Nota 10 gennaio 2011, Prot. n. 128

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Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca

Dipartimento per l’Istruzione

Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici e per l’Autonomia Scolastica

Ufficio II

Ai Direttori Generali

degli Uffici Scolastici Regionali

LORO SEDI

Al Sovrintendente agli Studi per la Regione

Autonoma della Valle d’Aosta

Al Sovrintendente Scolastico per la Provincia

Autonoma di Bolzano

Al Sovrintendente Scolastico per la Provincia

Autonoma di Trento

All’Intendente Scolastico per le scuole

delle località ladine di Bolzano

All’Intendente Scolastico per la scuola

in lingua tedesca di Bolzano

Oggetto:Concorso di idee: “Io vivo la Legalità”.

L’Associazione Regionale Studio Educazione e Famiglia (A.R.S.E.F.) nell’ambito del progetto di educazione alle legalità “Legalmente m’intendo” – Social Network, realizzato in collaborazione con il Dipartimento della Gioventù e patrocinato dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, indice il concorso di idee: “Io vivo la Legalità. La partecipazione al concorso è gratuita ed è aperta a tutti i ragazzi residenti in Italia di età compresa tra i 13 e i 25 anni.

Il concorso intende premiare quei ragazzi che svilupperanno in maniera più originale e propositiva possibile le tematiche proposte, che dal regolamento scaricabile dal sito: www.legalmentemintendo.it, risultano essere: Il bullismo, la sicurezza stradale, la contraffazione, il gioco d’azzardo, le organizzazioni criminali, il vandalismo cittadino.

Si potranno sviluppare una o più delle predette tematiche mediante: elaborati testuali, video, foto e racconti a fumetti.

Per partecipare al Concorso di Idee: “Io vivo la Legalità” è necessario iscriversi al sito: www.legalmentemintendo.it.

I lavori dovranno essere trasmessi in formato digitale all’indirizzo: info@legalmentemintendo.it specificando la tematica o le tematiche scelte, oppure postati direttamente sul sito indicato, utilizzando la propria pagina personalizzata, entro il termine perentorio del 22 febbraio 2011.

IL DIRIGENTE

Antonio Lo Bello