e incantevolmente indicibile nella sobrietà e nella oppressiva melodia delle atrocità ineludibilmente patite con sovrumano “amor fati” ,…e con delle tribolazioni d’angoscia inenarrabile epperò vissuta sempre con dignità infinita cristianizzante …dei protagonisti!
…A tal punto…da farci ,Loro…,sempre scoprire e meravigliare di come e per come …e per quanto…e per ogni senso valoriale metaforico e criticisticamente estetico (…da poesia della vita sempre come i petali di fiore dell’ultima “scena” esistenziale e terrestre …e delirante schizoidamente!),…possano sortire simboli luminosissimi e addirittura di temporalizzante reincarnazione,…e di maga cinestetica delirante e allucinante simbolizzazione “etologica” (anche con la voglia di abbracciare la propria moglie entro la sagoma vivente incarnante di una colomba che traccia la solarità della vita con le evoluzioni tribali dei suoi saltelli di volo ai bordi di un davanzale di finestra della rinascita perenne!)…, dall’incombente nichilismo dell’inverno distruttivo dell’epocalità metaforica …e dal senso del tragico ineffabile e ineluttabile…Calvario sempre zuccherato di voglia di congiunzione continua “a qualunque costo e tempo/modo/forma”…
…E , …dunque sulle ali terrestri del sogno mago e della poesia rievocante fatata …dell’immagine e della musica …del silenzio rimembrante …e dell’acquarello animistico dai colori afoni e monocordi di abbaglio unisono;…di quella musica sinfonicamente schubertiana che suona incessantemente solo nella testa di chi si ama per sempre e in modi sempre diversi …e sempre totalizzanti , …proprio perchè sa e ama vivere con autenticità assoluta e con brama e garbo di emozionalità vellutata per ogni teoresi e prassi della vita che è ipostasi e volo di riscatto e di speranza infinita radicalmente trasognate/trasognanti (…nello stesso tempo e per lo stesso motivo!)!
…Dove tutto diventa …e,anzi…, …è stato e sarà da sempre e per sempre,…narrazione e incarnazione “empiriofenomenologica” di stupore continuo …e di meraviglia balordamente “ovvia”… di “esserci” da vivi o da morti nell’attimo fuggente dell’esistenza incantevolmente fatata di sublimazione “arte/fatta” …da “Umanesimo d’ogni sorta”!
…Anche d’eternità d’ “Eterno Ritorno Grande” …e …mai di “Coazione a Ripetere”;……che nessuno vorrà e potrà testimoniare…anche per non inquinarla di egoismi e di palpitazione comunque da nichilismo narcisistico e
sadomasochistico!
…Sempre da eroi nella e per l’amorevolezza…di “un vero …AMOUR”… da Santità di “Amor Fati” voluto e pensato…e esaltato radicalmente …”a più non posso”!
…Fino all’Eutanasia …più passionale e indelebilmente amata/amante…

http://www.youtube.com/watch?v=F7D-Y3T0XFA

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