LA CENTRALITA’ DI UNA SCUOLA SERIA

LA CENTRALITA’ DI UNA SCUOLA SERIA
Più istruzione per la formazione e il lavoro

Venerdì 29 gennaio, ore 10,00-13,30

Camera dei Deputati, Nuova Aula del Palazzo dei Gruppi Parlamentari
Via di Campo Marzio 78, Roma

Roma, 27 gennaio.  E’ tempo di parlare di scuola andando oltre gli aspetti organizzativi e gestionali, normati dalla legge 107/2015, ed è tempo di fare chiarezza sulla funzione istituzionale del sistema educativo italiano, funzione sancita dalla Costituzione e non mero servizio.

L’istruzione deve essere di qualità e selettiva, di responsabilità primaria della scuola, cui spetta non solo fornire a tutti gli strumenti di accesso al sapere ma anche riconoscere il merito e l’impegno degli studenti, perché l’istruzione è un diritto ma studiare è un dovere.

Per lo Snals-Confsal il nostro paese ha bisogno di una scuola in cui qualità e serietà degli studi, insieme con un’attenzione nuova ai processi mentali e cognitivi e una didattica arricchita dal contributo scientifico, preparino al meglio anche le scelte formative dei giovani. Consentire alla scuola italiana di riaffermare la centralità di un’istruzione seria significa fornire ai nostri giovani la vera base per l’acquisizione di conoscenze e competenze indispensabili a una formazione mirata all’occupazione e a un lavoro più competitivo e innovativo. Significa, in definitiva, costruire un sistema integrato tra processi che si conoscono e che si rispettano.
Il convegno farà anche il punto su temi attualissimi, come l’avvio in Italia del sistema dell’alternanza scuola-lavoro, e in generale sulla promozione delle politiche attive.

Interverranno: Silvia Costa, presidente della commissione Cultura e Istruzione del Parlamento Europeo; Marco Paolo Nigi, segretario generale Snals-Confsal; Paolo Maria Rossini, professore di Neurologia  e direttore dell’Istituto di Neurologia dell’Università Cattolica, Policlinico Gemelli; Rossella De Leonibus, psicologa e psicoterapeuta; Carla Galdino, rappresentante del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca; Maurizio Drezzadore, consulente del Ministero del Lavoro; Marina Calderone, presidente del Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro; Salvatore Piroscia, direttore generale di Confsalform; Andrea Cafà, presidente di FonARCom; Klaus Heeger, segretario generale della Cesi-Confederazione europea dei sindacati indipendenti

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