Nel passato del Salento

Nel passato del Salento

di Antonio Stanca

fotoLa sera di Martedì 31 Marzo a Sternatia (Lecce), presso i locali del Centro Studi “Chora-Ma”, da anni diretto da Donato Indino ed impegnato, tra l’altro, nel recupero delle tradizioni popolari, c’è stata la rappresentazione della “Passione di Cristo” (“I Passiùna tu Christù”) svolta con i canti in griko e con la musica del gruppo Astéria.

All’inizio uno dei cantori, Giorgio Filieri, si è soffermato ad illustrare brevemente la storia di questa rappresentazione. Ha detto che risale a tempi molto antichi, che i testi dei canti, prima scritti in greco bizantino e poi in latino, erano da attribuire a persone colte mentre i cantori erano stati generalmente dei popolani che si esibivano durante il periodo pasquale. Per Sternatia la rappresentazione è una delle più importanti tradizioni popolari e il gruppo Astéria ha voluto recuperarla e proporla anche in altri posti riscuotendo un notevole successo. Martedì sera c’era molta gente accorsa per ascoltare i due cantori del gruppo. Degli altri tre componenti uno accompagnava con la fisarmonica e due erano portatori di palme d’ulivo.

Partecipazione e commozione ha mostrato il pubblico per quel che ascoltava e per il suo valore storico. Sono manifestazioni che rientrano nella più ampia operazione oggi condotta nel Salento al fine di recuperare il passato di quest’area geografica sempre considerata “minore” e dimostrare come essa abbia avuto una sua storia, come sia stata collegata con la storia più nota.

A questa operazione di recupero Sternatia, tramite “Chora-Ma”, ha portato il suo contributo.

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