Libro e Tablet

462 LIBRO E TABLET di Umberto Tenuta

CANTO 462 ESSERE/NON ESSERE ovvero DIVENIRE

La contrapposizione tra LIBRO e TABLET non giova nemmeno al LIBRO.

Peraltro, maledettamente spesso si associa alla contrapposizione TRADIZIONE/INNOVAZIONE

 

Hegel insegna che ESSERE e NON ESSERE si conciliano nel DIVENIRE.

L’uomo è storia, divenire: il passato vive nel presente, il presente ha le sue radici nel passato.

Senza passato, il presente è vuoto.

È il nulla!

Ma il passato è passato del presente.

Senza presente non esiste il passato.

Il passato del libro è la pergamena.

Il passato della pergamena è la lapide.

Il passato della lapide è la parola dell’uomo.

La Parola che ora gli uomini leggono sul display del tablet.

Oggi, la Parola di Luky.

Ieri, il pittogramma.

L’Altro Ieri, il bue cornuto.

L’Ontogenesi ripete la Filogenesi.

Ogni cucciolo d’uomo ripercorre in breve lasso di tempo la storia del genere umano.

All’inizio il bimbo manipola oggetti concreti.

Poi li sostituisce con le loro immagini.

Infine con la parola.

Prima orale.

Poi incisa sul marmo.

Sulla pergamena.

Sulla carta.

Ora sul Display del Tablet.

Indietro non si torna.

Ma tutto rivive nel Presente.

Il Passato vive nel Presente.

Il Tablet è la parete della Piramide.

È il foglio di papiro.

È la pergamena.

È la carta del libro.

È il display di cristallo del Tablet.

Oggi.

Domani la manica della camicia.

Nessuno fermerà il cammino dell’uomo.

Nemmeno le lamentazioni dei passatisti!

Laudatores temporis acti!

Aveva ragione Orazio.

Non muoiono mai coloro che appartengono al regno di coloro che non vivono più.

Morti anzitempo.

Purtroppo sono troppi!

 

 

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