Piano Triennale dell’Offerta Formativa – Proposta materiali

Nota USR Emilia Romagna 16 dicembre 2015, AOODRER 16402
Piano Triennale dell’Offerta Formativa – Proposta materiali


Allegato 1: IPOTESI DI MODELLO DI DELIBERA CONSIGLIO DI ISTITUTO

 

INTESTAZIONE DELLA SCUOLA

 

 

 

Visto il D.P.R. 275/1999 “Regolamento recante norme in materia di curricoli nell’autonomia delle istituzioni scolastiche” ed, in particolare, l’art. 3 come modificato dalla Legge 13 luglio 2015 n. 107;

 

Vista la Legge 13 luglio 2015 n. 107, recante “Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni normative vigenti”;

 

Visto il Piano della performance 2014-16 del Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca, adottato con D.M. 20/02/2014, prot. n. 133 (confermato con D.M. 28/04/2014, prot. n. 279), in particolare il cap. 5 punto 1, “Obiettivi strategici – istruzione scolastica”;

 

Visto l’Atto di indirizzo concernente l’individuazione delle priorità politiche del Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca per l’anno 2016;

 

Visto il Rapporto di Autovalutazione dell’Istituto e il Piano di Miglioramento;

 

Visto l’Atto di indirizzo per le attività della scuola e delle scelte di gestione e di amministrazione del …..….. prot. n. ….. adottato dal Dirigente scolastico ai sensi del quarto comma dell’art. 3, del D.P.R. 8 marzo 1999, n. 275, come modificato dal comma 14 dell’art. 1 della L. n. 107/2015 citata;

 

Vista la delibera del Collegio Docenti di elaborazione del Piano Triennale dell’Offerta Formativa in data …;

 

(EVENTUALE – riportare solo se formalmente acquisiti dal Dirigente scolastico, specificandone la modalità, es. tramite verbalizzazione, scambio di corrispondenza, … rif. punto 5, comma 14, L.n.107/2015) Sentiti i pareri degli Enti Locali e/o delle diverse realtà istituzionali, e/o culturali, e/o sociali, e/o economiche operanti nel territorio;

 

(EVENTUALE – riportare solo se formalmente acquisiti dal Dirigente scolastico, specificandone la modalità, es. tramite verbalizzazione, scambio di corrispondenza, … rif. punto 5, comma 14, L.n.107/2015) Tenuto conto delle proposte e dei pareri formulati dagli organismi e dalle associazioni dei genitori e, per le scuole secondarie di 2° grado, dagli studenti;

 

Il Consiglio d’Istituto

APPROVA

il Piano triennale dell’offerta formativa, che viene inviato all’Ufficio Scolastico Regionale competente ai fini delle verifiche di cui al comma 13, art. 1 della Legge n. 107/2015.

 

L’effettiva realizzazione del Piano resta comunque condizionata alla concreta destinazione a questa Istituzione scolastica delle risorse umane e strumentali ivi individuate.

 

Il Dirigente scolastico assicurerà la pubblicità di legge all’unito Piano triennale dell’offerta formativa (mediante pubblicazione all’albo on line dell’Istituto Scolastico, “Scuola in Chiaro”, ecc.).


Allegato 2: IPOTESI DI MODELLO DI POF TRIENNALE

 

INTESTAZIONE DELLA SCUOLA

 

 

  1. PRIORITÁ STRATEGICHE

Indicarle avendo a riguardo: normativa di riferimento, Linee guida, Indicazioni nazionali e tenendo presente anche le priorità previste nella legge 107, in particolare al comma 7. Si evidenzia che non coincidono con le priorità di miglioramento dei RAV, ma le incorporano al proprio interno.

  1. PIANO DI MIGLIORAMENTO

Il PdM potrà essere incorporato per intero o allegato. In questa sezione, se il PdM viene allegato, indicarne almeno i punti essenziali, come le priorità, i traguardi di lungo periodo, gli obiettivi di processo fissati, le azioni di miglioramento previste su più anni, la scansione di massima dei tempi e le risorse umane e strumentali coinvolte. Andrà evidenziata la ricerca di coerenza tra il POF triennale, il rapporto di autovalutazione, il piano di miglioramento.

  • PROGETTAZIONE CURRICOLARE, EXTRACURRICOLARE, EDUCATIVA E ORGANIZZATIVA

Non si danno indicazioni di dettaglio, in quanto fortemente dipendenti dalla specifica scuola. In questa sezione si inserirà la progettazione della scuola, già presente nell’attuale POF, eventualmente rivista e semplificata, evidenziando che va riportata rispettando l’orizzonte triennale, anche in riferimento alle sezioni “L’identità delle istituzioni scolastiche autonome”, “La flessibilità didattica ed organizzativa” e “La centralità dello studente ed il curricolo di scuola” della nota MIUR prot. n. 2805 del 11.12.2015.

