La scommessa sull’economia circolare e la crescita dello sviluppo

La scommessa sull’economia circolare e la crescita dello sviluppo

Paolo Manzelli – Presidente Egocreanet <egocreanet2012@gmail.com>

 

La societa’ industriale contemporanea è limite del collasso per aver perseguito una economia lineare ritenendo possibile uno sviluppo economico senza limiti. (1)

 

L’esaurimento delle risorse naturali della terra dell’ acqua potabile e l’inquinamento dell’ aria sono la radice di un sistema di produzione che nel suo complesso rischia di divenire globalmente insostenibile. Quindi nell’ epoca contemporanea si impone con sempre maggiore evidenza la necessita’ di una netta revisione delle opportunita’ di produzione e di business per evitare un ineluttabile collasso economico e sociale di vaste e incontrollabili proporzioni.

 

A fronte di cio’ recentemente il concetto di “economia circolare” ha guadagnato la attenzione politica ed economica mondale nella ricerca di una visione strategica di lungo periodo che possa mettere a punto una modalita’ efficace per ridurre l’intensità del danno generato della decrescita e dallo inutile sperpero di risorse naturali al fine di poter rinvigorire l’economia dello sviluppo eco-sostenibile. (2)

Lo scorso 2 luglio 2014 la Commissione europea ha presentato una comunicazione «Verso un’economia circolare: un programma a zero rifiuti per l’Europa» (COM(2014)398), che si basa sul presupposto che da un uso più efficiente delle risorse deriveranno nuove opportunità di crescita e occupazione. (3)

 

Il modello delle Economia Circolare, per non rimanere uno semplice slogan, va ridefinito e sperimentato in termini di business innovativo, ponendo in evidenza come si possa ricavare un netto vantaggio economico e sociale, dando sviluppo ad una riconversione produttiva , basata su una conoscenza condivisa tra impresa e ricerca capace di :


  • favorire un sistema di “cross-fertility” multi-disciplinare e multi-attoriale
    • garantire un management collaborativo finalizzato alla sostenibilita’ ambientale
    • innovare il processo produttivo orientato a rilasciare zero rifiuti
    • integrare la economia dello sviluppo in una dimensione “glocale”

 

II Modello di business innovativo che risponda a tali assi portanti di un nuovo modello di sviluppo è la scommessa della Economia Ciclica, nella quale le aziende e la ricerca devono ripensare le loro comuni strategie di sviluppo, innovando prodotti, processi e mercati nel quadro della futura economia della conoscenza.

 

Il fulcro di tale innovazione e’ un complesso “Thinking Design” del management della produzione e sviluppo, necessario a ripensare alla innovazione circolare di prodotti processi e marcato .

 

In Economia Circolare i materiali utilizzati in prodotti commerciabili non sono piu’ visti semplicemente come “prodotti primari” , ma come potenziali attività di riconversione , in quanto ciascuna risorsa andra’ ripensata in modo che essa possa può essere riutilizzata come input in altre catene di valore e di sviluppo.

 

Le imprese in collaborazione con la ricerca, dovranno superare rapidamente l’ insostenibile modello lineare , del ”take-make-waste” “e qundi riflettere, per ogni area di sviluppo, sul come massimizzare, in un sistema di cross-fertility collaborativo, che dia valore di molteplici prodotti nella dimensione di favorire una durata temporale consistente in più cicli di vita e di consumo.

Al primo posto per iniziare llo sviluppo della Economia Ciclica è pertanto un programma innovativo di “Thinking Design” fondato sulla ri-progettazione dei prodotti e processi di produzione e sviluppo finalizzati a generare piu cicli di vita all’ investimento in risorse naturali ed umane e prodotti primari.

 

Catturare il valore aggiunto della Economia Ciclica come business innovativo richiede infine anche di fare riferimento a nuovi modelli commerciali che sono collegati a innovazione modulare del sistema di riciclaggio della produzione .


Pertanto i possibili vantaggi della Economia Circolare richiedono un cambiamento responsabile della ricerca e della impresa , pertanto la responsabilita sociele ed ecologica dello sviluppo è l’ atteggiamento fondamentale per passare da modelli lineari a modelli di business circolari tali che diminuiscano celermente l’ impatto ambientale della produzione industriale.

 

Certamente le barriere allo sviluppo della “Economia Circolare” sono globalmente potenti, proprio in quanto sono determinanti, la conservazione di interessi precostituiti, i privilegi, i preconcetti e le limitazioni culturali . La transizione verso un’economia circolare richiede pertanto modifiche sostanziali economiche e culturali integrate , che implicano l’adozione di nuovi modelli di mercato, nuove modalità di trasformare rifiuti in risorse, e nuovi modelli di comportamento dei consumatori.

