Non chiudete le biblioteche

NON CHIUDETE LE BIBLIOTECHE “Pronto Soccorso Culturale”
La bibliomediateca scolastica “A. Malanga” dell’Istituto Comprensivo di Bella è aperta anche nei mesi estivi

di Mario Coviello

Il lunedì e il giovedì, dalle 10,00 alle 12,00, un gruppo di bambini e ragazzi attende, davanti all’ingresso della biblioteca, la maestra Clementina Grieco che anche nei mesi di giugno,luglio e agosto, offre gratuitamente il suo tempo per dare la possibilità ai ragazzi di consultare libri ed enciclopedie, di collegarsi ad internet e fare ricerche, ascoltare musica, collegarsi con Skipe con i compagni che sono in vacanza al mare o in montagna.

Si siedono ai tavoli, mettono in ordine libri e quaderni e cominciano a fare i compiti per le vacanze. Lavorano insieme, si consultano, si aiutano, si confrontano e la maestra Clementina, il professor Mario Priore, responsabile della biblioteca, sono a disposizione per consigliare, aiutare, indirizzare.

E la biblioteca diviene luogo di lettura, riflessione, di concentrazione; e i ragazzi assaporano la lentezza dell’approfondimento, la bellezza della cura senza approssimazione.

Dopo un poco arrivano i lettori incalliti hanno bisogno di altri libri in prestito perché quelli che hanno preso la settimana scorsa li hanno divorati.Sono ragazzi dagli otto agli undici anni che hanno conosciuto durante le mostre del libro e nel corso delle sette edizioni del Torneo di lettura che l’Istituto Comprensivo di Bella organizza da venti anni, Federico Appel e il suo Alessandro Magno ironico e curioso, David Conati con gli amici virtuali. Hanno incontrato Antonio Ferrara, premio Andersen, e la sua maestra capitano che hanno tanto amato e il protagonista de “ Il ragazzo e la tempesta”, adolescente alla ricerca di un padre lontano. Hanno amato il nonno che era un ciliegio di Angela Nanetti,il serpegatto di Emanuela Nava e tanti altri.

E la lettura è divenuta per loro compagna di vita. Quando chiedi perché vengono in biblioteca ti rispondono che in biblioteca c’è silenzio, si possono concentrare. Raccontano che amano cercare, sfogliare, annusare i libri che sono a portata delle loro mani,non sono chiusi a chiave in scaffali irraggiungibili.

Anche la biblioteca scolastica di Bella vive dal mese di aprile 2014 un periodo molto difficile. E’ sempre più difficile tenerla aperta perché le due addette che si sono aggiornate e hanno imparato a catalogare i libri e ad accogliere i giovani lettori sono personale ex LSU, lavoratori precari nelle scuole da almeno 10 anni, che assicurano non più ventisette ore a settimana di lavoro ma solo sette. E in quelle sette ore a settimana devono fare altro : pulire, vigilare…. E ancora una volta, in questa Italia in crisi, nella scuola pubblica italiana con sempre meno fondi, la cultura, la bellezza divengono superflue, non necessarie.

Grazie all’impegno dei docenti è stato possibile portare a termine la settima edizione del Torneo di lettura che ha visto oltre 1000 studenti di undici scuole in rete della Basilicata leggere i libri consigliati, commentarli, sintetizzarli e discuterli con gli autori che con i loro fedeli lettori si sono confrontati e realizzato laboratori di scrittura creativa. E ragazzi dagli otto ai 18 anni si sono divertiti ad inventare storie , hanno ragionato sui social media, sul rapporto difficile con i genitori, la fatica di diventare grandi, sforzandosi di rimanere unici, non omologati.

Quest’anno, durante l’estate bellese 2014, nella settimana della cultura voluta dall’Amministrazione comunale, dal 18 al 23 agosto, i ragazzi della scuola di Bella presenteranno in piazza i corti che hanno ideato leggendo i libri del Torneo, partecipando a Ciak Junior a Treviso, le animazioni che raccontano l’Iliade in maniera ironica e leggera e leggeranno brani dai libri che hanno amato di più.

E’ proprio per questo che le biblioteche non si devono chiudere. Le giovani generazioni per crescere hanno bisogno di biblioteche , luoghi di vita. Gli anziani sempre più soli hanno bisogno di biblioteche per raccontare le loro e sentirsi a vivi, necessari. Le mamme hanno bisogno di biblioteche per dimenticare la fatica e le preoccupazioni con l’ultimo romanzo rosa, magari leggermente “ hot”.

Non abbiamo nessuna intenzione di cedere, continueremo la nostra battaglia. Aiutateci.

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