Si suggerisce comunque di indicare:

  • l’organizzazione didattica complessiva (schemi orari, plessi, sedi, tempo scuola, attività, servizi, utilizzo di elementi di autonomia e flessibilità …);
  • le macroaree di progetto ed i progetti specifici in riferimento alle priorità strategiche.

 

 

 

  1. FABBISOGNO DI ORGANICO

In questa sezione si indica il numero di posti di organico, anche in riferimento alle sezioni “L’organico dell’autonomia” e “Reti di scuole e collaborazioni esterne” della nota MIUR prot. n. 2805 del 11.12.2015:

  1. posti comuni e di sostegno

SCUOLA INFANZIA E PRIMARIA

  Annualità Fabbisogno per il triennio Motivazione: indicare il piano delle sezioni previste e le loro caratteristiche (tempo pieno e normale, pluriclassi….)
  Posto comune Posto di sostegno  
Scuola dell’infanzia a.s. 2016-17: n.

 

     
a.s. 2017-18: n.

 

     
a.s. 2018-19: n.      

 

Scuola primaria a.s. 2016-17: n.

 

     
a.s. 2017-18: n.

 

     
a.s. 2018-19: n.  

 

   

 

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO E SECONDO GRADO

Classe di concorso/sostegno a.s. 2016-17 a.s. 2017-18 a.s. 2018-19 Motivazione: indicare il piano delle classi previste e le loro caratteristiche
 

 

 

       
         

 

 

         

 

 

 

Ulteriori elementi: …..

 

  1. Posti per il potenziamento
Tipologia (es. posto comune primaria, classe di concorso scuola secondaria, sostegno…)* n. docenti Motivazione (con riferimento alle priorità strategiche al capo I e alla progettazione del capo III)
     

 

 

     

 

 

     

 

 

* Nella colonna “Tipologia” indicare anche, se esistenti, classi di concorso affini a cui attingere in subordine in caso di mancanza di organico nella classe di concorso principale (Es. A0XX, oppure A0YY o A0ZZ).

 

  1. Posti per il personale amministrativo e ausiliario, nel rispetto dei limiti e dei parametri come riportati nel comma 14 art. 1 legge 107/2015.
Tipologia n.
Assistente amministrativo

 

 
Collaboratore scolastico

 

 
Assistente tecnico e relativo profilo (solo scuole superiori)  
Altro

 

 

 

  1. PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA’ FORMATIVE RIVOLTE AL PERSONALE

Si suggerisce di fare riferimento anche a quanto indicato alle sezioni “Il piano di formazione del personale” e “Reti di scuole e collaborazioni esterne” della nota MIUR prot. n. 2805 del 11.12.2015. Nel corso del triennio di riferimento l’Istituto scolastico si propone l’organizzazione delle seguenti attività formative, che saranno specificate nei tempi e modalità nella programmazione dettagliata per anno scolastico:

Attività formativa Personale coinvolto Priorità strategica correlata
     

 

 

     

 

 

     

 

 

 

 

 

  1. FABBISOGNO DI ATTREZZATURE E INFRASTRUTTURE MATERIALI

Si suggerisce di fare riferimento anche a quanto indicato alle sezioni “Le attrezzature e le infrastrutture materiali” e “Reti di scuole e collaborazioni esterne” della nota MIUR prot. n. 2805 del 11.12.2015. L’effettiva realizzazione del piano nei termini indicati resta comunque condizionata alla concreta:

Infrastruttura/ attrezzatura Motivazione, in riferimento alle priorità strategiche del capo I e alla progettazione del capo III Fonti di finanziamento
 

 

   
 

 

   
 

 

   
 

 

   

 

L’effettiva realizzazione del piano nei termini indicati resta comunque condizionata alla concreta destinazione a questa istituzione scolastica da parte delle autorità competenti delle risorse umane e strumentali con esso individuate e richieste.

 

Si potranno allegare:

  1. Atto di indirizzo del Dirigente Scolastico
  2. Piano di Miglioramento, se non inserito alla sezione II
  3. Schede progetti
  4. Programmazione didattica dettagliata per l’a.s. 2016-17
  5. .

 

N.B.: l’Organigramma, la Carta dei Servizi, le delibere relative alla valutazione degli studenti, i Regolamenti dell’Istituto ecc. sono pubblicati a norma di legge e visionabili sul sito web dell’Istituto nella sezione Amministrazione Trasparente o in altra area dedicata.

 

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