 

Pertanto per stimolare la complessa trasformazione dell’economia in un’economia circolare, EGOCREANET ONG di R&S si impegna a promuovere iniziative di riflessione e stimolo sulla responsabilita’ sociale della ricerca e della impresa ,,indirizzate sulla ampia comprensione tematica della Economia Circolare finalizzata al rilascio di zero rifiuti. (4)

 

 

Biblio online :

 

(1) – Collasso Societa’ Industriale:

http://www.caosmanagement.it/182-l-imminente-rischio-di-collasso-della-societo-industriale

 

(2) Circular Economy : http://www.edscuola.eu/wordpress/?p=56584

 

(3) COMMUNICATION FROM THE COMMISSION 02/JULY 2014:

http://ec.europa.eu/environment/circular-economy/pdf/circular-economy-communication.pdf

 

(4) Conferenza Economia Circolare nel settore Agro-Food 29/30 Aprile 2015 Infornazioni in: http://met.provincia.fi.it/news.aspx?n=190989


The bet on the circular economy and growth development.

Paolo Manzelli – President EGOCREANET <egocreanet2012@gmail.com>

 

The contemporary industrial society is close to the edge of collapse.The cause is to have pursued a linear economy considering possible economic development without limits. (1)

 

The depletion of natural resources of the land, of drinking water and air pollution, are the root of imminent disaster of a production system as a whole, that  is likely to become globally unsustainable. So in the contemporary era is imposed, with increasing evidence, the need to a sharp revision of opportunity of production and business, in order to avoid an inescapable economic and social collapse of a large and uncontrollable proportions.

 

In the face of this recently the concept of “Circular Economy” has gained political and economic attention internationally, in order to obtain a long-term strategic vision that can develop an effective mode to reduce the intensity of the damage done by a decrease and the unnecessary growing of waste from natural resource . So that Circular Economy strategy  aims to reinvigorate the economy of environmentally sustainable development. (2)

 

On 2 July 2014, the European Commission presented a Communication “Towards a circular economy: a program to zero waste for Europe” (COM (2014) 398), which is based on the assumption that a more efficient use of resources creates new opportunities for growth and employment. (3)

 

The model of the Circular Economy, if not will to remain a mere slogan, it should be re-defined and tested in terms of innovative business, highlighting how one can derive a net economic and social benefit, giving development to a production conversion, based on a shared understanding abd collaboration between enterprise and research capable of:

  • promote a system of “cross-fertility” multi-actorial and trans-disciplinary
  • ensure collaborative management aimed at sustainability environmental
  • innovate the production process oriented to release zero waste
  • integrate the development economics in a “glocal” world-dimension

 

This Model innovative business, that meets those cornerstones it is the great challenge of Circular Economy, in which companies and research must rethink their common development strategies, innovating products, processes and markets, within the framework of the future knowledge economy.

 

The core of the emerging and Circular Economy will be a complex “Design Thinking” of innovative management of production and development, based on the need to rethink the innovation of circular products ,processes and market.

 

The materials used in marketable products during the development of circular economy are no longer seen simply as “primary products”, but as recycling conversion activities, because each resource will go redesigned so that it can be reused as input in other value chains and development.

 

Businesses in collaboration with public and private research, will quickly overcome the unsustainable linear model, the “take-make-waste” . Therefore each company will have to work together to a profound reflection on the reorganization of each development area, on how to maximize, in a system of cross-fertility , the values ​​of multiple products in the search to favor a time duration consisting of multiple cycles of life and consumption of goods.

 

The first place to start the development of Circular Economy will take  place on an innovative program of “Design Thinking” based on the re-design of products and processes of production and their development, aimed at generating more life cycles to investment of natural and human resources. Capture the added value of Circular Economy as innovative business, requires finally also refer to new marketing  models that are linked to innovation modular recycling system of production.

 

Therefore the possible advantages of the Circular Economy requires high responsibility for change an integrated system research and production. Therefore, the social and ecological responsibility of the development will be the most  fundamental attitude to switch from linear models to circular business that reduce rapidly the ‘environmental impact of contemporary industrial production.

 

Certainly the barriers to the development of the “Circular Economy” are globally powerful, just as they are used, the preservation of vested interests, privileges, preconceptions and cultural limitations. The transition towards a Circular Economy therefore requires substantial changes in the economic and cultural integrated, involving the adoption of new market models, new ways of turning waste into resources, and new patterns of consumer behavior.

 

Therefore to stimulate the complex transformation of the economy in a Circular Economy, EGOCREANET NGOs as partner of the project , is committed to promoting initiatives of reflection and stimulus on social responsibility of research and enterprise collaboration ,addressed the broad thematic understanding of Circular Economy new business aimed at zero waste. (4)

 

BIBLIO ON LINE

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(1) – Collapsing Societa ‘Industriale:

http://www.caosmanagement.it/182-l-imminente-rischio-di-collasso-della-societo-industriale

 

(2) Circular Economy: http://www.edscuola.eu/wordpress/?p=56584

 

(3) COMMUNICATION FROM THE COMMISSION 02 / JULY 2014:

http://ec.europa.eu/environment/circular-economy/pdf/circular-economy-communication.pdf

 

(4) Conference Circular Economy in Agro-Food 29/30 April 2015 in Infornazioni: http://met.provincia.fi.it/news.aspx?n=190989

2 commenti su “La scommessa sull’economia circolare e la crescita dello sviluppo”

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