Addio libri e appunti, le app per studiare online


da Repubblica.it

Addio libri e appunti, le app per studiare online

Il  40 per cento dei maturandi ha dichiarato che per ripassare prima degli  esami userà molta tecnologia. Solo il 12 per cento la userà poco e il  tre per cento per nulla. È quanto emerge da un sondaggio del sito  Studenti.it

di ROSITA RIJTANO

ROMA – Sì,  studiare. Inizia il conto alla rovescia per la maturità, la scena è  identica da decenni: spalle curve, aria corrucciata, mano sinistra che  sorregge la fronte. A cambiare nell’era 2.0 è il feticcio di studenti  disperati. Non più solo libri abbandonati sugli scaffali per cinque anni  e d’improvviso tornati indispensabili. Ma smartphone e tablet.  Dimenticate scartoffie, appunti, post-it, Bignami e Garzantine,  l’ignoranza si combatte a colpi di pollice.

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Chi lo dice? I maturandi 2013. Secondo un sondaggio realizzato da Studenti.it –  in collaborazione con SWG -, il 40 per cento ripasserà usando molta la  tecnologia, il 40 ne usufruirà abbastanza. Solo il 12 per cento la userà  poco e il 3 per nulla. A regnare sulla scena sono le applicazioni:  spesso gratuite, di sicuro molto economiche (il costo oscilla tra i 2 e i  5 euro), e facili da consultare ovunque. Basta un cellulare, una  connessione alla rete, un click per avere a disposizione interi  ingombranti volumi. “Ho un’App del Codice civile per trovare gli  articoli più facilmente”, dice Aurora. “Le uso al posto del dizionario  di latino: pesa troppo”, commenta Francesco. Molto più di un semplice trend.  Marta Ferrucci di Studenti.it: “In rete aumenta la richiesta di  materiale didattico, applicazioni per smartphone e tablet. Pensa che  solo i nostri servizi sono stati scaricati da 350 mila persone”. Renato Reggiani di Universinet.it:  “Maturità 2013? All’insegna di WhatsApp e Facebook. Il 63 per cento  degli studenti li userà per copiare”. Altro che bigliettini.

Un  mercato gigantesco. Con 46 milioni di utenti in Europa, 50 miliardi di  download per Apple e quota 48 per Android. Niente male per un business  nato cinque anni fa. “In Italia siamo ancora indietro”, spiega a  Repubblica Marco De Rossi responsabile di Oilproject, piattaforma di  studio online. “Ma facciamo passi da gigante. Ogni mese 300 mila persone  studiano sul nostro sito almeno una lezione: un milione di alunni  l’anno. Abbiamo appena inaugurato la sezione dedicata agli esami di  Stato con 55 corsi, 760 video, quiz e tesine. Un’App? Non ancora. Però  il 25 per cento dei nostri utenti si collega da mobile, ci stiamo  pensando”.

Perché se “c’è un app per tutto”, come recita uno  slogan pubblicitario, la maturità non fa eccezione. Da “Maturità ok”, un  vero training per gestire l’ansia prima degli esami, a “Maturapp” di  ScuolaZoo.com, che promette  soluzioni ai test in tempo reale. Ed è già  boom di download. C’è “Il cercaprof” per chi non può fare a meno  d’informarsi sui commissari esterni; e se la matematica non sarà il tuo  mestiere “iMatematica” può aiutarti almeno a superare l’esame. Poi  l’universo dei block notes digitali. “Simple note”; “Notes plus”;  “Penultimate” e Dropbox”: i preferiti. Un universo in continua  espansione. Unici rischi? Avverte Martina, diplomanda: “Mal di testa da  pc e continue distrazioni”. “In teoria dovrei studiare – scrive Federica  su Twitter – in pratica è un’ora che faccio shopping online”.

LE 10 APP GRATUITE PER STUDIARE ONLINE

Skuola.net.
Oltre  70 mila appunti e 500 mila risposte della comunità. Non solo. I  maturandi possono accedere a una serie di contenuti specifici come le  guide che spiegano l’esame e aiutano a superarlo, le tracce svolte gli  anni passati, migliaia di tesine da cui prendere spunto, ma anche  notizie sempre aggiornate come le ultime indiscrezioni sugli autori più  gettonati. In più la sezione tv con puntate dedicate a lezioni e  consigli, e la “modalità antipanico” (solo per Android). Si può  consultare anche offline.

Non solo tesine.
Preparare  la tesina di maturità. Non sai da dove cominciare? L’App  dell’Università Cattaneo è una guida per realizzarla, e per imparare il  metodo d’indagine documentale. Contiene bibliografie tematiche di opere  di riferimento e sintesi utili per contestualizzare argomenti e  successivi approfondimenti. Inoltre, si possono mettere alla prova  interattivamente le proprie capacità di ricerca con un test, e trovare  le biblioteche in cui richiedere i libri che si vogliono leggere.

Maturapp.
Disponibili  solo per iOS, l’app di ScuolaZoo promette di fornire ai suoi follower  la soluzione di tutte le prove scritte in tempo reale. Una vera ancora  di salvezza. Ma per evitare delusioni dell’ultimo minuto, è possibile  prepararsi agli esami prima grazie agli strumenti didattici  consultabili.

Maturità 2013. Notizie  sugli esami, consigli per superare le prove e controllare l’ansia,  appunti e risorse per scrivere la tesina: è l’App di Studenti.it che  aiuta a preparare l’esame di Stato fornendo tutte le informazioni  necessarie. Dalla guida sulla traccia da scegliere per il tema  d’italiano alle schede dei commissari esterni, le regole per lo  svolgimento dei compiti e l’attribuzione dei voti. In più il traduttore  di latino e la sezione “Appunti”.

Simplenote.
  Note, liste, idee e molto altro. Senza bisogno di post-it., o  ingombranti quaderni. Appunti che possono essere automaticamente  sincronizzati con il computer e altri dispositivi.

Maturità ok.  Un vero training per gestire l’ansia prima degli esami. L’applicazione –  per iOS e Android – realizzata in collaborazione con l’Università  Cattolica del Sacro cuore, ha quattro funzioni: “Gestisci l’ansia”; “Il  mio diario”; “I miei appunti”; “Ripeti e condividi”. E sei sessioni  audio/video della durata di cinque minuti che gli studenti possono  guardare nei giorni che precedono l’Esame. I primi quattro per  rilassarsi in un virtuale ambiente di montagna. Poi alcune simulazioni  d’esame. L’obiettivo? Verificare se le tecniche rilassanti insegnate  funzionano.

Docsity.
Fai  una domanda e hai una risposta dalla comunità del web. È ciò che  promette l’applicazione di Docsity.it, il sito per universitari e  liceali con oltre 500 mila iscritti. L’App ricrea sull’iPhone il network  presente in rete e permette l’accesso a tutti i contenuti dal tuo  cellulare. Una sorta di Facebook riservato al mondo degli studenti. Come  nel popolare social network è possibile creare un profilo, trovare gli  amici, e scrivere sulla loro bacheca.

Temi svolti per la maturità.
Esclusivamente  dedicata alla prima prova, l’applicazione di Esselibri offre 35 temi  svolti suddivisi in funzione delle diverse tipologie di prove previste  per l’Esame di Stato: analisi del testo, saggio breve, articolo di  giornale, tema di storia e  attualità. Ciascuna traccia è preceduta  dalle indicazioni sul percorso compositivo seguito nel testo, in modo da  offrire al candidato un modello d’esposizione ragionato di cui tener  conto durante le prove. Numerosi altri temi svolti sono disponibili sul  sito web www. guidamaturita.it.

iMatematica.  La matematica non sarà mai il vostro mestiere, ma è indispensabile per  superare la maturità. iMatematica – disponibile per iPhone – è un  formulario da taschino che permette di avere a portata di click una  tabella dei numeri primi, criteri di divisibilità, proprietà delle  operazioni, prodotti notevoli, logaritmi, equazioni, matrici,  fattorizzazione, e integrali. Ci sono anche definizioni per la geometria  del piano e dello spazio. E nella sezione “Utilità” una calcolatrice  scientifica e di percentuali, un risolutore di equazioni di secondo  grado e un convertitore di temperatura.

Wikipedia. Disponibile  per iOS e Android è l’App ufficiale della più grande enciclopedia  libera della rete. Con oltre 20 milioni di articoli in 280  lingue.Utilissima in caso di vuoti di memoria. È possibile consultarla  anche offline.

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